Pensando a Valentina…

Quando guardo per la prima volta la sveglia sono solo le tre.
Non devo fare articoli nè pratiche per l’Us Scandale e riesco ad arrivare alle 04,00 stando sotto il lenzuolo e l’imbottita.

Alle 04,00 decido di attacarmi all’Mp3, dopo un po’ di radio e qualche risata con dei simpatici dj notturni scelgo Toto Cutugno.

Cerco con foga "Il tempo se ne va" scritta da Totò Cuugno per Adriano Celentano.

Questa canzone mi fa ricordare fortemente la mia piccola Valentina alla quale non la potrò mai dedicare, tra poco sarei andato ai suoi primi colloqui di terza media invece Valentina non ha mai conosciuto Scandale nè la cattiveria di Giuseppe Durante e degli altri dell’Altilia…

Valentina da lassù ci protegge.

Il ricordo è troppo forte e con le cuffie alle orecchie mi alzo e mi sposto in mansarda per un’irrefrenabile voglia di scrivere mentre le lacrime escono copiose da sole.

Accendo il pc e cerco, prima che si impalli, il blog che un anno fa le ho dedicato, senza praticamente mai scriverci, ma ricordare la password è un’impresa e quindi mi sposto qui dopo aver dovuto resettare il pc.

"Farsi donna è più che normale ma una figlia è una cosa speciale" canta Adriano Celentano e mentre si bagnano le guance e anche la maglietta cerco consolazione ma sono solo in questa buia mansarda con le luci dell’albero di Natale (o forse sarebbe meglio dire Presepe) dell’impianto eolico di Isola Capo Rizzuto che si accendono e spengono anticipando l’atmosfera natalizia.

Sarà il tredicesimo Natale senza Te Amore mio; tra poco si ricordano i morti ma tu sei viva, viva dentro di me, dentro tua madre che fa finta di niente ma deve avere una pena almeno 1.000 volte più grande della mia.

La tua tomba è ancora senza marmo e senza foto, in attesa di spostamenti che non avvengono mai, ma tu non sei in quel freddo loculo, tu sei dentro il nostro cuore e ci rimarrai sempre.

Buon sabato Amore mio e anche mentre canta Checco Zalone non riesco a ridere, anzi, ma rischio di diventare patetico.

Sai Amore qui certa gentaglia è convinta che io abbia voglia di protagonismo; solo perchè racconto la verità, secondo loro, ho voglia di mettermi in mostra, ma poi in mostra di che?
Su un bisettimale locale?, in un paese di 3.000 abitanti?

Sono sicuro che se ci fossi stata tu mi avresti difeso fino alla morte, non come questi quattro vigliacchi da due soldi paurosi anche di fare complimenti mettendoci la faccia…

Di nuovo buon sabato Amore mio e salutami Mike e Stefano Cucchi.

One Response to “Pensando a Valentina…”

  1. anonimo scrive:

    senza parole!
    flaminia

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