L'associazione 'Donna con noi' scende in campo. A guidarla Vittoria Zurlo

L’incontro “Stalle Aperte” di domenica scorsa, presso l’agriturismo “Antichi Sapori di Leonia”, è stata anche l’occasione per il debutto, per la discesa in campo, dell’Associazione “Donna con Noi” nata questa estate e che di certo in futuro si renderà promotrice di varie inziative.
 
A presiedere questo associazione c’è Vittoria Zurlo coadiuvata dalla vice Patrizia Malena.
 
Fanno parte dell’organigramma anche Chiara Carolei, Manuela Sculco, Maria Caterina Aiello, Marianna Barilari, Paola Proto, Rita Dolceamore e Serenella Galdieri.
 
“Quest’oggi (domenica per chi legge n.d.a) – ci spiega Vittoria Zurlo – l’associazione culturale “Donna con noi” ha deciso di aderire alla manifestazione “Stalle Aperte” per portare avanti la convinzione che valorizzare le produzioni locoli sia utili, importante e necessario per il nostro territorio.

 La valorizzazione dei prodotti locali significa dare un incentivo, un input anche alla crescita della nostra economia che come sappiamo è fortemente incentrata sull’agricoltura e sull’allevamento.

Un gruppo di donne della associazione "Donna con Noi", da sx: Manuela Sculco, Serenella Galdieri, Vittoria Zurlo, Paola Proto, Maria Caterina Aiello e Marianna Barilari. Foto Rosario Rizzuto

Abbiamo voluto organizzare una manifestazione che desse un approccio pratico: un convegno e un dibattito, ma anche con la possibilità di vedere e di toccare quasi, in maniera tangibile, quello che è lo stato dei nostri allevamenti, come effettivamente le tecniche di allevamento vengono portate avanti, le razze autoctone, quindi i nostri animali, più che stalle aperte potremmo dire stalle all’aperto!”.
 
[Rosario Rizzuto]

3 Responses to “L'associazione 'Donna con noi' scende in campo. A guidarla Vittoria Zurlo”

  1. anonimo scrive:

    quante gnocche. A saperlo prima

    S.S.

  2. anonimo scrive:

    E che vuoi farci..
    Pensa solo che nostro Gesù per nascere, ha scelto per l'appunto come luogo, giusto una stalla.. e me lo chiedo..se ci sia stato mai un perchè no?
    Poteva averne tante dimore (messe a sua completa disposizione) decisamente più consone al suo status..ed invece "Egli" il Supremo scelse una Stalla senza neanche comprenderne il perchè..
    Davvero i progetti divini di sovente sembrano assumere le vesti tanto misteriose quanto dogmatiche..
    Però noi, dal nostro canto, cerchiamo pur sempre di comprenderne il per come ed anche perchè…nel mentre sarebbe sufficiente abbracciare la fede per semplificare la nostra esistenza ed anche quella degli altri..
    L'operazione di sforzarsi di comprendere i progetti di Dio ad ogni costo, dovrebbe considerarsi tanto sovraumana quanto inutile..Ed invece noi li tosti a battere chiodo..a non ricavarci poi un ragno da un buco..ma vebbè..lasciamo perdere via è troppo complesso…

  3. anonimo scrive:

    speriamo che ci sia anche dl cervello e ke sia fatto qlcosa di buono per il territorio anke xke' spesso qst associazioni nl nostro territorio sn fini a sestessi ……

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