Grosseto. Bimbo chiama la Finanza e fa arrestare il padre

Ci vuole un coraggio della malora a denunciare quello che dovrebbe essere la tua guida, ma nessun bambino può restare immobile davanti alle sofferenze della sua mamma, della donna che ti ha avuto dentro di sè per 9 mesi.

E allora, se è il caso, si può arrivare anche ad un gesto che ha del clamoroso, come ha fatto questo bambino in Toscana.

Ecco la notizia: (ANSA) – GROSSETO, 6 NOV – Un bambino dell’estremo est europeo ha salvato la madre dalle continue vessazioni del padre telefonando più di una volta al 117 fino a quando la guardia di finanza di Grosseto non è riuscita a individuare il nucleo familiare e a raccogliere la denuncia contro l’uomo. Da tempo, arrivavano al 117 alcune telefonate nelle quali un bambino, con un italiano stentatissimo, cercava di avvisare la guardia di finanza che il padre picchiava sua madre. Le telefonate però venivano interrotte e il militare che stava all’apparecchio non riusciva a rintracciare da dove provenisse la telefonata. Alla fine, la donna e il piccolo si sono presentati alla caserma della guardia di finanza di Grosseto e hanno raccontato ai finanzieri la loro storia: da tempo il padre picchiava la donna e il bambino tanto che la moglie aveva chiesto la separazione. Da quel momento, le violenze e le persecuzioni si erano fatte più intense tanto che la donna si é fatta spesso refertare all’ospedale e infine si è affidata agli assistenti sociali. Dopo le ultime minacce e percosse però la donna ha deciso di denunciare il marito. Alcune indagini hanno consentito alla guardia di finanza di rintracciare l’uomo e di arrestarlo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, abbandono di minori e violenza privata. (ANSA).

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