Ecco i fatti! Rosario Rizzuto arrestato xchè svolgeva il suo lavoro di giornalista. Oggi racconterò la mia storia a Telespazio

Rosario ByRos Rizzuto è da circa 30 ore senza mangiare e bere, qualcuno dirà pure che perderò qualche chilo ma, se mi dovesse succedere qualcosa, chi di competenza ne pagherà le conseguenze prima di tutto davanti a Dio (unica giustizia giusta) e poi anche sulla terra se tutte le battaglie che ho fatto hanno avuto un senso ed insegnato qualcosa. 
IO NON MI FERMO. 
Sabato 21 Gennaio 2012 il maresciallo dei Carabinieri di Scandale, Pasquale Castellana, mi ha trattato come un delinquente, prima identificando dopo avermi scortato, facendomi passare in mezzo a tante persone, solo perchè avevo avuto un battibecco in Banca con il commissario angelo pio gallicchio (il minuscolo è voluto) e con il figlio dell'ex presidente della Bcc di Scandale, enrico carvelli, assunto in banca quando il padre, iginio carvelli, era presidente della stessa.
Ma i carabinieri sono al servizio dei cittadini o dei bancari?
Non contento alcuni minuti dopo mi ha tratto in arresto (mentre stavo svolgendo il mio dovere di giornalista) allontanandomi dalla banca dopo avermi fatto strattonare da altri carabinieri, che mi hanno scortato nella macchina di servizio e, scortato da ben tre carabinieri, mi hanno portato alla Caserma di Scandale, chiudendomi nella sala d'attesa e facendomi piantonare a vista. 
Dopo circa 4 ore sono stato rilasciato con un semplice verbale di perquisizione NEGATIVO. 
Ma dalla scheda di memoria della mia macchina fotografica è stato cancellato un video registrato all'aperto e che documentava le fasi finali di una lite (un uomo a terra e le minacce rivolte al sottoscrito dal direttore generale della banca, Carlo Brescia, che il commissario Gallicchio ha tenuto al suo posto nonostante la multa di parecchie migliaia di euro inflitta a tale soggetto dalla Banca d''Italia, unico caso al mondo!).
IO NON MI ARRENDO.
OGGI DALLE 14,00 SARO' IN DIRETTA A TELESPAZIO TV CON LINO POLIMENI NEL SUO PROGRAMMA ARTICOLO 21, UNICO BALUARDO DI LEGALITA' ORMAI RIMASTO IN ITALIA.
Vi aspetto, intervenite alla trasmissione [con telefonate e messaggi sulle pagine Facebook di Lino Polimeni (12 e 3)], che potete seguire in streaming in tutto il mondo cliccando qui.

153 Responses to “Ecco i fatti! Rosario Rizzuto arrestato xchè svolgeva il suo lavoro di giornalista. Oggi racconterò la mia storia a Telespazio”

  1. anonimo scrive:

    Solidale con Rosario.
    Chi ha notizie in merito ci informi.
    Grazie.

  2. anonimo scrive:

    Caro Rosario ti esprimo tutta la mia solidarietà. Con lo sciopero della fame potresti ammalarti,hai una splendida famiglia ti invito alla calma. Fallo per i tuoi figli.                                                                                                                       P.L.  

  3. Raffaella scrive:

    Quel saggio è rimasto nella stanza ansimando,
    anchilosato e deforme
    come chi si stufa di aspettare un ritardo.
    Un’altra ha una vena di svomo giallo…

    un svom giallo guarda che non ti dico..a tal punto da invitarle alla festa tanto stefania che coccinella..se ci vengono saranno le ben venute..
    per il resto guarda, io già o da far la guerra con i complessi d’inferiorità della mia famiglia per cortesia non ti ci mettere anche tu via..e pensa a comporre qualcosa di musicalmente carino ed orecchiabile..per la festa dico eh..quanto al ritardi che dire? lo so sono in ritardo ma con tutti sti intoppi è già tanto trovare ancora la forza di lottare non trovi Mr ? eh?
    Fondamentalmente mi è piaciuto il tono di coccinella ed anche quello di stefania e dunque considero che se sono amiche tue allora significa che qualcosa di buono in loro c’è..scenette a parte..ma se sei tu che piloti l’orchestra quello con cui dovrei prendermela sei tu..non loro..loro non c’entrano niente…
    a proposito di san valentino..se tu fossi stato più carino sarebbe andata diversamente e lo sai..bacio ..

  4. Raffaella scrive:

    quanto ai ritardi

  5. Raffaella scrive:

    A parte l’uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela

    (Samuel Butler)

    ps) scusa ma la vita è fatta di lavoro ed anche di vita sociale..che non necessariamente dev’essere la riunione parlamentare..mi capisci?Un conto è fare vita mondana un altro è organizzare qualcosa di carino per un’occasione speciale..ma questo non significa vivere per godersela,bensì, evitare d’appesantirsi la vita più di quanto la stessa già di suo non sia..e poi lo disse anche il grande nobile salomone..godere e condividere dopo il duro lavoro sotto il sole..tre anni..ho stirato il collo..per due praticamente ho vissuto solo per lavorare..per la scuola e l’università..considero che festeggiare ad attestato conseguito non sia godersela..ma solo,ricaricarsi un pò…giusto un pò..che male c’è?

  6. Raffaella scrive:

    informarla che stavi per raggiungerla ovunque essa fosse, informandola che stavi per piombarle di nuovo, all’improvviso, nella vita per rovinargliela e rovinartela, di nuovo.

    ps) a volte è molto più semplice convincersi di non essere stati poi molto speciali..prima-vera..già.considero che tu sappia esattamente che cosa significa essere realmente veri..e ciò che mi sorprende di più è il fatto di non comprendere mai la vera autenticità dove risieda..sarà il fatto di guardarmi allo specchio e di non trovarmi mai adeguatamente bello..sarà il fatto di non riuscire a credere che sia possibile credere ancora nell’altro..d’un altro che sia tuo perchè ha scelto di esserlo..credere nei sentimenti d’una persona si può purchè quest’ultima sia principalmente onesta con se stessa..

  7. Raffaella scrive:

    C’è una voglia che ci consuma
    ogni notte, quando lei ci prende
    per mano e c’insegna una morte..

    insegnare una morte..forse cosa significa?
    Imparare a scrivere l’impronunciabile?
    se la voglia di scopare vale più dell’amore
    allora non hai perso null’altro che
    la pretesa di sentirti una persona migliore
    benchè dal suo a pezzi delle tue parole..
    va da sè che così non sia…
    tradire con amore
    ma al solo scopo di non lasciarsi morire
    a motivo del ritardo della fidanzata promessa al tempo…
    Piaciuta molto..insomma indipendentemente dal movente un uomo che
    nei momenti più bui mi scrive così
    ecco il lo sposerei si..
    non foss’altro per la dolcezza e l’amore
    vero autentico che trasmette..
    ma la vita si sa..
    mirava solo a godersela!!!

  8. Raffaella scrive:

    Piaciuto con retrogusto amaro al sapor di schifezza di caffè che normalmente ammanniscono i venditori di strani alimenti nei treni….Piacere di conoscerti, Marco. Bella penna, acida e corrosiva quel tanto che basta.

    Essi..io avevo un marito molto sensibile alle disgrazie altrui..ma mai sufficientemente sensibile fino al punto tale di prendersi cura di se stesso..forse dava per scontato il fatto di stare molto bene rispetto a tutto ciò che gli ruotava intorno..si trattava pur sempre dell’equo distribuzione delle sofferenze..si capisce..insomma come potrei giammai pretendere d’essere felice se Marco o Pasquale o Stefania soffre..meriterei anch’io d’avere una famiglia tutta mia? no..si capisce..insomma per essere libera di vivere dovrei sposare la persona che non amo però capace di pensare di più a me e meno a tutti gli altri..e forse anch’io ricomincerei a vivere insegnando a tutti gli altri come si riescere ad essere comunque felici sposando la donna o l’uomo che non sia ama..Marco è sposato ed anche pasquale..probabilmente il suo cuore avrebbe desiderato che andasse diversamente..ma insomma santo Iddio prima o dopo uno si dà pace no? no..fecero i chiodi al primo ed anche al secondo..solo che il secondo fu nettamente più affine all’ideologia che fosse giusto sacrificare la propria felicità per infelicitare meno gli altri..

  9. Raffaella scrive:

    equa

  10. Raffaella scrive:

    si ama

  11. Raffaella scrive:

    comunque via..che nell’intenzione di rovinarle la vita..c’è..e siccome c’è, nel tuo intento prima o dopo riuscirai..
    quel che importa però e vivere di vita costruita all’interno di cerchi veri e non fittizi..come vero è il cuore sincero d’un uomo che attende la sua donna, che la cerca e l’aspetta parcheggiata in seconda categoria..la categoria d’un treno che osserva, che ammira le vite altrui..non chiedendosi giammai della propria..

  12. Raffaella scrive:

    Adesso il tuo corpo, qui, è nel mio corpo,
    una legenda sulla corteccia

    ps) leggenda..comunque si..recitai la mia parte per chiedere scusa a fronte d’un torto mai commesso..ma non urlai di rabbia nè chiesi a mia madre di mettermi in salvo..erano scene di vita di gente conosciuta
    anni addietro..
    una medesima storia composta da soggetti diversi
    ecco ripetersi ancora..
    fui così straniera in casa mia..
    però nn fui nè gelosa nè invidiosa di coccinella..
    solo compresi la situazione e non perchè
    mi sentissi superiore..
    per carità..
    in fondo un contro è sentirsi
    un altro è semplicemente esserlo…

  13. Raffaella scrive:

    un conto

  14. Raffaella scrive:

    ubriaco di vodka gioca alla roulette russa e si tuona il capoccino.grande batterista e grande fine.per il resto erano delle fottute rockstar,con testi insulsi e grandi riff.il punk li spazzo’ via nel 76 77.loro e tutti i figli dei fiori.ma in italia i frikkettoni sono ancora tanti.purtroppo.

    Io lo capisco che dinanzi a tipi eclettici..ci si sente un pò sfigati..benchè ciò che tu chiami copia, a lavoro finito ti dimostrerà il suo non essere mai stata copia..ovviamente, giustamente probabilmente per via del ritardo (perchè a motivo della situazione difficile, talvolta raggiungere l’eccellenza richiede i suoi tempi) dicevo si probabilmente a motivo del ritardo e per lo scazzo forse non la riceverai..o forse, a lavoro finito farai ammenda e ti convincerai del fatto che per quanto dura l’attesa era un prezzo che valeva d’esser pagato si…diversamente, insomma se per te non ne valeva la pena opta per il resto..ed in culo alla balenona amico mio..
    perchè chi si perde resta non solo smarrito ma anche diciamo (fottuto)? un pò volgare ma rende l’idea in toto..
    bye bye..

  15. Raffaella scrive:

    ma allo stesso tempo mi ha ricondotto all’ineffabile destino della carne ..al consumo, alla precarietà, alla “fame”.
    Grazie all’autore, e grazie per queste pagine bellissime Rosso :)

    Effettivamente è così, ed hai ragione..perchè anche la gioia di vivere di beneficiare della presenza della persona amata senza l’ausilio d’un pc sa di consumismo e di fame e di desidero d’ostentare, mostrare agli altri quel che si ha…non per la gioia di condividere la propria gioia ma solo per la cattiveria d’ostentare quel senso di felicità capace di donare pienezza alla vita..
    Invece, ammirare il bianco vissuto così, nell’apparente solitudione..è decisamente meglio..dona quel senso di tranquillità e di pace interiore che concede agli altri il respiro della vita..il giusto senso d’appagamento..Insomma, c’è precarietà e precarietà..tuttavia considero che sussistano pur sempre svuotamenti interiori peggiori..
    Ma è la vita..e nella vita si sa..chi si contenta gode
    chi non si contenta, passerà l’intera esistenza a scalare montagne ponendosi sfide su sfide per non arrivare mai alla meta stabilita perchè la sua meta in realtà, sarà solo cmposta di viaggio e di sfide..cessate le quali, smorzato il veleno dell’antagonismo perderebbe persino il senso di vita..
    E poi ci sono anche gli intelligenti..quelli che costruiscono scegliendo ciò che rappresenta l’eccellenza per sè e la gustano e sa la godono non per ostentarla e neanche per godersela ma solo per viverla per come merita d’essere vissuta la vita in generale..perchè la vita
    Purchè non vissuta in maniera amorfa..merita pur sempre d’essere vissuta..e se l’amore non comprende tutto questo..probabilmente non era neanche amore ma giusto solo voglia di rovinarti la vita in un modo o nell’altro..
    ed in

  16. Raffaella scrive:

    fuggire sempre più libero
    fin dentro la cattività

    ps) sei libero di tradire ancora..com’io dal mio canto di non cercarti mai più..ed amen..è evidente che la tua stanchezza unita alla mia non più capacità di combattere da sola ha avuto la meglio..

