Sepolcri imbiancati, povertà, Mario Monti ed Antonio Catricalà…

"Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaiono belli di fuori, ma dentro sono pieni d'ossa di morti e d'ogni immondizia". 
(Matteo 23, 27-28)


Sepolcri imbiancati, siamo circondati da gente simile, dai ditemi la verità: voi quanti ne conosce di gente bella fuori e poi vomitevole dentro.
Di gente che fa la bella faccia, si comporta bene, di solito va anche a messa e spesso fa anche la Comunione e poi è una schifezza.
Gente putrida, come dice la Bibbia, gente solo apparente ma senza sostanza che può prendere in giro qualche fesso ma non Dio: perchè Dio guarda al Cuore, Dio guarda in quell'angolino dove è impossibile mentire e fare la doppia faccia!

Basterebbe poco per vivere felici, in comunione, invece c'è tanta gente cattiva in giro, gente cieca, convinta di avere l'anima in pace mandando 10 euro al mese a questa o a quella associazione benefica e poi non si accorge della povertà che ha sotto casa, di gente che non ha cosa manmgiare a pranzo nè la sera, di persone che non hanno legna con cui scaldarsi!
SIAMO CIECHI!
Oscurati da un progresso che non consoce fine, dal desiderio di avere tutto e subito e sempre il meglio: l'ultimo cellulare che fa anche la pasta ma che non telefona.
Ottima cosa il progresso, certo bisogna andare sempre avanti, Dio ci ha dato l'intelletto e la scienza per questo, ma ogni tanto bisognerebbe fermarsi e guardarsi attorno senza correre, senza scappare; bisognerebbe fare attenzione al prossimo… tendergli una mano.

C'è tanta povertà in giro, anche a Scandale, a Crotone: gente senza casa, uomini senza nome che lasciano la loro vita sull'asfalto di una 106 sempre più assassina perchè chi ci governa deve pensare tutto il giorno a come fotterci e a cosa fottersi e da anni non è stato in grado di costruire che so un marciapiede o una stradina parallela alla statale 106 per permettere a tutti gli extracomunitari del Centro Sant'Anna di spostarsi in tranquillità. BASTAAA MORTI!!! Fate qualcosa…

Possiamo sperare nel nuovo governo Monti nato ieri?
C'è un vice premier calabrese (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio), nato a Catanzaro come me, circa 20 anni prima di me, si tratta di
Antonio Catricalà e spero faccia bene, di certo farà meglio di Letta, basta poco per far meglio di Letta e di tutti i quattro governi Berlusconi (chissà prchè se cerco, su Google, immagini con le parole chiavi "sepolcri imbiancati" trovo anche foto di Berlusconi!!!).
Speriamo che tra i tanti impegni Catricalà si ricordi della sua Calabria e faccia quello che ci spetta, non vogliamo di più MA SOLO QUELLO CHE CI TOCCA e che lo psiconano attaccato a Bossi, ed appoggiato da calabersi indegni, non ha mai fatto.
Io aspetto fiducioso, più buio della mezzanotte non può arrivare…

Buon giovedì a tutti…

4 Responses to “Sepolcri imbiancati, povertà, Mario Monti ed Antonio Catricalà…”

  1. anonimo says:

    Spera che possa essere una svolta questa decisione. Ora che il tuo psiconano non c’é più, mi auguro che non sarai piú critico ma guarderai avanti con fiducia e uno spirito di positività.

  2. anonimo says:

    2000 ANNIFA POLITICA E  RELIGIONE SI UNIRONO PER CROCIFIGGERE IL SIGNORE OGGI E' ANCORA PEGGIO LA POLITICA E' PIU CORROTTA CHE MAI  E ANDRA' SEMPRE PEGGIO E HA RAGIONE ROSARIO NEL SUO COMMENTO NN SARA' UN PROFESSORE ''SENATORE '' A VITA A RISTABILIRE  LA RIPRESA  O CHICCHESSIA..BUONA GIORNATA ATUTTI

    AMEDEO..

