Archive for January, 2014

Le menzogne della stampa sul Movimento 5 Stelle. Di Alessandro Di Battista

Amici, intendiamoci. È inutile che mi scriviate migliaia di messaggi sulle menzogne che scrivono i giornali e che raccontano le TV. È una perdita di tempo per voi scriverli e per me leggerli. Lo sappiamo perfettamente. Se non avessimo avuto un livello informativo talmente scadente e colluso non sarebbe nato il M5S.

Piuttosto “investiamo” tutte le nostre energie nell’informare chiunque, abbiamo la voglia di cambiare, abbiamo i contenuti, l’onestà.

Andremo nelle TV (tuttavia non crediate che tutti ci invitino) ma le nostre armi sono la rete e il passaparola.

Ora assisteremo al solito becero tentativo del sistema di auto-conservarsi. Ci attaccheranno in ogni modo, diranno che siamo fascisti, che vogliamo distruggere tutto, arriveranno a dire che la collega Lupo ha aggredito Dambruoso. Succederà. Vi invito alla calma, la stampa di regime, come in ogni Dittatura, fa solo il suo mestiere.

Non abbiate paura, noi non ne abbiamo. L’unica paura che dobbiamo avere è quella della perdita della libertà. I cittadini che soffrono, gli esodati, i disoccupati, gli ultimi sono dalla parte nostra. Dalla parte loro ci sono i banchieri, gli editori, i lobbisti, le grandi firme, la mafia.

Questo è un momento storico, ognuno faccia la sua parte. Il Paese sta male e questi personaggi che ci hanno portato al disastro pensano solo alle soglie di sbarramento o ai premi di maggioranza.

Pensano in sostanza solo alla loro rielezione e a fare fuori il M5S. Lo sapevamo, lo sappiamo. Uniti, calmi, determinati, compatti e nonviolenti. L’obiettivo che dobbiamo far capire è che siamo in una Dittatura, mediatica e governativa.

L’obiettivo è far capire a tutti che se manca la libertà manca tutto quanto. L’obiettivo è andare al Governo ma per farlo dobbiamo informare e informarci. A riveder le stelle!

(Alessandro Di Battista, Movimento 5 Stelle)

Lo Scandale ne fa 4 al Casabona e vola al sesto posto

SCANDALE 4
CASABONA 0
Marcatori: 30′ Antonio Scalise, 36′ (rig.) e 46′ Lucanto, 85′ Domenico Marazzita.

SCANDALE: Cursio, Cutuli (72′ C. Scalise), F. Mauro I, Cusato, Lumare, M. Mauro, Palermo, Grisi, Lucanto (75′ D. Marazzita), A. Scalise (75′ Senaj), F. Mauro II. A disposizione: Trivieri, Borda, Garofalo, F. Marazzita. Allenatore: Castagnino.
CASABONA: De Giacomo, Melfi, Mancuso,  Seminario, Novello, Andracchio, Capalbo, Pellizzi, Patera, Covello, F. Benincasa. A disposizione:  Fontana, G. Benincasa, Siciliani, Paglia, Vitale. Allenatore: Ioppoli.
Arbitro: Leone di Cosenza.

SCANDALE – Mammicè ma chi d’è su Scandali!!! I ragazzi di mister Castagnino, di fatto, non hanno fatto capire nulla al Casabona, schiacciandolo in ogni reparto e consentendogli davvero poco dalle parti di Cursio.

Di contro Lucanto e soci hanno dominato la gara in ogni reparto costringendo in più frangenti i ragazzi del presidente Cerrelli a chiudersi nella propria metà campo.

E c’è da dire che il terreno di gioco era molto pesante a causa della pioggia caduta prima della gara, altrimenti chissà cosa avrebbero potuto fare Scalise e gli altri.

Sette punti in tre gare consecutive in casa è un ottimo bottino che, visto quanto successo domenica, porta lo Scandale al sesto posso, a ridosso della zona play-off, anche se alcune squadre hanno una gara, rinviate ieri per il maltempo, da recuperare.

