Archive for September, 2012

Oggi alle 15,30 tutti allo stadio di Scandale per il debutto casalingo in Prima Categoria dell’Us Scandale. Arriva il Casciolino di Catanzaro Lido

Ed il grande giorno è arrivato.

Oggi, domenica 30 Settembre, lo Scandale del presidente-giocatore Domenico Marazzita debutterà in Prima Categoria allo Stadio “Luigi Demme” di Scandale.

L'Us Scandale della finale Play Off di Giugno 2012Il debutto in campionato è avvenuto domenica scorsa a Cropani e la gara non ha sorriso a Castagnino e compagni che, passati in vantaggio, sono stati raggiunti e superati dai catanzaresi di mister Scorza.

Ma una sconfitta al debutto nella serie superiore ci può stare.

Oggi no!!! Al “Luigi Demme” non si passa e quindi bisogna battere il Casciolino, squadra di Catanzaro Lido, che domenica scorsa ha battuto per 2 a 1 la blasonata Cariatese.

La giornata di oggi è stata preparata nei minimi particolari dalla dirigenza con un mini ritiro.

La squadra e la società stamane parteciperanno alla Santa Messa nella Chiesa del Condoleo alle 10,30, dopo pranzeranno in modo leggero presso il Ristorante ‘U Brigante di Attilio Riolo e quindi si recheranno allo Stadio scandalese dove alle 15,30 ci sarà questo debutto casalingo storico in Prima Categoria.

Insomma 30 Settembre 2012 una data da segnare per la storia calcistica dell’Us Scandale…

Cercasi volontarie a Crotone per assemblare le Pigotte dell’Unicef

Cerco volontarie a Crotone per assemblare le “Pigotte” dell’UNICEF.

Donatella Intrieri FauciLe PIGOTTE Sono le bambole di pezza che si offrono in cambio del kit salvavita per un bambino… il materiale c’è tutto, serve disponibilità, un po’ di fantasia e tanto amore per i bimbi…!

Potete contattarmi al numero 347 5447174 0 sabato e domenica prossimi allo stand UNICEF in piazza Pitagora.

Grazie sin da ora a quanti vorranno accogliere il mio appello!

(Donatella Intrieri Fauci)

(Fonte: Facebook)

L’ex campo da tennis di Scandale abbandonato dall’amministrazione vasovino

Mio figlio insieme con altri amici, reclamano il loro spazio, ma sono passati quasi 50 giorni e quella ormai sporca sabbia è ancora lì. Speriamo che questa mia video-denuncia serva a qualcosa.

L’ex campo da tennis di Scandale abbandonato dall’amministrazione vasovino (Clicca sul link per vedere il video).

E per non pagare Rosario Rizzuto chiede scusa alla Figc e all’Aia

In relazione alle polemiche che hanno interessato i rappresentanti del comitato Figc di Crotone, talarico giuseppe e oliverio saverio, e il presidente Aia di Crotone, contarino sergio, relativa alla gara Scandale – Roccabernarda del marzo 2012, del campionato di Seconda Categoria della scorsa stagione calcistica, lo scrivente coglie l’occasione per scusarsi pubblicamente con i signori di cui sopra in quanto le frasi pubblicate venivano scritte in un momento di nervosismo legate allo svolgimento della gara (che come tutti sapete poi è stata fatta ripetere), significando che da parte mia continua a esserci nelle sopracitate persone fiducia per il compito che continuano a svolgere.

Si tenga il suo orgoglio del cazzo, Rosario Rizzuto se ne va…

I miei figli non mi potranno rimproverare nulla, io ci ho provato per l’ennesima volta e lei niente.

Credo fortemente che la mia storia di NON AMORE con Mimma Ieriti di Roccabernarda sia finita in questa banale notte di Settembre.

Dopo 17 anni di sofferenze, sacrifici e l’idea che lei potesse essere la mia metá nonché una persona presente nella mia vita, devo amaramente constatare che ciò non è avvenuto.

Non sono triste ma solo amareggiato, non ne faccio una tragedia, la vita può andare avanti lo stesso, reimparando ad Amare e allo stesso tempo dedicandomi alle mie stelle Antonio ed Alessandro.

Scusate lo sfogo…

Da oggi Rosario Rizzuto di nuovo in radio. Vi aspetto dalle 16,00 su www.radiodelta2000.it

Torna ByRos… sando 2012, il programma radiofonico di Rosario Rizzuto.

Dalle 16,00 alle 18,00 su www.radiodelta2000.it e sui 96.8 e 104 in Fm Stereo per il Crotonese…

Non mancate…

Buon Compleanno Valentina Mia…

Buon compleanno Gioia Mia, oggi sarebbero 16 stella, a breve inizieresti il terzo superiore.

