Da Crotone a Roma per protestare contro le riforme del governo Berlusconi. Davvero incazzati i Collaboratori Scolastici

ROMA - C’era anche Crotone, e non poteva essere diversamente, alla manifestazione nazionale dei lavoratori pubblici e della conoscenza, organizzata dalla Cgil sabato 8 ottobre e che si è tenuta a Roma per gridare forte che “Pubblico è futuro” e contro un governo che da tre anni si accanisce contro il lavoro pubblico, le pubbliche amministrazioni e il sistema della conoscenza, i servizi pubblici e la legalità.

Un fiume di rosso a Roma per la manifestazione della Cgil. Foto Rosario Rizzuto

Da Crotone è partito un pullman intorno alle 05,00 dello stesso sabato coordinato da Mimmo Denaro della Cgil Scuola e da altri sindacalisti.

A partire per la capitale tante categorie di lavoratori ma la parte del leone l’hanno fatta i collaboratori scolastici della scuola, uomini e donne, di Crotone e provincia, agguerriti come non mai che proprio non riescono a mandare giù che dopo anche sette o otto anni di incarichi annuali debbano restare, in questo anno scolastico 2011/12, a casa!

“Io odio Berlusconi, e tu?” si legge sulla maglietta nera di un ragazzo crotonese che durante il corteo non risparmierà la voce pur di gridare la sua rabbia contro questa situazione che, secondo lui, si ha per colpa di Berlusconi e del suo governo.

Il corteo parte da piazza della Repubblica intorno alle 14,00 e quando arriverà in piazza del Popolo ci sono ancora manifestanti che debbono iniziare il loro percorso: migliaia e migliaia di gente con le loro bandiere ed un coloro predominante: il rosso. Un fiume di bandiere rosse senza soluzione di continuità. Intanto, mentre succede questo Berlusconi è ad un sex party dal suo amico Putin in Russia per il complenanno dello zar!

Lo striscione di Crotone con alcuni manifestanti. Foto Rosario Rizzuto

Sulle strade di Roma, invece, si manifesta, la gente è arrivata da tutta Italia ed anche dalla Calabria la presenza è forte e molto colorata con la partecipazione di un gruppo di artisti con delle maschere giganti che attirano la curiosità dei manifestanti, dei turisti e dei fotografi. Poco più in là i manifestanti crotonesi con il loro scriscione dietro al quale ci sono tante storie: la signora che, ormai sicura di lavorare tutti gli anni ha acceso un mutuo ed ora non sa come pagarlo, la signora di una certa età vedova ed ancora precaria rimasta a casa senza reddito, il giovane padre di famiglia che non sa come tirare avanti.

E la Gelmini dove è? Di certo non manca su alcuni cartelloni dei manifestanti sui quali predomina un forte “Sono Stato Io”, con Stato scritto in rosso, coniato in tutte le salse: “Sono Stato io a dare una prospettiva a 628 studenti, Filippo, insegnante di disegno”, “Sono Stato Io a fare contare qualcosa a 12.345 studenti, Ludovica insegnante di matematica”, ” Sono Stato Io a conferire la laurea a 911 studenti, Alessandro ricercatore di Filosofia” e tanti altri.

Esternazione contro il bunga bunga a Roma alla manifestazione della Cgil. Foto Rosario Rizzuto

Alle 14,30 nel corteo entra anche la segretaria della Cgil Susanna Camusso (poi raggiunta anche da Nichi Vendola) che poi griderà la sua rabbia dal palco di piazza del Popolo.

Crotone ed i suoi callaboratori precari c’erano ed hanno fatto la loro parte, ora si attendendo buone nuove o magari solo quella telefonata che dica loro: “C’è una supplenza di 15 giorni, accetta?!”. Che fine dopo quasi 10 anni di precariato, dopo aver mandato avanti la “propria” scuola, tra disagi vari e cercando di fare sempre il proprio dovere.

Sono questi che non ci stanno a questa situazione, consapevoli di aver dato allo Stato una parte della loro vita!

