Pro Loco di Scandale: bilancio Carnevale e già a lavoro per i Luminari

SCANDALEDopo la stupenda giornata di Carnevale tenutasi sabato 21 febbraio per organizzare la quale l’apporto della Pro Loco di Scandale è stato fondamentale, la presidentessa Teresa De Paola e gli altri componenti dell’associazione scandalese si sono incontrati, nei locali della Pro Loco di Corso Umberto I, per fare il punto della situazione e discutere sulle nuove iniziative.
Al tavolo la presidentessa della Pro Loco di Scandale Teresa De Paola e la segretaria Adriana Scaramuzzino. Foto Rosario Rizzuto col cellulare

Letto il verbale della seduta precedente, predisposto dalla segretaria Adriana Scaramuzzino, la presidentessa De Paola ha distribuito il prospetto delle spesse sostenute per il Carnevale che ha visto la Pro Loco protagonista non solo nell’organizzazione ma anche presente con un bellissimo carro che ha aperto la sfilata, coinvolgendo tantissime persone: bambini, adulti e alcuni ragazzi della Casa della Carità, che hanno animato la sfilata con canti e bellissimi vestiti tipici calabresi.

Si è quindi passati a discutere gli altri punti all’ordine del giorno tra i quali l’organizzazione del nuovo sito della Pro Loco di Scandale. Infatti il vecchio sito è stato cancellato per un disguido con la società sui cui server era stazionato il data base.

Su questo argomento è intervenuto anche l’ex presidente della Pro Loco Franco Demme, ora consigliere della stessa, al suo ritorno ad una riunione dopo un po’ di tempo, mentre un componente dell’associazione ha preso l’impegno che entro il mese di marzo il nuovo sito sarà on line.

L’attenzione è stata quindi presa dalla discussione sui luminari, i fuochi di San Giuseppe che si tengono a Scandale la sera della vigilia ossia il 18 marzo.

E’ stato deciso che la Pro Loco realizzerà un proprio luminario in Via Resistenza nei pressi dell’ex campo di tennis, tutti hanno dato la propria disponibilità.

Alcuni componenti della Pro Loco di Scandale. Foto Rosario Rizzuto col cellulare

In merito ai luminari l’intervento di Pietro Cerrelli (componete della Pro Loco nonché del consiglio pastorale oltre che presidente dell’Avis locale) aveva fatto temere che anche quest’anno ci sarebbe stato il luminario della parrocchia a pagamento (che lo scorso anno era stato motivo di accese polemiche in paese) ma quasi al termine della riunione l’arrivo di Michele Lettieri, di ritorno da un incontro del’Unitalsi, ha messo un po’ d’ordine alla cosa.

Infatti l’Unitalsi, che in un primo momento aveva deciso di anticipare al 16 marzo la festa per realizzare una serata per raccogliere fondi, ha deciso, con buona pace di tutti i componenti, di realizzare il proprio fuoco nella stessa sera del 18 ed in modo gratuito per tutti ossia offrendo tutte le pietanze senza pagare (così come deve essere in una serata di convivialità del paese) ed essendo l’Unitalsi appartenente alla Parrocchia non è possibile pensare a due luminari organizzati dalla stessa e quindi il luminario a pagamento, come ci ha confermato in seguito anche suor Giuseppina, per fortuna quest’anno salta.

Durante la serata, ma questa è tutt’un altro discorso che ci può stare, l’Unitalsi proporrà alcuni biglietti per lasciare un offerta in cambio di un uovo di Pasqua per raccogliere fondi per le proprie necessità.

La notizia è stata accolta bene anche da quasi tutti i presenti all’assemblea della Pro Loco.

Assemblea che dopo altri chiarimenti è stata sciolta con l’impegno che se ne terrà un’altra nei prossimi giorni per definire meglio l’impegno della Pro Loco nei prossimi Luminari.

ROSARIO RIZZUTO

7 Responses to “Pro Loco di Scandale: bilancio Carnevale e già a lavoro per i Luminari”

  1. anonimo says:

    INVECE DI FARE PIU' LUMINARI, PERCHE' NON NE FATE UNO INSIEME, DOVE OGNI ASSOCIAZIONE OFFRE UNA PIETANZA?
    SAREBBE UNA BELLA COSA.

  2. anonimo says:

    e poi come si mettono in mostra?

  3. anonimo says:

    Per il commento numero due non vale la pena nemmeno  fare un cenno come sto facendo io, e quindi gli sto' gia dando confidenza. per il numero uno, senz'altro sarebbe bello ma la tradizione se si sta cercando di riprenderla, ci dice come bene mi insegni che ogni rione dovrebbe avere il suo luminario, quindi per me piu' ce' ne sono meglio è.

  4. anonimo says:

    Sono l’utente 1, quello che dici è vero solo in parte, mi spiego, è vero che una volta i luminari venivano realizzati dai rioni, ma quelli che volete realizzare voi come associazioni, dovrebbero interessare l’intera comunità e non il singolo rione.
    Con quello che stò dicendo, naturalmente non voglio sollevare nessuna polemica, anzi stò cercando di dare semplicemente un consiglio, affinché quello che volete fare possa riuscire nel miglior modo possibile.

  5. byros says:

    Grazie #4…

  6. anonimo says:

    scusate…vorrei fare una domanda al commento n 2: chi si mette in mostra,l'unitalsi o la pro loco?

  7. anonimo says:

    Per il 2, è del tutto fuori luogo e del tutto provocatorie quello che dici, noi dell’unitalsi non dobbiamo dimostrare niente a nessuno, come pure sono straconvinto che lo stesso vale per i membri della pro loco, se poi siete convinti che operare in queste associazione è un modo per mettere in mostra la propria persona, siete invitati a mettervi in mostra.
    Scusate se dico queste cose, operare in queste associazioni, significa sacrificare parte del proprio tempo, che ognuno potrebbe dedicare alla propria famiglia, significa rimetterci anche in termini di denaro, in cambio di cosa, di insulti, di attacchi vili che tendono ad infangare l’immaggine di quanti si prodigano per il bene della collettività, non dico che la gente dovrebbe applaudire l’operato di queste associazione, ma nemmeno attaccarli continuamente.
     
    P.s.: se volete rivolgere qualche critica, fatelo partecipando alle riunioni, quelle dell’unitalsi sono tutti i Lunedì dalle ore 18,00 alle ore 19,30, presso i locali dell’oratorio parrocchiale, vi ringrazio anticipatamente, per quanto riguarda le riunioni della pro loco penso che siano di lunedì.      

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