Ricordi notturni: Tele Diogene, Antonella Marazziti e Peppiniello Scopelliti

E’ buio. Fuori. Anche se le luci, ancora tutte accese, illuminano quasi a giorno Scandale.

Sono solo le 03,30 ed io sono già sveglio da due ore.

Anche il mio vicino non riesce a prendere sonno: la luce di una sua stanza è accesa, ma forse si è solo alzato per bere, infatti ora ha spento e torno ad essere solo in questa notte anonima!

Poco fa a Tele Diogene hanno parlato di Giuseppe Turrà, un ragazzo di origini Cutresi ma che ha poco di calabrese. E’ stato corteggiatore al programma “Uomini e Donne” di Maria De Filippi, ma, non seguendo, tale programma, io non ne sapevo alcunchè!

Da qualche tempo Tele Diogene si è evoluta alla grande, da quando è arrivato Gaetano Megna ha migliorato la sua programmazione ed ultimamente con i collaboratori da alcuni paesi (il mio amico Gino Ierardi da Petilia Policastro, e poi quelli di Cutro, Cotronei, anche Cirò Marina mi sembra) è diventata davvero una bella realtà.

Ma il mio mito rimane Antonella Marazziti storica giornalista di Radio Tele International che conosco da molti anni.

Antonella Marazzita intervista la Dirigente Scolastica Giuseppina Padovano. Foto Rosario Rizzuto

E così in questa notte, che per fortuna sta correndo veloce, mi torna in mente, quando, ragazzo, andavo nei vecchi studi di Rti, che allora aveva anche il canale radio e stavo in studio a seguire il programma mattutino radiofonico di Antonella Marazziti che in radio riusciva a dare davvero tanto ed essere di più se stessa.

Ne seguivo i racconti, l’intonazione della voce, le movenze.

Poi un giorno Paolo Polimeni ed alcuni suoi amici, senza alcun motivo poi, mi cacciarono fuori e quel giorno il sogno finì…

Che peccato, però, dopo un po’ di tempo, la scomparsa dei canali radio di Radio Tele International, oltre al principale c’era anche Canale 9 (mi sembra) che trasmetteva solo musica italiana.

Guardo il calendario 2012, che ho di fronte, con le mie foto: in quella di Febbraio sono con il mio amico tipografo Enzo Marino e, intanto, faccio zapping, ora sono su La7, uno dei pochi canali che si riesce a seguire bene.

E’ Martedì: oggi esce il Crotonese, ci dovrebbe essere il mio articolo sul Carnevale di Scandale 2012: nonostante siano quasi 20 anni che scrivo, è sempre un’emozione l’attesa del mio pezzo!

Come sarà stato impaginato?, quali foto avrà scelto il redattore?, che titolo gli avrà dato?…

Intanto sono tre anni che non prendo un centesimo ma ormai dovremmo esserci, almeno così hanno promesso qualche giorno fa!

Perché io continui a scrivere rimane un mistero, forse, spiegavo ieri ad una mia amica, sono un po’ masochista in questo come in altre casi e situazioni…

Ecco Eros Ramazzoti e Georgia sul canale Mtv, un po’ di muisca ci voleva…

Ieri ho caricato le mie 600 foto del Carnevale scandalese, per tutto il giorno sono arrivati un bel po’ di “mi piace” e tante richieste di tag.

Alla fine mi rende felice soprattutto il fatto che gli scandalesi fuori per lavoro, gli emigrati, possano vedere, nelle mie foto, il loro paese i loro amici e parenti, forse alla fine è questo quello che spinge a scattare… scattare… scattare… .

Salvatore addirittura non si accontentava come vedeva le foto su Facebook e me le ha chieste per mail. Capite bene che non è cosa facile inviare 600 foto per mail, poi, tenero, mi ha detto di mandargli quelle della via di casa sua, così per vedere se riusciva a trovare, nelle foto, i suoi genitori: che dolce!!!

Oggi è l’ultimo giorno di Carnevale, martedì grasso, da domani si entra in Quaresima per chi ci crede; ce ne sarebbe bisogno tanto di quaresima, ma i primi a farla dovrebbero essere alcuni preti.

Intanto qui a Scandale si è messo a piovigginare…

Il mio pensiero va al premio Nobel Renato Dulbecco scomparso qualche ora a poche ore dal suo 98esimo compleanno: fiero di condividere con lui le ultime cifre del mio codic efiscale, nel senso che siamo nati entrambi a Catanzaro.

Ad Mtv arriva Madonna dopo un giro su Tele Diogene per vedere se c’era il prete che bacchetta tutti e del quale ora non ricordo il nome.

Ah le miei amnesie: ieri mattina mentre scrivevo il pezzo sul Carnevale proprio non riuscivo a ricordarmi il nome di battesimo di un mio paesano e non c’erano sforzi che tenessero, poi dal nulla mi è tornato in mente.

Francesca Michelin, quanto è brava (ma il merito è anche del bel brano di Elisa!) canta Distratto, ennesima canzone d’amore con lei che piange e lui che non se ne accorge perché è distratto.

Già siamo distratti, quanto siamo distratti, chissà perché mi viene in mente uno stronzo.

Ha avuto un culo della miseria ad incontrarla ma lui è distratto anzi assente tanto “sa che male che gli vada lei è sempre lì ad aspettarlo” (citazione libera da Minuetto), innamorata dell’Amore più che di lui.

Sì lo so che le donne amano i bastardi, ci hanno scritto anche qualche canzone sull’argomento, ma lui è di più…

Ma sono solo parole che non scalfiranno il suo procedere finchè non cozzerà con la dura realtà che ora non vede…

Per fortuna, tra una cosa e l’altra, stanno arrivando le 05,00 e tra poco suonerà la sveglia, per lei, più che per me, che dorme beata e non ha bisogno delle mie coccole…

Martedì 21 Febbraio 2012, la rete internet di Tele Due, il mio operatore, stamane fa proprio schifo, lentissima ed a tratti, chissà se mi farà postare questo mio che sto scrivendo off line perché, dopo quanto successo con Splinder, è meglio che le mie cose me le salvo per conto mio per evitare di perderle. Ma spero che DaoNews, il mio nuovo portale del blog, dove state leggendo queste mie righe, non faccia brutti scherzi almeno per 100 anni.

Intanto ci siamo quasi, domani, Mercoledì 22 Febbraio 2012 a partire dalle 16,00, ci sarà la Settima puntata di ByRos… sando 2012!!! Seguitemi, se potete, su www.radiodelta2000.it e/o, per il Crotonese, sui 96.8 e 104 in Fm Stereo.

Lasciate i vostri messaggi sul guestbook: http://users4.smartgb.com/g/g.php?a=s&i=g44-31025-1d oppure scrivete i vostri sms ai numeri: 333 3073120 (Tim) o 389 1555372 (Wind).

