L'arcobaleno dei Talenti alla Squadra Azzurra: l'articolo.

SCANDALE – La formula non è nuova in senso assoluto (Amici di Maria De Filippi docet) ma a Scandale è stata la prima volta che si assisteva ad una gara artistica di questo tipo. Le due squadre ad inizio serata cantano 'Si può dare di più'. Foto Rosario Rizzuto

L’idea è stata partorita dall’Associazione “Musica x sempre” di Gianni Carvelli e sposata dall’amministrazione comunale che l’ha patrocinata ed inserita nell’ambito della programmazione di “Scandale sotto le Stelle”, le manifestazioni estive di questa prima estate targata Vasovino & Company.
Alla gara è stato dato il nome di “Arcobaleno dei Talenti” e, in verità, di talenti se ne sono visti tanti (come è stato rimarcato anche dalla giuria composta da: Daniela Rocca, insegnante di canto, Franco Sorrentino, cantante, Francesco Pace, chitarrista e Ippolito Pingitore, insegnante di batteria) sul palco naturale di piazza Condoleo: cantanti, soprattutto, di tutte le età (la gara infatti è stata organizzata per  fasce di età), ma anche musicisti, ballerine ed attori.
 
A condurre il tutto la sempre presente, brava e bella Teresa De Paola, presidentessa della Pro Loco, che ha voluto al suo fianco il debuttante Michele Lettieri, che per nulla emozionato (se si eccettua la primissima fase iniziale) ha condotto alla grande dimostrandosi all’altezza della situazione.
La sigla di apertura, con tutti i concorrenti in scena, e la commovente “Si può dare di più”.
Prima della serata, inoltre, è stato ascoltato, e poi promosso dai presentatori, il cd “Strade” dello scandalese Dario Coriale, un auto produzione pubblicata di recente con 10 brani molto belli e che sta riscuotendo un buon successo, per ora, a Scandale.
 Le due squadre con i presentatori prima della gara. Foto Rosario Rizzuto
In piazza tanta gente anche se un po’ meno del solito rispetto alle manifestazioni, da sempre con bagni di folla, organizzate da Gianni Carvelli ma in molti (e non se ne capisce il perché!) a Scandale preferiscono passeggiare e, forse, lo farebbero anche se in piazza ci fosse Vasco Rossi.
Inoltre quella stessa sera era in programma al Tropical Ice la terza serata de “Il Cervellone” che, benchè abbia visto la partecipazione di sole 14 squadre, contro le 27 e 28 delle prime due tappe, ha attirato nei suoi tavoli molta gente!
 

I presentatori Michele Lettieir e Teresa De Paola. Foto Rosario Rizzuto

Dopo la presentazione del concorso da parte dei due presentatori si è dato il via alla gara con l’esibizione dei cantanti più piccoli: Beatrice Aprigliano con “Do-re-mi” per la squadra Azzurra e Valeria Marino con “Azzurro” per la squadra Rossa. A fine serata si saprà che questa sfida è stata vinta da Beatrice Aprigliano alla quale, come a tutti i vincitore dei vari step, andrà una targa.
Si va avanti e tocca alle signorinelle Rosy Pavone (Azzurra) con “Io Sono” e Francesca Marazzita (Rossa) con “Con le nuvole”, anche in questo caso vince la squadra Azzurra. Si passa al ballo, sexy, sensuale; in pista scendono Ilenia Petrone, Antonella Franco e Melania Lettieri (Azzurra) che ballano “Dirty” di Cristina Aghilera e poi Michela Galasso ed Aurora Marino (Rossa) che incantano il pubblico con le loro movenze e la loro bellezza, con le gambe in bella vista, con “Nowadays”, saranno loro due ad aggiudicarsi la vittoria di tappa.
Piccolo break per la gara e sul palco sale il primo ospite, Francesco Perdichizzi che balla sulle note di “Tu vuo fa’ l’americano”.
 
La gara riprende con Vincenzo Carvelli (Azzurra) che propone “Vittima” che avrà la meglio su “Inverno” cantato da Maria Sofia Squillace (Rossa). Vanno quindi allo scontro le due capitane delle squadra: Sabrina Zumpano che, insieme con Chiara Faragò, (Azzurra) propone “Come saprei” e Michela Galasso (Rossa) con “Dimmi come”: sarà quest’ultima a guadagnare il secondo punto personale per la propria squadra.
 Un momento del ballo di Michela Galasso ed Aurora Marino. Foto Rosario Rizzuto
Si passa allo strumento. Giandomencio Scicchitano si esibisce al violino con “Passacaglia” per la squadra Azzurra mentre Carlo Cistaro propone un assolo di batteria per i rossi, la giuria tende per la magia musicale delle note del violino. In scena entra la seconda ospite: Sara Tallarico, di orgini scandalese ma residente al nord, propone con stile “Brivido caldo”.
La gara riprende con la penutlima esibizione di canto: Florindo Franco (Azzurra) con un suo testo dal titolo “Senti un po’” sfida Antonio Franco (Rossa) che propone “Crazy little thinh called love”, sarà questi a vincere. L’ultima esibizione canora vede in scena i vecchietti, come sono stati definiti durante tutta la serata, o veterani, Dino Marino (Azzurra) che canta “Cercami” contro Massimo Demme (Rossa) che emoziona con “Volta la carta” di De Andrè e si aggiudicherà la prova.
 
C’è spazio per il terzo ed ultimo ospite della serata, Antonio Rizzuto, che propone un assolo di batteria mentre la sfida viene chiusa dalla prova di teatro che si dimostrerà decisiva per la vittoria finale, perché, come si saprà dopo, in quel momento le due squadre erano sul 4 a 4.
In scena Maria Luisa Grisi e Vincenzo Carvelli (Azzurra) che propongo la scenetta “La pasticceria” e Antonio Muto che si esibisce nel monologo “Lettera d’amore” di Karl Valentin.
 La squadra Azzurra che ha vinto la competizione. Foto Rosario Rizzuto
Vinceranno i due concorrenti della squadra Azzura permettendo così alla loro squadra di vincere la prima edizione de “l’Arcobaleno dei Talenti” che di certo sarà riproposto anche nella prossima stagione.
La serata si chiude sulle note dell’intramontabile “Nel blu dipinto di blu” cantata da tutti i partecipanti.

Per le foto ed i video di Rosario Rizzuto cliccate qui e poi seguite i link o le immagini del post.
 

[Rosario Rizzuto]

2 Responses to “L'arcobaleno dei Talenti alla Squadra Azzurra: l'articolo.”

  1. anonimo scrive:

    ma partecipano sempre le stesse persone???????????
    quel ragazzo con la maglia blu ke tiene la coppa in mano è sicuro ke è stato anke merito suo la vittoria della squadra!!!!!!!!

  2. anonimo scrive:

    ma chi vuoi che partecipi in un paese di 3000 anime con almeno la meta' di pensionati?????questi sono rimasti….troppa autoreferenzialita'????almeno in un modo o nell'altro animano un po' questo mortorio di paese….e voi sempre a criticare e a sparare sulla croce rossa!!!!!

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