Alla Polisportiva Giovanile di Scandale, ragazzi normali trattati come handicappati

Si parla tanto di sport giovanile negli ultimi giorni, forse per via delle fasi finali dei Giochi Sportivi Studenteschi, che si stanno disputando in questi giorni, ma anche per altri motivi.
I ragazzi al centro di tutto si dice.

A San Fili, nel cosentino, nei giorni scorsi hanno fatto di più, organizzando un torneo, un campionato di nuoto per bambini e ragazzi disabili.
Una gioia vederli gareggiare, dare tutto per arrivare, nonostante i loro problemi, al traguardo; un modo per fare sentire normali ragazzi che, non per colpa loro, hanno un handicap.

Vedendo quelle immagini su Rai 3, al Tg della Calabria, mi è venuta naturale una riflessione: negli altri posti fanno sentire normali i ragazzi diversamente abili mentre Totonno Carnevale della Polisportiva Giovanile di Scandale fa sentire handicappati alcuni ragazzi che, per fortuna, di fatto non hanno problemi, a parte, quello, forse, se di problema si può parlare, di non essere graditi, come altri, agli occhi del Grande Capo!

Il problema non è da poco e, nonostante siano passati 18 giorni dal ritorno della Polisportiva scandalese da Reggio Emilia, Antonio Carnevale, dopo tutto quello che ha combinato a Reggio, ancora non ha rassegnato le dimissioni da presidente e da ogni carica della suddetta associazione.

Cosa per altro che non provocherebbe sconvolgimenti visto che un buon presidente la Polisportiva Giovanile ce l'ha in casa e cioè Valentino Castagnino, persona umana e degna, che di certo porterebbe ad alti splendori la Polisportiva Giovanile di Scandale.

Io continuo a sperare: prima o poi la coscienza arriva anche in chi non ne ha manco un briciolo!!!

Leave a Reply