Chissà come saresti bella, chissà quante cose faresti e quanto bene mi vorresti.

Per sempre nel mio cuore. Foto Rosario RizzutoDi una cosa sono poi certo, con te con noi non saremmo a questo punto con tua madre.

Invece Tu sei sempre lì, in quel gelido loculo ancora senza lapide.

Buon compleanno gioia, ormai non ho più manco voglia di scrivere, ma tutto quello che Ti vorrei dire Tu lo sai già.

Non  farmi sbagliare, fammi fare la scelta giusta.

Qualcuna mi ha detto che, forse, ieri la macchina l’hai fermata Tu, di certo c’è stato un intervento divino, senza non sarei qui a scrivere.

Proteggimi, aiutami, soccorrimi, non farmi sbagliare, fammi fare la scelta giusta.

Illumina chi devi, fammi iniziare il mio secondo tempo, me lo merito, ne ho diritto…

Ciao Gioia, salutami Rino…

Ciao Mariella riposa in pace…

Guardo la sua foto e le lacrime scendono sole, non si può morire così, o deciderlo di farlo, a 35 anni, non è giusto.

La vita è dura per tutti, bisognerebbe sempre lottare.

Mentre scrivo non ho ben chiaro ancora se sia sia trattato di un incidente o di volontà anche se sembra prevalere il fatto che si sia trattato di un gesto volontario.

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno nella notte di sabato, io l’ho appresa domenica mattina da un messaggio su Facebook della giornalista Antonella Marazziti che univa la gioia per la vittoria di Carmine Abate al Premio Campiello alla tristezza per la scomparsa di un ragazza “caduta” dal quinto piano in una via centrale di Crotone.

Mariella di Rocca di Neto. Foto da FacebookMariella Tamborrino era di Rocca di Neto, io non lo conoscevo ma era amica di mia sorella Tania ed amica di alcuni miei amici di Rocca di Neto.

Gianni Mazzei, appresa la notiza, sul proprio profilo Facebook ieri mattina scriveva: “Ricorderò sempre il tuo sorriso Mariella R.I.P”.

Tanti messaggi di condoglianze sono arrivati, invece, sulla pagina Facebook del fratello di Mariella; torna il sorriso di Mariella in un messaggio di Giulio Zizza: “Ho avuto il piacere di conoscerla e mi resterà sempre impresso il suo sorriso splendido…. condoglianze Dome e che Mariella da lassù possa pregare per noi…”, Laura Novello invece scrive: “Con grande tristezza ti porgo le mie condoglianze Domenico… non saprei proprio cosa dire… un forte abbraccio”.

Già, cosa possiamo dire?, c’è poco da dire.

Nella tragedia del fatto oso ancora sperare che si sia tratto “solo” di un incidente perchè fa davvero male pensare che una bella ragazza, giovane, realizzata, possa pensare e mettere in pratica di farla finita.

Oggi se ne saprà di più dai giornali, forse si sa già in rete ma ora non mi va di andare a cercare, continuo a guardare la foto sorridente di Mariella e mi sembra tutto così assurdo.

Anche lei è di Rocca di Neto e di certo conosceva o era amica di Mariella, sto parlando di Francesca Pugliano che sulla propria Timeline di Facebook ieri sera, di certo pensando a Mariella, ha lasciato questo messaggio: “Impariamo ad apprezzare e a vivere intensamente ogni attimo di questa vita… a dire “ti voglio bene” più spesso… ma con il cuore… non tanto per… oggi va tanto di moda “TVB”… tutti ci vogliamo bene… ma poi di vero quanto c’è in queste tre sole parole?… e ricordiamoci soprattutto che spesso va dimostrato… o perlomeno va ricordato… perchè sono le piccole cose che fanno la differenza… Francesca“.

Già i “Tvb” sono ormai diventati come degli intercalari, anche io ne ricevo tanti; in molti, visti poi i fatti, leggo tanta ipocrisia o non realtà… come scrive Francesca “il bene va dimostrato”… invece… .

Mariella non c’è più, è volata in cielo, ora non importa come, anche se sarà importante capire il perchè.

Ciao Mariella abbraccia per me la mia Valentina…

Primo nuovo giorno di scuola, emozioni di ieri ed oggi…

Per chi lavora nella scuola, come me, il Primo di Settembre è sempre stato un giorno particolare.

Oggi inizia un nuovo anno scolastico, certo per l’inizio delle lezioni manca ancora qualche giorno, ma tutto quello che sta dietro l’inizio di una stagione scolastica di fatto inizia oggi.