  17. Raffaella scrive:

    no…non si chiama lunaticità….ma sicuramente un’anima estremamente complessa, che percepisce e vive il dolore e la gioia con grande intensità…
    piaciutissima Mari….

    ps) ci sono frasi e parola che non si scordano..forse fanno più male a terzi uditori latentemente assetati d’un motivo a cui appigliarsi per garantirsi una rivalsa personale..a qualsiasi titolo ottenuta..una motivazione valida tuttavia per infliggere una pena sanzionatoria o morale in più che non abbia altro aggettivo rispetto alla cattiveria gratuita..ma va da se che i vegetali generalmente, non parlano non sentono neanche vibrano..sono piante coltivate da cavoli all’interno di orti proibiti generalmente alle donne di buona volontà..poi si sa..il gusto della guerra dura finchè dai corda…diversamente si taglia e via..e non è per indolenza
    ma neanche per indifferenza
    ma proprio per la stanchezza di leggere sempre i medesimi appigli della buona scusa dei raggi x..
    Ma in fondo è solo il solito movente che c’induce a scrivere e forse anche a giustificare i pensieri tristi, le stoltezze le cose brutte che si fanno al prossimo colpevole forse d’aver catturato eccessiva attenzione..manco avesse scelto di nascere così diverso da tutto il resto..
    ed allora, fermarsi e respirare per poi valutare se sia davvero il caso ancora di lottare per un uomo forse innamorato
    ma non abbastanza per essere un buon padre
    forse il marito accogliente e comprensivo
    riconciliante..troppo indurito dalla vita alla quale da solo s’è castigato..
    tuttavia si comporta come se qualcuno ce lo avesse costretto o come se vivesse nell’impossibilità perpetua di scelta..
    scegliere tra fare la pace o dichiararsi ancora guerra..
    è una scelta
    come sempre una scelta è continuare a prestare il fianco alla guerra
    oppure voltare le spalle per ricominciare a vivere all’interno
    d’un contesto più sano
    più pacifico e dunque anche più bello..
    e non è tradimento quello..ma solo scelta
    scelta di vivere
    o scelta di lasciarsi annientare ogni giorno di più senza neanche un perchè..

  18. Raffaella scrive:

    parole

  19. Raffaella scrive:

    dalle donne

  20. Raffaella scrive:

    Nuoteremo in tondo
    con le mani dei deboli
    in freschi laghi di pace “

    ps) presumo..scritto da una donna molto molto fresca ed assetata da una voglia disattesa di protagonismo..
    bello scrivere ..foss’anche si trattasse di mera costruzione mentale..di quanta gioia potrebbe donare il nostro essere prime..in qualcosa..intedo dire che..
    la freschezza di sovente è un sogno che noi dal nostro canto esasperiamo solo per l’assurda gelosia..
    comprensibile per carità ma non giustificabile a chiudere la donna dei sogni in catene..oppure torturarla psicologicamente con cattiverie varie..dai coccinella che alla festa t’invito uguale..escludiamo gigi però ed insieme al molleggiato portiamo Gianni…così magari fara anche qualche complimento a te..dicendoti che a 19 anni potresti essere sua figlia e dunque non hai motivo di temere..capisci la Signorilità cos’è?
    si? non ho alcun dubbio e so che quel che hai scritto se scritto di tuo pugno è stato solo per lenire il cuore d’un uomo innamorato e giustamente ingelosito come L’imperatore di baviera..
    Notte va..

  21. Raffaella scrive:

    ma un uomo innamorato non è giammai un uomo libero..se mai si rende libero alla bisogna..e quella è un’altra storia..quella è esigenza..allora facciamo così..tu ti fai curare da coccinella io vediamo che incontro..alla fine, o ci si mette d’accordo oppure si resta con il rispettivo salvatore..
    Io non vedo differenza sessuale..la moralità e la serietà non conosce discriminazioni di sorta..
    Essere impegnati comporta anche l’onera di mantenersi fedeli ai propri impegni..diversamente di che cosa parliamo..lottiamo per chi o che cosa?

  22. Raffaella scrive:

    l’onestà

  23. Raffaella scrive:

    amo rileggerla come non lo avessi mai fatto…
    e in fondo è così.. perchè c’è una ricchezza.. che si appalesa ogni volta
    in forme diverse… come il sogno….
    è la perfezione della relatività della durata di un attimo…….

    nb) no è la perfezione d’una donna che merita di ricevere rispetto e che non ha alcuna voglia di condividere il letto coniugale con nessuna amica in particolare..se lo fa ci può anche restare perchè è giusto che mantenga fede alla serietà di uomo..
    un uomo ha una sola fede ed una sola promessa se un uomo perbene è.
    I rapporti di colleganza sono un conto
    le finzioni un altro conto
    approfittare della bontà un altro ancora..
    a napoli si dice quì nescuno è fesso..
    insomma non cornuta fino al punto da sposare un uomo che ha scopato fino al giorno prima con la collega della finta porta accanto che aveva come compito quello mirato di non farlo morire nel sacro vincolo del matrimonio..se è libero e si dichiara libero è sciolto dalla promessa e dunque non vedo perchè dovrei rimanere legata ad una fede sporcata così io

  24. Raffaella scrive:

    piaciuto molto quel picchiare della batteria…
    A parte la gelosia..ed i momenti di sclero per la tua studiata assenza..
    ti amo…
    Mi pensi almeno un pò eh?

  25. Raffaella scrive:

    giocattolo si è rotto; pure il carbone, divorato dal ferro, è terminato sulle parallele di un binario all’apparenza morto e le mie grandi scarpe hanno improvvisamente interrotto il loro breve cammino, abbandonandomi immoto.

    ps) giammai immoto..ma immoto perchè?la ginnastica esagerata farebbe male a chiara se chiara c’è..un sorriso per te…
    ed uno per me
    ed uno per la figlia del re..se c’è..
    ma mai altera se mai solare
    e la natura davvero non si può cambiare..
    Io però ti amo per quello che sei
    così come sei..
    ed oggi lavorerò per te..ti fidi di me? eh?
    ti amo ma la nonna è stata male e per quanto dispettosa mi fa comunque male vederla stare male..ed anche il babbo per quanto poco raffinato..resta comunque il babbo che m’ha donato la vita…
    siete gli affetti miei cari
    beni preziosi..
    ti amo Niccolò e ti chiedo solo un pò di fiducia..

  26. Raffaella scrive:

    una creazione primordiale. Un dono che pulsando, sembrava un fiore di vetro.

    ps) ma per il primordiale..avrei qualche dubbio in genere le principessine sono creaturine eteree e quindi divinamente regali benchè esserini naturali..fiore di vetro..fecondazione in vitro eh?
    dimmi che ti manco..dimmelo ancora scrivimi che in pausa ti leggo…mi manchi

  27. Raffaella scrive:

    era storia attesa l’arrivo delle notti
    in lume di pensieri
    dove non basta a dire sonno un gesto all’abat-jour

    scorrono sequenze indagate su ogni inflessione
    per un finale sempre uguale
    cercando di cambiarne lentamente la fatica

    ma è storia detta
    che arriverà una neve in gommapiuma
    a separare i morti dai vivi
    ps) essi..infatti mio fratello lavora da quando aveva 20 anni..sigle e senza spese..giustamente dovrebbe essere indagato per non aver sperperato..bel guadango si!!!

  28. Raffaella scrive:

    l’onestà non teme controlli..è da una vita che vivo monitorata sopravvivrò di per certo agli ulteriori raggi x

  29. Raffaella scrive:

    single

  30. Raffaella scrive:

    All’uomo in genere piace godersela a danni degli altri: lì sta il godimento.

    nb) non ho mai cercato di godermela a danno di nessuno io..da sempre ho solo preteso il mio..
    Perchè un posto di lavoro è un diritto non l’elemosina nè la carità da offrire al povero o all’indingente per solidarietà..
    così come l’amore non si pretende..
    benchè a differenza del primo, ecco l’amore sia un premio che di sovente si riceve gratuitamente…si dice frutto d’amore virtuoso..allora com’è che ci si accoppia anche tra non virtuosi? di sovente me lo chiedo e la risposta la trovo tutte le volte osservando la verità del vero che non si perde..ma di sovente di modifica con umiltà..perchè l’amore opera miracoli a volte
    se amore è.

  31. Raffaella scrive:

    Un segno – dicono i due promotori – ”che sta montando indignazione contro la corruzione e le ruberie dei politici”.

    se qualcuno ha da ridire qualcosa su come i singoli Tribunali decidono di gestire l’ordine degli avvocati nonchè i regolamenti interni..ecco, prima di parlare di corruzione, dovrebbe informarsi in merito ai regolamenti interni..che mutano da ordine ad ordine, nonchè da tribunale a tribunale..
    Per il resto davvero non saprei che dire..eccetto che, nel caso di specie, ho da sempre seguito il regolamento che m’è stato indicato..
    questo è quanto..
    per il resto dopo Napoli ci fu anche l’avvento di Roma..e quindi via, possiamo confidare nell’autenticità della formazione..
    questo per quanto concerne la pratica
    quanto alla teoria..ho avuto l’onore d’attingere dalla fonte diretta d’un sommo maestro..Egli disse così: “E’ la prima volta che venisse concesse a qualcuno d’attingere direttamente dalla fonte di Aristotele”..ed effettivamente,fu così..i suoi ragionamenti aprirono un varco prezioso alle idee ed alle riflessioni..
    Ma giammai pensai d’arricchirmi a spese altrui..
    L’idea fu semplicemente quella di ricompattare le mie scoperte con le sue genialate..nulla di chè s’intende..Ma non lo feci per una questione venale..bensì, per dare un senso a tutti gli anni nonchè agli studi e ai sacrifici nel tempo fatti…
    Poi si sa..se hai la fortuna di lavorare nell’ambito che ti piace e guadagni pure non dico lo stipendione da menager ma quanto è sufficiente per vivere dignitosamente..non puoi che reputarti fortunata..
    Un abbraccio al Maestro e fidati che ci si vede presto..
    salvo che tu non abbia più domande da fare…
    Era una risposta pronta da tempo ma un pò per pigrizia un pò a causa del maltempo fu bloccata nel nascere..ma ci pensi? che sfiga ragazzi che sfiga!!!
    e negare questo sarebbe pura ipocrisia..ma sarebbe lo stesso per chiunque no?

  32. Raffaella scrive:

    concesso

  33. Raffaella scrive:

    ma tu non t’adeguare, e se non sei più ciò che eri,
    non essere mai altro da ciò che sei…

    ps) quel che ero, accadde per natura…
    A creare quel che sono invece ci pensò Iddio..
    Egli disse:”Frutto di creazione non dovuta tu fosti figlia diletta,
    ed io, nient’altro che padre indignato; mi odiasti a volte, per il mio essermi negato”..
    Aggrottava le ciglie al tempo (Egli)il supremo;
    mentre io incrociavo le dita tirardo a sorte i dadi della fortuna
    scommettendo sulla vita mia
    che avrei voluto al suo fianco per sempre..
    una questione di pelle ripetevo,(lui rispondeva, più una questione di palle, figlia mia) ecco nulla di più,
    una compatibilità inspiegabile che provai dal mio canto
    nel contrasto umorale del suo essere uomo
    tutto d’un pezzo..
    è un padre che sorride, non molto spesso, solo per imbarazzo,o nel filmino girato nel giorno del mio compleanno; al solo fine di compiacermi, quando si sente osservato trattiene un pò il respiro poi gonfia il petto ed apre le spalle, per posizionarsi meglio, ma è solo nel momento in cui è in bonaccia è possibile ammirarlo vibrare
    silenziosamente mentre girato di spalle mi guarda di sghiscio
    fingendo di non vedermi mai veramente…
    ascolto la sua anima e mi chiedo com’io abbia potuto
    riconoscerla nel silenzio eloquente
    d’un semplice sguardo..piuttosto familiare..sin dal primo incontro..
    egli disse psicologa?
    Io risposi..solo un pò per te

  34. Raffaella scrive:

    anche se solo da pagliaccio
    imprigionato nelle tue poesie..

    ps) le tue mani sono il guanto di velluto francese che indosserei
    ogni giorno senza stancarmi mai..
    Il pagliaccio è un pò come l’orsacchiotto ..ma tu non fosti
    giocattolo rotto d’accantonare per la noia d’una complessità
    inaccessibile..Fosti solo: Il duro prezzo da pagare, il faticoso cammino da praticare, la fede da indossare e la speranza da coltivare sempre, lasciandoti annegare nella profondità d’uno sguardo che non mente mai…è facile osservare una maschera il difficile risiede nel filtrarne l’essenza della luce..e non so perchè le cose belle alla fine son sempre quelle bagnate dalle lacrime di commozione autentica..

