Lo Scandale vince ed è quarto!

SCANDALE             2
CIRO'                      0
 
Marcatori: 48’ Longo, 91’ Castagnino.
Scandale: De Cicco, Delgado (46’ Crugliano), Bomparola, Daniele, C. Scalise, Chiaravalloti, A. Scalise (83’ Scaramuzzino), R. Marazzita, Castagnino, D. Marazzita,  Longo (65’ Scicchitano).
A disposizione: Squillace, Cozza, De Paola, C. Franco.
Allenatore: Drammis.

Cirò: Grillo, Le Rose, Affatato, Pugliese, Baffa, Marincola (85’ Sessa), Murano, Blefari (74’ Parrilla), Nicastri (61’ Pirito), Maietta, Farao.
A disposizione: Bruno, Zerbi.
Allenatore: Artese.

Arbitro: Vincenzo Parrotta di Rossano.

I capitani di Scandale e Cirò, Marazzita e Le Rose, con l'arbitro Parrotta. Foto Rosario Rizzuto

SCANDALE -  Grande gesto di sportività di un dirigente dell’Us Scandale che segnala al Cirò la presenza di un loro giocatore squalificato, Cataldo Santoro, già segnato in distinta, giusto in tempo prima del riconoscimento dell’arbitro.
Per problemi tecnici infatti il Cirò non era riuscito a visionare il comunicato ufficiale della Figc.
Così Santoro si accomoda in tribuna e in campo scende Francesco Blefari prima in panchina.
Il Cirò evita così di giocare una gara che sarebbe stata persa a tavolino, ma con lo Scandale di questi tempi c’è poco da fare e così il Cirò perde sul campo.

Vittoria meritata e abbastanza tranquilla che Marazzita e compagni all’unisono dedicano al dirigente Antonio Spina tornato al campo dopo alcune settimane di ricovero in ospedale; Spina, che aveva chiesto ai giocatori di vincere la gara, al termine li bacia tutti e ringrazia.
Grazie a questi tre punti lo Scandale supera il Cirò e si piazza, per la prima volta, al quarto posto dopo Casabona, Papanice ed Altilia.
Come già scritto in precedenza, saranno i prossimi scontri diretti tra le squadre di testa a decretare chi otterrà la promozione diretta e chi dovrà, invece, ricorrere alla coda dei play off.

Lo Scandale tenterà di chiudere i giochi entro il 9 maggio e dopo la falsa partenza all’andata (basti pensare che nelle prime sei giornate, tra le quali c’è anche il turno di riposo,  lo Scandale ha conquistato 5 punti all’andata e 12 nel ritorno nonostante l’ingiusta sconfitta con l’Altilia) sarebbe quasi un miracolo.

La dirigenza ci crede e dopo aver superato gli ostacoli Real Cotronei e Cirò la squadra di mister Drammis non dovrà fare passi falsi nelle prossime quattro gare quando affronterà Camellino e Marina di Strongoli in trasferta e Sporting Kr e Sporting Rocca al “Luigi Demme” per poi giocarsi il tutto per tutto nelle due ultime gare con il Papanice (che, si racconta in giro, pare non voglia giocare, quella che potrebbe essere una gara decisiva, al “Luigi Demme” di Scandale dove ha giocato tutta la stagione e sta cercando un altro campo, ma crediamo che la Lega non permetterà una cosa del genere visto che non ci sono motivi validi per cambiare campo essendo il campo di Scandale il terreno di gioco casalingo dei ragazzi di Regalino) e quella che potrebbe essere una finalissima in casa contro il Casabona il 09 maggio.
Il Cirò invece, dopo questa sconfitta, è stato raggiunto dal Roccabernarda vittorioso in casa contro lo Sporting Crotone, e, considerato che le altre squadre sono ormai fuori dai giochi, alla luce dei risultati e considerato che lo Scandale ha anche già riposato, l’ultimo posto utile per gli spareggi, salvo stravolgimenti sempre possibili nel calcio, sarà un duello a due tra i ragazzi di Sculco e Ieriti e compagni.

