Archive for March 9th, 2011

L'escalation in Emilia Romagna della ballerina di origini scandalesi Noemi Spina

Leggiadra, preparata e molto brava, Noemi Spina la danza ce l’ha nel sangue e, anche se gareggia per la società “Obiettivo Danza” di Reggio Emilia, dove vive, lei è scandalese o, forse sarebbe meglio dire, nelle sue vene scorre sangue scandalese visto che sia papà Salvatore che la sua mamma sono di Scandale, partiti anni fa per la cittadina dell’Emilia Romagna in cerca di miglior fortuna.

Noemi Spina e Cristian Ruggiero, ballerini crotonesi campioni in Emilia Romagna. Foto da Facebook

Noemi, in coppia con il suo ballerino Cristian Ruggiero, anche lui di origini crotonesi e più precisamente di Cutro, è diventata lo spauracchio della categoria 12-13 anni classe B2 di danza latino americana.
Vincono tutto loro. Come domenica scorsa a Budrio, in provincia di Bologna, quando, per il terzo anno consecutivo, si sono laureati campioni regionali nella loro categoria.
Ma la loro forza e bravura va oltre i confini dell’Emilia Romagna, infatti, nello scorso giugno, Noemi e Cristian sono stati ad un passo per diventare campioni nazionali della loro categoria arrivando al secondo posto. Medaglia d’argento e titolo di vice campioni nazionali da sfoggiare ancora per qualche mese, finchè non tenteranno la nuova avventura nazionale, con l’obiettivo, questa volta, di portare a casa la medaglia d’oro!

Noemi Spina

Noemi e Cristian hanno 12 anni e mezzo e si conoscono da quando ne avevamo 4, sono molto amici ed entrambi single vista anche la giovane età; adesso frequentano la stessa scuola media “Albert Einstein” di Reggio Emilia e si allenano tutti i giorni alla scuola di ballo “Obiettivo Danza” con i maestri Sara Magli e Francesco Bortone.
Nell’era di Facebook e facile venire a contatto con chi è pratico con queste nuove tecnologie e così ci è bastato scoprire la sua storia tramite alcune foto ed un articolo di un giornale reggiano affissi nel ristorante della zia di Noemi a Scandale per cercarla sul “libro delle facce” e poter parlare di questa sua bella avventura nel mondo della danza.

Noemi Spina e Cristian Ruggiero. Foto da Facebook

Ed è così che lei stessa si racconta: “In famiglia balliamo io e mio fratello Luigi (anche lui vice campione nazionale nella categoria 19-34 anni n.d.a.), ma non insieme, lui ha la sua ballerina e io ho il mio”.

 

 

Noemi Spina casual. Foto da Facebook


Curioso il modo come è arrivata a formarsi questa coppia vincente: “Con il mio ballerino Cristian abbiamo incominciato a ballare insieme circa 2 anni e mezzo fa, all’epoca io ballavo con un'altro ballerino e lui con un'altra, quando, per gioco, abbiamo provato a fare un passo insieme, la nostra insegnante, subito disse che noi eravamo una coppia perfetta, allora fu da lì che incominciammo a ballare in coppia per la prima volta. Iniziammo nella prima gara nella classe B3 e andò abbastanza bene ottenendo un 6° posto, ma andando avanti incominciammo a passare di merito di categoria vincendo il campionato provinciale e il campionato regionale dell'Emilia Romagna, col passare del tempo diventammo una coppia piena di risultati e vice campioni italiani 2010; adesso balliamo nella categoria 12-13 anni classe B2 e abbiamo vinto tutte le Coppe Italia 20102011 e tutte le prove del Campionato Italiano 20102011”.