Sfatato anche l’incubo rigore, dopo tre errori, finalmente, lo Scandale va in rete dagli 11 metri con Lucanto.

Inizia bene lo Scandale che nei primi sei minuti crea due occasioni: prima Lucanto viene fermato in fuorigioco, pwer i più inesistente e quindi è inutile la sua rete e poi ci prova in acrobazia m manda alto. Gli ospiti sono inesistenti fino al 18′ quando su punizione impegnano Cursio che si salva in tuffo.

Ancora Scandale, ancora Lucanto che evita il fuorigioco ma da due passi non riesce a mettere in rete. I continui attacchi dello Scandale portano finalmente alla rete al 30′: Lucanto, sempre lui, protagonista che mette al centro dove è un gioco da ragazzi per Antonio Scalise battere De Giacomo.

Al 36′ l’arbitro assegna un calcio di rigore allo Scandale per un fallo in area, un minuto dopo Lucanto mette a segno il primo rigore per i locali per la gioia di tutti. Per il Casabona la gara si fa ancora più dura al 38′ quando, per doppia ammonizione, viene espulso Andracchio. Il primo tempo termina sul 2 a 0 ma non si fa nemmeno in tempo ad inizare la ripresa che al 46 Lucanto, con una gran botta fa 3 a 0 e realizza la doppietta personale.

Subito dopo un difensore salva sulla linea un tiro a girare di Palermo che da questo momento inizia un show personale di reti fallite, tra errori personali, fuorigiochi inesistenti fischiati dall’arbitro Leone ed interventi di De Giacomo.

All’85 è Domenico Marazzita, dopo che aveva veder spunti di gran calcio, a mettere in porta la palla del 4 a 0. Nel finale De Giacomo salva ancora su Palermo ed evita la quinta rete.

Tutti felici in casa Scandale a fine gara e dagli spogliatoi arrivano le grida di giubilo e di festeggiamento per mister Castagnino che in poco tempo è riuscito a dare un volto nuovo a questa squadra.

Pessimo l’arbitraggio in più occasioni soprattutto sui fuorigiochi: crediamo che anche in Prima Categoria ci dovrebbero essere gli arbitri di linea perchè non si può lasciare tutte le responsabilità ad un solo uomo! 

La fotocronaca della gara cliccando qui.

ROSARIO RIZZUTO

 

Un ricordo del maestro Antonio Trivieri

Oggi è domenica. Lo Scandale gioca in casa e lui, di certo, nel pomeriggio, in anticipo sull’inizio della gara, sarebbe lì al campo a (di)mostare che ancora sa giocare con la palla…

Ma come ormai da molte domeniche non ci sarà perchè, mentre io dormivo per mesi, lui, il maestro Antonio Trivieri, se n’è andato tra gli Angeli, stroncato da quel male che, in molti casi, non dà scampo.

Il maestro Antonio Trivieri, calciatore professionista mancato, non c’è più ma rimane vivo nel ricordo dei suoi tanti alunni, della gente di Scandale e non solo.

Rimane vivo anche nei miei ricordi: sempre sorridente, pronto a sottolineare la sottigliezza di alcuni miei articoli. Si era fatto insegnare internet per poter andare sul mio blog e leggere quello che scrivevo.

Chi rimane nel pensiero della gente non muore mai, ho letto da qualche parte e sono certo che Totò vigilia e veglia su di noi e magari anche da lassù dà una sbirciatina a quello che ora sono tornato a scrivere: “Gliel’hai buttata a quello, fai finta di niente ma le tue critiche sottili le fai sempre”..

Ciao Totò, ciao maestro Trivieri…

Finisce 1 a 1 tra Scandale e Prasar di Tiriolo

SCANDALE 1

PRASAR      1

Marcatori: 51’ A. Scalise, 71’ Carolei (rig.).