Intervenite in diretta al numero 0962 431859.

Amate la vita: è troppo breve per farsi rovinare le giornate dalla cattiveria di chi ci sta attorno.

Il Signore vede tutto ed i cattivi, i sepolcri imbiancati, chi è dannato ma va in chiesa e si fa anche la Comunione, avranno presto la loro punizione: STATENE CERTI!!!

Vi abbraccio…

Mi arriva la notizia che è stato approvato, dalla Comunità europea,il prestito alla Grecia e ne sono felice: speriamo che i nostri vicini si riprendano presto e possano ritornare allo splendore di un tempo!

Ultimissima, almeno per me: apprendo dalla replica di Articolo 21 di Lino Polimeni che Peppiniello Scopelliti, ex sindaco di Reggio Calabria ed attuale governatore della Calabria, sarebbe mafioso, lo afferma un colonnello dei Carabinieri, Giardina.

Attendo novità!!! Ma chissà che ne pensa il mio amico Antonello Voce!!!

72 Responses to “Ricordi notturni: Tele Diogene, Antonella Marazziti e Peppiniello Scopelliti”

  1. Raffaella scrive:

    ci sono dei refusi:
    sul vivere cuioso
    né non nè attenzione all’accento acuto

    ps) ed effettivamente..è così, l’uno richiedeva attenzioni, l’altro in realtà lo faceva sostanzialmente per appagare una discreta curiosità..
    Mi chiedevo, ma giusto a titolo di battuta, se fosse mai possibile coltivare una cuorisità per un numero notevole di anni..
    Quanto al cuioso suona un pò come il Ranieli..
    molto cinese si sa..
    ma tu negli accenti, così come nelle virgole..sei molto brava si sa.

  2. Raffaella scrive:

    Detesto la chiaroveggenza, adoro i finali a sorpresa.

    ps) è un dolore che tuttavia potrebbe agevolmente scomparire..se solo si accettasse l’idea d’amarsi e di rimanere più insieme..in assenza di bomboloni alla crema, a quel punto, davvero inutili..
    Ma anch’io detesto natuzza sai? l’ignoranza in generale spaventa non tanto per quel che è ma per quel che rappresenta, intendo dire, come concetto..

  3. Raffaella scrive:

    La ruggine non corroderà la smagliante lucentezza delle nostre spade. Esse, sprigionando scintille, si incroceranno per l’eternità giocando ad essere nemiche.

    ps) via Niccolò pessimista quest’oggi?
    Ed io che invece pensavo di stupirti!!!
    Spade incrociarsi e pensieri incastrati dondolarsi nel vento fuggiasco..
    odo il tuo sussurro positivo – orecchio destro
    mentre il sinistro ti urla di non sostare
    di non fermarti sul ciglio dei nostri giorni
    di non più credere alla parola A-M-O-R-E-..
    Adagia le mie rose sul cantuccio a me riservato
    e respirandoti della mia fragranza nutrile per noi
    da solo – perchè da solo tu sei..
    così che le mie attenzioni per te non furono altro
    che un gioco di parole
    non certo composto di sacrifici e di costanti attese
    nell’estendersi d’un tempo incompiuto nel divenire suo
    ora compiuto e completo..
    Tu dammi amor mio l’ordine ed io eseguo..
    Quale attenzione maggiore vorresti da me che continuo
    a lavorar per te?
    Quando leggerai la prefazione respira e pensa..è per me..assolutamente mia…
    Ti amo e indipendentemente dalle circostanze decisamente avverse..
    io ti amo..
    il lavoro e quasi finito..dico quasi perchè attende solo d’essere levigato ancora un pò ben introdotto e diciamo pure positivizzato..
    se mi lascerai parlare..a domanda risponderò..
    nella data stabilita del cuore..
    se non mi lascerai parlare..resterà pur sempre
    un legame che indosserà il tuo nome per sempre..
    indipendentemente dal tuo riconoscimento ufficiale
    quel che conto è il tuo modo di parlare che conoscendo i miei gusti sai da te che mi fa sragionare..
    opperò se m’interroghi non mi guardare fisso come quel giorno..fallo amore mio leggendo un giornale qualsiasi..con l’indifferenza che si conviene per non destar l’imbarazzo che solo il palpito d’amore concede..

  4. Raffaella scrive:

    è quasi finito

  5. Raffaella scrive:

    conta

  6. Raffaella scrive:

    Per ogni labbro inferiore che trema un sussulto
    per ogni bisticcio
    un battito dell’anima alla ricerca del foro d’apertura..
    per ogni spina una rosa
    e per ogni rosa una piega di pelle accucciata, caduta
    giù per terra su d’un prato di sassi..
    mentre tu amore mio curvato
    a spalle nude
    la raccogli e tra le dita sottili da pianista poi la incastri
    così soavemente la reggi
    la sfogli dolcemente
    accostandola su gote tue bambine
    l’accarezzi specchiandoti nell’anima..
    D’improvviso ti pungi, un tuono ti sconvolge,mentre t’accorgi
    di quanto male procura la sua bellezza
    adesso ferita
    dal broncio messo su
    dal bambino che ancora gioca a rimpiattino
    mentre osserva il fulmine della tempesta
    sussurra dentro sè:”Se questo significa amare ..che tuoni pure per sempre”!!!

  7. Raffaella scrive:

    laggiù
    che, si apre
    la superbia, del delta.

    ps) Ciò che contraddistingue l’aspetto regale è la fierezza del portamento..suffragato dalla nobiltà dell’animo che si riveste di compassione ed eleganza nel trattare anche con ciò che si considera sottoposto,subordinato e quindi inferiore…Ora per portamento, ora per intelletto ora per povertà dell’anima incupita dalla mancanza di sapienza e conoscenza da coltivarsi tra le pagine d’un libro scritto , un tempo si diceva, per curare le ferite che la carenza di virtù procura..
    Ma nell’amore, non c’è virtù sufficiente a colmare il dolore dell’anima che soffre le pene dell’amore…
    Non è superbia la mia ma solo consapevolezza..quanto al passato è passato che cosa importa?
    Indossiamo le cicatrici di guerre composte da soldatini e gonne di mamma stropicciate dai bambini indolensiti dal dolor dell’estenuante attesa..
    Così viviamo, come una storia da pronunciare con immediato effetto ex nunc..

    Cancellate le spagnole, ed il ricordo della francia che fu al tempo della rivoluzione…alla Delta ho preferito di gran lunga il BMW COMPACT..ed una musica suadente dal tema In blue..
    si scrive si cancella si riparte dal punto che non si dimentica..
    no..Perchè l’anima che indossi non si cancella no..neanche a fronte di tutti gli attentati e gli attacchi fraudolenti e violenti..boicottanti..finalizzati ad illustrare storie di tradimenti costruiti ad arte benchè giammai vissuti nè sbocciati..

