Papà, Sei un CTD o un CGD?

Scritto da: Juliet Linley alle 11:23


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Ho deciso che i papà che mi circondano si dividono in due categorie: Caretaker Daddies-CTD (quelli che prendono cura dei figli)… e Caregiver Daddies-CGD (quelli che hanno cura dei figli).

I CTD pensano che il loro ruolo di padre sia fondamentalmente finanziario, che fare il padre equivale ad andare al lavoro e portare a casa soldi per poter fare campare la famiglia. Dimenticano che i bambini hanno bisogno della presenza di un padre che sia piu’ che un conto in banca.

I CGD accettano che scegliere di fare un figlio voglia dire non solo badare al lato finanziario, ma dedicargli tempo anche quando non se ne ha sempre voglia. Rispettano il bambino come un individuo che non si comporta in modo uguale tutti i giorni 

I CGD cercano di imporre (e spiegare) regole giuste al momento giusto – e non semplicemente perchè ‘Si fa cosi’ o ‘Non si fa’.

l CTD vogliono la vita di famiglia organizzata di modo che i figli mangino e dormano con la regolarità di un orologio svizzero - e che facciano ‘i bravi’. Non possono perdere tempo a farli addormentare, men che meno ad accudirli se si svegliano di notte.

Sono quelli che anche in vacanza vogliono che ci sia o una nonna, o una tata, perchè guai a doversi scomodare per dare una mano alla mamma per far fare ai bimbi un bagnetto, dargli una pappetta o giocare insieme una volta che loro (i papà) si sono annoiati.

Secondo i CGD, invece, anche i compiti piu’ ‘noiosi’ o ‘stancanti’ sono un modo di relazionarsi con i figli, e quindi creare un legame di fiducia e di complicità con loro che durerà tutta la vita.

I CGD sono quei papà che sanno gestire i loro figli senza la mamma, che sanno dare del loro cuore anche quando sono esausti e preferirebbero guardarsi la partita.

I CTD si aspettano che tutto taccia se c’è una partita da guardare – e al massimo piazzano i figli accanto a loro sul divano a guardarla, illudendosi che gli stanno dedicando tempo e attenzioni.

I CTD sono convinti che sono i bimbi a doversi adeguare ai genitori e non vogliono accettare che essere padri comporta cambiamenti di mentalità, di lifestyle o di priorità.

I CTD pensano che siccome spesso sono loro (e non le mamme nei mesi o anni iniziali) che devono andare in ufficio l’indomani, hanno il diritto di dormire ininterrottamente la notte (anche mettendosi i tappi nelle orecchie).

Il CGD è il padre che si presenta al lavoro con le occhiaie, ma che ti sa dire esattamente quali sono i segreti per fare riaddormentare i propri figli, e quale tipo di massaggio li rilassa di piu’.

I CTD sono quei padri che scoprono con settimane di ritardo che il loro figlio: ha smesso di svegliarsi durante la notte, che ha tolto il pannolino, che non fa piu’ il riposino della mattina, o che ha messo altri dentini.

I CGD vengono visti come dei miti dalle mamme che ne hanno in casa uno della razza opposta, e dagli altri padri con sufficienza: ‘Non sono dei veri uomini in carriera, sono sicuramente meno professionisti…’ 

Il CTD si vede come un genitore forte, e crede che la severità assoluta sia un pregio - (conosco un papà che risponde al figlio che gli tira i capelli, tirandoli violentemente a lui).

I CTD pensano a loro stessi prima dei figli -(‘Voglio uscire stasera, e anche se mio figlio preferirebbe stare con me, ho il diritto di divertirmi e lui non puo’ vietarmelo…’).

I CGD pensano al bambino, poi a loro stessi (‘Voglio uscire stasera, ma siccome mio figlio fa i capricci – capisco che essenzialmente vorrebbe la nostra attenzione – e quindi usciro’ un’altra sera’).

I CTD fanno le cose ‘giuste’ per i figli (portarli al mare d’estate, in montagna d’inverno) ma invece di passare tempo con loro e giocarci insieme, ci stanno per un paio di ore al massimo e poi aggiudicano il compito alla mamma, babysitters, nonni o altri.   

I CTD sono gli uomini che si lamentano che da quando hanno figli le loro mogli hanno meno tempo per prendersi cura di loro. Insistono che il loro rapporto con il coniuge debba essere anteposto alla serenità del figlio.

I CGD sanno che nei primi anni, un bimbo avrà molto bisogno di loro. Sanno aspettare l’età in cui finalmente i piccoli saranno piu’ indipendenti e il rapporto di coppia potrà tornare ad essere quello che era PB (Pre-Bimbi).

I CGD sono gli uomini che si rendono conto che le loro mogli hanno un lavoro molto piu’ difficile del loro e che forse sarebbero loro a meritarsi qualche coccola in piu’. (Sono quelli che durante i fine settimana offrono spontaneamente di guardare i bambini.)

Ma come nasce questa dicotomia?

I CTD hanno sicuramente avuto dei padri CTD (‘Sono stato cresciuto cosi, e sto benissimo’). E’ impossibile che abbiano avuto come modello un padre che era CGD.

Invece, i CGD si dividono in due sotto-gruppi:

-quelli che hanno avuto CTD come padri e vogliono fare l’opposto, per essere piu’ presenti e affettuosi con i loro figli…

- e quelli che avevano come esempio un CGD e quindi vogliono replicare questo modello che apprezzano ancora di piu’, adesso che sono diventati genitori a loro volta.

Ma, come mi ha suggerito un papà recentemente, pensate che anche le mamme si possano dividere in CTM e CGM?

(Fonte: Corriere.it)

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