Scandale: Cursio, Borda, F. Mauro I, Cusato, P. Marazzita, M. Mauro, Palermo (78’ Senaj), A. Scalise, Lucanto, Rullo, F. Mauro II. A disposizione: Trivieri, C. Scalise, Castagnino, Grisi.
Allenatore: Castagnino.

Prasar: Procopio, M. Mauro, Critelli (65’ La Rosa), Nisticò, Capicotto, Carolei, De Sio, Giuliano, A. Mauro (83’ Maiorana), Soluri, Cuomo. A disposizione: Chiriaco, Leone, Lancellotti.
Allenatore: Lanciano.

Arbitro: Rafanelli di Cosenza.

SCANDALE – Gioca davvero bene lo Scandale messo in campo da mister Castagnino. Una squadra equilibrata con ottime individualità in ogni reparto. Domenica scorsa al “Luigi Demme” contro il Prasar, squadra di Tiriolo, ce l’hanno messa tutta per fare propria la vittoria. Solo un rigore sbagliato (il terzo dall’inizio della stagione) negli ultimi minuti ha negato a Rullo e compagni una vittoria che, a quel punto, sarebbe stata meritata.

Alla fine però il pareggio è giusto: il Prasar non ha rubato nulla, giocando a calcio per tutti i 95 minuti: davvero una bella squadra come ha più volte sottolineato anche mister Castagnino.

Dopo la fase inizale di studio e la squadra del presidente Marazzita al 10’ a farsi per prima pericolosa: Flavio Marazzita crossa dalla destra e sottoporta Palermo non ci arriva per una deviazione in angolo di Procopio.

Il Prasar risponde colpo su colpo ma non crea pericoli; al 21’ ci prova Cusato dalla distanza ma l’estremo ospite in tuffo elegante blocca.

Al 40’ anche Cursio fa la sua parte con una gran bella parata salvando il risultato che si sblocca al 51’ quando sottoporta Scalise è il più lesto di tutti e mette in rete. Al 59’ la gara si potrebbe chiudere: Lucanto riceve una gran palla sulla destra ed in area, senza pensarci due volte, lascia partire un gran tiro che Procopio respinge con il braccio di ritorno.

Altra occasione per i locali al 66’ con Palermo che colpisce di rimbalzo la traversa.

Gli ultimi sussulti, con il Prasar sempre pronto a partire in contropiede, sono dello Scandale: all’87’ c’è un rigore per i locali ma Matteo Mauro se lo fa parare e poco dopo in contropiede Lucanto per un soffio non chiude i conti. Nel finale viene espulso Rullo per doppia ammonizione.

Davvero sfortunati i ragazzi di Castagnino dal dischetto: in questa stagione è già il terzo rigore che sbagliano su tre assegnati.

Tra i migliori in campo ci ha fatto una bella impressione Fortunato Mauro II sempre pronto a saltare l’uomo, in difesa buona prova di Flavio Marazzita.

 

Le foto della gara e della festicciola che è seguita presso la Bella Blu le potete visualizzare qui.

Una breve videointervista a Mister Castagnino la trovate qui.

ROSARIO RIZZUTO

La bottega d’arte “Maison d’Art” di Anna Simbari a Scandale

L’articolo, uscito sul Crotonese a Gennaio 2013, è un po’ datato ma ancora non era stato pubblicato sul blog e quindi ve lo voglio proporre.

SCANDALE – Anna è paziente, la vecchietta entrata nella sua bottega vuole restaurato un vecchio

quadro di famiglia e lei la ascolta con attenzione, prende appunti, la tranquillizza sulla riuscita del

lavoro.

Da qualche giorno è possibile restaurare un quadro, ma anche altro, e farlo direttamente a Scandale

e crediamo che saranno in molti a farlo. Infatti nei giorni scorsi è stata inaugurata, alla presenza di

amici, parenti e cittadini, la bottega d’arte “Maison d’Art” di Anna Simbari, scandalese doc con

tanto di laurea all’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro e già tanta esperienza alle spalle. Una

ragazza semplice, sempre disponibile ed educata con tutti.

Un laboratorio ma anche un’associazione.

