Rosario Rizzuto a fine giugno 2012 e gli esami del mio piccolo grande Antonio…

Alle 04,53 il riverbero dell’alba è già visibile, tra poco il sole splenderà in tutta la sua magnificenza; ma non c’è bisogno del sole: qua a Scandale, nella mia mansarda, si scunda dal caldo uguale. Sono un bagno di sudori. Basterebbe poco: un condizionatore, anche un ventilatore ma ora non c’è modo e tra poco stacco.

Ero salito per cercare la mia tessera Avis, oggi sono di Donazione Sangue, giusto tre mesi dopo quella del 21 Marzo.

Rosario Rizzuto di Scandale. Foto Alessandro RizzutoUn gesto che non ci costa nulla ma che può essere molto prezioso, e d’estate lo è ancora di più!!! Cosa c’è di più bello di dare qualcosa ad altri, per giunta in modo anonimo, volontario: dare e basta senza se senza ma, senza aspettarsi nulla e poi ci si guadagna anche il giorno in ufficio che non guasta, così, poi, mi resterà solo domani e da domenica FERIEEEEEEEEEE per due settimane.

Credo che saranno sufficienti per allontanarmi da alcuni pensieri e poi sarà solo la prima fase delle mie ferie che quest’anno, raggiunto un certo equilibrio, vorrei godermi alla grande, anche perchè credo di meritarmelo.

Intanto, mentre il mio Alessandro ha avuto tutti 10 in pagella alla Quarta Primaria, oggi pomeriggio il mio piccolo grande Antonio ha l’orale degli esami di Terza Media, che tappa importante per la sua vita, che bello vederlo finalmente studiare come si deve, son soddisfazioni e poi sta facendo tutto da solo. Ieri ripeteva ad un amico. Mi piace!!!

Antonio Rizzuto. Foto Rosario RizzutoAUGURISSIMI TESORO MIO, OGGI HAI LA POSSIBILITA’ DI DIMOSTRARE QUELLO CHE VALI, ANCHE SE, RICORDA, QUESTA E’ SOLO UNA BATTAGLIA, E L’IMPORTANTE, NELLA VITA, E’ VINCERE LE GUERRE!!!

Altri pensieri, altre emozioni, tante paure, invece, 26 anni fa, giugno 1986, ai miei esami di Terza Media, studiavo studiavo, ripetevo, in casa , in macchina (anche allora faceva un gran caldo), così tanto da prendermi una febbre da stress, pazzesco  per la terza media, con il senno di poi, anche se il brutto, della mia vita, il vero brutto, doveva ancora arrivare.

Ma è passato, per ora è passato, ci sono voluti tanti anni, ma la vita è sempre in evoluzione e mentre un giorno puoi sentirti morto poco dopo vorresti mangiarti il mondo.

Ed a piccoli pezzetti me lo sto mangiando il mondo: a luglio 2010 ero finito, a distanza di due anni, se torno indietro con la mente, ho fatto tante piccole cose, tanti piccoli progressi.

A parte la scuola, e la serenità che ho trovato presso l’Istituzione Scolastica Quinto Circolo “Ernesto Codignola” di Crotone dopo quanto successomi all’Istituto Santoni con la Dsga Scalise, al Gravina con la Dsga Gina Mazza e il Ds Alberto D’Ettoris e a Papanice con il Dsga Tonino Garofalo e connessi,  ci sono state tante novità.

Ci pensavo proprio ieri mentre nella sala mensa della Codignola stavamo festeggiando il pensionamento delle colleghe Tonia Pristerà e Laura De Miglio, che è anche mia zia, e della maestra Teresa Passafaro, ed io tutto ispirato giravo per la stanza a fare foto con un’emozione ed una adrenalina fuori dal comune.

In quella stessa stanza il 1 settembre 2010 ero in fondo alla porta, a terra con tutte le ruote, più di là che di qua desideroso solo di vegetare e nulla più, col pensiero che anche una lettera di trasmissione di due righe fosse, per me in quello stato, un ostacolo insormontabile e intanto da dentro mi arrivavano i complimenti della Dirigente Giuseppina Padovano (per me, in quel momento, immeritato ed assurdi!!!) che mi lodava senza di fatto conoscermi o conoscendomi solo di sbritto ed indirettamente. Mi sembrava tutto così assurdo, lei che già faceva progetti su di me ed io che avevo solo voglia di tornare nell’angolino della mia stanza. Poi a fine ottobre 2010 passò tutto e tornò, per l’ennesima volta, il vero Rosario o il Rosario evoluto che si è formato in tanti anni di sofferenza e pene, di solitudine, di parenti ed amici che non ci sono mai stati (salvo davvero delle rarissime eccezioni che un dio cattivo mi ha anche allontanato, come la mia amica Isabella partita quando ne avevo più bisogno verso altri lidi), di gente assurda incontrata nel mio cammino come il dottor Luciano R. e i suoi continui disegnini.

Ora sto vincendo la mia battaglia, certo nel mio caso non c’è nulla di certo e magari tra due settimane il mio blog si fermerà di nuovo, ma ora no e sono qui e scrivo scrivo scrivo…

E non solo: mentre continua il mio programma ‘ByRos… sando 2012′ in radio su Radio Delta 2000 (ogni mercoledì dalle 16,00 alle 18,00) da qualche giorno sono tornato a collaborare con una Tv; in passato era stato per Rti (Radio Tele International) e per un po’ anche Tele Diogene ora è per Calabria Uno TvA che potete vedere sul canale 116 della nuova tv digitale terrestre.

Italo Bocchino al suo arrivo alla Provincia di Crotone si toglie la giacca. Foto Rosario RizzutoHo debuttato intervistando il vice presidente nazionale del Fli Italo Bocchino e l’assessore provinciale Salvatore Cosimo e poi realizzando un servizio sulle finali regionali under 13 di pallavolo intervistando Piero Asteriti e Romina Pioli. Questo servizio lo potete vedere anche su internet sul sito della tv cliccando qui (anche se ho la sensazione che il link sia dinamico – devo ancora acquisire alcune nozioni – e tra qualche giorno ci potrebbe essere un servizio diverso ma comunque potete sempre risalire al mio servizio dal sito www.calabriauno.com e selezionando il servizio dal menù di sinistra).

Ma c’è di più: di questa tv dovrei diventare il direttore responsabile ed è una grande gioia perchè, per certi versi, diventerà una tv un po’ scandalese per dare la giusta visibilità alle tante note positive del mio paesello troppo spesso trascurato da un modo strano di fare giornalismo televisivo ed evito di entrare in merito anche perchè a breve, come direttore responsabile, devo acquisire i giusti toni altrimenti, parafrasando Antonino Monteleone dal suo blog, avrà più querele che telespettatori.

Ognuno in casa sua fa quello che ritiene giusto, l’importante è essere chiari ed onesti e non ipocriti!!!

Poi c’è Lei che riempie la mia vita… ma questo è un altro discorso… Ora doccia fredda e via a DONARE IL SANGUE!!!

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