Archive for June, 2012

I talenti musicali di Scandale e dintorni di ‘Musica x Sempre’ si presentano a Scandale

SCANDALE – Crescono i talenti musicali scandalesi e non, crescono grazie all’associazione ‘Musica x sempre’ che da alcuni anni ha fatto della musica fatta con serietà la propria ragione di vita. Alle spalle quel Gianni Carvelli che a Scandale è la musica per antonomasia.

Se ne sono accorti tutti i presenti domenica 24 giugno, presso il Salone Bella Blu di Scandale, dove si è tenuto il saggio di fine anno dei corsi di ‘Musica per Sempre’.

“Anche quest’anno così come nei precedenti due – ci spiega il presidente di ‘Musica x Sempre’ Gianni Carvelli – si è voluto omaggiare un grande artista scomparso della musica Italiana, dopo Fabrizio De Andrè e  Luciano Battisti è toccato al nostro conterraneo Rino Gaetano del quale sono stati interpretati sei brani eseguiti egregiamente dagli allievi della scuola”.

Il Saggio di Scandale. Foto Musica x Sempre.Lo spettacolo di domenica è stato condotto dalla sempre più brava Elena Cosentini, alla presenza di un numeroso pubblico (nonostante la partita dell’Italia nella stessa serata) intervenuto ad assistere all’esibizione dei 65 allievi della scuola di musica, provenienti da Scandale e da altri paesi dell’hinterland come Cutro, Petilia, Mesoraca, San Mauro e Casabona.

Una giornata particolare quella del 24 giugno per il presidente dell’associazione Gianni Carvelli che in questa data non solo festeggia l’onomastico ma compie anche gli anni.

E i suoi maestri non si sono fatti sfuggire l’occasione e durante la serata hanno fatto una sorpresa a Gianni suonando il brano tanti auguri e incaricando alcuni bambini della scuola di consegnargli dei fiori e una torta con tanto di candeline. Gianni, emozionatissimo ma felice di questo gesto, ha apprezzato tantissimo la sorpresa.

I ragazzi della scuola sono stati tutti molto bravi sia nella parte diciamo classica quando hanno suonato gli strumenti studiati o si sono esibiti in alcune performance ma soprattutto nella seconda parte della serata quando hanno proposto, in formazioni diverse, ben sei canzoni del nostro Rino Gaetano al quale era dedicata la serata.

Gianni Carvelli  nel suo intervento si è detto soddisfatto di come procede il progetto ‘Musica x Sempre’ e, scherzando, che avrebbe potuto festeggiare in un modo migliore la festa del suo compleanno ed invece era lì con i suoi ragazzi. Ha voluto quindi ringraziare tutti i familiari degli allievi per la pazienza e la costanza nel seguire i propri figli nel loro percorso formativo; un encomio è stato rivolto al corpo docenti per il lodevole lavoro che stanno facendo affinché ‘Musica x Sempre’ continui a crescere sempre di più.

Gianni ha voluto lanciare un messaggio agli amministratori pubblici affinché si impegnino a realizzare un auditorium a Scandale che possa ospitare degnamente manifestazioni di questo genere, perché è inaccettabile che nel 2012 si debba ricorrere a locali di fortuna per realizzare manifestazioni artistiche e culturali che richiedano un minimo di caratteristiche logistiche e tecniche per poter meglio programmare e realizzare eventi di questo tipo.

Il saggio di Scandale, in una versione ridotta, mercoledì 27 giugno è stato replicato nell’auditorium della parrocchia di Cotronei, infatti c’è stato un interessamento di alcuni cittadini di Cotronei all’associazione scandalese e con molta probabilità nella prossima stagione la scuola di musica di Scandale avrà una sezione staccata nella cittadina silana, ennesima dimostrazione che quando si lavora bene i risultati arrivano!

ROSARIO RIZZUTO

Spettacolo di fine anno della Isabella Perrone a Scandale

SCANDALE – Non dei saggi ma dei veri spettacoli di fine anno, ci ha tenuto a precisare il direttore artistico, il maestro Fernando Romano,  della scuola di danza “Isabella Perrone”, che venerdì 22 giugno ha tenuto la manifestazione conclusiva in piazza Condoleo a Scandale, dove ha sede una delle filiali della scuola di danza crotonese.

Infatti essa è presente anche a San Mauro Marchesato, Santa Severina, Rocca di Neto e Cirò Marina.

Le varie scuole di danza nei giorni scorsi si sono esibite prima in quattro serate al teatro Apollo e successivamente nelle piazze dei vari paesi.

Le quattro diplomate di Scandale. Foto Rosario RizzutoQuest’anno la scuola di danza “Isabella Perrone” ha diplomato ben 9 ballerine e di queste ben quattro sono di Scandale: Antonella Franco (che ha ballato la variazione “Swanilda” da “Cappella”), Giovanna Grisi (variazione da “Il Corsaro”), Melania Lettieri (variazione da “La Bayadère”) e Ilenia Petrone (variazione “Pas de Trois” da “Il Lago dei Cogni”); le altre sono: Giada Bevilacqua (Cirò Marina), Marika Fiorentino e Denise Marangolo (Rocca di Neto) e Paola Donato e Federica Palmieri (San Mauro Marchesato).

Sulle gradinate di piazza Condoleo venerdì scorso è accorsa tanta gente per vedere i propri beniamini esibirsi in questa asplendida arte che è il ballo.

La rappresentazione principale, con la coreografia della maestra Beatrice Uscatu, era ispirata alla fiaba russa “L’Uccello di Fuoco” e le ballerine scandalesi, affiancate anche da alcune ballerine provenienti da Crotone, sono state tutte molto brave meritandosi tanti applausi, in particolar modo le protagoiniste Angela Rullo ed Antonella Bitonti.

Nelle rappresentazioni si sono esibiti anche i maestri di danza e a tal proposito la scuola di danza “Isabella Perrone”, in seguito ad alcune polemiche nate a tal riguardo, ha tenuto a precisare: “La nostra scuola di danza si avvale di docenti professionisti che hanno danzato nei migliori taeatri europei  e che tuttora esercitano l’attività di ballerini al di fuori della scuola. I docenti ritengono che ballare insieme con gli allievi negli spettacoli sia proficuo e positivo per i ragazzi perché si sentono più coinvolti. Naturalmente non tutti i docenti delle varie scuole di danza sono in grado di esibirsi e mettersi in gioco, può farlo soltando chi si sente sicuro delle proprie capacità e della sua professionalità”.

Un momento dello spettacolo. Foto Rosario RizzutoAl di là delle polemiche i maestri Beatrice Uscatu e Salvatore Oppido sono stati davvero formidabili in tutte le loro esibizioni coinvolgendo la gente presente sulle gradinate.

Dopo la danza più classica c’è stato il momento dedicato alle quattro diplomande di Scandale, per le quattro belle e brave ragazze di Scandale sono arrivati mazzi di fiori e, dopo la visione di alcune foto che percorrevano le loro carriera fin da piccolissime, si sono esibite nelle loro variazioni e poi successivamente anche in un accattivante “Mix Cabaret”.

E’ stata quindi la volta della danza moderna ed il primo momento ha visto in scena il bravo Antonio Cerrelli, unico maschietto a ballare oltre al maestro Oppido. Per il piccolo Antonio, che si è esibito in alcune evoluzioni molto interessanti, tanti applausi e cori da stadio oltre all’affetto di tutte le ballerine che si sono esibite con lui.

Molto belle anche le rappresentazione “I’m a Good Girl” e “Diamonds” nelle quali, oltre ad alcune ballerine già viste nella rappresentazione principale, si è esibita la brava Francesca Marazzita. Brava anche Katia Bitonti nel “Tango di Roxane”. In molti tra i ragazzi di Scandale venerdì hanno invidiato il maestro Salvatore Oppido che ha ballato “stretto stretto” con tre bellissime ragazze: Angela Rullo, Antonella Bitonti e Katia Bitonti. “Beato lui” si è lasciato sfuggire qualcuno!

Nel finale fiori e tante soddisfazioni per la referente locale della scuola di danza, Anna Cerrelli, e per i responsabili Rocco Calarco e Maria Milano.

Un altro successone, dunque, per i talentusosi ragazzi di Scandale che si riconferma paese pieno di artisti e di arte; come abbiamo già scritto altre volte bisognerebbe solo crederci un po’ di più perché, anche se solo “uno su mille ce la fa”, per una volta questo uno non può essere di Scandale?!

