Stamane la manifestazione a Catanzaro. Tante le adesioni

Il comitato "NO alla discarica di Giammiglione" aderisce con convinzione, promuove fra i propri iscritti e parteciperà in delegazione alla manifestazione indetta per Martedì 8 Settembre a Catanzaro Lido per protestare contro il decreto d’urgenza del commissario delegato per l’emergenza rifiuti in Calabria che autorizza la creazione di una discarica in località Giammiglione.

Il comitato rifiuta con forza la costruzione di ulteriori discariche in un territorio, quello della provincia di Crotone, già pesantemente segnato dalla presenza di attività fortemente inquinanti che ne hanno snaturato la vocazione turistica, storica, archeologica ed agricola.

La discarica dovrebbe sorgere in una zona di particolare bellezza paesaggistica, caratterizzata da una fiorente agricoltura biologica e dalla presenza di ritrovamenti archeologici dell’età bronzo riconducibili ai resti dell’antica Leonia.

Inoltre, l’esistenza si falde acquifere affioranti proprio nel punto dove dovrebbe sorgere la discarica, pone una seria minaccia alla salute pubblica e numerosi interrogativi circa l’accuratezza dei rilievi preliminari all’individuazione del sito.

Infine, siamo contrari alla realizzazione di una discarica che servirebbe soltanto alle esigenze di smaltimento dei rifiuti di altre province e di altre regioni e che non contribuisce a produrre ricchezza per la popolazione, ma anzi si pone come serio ostacolo allo sviluppo turistico, agricolo e archeologico del nostro territorio.

Ciò di cui il nostro territorio ha bisogno, oggi, è un serio programma di investimenti infrastrutturali capaci di far uscire questa periferica provincia d’Europa dall’isolamento e dall’arretratezza alla quale sembra essere inevitabilmente condannata.

Per tali ragioni aderiamo alla manifestazione indetta dall’associazione "Terra, Aria, Acqua e Libertà" per dire NO alla realizzazione di qualsiasi discarica nella provincia di Crotone.

Inoltre, chiediamo al commissario straordinario per l’emergenza un incontro urgente con il comitato al fine di esporre il disagio della popolazione e le ragioni che stanno alla base del nostro rifiuto alla discarica.
Il coordinatore
Luigi De Biase detto Lucio


Non permetteremo lo scempio che in alcune stanze ed in alcuni ambiti si sta decidendo su Crotone e sul suo territorio.

Lo vogliamo ribadire con forza: Crotone deve essere disincagliata da quello che era diventata nel corso degli anni precedenti e da quello che la si vorrebe far diventare con lo stivaggio di rifiuti di ogni tipo.

Quello di essere un distretto della monnezza .

Il 22 dicembre di due anni fa lo abbiamo ribadito con la manifestazione pubblica insieme alle altre associazioni del cartello che per noi era fondamentale che ogni provincia provvedesse con propri impianti a soddisfare il fabbisogno autonomo dello smaltimento dei rifiuti prodotti dal proprio territorio: sia quelli urbani che quelli nocivi.

Non possiamo consentire che altri territori sversino nel nostro così come non è concepibile che i nostri vadano a finire altrove.

Ad ognuno le propie responsabilità.

Così come non seguiremo alcuna posizione demagogica di chi sostiene che non vuole discariche e poi non dice dove smaltire i propri rifiuti.

Così come ci opporremo ai mega progetti dei vari Veolia, Maio e di chiunque si candidi a voler nelle proprie discariche i rifiuti di mezza Italia.

Da quì , a nostro avviso, occorre aprire una riflessione con tutti i Comuni del nostro territorio e con la stessa Amministrazione provinciale per pensare ed ipotizzare sul serio una discarica pubblica di servizio in una località idonea a tale uso.

Riteniamo quindi necessario ricostruire quello stesso fronte che due anni fa seppe sostenere l’autosufficienza provinciale in tema di rifiuti e che permise la drastrica riduzione dello sversamento di tantissimi comuni della regione nella discarica di Crotone.

Si tratta, nell’immediato, di unire tutte le forze del cartello, unitamente alle istituzioni ed ai cittadini e marciare compatti per impedire questo disegno.

Occorre insomma procedere verso una serie di iniziative di mobilitazione quotidiane che durino nel tempo perchè questa vertenza avrà tempi lunghi in ragione degli interessi economico-affaristici in campo, forti e pervasivi.

La CGIL, insieme agli altri, procederà in questa direzione a partire dall’iniziativa con il movimento ”Terra, aria acqua” di martedì 8 settembre p.v. sotto gli uffici del commissario straordinario per l’emergenza ambientale INVITANDO i cittadini a partecipare attivamente.

Il Segretario Generale
Antonio Spataro

3 Responses to “Stamane la manifestazione a Catanzaro. Tante le adesioni”

  1. anonimo scrive:

    A Scandale un solo movimento indipendente dalla falsa politica e si impegna contro la discarica vai a leggere il documento preparato. A scandale c’è un giornalista di parte che non fa niente con obbiettività

  2. byros scrive:

    Pezzo di merda! Definire me di parte è una bestemmia contro la moralità e l’umanità!!!

  3. anonimo scrive:

    Ma di concreto cosa si è deciso .

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