Il vicesindaco Coriale risponde all'intervista rilasciata dal Sindaco Fabio Brescia al Crotonese

Caro sig. sindaco pensavo si soffermasse sulla gravità della questione in merito prima dal punto di vista politico amministrativo, secondo su quello tecnico riguardante l’autorizzazione di una discarica d’amianto autorizzata da lei senza tener conto degli amministratori e dei cittadini sia di Corazzo che di Scandale e poi mi aspettavo una sua risposta formale prima d’uscire sulla stampa per come ho fatto io con lei.
Ma evidentemente  anche su questo non siamo uguali.
Ora punto per punto analizziamo i dettagli; primo punto: lei dice che ci sono cose che gli amministratori non sanno, potrebbe anche essere  vero. Ma qui non si tratta di una concessione di un buono spesa o di una semplice concessione edilizia ma bensì di un progetto di una notevole importanza  che riguarda tutti. Se lei avesse approvato un’opera pubblica a nostra insaputa me ne sarei complimentato pur non essendone stato a conoscenza.

Secondo punto: lei dice che il sottoscritto sia prima uscito sulla stampa e poi ha chiesto delucidazioni.
Falso per ben due volte: primo perché c’è una richiesta protocollata in data 19 aprile 2010 nella quale si chiedevano delucidazioni in merito con il relativo numero di protocollo 1954 dello stesso giorno per poi essere pubblicato sul Crotonese in data 20 aprile 2010 (non dal sottoscritto), mi meraviglio di lei che pare sia abbastanza colto e intelligente una affermazione del genere da lei non me l’aspettavo.

La seconda richiesta è stata protocollata in data 21 aprile 2010 con il numero di protocollo 1974 nella quale si chiedevano tutti gli atti formali riguardanti la discarica di Santa Marina e firma di tutti coloro che li hanno acquisiti (visto che tutti negano) e che ancora  ad oggi (27/4/2010) non mi è stata consegnata alcuna documentazione inerente la sopracitata richiesta e la invito a denunciarmi qualora dovesse ritenere che mi sia stata consegnata in data 24/4/2010 e che io stia mentendo ed anche questa sua affermazione caro sig. sindaco  è del tutto falsa e priva di fondamenta.

Tonino Coriale, Vicesindaco di Scandale. Foto arvivio Rosario Rizzuto

Terzo punto: ora caro sig. sindaco posso anche prendere per buona la sua affermazione che io l’abbia saputo qualche giorno prima (in via del tutto ufficiosa) del progetto riguardante la discarica ma di certo non spetta ai vicini di casa o semplici cittadini a dirmi che il sindaco abbia autorizzato una discarica di questa natura ma bensì a lei in primis e la cosa che mi suona strano è che di qualsiasi altra iniziativa analoga di entità molto più piccole (vedi eolico e fotovoltaico) se n’è parlato prima in giunta e poi in consiglio con tanto di convenzione illustrando quali potevano essere i benefici per l’amministrazione e per  la popolazione, come mai con  questa non è stato fatto???
Allora hanno ragione le persone a pensare che ci sia qualche anomalia; poi per la cosa grave che lei dichiara che io sarei andato a complimentarmi con la ditta qualche giorno prima la trovo fuori luogo e di una falsità inaudita, la stessa con la quale lei si è comportato in questa vicenda.
Pensi a mettersi una mano sulla coscienza e a dare le giuste spiegazioni  a tutta la cittadinanza, non pensi a cercare di mettere in cattiva luce persone diverse da lei o/e di attaccare o di tergiversare sulla vicenda: lei pensa che la gente sia ignorante e/o stupida
Su questo si sbaglia. Poi provi a chiedere ai titolari della ditta se sono disposti a macchiarsi la coscienza nel dichiarare che io sia andato da loro a complimentarmi, non credo che sono come lei, (che ne sono certo) che non sapendo come difendersi, calunniano ed infangano le persone.
Se lei sapesse poi quante cose si dicono in giro di lei e di altri, altro che quello che si dice di me! si soffermi anche su questo punto.

Quarto punto: ad onor del vero è proprio per quello che non trova fondamenti la sua posizione circa il farsi la campagna elettorale alle sue spalle… non vedo il motivo per il quale uno debba farsi la campagna elettorale sulla sua figura (quando a questo c’ha pensato lei  e senza impegnarsi) poi per quanto concerne il suo appoggiare, lei può solamente appoggiare gente che è degna del suo appoggio gente che è per come si è rivelato lei in questa vicenda.