  35. Raffaella scrive:

    Così è la vita

    ti sbagli ed anche di tanto..a volte dopo tensioni accumulate..avviene il crollo emotivo..che nel mio caso si muta in esigenza di dormire per ricaricare le pile..ma non è un costruito..
    sono fatta così..
    però se hai qualcosa da ridire sull’argomento..allora scrivi che ti chiarisco un pò il punto che non va..

  36. Raffaella scrive:

    con il libro aperto alla rovescia,

    chiedendo un autografo che non vedrà.

    ps) non amo mai replicare fuori tempo..che siano i fatti e le opere compiute..una volte finite a stabilire se il copiato fu copiato oppure materiale orginale ed autentico..Per il resto, siamo persone e non di certo macchine..se sto male mi fermo e mi prendo cura di me..se qualcuno ha qualcosa da ridire sul ritardo ecco..evidentemente, è un ritardo che ha voluto guadagnarsi..per ritardare i tempi ..
    Per il resto, davvero non so che dire..sono rimasta senza parole

  37. Raffaella scrive:

    e forse l’autografo non sarà rilasciato nella data stabilità..
    ma ci sarà..
    e chi vivrà vedrà..
    baci

  38. Raffaella scrive:

    io indovini i passi
    e quei desinari tutti uguali,
    che dipingo stralunata
    sopra arcani cieli,
    in solitudine scrivendone.

    ps) non sono mai stata per l’omologazione degli individui nè dei sentimenti..e non convengo con chi sostiene che le peculirità o se volete, le caratteristiche d’un uomo siano eguali a quelle d’un altro uomo..
    Perchè ognuno di noi è diverso..cmposto quindi d’un proprio caraterette
    d’una propria personalità..
    anche a fronte di cultura o formazione uguale..possediamo pur sempre
    caratteri ed inclinazioni naturali diversi..
    tu dici che è cme giocar all’indovinello?
    Io dico di no..non fui natuzza nè chiromante io..
    possiedo però occhi che vedono
    ed intelletto che mi consente d’interrogarmi
    sulla vita
    e sulle bellezze vere del cosmo..
    quel mondo che di sovente appare
    solo a colei che è in grado di
    leggerlo
    o di riconoscerlo..

  39. Raffaella scrive:

    carattere

  40. Raffaella scrive:

    diverse

  41. Raffaella scrive:

    Amo ciò che siamo diventanti
    in un tempo fatto di me e di te
    ed in un mondo fatto di noi..

    ps) ma il mondo per non essere composto solo da noi che cosa dovremmo fare? forse fingerci di scannarci e d’odiarci dalla sera alla mattina oppure tormentarci sempre? magari abbatterci moralmente parlando per mostrare una maggiore solidarierà agli altri?
    sai da quanti anni siamo lontani?
    intendo dire lontani dalla vista?
    forse no..eppure ancora chiedi tempo per raggiungere compromessi per lenire le sofferenze delle altre stelle che a differenza di me hanno potuto beneficiare della tua presenza sempre..
    pur sorridendo meno. e forse per quello hanno da sempre
    ottenuto di più..
    Principalmente una maggiore considerazione…

  42. Raffaella scrive:

    che cosa triste..leggere sull’oro di bassa lega..
    giuro..è veramente d’una tristezza quel che scrivono i giornali
    che se non fossi stata fortemente motivata..
    avrei sepolto il progetto già da tempo..
    giuro..è triste e doloroso lavorare così

  43. Raffaella scrive:

    Pensieri di chi e’ chi:
    Vergogna
    Delusione
    Tristezza
    Amarezza.

    In fine:

    Gioia
    Terrore
    Amore
    Solitudine
    Infinito sollievo.

    Ho da sempre pensato di dover piangere non per commuovere l’uomo per convincerlo quindi dell’autenticità del vero..ma solo per l’emozione del palpito della gioia o del dolore che avevo dentro..
    Quanto alla pietà..ebbene ho da sempre avuto la dignità di conquistare i miei riconoscimenti lavorativi per meriti e non per pietà..
    Non fui giammai un bene messo in vendita, ed il riconoscimento al diritto di lavoro è un diritto..che prescinde dal sentimento..
    se dovessi commuovere taluno a nutrirmi per pietà..potrei commuovere mio padre..gettarmi ai suoi piedi chiedere l’elemosina di quel che mi serve..non mi negherebbe il soccorso alla bisogna..
    e non è superbia la mia..ma solo principio di meritocrazia..
    il lavoro è una cosa
    i sentimenti un’altra cosa..non è detto che un datore di lavoro debba riconoscerti il tuo..è liberissimo di non farlo ma non per questo ti metti a piangere..
    troverai chi saprà apprezzare quel che sai fare ed anche piuttosto bene

  44. Raffaella scrive:

    ma se il suo parametro di riferimento è assumere il personale a titolo di beneficenza su chi piange di più..
    mi dico povera Italia..
    priva di titoli e di meriti va avanti sulla base di carità, solidarietà ed elemosina a presidio del più debole..
    e per carità in settori in cui non occorrono le competenze..andrebbe anche bene così..
    insomma non seguire la metodica che da sempre ha caratterizzato il mercato..
    Pesce piccolo che mangia il pesce grosso per garantirsi la sopravvivenza..
    se siam tutti bravi ed i fondi lo permettono si assumono tutti no? bravi e meno bravi..
    ma se i fondi scarseggiano..al fine d’evitare affondamenti gratuiti dovrebbero essere assunti i più bravi..e quindi quelli con più titoli e quindi più capaci..
    e questo non perchè io non nutra solidarità verso il mio fratello..ma, considero che a 35 anni avrei anch’io il diritto di lavorare…
    considerato che, fino ad oggi ho pagato io per garantirmi la formazione che altri a differenza, hanno ricevuto gratis..credo d’essere stata molto molto solidale..più di così non saprei..

  45. Raffaella scrive:

    pesce grosso che mangia pesce piccolo..
    ora è il piccolo che mangia il grosso..Iddio ha cambiato il verso

  46. Raffaella scrive:

    anzi no..non solo non hanno ricevuto gratis, ma il datore di lavoro li ha pagati per formarli..

  47. Raffaella scrive:

    questo era giusto per puntualizzare..ebbene si..vista da dietro è tutta n’altra visione..e quindi hai ragione tu lei non è cambiata per niente..e quindi quel che ha scritto non lo pensava veramente, lo ha scritto solo perchè voleva essere pagata..
    considerato che vive da una vita in rosso..
    sono le prove incrociate di chi anche oggi avrebbe voluto
    vedermi piangere..
    ed io in questo ci scorgo amore grande…tu no?
    poi però si parla dei tempi che si sprecano senza produzione mai però della cattiveria umana priva di limiti..mi chiedo come mai?

  48. Raffaella scrive:

    no bevemmo il nocino davanti al duomo d’Orvieto, tu con la camicia di kashmir guardavi Kuala lumpur di notte. Si, ti amo Clelia, Delia, Clara… Nicola.

    nb) mi fai sorridere..ma non sei tu quello che dicesti che per stare insieme avrei dovuto laurearmi?tu hai dettato le regole io dovetti solo adeguarmi…ma nn ci fu solo il tempo per clelia..al tempo ci si vedeva nei concerti perchè un motivo valido per non frequentarsi diversamente c’era..oggi non più..tu

    Teresa,Carmela, Eloisa, Paola, Eustochio, e tante altre..che facciamo continuamo così fino a data da stabilirsi o c’accordiamo? dipende da te che ancora t’ostini a soffermarti su errori del passato che poi alla fine errori neanche furono ..fu pur sempre il cammino d’un percorso obbligato..dovrei sentirmi in colpa?

  49. Raffaella scrive:

    Dolcemente ha saputo indicarci l’essenziale alla base di molte realtà umane con quella umiltà e lucidità così tipica degli autori dei paesi dell’Est , avvezzi alla sofferenza ma maestri di un simbolismo che in moltissimi casi è stato l’unico modo di garantirsi un passaporto per la propria libertà intellettuale e spirituale.

    ps) stai facendo tutto tu..Fissi le date, poi mi fai la guerra impnendomi a perder tempo a motivo delle torture psicologiche..poi mi rimproveri perchè per ricaricarmi dormo..ed infine a lavoro quasi terminato per qualche giorno di ritardo mi bocci o cosa ancor peggiore pretendi di far pagarmi le conseguenze..
    io dico che se questo è il prezzo da pagare..ecco lavorare per te non m’interessa più.
    Il libro è quasi finito..se stacco la spina lo finisco tempo una settimana massimo 10 giorni..lo pubblico e ritorno a far quel che so comunque fare..se t’interesso non a scopo elemosina ti farò sapere dove trovarmi..fai tu..facciamo così..oppure aspetti senza spazientirti la fine della tesi e m’interroghi non appena sono pronta..inutile darmi delle date che tanto poi va da se che quelle fissate verranno boicottate..non appena finisco, fissi un ricevimento raduni i testimoni che ti servono per la regolarità e m’interroghi..altro non saprei..questo per quanto concerne la questione lavorativa..con riferimento a quella sentimentale..si potrebbe (volendo) uscire insieme anche domani.
    T’ho chiesto ieri..fai tu..

  50. Raffaella scrive:

    Il sibilare del vento
    vaga nel gelo del bosco
    come una voce vegetale
    e fa cadere le foglie
    che si perdono
    come parole inutili.

    ps) effettivamente..che cosa non si sarebbe disposti a dire o a fare per garantiri almeno una pagnotta di pane..ha cantato Emma..Già, tutto cade, o vorrebbe illudere gli altri d’essere diversa..
    gli altri che pensano e ripensano ad un prezzo che ancora non è stato sufficientemente pagato..la garbatezza o la finezza infastidisce e non si comprende il perchè..sa di costruito artefatto..
    ma tutto questo..non avrebbe giammai dovuto ferire no..e quindi come scoprire il vero?
    ma semplicemente stando al gioco no..mascherati tu da che mi maschero anch’io..sarà così un prendersi in giro comune per poi scoprirsi più veri forse nuovamente feriti ma cosa importa alla fine?
    se la meta era solo quella di tastare l’essenza umana?
    dimmi chi sei perchè io non lo so ed allora come potrei ambire a mostrarti agli altri?

  51. Raffaella scrive:

    infastidiscono

  52. Raffaella scrive:

    dai

  53. Raffaella scrive:

    e non mi dire
    la nostalgia che scorre sull’ argento
    del demone che splende in risalita.

    ps) ciò che contraddistingue il demone dall’angelo è l’assenza di virtù che caratterizza il primo..solo il primo..
    Analogamente, sempre per analogie operando..
    con la stessa semplicità con cui per amore si vende il pezzo di metallo..si venderebbe la stessa integrità..(morale) Posto che tu ne possieda una..
    ed è così..è così che viene in mente di vendere il brillante giammai però la cassetta d’agrumi prima che trascorso il tempo..non sia tu costretto a gettarla via..
    è una metodica che non fa una piega..
    come l’argento così la bassa lega dell’oro
    sempre metallo …
    e se lo vendi per amore..tu potrai analogamente essere disposta a vendere tanto altro
    eccetto che l’onore..
    ma poi tu scusa, quale onore hai?
    dignità onore..presumono l’acquisizione d’un concetto di moralità..non vorrai di certo dirmi che da non frequentante cattolica ne possiede una?
    si?
    e su quali valori si basa o avrebbe la presunzione di basarsi?
    su quelli dell’ignoranza forse costruita sulle basi dell’eresia..
    Meglio morire da eretici..purchè dotati di fede pura
    che annegare nella scadente ipocrisia..benchè dovuta…
    fui così scadente
    da non rinunciare giammai ad esternare l’autenticità del mio piccolo pensiero..