“L’obiettivo che si propone “Maison d’Art” – ci spiega la stessa Anna Simbari, durante

l’inaugurazione, mentre ci mostra il primo lavoro entrato in bottega e proveniente da fuori paese – è

riscoprire il significato originario dell’Arte, attraverso un impulso proveniente da energie sottili, al

di sopra dello scibile umano, dopo la mente verso l’Anima ed “Oltre”, nello Spirito.

“Maison d’Art” vive l’Arte non solo come espressione estetica fine a se stessa, ma anche come

percorso di ricerca interiore della natura più profonda d’Essere. Arte come espressione più nobile

dell’Uomo, che mira al raggiungimento di quell’Oltre che è insito in ognuno di noi e che conduce

ad un completo ed armonico equilibro della vita. Non sceglie né impone stili, forme, tecniche od

altro, ma le dona, per quanto può, affinché possa rintracciare ed esprimere la propria diversità e

creatività”.

Obbiettivi importanti che Anna cercherà di raggiungere con il proprio lavoro fatto di tanta pazienza

e di pregiata tecnica.

Nello specifico, l’Associazione “Maison d’Art” si propone come laboratorio di produzione

artistica nelle arti figurative, plastiche e grafiche quali pittura, restauro, decorazione, incisione,

disegno, fotografia, scultura, ceramica ed altro, come gruppo di ricerca e studio che promuove

l’informazione nonché ogni altra iniziativa utile od opportuna per l’approfondimento e la

divulgazione degli aspetti connessi all’Arte.

L’Associazione “Maison d’Art”, inoltre, ha lo scopo di adoperarsi per qualificare la professione del

restauratore, pittore, decoratore, incisore, così che emerga il ruolo di primo piano che questi ricopre

nel campo della conservazione e del restauro del patrimonio artistico, promuovere e diffondere la

conoscenza della capacità tecnico-scientifiche e della responsabilità operativa che la professione.

Per un suo corretto svolgimento ci sarà bisogno di realizzare ed allestire degli spazi quali laboratori,

aule, archivi, musei, biblioteche, videoteche necessari alla fruizione, di svolgere attività di

promozione attraverso la partecipazione e l’organizzazione di mostre in sede e fuori sede, di

intraprendere attività ricreative e ludiche.

Per raggiungere tali finalità la bottega d’arte di Scandale cercherà di cooperare con enti pubblici e

privati e con singole persone che perseguono obiettivi analoghi ai propri.

Un laboratorio dunque ed un’associazione che si apre al territorio e che insieme ad esso vuole

trovare le energie per svilluparsi ed attivarsi; già immaginamiamo le scolaresche che potranno

visitarlo e vedere all’opera questa artista scandalese e lei paziente, come con la vecchietta, aprirà

agli scolari la mente sull’importanza dell’Arte!

ROSARIO RIZZUTO

Gli 11 anni di Alessandro Rizzuto

Ieri sera il mio piccolo Alex ha festeggiato i suoi 11 anni con una festicciola alla quale hanno partecipato i suoi compagni di scuola ed alcuni amici.

Si sono divertiti molto sia dentro che fuori il locale che ci ha ospitati ed Alex si è anche beccato la torta in faccia.

Le foto della serata le potete visualizzare qui.

Rieccomi… Finalmente… Rosario Rizzuto è tornato…

Dopo quasi 13 mesi, rieccomi!

Finalmente son tornato.

E’ successo tutto, in modo imprevisto ed imprevedibile, nella notte tra il 2 e il 3 di Gennaio 2014, quindi 8 giorni fa, e la mia vita è girata come mai mi sarei aspettato.

Ed allora eccomi qua…

Nuove idee, nuovi sviluppi, il mio cervello ora va a 1.000, ma devo tenerlo a freno sennò sarei di nuovo punto e a capo.

Volevo che sapeste anche voi amici del Blog (che magari non siete su Facebook) che potete di nuovo contare su By.Ros, che Rosario Rizzuto è tornato…