Quinto punto: a volte (e non solo) è veramente ridicolo… come fa a sostenere che il comune non ha dato autorizzazioni??? Dare parere favorevoli e dare altre autorizzazioni cosa significa??? Perché in questa vicenda non è stato (e non lo è ancora tutt’ora) per come lo è e lo siamo stati nella vicenda della discarica di Giammiglione??? Nella quale il Comune di Scandale non era diretto interessato, dove non era mai stato interpellato in quanto comune non interessato alla vicenda…
Lei in quella circostanza (con tanto di deliberazione del consiglio comunale n. 29 del 31 luglio 2009) ha dichiarato quanto segue, (riporto solo qualche punto fondamentale): dato atto che il comune di Scandale ha avanzato richiesta, priva di alcun riscontro, nello scorso mese di febbraio, al ministero dell’ambiente ed alla Regione Calabria chiedendo di essere informato sulle iniziative intraprese, in merito alla realizzazione della discarica, e di essere invitato ai tavoli ed alle conferenze dei servizi propedeutiche all’approvazione dei progetti; che le istituzioni competenti, ad oggi, non hanno riconosciuto il ruolo di interlocutore al comune di Scandale; che, emerge, in maniera evidente, la mancanza di trasparenza, nonché la contraddittorietà degli atti, nella procedura portata avanti finora dagli uffici competenti; considerato, pertanto, che dalla realizzazione della discarica o delle discariche in loco potrebbero derivare danni per il territorio e per l’ambiente del Comune di Scandale, con dirette conseguenze alla salute dei suoi abitanti, con voti unanimi espressi in forma palese delibera per le motivazioni sopra espresse: 1) esprimere forte contrarietà alla realizzazione di qualsivoglia tipologia di discarica in località Giammiglione; 2) richiedere alle istituzioni competenti di convocare il comune di Scandale ai tavoli ed alle conferenze di servizio che verranno tenute in merito all’argomento, riconoscendo al comune stesso, quale contermine, il ruolo di soggetto interessato di diritto; 3) richiedere un incontro con i rappresentanti del comune di Crotone e delle associazioni per portare avanti una comune linea d’azione; 4) di dare massima disponibilità alle associazioni per qualsiasi iniziativa, pacifica e civile, che coinvolga tutti e che si riterrà utile intraprendere al fine di portare avanti gli interessi ed i diritti del nostro territorio; 5) dare atto che il sindaco si è impegnato ad iscrivere in ogni successivo consiglio comunale un odg che tenga informati tutti sull’evoluzione dell’intera vicenda. 
Caro sindaco questa è la prova tangibile della sua posizione assunta  in questa vicenda  nella quale si evince una sua assoluta mancanza di trasparenza, coerenza, buona fede, e ancor di più vi è la volontà di non voler tutelare i cittadini e di salvaguardare il territorio che è e dovrebbe essere dovere suo poiché si tratta di pubblica amministrazione e non di azienda privata.
Per il resto inizi a dimettersi e a piazzare una tenda nel campo dove dovrà sorgere questa discarica visto che lei ha dichiarato che se ha sbagliato farà questo.

Il Sindaco di Scandale, Fabio Brescia, con il Vescovo di Crotone, Monsignor Graziani. Foto Rosario Rizzuto

Sesto punto: lei dice che fa l’amministratore ed ha l’obbligo di prendersi delle responsabilità e l’onore di affrontare i problemi. E questa volta effettivamente si è assunta una gran bella responsabilità sia dal punto di vista istituzionale che personale visto che si tratta di tutela dei cittadini e salvaguardia del territorio e su questo deve mettersi una mano sulla coscienza. Lei conclude la sua intervista propagandistica e al quanto demagogica e priva di riscontri positivi e concreti nel dire che vi è il problema sui tetti e nelle campagne.
Su questo devo darle ragione, ma lei si è chiesto il perché il cittadino non abbia provveduto a smaltire l’amianto che si ritrova sui tetti o da qualsiasi altra parte??? Se vuole la delucido anche su questo… anzi lo faccio!!!
Il cittadino probabilmente non lo ha fatto per vari ed ovvi motivi: uno tra i tanti potrebbe essere quello di averlo reso sicuro in loco (visti i materiali efficaci che vi sono in commercio) altro motivo potrebbe essere quello che, aimè, non hanno la possibilità di affrontare spese notevoli sia nel smaltirlo sia nel rifare il tetto.
Su questo se ne poteva parlare anche precedentemente visto che lei ha a cuore i problemi della gente…