I piccoli della scuola Isabella Perrone in scena. Foto Rosario RizzutoPersonaggi della rappresentazione “L’Uccello di Fuoco”: Uccello di fuoco: Angela Rullo; Kasej: Beatrice Uscatu; Principessa: Antonella Bitonti; Principe Ivan: Salvatore Oppido; Piume di fuoco: Melania Aprigliano, Rosita Augenti, Caterina Bitonti, Lucia Costanzo, Angela Marazzita, Angela Pallone, Sara Rizzuto, Maria Angela Rullo, Andrea Tavano; Carla Brescia, Melania Carvelli, Giovanna De Biase, Stella Fiorino, Mary Muscò, Anita Raimondo, Francesca Scalise; le 14 Principesse prigioniere: Nicole Audia, Paola Giona, Teresa Lucà; Arianna Audia, Anna Chiara De Biase, Erika Lettieri, Maria Sofia Squillace; Katia Bitonti, Clementina De Biase, Antonella Franco, Giovanna Grisi, Melania Lettieri, Ilenia Petrone, Maria Concetta Pingitore; Sudditi di Kasej: Tania Astorino, Rosanna Buscema, Mariachiara Cotroneo, Gaia Laterza, Francesca Loiacono, Costanza Manica, Caterina Santoro, Concetta Santoro, Claudia Sicilia, Gilda Tallarico, Alessia Tempestini, Antonella Zoppo. Per la danza moderna oltre ad alcune delle ballerine già citate ci sono: nella sfilata Barbie Girl Friends: Antonio Cerrelli; in I’m a Good Girl – Diamonds: Francesca Marazzita; in Tough Lover: Laura Bennice, Maria Teresa Brescia, Simona Cavallo, Serena Rullo.

I link alle mie foto ed al video su questa manifestazione li trovati su questo post.

ROSARIO RIZZUTO

Iginio Pingitore propone al comune di Scandale l’acquisto del palazzo baronale Drammis

E’ quasi ufficiale la notizia che gli eredi dei baroni Drammis di Scandale vogliono vendere il palazzo di Piazza San Francesco, fra gli interlocutori principali, la famiglia, desidererebbe che fosse il comune ad acquistare lo storico palazzo che fa da cornice all’intera piazza. L’antica struttura fu realizzata intorno alla fine del 700, quando la famiglia Drammis si stabilì’ in Italia al tempo della calata degli spagnoli, acquistando terre e baronia. L’immobile rappresenta oggi il simbolo culturale del piccolo paese, pertanto deve essere ripristinato e utilizzato a sostegno di manifestazioni culturali e di luogo di ricerca.

Il palazzo baronale della famiglia Drammis.Il palazzo è in buone condizioni strutturali, tuttavia necessita di un consolidamento e di un’opera di restauro delle tele affrescate e del tetto che, dopo circa due secoli, si presenta ancora nelle sue condizioni originali. Importante sarebbe il recupero del pianterreno, adibito in passato a granaio e a cantina. Vi era presente, in una delle stanze, anche il famoso refettorio che un tempo gestiva il sig. Nicola i Santu, che, con le sue famose pietanze, invogliava i nobili di un tempo a restare felicemente a pranzo nell’abitazione dei Drammis. Il pianterreno comprende un ingresso con il maestoso androne sormontato da un portale in legno ed una serie di diverse stanze oggi adibite a magazzino. Un’ampia scala conduce al primo piano dove si può ammirare la sala da pranzo, ben decorata come da stile settecentesco, il terrazzo che si affaccia direttamente sulla piazza, la cucina, la dispensa, il bagno, e la camera da letto. Bisogna inoltre ricordare che il palazzo divenne luogo principale nelle riprese del film “Il Brigante” di Renato Castellani, subendo tra l’altro numerosi danni, primo fra tutti l’ incendio della biblioteca in cui andarono al vento pagine di libri dall’immenso valore artistico e culturale.

Scandale nel cuore vuole essere promotore di questa iniziativa di ripristino e vuole sottoporla quanto prima in consiglio comunale, anzi si augura che al più presto venga inserito nel piano delle opere pubbliche da realizzare. Il sindaco quanto prima dovrà avviare la discussione al consesso civico, in modo di dare inizio aprire nell’ immediato a un’opera di sensibilizzazione pubblica. Secondo un mio punto di vista, lo storico palazzo dovrà restare nelle mani del comune di Scandale. D’altra parte come si potrebbe pensare il contrario? Basta osservare il palazzo e la storia del paese si raccontata da sola. Sono le pietre a parlare e il portone a rievocare un glorioso passato. Quelle mura hanno accolto persino Giuseppe Garibaldi e Umberto II di Savoia, quando all’epoca passò per il piccolo paesello collinare, su cui la fama degli illustri baroni si estendeva a pieno, oltrepassando anche i suoi limitati confini. Io ci vedrei al piano terra del palazzo un’ampia sala convegni, di cui il nostro comune non dispone affatto. Le sale circostanti potrebbero essere portate a nuovo e adibite a museo archeologico, meta ambita e desiderata da anni. Il piano superiore potrebbe essere utilizzato a mo’ di biblioteca, cosa necessaria per mantenere vivo il fervore culturale.

Nel palazzo, precisamente nella la parte inferiore che si allarga ai piedi del pianterreno, si scorge una specie di seminterrato anticamente impiegato come scuderia, con annesso podere pari a circa 3.000 mq, contenente un frutteto di un rigoglioso tappeto di ulivi. In questa zona ci vedrei un vero e proprio centro enogastronomico che possa mantenere intatte e vive le nostre tradizioni culinarie da una parte e rendere fiorente dall’altra il turismo, attraverso degustazioni dei prodotti locali: l’olio d’oliva, i derivati del maiale, dei bovini e degli equini, il tanto famoso fico d’india con il suo ottimo liquore. Le iniziative sono molteplici; basterebbe soltanto molta determinazione e tanta forza di volontà nella speranza di voler restituire un nuovo volto al nostro beneamato paese.

Il valore del complesso dell’immobile non so a quanto potrebbe aggirarsi, tuttavia occorre nell’immediato avere i contatti con la famiglia. Se l’amministrazione vuole ed ha le intenzioni ma che, a causa delle ristrettezze dei fondi in cassa, fatica a recuperare. Ci si può comunque affidare alla regione Calabria e alla Soprintendenza dei beni culturali, tuttavia il comune potrà solo vedere come reperire i fondi, basta solo l’impegno, bisogna coinvolgere i succitati enti. Naturalmente il nostro ente potrà vedere se è nella possibilità di avere ancora i fondi dell’ ultima trance delle royalties della turbogas in modo da utilizzarli per un’opera a cui il comune di Scandale non potrà certamente sottrarsi.

IGINIO PINGITORE Capogruppo consigliare Scandale nel cuore

Oggi alle 20,30 su Calabria Uno TvA, canale 116, il mio servizio sul saggio di danza a Scandale della scuola “Iscbella Perrone”.

Ieri alle 22,00, sulla Tv “Calabria Uno TvA”, è andato in onda il mio servizio, con le  interviste, sul saggio di danza della scuola “Isabella Perrone” di Scandale che si è tenuto Venerdì 22 Giugno 2012.

Manifestiazone di danza a a Scandale: Foto Rosario RizzutoStasera alle 20,30 va in onda una replica. Si tratta di un servizio speciale che dura circa 30 minuti.

Calabria Uno TvA si trova, di norma, sul canale 116 del nuovo digitale terrestre!!

Un mio video su YouTube della stessa serata lo potete visualizzare a seguire: 

Immagine anteprima YouTube

Mentre le quasi circa 500 foto realizzate da me quella sera le potete vedere cliccando qui.

Rosario Rizzuto a fine giugno 2012 e gli esami del mio piccolo grande Antonio…

Alle 04,53 il riverbero dell’alba è già visibile, tra poco il sole splenderà in tutta la sua magnificenza; ma non c’è bisogno del sole: qua a Scandale, nella mia mansarda, si scunda dal caldo uguale. Sono un bagno di sudori. Basterebbe poco: un condizionatore, anche un ventilatore ma ora non c’è modo e tra poco stacco.

Ero salito per cercare la mia tessera Avis, oggi sono di Donazione Sangue, giusto tre mesi dopo quella del 21 Marzo.

Rosario Rizzuto di Scandale. Foto Alessandro RizzutoUn gesto che non ci costa nulla ma che può essere molto prezioso, e d’estate lo è ancora di più!!! Cosa c’è di più bello di dare qualcosa ad altri, per giunta in modo anonimo, volontario: dare e basta senza se senza ma, senza aspettarsi nulla e poi ci si guadagna anche il giorno in ufficio che non guasta, così, poi, mi resterà solo domani e da domenica FERIEEEEEEEEEE per due settimane.