Poi c’è chi cambia scuola, chi è andato in pensione ed oggi rimarrà a casa dopo anni di lavoro nella scuola, in segreteria (ciao zia) o come docente, chi credeva di dover lavorare a Milano, ed invece in extremis ha avuto un’assegnazione provvisoria in Calabria (ben venuta Elena, Scandale ha bisogno di te), o a Nardodipace e per fortuna si ritrova ad Isola Capo Rizzuto (come sono felice per te Mariangela).

Insomma il primo settembre per noi personale scolastico è un giorno importante.

Io, in quest’anno che inizia oggi, mi trovo a vivere una situazione nuova, non sono stato trasferito o forse sì, non cambio scuola o forse sì.

Uno dei tanti bei momenti vissuti alla Codignola di Crotone. La Dirigente Giuseppina Padovano durante una manifestazione con un alunno. Foto Rosario RizzutoLa mia scuola, l’”Ernesto Codignola” di Crotone, dove ho vissuto due anni davvero speciali al fianco della Dirigente Scolastica Giuseppina Padovano, è stata accorpata all’Istituto Comprensivo “Vittorio Alfieri” di Crotone, una scuola che per me, fino a qualche anno fa, è sempre stata una specie di seconda casa, visto che mio padre vi ha lavorato per decenni. Lì conoscevo praticamente tutto il personale Ata ed alcuni docenti, mi ci rifugiavo quando uscivo da scuola da ragazzo o quando a scuola non andavo.
Da piccolo ho fatto anche qualche mese di Judo nella palestra dell’Alfieri con il famoso allenatore Aldo Brugellis…

Quindi di fatto da oggi dovrei andare a lavorare in via Cutro ma non è certo che sia così perchè non si può lasciare una scuola, ora plesso Codignola, con oltre 600 alunni da un giorno all’altro senza personale di segreteria.

Decideranno la nuova segretaria, Paola Cortese, e il nuovo Dirigente Scolastico, Annibale Caputo, che da oggi sono i miei nuovi capi.

Io, come sempre, sono pronto a qualsiasi novità o conferma, tanta voglia di fare come sempre.

Oggi, però, non posso non ricordare la segretaria che ho avuto fino a ieri, Teresa Capparelli, e la Dirigente Padovano, con lei ancora non si sa bene se sia stato un addio o un arrivederci per via di alcune vicende che ad oggi non posso specificare ma, comunque andrà a finire, in questi due anni la Dirigente Padovano per me è stata un po’ come un mamma.
Quando il Primo Settembre (vedete che ritorna?!) 2010 arrivai alla Codignola, proveniente dal Liceo Scientifico “Filolao”, stavo male, ero più di là che di qua.
Ho trovato la Dirigente giusta al momento giusto: molto probabilmente con un altro tipo di dirigente, come ce ne sono tanti in giro, a quest’ora non sarei al mio pc a scrivere, i miei figli sarebbero orfani e mia moglie vedeva.
Il mio grazie alla Professoressa Padovano è infinito: mi ha rivalutato, mi ha stimato, mi ha dato affetto e vicinanza. D’altra parte siamo entrambi molto simili: vorremmo cambiare il mondo, abbiamo sete di giustizia e di verità in un mondo di proprietà di lobby e massoni, di arrivisti e di gente cattiva e senza cuore.

Ma mi sto sempre più convincendo che, prima o poi, tutti i nodi vengono al pettine e chi ha sbagliato o sta sbagliando prima o poi, in un modo o in un altro, la pagherà.

Sia ben chiaro io a scuola devo lavorare, vorrei farlo bene ed in tranquillità, che ci siano Tizio o Caio come Ds o Dsga non mi cambia molto e quindi sono pronto ai cambiamenti, ma mi sembrava giusto dare merito a chi, potendolo fare, non mi ha affossato due anni fa, anzi col tempo mi ha dato la possibilità di crescere e migliorarmi tantissimo a livello scolastico e non solo.

Dispiace, invece, che una gloriosa scuola come l’Istituto “Ernesto Codignola” di Crotone debba all’improvviso sparire e diventare un plesso anche se di un altro glorioso istituto.

I soldi quelli veri sono da altre parti, tra gli amici di Monti e Berlusconi che li nascondono al fisco e li portano all’estero, che si risparmia lo stipendio di un Dirigente e di un segretario non si migliora il Pil o si abbassa lo spread anzi si distruggono, invece, belle realtà che hanno istruito e fatto crescere migliaia di bambini.

Ma questo questi 4 coglioni di tecnici non lo potranno mai capire…