Archive for April 30th, 2011

Io non ci credo ma da oggi starò più attento…

Forse era meglio che me ne stavo a letto stamane.

A volte è meglio non saperle certe cose.

Stamane mi è stato prospettato un mondo, delle situazioni tutte diverse da come le immaginavo io.

Io continuo a non credere a certe cose; continuerò a pensare che le mazzette che prenderebbero certi politici sono cose che succedono ogni tanto non la regola, che alcuni lavori fatti solo per far soldi o per far lavorare un amico sono cose che non hanno senso.

E poi, spostandoci nel calcio, non riesco a credere che dei giocatori possano regalare una partita alla loro ex squadra: sono fatto così, ho fiducia nella gente, credo e mi immagino che gli altri siano come me.

Sarò ingenuo, come mi dice qualcuno, o vivo in un mio mondo ovattato come mi fa notare Piera, ma preferisco la mia ingenuità che la cattiveria e l'opportunismo politico di certa gentaglia senza scrupoli!

Beatificazione di Giovanni Paolo II. Anche Scandale a Roma

Eccoli tutti e 35 nel pullman di Angelino in partenza per Roma.
Alcuni dei pellegrini nel pullman. Foto Rosario Rizzuto col cellulare

Grazie alla Parrocchia di San Nicola Vescovo ed all'Unitalsi, ci sarà anche Scandale, domani, 1 Maggio, alla grande festa cattolica per la Beatificazione del Papa per antonomasia, uno dei pochi per il quale si può usare la P maiuscola.
I pellegrini scandalesi nel pullaman. Foto Rosario Rizzuto col cellulare

Domani in piazza San Pietro i nostri paesani assistereanno a questo primo passo verso la Santificazione di Papà Giovanni Paolo II.

A guidare spiritualmente questa bella comitiva Suor Giuseppina, bella pimpinte già stamane alla partenza.
Suor Giuseppina prima della partenza. Foto Rosario Rizzuto col cellulare

Buon viaggio e domani non dimenticatevi una preghiera per me ed una, un po' più forte, per Scandale!!!

Forza Lamberto Sposini non arrenderti mai!!!

Un salto da Attilio al Brigante non ricordo nemmeno perchè, forse senza motivo, o per bere una Brasilena e poi all'improvviso al Giornale Orario di Rtl 102,5, in Radiovisione nel locale, sento due parole che insieme non possono e non devono stare: Sposini e sta male.
Corro d'un fiato vicino alla tv e la notiza è maledettamente vera, ma corre via veloce; chiamo mia madre che mi racconta delle stranezze della programmazione pomeridiana di Rai 1 ma manco lei sa molto.

Sto per andare a Roccabernarda e quando arrivo da mia suocera riesco a sapere qualche dettaglio dalle pagine di Televideo.

Lamberto Sposini. Foto dalla rete
Che cosa assurda: Lamberto Sposini praticamente ha rischiato di morire a 59 anni, prima di andare in onda nel suo programma. Non riesco a capacitarmene. Poi in serata scoprirò quanto si può essere cattivi in questo nostro paese con qualcuno che, a tempo di record, ha modificato la pagina di Wikipedia dedicata a Sposini inserendo la sua data di morte, vigliaccata subito corretta dai resposnabili dell'inciclopedia libera universale, mentre su Facebook già da alcuni giorni circolava una pagina su Lamberto Sposini dato per morto per un tumore all'intestino. Sto pezzo di merda che ha creato sta pagina gliel'ha proprio tirata (ma se gli arriva solo una dei malauguri che ora gli utenti di Facebook, schifati, stanno rivolgendo a lui, non se la passerà bene nel prossimo futuro: come si può essere così incivili?!).

Ma solo in parte, perchè spero, ed immagino che lo sperino tutti gli italiani, Sposini non morirà; ne uscirà bene e lo rivedremo presto al suo posto.
Non si può morire così…
Forza Lamberto ce la devi fare…