Credo che saranno sufficienti per allontanarmi da alcuni pensieri e poi sarà solo la prima fase delle mie ferie che quest’anno, raggiunto un certo equilibrio, vorrei godermi alla grande, anche perchè credo di meritarmelo.

Intanto, mentre il mio Alessandro ha avuto tutti 10 in pagella alla Quarta Primaria, oggi pomeriggio il mio piccolo grande Antonio ha l’orale degli esami di Terza Media, che tappa importante per la sua vita, che bello vederlo finalmente studiare come si deve, son soddisfazioni e poi sta facendo tutto da solo. Ieri ripeteva ad un amico. Mi piace!!!

Antonio Rizzuto. Foto Rosario RizzutoAUGURISSIMI TESORO MIO, OGGI HAI LA POSSIBILITA’ DI DIMOSTRARE QUELLO CHE VALI, ANCHE SE, RICORDA, QUESTA E’ SOLO UNA BATTAGLIA, E L’IMPORTANTE, NELLA VITA, E’ VINCERE LE GUERRE!!!

Altri pensieri, altre emozioni, tante paure, invece, 26 anni fa, giugno 1986, ai miei esami di Terza Media, studiavo studiavo, ripetevo, in casa , in macchina (anche allora faceva un gran caldo), così tanto da prendermi una febbre da stress, pazzesco  per la terza media, con il senno di poi, anche se il brutto, della mia vita, il vero brutto, doveva ancora arrivare.

Ma è passato, per ora è passato, ci sono voluti tanti anni, ma la vita è sempre in evoluzione e mentre un giorno puoi sentirti morto poco dopo vorresti mangiarti il mondo.

Ed a piccoli pezzetti me lo sto mangiando il mondo: a luglio 2010 ero finito, a distanza di due anni, se torno indietro con la mente, ho fatto tante piccole cose, tanti piccoli progressi.

A parte la scuola, e la serenità che ho trovato presso l’Istituzione Scolastica Quinto Circolo “Ernesto Codignola” di Crotone dopo quanto successomi all’Istituto Santoni con la Dsga Scalise, al Gravina con la Dsga Gina Mazza e il Ds Alberto D’Ettoris e a Papanice con il Dsga Tonino Garofalo e connessi,  ci sono state tante novità.

Ci pensavo proprio ieri mentre nella sala mensa della Codignola stavamo festeggiando il pensionamento delle colleghe Tonia Pristerà e Laura De Miglio, che è anche mia zia, e della maestra Teresa Passafaro, ed io tutto ispirato giravo per la stanza a fare foto con un’emozione ed una adrenalina fuori dal comune.

In quella stessa stanza il 1 settembre 2010 ero in fondo alla porta, a terra con tutte le ruote, più di là che di qua desideroso solo di vegetare e nulla più, col pensiero che anche una lettera di trasmissione di due righe fosse, per me in quello stato, un ostacolo insormontabile e intanto da dentro mi arrivavano i complimenti della Dirigente Giuseppina Padovano (per me, in quel momento, immeritato ed assurdi!!!) che mi lodava senza di fatto conoscermi o conoscendomi solo di sbritto ed indirettamente. Mi sembrava tutto così assurdo, lei che già faceva progetti su di me ed io che avevo solo voglia di tornare nell’angolino della mia stanza. Poi a fine ottobre 2010 passò tutto e tornò, per l’ennesima volta, il vero Rosario o il Rosario evoluto che si è formato in tanti anni di sofferenza e pene, di solitudine, di parenti ed amici che non ci sono mai stati (salvo davvero delle rarissime eccezioni che un dio cattivo mi ha anche allontanato, come la mia amica Isabella partita quando ne avevo più bisogno verso altri lidi), di gente assurda incontrata nel mio cammino come il dottor Luciano R. e i suoi continui disegnini.

Ora sto vincendo la mia battaglia, certo nel mio caso non c’è nulla di certo e magari tra due settimane il mio blog si fermerà di nuovo, ma ora no e sono qui e scrivo scrivo scrivo…

E non solo: mentre continua il mio programma ‘ByRos… sando 2012′ in radio su Radio Delta 2000 (ogni mercoledì dalle 16,00 alle 18,00) da qualche giorno sono tornato a collaborare con una Tv; in passato era stato per Rti (Radio Tele International) e per un po’ anche Tele Diogene ora è per Calabria Uno TvA che potete vedere sul canale 116 della nuova tv digitale terrestre.

Italo Bocchino al suo arrivo alla Provincia di Crotone si toglie la giacca. Foto Rosario RizzutoHo debuttato intervistando il vice presidente nazionale del Fli Italo Bocchino e l’assessore provinciale Salvatore Cosimo e poi realizzando un servizio sulle finali regionali under 13 di pallavolo intervistando Piero Asteriti e Romina Pioli. Questo servizio lo potete vedere anche su internet sul sito della tv cliccando qui (anche se ho la sensazione che il link sia dinamico – devo ancora acquisire alcune nozioni – e tra qualche giorno ci potrebbe essere un servizio diverso ma comunque potete sempre risalire al mio servizio dal sito www.calabriauno.com e selezionando il servizio dal menù di sinistra).

Ma c’è di più: di questa tv dovrei diventare il direttore responsabile ed è una grande gioia perchè, per certi versi, diventerà una tv un po’ scandalese per dare la giusta visibilità alle tante note positive del mio paesello troppo spesso trascurato da un modo strano di fare giornalismo televisivo ed evito di entrare in merito anche perchè a breve, come direttore responsabile, devo acquisire i giusti toni altrimenti, parafrasando Antonino Monteleone dal suo blog, avrà più querele che telespettatori.

Ognuno in casa sua fa quello che ritiene giusto, l’importante è essere chiari ed onesti e non ipocriti!!!

Poi c’è Lei che riempie la mia vita… ma questo è un altro discorso… Ora doccia fredda e via a DONARE IL SANGUE!!!

La ditta Autolinee Romano di Crotone sbaglia e manda un pullman decente a Scandale!!!

Ci deve esser stato sicuramente uno sbaglio, si vede che stamane la ditta Autolinee Romano di Crotone si è confusa e a Scandale alle 06,30 ha mandato un pullman che solitamente va a Strongoli!!! NON C’E’ ALTRA SPIEGAZIONE!!!

L'autobus della ditta Romano sporco, rotto. Foto Rosario Rizzuto


Pulito, e non come quello dell’altra volta che per più di 10 giorni ha avuto sui sedili posteriori sporcizie varie e resti di fonzies, cioè dico manco a togliere le sporcizie evidenti e poi senza aria condizionata, senza poggiamano, senza niente di niente, invece quello di stamane bello fresco, un vero spettacolo.

Sia chiaro niente di fantascientifico, un pullman normale ma abituati ai pullman-cessi che la ditta Autollinee Romano dei fratelli Romano di Strongoli ci manda solitamente a Scandale quello di stamane mi è sembrato una navicella spaziale super tecnologica!!!

E poi, lo ripeto ancora: ma perchè se io devo andare a Crotone e la ditta Romano vuole fare la linea per Corazzo, io devo pagare di più della linea normale Scandale – Crotone? Mica io voglio andare da Corazzo; e alle 06,30 non c’è un pullma diretto per Crotone perchè evo pagare io di più?

Chissà quando lo capiranno tutti i commendatori della ditta Romano!!!

Leggi anche questo mio precedente articolo.

Nuccia Chiaravalloti, cantante di San Mauro, ora è Dhara ed esce il suo primo singolo

SAN MAURO MARCHESATO – Solo l’unghia del pollice smaltata, un semplice vezzo, forse, ma gli artisti sono tutti un po’ eccentrici e lei, senza pazzie, non fa eccezione.

Nuccia Chiaravalloti, infatti, è un’artista, una cantante davvero brava che dopo una gavetta che va avanti da anni, si trova in un momento davvero importante della sua carriera, un momento in cui si saprà se entrerà nell’Olimpo di quelli che sono o resterà tra quelli che ci provano.

 La cantante Nuccia Chiaravalloti di San Mauro Marchesato. Foto di Ckarryn Belcastro

Nuccia l’avevamo intervistata già nel 2005, allora appena 20enne aveva pubblicato un cd di cover e si stava preparando per un grande progetto, un musical, “Prova a dire d’amo” del maestro Ermanno Croce, che non ebbe molte fortune per alcuni problemi dello stesso maestro e che a breve, guarda un po’ le coincidenze, sarà riproposto con un nuovo cast.

Ma Nuccia ora guarda altrove, rispetto ad allora ha messo nel cassetto una laurea in Biotecnologie e tanta esperienze che prima o poi le sarà utile. Ma il futuro della cantante di San Mauro Marchesato è la musica e per fare in modo che anche gli altri lo sappiamo in aiuto di Nuccia questa volta arriva il web.