Si potevano destinare, tranquillamente, parte dei proventi della centrale per smaltire l’amianto ricadente in tutto il territorio visto che le ditte e le discariche autorizzate non mancano (da anni) per poter fare ciò in modo da tutelare la salute dei cittadini e salvaguardare il territorio visto che è nostro compito e dovere  e di questo ne sono responsabile anche io per non averlo proposto… ma ho sempre confidato e sperato nella sua buona fede e nell’attaccamento al suo territorio.
Caro sindaco si trovi altri pretesti per poter dimostrare la sua buona fede qualora ve ne siano.
Avete messo in giro pure altre voci circa la mia posizione assunta in questa vicenda non sapendo come giustificare la vostra posizione, avete e continuate a cercare di mettere in cattiva luce il sottoscritto forse solo perché non si è lasciato abbindolare o coinvolgere e per non essere ceduto alle promesse elettorali fattemi in vista delle prossime amministrative (e su altro), magari con altri ci siete riusciti…
Il sottoscritto non ambisce a cariche promesse fatte da  lei (non solo al sottoscritto ma anche ad altri che si sono lasciati abbindolare ammesso che lei sia nelle condizioni di poterle dare, che vi sono seri e certi dubbi in merito).
Poveri loro… tra le tanti voci messe in giro ad hoc da voi è circolata anche quella riguardante una mia eventuale candidatura a sindaco e che secondo voi starei cavalcando questa battaglia per solo fini elettorali… anche questo lo trovo del tutto falso e privo di fondamenta e mi chiarisco anche su questo punto.

Avete mai visto persone che in prossimità di campagne elettorali che hanno ambizioni analoghe si mettono contro tanti amministratori, dipendenti, ditte, e quant’altro??? Semmai avrei assunto altre posizioni che sarebbero potuto rivelarsi utili ai fini della stessa e avrei cercato di aggregare piuttosto che impelagarmi in una vicenda di alto spessore… mettendo in conto i vari rischi che si corrono… Che poi vi era è vi è una parte della popolazione che è convinta e che vorrebbe che io mi candidassi è un’altra cosa… magari a voi dà fastidio anche questo ma il “problema” non sarebbe mio semmai di chi non è più nelle condizioni d’essere ricandidabile: ognuno risponde delle proprie azioni e poi tutto ciò che io sto facendo lo sto facendo solo ed esclusivamente per quello che mi è già stato dato e non per quello che potrebbe darmi la gente: ci ha eletti per far valere i loro diritti, per tutelare la loro salute e per salvaguardare il territorio. 
Mi preme fare luce anche sulla richiesta da me inviata ai consiglieri di minoranza e di maggioranza.  Ho ritenuto opportuno e doveroso portare a conoscenza tutti i consiglieri su quanto accaduto riguardante la nascita della discarica in discussione con la speranza che gli stessi prendessero serie decisioni, nel senso che, se è vero che non ne sapevano nulla e che al tempo stesso condannano il grave gesto politico amministrativo da lei messo in atto, si devono dimettere, diversamente penso e credo (e ne sono convinto) di averli legittimati nello scegliere di prendere una delle 3 possibili scelte…

Guardi sig. sindaco è di una semplicità unica la posizione che ogni consigliere potrebbe e dovrebbe assumere…
Prima scelta: condanno il grave atto politico amministrativo e mi dimetto chiedendo scusa agli elettori ed ai cittadini rimettendo il mandato nelle mani degli stessi.
Seconda scelta: non mi dimetto e combatto con lei (che sarei io) contro la nascita della discarica oppure combatto diversamente che sono stato eletto anche per trovarmi di fronte a situazioni analoghe.
Terza scelta: non mi dimetto e non prendo alcuna decisione se non quella di sposare il progetto e di rimanere in carica.

In conclusione capisco e comprendo (si fa per dire) anche la sua posizione in questa circostanza che secondo lei possa servire a distogliere l’attenzione da quelli che sono i veri problemi della sopra citata discarica e cerca al tempo stesso di farmi perdere del tempo nel rispondere ai sui articoli che sono di uno squallore unico ma con me, caro sig, sindaco, ha sbagliato persona in quanto, nonostante i miei innumerevoli impegni e problemi di carattere familiare, riesco a trovare anche il giusto tempo per poter fare questo.
Con la speranza d’essere stato esauriente e chiaro… si inviano distinti saluti.
 
Il  Vicesindaco
Patrizio Coriale

3 Responses to “Il vicesindaco Coriale risponde all'intervista rilasciata dal Sindaco Fabio Brescia al Crotonese”

  1. anonimo scrive:

    ci sono voluti dieci anni per capire vi stava prendendo per il culo.franco

  2. anonimo scrive:

    COME TE, NESSUNO TONI'!!!!GRANDE!!!!!S.L.

  3. asco scrive:

    Ormai credo che sia finita la fiducia, se potete fatela finita, e dite solo la veritá, chi si deve scusare con il popolo lo faccia e chi si deve scusare di persona lo faccia, ma non deludete il popolo che vi ha appoggiato fin dal primo momento.Caro amico Fabio, ci sono troppe cose nascoste nel cuore dell'uomo, ma sappiche Dio un giorni li rivelerá a noi stessi quando saremo al Suo cospetto.La cosa che mi da fastidio e che si sentono dire in giro tante storielle, ma ormai non ci sono piú bambini in giri.Vi chiedo di essere sobri e di chiarire ogni cosa prima che potrebbe essere troppo tardi, non fate vincere l'orgoglio.

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