  8. Raffaella scrive:

    Forse il suo stile sarà stato discutibile ma una cosa è certa scriveva di petto e colpiva dritto al cuore.

    ps) fosse solo per la chiusa ti bacerei seduta stante..per il resto ti sbagli e lo sai..Considero che il ruolo di madre e di moglie non escluda quello di donna intellettuale lavoratrice..E non debba neanche intendersi come il mezzo utilizzato per prevaricare gli uni sugli altri, prescindendo dalla questione di sesso..Un donna non dovrebbe perdere la sua femminilità per il solo diritto o desiderio che ha di lavorare..volendo tutto si può fare..tu mi parli di garantire la crescita professionale del singolo, io replico che, lo sviluppo del singolo inesorabilmente aumenta ed arricchisce anche apportando il proprio contributo..tutto il contesto in cui opera…
    Inutile dire che una casalinga insomma per una casalinga che non ha mai trovato o ravvisato nessuna necessità d’identità sociale, sia una disquisizione un tantino complicata da prospettare..quella che cosa potrebbe capire? o pensare? che in conformità a mentalità patriarcale le donne che lavorano sono in fondo solo quelle che farebbero meglio a far le brave donne di casa..è culturale la questione, ed ovviamente, non puoi pretendere che a fronte di culture e differenze generazionali si convenga su punti così complessi..

  9. Raffaella scrive:

    in tutto il contesto in cui opera

  10. Raffaella scrive:

    come chi ti ha ucciso come cristo
    per trenta denari in cambio di uno sporco domani
    senza te

    ps) se solo t’avessi venduto..t’ho da sempre detto che non sarei tornata..insomma una che si vende alla fine giunge fino in fondo..mai vista una vendersi per rimanere bloccata a metà..insomma oltre che illogica mi facevi pure inconcludente?
    Non alla mia età via..è poco credibile razionalmente parlando..

  11. Raffaella scrive:

    Sensi e gioia e glamour ed arte, oh tango! Ne ho bisogno, tempi ostici al lavoro.

    ps) se almeno fosse vero ciò che hai scritto!!!è d’una tristezza e d’un cinismo che oltre al cuore, presumo avessero di mira affondare l’anima…scetticamente tu…scioccamente io..

  12. Raffaella scrive:

    dimmi che cos’è?
    lasciami pensare..la tua solita paura d’amare..
    l’incapacità di credere che ci si possa amare senza sentirsi “Un carnevale di venezia”..

  13. Raffaella scrive:

    Se il mio non fosse amore è sia provato..allora niente è stato scritto e nessuno ha mai amato…
    (parola di W. shakespeare)

  14. Raffaella scrive:

    e sia

  15. Raffaella scrive:

    voci che si rincorrono senza rumore
    lasciando la mia solitudine
    nel suo parlar muto.

    ps) secondo te memorizzi meglio ripetendo a voce alta o a voce bassa?
    l’attività di ripetizione espleta una funzione quella d’organizzazione collegamenti un’altra..e bada non gioco a fare il maschio..
    adesso vado a cenare il campo sembra finamente libero

  16. Raffaella scrive:

    però tra attore e dottore c’è differenza sostanziale…
    così io non feci che recitar lezione..per tutti i 26 esami..studiavo ripetevo recitavo..

  17. Raffaella scrive:

    siamo sempre sul punto di scappare per amore..
    ignorando gli innumerevoli problemi che però possediamo fuori e dentro..
    a casa, a lavoro tra gli amici..insomma si..un’inferno..
    questione di disabilità..
    è anche d’incapacità a gettare la maschera
    per comprendere
    il perchè di tutto questo..
    mai vissuto prima d’incontrare l’amore..col non amore la famiglia era un angelo e s’andava d’amore e d’accordo…e tutto filava liscio talmente liscio..dall’essere divenuto forse banale..ma tra il banale e l’infernale
    tu che dici?
    insomma via acuisci la dose..non è amore in assenza di chio

  18. Raffaella scrive:

    chiodi piantati sino all’ultimo sangue..
    insomma tu riprova magari alla fine quella una botta tu una sua madre..alla fine crolla..via che crolla fidati!!!

  19. Raffaella scrive:

    Nei parchi le bestie si godono l’incoscienza coattiva
    e per le strade gli uomini abbassano la testa,
    la legge della libertà..

    ps) A volte l’amore non basta..non è sufficiente
    ammirarsi negli occhi
    per specchiarsi nel verso dell’anima
    ed è così ch’io ti penso
    così io ti coltivo
    studiando le tue leggi di gravità
    e tra l’essenza dell’essere e la consapevolezza
    d’un dover essere
    ammiro la tua logità, amandoti interamente
    completamente per ciò che sei
    strutturalmente teologico dai…
    Zitelman che famo?
    mi chiami e poi disdici
    poi mi confidi il tuo senso di giustizia
    del dovere..
    Infine, mi punisci..etichettandomi
    a mo d’insulsa creatura traditrice..
    Ed io che non feci altro che elevar la sociologia
    a teoria pura del diritto e al solo fine di compiacerti..
    bel modo che hai di dirmi: “Ti amo lo sai”?

  20. Raffaella scrive:

    logicità

  21. Raffaella scrive:

    se non avessi compreso..saremmo probabilmente morti
    zitelli a vita entrambi…
    vita che sei!!!

    Ammirarti, descriverti: – un’annata di buon vino zuccherino tu -
    il moro macho da urlo schianto, da giravolta e caduta libera siiii..
    epigolo e prefazione
    magnetismo e definizione
    trasmissione oculare, sensoriale epidermico tu, la mia energia positiva
    elettrizzante
    carica d’adrenalina pura..Come
    L’introduzione
    d’un libro che non smetto mai di leggere, entusiasmante e spessorato
    da ripetere fino a scandirne , a parcellizzarne ad ispezionarne ogni orizzonte nuovo confine o linea retta infinita e sconfinata apparentemente tortuosa e zigrinata..
    come un riprodursi di suoni limpidi ma confusi a volte, da decifrare in battitura..
    così ch’io ti vivo, così io provo ad incrociati nel diverso senso di noi – accordati
    all’unisono : ascolto la melodiosa melodia delle due note che sento accostarsi all’udito dell’anima
    Do maggiore tu e Si bemolle sempre io
    ( abbassata d’un tono)provo ad intonarmi alla tua canzone
    mentre ascolto il verso
    che mi
    trasmette
    il senso intenso di te..Nient’altro che vittima
    della più vasta e sconvolgente ubriacatura ecco emergerne il ricordo:del tuo gusto del tuo essere uomo:
    un frizzantino decisamente Rosè, nè troppo dolce nè troppo amaro
    tosto e speziato
    sobrio e deciso ma raffinato
    leggero e deciso, di morbido tocco,strutturalmente snodato ed inimitabilmente elastico, gatto dotato di passo felpato e disinvolto, precisione arguta, acuta, intelligenza viva e tagliente retorica eloquente, dizione perfetta capace di render geniale anche la più feroce critica protesa da sempre a
    colpire a segno nel cerchio concentrico
    della geometrica figura della tua anima..
    Lascia amor mio, un tuo bacio, nella coppa dei desideri incompiuti
    nel divenire dei miei sogni trasformerò le lunghe attese
    in studiata ricerca di te ..
    Con te e per te..che sei senso di vita per me..leit motiv delle mie giornate-
    Come panni da stendere al sole
    dopo infinite prove e tempeste, forse solo scommesse
    da giocarsi fino in fondo ancora noi..
    Fino all’ultimo istante di vita
    per sempre …