 Così la nostra cantante, che da qualche anno ha iniziato anche a scriversi le sue canzoni diventando cantautrice, da alcuni giorni oltre al suo profilo Facebook (www.facebook.com/nuccia.chiaravalloti) ha una pagina Facebook, dove non è più Nuccia ma Dhara, che in pochi giorni ha superato i 100 “mi piace”.

Qui si presenta così: “Mi chiamo Nuccia e ho 26 anni. Per la musica sono Dhara e di anni ne ho qualcuno in meno. Ho iniziato con il canto, da autodidatta, a soli 5 anni, ma la mia timidezza mi batteva sempre e scappavo ad ogni ‘mi canti una canzoncina?’”.

Ora Nuccia, anzi Dhara (“Il mio nome d’arte è un acronimo ma non dirò mai cosa signifca” ci dice) non scappa più e canta canta canta. Come in “Non ha forme l’essenziale” che non può non fare venire in mente il Piccolo Principe quando dice: “L’essenziale è invisibile agli occhi”.

Il suo primo singolo da cantautrice è in uscita per fine giugno ma, per chi le vuole bene, per i suoi amici che la seguono con tanto affetto ma per chiunque voglia cominciare ad ascoltare questa cantante crotonese che di certo farà parlare di sè, Dhara ha anticipato un promo di un minuto su YouTube al quale si può accere anche dai suoi account di Facebook.

Dhara canta: “L’essenziale è svegliarsi al mattino/e ritrovarsi ancora qui./Aver sempre qualcuno vicino/e circondarlo di sorrisi complici.

L’essenziale è guardarsi allo specchio/e sentirsi vivi, folli e fieri…/è fissare il destino negli occhi/e sapere di essere sinceri”.

E poi l’orecchiabilissimo ritornello che i suoi amici già canticchiano: “Prendere o lasciare/arrendersi o lottare,/scegliere di vincere e rinunciare mai./Puoi svendere l’amore/o puoi fuggire via/distruggere i tuoi sogni/e non saper più cosa sia l’essenziale”.

E già! Ne ha fatta di strada la nostra Nuccia da quando cantava in piazza a San Mauro o a Scandale da quando “a 12 anni ho iniziato a studiare pianoforte, teoria e solfeggio con il Maestro Sandra Spina, mentre continuavo ad esibirmi durante le manifestazioni varie che venivano organizzate nella mia zona, spinta da mio padre appassionato. La mia timidezza, però, era ancora troppo più forte di me e frenava ogni apertura… un amico e tante serate di pianobar e karaoke mi hanno aiutato a superarla”.

Già la timidezza che ora non c’è più e Nuccia e/o Dhara ora sono spigliate, scherzano mentre ci raccantano la loro vita: “A ottobre 2006, in seguito ad un’audizione, mi viene data la possibilità di frequentare un corso per interpreti di musica leggera presso la Hope Music School.

Ho l’occasione e la fortuna di potermi confrontare con artisti e professionisti del settore come Roby Facchinetti, Stefano D’Orazio, Gatto Panceri, Massimo Varini, Paolo Audino, Stefano Cenci, Vincenzo Incenzo, Fabio Liberatori, Luca Angelosanti, Francesco Morettini, Oscar Prudente e Danilo Ballo, ottenendo apprezzamenti e riconoscimenti. Questa esperienza formativa durerà per ben 4 anni consecutivi. Nel 2007 ho rappresentato la mia regione, la Calabria, a Loreto in occasione de ”l’ Agorà” esibendomi di fronte a 400.000 persone provenienti da tutta Italia in occasione della visita del Santo Padre”.

La cantante Nuccia Chiaravalloti di San Mauro Marchesato. Foto di Ckarryn Belcastro

Nuccia, che nella sua playlist ha canzoni di Ivano Fossati (“La sua ‘C’è Tempo’ mi fa sentire le farfalle allo stomaco”), Fabrizio De Andrè, Rino Gaetano, Jovanotti, Negramaro, Elisa, Renato Zero e L’Aura, ci parla dei suoi sogni, delle sue speranze: “Canto per raccontarmi, perché ho voglia di dire alcune cose. La mia priorità è raccontare ciò che sento, quello che ho dentro. La musica è dentro di me e nessuno me la può togliere”.

“Quando arrivo – continua – a scrivere un pezzo che esprime un concetto, qualunque esso sia: amore, rabbia, disprezzo, ammirazione, è perché quel concetto l’ho vissuto, sofferto e metabolizzato. Per questo scrivo di getto testo e musica perchè è come se la canzone fosse già scritta dentro e si trattasse solo di mettere nero su bianco. Ovvio che poi si fanno aggiustamenti e modifiche, ma il pezzo c’è. Non mi vanno molto giù coloro che scrivono solo canzoni d’amore perchè penso che un concetto ripetuto a lungo diventi scontato e banale e poi credo ci siano tante cose di cui parlare…”. 

Nuccia non dimentica chi le è stato vicino in passato ma soprattutto ora che il suo primo singolo sta per diventare pubblico e così ringrazia Massimo Mungari di Crotone (che ha curato chitarre e basso), Dario Toffolon di Milano (effeti sonori e voce), Enzo Mietta di Milano (recording e primo master), Clemente Bonati di Verona (editing), Domingos Joao Braia che ha curato le parti di piano e piano elettronico e sintetizzatori.

Ha le idee chiare Nuccia, come sui talent: “Io non sono contraria al talent, penso semplicemente che non ci si possa improvvisare ‘artisti’, che sia piuttosto necessario un percorso di crescita e ricerca personale e stilistica che aiuti un talento a capire chi è e dove vuole andare, cosa vuole raccontare di sé attraverso la propria arte, qualunque essa sia; in quel caso, ben venga il talent come mezzo per far conoscere un nuovo progetto artistico”.

Come il suo, per esempio, che Nuccia ha tanta voglia di far conoscere alla gente: ha già pronte 8 canzoni ma per il cd ci vorrà l’Estate del 2013 “Se Dio vuole e se arriva qualche sponsor” ci dice, perché fare musica costa e costa tanto e nonostante Nuccia si dia tanto da fare le entrate non sono chissà quali.

Per ora Nuccia continua a fare esperienze a tutto campo, canta con ‘Fifito & Bumbulum’, gruppo proveniente dalla Guinea Bissau per la promozione di un progetto musicale ad alto contenuto antropologico e culturale a sostegno delle popolazioni africane. Il progetto è sostenuto dal Vaticano e dal Comune di Roma e nel 2012 ha debuttato come figurante Rai in trasmissioni come ‘London live 2.0’ e ‘L’Italia sul 2’ come pubblico e pubblico opinionista e figurante nella fiction ‘In tour’ trasmessa da Disney Channel.

Ma ora tutto il suo impegno è per far conoscere che l’essenziale non ha forme e per chi ama la buona musica mancano pochi giorni all’uscita del brano.

Poi, forse, Dhara sarà il nome di una nuova stella!!!

ROSARIO RIZZUTO

Trucco e foto sono di Ckarryn Belcastro.

Su sito della rivista Oggi il mio appello per salvare la Casa Famiglia di Scandale. Ma gli scandalesi pieni di soldi cosa fanno?!

Il mio appello per salvare la casa famiglia è stato pubblicato sul sito della rivista OGGI, lo potete visualizzare cliccando qui.

L'appelo di Rosario Rizzuto alla rivista Oggi per salvare la Casa Famiglia di Scandale.Speriamo che, come successe tanti anni fa, qualcuno si metta una mano sul cuore e faccia qualcosa.

Ma  a Scandale?

Possibile che chi i soldi li maneggia, penso al farmacista, al bancario per esempio, ma anche all’imprenditore edile o a quello agricolo, non faccia nulla per questi ragazzi ed allo stesso tempo per salvaguardare i posti di lavoro che la nostra Casa Famiglia produce?

Ma certe gente ce l’ha un cuore?

Dove cazzo se li vuole portare i soldi?

Nottatando… gli esami del mio Antonio, CalabriaUno TvA, ferie, Le Rivoltelle ed Europei: Forza Italia…

Già sveglio (ora sono le 02,26 ma lo sono dall’01,00), ci mancavano quei cazzo di fuochi d’artificio più o meno all’una per accorciare la mia già breve notte…

Beh breve mica tanto visto che ho iniziato a dormire ieri alle 15,30 durante il Consiglio di Circolo a scuola e poi man mano mentre guidavo, all’incontro alla tv, a casa sul divano, mentre vedevo le partite e via via.

