Archive for July 4th, 2014

Va in pensione la maestra Isa Sisca della Materna della Codignola

Non è riuscita a trattenere l’emozione e quando le colleghe le hanno regalato un libro, dove ognuna, ha scritto una frase per ricordare i tanti anni trascorsi assieme a sbottato in un pianto sincero.

Lei è Isabella Sisca, maestra della Scuola dell’Infanzia “Ernesto Codignola”, da due anni accorpata alla “Vittorio Alfieri” diretta da Annibale Caputo.

Isa Sisca con le colleghe della Materna Codignola

Isa Sisca con le colleghe della Materna Codignola

La maestra Sisca dopo 38 anni di servizio, molti dei quali trascorsi al plesso di Via XXV Aprile, 9 ha maturato il diretto ad andare in pensione.

Dal 1 settembre 2014 non ritornerà più su quei banchetti che la hanno vista far crescere centinaia e centinaia di bambini. Molti dei quali ora adulti e magari già papà o mammea loro volta.

A salutare la maestra pensionanda, oltre alla referente della materna (nonché collega di sezione), Raffaela Tonolli e la responsabile di plesso, Filomena Pascuzzi, tutte le colleghe ed il personal Ata presente e tra una pietanza e l’altra sfogo alle emozioni, ai ricordi, con alcune colleghe, di una vita trascorsa assieme.

Momenti che non si dimenticheranno!

D’altraparte per la maestra Isabella Sisca le porte di Via XXV Aprile saranno sempre aperte quando vorrà fare un tuffo nel suo bel passato!

ROSARIO RIZZUTO Altre foto della festa cliccando qui.

Saggio di fine anno alla scuola di musica “Musica x Sempre” di Scandale

SCANDALE – Ormai è una bella realtà, dopo alcuni anni di corsi e di lezioni di musica, l’associazione “Musica x Sempre”, presieduta da Gianni Carvelli è diventata una perla per Scandale ma anche per il circondario.

Foto finale di gruppo Musica x Sempre

Foto finale di gruppo Musica x Sempre

In questa stagione, che si è appena conclusa con il saggio tenutosi domenica 29 giugno nei locali della Bella Blu, sono stati ben 70 gli allievi che hanno seguito i corsi di pianoforte, chitarra, batteria e canto.

Corsi tenuti da professori di spessore: Francesco Olivadese (pianoforte), Pierluigi Ammirata (chitarra), Fedele Pingitore (batteria) e Floriana Mungari (canto).

Il saggio tenutosi nei giorni scorsi ha richiamato alla Bella Blu decine e decine di persone, molti familiari dei corsisti ma anche semplici curiosi o persone interessate alla musica.

La serata ha visto salire sul palco in successione la maggior parte degli allievi. Si è andati da bambini piccolissimi come il piccolo batterista Livio Lucia di appena 4 anni a cantanti e musicisti più maturi.

La passione per la musica prende così tanto che alcuni allievi frequentano più corsi contemporaneamente come l’eclettico Vincenzo Dattolo.

Il presidente Gianni Carvelli con un'allieva

Il presidente Gianni Carvelli con un'allieva

La serata è iniziata con una performance di batteria tenuta da Carlo Cistaro, Veronica Maida, Carmine Riolo e Gabriel Rizzuto si è quindi passati al pianoforte con Carmine Corabi, Francesca Brescia, Marialba Colacino e Simone Scaramuzzino. Si è andati avanti con performance di canto, chitarra, pianoforte e batteria con il bravo Nicholas Corrado che con Simone Scaramuzzino (piano), Antonio Rizzuto (chitarra) hanno proposto una performance di Musica d’Insieme.

E’ stata quindi la volta di un’ospite, la brava Valentina Papaleo, che ha migliorato il suo amore per la musica presso l’associazione “Musica x Sempre” ma che ha poi deciso di fare il salto iscrivendosi al conservatorio e, grazie alla sua bravura, passando direttamente al terzo anno di solfeggio e al quarto di pianoforte.

Quando la serata stava volgendo al termine ecco le sorprese finali: sul palco le cantanti non più giovanissime Maria Paparo e Rosella Rizza che hanno fatto divertire il pubblico presente ancora in gran numero (si era oltre la terza ora di spettacolo). Davvero sorprendente la verve della brava Rossella Rizza che ha coinvolto in questa sua passione anche il marito impegnato alla chitarra elettrica.

La vera sorpresa di questa’anno, però, è stata la Band formata da giovanissimi allievi della scuola. Un’idea, un progetto, una sfida di Gianni Carvelli che qualche mese fa lancio il progetto “Band Project 2014”, riuscendo in pochi mesi a creare la Band più giovane che Scandale ricordi.