  22. Raffaella scrive:

    la stanchezza non è noia..
    e poi diciamocelo dai…
    se fossi venuta oggi?
    m’avresti forse baciata? a lavoro non terminato?
    e dunque mi chiedo che cosa c’entri con tutto questo
    il dispositivo d’una sentenza storica in faccia alla luna..
    chiarisciti meglio..ci 6..
    davvero non capisco..

  23. Raffaella scrive:

    ha portato alla stesura della poesia.
    Un cordiale saluto. Nello Maruca

    ps) considero che, si possa essere gelosi, nel momento in cui vi sia motivo o ragion fondata d’esserlo..e questo davvero prescinde dall’altezza o dalla bassezza del “pupo”…
    se volevi un motivo per giustificare la necessità di tirare ancora la catena..perchè ti piace il senso della tortura gratuita che ti concede appagamento morale e non essia..
    mi sento molto stanca..talmente stanca da non voler più neanche rispondere alle offese decisamente in quasi tutti i casi
    davvero tanto gratuite…

  24. Raffaella scrive:

    ebrezza estatica, ond’è il mio mar di vanità.

    ps) effettivamente tutto è vanità..compreso il senso della vita..

  25. Raffaella scrive:

    L’idealista onesto si figura sempre un mondo diverso da quello disponibile, in grazia della sua idea del mondo, senz’altro migliore. Ma non è perché la nostra idea del mondo sia migliore di lui che sarà emendato. Le idee non sono le cose, e non le cambieranno.

    ps) Il tuo discorso non farebbe piega se non avessi avuto modo d’osservare il cosmo che tu descrivi e che ti circonda..
    L’amore non dev’essere una bandiera da ostentare bensì un frutto da gustare per il mero senso di vivere nel sentirsi completi..mi chiedo quali capacità superiori dovrei dimostrare di possedere per ottenere il riconoscimento del mio?
    fui simbolo muto..dicasi anche fatto via..
    un fatto fittizio da invalidare perpetuamente ma da non cancellare completamente perchè se così fosse s’invaliderebbe tutta la struttura che inconsapevolmente regge..allora o una norma giustifica l’altra oppure il crollo del sistema sarà inesorabile..
    chi è che legittima la legge?
    la volontà dello stato disse Kelsen..chi ha conferito così tanto potere alla costituzione? il consiglio per votazione..
    Bene..
    qual’era il presupposto stabilito affinchè il fatto venisse elevato a dignità di diritto?
    la positivizzazione..esistenza logica e coerente di norma giuridica logica..fatto…
    che vuoi di più?
    non c’è vizio nè formale nè procedurale e neanche d’abuso di potere..mi hai conferito un posto nella tua vita in maniera inconsapevole..
    ti chiedo adesso in maniera consapevole di darmi la porzione di felicità che mi spetta..
    è mia..un pò per volontà suprema ..ma soprattutto per impegno e costanza e determinazione e sacrificio e insomma la sostanza che si richiede in quelle cose non destinate a durare un solo giorno…

  26. Raffaella scrive:

    Prof..io te l’avevo detto ch’eri matto..ma non fino al punto di…
    disegnare un apparato mostruoso…
    però inutile dire ..insoma se te e me..insomma se io e te per effetto di fusione lavoriamo insieme..in qualsiasi cosa faremo verrà fuori l’eccellenza..
    tu mi dici copia..ma che copia e copia..leggi modifichi incastri vivisezioni rielabori costruisci ordine e struttura diversa..dal disordine adesso l’ordine..
    non era forse questo il compito? la meta?
    finito libro incidiamo cd?
    dai tu suoni canto me…(questo nei ritagli di tempo s’intende) quando penso a che cosa mi manca ..quando ti rispondo la vita..intendo si..intendo proprio dire la vita che valga la pena d’essere vissuta..perchè così non è vita..ti pare vita così?

  27. Raffaella scrive:

    Sta a veder che adesso devo aspettare pure i tuoi comodi. Sei un cretino!”. Fine prima parte, per la seconda e ultima parte alla prossima. plissè.

    ps) la differenza che contraddistingue l’esercizio dell’autorità da quello della forza è che la prima viene esercitata nel rispetto della legalità, solo la seconda a mezzo di violenza che caratterizza l’eccesso di potere…
    Per il resto, considero che una vita “normale” non sia davvero male e credo che se ci si sposa per amore fondamentalmente sia quello che ognuno di noi ambisca a realizzare..
    per il resto non saprei..la mia vita s’è sempre contraddistinta per il rispetto dell’altro..o rinunciato tantissime volte alla mia felicità per salvaguardare il mio prossimo per aiutarlo ad affrontare il momento in cui avrebbe dovuto accettare l’idea che anch’io avessi diritto ad il mio pezzetto di felicità..
    che m’è costato caro s’intende..
    Così, vorrei dire a tutta quella gente che a differenza di me..è stata più fortunata e che ancora oggi mi chiede d’aspettare i propri tempi…che..non avrei avuto debiti formativi da colmare se la tesi in teoria generale o in filosofia mi fosse stata concessa al tempo in cui la chiesi…Quel no..mi costò anni ed anni ed anni d’innnumerevoli sacrifici..Tuttavia ancora non sufficienti…
    Per ottenere quindi il riconoscimento del mio diritto, fondamentalmente mi si chiede soltanto di rinunciare allo stesso diritto alla vita..e questo si comprende che io non lo posso fare…

  28. Raffaella scrive:

    eccesso di potere di sovente esercitato con la violenza..ed io davvero non ho armi cn me…

  29. Raffaella scrive:

    e credo che “sposarsi per amore” sia fondamentalmente quello che ognuno di noi vorrebbe realizzare…

  30. Raffaella scrive:

    ch’io non lo possa fare…

    ps) dall’estero all’Italia con furore

  31. Raffaella scrive:

    ho rinunciato

  32. Raffaella scrive:

    giustamente,oggi, è difficile accettare per colui il quale aveva sperato a (rubarti il posto in maniera definitiva) che a formazione terminata se ne debba proprio andare, o comunque, se vuol restare rinunciare ad accaparrarsi il promesso sposo dell’altra..
    La grundnorm invalidata dal tempo, quella che prendendo tempo ed allungando le attese, si sperava un giorno o l’altro di salutare definitivamente..
    In realtà per la concorrenza questo sarebbe stato giusto. Dal mio canto invece non solo non l’ho considerato giusto
    per quanto assai disonesto.
    Perchè giocare a scacchi è da persone “Perbene” diceva mio padre..
    a differenza, il bluff del poker è ciò che caratterizza i veri ladri..