  54. Raffaella scrive:

    ne possiedi alcuna?

  55. Raffaella scrive:

    è pensare che la gente mi credeva un Dio

  56. Raffaella scrive:

    e pensare ops…è scappato via

  57. Raffaella scrive:

    per cui soffri come un cane la mancanza dell’altro, per cui fai i tripli salti mortali, ma quella vera, quella che non ti fa vedere i difetti che pure ci sono. Dopo di quella non ce n’è, tutti surrogati, tipo l’affetto, la comprensione e altre boiate.

    ps) capisco che..colui il quale è da tempo posto sotto pressa..non perde tempo ma lavora come un matto di giorno e di notte senza pensare a null’altro..ma sottovaluti un punto focale ed il nocciolo della questione è:continuare a lavorare cercando al contempo di capire l’altro..vivere alcuni contesti delicati non è facile..lo stress emotivo è di sovente a 1000 e tu sei lì a chiederti se dall’altra parte ci sia la tua stessa voglia di viversi oppure se tutta sta guerra quì non sia costruita apposta da lui perchè non ha (poi tanta voglia) d’incontrarti..posto che continua a bracamenarsi per come può..
    dirai dal tuo canto : ma che ti frega no? insomma te dovresti pensare a velocizzare i tuoi tempi non di certo a chiederti ciò che lui desidera veramente..e poi che importanza avrebbe capire ciò che desidera lui, ‘importante è forzarlo a fare ciò che desideri tu..
    scusa se il mio rallentare ha volte è stato anche un dovuto a mo di conseguenza del tuo non essere stato capace di schiarirmi le idee..
    a volte dormire per non pensare è un modo per ricaricare..
    ma dimenticavo che tu cammini comunque..
    con me e senza di me con anello d’oro o d’argento in spagna a catania o con l’universo
    con o senza di me è lo stesso però poi mi parli del dolore cane che provi in assenza di me..
    ti credo perchè a volte ti sento..e vedo anche percipisco il mio non esserti indifferente..
    ma percepisco anche il tuo non essere completamente deciso
    e scusami se di riflesso mi fermo e mi chiedo perchè?
    come vedi forse parlandone stiamo perdendo altro tempo..e se fossimo delle macchine tutto questo ecco, non sarebbe succeso..

  58. Raffaella scrive:

    a volte

  59. Raffaella scrive:

    anche dovuto a motivo delle conseguenze

  60. Raffaella scrive:

    camminare su pianeti vicino ad altre stelle, ad essere a operosi e…a consigliare di essere un po’ pigri.

    ps) effettivamente mentre operoso faceva tutte queste cose..la pigra se ne stava affacciata al balcone..a guardare la vita scorrere come un parassita..
    così, operoso si laureò per pigra..si abilitò per pigra..si specializzò al posto di pigra..ed anche la prova del dottorato quella scritta ed annullata per un firma la sostenne sempre al posto di pigra..anche il libro lo scrisse operoso..pigra di suo non fece null’altro che pensare e pensare..trascorrendo il tempo ad osservare le nuvole e a danzare

  61. Raffaella scrive:

    a proposito io non ho dubbi su ciò che voglio fare..io ho già scelto e la prova orale la posso sostenere anche lunedì..ma arrangiare il libro non mi va..manca poco per finirlo come si deve

  62. Raffaella scrive:

    sono un’idealista..ed il donare senza attesa afferisce alla sfera sentimentale..
    certo che, qualora scrivessi poesie per come ho fatto, dalla mia anima non pretenderei di ricevere alcun guadagno..sarebbe come per me dare un prezzo all’anima..
    ma il lavoro è diverso…
    e siccome d’aria nessuno campa..
    l’uomo onesto lavora per campare..se poi ha la “fortuna” di lavorare nel settore che gli è dato di scegliere tanto meglio..diversamente dovrà accontentarsi..ma di certo dovrà pur sempre accettare l’idea di lavorare per percepire un compenso che gli garantisca la stabilità del vivere senza dipendere da altri..
    ed in questo non mi sento venale..solo realista..e non permetto a nessuno in giustizia di giudicarmi..

  63. Raffaella scrive:

    un tempo le tue amanti le beccavo a sbirciare sulla data di scadenza della mia assicurazione..oggi, fissano i ricevimenti nelle date in cui sperano in una mia definitiva estinzione..
    e tu presti la spalla e lo fai per solidarietà..ecco a voi che uscite spesso in auto, consiglierei per un pò la bicicletta..più bicicletta per tutti con minori tagli agli stipendi..che ne dite?
    ebbene si..o la legge vale per tutti o per nessuno non sei d’accordo?
    oppure ti senti più borghese di me?

  64. Raffaella scrive:

    lo stile francese ed il ruffianismo
    mio amato Niccolò sembra t’abbiano dato alla testa..
    che fa non te la dà fino al mio arrivo se non la sostieni così? eh?

  65. Raffaella scrive:

    fumarmi
    lento, da sera a sera
    il mio oro, il mio sangue
    nero.

    ps) eddai Niccolò..non avrai davvero creduto che fossi scema? insomma non fino a questo punto via…
    Per il resto, ecco pensavo che dovresti cambiare atteggiamento..so che nell’attesa non sei stato un santo..ma almeno sforzarsi di più ci starebbe..non sono solo io quella che dovrebbe cercare di trattenere il tuo cuore perennemente in fuga e decisamente classista..fai tu..
    se vuoi che mi finga scema io lo faccio però eh? come dici tu

  66. Raffaella scrive:

    Gli antiberlusconiani che la criticavano potrebbero anche morire di colera e febbre gialla per me. Fottuti radical chic..

    ps)via Niccolò mi meravigli? Io tutta questa grande ricchezza in mano ai francesi ed ai tedeschi non l’ho mai neanche vista..eppur volendo, sopperire alla bisogna è un conto, (intendo dire per via della febbre gialla no) ma primeggiare per stile e contenuti un altro conto..e la classe davvero non è acqua benchè i soldini lustrerebbero anche un cactus..detto questo, di che cosa vogliamo parlare? del tempo? oppure della differenza che intercorre tra Angelo e Demone..volevi farmi il predicozzo fino a qualche istante fa.. e dal predicozzo siam passati alla febbre gialla..
    ed allora cos’è moralità me lo spieghi?
    vendiamo parole eppure siam sempre col ditino puntato pensando (ma tanto chissenefrega..d’essere a mia volta giudicato tanto tu ignori ciò che non vedi e dunque non sai) e siccome io ero nata ieri..compresi solo che,mondo è stato e mondo ancora è..
    spiegami allora come funziona..si alternano? o si danno il cambio di stagione?

  67. Raffaella scrive:

    Amore ma tu non sei e non sarai mai solo..io ci sono sempre e comunque..sempre e comunque amore..perchè lo so che è stata la situazione a determinare sto guazzabuglio e perchè nè la francia nè la germania ha conquistato il tuo cuore e su questo non ci piove no…
    Per il resto che dire? non saprei..si sa che un uomo da solo cade in tentazione finchè non arriva la moglie a liberarlo dal male
    AMEN

  68. Raffaella scrive:

    Fu al principio di quel secolo che Budapest divenne la seconda piu’ importante citta’ nell’Impero Austro-Ungarico, dopo la stessa Vienna, e rivaleggio’ con Parigi e Londra nella gara di divenire la capitale culturale Europea.
    * * *

    ns) strabiliante…è dire poco..per il resto, immagino che tu volessi comunicarmi il tuo recondito desiderio di privarmi della raffinatezza d’ogni mio gioiello che fosse capace di ricondurti al passato..e come non capirti per questo?
    Quanto alle dame..amore mio, per quanto mi dipindi (forse industriale)..al tatto distinguerei il sangue reale da quello d’un meticcio..e quì effettivamente il nostro disappunto d’opinione..
    va da se che la repulsione che a pelle genero alla francia non ho suscitato alla germania..tant’è che pretendeva l’affondare dei tuoi affilati dentini sulla mia etera carne..proprio per il 14 di febbraio..le si leggeva in volto l’ambita attesa d’una sperata rivalsa..un maltrattamento in diretta capace così di stabilire al meglio l’effetto rivalsa…
    avere fiuto nella vita non è granchè sai?
    ma sapessi quanto aiuta!!!
    comprendo però il tuo punto di vista, ed a motivo di ciò cnvengo quando mi dici:”E’ dura”..da digerire intendo si..

  69. Raffaella scrive:

    dipingi

  70. Raffaella scrive:

    eterea

  71. Raffaella scrive:

    perfetto..intendo dire il tuo ripensamento..dal 17 poi fu il 21 poi l’ambita festa delle donne..ma si dai era grazia solo ch’io non lo sapevo che si continuava a sparare contro la croce rossa solo per fucilarla al meglio da graziata..
    talmente stupida lei a non capirlo che invece tu in mente avevi altro…come se no?
    dalla grazia alla pena..e dalla pena alla pena..ormai chi ti crede più..è da natale..ho passato il compleanno sola ed anche san valentino io l’8 neanche ci vengo e facciamo meglio..voi contenti ed io consolata..per il resto se non graziata meglio delusa ma libera di non sorbirmi prima le corna e poi l’addebito del maltrattamento causa febbre gialla!!!

  72. Raffaella scrive:

    hai scelto che fosse giusto così no? buono così allora..buono così

  73. Raffaella scrive:

    Quando Mozart morì, le sue ossa vennero gettate in una fossa comune, ove finivano tutti i morti di fame.

    ps) ma guarda che non devi giustificarmi l’etica della repubblica di Platone..la cosa che infastidisce è il moralismo di fondo..viva la sincerità..nella repubblica di Platone era prevista anche la condivisione comune delle donne..insomma che male c’è nel sentirsi bene nel lasciarsi crepara all’interno d’una fossa comune? me lo spieghi? e non parlarmi di fame..anima lorda che non sei altro..rubasti le pere non per fame nè per bisogno ma al solo fine di sentirti più gruppo..questo non ti fa onore di certo..ma all’interno della tua città è una mentalità diffusa ..che cosa c’è di male nell’essere mussulmani? Io non saprei.. certo che, un mussulmano per sposare una cristiana o accetta l’idea di convertirsi al cristianesimo oppure crepa nella fossa comune..senza rimpianto alcuno..

  74. Raffaella scrive:

    crepare

  75. Raffaella scrive:

    ruffianesimo..pardon..oggi scrivevo senza neanche pensare..di getto via

  76. Raffaella scrive:

    leggendo i giornali così metaforicamente ho inteso il tuo modo di percepirmi adesso..
    dici di sentirti solo ..
    sostieni anche d’esserti sentito prima tradito e di poi lasciato..
    lo hai ripetuto più volte in diversi contesti..
    appariva sempre la visione di quel che tu chiami cane..
    eppure, in realtà,ti fui fedele sempre e comunque.. A differenza, nel tempo appresi d’essere stata io la tradita, io
    l’umiliata e di poi anche beffeggiata dalle diverse amanti (alternatesi nel tempo)
    quella lasciata (ora con una scusa ora con il pretesto pubblico valido) sempre io..
    con l’accusa d’essere nient’altro che un giuda venale, dotata d’una personalità ingombrante Evonia io, abile molto abile tu..
    Questo, oggettivamente, è, il colmo dei colmi o solo il prezzo giusto da pagare per averti amato senza mai aver veramente preteso nulla in cambio..Perchè chiedere si può, ma forzare proprio no. E poi io, un uomo contro voglia neanche lo vorrei, cosa doppiamente umiliante, sforzarsi di convincere un altro che dichiara di non volerti, a fronte dei reiterati tradimenti ad amarti per forza? ma dico mi ci vedi? Io no..
    Però tu continua a scrivere che, il potere risiede nelle mani di chi ti alimenta…ed al contempo ad attribuirmi colpa e pena della crisi che volutamente affronti a motivo della febbre gialla
    che volutamente sposi
    tutte le volte in cui ti castighi o meglio castighi entrambi
    a non viverci…se non attraverso la danza che tu stesso di poi rinneghi come la caduta d’un agire immorale e peccaminoso..
    Dimmi chi sei? ed oltre alla tortura e all’inflizione della pena che cosa vuoi? insomma si, vorrei capire dai di quale gioco sei..di che specie sei?onestamente ancora non saprei..
    leggermente incoerente, trovo, la descrizione del cibo e l’illegalità della danza..
    è ciccia o pappa ancora non si sa..fatto sta che tu adda fa pace col cervello…un pò..giusto e solo un pò..
    deciditi e poi scrivimi, se ne hai voglia..diversamente
    archiviami come un libro fuori moda, di cui, non t’è ancora dato di riconoscerne nè spessore nè valore e dunque neanche il nome..t’è dato a volte ma solo a volte di chiamarlo amore nella penombra d’un pensiero. .con il latente timore d’uscire allo scoperto avesse il potere di sminuire il tuo stesso senti-mento…