Ci ho provato a resistere per andare a giocare a calcetto ieri sera, ma proprio non mi reggevo in piedi…

Bon, speriamo mi tornino a chiamare Gianni e gli altri, venerdì scorso ero tornato a calcare il campo di calcetto dopo circa due anni forse.

Antonio con il fratello Alessandro a Marinella di Isola Capo Rizzuto. Foto Rosario RizzutoIl mio principe grande, Antonio, sta facendo gli esami di licenza media, che bello vederlo rilassato e tranquillo; 26 anni fa (era giugno 1986) per me non fu la stessa cosa, mi prese la febbre per lo stress di studio: meglio lui, un milione di volte, qualsiasi sia il voto che prenderà tra qualche giorno!

Nella vita bisogna vincere le guerre (vincere le battaglie è da polli!!!) e, per fortuna, lui sembra averlo capito molto bene.

Il mio Antoniuccio sarà un grande di questo son certo…

Un giro di canali sul digitale terrestre ormai arrivato in tutta la Calabria: da ieri infatti la Calabria è tutta digitale, certo con i problemi che ci sono in questa prima fase (e non avete manco idea di quanti canali ancora arriveranno nelle vostre case!!!); ora sono su La 7, un po’ in informazione non guasta mai anche alle 2 di notte.

A proposito di canali, memorizzate bene il canale sul116, CalabriaUno TvA, tra qualche giorno ci saranno novità che mi riguardano su questa tv che trasmette da Crotone, vi terrò informati ma vi anticipo che a breve questa tv, della quale alcuni servizi è possibile vederli anche sul sito http://www.calabriauno.com/, sarà un po’ scandalese nel senso che ci sarà un po’ di Scandale nei suoi servizi e non solo :-) .

Altri sette giorni di servizio, oggi compreso, e parte il mio primo turno di ferie, mi sento quasi in colpa pensando a chi ferie non ne ha perchè costretto a lavorare 365 giorni all’anno da titolari senza coscienza e che non hanno capito un cazzo di come ci si comporta con i propri dipendenti ma c’è di peggio tipo chi è sempre in “ferie” perchè un lavoro non ce l’ha, e allora è meglio star zitti e lasciarsi schiavizzare e magari affidarsi a Dio che ci giudicherà per come ci siamo comportati con i nostri fratelli anche se qualche sepolcro imbiancato è convinto che basta andare in chiesa e farsi la Comunione e poi può fare quello che vuole, ILLUSO!!! lì all’inferno sarà pianto e stridore di denti!!!

E’ in corso il Campionato Europeo di calcio, per fortuna a questo giro sto bene anche se non li sto seguendo molto ma l’importante e sapere che ci sono e soprattutto che l’Italia di Cassano e Balotelli rimanga in gioco.
Peccato che ora non dipenda solo da se stessa: lunedì 18 potrebbe non bastare battere l’Irlanda di Trapattoni, prima formazione ad essere eliminata, un pareggio dal 2 a 2 in poi tra Spagna e Croazia, l’altra gara dello stesso girone dell’Italia, qualificherebbe queste due formazioni (perchè si prende in considerazione la differenza reti negli scontri diretti) condannando l’Italia ad un’uscita anticipata. Vedremo, io ci spero, voglio la finale del primo luglio con l’Italia in campo, ma una combine tra gli iberici ed i croati e abbastanza probabile…

Quasi le 3,00, vediamo che si dice su Rtl 102,5!!! Intanto stasera le mitiche Rivoltelle (gruppo tutto al femminile di Cosenza) si esibiscono a Cropani Marina, se non dormo ci vado!!!

Calabria, Crotone: tutto qui!!!

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Grazie a Maria Rita del diario Facebook “Gruppo Mareioniokr”.

Finale Regionale Under 13 Femminile di Pallavolo, Martedì 19 giugno 2012, ore 16,00 PalaKro

Martedì 19 Giugno 2012 dalle ore 16,00 in poi al PalaKro di Crotone si disputerà la finale regionale under 13 femminile, a prendere parte alla kermesse giovanile saranno ben 12 squadre tra cui la Pallavolo Crotone.

Il Comitato Regionale Calabria ha voluto dare un ulteriore segnale alla Provincia di Crotone che ha mostrato in questa stagione tanti fattori positivi sia in termini di prime squadre ma soprattutto a livello giovanile oltre che organizzativo, infatti la Pallavolo Crotone dovrà strutturare ben 3 campi all’interno del PalaKro e dividere i campi in modo da far svolgere in contemporanea ben 12 partite a cominciare dalle ore 16,00.

Una formazione giovanile della Pallavolo Crotone. Foto da http://www.cn24.tvLe squadre che si contenderanno il titolo saranno inserite sul campo 1 e saranno: Castrovillari, Girifalco, Bova Marina e Vibo Valentia, mentre le altre si sistemeranno a loro volta sui campi 2 e 3 e saranno Rossano, Cosenza, Sozzi RC, Vibo Marina Paola, Crotone, Futura RC, Vibo V., l’idea di allargare e di affiancare la finale regionale ad una vera e propria festa dell’under 13 è risultata vincente perché permetterà ad un centinaio di atlete giovanissime di continuare la loro attività fino a metà giugno e di qualificarla attraverso una finale regionale.

Mister Asteriti che da pochi giorni aveva trasferito il lavoro dalla palestra alla spiaggia ha subito diramato le convocazioni per cercare di arrivare nelle migliori condizioni possibile a questa festa della pallavolo giovanile.

Ecco le considerazioni di Giovanni Capocasale presidente della Pallavolo Crotone: “Sono felice che la scelta sia caduta su Crotone, così dopo la  Coppa Calabria, ed i play-off che hanno richiamato il pubblico delle grandi occasioni, ora tocca alle ragazzine dare sfoggio della loro bravura, sono sicuro che il mio staff dirigenziale e tecnico non sfigurerà nell’organizzare un evento di tale portata per ora sperimentale“. 

Sabato 16 Giugno Assemblea Generale della Pro Loco di Scandale

PRO LOCO SCANDALE

Oggetto: Convocazione Assemblea Generale.

La S.V. è invitata ad intervenire all’Assemblea Generale dei Soci della Pro Loco Scandale, che si terrà presso l’Aula Consigliare del Comune di Scandale, Sabato 16 Giugno 2012 alle ore 20:30,

per deliberare sul seguente o.d.g.:

1) Manifestazioni per l’estate Scandalese.

2) Iniziative solidali in favore delle popolazioni terremotate dell’Emilia.

3) Varie ed eventuali.

 

Il Presidente

Giovanni Scalise.

Oggi niente programma in radio. Salta ByRos… sando 2012. A Mercoledì prossimo

Per alcuni problemi logistici salta la punta odierna di ByRos… sando 2012. Appuntamento a Mercoledì 20 Giugno 2012… . Vi chiedo venia…

Oggi alle 19,30 Consiglio Comunale straordinario ed urgente a Scandale. Partecipate.

Non lasciate loro continuare a fare quello che vogliono! 

Consiglio Comunale il 13 Giugno 2012 a Scandale

Chiusura Anno Scolastico 2011.2012. Presentato, alla presenza del Prefetto di Crotone, Vincenzo Panìco, il Libro della Codignola, “Caro 5° Circolo ‘Ernesto Codignola’ Ti scrivo…”.

Chiusura Anno Scolastico 2011.2012. Presentato, alla presenza del Prefetto di Crotone, Vincenzo Panìco, il Libro della Codignola, "Caro 5° Circolo 'Ernesto Codignola' Ti scrivo...". Foto Rosario RizzutoChiusura Anno Scolastico 2011.2012. Presentato, alla presenza del Prefetto di Crotone, Vincenzo Panìco, il Libro della Codignola, “Caro 5° Circolo ‘Ernesto Codignola’ Ti scrivo…”. 

Chiusura Anno Scolastico 2011.2012. Presentato, alla presenza del Prefetto di Crotone, Vincenzo Panìco, il Libro della Codignola, "Caro 5° Circolo 'Ernesto Codignola' Ti scrivo...". Foto Rosario Rizzuto

Stamane l’Ernesto Codignola di Crotone presenta il suo quinto libro. Interviene il Prefetto di Crotone Vincenzo Panìco

Sabato 9 giugno chiusura dell’anno scolastico all’Ernesto Codignola.

Il Prefetto Vincenzo Panico è di casa alla Codignola: eccoloa in un'altra occasione con la Dirigente Giuseppina Tonia Padovano. Foto Rosario RizzutoPer l’occasione sarà presentato e consegnato agli alunni la 5^ edizione del libro, che quest’anno ha un titolo particolare causa il dimensionamento: “Caro 5° Circolo ‘Ernesto Codignola’ Ti scrivo…”, che ormai è diventato un classico della comunicazione e di pubblicità verso il pubblico e la platea scolastica di come si spendono i fondi della Comunità Europea.