  33. Raffaella scrive:

    di rubarti

  34. Raffaella scrive:

    che tra l’idealismo per sé e l’idealismo per il bene ci siano infinite possibilità, ivi compresa quella del non idealismo, del vivere-per-vivere

    ps) ciò che contraddistingue l’idealista dal materialista è che il primo a differenza del secondo possiede un ideale di vita che persegue anche a costo di grossi sacrifici anche al prezzo di non guadagnarci granchè, se non il necessario a garantirsi da vivere nell’onestà che si conviene..A differenza il materialista, non possiede ideali nè si dedica ad un’arte in particolare, il materialista è una sorta di mercenario che non possiede neanche il concetto d’ideale..benchè comprenda perfettamente che tutto ciò che veramente abbia una cospicua rilevanza è riuscire a guadagnare molto denaro osservare la lievitazione del proprio conto in banca..
    Così come spaventa il pezzente al potere (ove per pezzente possa intendersi l’animo turpe ingentilito solo da fittizie apparenze)
    spaventa anche, il menager d’affari pronto a vendersi al migliore offerente..
    Va da sè che, non tutto comprendano che cosa significhi l’educazione alla dottrina di stato…Benchè in molti, dopo averti indottrinato probabilmente sarebbero persino disposti a far finta di non vederti…
    E tutto questo per che cosa?
    davvero non saprei..talvolta siamo talmente preoccupati di prospettare il vero, da costruire il falso e distorto dettato dall’incapacità di purificare il presente dal passato..
    osservo mio figlio talvolta senza vederlo..lo descrivo come quando aveva 15 anni..
    e per i genitori si sa
    il tempo non passa mai e noi restiamo piccoli bambini
    per sempre.

  35. Raffaella scrive:

    tutti

  36. Raffaella scrive:

    I tempi cambiano le
    bimbe crescono
    ma di sovente
    lo spirito mafioso,
    inibisce ogni possibilità
    di crescita
    di
    mostrare la luce del cambiamento vero che non s’accetta…
    e la cosa più semplice da fare è rievocare ciò che è stato
    deturpando e sporcando semplicemente quel che è…
    E di sovente chi fragile è..lascia che ad operare sia il male..lascia strada libera alle ferite cicatrizzate..
    Intanto esiste il male in quanto c’è il bene,è il monachesimo incapace di raggiungere una via di mezzo..o tutto bianco oppure tutto nero..
    benchè il buio spaventa
    noi dal bianco candido ravvisiamo pur sempre la necessità di sporcare la luce che non teme raffronti,
    mentre le tenebre sono lì
    nell’attesa di far sanguinare l’anima
    il tutto al solo fine di compiacersi al meglio di quel che si ha..
    o di bearsi del personale’appagamento d’una cattiveria gratuita che paga sempre
    nel tempo..
    Non ch’io nutra sentimenti di vendetta, solo quelli di giustizia dovuta,perchè restituire il pan per focaccia non è mai stato il mio motto..
    così il torto a mio danno
    si riveste di riequilibrio delle parti
    pena da espiare per non essere stata capace
    di smettere d’amare..
    perchè non son’io che m’avvalgo del senso di giustizia pitagorica
    sia ben chiaro..
    è piuttosto una questione d’arredamento dell’anima..
    e quello prescinde tanto dallo sciatto
    quanto dal pacchiano
    ed il perchè è molto semplice
    trovar la giusta via di mezzo
    non è mai stato affare da poco!!!
    ed allora tanto vale
    guastarlo no?…imbrattarlo che di vedere la luce altrui siam tutti stanchi ed anche piuttosto inlivoriti..
    che ti sentivi forse meglio di me eh?
    embè? sai che c’è? che se hai perso il bambino in realtà io son contento..
    Ed l bianco va meritato si capisce,e di questi tempi, (duri per tutti)
    la vita è fatta di scelte da ricordare
    e futuri da costruire
    e vite e destini da risanare
    così, me lo dico, quel che è stato è tutto ciò che resta per illuderci che
    nulla sia davvero diverso rispetto a quel che era..
    Oggi la osservo..e mi convinto che
    ciò che è stato sempre è… così per me è tutto più semplificato
    non sento neanche il rimorso del peccato dell’azione brutta compiuto
    è meritato no?
    Penny lane, e la sosta e lomax..eh? essi son pazzie che si facevano negli anni vissuti a mo di squinternati, perchè generalmente l’amore caduto all’interno d’un vicolo cieco
    rende matti si…
    Però noi da sani e lucidi, siam pur sempre stati incapaci d’osservare la luce fulgida e chiara, e di chiamarla per nome, senza nutrir quella sensazione di fastidio e d’avversione…
    A volte le cose belle bisognerebbe vederle gettate giù per terra..
    arrotolare nel gomitolo della depressione
    per dire ancora una volta:”si capisce caro mio, non è sana avevo ragione io”!!!
    Perchè Iddio venne in terra per medicare i sani e per acuire le sofferenze degli zoppi..
    anche se per far tutto questo, avrebbe dovuto fare ammalare i sani
    per lenire al meglio le sofferenze degli ammalati..

  37. Raffaella scrive:

    Ti direi…fammi posto…

    ps) non ho mai inteso chiamar pagliaccio nessuno ..io..
    nè rimangiarmi quel che ho detto..
    ma pretendere d’occupare il posto nella vita della persona che ami
    credo che sia più che naturale..
    Quanto a te..se fossi pane..comunque io di te non mi nutrirei..
    sul tuo conto non ho mai mutato pensiero no…
    dunque se sceglie te…vado tranquillamente via io..
    se ci stai te come persona intendo dire..significa che lui ama anche ciò che io detesto e dunque c’è discrasia di vedute..dubito che sia così ma può anche essere si..

  38. Raffaella scrive:

    perchè se lui sta con te cme persona significa che non può star con me..

  39. Raffaella scrive:

    La pari dignità tanto cantata
    da quest’umanità già traviata,
    misconosciuta in ogni umano gesto
    solo giustifica è d’enorme guasto
    al fine che al finir vita terrena
    sminuita possa essere la pena
    al cospetto del Giudice Divino
    come se a giudicar fosse un padrino.

