Il Carnevale di Scandale visto da Cristiana Rizzuto, un'altra Rizzuto al suo primo articolo

SCANDALEAnche quest’anno il Carnevale è arrivato e con un’ondata di stravagante allegria ha travolto la realtà scandalese, catapultando bambini, adolescenti ed adulti in un mondo in cui il divertimento è sovrano, fatto di maschere bizzarre, coriandoli e stelle filanti.

Per salutare il tradizionale evento gli abitanti di Scandale, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione della Pro Loco e del Gruppo Parrocchiale, hanno organizzato una manifestazione che si è tenuta sabato 20 febbraio con circa una settimana di ritardo dalla data inizialmente stabilita a causa delle cattive condizioni del tempo di domenica 14.

La sfilata, iniziata alle 14,30, ha visto la partecipazione di 15 carri che da via Gramsci sono arrivati a piazza Condoleo, dove si è svolta una festa con zucchero filato, chiacchere (la Pro Loco ne ha preparati ben 15 chili che sono andate subito a ruba!), clown e palloncini animata dall’agenzia Eventur di Cirò Marina e che ha visto la partecipazione anche di un mago, prima della premiazione dei partecipanti.

Il carro vincitore di Walt Diseny. Foto Pro Loco di Scandale

Ad aprire la sfilata è stato il carro “Calabria… non solo dissapori” realizzato dalla Pro Loco di Scandale, con l’intenzione di rappresentare la realtà calabrese al di là dei suoi lati negativi: molti, tra cui graziosi bambini, indossavano gli abiti tipici calabresi ballando e cantando accompagnati dal suono di tamburelli e fisarmoniche, altri indossavano maschere rappresentanti i prodotti tipici calabresi: il formaggio pecorino, la salsiccia piccante, l’olio e il vino!

Un altro messaggio è stato lanciato dai carri realizzati dalla Scuola Primaria: un excursus storico dagli uomini primitivi ad oggi con un carro finale dove i ragazzi si chiedevano quale sarà il nostro futuro esprimendo la paura per la possibilità di avere una discarica nei pressi di Scandale.

Bellissimi anche gli altri carri: “Walt Disney” sponsorizzato dal Centro Tim, “Moulin Rouge” a cura dell’Acr, “Star Trek” a cura dell’Avis, “Ape Maia” della Scuola dell’Infanzia di via Gramsci, “Happy Feet” e “Fiocchi di neve” a cura delle Scuole del Condoleo, “Uguali ma Diversi” preparato dalla Scuola dell’Infanzia Fratelli Bandiera, “Carnevale in Allegria” a cura di Totonno e Gino, “Far West” realizzato dalle Scuole Medie, “La Storia siamo Noi”, Gli Egiziani”, “E il nostro futuro avrà una storia” e “I Cartoons” a cura della Scuola Primaria, “Winnie thre Pooh” a cura del locale ”Il Buco”.

A vincere il primo premio, senza quest’anno alcuna polemica, è stato il carro “Walt Disney”, anche se a tutti i carri è stato assegnato un premio di partecipazione da parte della presidentessa della Pro Loco di Scandale, Teresa De Paola, e da uno degli organizzatori della giornata, Michele Lettieri.

Sono stati assegnati anche altri premi: la Pro Loco si è aggiudicata il premio per il miglior costume: “La migliore pezza di formaggio”, il centro Tim di Paparo anche quello della migliore maschera, la migliore sceneggiatura è andata al “Moulin Rouge”.

Le mascherde del carro "Mouling Rouge". Foto Pro Loco di Scandale

A coronare settimane di duro lavoro è stata dunque una giornata meravigliosa trascorsa all’insegna del divertimento e dell’allegria!

Cristiana Rizzuto

One Response to “Il Carnevale di Scandale visto da Cristiana Rizzuto, un'altra Rizzuto al suo primo articolo”

  1. anonimo scrive:

    Micky sei bravissimoooooooooooooooooooo!!!!

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