Stancata sul Cirò: partita persa, due punti di penalizzazione e multa. Via la violenza dal calcio. Chi sarà la prossima?

E’ successo un pandemonio domenica scorsa a Cirò Marina, durante la gara Cirò – Nuova Torre Melissa, e a parte il disapprovare il tutto (a tanto non sono arrivato nemmeno io con Francesco Palmieri) la cosa che mi fa andare in bestia è che il "collega" Domenico Guarascio del Crotonese, non ha visto nulla e non ha scritto una parola, sul suo articolo di martedì, su quanto sofferto dall’arbitro Asteriti di Crotone che se è l’Asteriti che conosco io è persona seria e preparata.

Deve finire questo schifo dei campi imbattibili, dove bisogna perdere per forza.

Se tutti gli arbitri si fossero comportati come Asteriti quella tra Cirò e Nuova Torre Melissa non sarebbe stata la prima gara conclusa Pro Forma della stagione, ma agli arbitri piace essere minacciati (vedi Francesco Palmieri) senza prendere alcun provvedimento e poi fare finta di nulla nel referto perchè prima o poi devono tornarci su quel campo: VIGLIACCHI!!!.

Ora è toccato al Cirò e mi dispiace per il presidente Sculco e gli amici di Cirò e spero che anche loro stessi prendano i giusti provvedimenti nei confronti di chi si è comportato male. QUESTO NON E’ CALCIO, A QUESTE CONDIZIONI NON CI STO PIU’.

Spero che l’esempio di Asteriti faccia scuola e qualche figlioletto di papà prenda esempio PER CRESCERE… CHE è ORA!

Una formazione del Cirò. Foto Rosario Rizzuto

Ecco cosa ha deliberato il Giudice Sportivo, Antonio Manica, sulla gara Cirò – Nuova Torre Melissa:

Gara CIRO’ – NUOVA TORRE MELISSA DEL 21.02.2009

Letti gli atti relativi alla gara di cui sopra,
premesso che al 40° del 2° tempo, dopo aver fischiato un fallo di gioco contro la società Cirò, il direttore di gara rimaneva vittima di un’aggressione verbale da parte di un giocatore, che, passando alle vie di fatto, lo colpiva con un violento schiaffo all’orecchio destro, tale da procurargli lesioni, per come accertato dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale civile di Crotone;
dopo aver ripreso la conduzione della partita, l’arbitro si è trovato in una situazione di grave pericolo a seguito del comportamento minaccioso tenuto da parte dei giocatori del Cirò, in particolare, dei sigg.ri: Capalbo Giuseppe, Nicastri Leonardi e Marincola Aldo;
a causa dell’aggressione e del clima gravemente intimidatorio, l’arbitro, pur non trovandosi in condizioni psico-fisiche idonee, conduceva la gara, pro-forma, fino alla fine del tempo regolamentare, temendo per la propria incolumità;
nell’occorso, i dirigenti del Cirò tenevano un comportamento gravemente omissivo poiché non intervenivano in difesa del direttore di gara, rimanendo regolarmente seduti in panchina;
a fine partita, il giocatore Marincola Aldo rivendicava, rivolgendosi all’arbitro con parole gravemente offensive e minacciose, la paternità dell’atto di violenza commesso nei suoi confronti.

Tanto premesso,
delibera

1) la perdita della gara per il Cirò con il punteggio di 3 – 0 a favore del Torre Melissa;
2) 2 punti di penalizzazione in classifica;
3) ammenda di €. 350,00 per mancata assistenza nei confronti dell’arbitro.
Squalifica del calciatore MARINCOLA ALDO fino al 30 marzo 2011, per atto di grave violenza, proteste e comportamento gravemente offensivo e minaccioso nei confronti del direttore di gara.
Squalifica per 4 gare effettive i calciatori CAPALBO GIUSEPPE e NICASTRI LEONARDO per comportamento gravemente offensivo e minaccioso nei confronti del direttore di gara.

(Grazie a Carmine di Mesoraca per la nota sul box che ha dato il mio a questo mio post).

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