    Ombre confuse caratterizzano la mente
    abile di lingua
    ma scarna dell’intelletto illuminato
    benchè il miraggio perseguito vorrebbe ambir a mostrare
    la sussistenza di principi inesistenti
    così carenti in ambito di lotta personale
    perchè un conto son gli ideali
    un
    altro, ambir a manipolare menti e i sentimenti o l’opinione della gente che ascolta l’illustrar di verità distorte..
    Perchè
    Distorta è la parola protesa alla coltivazione
    dell’interesse personale
    perchè in fondo,
    la dignità non è
    l’attaccamento sentito alla poltrona Rossa?..Mentre io dal mio canto
    seguii il capo da sempre in cattiva sorte..dal tuo canto,
    la presunzione d’interesse è direi scontata?
    Ed è così che tra una lacrima di mestizia (perdita pagnotta ed anche poltrona di prestigio)
    trascorriamo le giornate perseguento l’unico interesse di
    boicottar la libertà di parola
    colpendo forse o illudendoci di farlo..
    con una botta fragorosa.. le spalle dell’ingenuotta
    fidanzata
    coltivando i principi
    di dignità e d’umanità
    con in tasca il pugnale del portamento
    che si conviene a garantire
    l’indebito raccolto!!!
    eppur non indossiamo vestiti, dal nostro canto solo buone maschere a caratterizzare una soddisfacente dignità…
    O che tu per caso disdegneresti di accompagnare il garzone del bar?
    Ed allora di quale dignità abbiamo voglia di parlare?
    esiste una sola dignità o solo, il principio di dignità sarebbe giusto attagliarlo in ordine al grado ed al tipo di cultura ricevuto?
    Eppur la costituzione è così chiara..(almeno pare)
    Intendo dire che potrei decidere anche per amore di sposare il cane a patto che sia una scelta e non l’imposizione di circostanza..
    che per amore..se ne scendono di scale..sai?
    c’è gente che si getta giù anche dal balcone..
    e non parliamo di dignità in quel caso
    solo d’amore
    e l’amore si sa..è cieco..
    o è cieco oppure fortemente interessato..
    nel primo caso non vede nulla e va alla cieca accetta tutto proprio come farebbe un orbo..
    nel secondo caso a differenza, calcola tutto, vede tutto e miratamente fa leva proprio sui punti deboli..e più si vede innamorato e più si reputa “coglione”…
    vieni a casa mia domani capito?
    t’aspetto per il bacetto..e per la fortuna di circostanza che credi t’abbia nuovamente detto :”Entra guarda..t’abbiam lasciato la porta aperta”!!!

  40. Raffaella scrive:

    perseguendo

  41. Raffaella scrive:

    ed effettivamente dopo una notte passata in bianco..
    stamane anzichè andar di corsa ad abbracciar l’amore
    abbiamo preferito un buono sciampo..
    posto che..per lavorare
    siam state costrette a trascurare ciò che non si può davvero trascurare..
    Però ci penso che si può dare appuntamento all’amore anche in un giorno in cui stai morendo dissanguata e non hai avuto neanche la forza
    per rimetterti in ordine..
    l’amore non fa discriminazione
    anche se diciamo così non emani esattamente un buon odore
    t’abbraccia =
    solo che il disagio
    è tutto tuo
    insieme all’ipocrisia d’un cuore
    eccessivamente bugiardo..
    basto poco in fondo se ci pensi..per giudicare
    obiettivamente solo due parole..

  42. Raffaella scrive:

    nell’h..di Hotel ci stai tu
    e siccome il cuore è mio
    mi riprendo anche lo scorcio della felicità guadagnata e meritata
    che però con l’imbroglio dell’ipocrisia vera
    ambivi tanto ad accaparrarti si!!!

  43. Raffaella scrive:

    quando la mente sposa il sentimento
    il pensiero che ne vien fuori
    è ideale e sublime
    come una musica
    celestiale
    d’ascoltare sempre..sempre di più..
    come una volto da scoprire da scrutare tutte le volte con l’incanto
    del nostro primo incontro
    per riconoscersi l’un l’altro
    perdendosi nel blu
    dell’intensità dell’anima..

    ps)non batto fiacca..fidati…riparto adesso..

  44. Raffaella scrive:

    un volto

  45. Raffaella scrive:

    mi tieni prigioniera l’anima
    con il celebrar
    di giorni e notti inutili
    in attese
    che non portano parole
    ma solo
    uno stropicciar degli occhi.

    ps) punto primo perchè fisicamente attualmente impossibilitata alla conversazione..Punto secondo perchè se non si rispetta la data di scadenza stavolta si finisce per davvero diritti a casa…
    e poi perchè anch’io mi sarei sufficientemente stancata di non schiodarmi più da questa sedia …
    Per il resto ritengo che, pur non facendomi piacere anzi non negando che la cosa mi crei un profondo dolore..se hai necessità d’ingerire cibo alternativo..non sarò di certi io con le mie semplici parole di sovente gettate al vento ad impedirtelo…
    Tuttavia una cosa te la dico:”Ti amo”..

  46. Raffaella scrive:

    certo io..

  47. Raffaella scrive:

    sono molto biofila..e lucida ..per poter anche lasciarmi solo sfiorare dall’idea di gettarmi giù dal balcone per amore..(era l’allegoria di fondo che intendeva dire che per amore si farebbe l’impossibile)
    Innamorata ed affascinata si…
    Pazza anche ove per Pazzia possa intersi quel brio di vitalità che contraddistingue i vivi dai morti..

  48. Raffaella scrive:

    intendo dire morti di spirito..
    a volte anche di fame..
    amore un toast?
    via che finito cucino..altrochè..infamo du spaghi eh?

  49. Raffaella scrive:

    l’uomo che tra troppo breve tempo sarai. (6 gennaio 1999)

    {Le mamme stringono la mano dei loro bimbi per un pò, i loro cuori per sempre.}
    autore anonimo
    ps) onestamente non ti capisco..non sto facendo altro che attenermi ai tuoi appunti sai? grazie per la befana ed anche per la fiducia si…ed anche per il caro prezzo che forse in cuor tuo t’auguravi di farmi pagare..ma dico io non sei ancora sufficientemente contento? insomma che cosa ti manca? perchè continui fondamentalmente a desiderare la guerra? se poi si, non sei convinto perchè ami un’altra allora perchè non dirmelo? Perchè voler dire a tutti i costi che sia io a non amare te a mentirti ipocritamente e non il contrario?

  50. Raffaella scrive:

    quì c’è una solo uomo e quello sei te..io son da sempre stata una femminuccia forse adesso un pò annoiata per via dell’esagerata attesa..ma da questo a chiamarmi ipocrita befana..no..dai dico davvero me che t’è preso?

