Pensando a Valentina…

Posto, scrivo, carico foto…

Ascolto Checco Zalone e rido solo nel letto, mi alzo guardo le foto caricate mentre le foto del salvadesktop mi fanno fare voli pindarici nei miei scatti degli ultimi tre anni: la banda a Praga, il compleanno di zia Laura, il RomaFictionFest, le partite dello Scandale che domani non vedrò!

Sull’mp3 arriva Celentano "E intanto il tempo se ne va"… quando l’ascolto penso alla mia Valentina, al fatto che non gliela potrò mai dedicare!

Perchè mi chiedo, perchè?
12 anni e quasi tre mesi fa, perchè Signore perchè?!
E piango…, solo in questa stanza d’albergo, al caldo, in maglietta e mutande, con la neve che ha rimbiancato le strade e il giorno che non arriva mai.

E intanto il tempo se ne va e domani già si parte.

Anche senza Night è stata una bella esperienza!

Torna Checco e torno a ridere, se c’eri Vale magari eri qui con me e sarei stato meno solo…

Buona giornata Stella!!!

Quel vestito da dove è sbucato che impressione vederlo indossato se ti vede tua madre lo sai questa sera finiamo nei guai è strano ma sei proprio tu quattordici anni o un po’ di più la tua barbie è da un po’ che non l’hai e il tuo passo è da donna ormai al telefono è sempre un segreto quante cose in un filo di fiato e vorrei domandarti chi è ma lo so che hai vergogna di me la porta chiusa male e tu lo specchio il trucco il seno in su’ e tra poco la sera uscirai delle sere non dormirò mai e intanto il tempo se ne va e non ti senti più bambina si cresce in fretta alla tua età non me ne sono accorto prima e intanto il tempo se ne va coi sogni e le preoccupazioni le calze a rete han preso già il posto dei calzettoni farsi donna è più che normale ma una figlia è una cosa speciale il ragazzo magari ce l’hai qualche volta hai già pianto per lui la gonna un po’ più corta e poi malizia in certi gesti tuoi e tra poco la sera uscirai delle sere non dormirò mai e intanto il tempo se ne va e non ti senti più bambina si cresce in fretta alla tua età non me ne sono accorto prima e intanto il tempo se ne va coi sogni e le preoccupazioni le calze a rete han preso già il posto dei calzettoni na na na na na.

E’ una notte di quelle che non riesco a dormire
mi rigiro nel letto e non so
cosa mi può mancare cos’è che mi tiene sveglio
poi tutto d’un tratto avverto che…
Mi manca un brivido un’emozione una sensazione
e vorrei urlare tutti quanti svegliare ma non si può
Poi decido di alzarmi cerco di distrarmi
poi mi affaccio di fuori e vedo che…
Il cielo è pieno di stelle
le comincio a contare
e mi accorgo che una di quelle sei tu
Ed ecco un brivido un’emozione una sensazione
e vorrei chiamarti
ma dovrei svegliarti
e non si può
in certe ore no
è vietato amare
La notte se ne sta andando
con sè ti sta portando
e si sta portando via
anche un brivido un’emozione una sensazione
e dovrei dormire invece di amare
perchè non si può in certe ore no
Ma era solo un brivido un momento magico
una sensazione un’emozione una sensazione un’emozione
(Solo un brivido, Vernice)
(Fonte: Angolotesti.it)

One Response to “Pensando a Valentina…”

  1. anonimo scrive:

    mi commuove sempre leggere di valentina….
    sento quel dolorino che è sempre dentro di noi, che anche se facciamo altro, pensiamo ad altro è sempre con noi!
    a volte pensiamo di averlo finalmente dimenticato, poi un volto, una canzone, un ricordo ed ecco che torna prepotente….
    flaminia

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