Alcuni componenti della Band Classe A 58

Alcuni componenti della Band Classe A 58

Loro si fanno chiamare “Classe A 58” ed in sei non raggiungono i 60 anni di età; sono Gabriel Rizzuto e Veronica Maida (batteria e percussioni), Antonio Rizzuto e Riolo (chitarre), Elisa Lazzaro (tastiere), Vincenzo Dattolo (voce); ad aiutarli Gianni Carvelli al basso mentre le allieve di fascia A hanno realizzato i cori.

In un crescendo scandito da continui applausi la band “Classe A 58” ha interpretato “Hanno ucciso l’uomo ragno”, “Il tempo di morire”, “Con il nastro rosa”, e “Tu” eseguendo il tutto come fosse davvero un mini concerto.

Ad amalgamare il tutto, ed i complimenti per lei si sprecano, la bravissima, bellissima ed elegantissima presentatrice Teresa De Paola, che ha presentato gli allievi, proponendo curiosità ed informazioni sempre utili.

L’appuntamento ora è alla prossima stagione della scuola “Musica x Sempre: scommettete che Gianni e la sua scuola riusciranno a superare i 100 allievi?!

ROSARIO RIZZUTO Altre foto di Rosario Rizzuto sul saggio cliccando qui.

Progetto extracurriculare legato al mare alla Scuola dell’Infanzia “Codignola”

Ci sono vari tipi di insegnanti di scuola dell’Infanzia: quelle che aspettano che trascorrano le cinque ore, quelle che lavorano per tutte le cinque ore, quelle che picchiano i bambini, quelle che accolgono i bambini.

Al plesso “Ernesto Codignola” dell’Istituto Comprensivo “Vittorio Alfieri” le quindici maestre della materna appartengono di sicuro alle due categorie positive.

In un contesto di attività curriculare già molto vario e pregno nelle scorse settimane, presso la scuola dell’Infanzia suddetta, ha trovato posto anche un progetto extracurriculare molto bello e diversificato.

Mostra Codignola - Crotone

Piccole mani… un Mare di scoperte” il nome dell’attività coordinata dalla maestra Filomena (Nuccia) Drago coadiuvata dalla maestra Eleonora Messina.

Le due maestre in sole 18 ore (tenutesi per 4 sabati mattina) sono riuscite a fare e a far fare ai circa 40 allievi, appartenenti a tre classi finali della scuola dell’Infanzia, e quindi di circa 5 anni, una quantità riguardevole di cose.

Quanto sviluppato durante il progetto è stato illustrato ai genitori dei bambini nella festa finale durante la quale è stata allestita anche una mostra con i manufatti realizzati dai bambini e alcuni cartelloni con delle gallery fotografiche, che mostrano le varie fasi di lavoro, ed il cartellone gigante del fondale marino che ha colpito molto i visitatori.

Tra l’altro la mostra e le gallery sono tuttora visibili nell’atrio del plesso “Codignola”.

Durante l’attività non sono mancate le uscite esterne come quando i bambini si sono recati ad una pescheria del quartiere per l’osservazione diretta di pesci, stelle marine, molluschi vari e l’uscita didattica presso l’acquario di Isola Capo Rizzuto che ha fatto conoscere loro la mascotte del progetto, la tartaruga protetta “Caretta Caretta”

Dallo sfondo tematico “acqua” – ci racconta la coordinatrice del progetto Nuccia Drago – ed in particolare dal mare, meravigliosa risorsa del nostro territorio, ha preso avvio l’azione-didattica organizzata per il progetto di laboratorio espressivo-creativo”.

Da sx le maestre Eleonora Messina e Nuccia Drago

Da sx le maestre Eleonora Messina e Nuccia Drago

E’ stato un progetto di grande impatto emotivo e di grande efficacia – continua la Drago – che ha trovato la sua felice conclusione nella festa di fine progetto fatta alla presenza di tutti i genitori fieri di vedere l’esibizione dei loro piccoli che hanno ricevuto dal nostro Dirigente, Annibale Caputo, il fascicolo personale, realizzato durante gli incontri, ed il “Brevetto di artista perfetto” come gratificante riconoscimento per l’impegno e la bravura manifestata durante l’intero percorso”.

Come insegnate responsabile del progetto – conclude – sento di aver ottenuto ciò che era nel mio intento: raggiungere gli obiettivi prefissati con una positiva ricaduta sui bambini e dare visibilità alla scuola in cui opero con grande orgoglio”.

Rosario Rizzuto