Il mio articolo per il Crotonese sulla riapertura della Chiesa Madre di Scandale. Con un po’ di ritardo, chiedo venia…

SCANDALE – Quattro anni, quattro mesi ed una manciata di giorni senza il luogo simbolo della fede cattolica. Tanto hanno dovuto aspettare gli scandalesi, quelli di fede cattolica appunto, per riavere, per poter tornare a pregare nella loro chiesa principale, la Chiesa Madre.

L’ultima celebrazione, e che celebrazione, era stata la consacrazione sacerdotale di Don Simone Scaramuzzino a fine maggio 2008; questo lungo purgatorio (durante il quale sono state utilizzate la Chiesa dell’Addolorata e, quando sono finiti i lavori, perché anche essa era dapprima chiusa, anche la Chiesa del Condoleo) è terminato domenica 7 ottobre, nella giornata che la chiesa cattolica dedica alla Beata Vergine Maria del Rosario.

Chiesa Madre di Scandale, riapertura del 07 Ottobre 2012. Foto Rosario RizzutoLa riapertura, dopo il termine dei lavori e dopo che la ditta non aveva visto l’ora di lasciare la chiesa, in un certo senso non portando del tutto a termine i lavori o, meglio, non consegnando del tutto la chiesa “chiavi in mano, è stata possibile grazie a l’opera di alcuni volontari guidati, come “direttore dei lavori” da Don Rino Le Pera, attuale parroco di Scandale.

Questi uomini e donne di buona volontà hanno portato a termine alcune opere, come per esempio la lucidatura del nuovo pavimento, di cotto, sistemato in chiesa, la pulitura, la sistemazione delle statue e dei banchi.

E così finalmente è arrivato il gran giorno. La sera di sabato 6 ottobre, Don Rino ed i volontari hanno lavorato fino a tardi per completare le ultime cose mentre in paese si cominciava a spargere la voce che la domenica alle 10,30 avrebbe riaperto la Chiesa Madre con la celebrazione della Santa Messa.

E i cattolici scandalesi non si sono fatti pregare, qualcuno per essere in prima fila, si è recato in chiesa con largo anticipo. L’emozione vista negli occhi di molti dei presenti è stata tanta, alcuni hanno palesato la propria incredulità per il raggiungimento di questo traguardo che sembrava ormai un sogno. Grazie a Facebook ed ai blog locali questo importante giorno è stato condiviso, con foto e video, con i tanti scandalesi emigrati, alcuni si sono rammaricati di non poter essere presenti, per altri la chiesa era bellissima.

In questo giorno così importante non potevano mancare i chierichetti scandalesi, che finalmente hanno ottenuto i loro spazi (nelle altre due chiese non c’era troppo spazio per tutti loro), così come anche il coro; la messa è stata cocelebrata da Don Rino Le Pera, Don Argemiro e dal diacono Gino Voce.

I Chierichetti di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Nei prossimi giorni, quando verrà realizzato il nuovo altare che è stato offerto da una famiglia scandalese in memoria di un defunto, nella Chiesa Madre di Scandale arriverà, per la benedizone del nuovo altare, il vescovo di Crotone, Monsignor Graziani, ed allora sarà un’altra giornata di festa per la comunità cattolica scandalese.

“E’ Pasqua” ha detto Don Rino in apertura della sua omelia “onestemente non pensavo che i posti a sedere, che vi assicuro sono tanti, non sarebbero bastati”, ed è sembrata davvero una giornata di festa vista la tanta gente accorsa per assistere a questa riapertura.

Come ha detto Don Rino, però, non deve trattarsi di un punto di arrivo ma di partenza, riavuta la loro chiesa, con la presenza di ben due preti, ora per gli scandalesi si può aprire un nuovo momento di ricerca interiore, un nuovo impeto di Fede della quale, visto il momento di crisi che attanaglia l’Italia tutta, c’è sempre tanto bisogno.

Bisogna recuperare i giovani e cercare di avvicinarli a Dio; la speranza, crediamo anche di Don Rino, è quella che domenica non si sia trattato per molti solo della curiosità per la riapertura del luogo di culto, ma che ogni domenica, in ogni celebrazione, la Chiesa Madre di Scandale sia piena come lo era il 7 ottobre 2012.

Le foto di Rosario Rizzuto alla prima messa dopo la riapertura della Chiesa Madre di Scandale.

ROSARIO RIZZUTO 

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