Saranno presenti Sua Eccellenza il Prefetto, dott. Vincenzo Panìco, il professore Giuseppe Spadafora, direttore del dipartimento di Scienze della Formazione dell’Unical, il prof. Antonio Argentino dello stesso dipartimento, il dottore Luigi Le Rose direttore dell’Ansas Calabria, la giornalista Giusy Regalino.

Manifestazione di fine anno scolastico per le scuole di Scandale

Alunni, genitori, docenti e operatori tutti, in occasione dell’imminente conclusione dell’anno scolastico, si sono incontrati nel salone delle scuole elementari di Via Fratelli Bandiera a Scandale, manifestazione che doveva tenersi fuori, nel piazzale antistante il plesso, ma a causa del leggero freddo sopravvenuto sì è preferito trasferire il tutto nel salone dei locali scolastici.

Occasione per salutare tutti, per condividere insieme ciò che i ragazzi hanno preparato, frutto d’impegno prestato al fine di vedere raggiunte le mete e gli obbiettivi prefissati.

Manifestazione fine anno scuole di Scandale.L’ incontro nella scuola di Scandale è un appuntamento consolidato da tempo ed il saggio di fine anno non è solo una prova, ma un’esibizione delle proprie capacità, è soprattutto una festa, una festa per dire grazie all’ istituto, agli insegnanti, ai collaboratori che per tutto l’anno scolastico hanno accompagnato il percorso di crescita dei ragazzi. Un momento per stare insieme e segnare l’avvicinamento della lunga pausa estiva, nell’attesa di ricominciare un nuovo anno con le future generazioni e con altri nuovi professori.

Il progetto dell’istituto comprensivo di Scandale ha mirato alla crescita musicale degli alunni, infatti, durante l’anno scolastico, nei pomeriggi, alcuni docenti si sono alternati impartendo lezioni di musica: Antonella Ferraioli per lo studio del violino, Gianluca Abate per il clarinetto, Mariella Manica per il pianoforte, Simone Emiliano Pasculli, già conosciuto a Scandale per essere il vice maestro del locale Complesso bandistico Gaudiosi di Maria i cui allievi sono reduci di una competizione interregionale a Lamezia Terme, dove hanno ottenuto il secondo posto.

Pasculli a scuola sì è occupato degli strumenti a fiato in particolare quelli in ottone. Il maestro Ernesto Chiaravalloti si è invece occupato della parte canora. Chiaravalloti ha una lunga esperienza in quest’ambito, essendo stato ideatore e promotore d’alcuni eventi musicali che hanno assunto importanza a carattere locale e provinciale.

L’intento dei docenti è, quindi, quello di far entrare nella struttura scolastica una realtà che spesso manca nei programmi, pertanto appare sempre più opportuno la collaborazione di tutte le istituzioni.  A Maria Luisa Artese che ha incarnito bene la cosa, è toccata l’apertura della manifestazione, durante la quale nel prendere la parola, come docente ed in veste di consigliere comunale di Scandale, ha ringraziato tutto l’istituto comprensivo ed il personale per aver pienamente collaborato alla realizzazione del progetto denominato Musica insieme.

Non è mancato l’appello di Maria Luisa nel voler promuovere l’attività didattica attraverso l’incoraggiamento dei rappresentanti istituzionali, in modo da poter avviare da subito nuovi progetti di valenza socio – culturale, perciò rivestendo una carica amministrativa non si è sottratta ad invitare l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Caligiuri, che sarebbe stato presente se non fosse stato impegnato a Reggio Calabria per l’arrivo del Ministro Profumo, tuttavia ha partecipato il consigliere regionale Alfonso Dattolo, il quale, in un suo intervento dopo aver ringraziato tutti ha garantito impegno per i progetti di competenza regionale che la scuola di Scandale vorrà in ogni modo avviare. Dattolo ha apprezzato il momento culturale affermando che in questa giornata ha partecipato gioioso in una piccola città canora.

 

Manifestazione fine anno scuole di Scandale.

Manifestazione fine anno scuole di Scandale.Nell’auditorium della scuola elementare di Scandale lo spettacolo è iniziato alle 18: 30 ed i primi ad esibirsi sono stati i ragazzi che hanno iniziato il percorso musicale con lo strumento, un concertino che ha dato il via con le note dell’Inno di Mameli diretto dal maestro Simone Emiliano Pascullo, in seguito è stata la volta della performance canora diretta dal maestro Chiaravalloti.

In sala sono stati presenti anche la Coordinatrice per l’Articolazione Territoriale Provinciale di Crotone Angela Mazzeo ed il funzionario dello stesso ufficio, Precone.   

A chiusura della serata è intervenuto il dirigente scolastico Totò Tallarico, il quale è stato solo per quest’ultimo anno a prestare servizio sul Colle Gaudioso. Il dirigente a Scandale, quindi, finisce la sua carriera lavorativa ritornano alla pensione (dalla quale era stato sottratto per fare il Dirigente per alcuni anni), nel ringraziare tutti quelli che hanno collaborato ha affermato che questo finale di carriera l’ha vissuto veramente con armonia e piena tranquillità.

Va via un altro anno nella speranza per un futuro scolastico ricco di soddisfazioni e d’importanti traguardi da raggiungere, nella consapevolezza che la nuova esperienza scolastica sarà ancor di più impegnativa in modo da creare presupposti e stimoli per la crescita socio –culturale di questo paese.

Uomini e donne: sessualità e finanza!!!

RACCONTO DI UN MARITO….(leggetela!)

“Non ho mai capito perchè le necessità sessuali degli uomini e delle donne sono così differenti fra loro…
E non ho mai capito perchè gli uomini pensano con la testa mentre le donne con il cuore.
Però una notte mia moglie ed io siamo andati a letto.
Abbiamo cominciato ad accarezzarci,massaggiarci,bacini etc,etc…..
La questione è che io ero già pronto, ma proprio in quel momento lei mi dice: ‘Adesso non ne ho voglia, amore mio. Voglio solo che mi abbracci’
Ed io esclamo:
‘CHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE???????????????’
Al che mi dice le parole magiche di tutte le donne: ‘Non sai connetterti con le mie necessità emotive di donna’.
Il punto finale è che quella sera non ci sarebbe stata nessuna lotta.
Ho messo a posto gli oli afrodisiaci, ho spento le candele, ho tolto il disco di Baglioni (in quei momenti funziona quasi sempre) ho spento lo stereo ed ho rimesso in frigo lo champagne.
Sono andato a farmi una doccia fredda per vedere se potevo calmare ‘la bestia’ e mi sono messo a guardare Discovery Channel a tutto volume per non fare dormire la figlia di mia suocera…
Dopo un pò mi sono addormentato.

Il giorno dopo siamo andati al centro commerciale e mi sono messo a guardare orologi mentre lei si provava tre modelli carissimi di Armani.

Come tutte le donne non sapeva decidersi, così le ho detto di prenderli
tutti e tre. A questo punto mi ha detto che le sarebbero servite delle scarpe
nuove da mettere con i nuovi vestiti… 350 euro al paio… Le ho detto che andava bene.
Di lì siamo andati nella sezione casual dalla quale ha preso un piumino
ed una borsa di Louis Vuitton.
Era così emozionata! Credo pensasse che fossi diventato pazzo, ma ad ogni modo le ha prese lo stesso. Mi ha messo, quindi, alla prova chiedendomi un gonnelino corto da tennis.
Non sa neanche correre, figuriamoci giocare a Tennis.
E’ rimasta shockata quando le ho detto di comprare tutto ciò che voleva.
Era così eccitata sessualmente dopo tutto questo, ed ha cominciato a chiamarmi con tutti i nomignoli più affettuosi e stupidi che le donne usano. ‘Cucciolone mio’; ‘Topolino amoroso’ e così via.
Siamo andati alla cassa a pagare.
E’ stato qui che, essendoci solo una persona prima di noi, le ho detto:

‘No amore mio, credo che in questo momento non ho voglia di comprare tutto
questo’…

Se aveste potuto vederle la faccia, diventò pallida quando le ho detto:
‘Voglio solo che mi abbracci’.
Sembrò quasi che stesse per svenire, le si è paralizzata la parte sinistra del corpo, le è venuto un tic nervoso all’occhio.
A questo punto le ho detto:
‘Non sai connetterti con le mie necessità finanziarie di uomo’.

(Grazie a Dario Franco per avermela “mandata” su Facebook!)