  77. Raffaella scrive:

    non ho amato mai la vita mondana..e non è quello di cui ho bisogno adesso…andiamo al vip a bere qualcosa o rimaniamo in centro?
    che cosa disse lei?
    te lo ricordi?
    forse no prof..è passato troppo tempo..le vecchie fiamme si scordano
    e si dà spazio al nuovo capace di spazzar via il vecchio inconcludente john..seduto al tavolino con la sua lemon soda un dipinto surreale quella Roma che più non scordo..
    ed io vorrei sforzarmi di guardarti e di vederti diversa ma scusami se non ci riesco..ricordo quindi Orvieto ma non Londra, ne Parigi nè Bruxelles..ed il perchè è molto semplice, qualcuno di molto intelligente un tempo mi scrisse così:”obiettività significa dimezzare il peso dei torti subiti aumentando il valore di quelli inflitti”..se ognuno di noi lo facesse, forse vivremmo un pò meglio tutti, forse più liberi di perdonarci a vicenda..perchè di errori anche tu ne hai commessi tanti solo che non te li ricordi perchè, a fronte della situazione furono tutti errori giustificati..(eccetto i miei)
    che poi scusate, come si potrebbe tradire un uomo essendo fidanzata con un altro? a volte ci penso e non trovo una risposta logica a tutto questo no.

  78. Raffaella scrive:

    Solo oggi so che non è così, che anche il nucleo di un atomo può degradarsi se sottoposto ad un accurato, metodico, continuato bombardamento, che questo nucleo non vuole elettroni e, questo, lo scoprì proprio una donna il cui fascino era da tutti riconosciuto

    ps)adesso so, che, il bello ed il gioioso nella vita sa di costruito artificiale..dunque proprio perchè bello, non merita d’essere creduto..
    la sofferenza invece si..
    Parla di dolore..e di vessazione..e di umiliazione sarai creduta si..
    adesso lo so anch’io come distinguere il vero dal falso..la radioattività dal paradiso..e via dicendo

  79. Raffaella scrive:

    è una questione di perdersi..a volte nei raggi x degli innumerevoli ragionamenti da scienziati..
    ci si colpisce a volte..per comprendere di che essenza sei?
    e proprio mentre pensi d’aver compreso
    io ti dimostro che dal tuo canto
    non avevi capito niente e quindi
    dovrai ricominciare si!!!
    Ma per esempio anzichè studiare..mettiti una minigonna possibilmente rossa magari ti pigliano!!!(……)o magari no..chissà!!!

  80. Raffaella scrive:

    è facile degradarsi non trovi?

  81. Raffaella scrive:

    Sei re?
    Sei suddito?
    Alla fine che rimane?
    Solo la vita vissuta e le gesta compiute!

    ps)o quelle non compiute..l’importante non è vincere alla fine..
    L’importente è non aver timore di vivere la vita per quel che è
    se poi devo temere di scriverti quel che penso, perchè se così fosse non sarei neanche libera di vivere il nostro rapporto (sentimentale)
    Non da Re a suddito..ma da Re a Principessa o da Re a Regina..ma sarebbe bastato anche, da Re a Cittadina via…
    Ma come ben sai, è la mia parola che resta e la tua sola che conta..non che il mio nome non possa bastare..ma sai com’è per volare occorrono pur sempre due ali…
    è poco carino scrivere ad una donna ciò che hai scritto..il costruito l’artefatto..non son cose che si dicono quelle..non dopo uno scritto dettato dall’anima..è stato d’un cinismo brutale..
    ma so che tu da Re, non puoi capire, avevo il tuo regno da difendere dalla tua vita privata sentimentale..
    Io lo capisco, per carità..ci mancherebbe!!!
    Forse, quando smetterai di fare il Re, e comincerai ad indossare più le vesti di uomo, marito e padre..ecco, probabilmente noi riusciremo
    a parlare ancora col cuore..
    a volare con due ali
    ad incontrarci baciando lo stesso nome..

  82. Raffaella scrive:

    avevi

  83. Raffaella scrive:

    io voglio diventare te
    e dire le solite cose
    tipo
    “allora non ci potremo vedere più..”

    e regalare
    una scatola del Piccolo Proust
    a chi pensa di essere ancora padrone
    del tempo perduto….

    ps) comprendo che si difficile per chi è vissuto e cresciuto in un clima d’alta competizione convincersi del contrario..Intendo dire , convincersi del fatto che sia possibile amarsi senza desiderare di fottersi la poltrona..o sempre detto a Niccolò che mi sarebbe piaciuto lavorare con lui e per lui..non usurpargli il posto…(che è diverso)
    e poi si sa primo Giovanni che cosa dice:”In principio era la parola e la parola era con Dio e la parola era un Dio”…il mistero della trinità..così, tendenzialmente, confido nel fatto che, difficilmente ciò che non piace a me possa piacere a lui..nei gusti in linea di massima non abbiamo mai avuto discrasie se non come dati apparenti.

  84. Raffaella scrive:

    sia

  85. Raffaella scrive:

    ho sempre detto

  86. Raffaella scrive:

    chi si sforza di piacere a tutti in realtà ha in odio il mondo intero

    ps) questo non è vero..odiare è un sentimento fortemente negativo, e non lascia spiraglio al perdono..ed io fui pur sempre cristiana…benchè si, convengo con te che di sovente azionare il movente d’una bomba che non scoppia mai..lascia un pò l’amaro in bocca..Non foss’altro perchè si diceva un tempo che anche un nucleo perfetto se bombardato abilmente di radioattività prima o dopo crepa veramente..
    o gli saltano i nervi
    oppure crepa di tumore
    o solo di disperazione
    o chissà magari di deperimento organico dettato dalla fame imposta dalle perpetue privazioni..
    Insomma, per non odiare il tuo prossimo in circostanze simili
    significa essere o dei veri filantropici
    oppure decisamente Santi
    o solo chissà psicoterapeuti mancati di sghiscio…
    benchè descritti come viados…per canzonarci giusto un pò..
    ma che ci posso fare io se guardandomi allo specchio mi piaccio?
    e mi piaccio perchè vedo e sento
    la verità
    distinguendola nitidamente dalla vera ipocrisia malvagia..
    è pieno il mondo di gente cattiva
    tuttavia esiste anche quella buona ed onesta ed anche piuttosto solare e felice..perchè nella vita di sovente vince anche chi è capace di sapersi accontentare per godere di quel che ha
    e non di quel che avrebbe potuto avere..
    fondamentalmente ci sono scelte che dipendono da noi
    e scelte che non dipendono da noi..dunque, avrere la pretesa di pilotare anche quelle che non dipendono da noi
    rende piuttosto infelici e insoddisfatti..si..
    nervosismi, stress, bombe esplodere beng beng..o la borsa o la vita capo che fai o molli i sordi oppure sei un uomo morto..beng beng beng..
    ma io sono così?
    no..ed allora perchè dovrei dare di me l’immagine sbagliata?
    perchè dovrei pretendere d’essere amata a modo mio? certo magari mi renderebbe più felice, e posso esprimere la mia necessità, ma non posso imporre il mio modo di sentire con prepotenza perchè qualora lo facessi non sarei più me..
    dunque se ho perso qualcosa..significa che non era mia
    s’è m’è stato rubato e l’uomo onesto lo ha permesso significa che non era un uomo onesto..
    e poi confindo nel fatto che..tutto ci ritorna nell’universo
    principalmente le energie positive..
    buona domenica John..come stai? eh?

  87. Raffaella scrive:

    confido

  88. Raffaella scrive:

    Ma non riesco, non riesco a vivere da donna e da madre
    Io vivo ancora da bambina.

    ps) ci sono due modi di penetrare il mondo..Uno fatto d’apparenze l’altro composto da essenze..aprire il cerchio significa osservarsi dall’esterno..rimanere all’interno del cerchio significa scrutarsi dentro..potresti mai capire le leggi fisiche se reggono la meraviglia d’un arcobaleno? no se tu avessi la presunzione d’acquisirle rimanendo seduta ad ammirare il cielo all’aria aperta..(magari anche a bocca aperta)…
    così la vita, è composta da esperienze pratiche, tuttavia la cognizione d’una esperienza di base acquisita dalla profonda teoria, benchè non vissuta in diretta persona, spiega gli innumerevoli perchè del misterio della vita, che si ripete..quella non cambia..bambina era e pur sempre bambina è rimasta.
    Avrei preferito leggere un uomo composto di carne e di ossa, tuttavia alla carne mio padre scelse per me una pregevole carta dotata di spessorata struttura ossea…
    ci son letture che nella vita si fanno per prendere in giro un poco il tempo..
    altre per garantire un’acuta formazione intellettuale, che prescinde dall’esperienza grossolana pragmatica, anzi diciamo anche che piacevolmente la evita pure..
    perchè gli errori si sa, fanno crescere, ma quanto male fanno..e l’educazione è un’arte disse Kant che non s’acquisisce di certo sui bordi d’una strada..magari giocando a carte…
    così, l’uomo più dorme, più diviene lucido e saggio, benchè sia pur consapevole che solo il sonno della ragione è capace di generare i mostri veri..
    riempire i vuoti? ci penso spesso..ai vuoti colmati in tutti questi anni dalla libreria ereditata da mio padre…
    è bello osservare la vita essendo capace di conservare lo stupore che la vita in indurita dallo scorrere del tempo ancor concede,se solo, riesci ad ammirale sotto una diversa prospettiva..
    Ma fui bimba io
    donna tu
    molto piccola io
    qualcosa di maestosamente grande tu..

  89. Raffaella scrive:

    che reggono

  90. Raffaella scrive:

    Dunque, no, non è vero che mi manca.

    No, non mi è mancato a San Valentino quando sono stata adottata da 2 coppie di amici prossime alla convivenza

    nb) effettivamente non è vero che mi manca..ma è piuttosto vero che debba scegliere lui..a differenza non credo che sia lui a portarmi a spalla..però penso che tu sia ganza e che dal tuo canto vorresti insegnarmi a darmi na scrollata..magari illustrarmi come si fa ad accaparrarsi l’Homo ed anche il lavoro

  91. Raffaella scrive:

    stasera nel cielo le stelle sono vivaci,
    più belle, più vere. Adesso che nubi
    e freddo le accudiscono, io vedo
    con altri occhi e con altra gioia.

    ps) stasere le stelle..già perchè i fiori di adornano e ti rallegrano in coppia a due a due col resto di?
    ed io che cosa rappresenterei? il terzo incomodo da dover aspettare il turno tra la prima e la seconda battuta?
    ed effettivamente questa è la risposta che ci voleva..se l’è cercata lei via..dunque hai scelto così?
    a te sta bene così?
    no perchè se te stai bene così..tagliamo corto via e la smettiamo di perdere del tempo prezioso entrambi via..se eri così preso ed io innamorato fui soltanto io l’ingenuotta a non essermene accorta

  92. Raffaella scrive:

    e l’innamorata..ops..no viados mi..
    solo osso..un piccolo misero (vetto di scopa si direbbe dal mie parti)
    rimani con le stelle..sono bellissime e collaudate..
    è il tuo vero affare e tu che fai?
    saresti così scemo da fartele scappare?
    vive ed anche molto rapide..schiette niente puttanate ne perditempo e rallentamenti..e dai che non gliela si fo più..
    le ami Niccolò? si?
    se le ami hai fatto 13
    se non le mai alla bisogna t’accomoderai..e mica mi potevi aspettare tutta la vita dai…

  93. Raffaella scrive:

    dalle mie parti

  94. Raffaella scrive:

    ami

  95. Raffaella scrive:

    il detto ”mal comune mezzo gaudio” trovo che sia decisamente sciocco….ma questo tipo di sofferenza è molto più comune di quanto si possa immaginare…forse la condivisione può essere, in qualche pur minima misura, utile, per arrivare a gestire (la sofferenza) ad un livello maggiore di maturità, riuscendo ad interiorizzare una forma di ”comprensione” e ”perdono” verso quella persona, che non ”ha potuto” essere come avremmo voluto.

    ps)Il problema vero sai qual’é? è che quando incontri l’amore vero lui conosce te e tu per converso conosci lui..e non è incapacità di soffrire per il mondo..ma solo sapere che indipendentemente da quel che dica il mondo..Il suo cuore è riservato a me..
    che cosa importa se scopa con un’altra bella non è..
    di classe neanche
    e non possiede capacità morali o intellettuali superiori a me?
    allora sai che c’è?
    è un problema di situazione..e quella resta quella non cambia eccetto che non sia egli stesso a decidere di farla cambiare a suo modo assumendola per cristianizzarla a dovere..
    Insomma il modo d’accaparrarsela c’è
    o meglio ci sarebbe..
    volendo tutto si può o si potrebbe fare..
    certo ammetto che avrei vissuto la cosa diversamente se mi fossi sentire in qualche modo inferiore rispetto alla concorrenza..ma così non è..e quindi non dipende da me come persona
    e se lui dal suo canto non può superare gli ostacoli
    figuriamoci dal mio canto, da sola se potrò giammai pensare di farlo io..dunque o collabora
    oppure si consola tra le sue stelle che son veramente tanto tanto belle..

