Corazzo festeggia il proprio Santo: San Giuseppe Operaio

CORAZZO DI SCANDALEC’è una grande devozione nella frazione scandalese di Corazzo per San Giuseppe Lavoratore, che viene ricordato il primo maggio.

Il momento di festa e di comunione più importante dell’anno per il villaggio che si trova a due passi da Rocca di Neto (ancora di più da quando, proprio lo scorso 1 maggio, è stato riaperto il ponte sul fiume Neto che avvicina appunto Corazzo alla frazione Topanello di Rocca di Neto) e molto vicino, grazie alla strada statale 107, a Crotone.

La statua di San Giuseppe Operaio rientra nella Chiesa di Corazzo. Foto Rosario Rizzuto

Una festa preparata nei minimi dettagli da un nutrito comitato festa e che si avvale delle offerte dei cittadini di Corazzo ma anche di Scandale e dei contributi di alcuni sponsor oltre che del contributo del Comune di Scandale, della Banca di Credito Cooperativo di Scandale e pare anche della Provincia di Crotone (ma l’assessore provinciale Marino non aveva detto che non avrebbe dato contributi ai comitati festa?) che è stata ringraziata più volte durante la manifestazione canora della sera.

Ragazzi di Scandale alla festa di San Giuseppe a Corazzo. Foto Rosario Rizzuto

La festa di Corazzo ha vissuto il suo momento religioso nella mattina del primo di maggio quando la statua di San Giuseppe Lavoratore è stata adagiata su un camion che, preceduto da un altro camion dove ha trovato posto una formazione ridotta della Banda “Gaudiosi di Maria” di Scandale diretti, per l’occasione, dal maestro Simone Pasculli, ha fatto il giro di tutte le località della frazione Corazzo, che ha case sparse in più punti, spesso distanti tra loro.
Intorno a mezzogiorno la statua è ritornata nel villaggio ed è stata riposta nella Chiesa della frazione scandalese accompagnata dalle note della banda musicale.
Per l’occasione festiva nel villaggio di Corazzo si sono insediate alcune bancarelle di giochi e dolciumi per la gioia dei bambini mentre nel tardo pomeriggio, in un stand, alcuni ragazzi di Giovane Italia di Scandale, capeggiati da Antonello Voce, hanno provveduto ad effettuare una raccolta di firme contro la paventata nascita della discarica di Santa Marina, vicinissima alla frazione Corazzo, dove, quindi, il problema è molto sentito.

Cinque ragazze di Scandale alla festa di Corazzo. Foto Rosario Rizzuto

In serata molti cittadini di Scandale si spostano nella frazione per assistere ai festeggiamenti civili.
In questo primo maggio 2010 nel villaggio di Corazzo si è esibito il gruppo “Day After”, cover band italiana, composto da alcuni bravi musicisti e tre ragazze ed un ragazzo che hanno cantato belle canzoni del panorama della musica leggera italiana e non solo.

Una delle cantanti del gruppo Day After. Foto Rosario Rizzuto

Intorno alle 22,00 lo spettacolo è stato interrotto per permettere ai presenti di gustarsi al meglio la visione dei fuochi d’artificio che anche quest’anno sono stati molto belli e la cui parte finale è possibile visualizzare su internet sul portale YouTube al seguente indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=EY_px7heb_U.

Dopo i fuochi d’artificio è stata la volta dell’ospite d’onore della serata ossia il cabarettista catanzarese Enzo Colacino che ha presentato un monologo ben preparato e ben riuscito, parlando, esclusivamente in dialetto delle differenza tra i tempi passati e quelli presenti e toccando svariati argomenti, che ha divertito, facendo ridere a più riprese, i cittadini presenti.

Scandalesi alla festa di Corazzo. Foto Rosario Rizzuto

La serata si è conclusa con la seconda parte del concerto dei “Day After”.
Durante la festa hanno prestato la loro assistenza i volontari della Protezione Civile di Scandale mentre il servizio d’ordine è stato garantito dai Carabinieri di Scandale guidati dal maresciallo Mauro Fiorita.

 


ROSARIO RIZZUTO

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