[Rosario Rizzuto]

10 Responses to “Da Crotone a Roma per protestare contro le riforme del governo Berlusconi. Davvero incazzati i Collaboratori Scolastici”

  1. byros scrive:

    Mikè il problema che tu l'Italia la vedi in tv e le porcate del tuo silviuccio ti sembrano un film, per noi italiani invece sono la realtà.

    MA STAI VEDENDO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO in Italia o guardi solo quel coglione di Emilio Fede e ti sembra che tutto luccichi?!

    Mikè SVEGLIA, IL MALATO DI SESSO E' ALLA BATTUTE FINALI, FARA' UNA FINE PEGGIO DI CRAXI!!!

  2. asco scrive:

    Quante cretinate rosá, ma ancora al bung bunga siete rimasti? e ora che vi svegliate da questo coma anti berlusconiano. In un periodo di crisi mondiale con l'Italia che stanno cercando di farla affondare quelli di sinistra, ancora vi preoccupate di berlusconi e del bunga bunga, ma per favore………………….pensate al problema .

  3. inata scrive:

    Boris ma quanta strada ciao gioia

  4. anonimo scrive:

    Io penso al problema d'una Italia oggettivamente strana, luogo in cui l'avidità assume il volto d'onestà e situazioni imbarazzanti appositamente create ad ok  nient'altro che il frutto di reazioni a catena incessanti..
    Intendo dire che, probabilmente il fastidio non si ravvisa nei confronti dei 900 e rotti laureati ma è in nome di quell'uno che ci si muove uniti in segno di protesta….Gente quasi sulla soglia dei 50  anni,  affermati professionisti che scalciano come ragazzotti da strada al fine di non lasciar spazio neanche per la formazione dell'ultimo arrivato che non ha diritto al lovoro nè alla garanzia di dignità nè alla vita nè all'esistenza..così c'è chi si lamenta per essere rimasto a casa dopo 20 anni consecutivi di lavoro e si lamenta nei confronti di quello che ancora il suo primo vero stipendo non riesce neanche ad ottenere la possibilità di guadagnarlo..
    E tutto questo è innegabilmente esageratamente triste…Negare il diritto alla formazione professionale è aberrante non solo per l'incostituzionalità di fondo ma proprio per la cattiveria acuta di sfondo…

  5. anonimo scrive:

    FRANCO noi continueremo a gridare sempre forza SILVIO SILVIO SILVIO per loro esiste solo un obbiettivo distruggere le opere di una persona che vuole bene al paese e questa persona si chiama SILVIO BERLUSCONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII GRANDE SILVIOOOOOOOOOOOOOOOOOO —————————- LETTIERI MICHELE GERMANIA

  6. byros scrive:

    Franco, Michele facile parlare dalla Germania, con le tasse, giuste, versate lì e senza i problemi che quotidianamente viviamo noi!

    Ma se amate tanto l'Italia dello psiconano perchè non ve ne tornate in Italia, se per voi va tutto così bene che cazzo fate ancora in Germania: dai forza che c'è spazio pure per voi nel Bunga Bunga berlusconiano!!!
    IPOCRITI!!!

  7. anonimo scrive:

    HAHAHAHAHAHAHAHAHA  MEGLIO IPOCRITA CHE BALLERINO DI SIVIGLIA HAHAHAHAHAHA FORZA SILVIO DATI MANCIARI PANE E CIPUDDA ANCORA  HAHAHAHAHAHAHA —————— michele lettieri germania

  8. anonimo scrive:

    hai ragione Rosa'… è facile parlare quando le  cose non si vivono

  9. byros scrive:

    La Germania dà alla testa!!!

    Ballerino di Siviglia chi?! Mikè mikè, ex democristiano (CHE è TUTTO DIRE!!!), ma dove vivi?!

  10. anonimo scrive:

    io vivo in germania ma guardo sempre la tv italiana. e vedo i giochi di palazzo che fanno contro berlusconi ma  c ome fai ogni tuo post che publichi e contro silvio cumi si tavissa tagliotu a vigna ,ma finiscila  di fare sempre parole parole parole ca pua a berlusconi ci faciti nu baffu .lui e forte forte forte……… con tutto cio´´´non riesco a volerti male perche sei una persona che si inpegna moltissimo  e ti ammiro tanto di quello che fai saluti  michele lettieri germania

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