  96. Raffaella scrive:

    sentita

  97. Raffaella scrive:

    ciao joeli, ammirata per le parole che denunciano quel vuoto che accomuna molte donne..hai espresso in forma più esplicita quello che ho detto anch’io nella mia ultima poesia
    Forse le aspettive, nelle nostre scelte, sono più alte delle scelte stesse..e poi si soffre, con occhi di madre e ancora figlia…dolcissimamente bambina.

    ps) un vuoto che accomuna molte donne..già..ma vedi, la cosa sbagliata sarebbe ostinarsi ad amare il marito o il fidanzato di un’altra..molti vuoti potrebbero essere colmati da fidanzati diversi.
    Le aspettative superano la realtà nel momento in cui risultiamo incapaci d’osservare la realtà per quello che è e d’accettarla esattamente così com’è…
    Piangere forse servirebbe a convincere l’altro d’averlo amato di più? no non servirebbe, ma non servirebbe nemmeno rinnegare ciò che provi dentro..ed allora non puoi fare altro che rimanere saldamente ferma sulla tua posizione..Lui chi ama?
    tu chi ami?
    che cos’è che vi separa? la sua ennesima incapacità di scegliere?
    ebbene se la questione è sentimentale egli mi ama ed io lo so..
    se la questione è di maturazione professionale..ci siamo quasi…ho portato un pò di ritardo ma il libro è quasi finito ed io presenzierò comunque agli appuntamenti presi…mi chiede presenza io non la nego no..
    Per tutto il resto non dipende da me..e non sono così cattiva da infierire su d’una situazione che si sarebbe potuta evitare se solo lui fosse stato più diretto più deciso..
    perchè il dubbio attanaglia lui non me..
    Io dal mio canto ho scelto già da tempo..solo che ho aspettato che in maniera elegante egli trovasse il modo d’aprirmi il suo cuore per confidarmi ciò che benchè sentito, vada pur sempre detto o comunque trasmesso in qualche modo in maniera più diratta di così..
    ma se è tardi..lui deve dirmelo..è giusto dirmelo

  98. Raffaella scrive:

    diretta

  99. Raffaella scrive:

    Marco, è particolare questo testo, è un testo in cui le piccole cose rivendicano un importanza enorme. Infatti, per me, le piccole cose sono quelle che ci spingono a provare, a camminare, a rischiare ..perché un giorno ti svegli e riempi quella piccola cosa di un significato diverso, e da lì prende forma un mondo, il tuo

    ps) ed è così..a volte si leggono storie scritte così di casi su sconfinati libri..è in quei frangenti che ti chiedi la vita di quegli autori come sia stata..se abbiano avuto mai il tempo di fermarsi un solo attimo per gustare il caffè con un’amica così di caso in un sabato qualsiasi o solo all’interno d’una domenica amica..
    ma gli anni passano amico mio..passano un pò per tutti..e mentre tu mi scirvi che dal mio canto mi ritroverò ad accarezzare mobili e libri io ti rispondo che pur descrivendomi le prodezze di quel mattachione di Mill..sappiamo entrambi di quanto possa far male la solitudine che grava sulla vita d’ogni intellettuale….
    Ma hai pur sempre ragione tu..la vita è composta di scelte e d’attese, a volte di mondi inesplorati
    in altri casi di mondi richiusi ancor prima d’aprirsi veramente..
    o solo di storie di uomini pieni
    che si raccontano tra le righe di storie semivuote composte d’avanzi e di cene godute diversamente..
    un pò come succede a chi a voglia di confidarti tutto ed al contempo non dirti niente e con le spalle alzate scrollarsi solo un pò per dirti ancora una volta..
    tutto sommato..a me è andata anche meglio!!!ed al riguardo non ho alcun dubbio.

  100. Raffaella scrive:

    caso

  101. Raffaella scrive:

    domenica un pò speciale

  102. Raffaella scrive:

    scrivi

  103. Raffaella scrive:

    ha voglia

  104. Raffaella scrive:

    Io lo chiamo dolore,
    momento in cui tutto ti crolla addosso
    il tempo ti sfugge dalle mani
    e tu impotente non vivi
    sopravvivi sperando che tutto sia
    solo un maledetto incubo..

    ps) L’impotenza del non vivere dura finchè non scegli di vivere..ma a volte per vivere si richiede un tantino di coraggio in più, ed io, al riguardo non fui sufficientemente donna da capire i tuoi bisogni..e dunque impiegai il mio tempo trastullandomi con le tue opere..Però l’idea di crollarsi addosso davvero mai..
    intendo dire non ne vale la pena via..le persone sono pezzi omologabili facilmente intercabiabili..così quello efficiente si prende quello inefficiente si scarta è la legge del mercato..
    e tu non puoi davvero farci niente..

  105. Raffaella scrive:

    il tasto scappa..ma non è una questione demenziale..
    Poi via, l’eccellenza non è quì, in questa sede che la dobbiamo dimostrare.
    Chi vuol scrutare e giudicare compra il libro e via!!!
    Baci ciccio ..stasera ho a casa l’altra coccinella..quella che però mi somiglia veramente…ed io fui feminuccia giuro giuro!!

  106. Raffaella scrive:

    e già..io non dovevo parlare..dovevo solo incassare presunti o effettivi tradimenti, passare per scema e rimanere a guardare..
    così sarei stata premiata..un giorno o l’altro…
    Per l’attesa, per la saggezza, per la mancata indolenza e per l’inesistente superficialità di chi mi osserva giudicandomi sempre..
    ma fondamentalmente non gl’importa quel che penso
    non gl’importa neanche ascoltare come mi sento io..
    io mio ego è stato da sempre smodatamente piccolo..
    siete passati tutti avanti..
    eppur passando avanti
    non contenti di tutto questo avete cercato come meglio torturarmi..
    Ed il Beccaria la spiegò bene la questione della bomba,e della criminalità organizzata..
    così, da persona perbene, mi ritrovai vestita da piccola zingara..
    e la godura fu quella d’ammirarmi smarrita e dispersa
    scalza alla ricerca d’una patria d’una casa
    forse la meta
    di vivere semplicemente..amorevolmente..
    ma senza sentirmi costretta a condividere l’homo..e non son cose che si fanno nè si pretendono queste..e dovrei rimanere in silenzio, tuttavia mio malgrado non ci riesco..
    ed il perchè è molto semplice..non ho davvero ucciso mai nessuno io..
    fui solo uccisa ed annientata
    dall’invidia.
    E non amo dipingermi vittima..ma vittima fui.

  107. Raffaella scrive:

    il mio ego

  108. Raffaella scrive:

    chi uccide il proprio padre non merita eredità..
    ed io non chiesi altro che amore..
    ma fui troppo gallina per capirlo..intendo dire per capirlo prima..
    tuttavia si, se comunichi l’indirizzo vedremo che si può fare..
    piaciuto molto l stile
    del perculaggio…sottile ed affettamente personale..
    e scostala vetrina..s’invecchia rimanendo aggrappati ai ricordi..
    forse vezzi piuttosto affini agli inutili campanilismi nostrani..
    tutta via è lo sguardo rivolso al passato
    a giustificare il desiderio di guerra..
    ed a giustificarla sempre e comunque…
    e l’uovo di papera o quello struzzo
    benchè quello di gallina impressiona assai.

  109. Raffaella scrive:

    tuttavia

  110. Raffaella scrive:

    Ma non vorrei scoprire che
    il bisogno alla vita
    impedisca ai miei già versi
    di respirare.
    E sospirando…rinnegare

    ps) la vita è piena di bisogni..ma non per quello rinunciamo a vivere..quanto al resto buona scelta..intendo dire di rinvio in rinvio è finita..perchè intendo dire si..a giugno non aspettarmi no..fino ad allora avrò finito il libro e se Iddio m’aiuta trovato anche lavoro..
    ti lascio alle tue stelle
    torno alle mie rose..se vuoi però appena mi sistemo t’invio l’indirizzo così saprei dove cercarmi nel caso in cui dovessi veramente mancarti..e dunque tu dal tuo canto potresti cercarmi per affetto e voglia di vedermi..quanto al resto non so se tornerò più a cercarti in città..
    opperò tu magari se cambi idea chiama
    se sono ancora libera ti rispondo
    diversamente ..che dire?
    ognuno per la sua strada..
    bacio

  111. Raffaella scrive:

    saprai

  112. Raffaella scrive:

    nello studio legale presso il quale collaboravo le segretarie da segretarie guadagnavano al netto 800 euro mensili..
    dico per dire..insomma volendo il posto di lavoro si trova mi spiego?
    o a percentuale o su commissione lavoro ci s’accorda si..
    credo che tu abbia imposto eccessive regole e troppe condizioni ma soprattutto troppe presenze ingombranti tanto per la vita lavorativa quanto per quella di coppia..
    e quindi insomma sia chiaro che a casa a lavorar di maglia non ci resto no.. vedi tu però..se hai scelto e non ritratti io non insisto.

  113. Raffaella scrive:

    Mi chiudo a chiave
    lascio fuori il mondo
    e coccolo
    la mia fragilità.
    Non sono forte
    come faccio apparire
    quindi avvolgo
    di penombra
    le paure le ansie
    e i miei déjà vu.
    Troppo mi spaventa
    la verità
    che sta dietro
    quella porta.

    ps) non è questione di paura e neanche di fragilità..
    nei sentimenti così come nella vita lavorativa non credo sia giusto
    elemosinare il tuo.
    Quanto alla vita asfittica..diciamo che intanto te la fai rovinare in quanto lo permetti..tutto quì..
    Con riferimento ai sentimenti io fui chiara dall’inizio non amo mezzi termini, con il mio ex non funzionava così e intendo dire, a me, quel tipo di struttura lì, monogamica piaceva.Se devo essere costretta a limitarti in tutto nonchè a sorbire l’ingerenza tanto nella sfera privata quanto in quella pubblica di gente fastidiosa ed antipatica..io preferisco darci un taglio..evidentemente sarei stata amata solo se avessi accettato le scopate di gruppo..ma non sono il tipo e quindi, non me la prendo col gruppo..la mia diversità infondo è un problema mio.
    Questo è ciò che capita volendo stabilire o costruire un equilibro tra la coppia ed il mondo..
    Essere liberi è una gran bella conquista e considero che la libertà reciproca sia una conquista doppia..aspettare e rinviare è da sempre stato pesante per chiunque ma non per questo ci siamo messe a scopare con il collega della porta accanto..ritengo che ci siano limiti da non doversi superare ed egli sistematicamente l’ha fatto..ora che l’abbia fatto a parole o con i fatti non saprei..e tuttavia ha da sempre avuto una posizione esagerata di comando..ed io non sono la sua schiava..ambivo ad essere trattata col rispetto dovuto ad una fidanzata..ma non ad una fidanzata tra le amanti che si sentono autorizzate dal loro canto a prenderti pure per i fondelli..con il consenso della famiglia e della società..
    così per me non va..però capisco che se lo fa è perchè egli è il re che ha creato un sistema all’intenro del quale è il padre ed il marito ed il sovrano e l’amico ed il consolatore di tutti e di tutto..
    ed io il dettaglio..che non è male s’intende tra struttura e dettaglio sentirsi il dettaglio fa sentire indispensabili e importanti poi ti mette una voglia d’offrire il massimo ricevendo in cambio neanche il minimo e tutto questo non per un giorno bensì per anni..
    Un amore materno molto forte e finchè ho potuto finchè ho resistito l’ho fatto..per carità..
    Ma ho amato solo io..e non ho rimpianto d’averlo fatto..ma che almeno sia detto e riconosciuto per quel che è stato e per quel che è.
    Per il resto chi si ferma è fottuto, ed io , non mi fermo no..
    In un modo o nell’altro me la caverò..inutile dire che avrei voluto un uomo diverso, ma prendo atto di quel che è..
    e a me così non piace.
    questo è.
    Ma capisco bene che sia un problema tutto mio.

