Archive for December 21st, 2010

Tonino Coriale risponde alla Ditta Ecolsystema che aveva scritto al Crotonese

Voi dichiarate che lo studio preliminare presentato alla Regione è inutilizzabile, il sottoscritto invece sostiene che lo studio effettuato da professionisti altamente qualificati è attendibile e
utilizzabile, anche perché è bastata una “semplice” relazione preliminare per mettere nelle condizioni la Regione di sospendere il decreto.
Parlate di un’ipotetica mancanza di trasparenza da parte mia, quale sarebbe l’assenza di
trasparenza in questa vicenda???
Solo perché avete appreso la notizia dai blogs e dalla stampa circa la sospensione del decreto???
Può anche essere vero, ma per caso avrei dovuto avvisarvi io per dirvi che la Regione Calabria aveva provveduto a sospendere il decreto???
È altamente probabile che il sottoscritto (visto l’impegno in merito alla vicenda) ne sia venuto a
conoscenza un po’ prima di altri e di voi stessi, ma ciò non comporta alcuna responsabilità (che sarei pronto ad assumermele qualora ve ne fossero) in quanto la notizia è stata divulgata solo dopo che il decreto di sospensione veniva firmato e protocollato in Regione; non ho mica scritto e dichiarato che era stato notificato a tutti quelli interessati alla vicenda!?!?!?
Oppure ho divulgato la notizia prima che lo stesso decreto venisse protocollato???
E poi, dovreste, inoltre, sapere, che se la notizia è stata divulgata in anteprima dal sottoscritto, è stato solo fatto per sedare gli animi e per tranquillizzare tutti coloro i quali non attendevano altro che questa notizia (almeno per ora)!
Altro che, per come sostenete voi, è stato fatto per sbandierare una vittoria.
Forse siete talmente presi dal progetto che non vi rendete neppure conto del fatto che nessuno, dico nessuno, vuole o vorrebbe una discarica del genere, se non chi ha seri interessi di natura economica ovviamente.
State offendendo e mortificando ancor di più la popolazione, come se fosse solo il singolo soggetto (il sottoscritto) a non volere la discarica.
Avete inoltre dichiarato che la relazione preliminare è stata redatta da una società privata. La relazione preliminare a cui fate riferimento ribadisco che è stata redatta dall’equipe dell’università di Cosenza e non da una società privata per come volete far credere voi.
Si precisa inoltre che lo studio che è stato effettuato sulla zona non è di parte bensì veniva semplicemente riportato lo stato attuale e reale della zona e sulla base del suddetto studio emergeva l’inidoneità del sito ad ospitare una discarica di amianto.
Anche perché se così non fosse stato la Regione Calabria sulla base di una “semplice” relazione preliminare non avrebbe certamente provveduto a sospendere il decreto autorizzativo e a convocare la conferenza dei servizi, per cui non capisco a cosa vorreste alludere!?!?!
Avete anche dichiarato che siete all’oscuro della relazione tecnico-giuridica che presenteremo in sede di conferenza; la relazione tecnico-giuridica definitiva che presenteremo in sede di conferenza (a cui fate riferimento) è la stessa di quella che ci ha portato alla sospensione
ovvero che per come dichiaravate circa un mese fa che secondo voi non ne esisteva ombra la stessa vale per tale relazione.
Affermo e confermo per come ho sempre fatto che la suddetta relazione (che voi giustamente dichiarate di non esserne a conoscenza) è pronta e la presenteremo in sede di conferenza per ottenere sulla base della stessa la revoca del decreto.
Oppure per essere creduto ve ne devo fare una copia!?!?
Vi piacerebbe eh!?!?!
Voi dichiarate inoltre che la vicenda si è spostata dal piano delle valutazioni tecniche a quello delle valutazioni politiche. Invece il sottoscritto sostiene che sia il contrario in quanto s’è sempre saputo che le valutazioni politiche sarebbero state sufficienti solo prima dell’autorizzazione e non dopo anche perché gli stessi tecnici e politici della Regione Calabria ci comunicavano che solo sull’aspetto tecnico si poteva eventualmente affrontare e risolvere il problema ovvero relazioni tecnico-giuridiche che dimostrassero e attestassero la inidoneità del sito.
Per cui ora vi sono tutti gli elementi utili che ci venivano chiesti per poter procedere verso la revoca.
Avete inoltre dichiarato che il sottoscritto ha detto che il progetto non si poteva osteggiare sul piano tecnico ma solo su quello politico, anche questo non è veritiero in quanto il sottoscritto semmai avrebbe dichiarato che il progetto non si poteva osteggiare dal punto di vista giuridico ovvero che la procedura autorizzativa aveva seguito il giusto iter ma non dal punto di vista tecnico che è ben altro. Ad onor del vero solo grazie all’aspetto tecnico si è riusciti a sospendere il suddetto decreto per cui anche questa vostra affermazione è priva di fondamenta.
Concludo con la speranza di fare una volta per tutte chiarezza circa la vostra ambigua dichiarazione riguardante la mia battaglia a scopi politici; prima dichiarate di non capire il perché di questo accanimento incessante e concreto da parte mia contro il progetto della discarica, poi dichiarate che è solo a fini politici.
Lo trovo paradossale!!!
Sapete bene che, se fosse stato solo per scopi politici, mi sarei soffermato solo nel fare semplici articoli e/o locandine, se non demagogie attraverso delle belle parole pronunciate in sede di riunioni, manifestazioni ed interviste, e che se fosse stato solo per queste la discarica di cui parliamo sarebbe stata già satura di amianto.
Non mi sarei certamente battuto concretamente (per come ben sapete e per come avete voi stessi avete dichiarato in varie sedi) per impedire la realizzazione della discarica.
Siete abbastanza intelligenti per cui la risposta ve la potete dare tranquillamente da soli. E poi, il solo fatto che vengo citato e  attaccato solo io da parte vostra e da parte di quei pochi favorevoli
alla realizzazione della discarica la dice lunga.
Altro che è solo a fini politici!!!
Avete concluso il vostro articolo con un appello a tutti i cittadini della Calabria chiedendo di diffidare da chi pensa di potergli imporre delle scelte solo a nome della politica, perché la politica non sempre è diretta a fare il bene dei cittadini.
In parte è più che vero quello che dichiarate, ma certamente non vale in questo caso in quanto se la politica non sempre è diretta a fare il bene dei cittadini figuriamoci una iniziativa di tale entità e dimensioni.
Diversamente non si spiegherebbe il perché è stata tenuta celata fino alla fine da parte di voi tutti e da parte di tutti i politici. E poi, un maggior dubbio deriva dal fatto che nessuno (dico nessuno) in tutto il mezzogiorno d’Italia ha mai permesso di realizzare una iniziativa analoga.
Penso e credo possa bastare per rendere l’idea.
Con la speranza d’essere stato esauriente si inviano distinti saluti.

Tonino Coriale