Enzo Iacchetti ed il papa a Milano

Milano e’ bloccata, e’ arrivato il Papa.
L’Emilia Romagna e’ bloccata, e’ arrivato il terremoto!
Il Papa e’ andato alla Scala e stasera gli hanno suonato la Nona di Beehtoven, era seduto nel corridoio circondato dallo sfarzo di Cardinali, Vescovi e signori e signore tra i più’ ricchi della città e non solo.
Gesù non l’avrebbero nemmeno fatto avvicinare vestito come sarebbe stato.
Gesu’, sulle loro croci luccicanti, contro la sua volontà.
In Emilia le Scale sono crollate e sotto c’e rimasta la povera gente, quella che ci rimette sempre, quella che la croce ce l’hanno sulle spalle da quando sono nati.
Il Papa sta a Milano e blocca tutto per 3 giorni, ancora nessuno riesce ad immaginare quanti soldi costano questi tre giorni alla città!!
In Emilia i Pompieri, I Vigili del fuoco, i Volontari, hanno la faccia sporca e non dormono da una settimana e scavano per ridare la vita.
La Nona di Beethoven e’ finita!
Il Papa batte le mani, e tutti battono le mani al Papa.
Che tristezza di paese!!
E. IACCHETTI
(Pubblicata da Elisa 83 Milano sul Guestbook di Radio Delta 2000)

La Scuola ‘Ernesto Codignola’ di Crotone tra i cinque finalisti di MyGiffoni con il corto ‘In fila per due’

Classifica finale MyGiffoni del Giffoni Film Festival Categoria Giovanissimi Scuola Primaria. Elaborazione Rosario Rizzuto dal sito mygiffoni.it

Grazie ai voti di voi tutti e al vostro sostegno l’Ernesto Codignola con 4.785 preferenze va in finale nella sezione scolastica del Giffoni Film festival denominata MyGiffoni.

I ragazzi ed il personale del Quinto Circolo “Ernesto Codignola” di Crotone ringraziano tutti quelli che si sono prodigati, con ogni mezzo, per questo risultato. 
Ora sarà la giuria del Giffoni Film Festival a votare i cinque cortometraggi finalisti.

FORZA IN FILA PER DUE, incrociamo le dita!!

Votate la canzone di Lino Gaetano di Crotone su Affari Italiani di Libero

Lino Gaetano in gara su Affari Italiani di Libero con il brano VADO AL MARE. Foto da Facebook.

Un mio amico, Lino Gaetano, ha bisogno di un vostro voto: a voi non costa nulla per lui vuol dire tanto.

 Un brano scritto per Rino Gaetano e la sua Crotone.

VOTATE QUI: http://affaritaliani.libero.it/musicwebcup/l/lino-gaetano-vado-al-mare.html

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Premio Giorgio Gaber per le nuove generazione. Tra le Scuole Primarie prima, ex equo, la Ernesto Codignola di Crotone. Euforia tra gli alunni-attori

Lunedì 4 giugno. Il grande giorno è arrivato ed eccoli tutti attorno al monitor in una stanza della segreteria del Quinto Circolo ‘Ernesto Codignola’ di Crotone, in attesa della diretta sul sito www.premiogaber.it per conoscere i vincitori della terza edizione del “Premio Giorgio Gaber per le nuove generazioni”.

I ragazzi della Codignola durante le prove a Grosseto. Foto Rosario RizzutoSono un gruppo di ragazzi, accompagnati dall’insegnante Quartucci, della scuola in rappresentanza dell’istituzione per assistere a questo evento conclusivo. L’organizzazione ha chiesto di filmare la reazione dei ragazzi, sia in caso di vittoria che di non vittoria.

L’emozione è tanta ed è palpabile nello sguardo e nei movimenti di tutti i ragazzi che con pazienza aspettano il momento della proclamazione delle scuole vincitrici.

L’”Ernesto Codignola” al premio Gaber ha partecipato sia nella sezione cinema che teatro della Categoria Scuole Elementari. In gara con il cortometraggio “In fila per due” dei fratelli Iuliano e con la rappresentazione teatrale “Libertà” del maestro Ernesto Maffei che ha lavorato alcuni anni fa alla Codignola ed ora è in servizio presso un’altra scuola della provincia.

C’era già lui due anni fa quando il quinto circolo Codignola, nella sezione Teatro Scuola Elementare, arrivò primo, ex equo, alla prima edizione del premio Gaber con la rappresentazione ‘Il battello fantastico’ e seconda in assoluto.

Intorno alle 10,30 la diretta inizia, vengono prima lette le nomination, ma per la categoria scuola Elementare queste non ci sono e si passa direttamente alla proclamazione dei vincitori.

I ragazzi della Codignola in attesa del verdetto del Premio Gaber. Foto Rosario RizzutoSi parte proprio dai ragazzi più piccoli e con la Sezione Cinema ma dalla voce della presentatrice del Teatro Gaber non esce il nome della Codignola e quindi nemmeno il titolo “In fila per due”.

C’è delusione tra i ragazzi ma non c’è tempo per rammaricarsi perché si passa subito alla Sezione Teatro. La presentatrice informa che il premio è stato assegnato ex equo a due scuole e poi, tra la suspance generale e con i bambini che trattengono il respiro, pronuncia per prima il nome dell’’Ernesto Codignola’.

Un attimo per rendersi conto e tra i ragazzi esplode la gioia con le loro grida che invadano la scuola e fanno accorrere la Dsga Teresa Capparelli mentre la dirigente Giuseppina Padovano, che era stata costretta a spostarsi per altri impegni scolastici, viene informata telefonicamente e fa i complimenti ai ragazzi così come anche il loro regista preparatore Ernesto Maffei contento per questa seconda affermazione di un suo lavoro a Grosseto.

I ragazzi si abbracciano a vicenda, gridano la loro gioia.

“Dopo tanti sacrifici siamo stati premiati” dice uno di loro con la sua vocina tutta particolare, Giuliano della classe 4^ B dalla quale provengono la maggior parte degli attori teatrali vincitori a Grosseto. Alessia (sulla cui figura si incentra la rappresentazione teatrale), invece, è molto emozionata, contente anche le due ragazze della 5^ C, Aurora ed Ester (tra le protagoniste della rappresentazione), felici di condividere questa gioia con gli altri compagni.

La scuola vincente ex equo, invece, è del Veneto.

Insomma un bel momento, quasi una chiusa per l’’Ernesto Codignola’ che il 31 agosto finirà di essere scuola autonoma e le sue classi saranno accorpate a quelle dell’Istituto Comprensivo ‘Vittorio Alfieri’, un bel modo per iniziare a salutare mentre ancora tanta altra carne bolle in pentola.

I ragazzi della Codignola dopo la rappresentazione che ha vinto a Grosseto con i ragzzi del Teatro Gaber. Foto Rosario RizzutoInfatti il cortometraggio “In fila per due” è ancora in gara nella sezione scolastica del ‘Giffoni Film Festival’ mentre nella stessa giornata di lunedì 4 giugno è giunta a scuola la notizia che lo stesso corto è risultato vincente, nella sezione ‘Corti non salernitani’ al Festival ‘Salerno in Corto Circuito’ dove era stato presentato dal regista Aldo Iuliano presente alla manifestazione.

 Un premio che assume una valenza particolare perché a votare era una giuria composta da circa 80 persone tra il pubblico e quindi significa che il film della Codignola piace alla gente.

 [Rosario Rizzuto]

Il Cile, Cemento armato: la canzone dell’anno!!!

Io credo che questa sia la canzone dell’anno. Non posso proprio fare a meno di ascoltarla…

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Anche questa è vita:
respirare i silenzi spietati di una donna che hai perso.

Quando il freddo di tutto l’inverno brucia più dell’inferno e ti guardi dentro e capisci che qualcosa hai sbagliato.

Anche questa è vita: vagabondi e innamorati a una stazione, in un cestino o in un abbraccio c’è uguale immersione.

Così acido è il sapore di una delusione.

Anche questa è vita:un lavoro che non sopporti ma che devi fare, perché senza uno stipendio sei un difetto sociale, perché crepi per consumare e consumi crepando.

Anche questa è vita: ritrovarsi in una rissa di sabato sera, come sfondo le luci blu di una sirena.

Mentre scappi e tutto intorno è una nuvola nera.

Anche questa è vita: ascoltare i politici che fanno chiari discorsi, che il paese ha bisogno soltanto di iene ghignanti,di pagliacci da televisione e dettagli eleganti.

Anche questa è vita: ingoiare una polaroid di carta vetrata, regressione in chiave etilica di un’altra giornata.

Non potresti mai capire quanto ti ho amata.

Dove sei? Mi hai lasciato in un oceano di filo spinato.