Il Cirò inizia la gara col piglio giusto, al 1’ i ragazzi di Artese ci provano con una punizione dalla grande distanza ma De Cicco para facile. All’11 punizione defilata di Marazzita che Grillo respinge in angolo, batte Scalise e Raffaele Marazzita di testa, a porta spalancata, riesce ad alzare sopra la traversa. Al 19’ Longo alza la mira e al 23’ è bravo De Cicco a distendersi e respingere un tiro centrale. Al 31’ c’è una magia di Domenico Marazzita a limite dell’aria, avversario superato con un giochetto e tiro respinto in angolo dal portiere. Il Cirò attende e colpisce in contropiede come al 39’ che in due tocchi mette Pugliese in condizione di tirare ma la gran botta finisce alta.

Un cross di Daniele Bomparola. Foto Rosario Rizzuto

Nel finale due occasioni per i locali: al 44’ gran cross di Bomporola dalla sinistra, Castagnino non ci arriva per un soffio e Longo la tocca male fuori; al 45’ punizione di Bomparola sulla palla intervengono Giovanni Daniele ed un difensore e la palla schizza sul palo così si va al riposo sullo 0 a 0.

Lo Scandale riprende la gara così come aveva concluso il primo tempo (in campo c’è Crugliano al posto di Delgado) e già al 46’ Raffaele Marazzita impegna Grillo.

Al 47’ i locali protestano per l’ennesimo rigore negato in questo campionato: un difensore sposta  letteralmente in area Antonio Scalise lanciato in area ma Parrotta lascia proseguire ed è quasi un bene perché sul proseguo dell’azione lo Scandale passa in vantaggio: Castagnino fa una magia e dà un palla d’oro sottoporta a Longo che controlla bene e gonfia la rete mentre gli ospiti protestano per un fuorigioco.
E' solo Scandale in questa fase con Longo che ci prova di testa (51’) al termine di un’azione manovrata e Domenico Marazzita che tenta la sforbiciata volante con Grillo che toglie in pallone da sotto la traversa e respinge in angolo sul quale ancora Longo di testa manda alto.
Al 65’ lo stesso Longo esce tra gli applausi lasciando il posto al bravo Scicchitano.
Al 76’ il Cirò rimane in dieci: Baffa viene allontano per somma di ammonizioni.
I locali cercano di chiudere la gara all’80’ si involano Scicchitano e Domenico Marazzita ma il primo tenta l’azione solitaria e la difesa ospite recupera.

Intorno all’85’ in seguito ad un fallo volano parole grosse tra Raffaele Marazzita e Vincenzo Farao, Marazzita rimane a terra e gli animi si scaldano un po’ con alcuni calciatorti ospiti che litigano anche con alcuni tifosi.

Solo dopo alcuni minuti l’arbitro riesce a riportare la calma e alla ripresa del gioco, all’89’, espelle sia Marazzita che Farao e poi concede 8 minuti di recupero. Al primo di questi Castagnino prende palla a centrocampo e si invola in contropiede, sulle fasce due calciatori dello Scandale gli fanno spazio portandosi dietro alcuni difensori e Valentino entra in area e batte l’estremo ospite chiudendo la gara.

Daniele Bomparola esulta dopo il raddoppio di Castagnino. Foto Rosario Rizzuto

E così segnano Longo e Castagnino proprio come all’andata anche se al contrario.
Ottima gara di Salvatore Chiaravalloti che ha praticamente annullato il temuto Francesco Maietta.
Mister Drammis vince così la sua ennesima partita a scacchi e prosegue la corsa verso la vetta, il Cirò non deve farne un dramma e concentrarsi sulle prossime gare dove non può più sbagliare!
ROSARIO RIZZUTO

 

  • La gallery di Rosario Rizzuto sulla gara nelle mie foto su Facebook oppure cliccando qui.

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