  114. Raffaella scrive:

    consistente donazione al wwf?
    Io non concedo in donazione niente..ma devi darmi il tempo di venire a ritirare il premio..non sono in condizioni presentabili..
    diciamo 11.30?

  115. Raffaella scrive:

    Ti prego: “Continua a percorrere i miei rugosi solchi senza curarti dello scorrere concentrico del tempo. Sono elastico e domani risuoneranno altre melodie”.

    ps) ma si dai fondamentalmente al laghetto in montagna in mezzo alla natura e con l’associazione del wwf ero io da sola ed il vento che non premia ma che tanto tanto elasticamente consola..Il vinile si sa è un vuoto a perdere!!!

  116. Raffaella scrive:

    comunque si via, fondamentalmente, ce lo siamo guadagnati.
    Intendo dire
    il danno e la beffa di sovente camminano di pari passo..ma non sempre..
    giusto e solo a volte..
    Però grazie d’avermi informato..intendo dire che tra la panda e la donazione al wwf io preferisco la seconda..
    e lo so son edonisticamente venale..
    ma è una musica che mi piace ascoltare di tanto in tanto..
    e tutto ciò oltre che ad essere vero è assolutamente innegabile..
    ma come te lo devo dire che la panda non mi piace?
    va bene hai ragione tu..a caval donato non si guarda in bocca..
    ed allora guidala tu..via..
    Tiziana aveva una panda rossa, fu la prima macchina che acquistò con il guadagno del suo primo impiego da insegnante…

    ps) ogni riferimento è puramente casuale..bacio ciccio

  117. Raffaella scrive:

    L’amica ti ricorda la memoria da difendere di Paolo e Giovanni i suoi amanti…Ebbene si, se avessi avuto anche giusto e solo un flirt, avrei negato..sarebbe stato un errore maldestro farsi scoprire..vuoi mettere?
    Le pentole caro mio non son mai state buone a cuocere il brodo in assenza di coperchi..
    chi la fa eppure l’aspetti..
    la santità è l’immagine che avremmo voluta dare, tuttavia rimase giusto
    apparenza..giustificarsi fondamentalmente costa poco, intendo dire, giustificare la necessità dei reiterati tradimenti..fittizi o effettivi chissà..
    Ad ogni buon conto, l’azione cattiva sta a chi la compie, certo chi la riceve è mesto, ma è l’ingiustizia d’aver colpito un innocente che non dovrà concedere nè pace nè prosperità..
    Potremmo del resto, infatuarci del cielo, ma non per quello, giustificare ad oltranza il nostro desiderio di rivalsa per non essere stati corrisposti…
    perchè se così fosse ognuno di noi dovrebbe camminare con lo sguardo rivolto al pavimento..
    nessuno andare a lavorare
    nessuna vita normale giusto a titolo di risarcimento di massa per le infatuazioni destate e non ricambiate..
    per ogni rifiuto un ergastolo da pagare..ma ci pensi?
    Le famiglie delle ragazze e dei ragazzi belli sarebbero tutte rovinate..nessuno sarebbe più libero di scegliere chi sposare..
    e l’esistenza trascorrerebbe tra un risarcimento danni e l’altro..
    se presentassi io il conto
    sarebbe un conto molto alto che tuttavia la vita senza ritegno mi chiede ancora di pagare per le perdite subite ed i vuoti ereditati ancora da sanare..
    Considero che tuttavia giustificare l’intermezzo sia l’unica modalità che resta per dare un senso che assuma una qualche parvenza morale.

  118. Raffaella scrive:

    avremmo voluto

  119. Raffaella scrive:

    affamati dentro
    di esporci al vento

    ps) ma io non direi affamati dentro..piuttosto vogliosi di viversi diversamente si..la fame forse è di chi è rimasto fuori il cerchio

  120. Raffaella scrive:

    ed è quella la cosa brutta..cibare o cibarsi in costanza di non fame..farebbe di noi anime lorde assai..
    ma quando a mancarti è la sola presenza..
    la sola cura che resta è presenziare
    ma presenziare nella vita dell’altro
    significa anche
    che vi sia gradimento per l’altro
    a riceverti..
    non puoi accoglierti da sola..
    e quindi, è inevitabile, il rapporto esterno si costruisce in due..

  121. Raffaella scrive:

    si può mostrare solidarietà ed attenzione per il nostro prossimo, senza la necessità di doverci condividere per forza il letto..
    Io sono molto solidale con il prossimo che rispetta l’esistenza d’un rapporto congiugale e che non ha come meta, quella di volersi frapporre come virgola da incastrarsi tra soggetto e predicato verbale.
    Cosa peraltro sbagliata.
    Come vedi sfondi una porta aperta. Nell’amicizia tutto si può fare, ma non può esserci amicizia in assenza di rispetto reciproco dei ruoli.Eccetto che non sia lui a conferirti un ruolo diverso nella sua vita, perchè a quel punto, io dignitosamente mi faccio da parte..Per carità,diversamente sarebbe come accettare l’idea di coricarsi il terzo incomodo nel letto..via..ci son tante donne, ed anche tanti uomini..Offrire l’esclusività coniugale dovrebbe essere la regola e non il difetto d’una incapacità di saper intrattere le pubblic relations

  122. Raffaella scrive:

    e non il difetto prospettato dai più, come tua incapacità a saperti destreggiare al meglio nelle public relations

  123. Raffaella scrive:

    Tutto finisce d’incanto nella sera quella notte d’amore che va via
    ed, io per la vita amando idee resto a sugare la malattia che e’ solo mia.

    Ps) esistono malattie diverse, ma quelle da curare sono appunto le malattie dell’anima..e quelle per riconoscerle basta possedere le lenti giuste per chiamarle col proprio nome..
    E l’invidia davvero possiede solo un nome ed un cognome a seguire dei tempi, che nel tempo però non muta mai, così come la cattiveria..

  124. Raffaella scrive:

    è un grembo solcato..chissà che dolore Dio..
    restituire un bambino perfetto al creato..
    benchè figlio di sangue possibilmente infetto..portatore di malattie genetiche..
    così in famiglia si sa..
    abbiamo avuto diaberici ed ammalati d’infarto..ma anche geni ed artisti ed intellettuali..
    e vip
    in America si mescola un pò di tutto, si possiede più il senso del vero essere liberali..forse amandosi meno, ma rispettandosi di più.
    La soccombenza in genere tende a soddisfare ..
    Dio per quello che permette il male..per evidenziare il bene ..
    per racchiuderlo in un sintesi ideale..
    Di quella vita che avremmo potuto vivere se solo ci fosse bastato condividerla in due..

  125. Raffaella scrive:

    diabetici

  126. Raffaella scrive:

    giammai in tre…via..per il terzo incomodo io non vedrei posto, am per te tuttavia sembra essere più facile..

  127. Raffaella scrive:

    sei stato disonesto fino alla fine.
    però almeno hai scelto..e sono felice se tu sei felice così.
    che avessi concesso un tempo all’amore avresti dovuto dirmelo prima..ma va bene così

  128. Raffaella scrive:

    Fottuto fu quell’ “in” che addusse gradti giudizi al pezzo

    ps) ciò che importa veramente è che sia gradito per te..nulla importa su ciò che penso io..anche perchè non ho mai tendenzialmente offeso per il gusto di fare stare male chi invece avrebbe meritato di stare male.

  129. Raffaella scrive:

    Io nel mio piccolo mi permetto di fornire l’esperienza italiana agli incauti tedeschi che vengono in contatto con me, segnalando loro che tre mesi di febbre prima di prendere gli antibiotici sono troppi e che il berluschinismo si ..e bla bla bla bla..

    ps) sai che c’è? che tu possiedi un unico pensiero..e quel che per te più conta e appunto assumere una donna che sia capace di scopare bene a letto e considero che la vitamina C sia perfetta per non castrarti privato dell’antibiotico che t’occorre per vivere in assenza di febbre..
    Quanto al libro o alla tesi di dottorato taroccata..ne riparleremo a tesi finita..io non ho mai taroccato nulla e per logica conseguenza neanche permesso ad una uomo di rovinarmi la vita (leggi pure carriera professionale) per non essere stata il suo antibiotico eccezionale..
    ma va da se che o studi oppure trombi..e siccome le due cose non possono coinciliarsi..una soluzione doveva pur trovarsi..e tu come al solito l’hai trovata ed anche piuttosto bene!!!

  130. Raffaella scrive:

    denunciami pure..io ho chiesto il permesso di pubblicare se hai cambiato idea fatti tuoi..ma siccome possiedo tanto d’autorizzazione scritta e siccome di tuo non ho copiato nulla..i concetti acquisiti e rielaborati non sono passibili di violazione diritti d’autore..

  131. Raffaella scrive:

    dimostrami che la tesi è taroccata e avrai causa vinta..diversamente ti becchi una querela per diffamazione, lesione dell’immagine pubblica professionale, danno all’immagine e tutto il resto…
    Mi piace questo tuo lato battagliero..via..che facciamo un pò di soldini!!!

  132. Raffaella scrive:

    Il sollievo nell’invito a cena di un planisfero,
    l’effimera finzione del vivere,
    il tragico gioco finale.
    Creare.

    Rinascere.
    Cercare.

    ps) Il sollievo nell’invito d’una cena
    è come un rinascere dopo l’agonia dell’attesa..
    quel respirare soffocante tra le pieghe d’un vestito
    stretto e lento
    giammai finto però
    ne ipocritamente
    doppio…
    Ammirare il cielo in una notte di dicembre
    per scorgervi la luna cristallina
    abbarbicata tra la nebbia ed una polvere
    di stelle..
    come un dolce lasciarsi cullare
    tra le onde magnetiche della mente
    che non rinasce
    e non cade
    ma fittiziamente
    crea.
    ed è tra un battuta e l’altra ch’eppur si cresce
    nel filo spinato tra i fiori coltivati ne campetto
    d’una scuola giocosa..
    sento e mi nutro di positività latenti
    son solo vibrazioni di corpi assenti..
    tuttavia , nella presenza assenza
    parlano di sè
    e di quel vecchio carretto
    sempre sfigatamente in ritardo
    senza un perchè…

  133. Raffaella scrive:

    nel

  134. Raffaella scrive:

    Dire che un uomo è vanitoso significa semplicemente che si compiace dell’effetto che produce sugli altri. Un presuntuoso si contenta dell’effetto che produce su se stesso.

    ps) a patto che la vanità non sia che l’unico espediente per ricaver la fiducia smarrita..Direi che se scavi bene nel profondo un motivo sempre c’è..è non è una questione di corrotto..considerate le circostanze considero che in una giornata come oggi non si potesse ambire a raggiungere ad altro che ad una quiete dopo la tempesta..
    ma dire che sia tutta una infondata ipocrisia è voler ferire il singolo per lenire il dolore d’una famiglia ch’eppur ti vive da sempre..ed è quì che dovrebbe subentrare l’obiettività..che di sovente manca..ognuno di noi sembra essere da sempre molto più preso dai personali dolori e dunque scusami se mi preoccupo di più come mi vedo io..rispetto a come possa percepirmi il mondo..fondamentalmente, se ci pensi, il mondo di sovente vede ciò che la stampa vuole mettere in risalto..che magari con la realtà non c’entra un fico secco..ma siccome si deve scrivere e parlare anche noi accettiamo il gossip. Che male c’è?
    Dimmi se avessi mai avuto bisogno di chiedermi quel sento quel che penso per sentirlo fino in fondo..
    Le mie sono lacrime asciutte che rifiutano le maschere…perchè una voce privata di parole
    è come un corpo spento
    senza anima..accendiamo il motore e partiamo..così come automaticamente camminiamo e tutto procede per come deve andare perchè non c’è altro da fare..e poi perchè il linguaggio del corpo comunica molto di più di tutto il resto..a parole si più mentire
    anche per rabbia ci si può ferire
    ma l’odio è un’altra cosa..

