Archive for April 27th, 2009

Il 30 aprile Consiglio Comunale a Scandale + Direttivo Centro Italiano di St. Georgen

SCANDALE – (r.r.) Con una comunicazione ai consiglieri comunali del 23 aprile 2009, il sindaco di Scandale, Fabio Brescia, ha convocato per giovedì 30 aprile alle 15,00, in sessione ordinaria ed in seduta pubblica, il Consiglio Comunale che prevede tra gli altri punti l’esame e l’approvazione rendiconto dell’esercizio finanziario 2008.

Nel caso non si raggiungesse il numero legale la seconda convocazione è fissata per le ore 17,00 di sabato 02 maggio 2009.

Questo l’ordine del giorno completo: approvazione verbale seduta precedente; esame ed approvazione rendiconto esercizio finanziario 2008; verifica dei presupposti per il mantenimento delle partecipazioni azionarie ex legge finanziaria 2008; esame istanza Costanzo Angelo per voltura autorizzazione di esercizio noleggio autobus con conducente; esame petizione per intestazione piazza Condoleo a Monsignor Renato Cosentini; approvazione regolamento per gestione impianti sportivi comunali; approvazione capitolato speciale d’appalto per il servizio di gestione del cimitero comunale.


SCANDALE – (r.r.) Ci sono ben tre cittadini di origine scandalese nel nuovo consiglio direttivo del Centro Italiano di St. Georgen in Germania.

Si tratta del vice presidente Filippo Franco, del cassiere Vito Grillo e del magazziniere Michele Tallarico.

Presidente è stato nominato Domenico Belcastro (originario di Cotronei), segretario è Salvatore Brasacchio (Rocca di Neto), allo sport e alla cultura c’è Roberto Melliforo (Palermo) mentre infine l’ex presidente Mario Cortese rivestirà la carica di consigliere.

In una nota inviata dal neo presidente del Centro Italiano, Belcastro, al sindaco di Scandale, Brescia si legge: “L’amministrazione comunale ha favorito degli scambi con St. Georgen nell’ambito del gemellaggio, ci ha onorato più volte nella nostra sede della visita di alcuni suoi delegati, ha perorato in più d un’occasione la nostra causa presso l’amministrazione tedesca, al fine di favorire il nostro inserimento nella locale società, ha generosamente sostenuto con dei contributi il nostro lavoro.

Auspichiamo una continua e fattiva collaborazione, anzi, se possibile, una maggiore intensificazione dei nostri rapporti ed interscambi”.