Sfilano i carri di Carnevale a Scandale. Gran successo grazie alle associazioni!

SCANDALEUna bandiera dell’Italia al collo ed un’altra in mano: “Viva l’Italia, abbasso la Padania!” più chiaro di così non poteva essere il collaboratore scolastico della scuola primaria di Scandale, Domenico (Micu per tutti) Bruno anche lui nel corteo del bel carro della Scuola primaria dedicato al 150° anniversario dall’Unità d’Italia.

I bambini della scuola primaria di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Fiero ed orgoglioso Micu, avvolto nel tricolore, come fieri ed orgogliosi sono stati i bambini e le loro maestre che hanno intonato il nostro inno dalla partenza del corteo in via Gramsci per tutta via Nazionale fino a Piazza Condoleo, e lo sapevano davvero non come molti dei calciatori dell’Italia che, quando va bene, muovono le labbra!
Scandale, 05 marzo 2001, ore 14,30 va in scena la quinta edizione dei Carri di Carnevale di Scandale organizzata dalla Pro Loco e dalla Parrocchia “San Nicola Vescovo” di Scandale in collaborazione con l’Unitalsi e il Motoclub “Gli Sbiellati”.

 Il carro della Pro Loco di Scandale. Foto Rosario Rizzuto 

Fuori, in questa edizione, l’amministrazione comunale di Scandale presieduta dal sindaco Fabio Brescia che, a causa di una nuova normativa che vieta i contributi alle associazioni e non solo ad esse, non  ha potuto dare il proprio patrocinio ma ha contribuito alle spese per i carri delle scuole statali.

Tre belel mamme nella coreografia del carro della Scuola Primaria di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Una bella manifestazione che ha rischiato di saltare a causa del maltempo, il bel tempo di domenica mattina (saranno servite le preghiere contro la pioggia un po’ di tutta la popolazione!) ha fatto rimettere in moto la macchina organizzativa e le nubi, e anche qualche goccia d’acqua, che si sono affacciate pochi minuti prima della partenza del corteo non hanno scoraggiato chi aveva lavorato giornate intere per preparare i carri: per fortuna il sole ha avuto la meglio e la manifestazione si è potuta concludere normalmente.

Micu Bruno e le sue bandiere. Foto Rosario Rizzuto

Il corteo, composto da sette carri (in realtà i mezzi in movimento erano otto perché il carro delle scuole di Villa Condoleo era composto da due mezzi) è partito dal piazzale delle scuole medie, si è inoltrato per via Gramsci per uscire su via Nazionale che è stata percorsa fino a piazza Condoleo dove la festa è proseguita tra balli ed animazione curata da Dj Covak alias Antonio Timpano.
Inoltre i volontari dell’Unitalsi, presieduta da Nicola Mattace, hanno offerto ai presenti tanti tipi di dolci con la stand, a forma di casetta, preso d’assolto dalle affamate maschere e dai cittadini presenti.
Alla sfilata dei carri di Scandale era abbinata una gara per premiare il carro più bello.
Venti schede sono state consegnate ai vari cittadini di Scandale, che hanno così composto la giuria.
La presidentessa della pro Loco, Teresa De Paola, con il piccolo Nicholas. Foto Rosario Rizzuto
Ognuno ha espresso il proprio voto la cui somma ha portato a questa classifica: terzo classificato il carro della Scuola dell’Infanzia Fratelli Bandiera dal titolo: “L’orto delle meraviglie… cresce nel giardino della nostra scuola”; al secondo posto il carro della Scuola Primaria dal titolo: “I 150 anni d’Italia” e al primo posto a pari merito i carri della Pro Loco (Peter Pan) e della Parrocchia San Nicola vescovo (Ice Age, l’era Glaciale). Erano, inoltre, presenti i carri delle Scuole del Condoleo “Amici della terra”, della Scuola materna di via Gramsci “Magico mondo delle fiabe” e quello del Motoclub “Gli Sbiellati” “Il Podio”.
Tutti i carri, ognuno a modo suo, erano rappresentativi e significativi anche se il primo posto se lo sono aggiudicati quelli più lavorati e meglio realizzati, ma dava un colpo d’occhio stupendo, per esempio, quella della Scuola Primaria con i ragazzi in verde, bianco rosso a comporre una grandissima bandiera umana mentre colpivano per tenerezza quelli delle Scuole del Condoleo e della materna di via Gramsci.
Il mio piccolo Alex Rizzuto con gli altri bambini della Scuola Primaria. Foto Rosario Rizzuto
Le associazioni scandalesi hanno dimostrato, ancora una volta, di saperci fare; abbiamo visto gente stupita nel vedere la bontà con cui, per esempio, è stato realizzato il carro della Pro Loco, il cui metodo di realizzazione ha poco da invidiare ai carri dei grandi Carnevali italiani e le cui maschere si sono sapute immedesimare nella parte meravigliosamente. Una menzione speciale merita senza alcun dubbio il “pirata” Franchino Clemeno che con la sua bottiglia di vino e la grassoccia pancia di fuori sembrava davvero un pirata d’altri tempi!
Il Carnevale di Scandale ha già fatto il giro della rete e di Facebook grazie a centinaia di foto caricate on line; vari apprezzamenti sono arrivati anche dagli scandalosi residenti al nord o all’estero ma anche da cittadini dei paesi vicini.
  Il carro della Pro Loco. Foto Rosario Rizzuto  
Insomma tutto perfetto così come la riffa organizzata dal Motoclub “Gli Sbiellati” che metteva in palio un mini quad. Con un solo biglietto acquistato, spendendo due euro, se lo è aggiudicato l’assicuratore Fabio Trivieri che però ha avuto la bontà di promettere un’offerta di 50 euro agli organizzatori!


ROSARIO RIZZUTO

Leave a Reply