  51. Raffaella scrive:

    stordimento vittorioso
    nell’ultima luce
    di un noreaster.

    ps) effettivamente i bimbi nascono all’interno del sacro vincolo
    del matrimonio..benedetti da Iddio e dunque anche dall’uomo..
    Benchè ad unire le due persone sia pur sempre l’amore
    dono di legame divino di sovente non stabilito dall’uomo
    ma dall’Iddio vivente..
    Considero che credere nell’esistenza d’un essere superiore e perfetto sia qualcosa di meraviglioso..rispetta alla mestizia che crea
    il convincersi di dover vivere da disgraziati senza una spalla sulla quale piangere nei momenti di sconforto..senza una mano d’accarezzare nei giorni della gioia e dell’entusiasmo..Benchè la via sia colma di resposabilità e dunque di dovere e quindi d’un dover essere..
    Mi piace pensare che almeno per i sentimenti veri così come per la fede, possa esistere ancora un piccolo barlume di salvezza..
    Per il resto che dire?
    Intanto un bene si vende all’asta in quanto messo in vendita..
    Difficile vendere ciò che possiede di già un proprietario..
    Per il resto, che dire? non saprei..ah si, volevo dire con riferimento all’H di hotel e dunque all’interrogazione post mostra presunta asta..
    Volevo semplicemente spendere due parole..
    La politica così cme il lavoro in generale comporta degli impegni delle responsabilità..dunque se per far fronte alle tue responsabilità devi presenziare ad una riunione politica (internazionale) non significa che tu sia lì per trovare la paternità d’un nome già stabilito..
    intendo dire se il lavoro è nostro, perchè mai la nostra creazione dovrebbe indossare o accettare di ricevere il riconoscimento d’un altro?
    A patto che non sia il padre a rinnegarlo..ed in tal caso la madre userebbe soltanto il suo nome..io davvero non vedo il problema dove sia..

  52. Raffaella scrive:

    rispetto

  53. Raffaella scrive:

    Buddisticamente, apprezzerò tutte le novità che deriveranno da questa futura rottura.

    ps) ti ho letto solo dopo..scusami..accetto si si accetto..
    maggiore produttività ok..quando ci si vede?

  54. Raffaella scrive:

    Proponete l’ingordigia? Accetto la proposta, ricambierò con interessi, cura omeopatica.

    Buddisticamente, apprezzerò tutte le novità che deriveranno da questa futura rottura.

    ps) se lavoro fino alle 4.00 di notte e non ho da recarmi in uffico..posso dormire anche fino alle 13.00 purchè poi recupero..quanto alla borsa sportiva..in questo frangente non posso fare neanche sport..dunque le ubriacature segature per boicottarmi il lavoro..risparmiale ok? dai che oggi finiamo il cap IV..e ti giuro capo te lo giuro a fine lavoro sarai siddisfatto..è così bellizzimissimo..un compendio delle disquisizioni migliori..non lo dico per vanto davvero ma è la prima cosa in cui mi dedico tanto in cui credo..mi piace sai?

  55. Raffaella scrive:

    davvero credi che non sia qualcosa di buono?
    ed allora perchè a me piace eh?
    dici che non capisco una cippa?
    io dico che ti sbagli sai?
    e se lo dico insomma si dovresti credermi

  56. Raffaella scrive:

    Rimango cinico, rimuovo tutto il non essenziale, forse era solo l’amor proprio, aveva preso una mazzata.

    ps) davvero il mio non è ego ferito..dico sul serio..vorrei solo che tu fossi un pò più capace di fidarti di me…rispondi: ti fidi di me? eh?
    ti fidi quando dico che il mio modo d’amarti non è quello della ragazzina adolescenziale? Intendo dire che c’è di male nel cantare una canzone? dovresti saperlo no? si siamo ricaricati da sempre in pausa suonando una chiatarra..si stacca la presa un quartino..se poi si ricomincia il cervello è più lucido e nei ragionamenti complessi rende anche meglio…ed allora ? mi hai rimproverato d’essere stata poco presente..ti sto dicendo :dimmi allora quand’è che ci vediamo?

  57. Raffaella scrive:

    Strana poesia Frà. Mi fa sentire nostalgia di convalescenze d’altri tempi, come fosse bello essere stati malati in altri secoli. Come se non fossimo da mane a sera perseguitati da video, telefoni, tablet, da tutto il circolo vizioso della maledetta elettronica a tenerci una lugubre e ininterrotta compagnia. Mi fai sembrar bello essere malati coi libri, la primavera, l’insonnia e altre consimili “decorazioni” della malattia.
    Bacio e augurio di pronto ristabilimento. H.

    ps) effettivamente, franz per dare prova di stare bene essere perfettamente lucidi e non ammalati dovremm smettere di lavorare..dovremmo dunque uscire di casa vedere gente magari andare a ballare,..o magari che so , insomma buttare al vento tutto e cercarsi un nuovo lavoro, un nuovo promesso futuro mi auguro molto più che prossimo sposo e darsi alla bella vita.così magari il riconoscimento sociale lo otteniamo che dici eh?
    Sarebbe come convenire con il concetto sostenuto da chi, (ai tempi in cui ero una studentessa universitaria) che l’università più che luogo di studio doveva essere un circolo di ricreazione sociale, luogo in cui intrattenersi appunto nelle public relation…quindi magari alla fine del percorso..magari il riconoscimento del titolo di “Dottore” lo avremo chiesto alla Proloco…
    Essì dai e dai..che comincio a concedermi anch’io la seratina del venerdì poi il sabatino ganzo… e mi dò alla vita mondana..così per dimostrarti d’essere più viva e sana sana di così!!!
    che dici?

  58. Raffaella scrive:

    avremmo

  59. Raffaella scrive:

    É cambiato il libro o il libro ti ha cambiato? Un’ infinità di cose sconosciute ho appreso dai libri, dagli umori dei loro autori e dalle loro vite. Certo che tutto ciò ti porterà inevitabilmente un giorno a prendere la penna in mano e a provare a scrivere.

    ps) Una persona molto speciale, in uno dei nostri innumerevoli scontri incontri epistolari, mi scrisse più o meno così:” Leggere un autore, è un pò come ottenere il privilegio di far sedere la sua anima nel tuo salotto di casa, per ascoltarlo parlare”…certo, probabilmente riduttuvo se commisurato alla gioia che potrebbe offrirti uno scambio d’idee da intrattenere con la persona in carne ed ossa, ma, per possedere le idee da scambiare devi pur sempre aver costruito una salda struttura, quindi :l’ascoltare, il saper ascoltare, il possedere la pazienza d’ascoltare è diciamo un passaggio necessario ove non propedeutico al parlare”..o meglio all’aver diritto di parola..(Eccetto il caso in cui tu non abbia voglia di raccontar …….)
    Detto questo, si, immagino che a noi tutti piacerebbe poter godere o meglio beneficiare d’una vita più normale..fatta di presenze e composta da ricordi spesi e vissuti con accanto la persona amata dal cuore e perchè no magari stimata dalla mente come quel valore aggiunto ricercato da sempre con cui sentirsi semplicemente e finalmente completi..

