Finalmente un parco a San Mauro Marchesato!!!

Per San Mauro Marchesato venerdì Primo Maggio è stata più festa del solito.

La piazza nel Parco in località Ponte Ciccione. Foto  Rosario Rizzuto

Oltre alla tradizionale festa del lavoro, nel tardo pomeriggio si è svolta l’inaugurazione del Parco in località Ponte Ciccione.

Lì dove fino a qualche mese fa c’erano baracche e sporcizia di ogni genere e un burrone, nel giro di qualche mese, e così come era stato promesso in campagna elettorale dal Sindaco Carmine Barbuto, è stato realizzato un Parco con inglobata piazza.

Una bella opera con tanti giochi per i bambini, quelli più piccoli e quelli un po’ più grandi, e intorno alla quale sono stati piantati oltre cento alberi, che anche se ancora sono piccoli, prima o poi cresceranno.

Un’opera, però, che lo stesso sindaco Barbuto, ha tenuto a sottolineare, è solo all’inizio, e chi verrà dopo di lui (la notizia era di dominio pubblico ma Carmine ha confermato, chiudendo il suo intervento, che non si ricandiderà alle prossime elezioni del 6 e 7 giugno) può solo migliorarla.

L’impatto visivo del Parco (costato complessivamente, quindi compresi gli espropri circa 300.000 euro; 140.000 euro il costo, realizzato al risparmio, del solo Parco) è notevole: sistemato sulla strada principale di San Mauro a poche decine dimetri dalla Chiesa della Madonna del Soccorso, circondato da un bel marciapiede realizzato ex novo, dal quale si accede da due punti a dei vialetti che portano al centro della piazza dove, in una struttura circolare dove è possibile sedersi, si trova una piccola palma.

Negli spazi, dove al momento c’è terra, ci sono i giochi per i bambini e tutto intorno gli alberelli.

Su un lato della piazza una grande targa ricorda il giorno dell’inaugurazione con un pensiero del sindaco Barbuto che lui ha detto dettato dal cuore: "Ai tanti bambini di molte generazioni defraudati, da troppi da troppi amministratori… distratti, dal loro diritto al verde e al gioco".

L’inaugurazione del Parco è avvenuta con il classico taglio del nastro da parte di due signore di San Mauro a cui è seguita la benedizione del posto da parte del parroco di San Mauro, Don Giuseppe Noce, sono quindi seguiti gli interventi del vice sindaco, Mario de Marco, e del sindaco Carmine Barbuto.

Il taglio del nastro del Parco Ponte Ciccione a San Mauro Marchesato. Foto Rosario Rizzuto


Mario De Marco ha tenuto ha sottolineare che a differenza di altri paesi del circondario, citando Scandale e Petilia, dove in quelli stessi giorni c’erano state o ci sarebbero state altre inaugurazioni con la presenza e la solita sfilata del presidente, assessori e consiglieri provinciali, a San Mauro, come era facile vedere, non c’era nessuno di questi perchè a San Mauro, ha sottolineato, si fanno vedere sono nel periodo elettorale e non c’erano perchè il Parco è stato realizzato per intero dal Comune di San Mauro mentre la Provincia per tantissime volte ha rimando, come ha specificato Barbuto, la discussione di un punto per concedere un contributo al Comune di San Mauro.

Ed era palese la differenza con quanto successo in mattinata a Corazzo (per l’inaugurazione del ponte), dove oltre alla solita processione dei politici c’era anche la solita processione delle televisioni, tanto da far pensare che più che dove è la notizia esse vadano dove sono i politici "che contano".

Il sindaco prendendo la parola ha parlato del sogno della realizzazione del Parco, di come molti dei sindaci che lo hanno preceduto avessero promesso tali lavori, cosa poi puntualmente non concretizzatasi; Carmine si è tolto più di un sassolino dalla scarpa, sottolineando come qualche mese fa solo sei persone (tre di San Mauro e tre forestieri) lo avessero stimolato ed incentivato ad andare avanti "perchè è facile fare i complimenti ora che il lavoro è finito, ma invece ci sarebbe bisogno prima di aiuto e vicinanza".

Carmine ha raccontato le difficoltà per riuscire a fare gli espropri dei terreni coinvolti nella realizzazione del Parco, alcuni dei quali è riuscito ad ottenere grazie all’intervento della propria mamma alla quale qualcuno non ha saputo dire di no, ed altri addirittura con "l’intervento" del suo papà, morto da tempo, il ricordo del quale ha convinto un paio di proprietari a firmare.

Il sindaco Barbuto e le altre autorità. Foto Rosario Rizzuto

Il sindaco Barbuto ha concluso l’intervento ringraziando tutti quelli che si sono adoperati per la realizzazione del Parco e ha sottolineato che non ci sarebbe stato il solito rinfresco "perchè noi in questi cinque anni abbiamo dovuto amministrare facendo attenzione al centesimo, non pagandoci mai una missione, anzi rimettendoci dalla nostra tasca e perciò invece di spendere oltre 1.500 euro per mangiare abbiamo preferito comprare altri due giochi per i vostri figli".

[Rosario Rizzuto]

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