  3. anonimo says:

    Quante belle parole le tue..peccato però che io dal mio canto vivo in un umile dimora non possiedo bmw  nè mi permetto il lusso nè potrei permettermelo di spendere 1400.00 euri ad una borsa..
    Però è gente che diciamo pure entra in casa mia e tiene i conti ai risparmi della mia famiglia..pur vivendo in ville lussuosissime e godendo di privilegi e di mezzi di trasporto dextralusso..oltre i viaggi e alimentazione da Hotel a 5 stelle..è la stessa gente che poi arriva in parlamento e chiede il taglio delle donazioni offerte a presidio dei giovani talenti..o cosa ancor peggiore chiede che delle povere famiglie ceto medio basso sopportino ad oltranza i meri costi dell'invidia..già perchè tu non lo sapevi ma in genere dall'invidia si schiatta..solo che non so perchè davvero, ad andarsene per primi siano sempre i migliori quelli che hanno lavorato il triplo partendo già da sè da un gap svantaggiato e non hanno davvero mai trovato il barbaro coraggio di lamentarsi..pur avendo raggiunto determinati obiettivi a costo di sacrifici personali incredibili..
    e questa gente che quando mi osserva che domando: "Prima di giudicare perchè non riesci ad essere onesta con te stessa eh"?

  4. anonimo says:

    Generalmente si associa il concetto d'aggressività e d'avidità alla povertà di mezzi e mai all'avidità..
    Mai al timore di perdere la posizione di pidistallo nel quale ci siamo arroccati..e tutto ciò, per una mera questione di paura..
    Vivere nel latente timore che il raggiungerci dell'altro  possa 'identificarsi nella nostra distruzione personale..è brutto pensare che la persona che per anni hai seguito ed amato ti ha, dal suo canto, percepito a mo di modello d'annientare al fine di tutelare la stessa incolumità..e che dunque  viva e percepisca il momento della  tua crescita  non in maniera gioiosa, bensì,a mo d'attentato alla propria persona..Triste anche pensare che la tua gioia sia a differenza per lui fonte di tristezza e di malessere.. è tanto brutto per quanto triste per una serie innumerevole di ragioni non ultima, l'acquisizione d'una carenza d'autostima altrui..Come se, una volta cessato (se mai cessasse) il rapporto di sudditanza appositamente creato, l'altro, non avrebbe più alcun motivo per rimanere ancorato a noi a mo di persona libera e non per vincolo di vessazione di schiavitù..  da quì ,la necessità di circondarsi di personalità  facilmente manipolabili ,svuotate d'ogni possibilità di coniare un pensiero diverso, fin da subito percepito e filtrato a mo d'anarchico teorema, capace dunque di destabilizzare l'intero sistema, capace d'attentare all'incolumità propria ed altrui…ma di quale sistema vogliamo parlare eh?
    Forse della politica distorta del fattore protesa a creare contese e sentmenti di rivalsa tanto all'interno della stessa fattoriaquanto all'esterno, in modo da non creare alcuno spiraglio di fuga..a mo di terra bruciata intorno.. un pò sulla falsariga di Corneade..schiavi che ,si uccidono fra schiavi e dunque, intervento statale solo come estrema ratio al solo fine di  rilevare le generalità del morto che c'è scappato per delle motivazioni terze di cui noi, dall'alto della nostra politica del non intervento ignoriamo tanto motivazioni quanto dinamiche si sa.. primo o poi, si spera ci scapperà, proprio a motivo di quella scintilla o leva generata  dell'intervento del fattore proteso proprio a fornire il pretesto giusto sul quale accendere il rogo giusto attraverso il quale dar fuoco alla strega..
    o per mano comunista
    o per egemonia del potere  hobbesiano..ovverosia per garanzia del contratto sociale stipulato per garantire i diritti della restante parte dei consociati..di tutti gli altri s'intende..eccetto che della strega…
    Una bella politica non trovi?Una politica d'amore ma soprattutto protesa alla salvaguardia della tanto ricercata certezza e stabilità…

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