    ps) grazie d’esistere

  60. Raffaella scrive:

    ascoltarla parlare

  61. Raffaella scrive:

    a chi simile… i disabili li deride.
    Forse devi ricreare il sogno attorno al tuo divin
    bisogno del tuo eterno dono della vita

    ps) non ho mai deriso nessuno, nè trattato male un altro essere per il semplice motivo d’averlo considerato “ignorante”.. Sebbene, l’ignorar delle cose importanti, il non essere avveduti, è una rogna principalmente per se stessi e di riflesso per tutto ciò che ruota intorno.. E si comprende che, tutto questo esclude ogni riferimento al concetto di razzismo fine a se stesso.. Dal mio canto, mi schiero a presido della filosofia di Evola perchè so che non sbaglio..Per il resto, non ci si sposa con la famiglia d’origine, ognuno segue il suo corso in base alle proprie diverse e personali tendenze..Che ovviamente prescinde dal non volere bene alla famiglia..Di sovente volersi bene sembra non essere sufficiente per metter su famiglia..tant’è ch’io non misi su famiglia con mia madre..nè con il mi babbo naturale..

  62. Raffaella scrive:

    se la vita si consuma
    senza più donarmi
    quella luce

    ps) e va bene dai…è un tocco che convince!!!

  63. Raffaella scrive:

    grazie di cuore Donatella, la tua stima mi onora…………

    ps) effettivamente è così, come non potrebbe onorarti la stima d’una donna che proviene da origini così patologicamente besse? eh?
    allora facciamo così..da oggi si cambia musica si..
    niente più codice..vuoi scoparti l’ex moglie? bene

    i miei mangeranno ed io non scapperò più nel bagno..
    e la malattia da costruita con astuzia ed inganno per incanto svanirà..
    cmunque grazie..per esser stato da sempre dalla mia parte!!!

  64. Raffaella scrive:

    basse? forse avere la sua stima servierebbe a qualcosa?
    ma no dai..tu godi della stima di persone migliori e decisamente “superiori”..non era forse quello che intendevi dire?
    io dal mio canto dico che ho da sempre lottato per un uomo che dal suo canto ha lottato per costruire la patologia che non avevo per poi condividere con tutti gli altri le sue ragioni!!!

  65. Raffaella scrive:

    Ciò che è contraddittorio non affiora immediatamente alla coscienza, ma, tira e briga, alla lunga, come ampiamente mostrato da Carletto Marx, finisce per non resistere alla “compressione” logica, ed esplode.
    Ma questo è un altro tema. À la prochaine. H.

    ps) effettivamente il fattore aveva tutto l’interesse a fomentare il fuoco per fare scoppiare Carla…è ovvio che sia così e si evince dalla tua risposta si..la compressione è una cosa…
    la tortura smodata ad oltranza un’altra cosa..ma comunque se l’aula è H io non ci vengo.

  66. Raffaella scrive:

    tu resti nel tuo ed il troverò il mio spazio..probabilmente uno spazio che stimerò di meno ma che sarà però capace d’amarmi di più..che dici ?facciamo così?

  67. Raffaella scrive:

    E invece, grazialcielo, sei nuda tutta
    come luna riflessa
    nell’acquasanta delle pozzanghere.

    ps) parlami ti prego
    delle medicine ingoiate e dei codici romani costruiti
    per mantenere tutto in piedi tutto insieme..
    dimmi di che ne è stato delle regole
    spartane di corneade
    l’abolizione delle feste
    e l’allattamento materno imposto ed esteso a servi e schiave…
    dell’esecuzione della pena per il raccolto maturato con ritardo sgradito..
    Parlami ti prego delle pozzanghere che non conosco
    delle trame intessute sulla strada di Damasco
    e della stima di sovente riposta nei sentimenti veri..
    Parlami, guardami scrutami…saprò comprendere la sussistenza
    della febbre gialla..saprò giustidifare la nudità
    che muta, e silenziosamente si riveste
    per esplodere in rifugi d’emozioni così care al cuore e così
    scarnamente nutrite dallo sguardo…ancor ramingo..
    lontano dalla vista dell’amore…

    p) si ragiona per nessi logici..così, il cervo creò la cerva e la cerva rispose al cervo dicendo:”Sei tu il mio usignolo”?
    nelle discrasie e facile smarrir le prove
    e noi dal nostro canto abbiam sempre pensato che dal tuo canto
    fossi sincera.benchè in realtà così non fu..e dunque comprovato che se adesso litighi in famiglia, significa che da sempre hai litigato in famiglia..e quindi, più si litiga magigori sono le possibilità della messa in vendita..e dunque di rendere il futuro promesso sempre più cervo..Non volevi forse intendere questo?

  68. Raffaella scrive:

    maggiori

  69. Raffaella scrive:

    Ah Niccolò..se solo tu non fossi capace di leggermi dentro, potrei anche giustificare tutto questo..tu non hai da lottare per scoprire la verità che già conosci..csì come non hai da dimostrare il dimostrato solo vuoi l’ennesimo movente per giustificare l’alternarti tra la pena e la tortura che diversamente non avrebbe motivo di continuare..e si capisce guarda anche il perchè

  70. Raffaella scrive:

    in cui le parole sono state utilizzate come chiavi per aprire numerose porte, dietro le quali si celavano emozioni e pensieri…

    Non è colpa mia se una formazione completa ti dona la possibilità di trattare qualsiasi argomento tu voglia trattare da diverse angolazioni..ma questo non significa tradimento..significa solo ampliamento d’orizzonti, ricchezza culturale. Significa, Compedio di un’opera che si pone appunto il fine di fornire un concetto globale, unitario e completo d’ogni singola figura..ma soprattutto di comprendere le variegate situazioni e la complessità di cui la branca davvero risulta essere colma..
    In tutto ciò io non scorgo Albergo alcuno..scorso semplicemente l’essere d’una casa costruita a più piani..nulla di più e neanche nulla di meno…
    Poi, per carità fai tu..comunque te lo dico se l’aula è la H io neanche mi siedo..
    baci.

  71. Raffaella scrive:

    Avvolgo in riccioli
    di lana caprina
    un filo di vita
    che chiede e vuole
    solo semplicità.
    Non è possibile, mai.

    ps) non m’aspettavo granchè..solo il tuo ritorno sponsateo..ma se non ci sarà..insomma si seguirà un altro no..sarà l’ultimo dei nostri giorni..dopo io non più sarò..nè nelle tue presenze nè all’interno dei tuoi personali ricordi..cancellati e vissuti dalla compagnia di nuove stelle e nuovi giorni..costruiti per te..
    sempre in ritardo io nè?
    e già..che sfigata!!!

  72. Raffaella scrive:

    sono solo incidenti di percorso..o solo io stanca assai di convivere con l’immane patologia che mi ruota tutt’intorno fatta di codici da manicomio condivisi però dai più..compreso te

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