Scandale festeggia il Carnevale con una sfilata per il paese

SCANDALE - Che la crisi ci sia è evidente e la cosa si proietta anche sul Carnevale, anche a Scandale. 

Francesca Marazzita e la sua maschera. Foto Rosario Rizzuto

E’ così, dopo alcuni anni, nei quali nella cittadina collinare crotonese si erano tenuti, a Carnevale, i carri, in questo 2012 un po’ per la crisi economica, un po’ per le difficoltà delle associazioni e forse anche per il cambio dell’amministrazione comunale, i “famosi” carri di Scandale sono saltati.

Al loro posto l’amministrazione comunale ed alcune associazioni locali (Unitalsi, Pro Loco ed Orsa Minore) ed alcune classi della Scuola Primaria di Scandale hanno organizzato una sfilata di maschere. 

La maschera collettiva I Vigili del Fuoco. Foto Rosario Rizzuto

La manifestazione si è svolta nel primo pomeriggio di domenica 19 ed ha avuto come centro di raccolta piazza San Francesco, nel centro storico del paese.

Qui si sono radunati i bambini e gli adulti, molti mascherati altri vestiti normalmente, presenti anche una macchina che diffondeva musica, una macchina dei vigili del fuoco collegata con la Scuola Primaria che ha organizzato la rappresentazione appunto dei vigili del fuoco con tanti bambini piccoli pompieri e poi le fiamme ed i draghetti, ed un’altra macchina che trasportava un clown di cartapesta collegato con la “maschera” i pagliacci, vicina all’associazioni Unitalsi e nella quale erano presenti alcune persone disabili. Per loro fiori, per le donne, e cioccolatini, per i maschi, da parte dell’Unitalsi al termine della manifestazione. 

Illusione ottica del gruppo Teatro. Foto Rosario Rizzuto. Si segnala che lo stand è stato donato dall Bcc alla Pro Loco quando la Bnaca era ancora degli scandalesi!

La sfilata è partita intorno alle 14,40 percorrendo le vie principali di Scandale; durante il corteo alcuni volontari della Pro Loco hanno distribuito dei fogli per una votazione popolare della maschera più bella.

Dopo un’ora e mezza la sfilata è arrivata sulla collina di Villa Condoleo dove erano stati organizzati, dalle associazioni che hanno aderito alla manifestazione, alcuni stand per la distribuzione di dolci e cioccolata calda presi d’assalto dalle maschere e dai cittadini presenti.

Intanto da un altro stand veniva irradiata della buona musica ed in molti si sono esibiti ballando ed alcuni cantando alcune canzoni, bravi Salvatore Perri e Peppe Rizzuto che, tra le altre, ha proposto anche Aida di Rino Gaetano. 

Maschera Rino Gaetano e lo Zingaro. Foto Rosario Rizzuto

Dopo alcuni minuti il presidente facente funzione della Pro Loco di Scandale, Gianni Scalise, prendendo la parola, proclamava le maschere vincenti.

La maschera più bella veniva proclamata la rapprentanzione dei Vigili del Fuoco della scuola Primaria e veniva premiata la maestra Carmela Coriale con tutti i “suoi” bambini, al secondo posto le Dame con un solo punto di vantaggio sui Pagliacci. Per loro tre coppe offerte dalla Tipografia Marino. Due medaglie venivano, invece, consegnate ad altre due maschere: i Moschettieri ed il gruppo Teatro (un gruppo di ragazzi e ragazze vestiti di bianco e nero) che durante tutto il corteo ha rappresentato un’illusione ottica. 

La gente al Carnevale di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Una nostra segnalazione va anche alla maschera Rino Gaetano e lo Zingaro, realizzata da due ragazzi e all’Angelo e la Diavoletta, messa in scena da due ragazze, che, forse, non sono state molto notate dai “giurati”.

La manifestazione è proseguita con balli e canti, per la gioia dei più piccoli contenti dei loro vestitini.

 Tre ragazze di Scandale truccate per Carnevale. Foto Rosario Rizzuto

Da segnalare anche varie battaglie, tra alcuni dei partecipanti, con schiuma e stelle filanti, una pratica un po’ odiosa ma che tutti ormai, almeno per questi giorni di Carnevale, sembrano accettare.

Si sono cretai dei veri gruppi di assalto che si sono sfidati all’ultima schiuma, un vero affare per i venditori di questi prodotti tanto che durante la sfilata in alcuni negozi le bombolette sono andate esaurite. 

Una bella ragazza di Scandale in maschera. Foto Rosario Rizzuto

Quindi tanti complimenti alle associazioni ed all’amministrazione (da segnalare la presenza della consigliera Maria Luisa Artese vestita da Dama) che hanno permesso, anche se in tono minore, il proseguimento del Carnevale scandalese e regalato una giornata un po’ speciale ai bambini, ai disabili del paese e a tutti quei cittadini che hanno partecipato; la speranza è che, l’anno prossimo, sperando che nuove energie entrino nelle associazioni locali e che la crisi sia acqua passata, possano tornare i carri di Scandale!

Per visualizzare tutte le mie 600 foto ed i miei video (il link è al mio account YouTube e quindi non statico) seguire i link di questo post.

ROSARIO RIZZUTO

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