Io ti ho dato prati di viole e tu cemento armato.

Dove sei? Mi hai lasciato in un oceano di filo spinato.

Io ti ho dato prati di viole e tu cemento armato…cemento armato.
(Fonte: http://angolotesti.leonardo.it)  

Da 31 anni senza Rino Gaetano. Stamane i fans lo ricordano al Verano di Roma

E sono 31.
Da 31 anni non c’è più Rino Gaetano, andato via dalla terra ma presente nel cuore e nella mente di tantissimi fans che anche oggi, 2 giugno 2012, come avviene ormai da tanti anni, lo ricorderanno a Roma in occasione di questo anniversario e dopo i grandi festeggiamenti dello scorso anno per il trentennale.

Un tatuaggio di una fans. Foto Rosario Rizzuto
Il ricordo di Rino inizierà stamane, sabato 2 giugno, presso il cimitero monumentale del Verano di Roma dove Rino Gaetano riposa.
I fans, provenienti da tutta Italia e che con l’avvento di Facebook stanno ancora più vicini e si “incontrano” su vari gruppi e siti, guidati dal mitico Elio Scarola (calabrese trapiantato a Milano) che non salta un solo appuntamto di Rino, si ritroveranno presso il piano terra del riquadro 119, cappella V loculo 10, davanti alla lapide del loro mito.

L’affetto verso Rino è dimostrato dai tanti messaggi che si leggono in rete e da quelli che giornalmente vengono lasciati sui quaderni che la sorella di Rino, Anna Gaetano, lascia sempre su un tavolino di fronte la tomba.
La gente passa da Rino per salutarlo, ma anche per chiedergli aiuto per un esame o magari va da lui se si sente triste o depressa e che poi queste persone siano andati bene agli esami o magari sono anche “guariti” è storia e lo testimoniano anche i messaggi di ringraziamento.

Qualche giorno fa Mariella su Facebook, su un messaggio in merito alla polemica della parata militare del 2 giugno, ha avuto l’infelice idea di definire l’arte di Rino Gaetano ‘canzonette’.
Apriti cielo: molti fans di Rino si sono scatenati: Ramona ha dimostrato subito la sua disapprovazione, poi, il già citato Elio, ha scritto: “Definire l’arte di Rino Gaetano a “canzonette” siamo alle solite provocazioni”, mentre Claretta, quasi a confermare quello che abbiamo scritto prima, ha aggiunto: “ Rino per me è un grande Artista mi offende nel sentire dire  canzonette. Rino aiuta tantissimo le persone che lo amano”. Giovanna è stata chiara: “Sul grande Rino non si discute”.

Fans davanti la tomba di Rino Gaetano il 02 giugno 2011. Foto Rosario Rizzuto
Già Rino non si discute, poi c’è chi lo ama alla follia e chi (ma anche Gesù diceva: ‘Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti’ e che non a tutti è dato di capire; e si vede che i pochi che non amano Rino non ce l’hanno tali orecchi pr ascoltare e non sono in grado di capire) considera la sua musica ancora alla stregua di canzonette.
Ma a questo punto non si capirebbe perché a distanza di tanti anni, bambini di 10 anni ed anche più piccoli cantano le canzoni di Rino che praticamente è morto quando, in molti casi, i loro genitori erano piccoli.
Miracoli di Rino Gaetano…

Dopo il raduno al Verano nella serata del 2 giugno, a partire dalle 22,00, sempre a Roma (ma altre inizative si svolgeranno in altre città con concerti e manifestazioni in onore di Rino) per ricordare il mitico Rino Gaetano si terrà una mega festa al Lanificio 159 in Via di Pietralata 159/a.
Un grande raduno con la Rino Gaetano Band, la cover band ufficiale di Rino Gaetano portata avanti dalla sorella di Rino, Anna, e nella quale cantano il nipote Alessandro e Marco Morandi figlio di Gianni.

La tomba di Rino Gaetano. Foto Rosario Rizzuto
Oltre a loro due la Rino Gaetano Band è composta da: Yuri Carapacchi, Menotti Minervini, Andrea Ravoni, Federico D’angeli, Giorgio Amendolara, Ivan Almadori.
Insomma un 2 giugno, anniversario della Repubblica, che i fans di Rino non dedicheranno certo ai festeggiamenti e alla parata così criticata in questi giorni – visto che praticamente tutta Italia avrebbe voluto dirottare i soldi che si spendono per realizzarla ai terremotati dell’Emilia Romagn – per loro non c’è parata che tenga (solitamente ogni anno mentre loro cantano e pregano sulla tomba di Rino, sul Verano passano gli aerei militari, per l’esibizione durante la parata che, per fortuna, pare che quest’anno, in questa ottica del risparmio, non ci saranno!), loro saranno lì, davanti la tomba di Rino, con Dario che sicuramente anche quest’anno porterà e suonerà la sua chitarra e gli altri dietro di lui a cantare ed intonare le più belle canzoni di Rino tra lo stupore e la meraviglia di chi si trovasse a passare da lì per la prima volta in questa giornata speciale.

D’altra parte Lui, Rino Gaetano, anche questo aveva previsto: “C’è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio! Io non li temo! Non ci riusciranno! Sento che, in futuro, le mie canzoni saranno cantate dalle prossime generazioni! Che, grazie alla comunicazione di massa, capiranno cosa voglio dire questa sera! Capiranno e apriranno gli occhi, anziché averli pieni di sale! E si chiederanno cosa succedeva sulla spiaggia di Capocotta”.
Ciao Rino…

 


[Rosario Rizzuto]

Francesco Toscano di Rocca di Neto ai provini di X Factor

Sul suo profilo Facebook ha tenuto il conto alla rovescia: meno cinque, quattro, tre… fino al fatidico giorno.

 X Factor. Foto Francesco Toscano.

Giorno che puntualmente è arrivato e così Francesco Toscano una settimana fa è partito alla volta di Roma con il suo babbo per il primo provino per la nota trasmissione musicale X Factor che dopo aver fatto le fortuna della Rai ora è nelle programmazioni di Sky.

Francesco, un ragazzo molto buono e un po’ sognatore, è di Rocca di Neto ed ha 16 anni essendo nato a Crotone il 15 Febbraio del 1996.

 

La musica ce l’ha nel sangue e ha deciso di approfondirla, seguirla, viverla e per questo che ne ha fatto anche una scelta di vita visto che frequenta il liceo musicale “Gravina” di Crotone.

Lui è  molto appassionato di canto ed ama tanti generi musicali.

 

I bene informati ci raccontano che Francesco ha una voce bella forte tanto da permettergli di cantare le canzoni di Claudio Villa ed altre non facili canzoni del panorama musicale italiano.

Francesco Toscano di Rocca di Neto fresco di provino ad X Factor. Foto Francesca PuglianoE così Francesco, che gli amici chiamano Kekko Divo, ha tanti sogni e dopo l’esperienza romana si è un po’ rafforzata in lui la convinzione di potercela fare e di fare del suo sogno ancora di più la sua ragione di vita.

 

Infatti, anche se ancora non gli hanno detto nulla di ufficiale, gli hanno fatto capire che la sua avventura a Roma non è terminata domenica e che molto probabilmente sarà richiamto per essere riascoltato.

Solo un po’ di pazienza dunque per il cantante di Rocca di Neto con la musica nel sangue che vuole trasformare il 2012 nel suo anno.

D’altra parte il provino ad X Factor è stata solo una prima esperienza e questa estate, appena terminerà la scuola, Francesco ha intenzione di fare molta pratica e di mettersi alla prova nelle varie competizioni che si svolgono nella nostra zona.

 

Quasi certamente ad agosto parteciperà alla 35^ edizione del CantaScandale, il noto concorso musicale organizzato nella cittadina collinare crotonese dall’Associazione ‘Musica x Sempre’ di Gianni Carvelli e che è collegato al Festival di Castrocaro e si sta informando sugli altri concorsi che si terranno da qui a breve.

A seguire più da vicino i progressi del suo Francesco ed a fare il tifo per lui, oltre al fratello universitario e alla sorellina, c’è la sua graziosa mamma, Francesca Pugliano, anche lei appassionata di canto e che, forse, ha trasmesso la sua passione al figlio.

 Subito dopo il provino Francesca ha scritto sulla propria pagina Facebook: “Primo provino di Francesco effettuato: è andata molto bene… a giorni il risultato” e sul suo post sono arrivati tanti “mi piace” e complimenti di amici e parenti.

E allora, per ora, non ci resta che aspettare il responso dei giurati di X Factor e magari cominciare a seguire Francesco nei vari concorsi e manifestazioni dove si esibirà.

 [Rosario Rizzuto]