  135. Raffaella scrive:

    ritrovar

  136. Raffaella scrive:

    se mi preoccupa

  137. Raffaella scrive:

    l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra

    ps) assenteismo? e quando mai sono stata assente nel momento in cui mi hai comunicato che a differenza sarei dovuta essere presente?
    svenarsi? che cosa mai mi è stato affidato a mo di compito e di poi lasciato in completo? ti sbagli in toto..ti sbaglia sia con riferimento alla presunta pigrizia indolenza sia con riferimento all’indifferenza..se vedo il fumo che ti esce dalle orecchie e capisco che non è giornata perchè già di tuo, dovuto sorbirti la pressione psicologica di quell’amico con cui la scorsa volta per poco non finiva a legnate,e per che cosa? Per una questione di gelosia..(scusa la mia indifferenza sai? scusami tanto se volevo cercare d’alleviarti le pene e forse a differenza son passata per apatica indifferente eppure ipocrita nonsense e banale come sempre..la banalità del male alla fine se ci pensi bene cos’è?) Forse l’omino piccolino piccolino cn le fattezze da ragioniere, un calcolatore ben pensante però indifferente ai dolori della vita…
    discussione accesa ieri , presenza inquietante oggi..e poi? dimmi come dobbiamo fare no perchè io continuo a lavorare, ma prendi atto del fatto che il nobel bisognerebbe consegnarlo solo per essere riusciuta a fare tutto quel che ho fatto in circostanze simile..
    E’ scusa tanto se è poco..ma io davvero non sono IDDIO

  138. Raffaella scrive:

    incompleto

  139. Raffaella scrive:

    hai dovuto sorbirti

  140. Raffaella scrive:

    simili

  141. Raffaella scrive:

    e scusa tanto s’è poco!!!

  142. Raffaella scrive:

    Essi abitano in me
    e gestiscono il tempo mio
    in promiscua convivenza

    C’è il Mondo
    nell’Anima mia

    ps) se scrivi quel che scrivi pensadolo veramente..è evidente che non mi leggi nè anima nè mente..e dunque effettivamente hai ragione tu, insomma, avrei dovuto confessarti il tradimento che non fu e di poi implorarti per ricevere perdono..forse mi avresti compresa e di poi anche perdonata..ma il problema mio , rimase pur sempre quello di dirti la verità sino alla fine..
    benchè galeotta fu la cena dell’ago che cucì le tue ferite, dispersa così la tua anima nell’oblio della confusione..perchè far sesso non è come fare all’amore..e svenandosi succede appunto questo..si capisce..fu tutta una questione di bravure e di preparazione e di truffa mancata ..

  143. Raffaella scrive:

    che di me non condividi nè anima nè mente..

  144. Raffaella scrive:

    d’averti detto la verità

  145. Raffaella scrive:

    nulla è stato acquisito, la pietra della parola è stata gettata inutilmente: non ci sono né onde né colate di senso.

    E’ intravedendo il mare che ossevo la vita
    a volte giocare a rimpiattino
    Ieri il Prete
    Oggi il Padre
    domani chissà forse marito…mentre mio figlio puntando il dito esordì dicendo:”Quello”!!! quello maman voglio quello..un suono gutturale frastagliato
    intorpidito dallo scorrere dei giorni, venti di nebbia disciolti in tempeste cupe, come uno specchiarsi senza vedersi, come l’incupirsi repentino della gioia, il disperdersi nel boato infinito di ciminiere scoppiettanti ancora accese.. L’eco della voce di mio figlio, forse il contrasto della natura industrializzata, come cittadina campestre,(roccia levigata dalla pietra stesa al sole)..Nella visione, ammiro una discrasia di suoni e tra la dolcezza bambina del miele gustato e lo stiletto d’un pugnale penetrato sempre più tra sterno e costole rotte, osservo mio figlio stringermi il cuore, chiedermi a cosa sarebbe servito in fondo parlare..e già perchè parlarsi presume un non conoscersi ed il non conoscerci quindi, giustificherebbe le incertezze fondate di conoscenza..Rapporto madre figlio muto… boccheggiante,un gesto, e siamo tutti in caduta pronti a planare a braccia aperte a filo a filo sull’orizzonte del mare…
    Ti parlerò di questo e di tanto altro e poi, sigleremo insieme la mia dipartita..ma il non classificata giammai!!!
    Roccia parlante sarà come giada splendente tra le corde d’un violino intonato ed eccellente…
    Non ci credi?
    Vedrei..bye bye..
    ouèè gioia mia,cerca di stare in campana che la pariglia è un piatto che ritarda a volte ma quando arriva serve in doppio..ed è positivamente vincente..non presuntuosamente..giammai…ma di tradire la vita davvero non me la sentirei..non l’ho fatto e non lo farei dunque tanto vale lottare per assicurare il gol nella porta prescelta no?

  146. Raffaella scrive:

    Lo so che mi hai richiesto attenzioni ed in cambio hai ricevuto nada..tuttavia voglio che tu sappia che il leit motiv sei sempre te..e credimi se ti dico che lo faccio più per te che per me..
    (mi manchi..)

  147. Raffaella scrive:

    Che nessuno tocchi dov’è che trema
    soprattutto di che fu solo.

    ps) e già..fu talmente solo da dover decidere poretto di sciogliere quel nodo in alternativa compagnia..ma è la secca che ti tende d’evitare ovunque essa sia..
    che fu solo a me non risulta ma se così è stato giuro me ne dispiace..
    anche perchè sai..studiare e scrivere richiede un certo impegno e questo ti preclude in generale tanto d’intrattenerti nel sociale quanto nell’appagamento d’una vita privata..
    intendo dire che ci si sacrifica in due
    e di poi, si raccolgono sempre i frutti in due…mai in tre però com’è?
    Io non ebbi dubbi mai..
    certo per carità se mi fossi data alla musica avrei impiegato la metà del tempo e non è da escludere che come artista avrei avuto delle buone probabilità di riscuotere un discreto successo…perchè la musica amore mio è vita così come la vita, non è degna d’essere vissuta se depositata su d’una panchina ad oltranza..mi capisci?
    insomma ci vorrebbe qualcosa di più..che tu volendo potresti concedere..dico volendo perchè, insomma si volendo se tu fossi un uomo libero..
    e dunque te lo chiedo sei libero d’impegnarti seriamente oppure no?

  148. Raffaella scrive:

    Purché voi obbediste al mio invito,
    Di far tutto quello ch’io voglia.

    ps) tra il fare tutto e il non fare neanche una cosa ch’io voglia c’è una gran bella differenza..che mi risulti fino ad oggi di cose che volevo facesse per me..neanche l’ombra..diversamente avremmo passato un natale diverso..un compleanno diverso un san valentino diverso e tutto sarebbe stato diverso..ma i suoi innumerevoli e reiterati No…hanno avuto la meglio..però si comprende il perchè, egli desidera realizzare il Dolce stil novo, l’angelo del focolare..e sul posto di lavoro tenersi accanto la riserva che preme dal suo canto nel ricordargli di quanto la sua gelosia potrebbe cagionare un danno a tutti quanti…
    così egli dal suo canto giustifica il nostro non vederci..e l’amante si sente anche meno in colpa per aver accettato d’affiancare o di sostenere un uomo sposato con un fantasma..o meglio, quello che ci sia augurava rimanesse tale ad oltranza..e si capisce il perchè..il perchè fu la bellezza della sua promessa sposa..ad attirar le attenzioni capaci di gettar nel dubbio la serenità d’un marito che, dal suo canto pur tenendo sottocontrollo la vita della moglie di notte e di giorno..simulava da sempre la parte dell’uomo tradito per giustificare a sua volta la necessità di tradire..spiegava questo a se stesso..lo faceva per ravvisare meno il peso della bellezza di sua moglie..

  149. Raffaella scrive:

    Nel suo viaggio Susanna imparerà ad accettare il fatto di soffrire di disturbi quali la depressione, comincerà a parlare e scrivere sul proprio diario quello che prova; riuscirà a conoscere se stessa e, con un lieto fine, ad affrontare serenamente la propria vita…

    ps) tratto dal film “ragazze interrotte”..effettivamente è così..insomma il fatto in realtà è il seguente:
    - se canti in casa sua, se in realtà un’anticonformista e dunque siccome pubblicamente poco formale, ecco, sulla tua credibilità professionale ci sarebbe da discuterne un pò..
    Ancora, se vivi all’interno d’una famiglia in cui sei l’unica persona che è stata in grado di scegliere il proprio futuro, e dunque a motivo di questo, diciamo che tutto il resto fa di tutto per renderti le cose non difficili ma qualcosina di più..ebbene, sei prossima o alla depressione oppure al suicidio o comunque la tua capacità di resistenza o di contenimento e discutibile..ed il perchè è molto semplice..si percepisce che potresti esplodere da un momento all’altro…
    ancora, se hai la sfortuna d’essere brava ed anche molto carina, purtroppo, anche le tue colleghe ti odieranno e faranno di tutto per boicottarti..un consiglio?
    vestiti con un sacco, non pettinarti e piangi sempre..
    risultato?
    finiranno per darti dell’ammalato e quindi verrai ghettizzato ai margini perchè impossibilitato ed espletar la tua mansione..
    è il disagio di tutti i numeri primi!!!
    un difetto con il quale però, noi dal nostro canto,..abbiamo imparato a conviverci..nostro malgrado non facile no!!!

  150. Raffaella scrive:

    è discutibile

  151. Raffaella scrive:

    mamma mia se è bella!!!

    ps) è così..mostrare la propria beltà anche dinanzi al male ricevuto..non è mai stato davvero facile per nessuno..neanche conservare la stessa beltà..no non è facile davvero difendersi dal male no..benchè di sovente ci pensi..pensi alla banalità del male e ti chiedi il suo significato se mai significato possa giammai averne..perchè io dal mio canto non ravviserei la necessità di far del male ad un’altra persona solo perchè la invidio molto..ma neanche perchè la amo molto..perchè l’amore non è possesso e dunque nel momento in cui tende a fossilizzarti o a bloccarti..non è neanche amore ma smania di possesso…però come spiegavo ieri, è difficile comunicare tutte queste cose a chi possiede una sua cecità..sarebbe come voler mettere gli occhiali a chi non possiede neanche gli occhi per vedermi..dunque, mi limito a compatire il primordiale ed a non giustificare la necessità del male all’interno dal csiddeto mondo chiamato “civile”…luogo però in cui l’antagonismo smodato di sovente ha reso l’uomo sempre meno uomo..
    e finchè riguarda la sfera professionale posso anche capirlo..no nel momento in cui dovrei però sentirmi costretta a difendere un affetto che dovrebbe essermi concesso a mò di dono e non frutto di pretesa..
    Per il resto, un bel respiro e si continua..I sogni frantumati restano del resto tra le dita di chi si lascia spezzare le ali dalla cattiveria..(e non è davvero il nostro caso)…saluti

  152. Raffaella scrive:

    Or più non sei, dolce mia cara Mamma
    ed io di Te solo ricordi in alma
    serbo,ricordi che servono a pensare,
    ricordi che mi portano a sperare.

    ps) è bisestile l’anno..ma ci sarò promesso..
    far di più non si poteva?
    Io direi che volendo si poteva si che si poteva dai che si poteva e che volendo fare si può…ti amo

  153. Raffaella scrive:

    Non mi devi niente. Solo chi ti ha dato vita può vantare credito. Ma queste cose diciamocele come fanno i muti… Grazie a te stesso sei cresciuto, questo conta.

    ps) ed effettivamente..io non ho mai negato di doverti tanto…intendo dire come precettore ti devo tutto..Ho mai forse sostenuto il contrario? ma non mi sembra che per tutti gli altri sia giammai stato diverso..non li hai formati sempre tu?

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