Noemi Spina e Cristian Ruggiero. Foto da Facebook

Insomma un curriculum niente male per due ragazzini delle scuole medie con, certamente, davanti un futuro radioso nel mondo della danza.
Che sarà tale solo se Noemi e Cristian continueranno ad essere costanti nei loro allenamenti e soprattutto se manterranno la gioia di gareggiare e la semplicità che li ha contraddistinti finora, anche dopo tante vittorie, e che ha fatto dire a Noemi, al termine della gara di domenica scorsa che li ha confermati campionati regionali nella loro categoria: “Domenica eravamo emozionatissimi all'annuncio del vincitore!”.

[Rosario Rizzuto]

'Dobbiamo ridare dignità a tutti cittadini che sono più sfortunati di noi,' Saverio Pedace dell'Udc

Dobbiamo ridare dignità a tutti cittadini che sono più sfortunati di noi, che sono arrivati nella nostra terra carichi di speranza e non fare finta di non vederli.

In questo periodo molto difficile per l’intero Nord Africa il problema dell’immigrazione si sente in tutto il paese, ma noi a Crotone lo viviamo tutti i giorni vista la presenza del più grande centro di accoglienza d’Europa. Gli immigrati (nordafricani, mediorientali ed europei dell’est) che vivono nel nostro territorio o che vi soggiornano di passaggio per qualche mese, sono tanti e potrebbero rappresentare una risorsa, invece alcuni di questi si limitano a sopravvivere in attesa di non so che cosa ed arrangiare alla buona la giornata.
Saverio Pedace. Commissario Provinciale movimento giovanile Udc
Mi riferisco, in particolare, agli immigrati che non vivono al centro di Sant’Anna che forse non hanno trovato posto o che non lo hanno voluto trovare, perché in effetti succede anche questo. Molti hanno paura di essere rimpatriati e quindi preferiscono vivere in clandestinità.

Nell’ultimo periodo molti di questi sfortunati, che scappano dal proprio paese per motivi tutt’altro che futili, hanno pensato di ripararsi dal freddo e dalle intemperie nelle case diroccate ed abbandonate da anni che si trovano su via Mario Nicoletta in situazioni igieniche particolarmente difficili. Dunque dopo le capanne della Villa Comunale, i barconi ormeggiati nel porto ed i vagoni merce abbandonati nella stazione ferroviaria, gli immigrati hanno trovato un nuovo angolo dimenticato dai crotonesi dove rifugiarsi.

Passando da là noi cittadini non dobbiamo voltarci dall’altra parte, ma continuare a mostrare il nostro gran cuore e seguitare ad aiutarli come abbiamo sempre fatto. Mi rivolgo alle Istituzioni del territorio che facciano qualcosa per migliorare la situazione di Via Mario Nicoletta perché chi è costretto a vivere in quella maniera si è ridotto a perdere la propria dignità cancellandosi ed umiliandosi come persona.

Una dignità che deve essere recuperata anche dalla nostra città che non deve turarsi il naso ed andare avanti come se niente fosse. Crotone è sempre stata solidale e deve continuare ad esserlo, basta vedere angoli degradati e lasciati soli a se stessi, la nostra città deve tornare a vivere fasti migliori e lo deve fare da subito.

Saverio Pedace
Commissario Provinciale movimento giovanile Udc

Contributi Comunali. Carnevale a Cutro!

Chissà come hanno fatto le altre amministrazioni comunali a sponsorizzare le varie manifestazioni di Carnevale?!
Sto vedendo su Tele Diogene il Carnevale di Cutro. Interviste ad Assessori, presenza del Sindaco.
"Ringraziamo l'Amministrazione Comunale che ci ha offerto questa giornata" ha appena detto la giornalista.
Che invidia!!!
Ma è Cutro che è marziale o e Scandale che è anormale?
Stamane la segretaria Comunale Stefania Tutino mi deve dare più di una spiegazione perchè o a Cutro sono più intelligenti o hanno fatto una norma solo per  l'amministrazione comunale di Scandale che non può dare contributi praticamente di alcun tipo!!!
Bloccando così, di fatto, il mio assessorato!!!