Archive for May, 2015

Il Magistrato Nicola Gratteri in visita alla mostra orafa del Maestro Orafo Michele Affidato a Crotone

Non finiscono le sorprese legate all mostra orafa del Maestro Michele Affidato inaugurata lo scorso 28 aprile presso il Museo Archeologico Nazionale di via Risorgimento e realizzata dallo stesso Affidato in collaborazione con il Museo e con il Consorzio Jobel.

Infatti anche il Magistrato Nicola Gratteri arriverà a Crotone, nei prossimi giorni, per visitare la suddetta mostra intitolata “Percorsi di una Storia Preziosa – L’evoluzione del gioiello dalla Magna Graecia ai nostri giorni”.

In mostra, nelle teche del Museo, accanto ai preziosi reperti archeologici appartenenti al passato della città di Crotone, gli splendidi gioielli nati dall’estro e l’ispirazione del Maestro orafo Michele Affidato che ripercorrono la storia del gioiello dal florido periodo magnogreco ad oggi.

Con la sua arte il Maestro Affidato racconta il passato ed il presente  in un’interpretazione personale sull’evoluzione del gioiello ed intende contribuire alla valorizzazione ed alla promozione del territorio, tant’è che la mostra dal 26 al 28 giugno prossimi sarà all’Expo di Milano con la Regione Calabria nello spazio espositivo “Dal Sapere al Fare”.

La mostra, inserita nel calendario delle Feste Mariane, è stata seguita anche dai riflettori Rai che hanno dedicato attenzione all’arte di Affidato con un servizio trasmesso su Rai Uno nella trasmissione “Uno Mattina” ed altri servizi che andranno in onda nei prossimi giorni.

Fino al 31 maggio le preziose opere di Affidato restano nel Museo di via Risorgimento, accanto al prezioso diadema di Hera ed all’Askos, aperte alle visite di turisti, scolaresche, associazioni e privati ed un visitatore eccellente è atteso per il prossimo 13 maggio. Legato al Maestro Affidato da un rapporto di stima ed amicizia, il Magistrato Nicola Gratteri arriverà a Crotone per visitare la mostra e per partecipare al convegno “Arte, Storia e Legalità”, organizzato dal Museo Archeologico Nazionale, dall’orafo Michele Affidato e dal Consorzio Jobel, che si terrà il 13 maggio, alle 17,00, presso il Mack di Piazza Castello.

“Mi ha fatto veramente piacere ricevere tanti attestati di stima e sono felice per la straordinaria partecipazione che i miei concittadini e tante autorità hanno riservato all’inaugurazione della mostra – dichiara l’orafo crotonese – Il mio impegno e quello dei miei collaboratori è stato quello di offrire un contributo al nostro territorio che nel passato si è sempre distinto per l’arte, la storia e cultura. I mesi di intenso lavoro che sono occorsi per realizzare le creazioni in mostra sono stati senz’altro appagati e gratificati dal successo dell’evento e sarà un vero onore illustrare personalmente i gioielli al Dottor Gratteri che ha accolto con entusiasmo il mio invito per partecipare al convegno sul tema ‘Arte, Storia e Legalità’”.

Il cortometraggio del giovane regista di Crotone, Matteo Russo

Nonostante l’amministrazione comunale di Crotone non abbia voluto dare alcun contributo, Matteo Russo, giovane regista crotonese, non si è scoraggiato e, grazie al contributo di alcuni sponsor e ad un piccolo aiuto dato da gente comune tramite una raccolta fondi sul sito www.produzionidalbasso.com, si è messo all’opera e proprio in questi giorni (le riprese termineranno domenica 10 maggio) sta girando a Crotone un suo cortometraggio dal titolo “Storia di una donna che amava suo figlio”. 

La troupe del Cortometraggio del regista Matteo Russo a lavoro a Crotone.

“Si tratta di un cortometraggio – ci spiegano dalla produzione – di genere drammatico, ambientato a Crotone, che racconta la storia di una donna, la quale ha perso un figlio a causa di un tumore.

Il cortometraggio esplora il dolore della donna, un dolore che con il tempo si è trasformato in follia. La storia verrà rappresentate non in maniera didascalica ma intrecciando spesso il presente e il passato della donna attraverso chiari meccanismi narrativi”.

Martedì 5 maggio la troupe capeggiata da Matteo (il quale ha coinvolto ragazzi, anche crotonesi che studiano cinema) ha girato di mattina presso la Sala Raimondi e, nel pomeriggio, nel centro storico crotonese.

Tra le circa 30 comparse che hanno girato alcune scene nella Sala Raimondi c’eravamo anche noi.

E’ stata una bella esperienza, ed anche il ritardo con cui si è iniziato a girare con le comparse (dovuto alla ripetizione di alcune scene già in realizzazione fin dalla mattina) è stato sopportato con pazienza dai volontari che pregustavano questa, crediamo, per tutti nuova esperienza.

Matteo è stato molto bravo nel “comporre”, insieme con i suoi collaboratori le scene mentre il cameraman Mattia Barbati provvedeva a filmare il tutto.

Sono state quasi due ore piacevoli, nonostante i ciak siano stati ripetuti più volte per ottenere le migliori scene possibili.

Tra gli attori del cortometraggio “Storia di una donna che amava suo figlio” ci saranno Urbano Lione (attore del film “Confusi e Felici”) e Lorena Lori (attrice teatrale modenese).

Crotonese doc, invece, il protagonista della storia: il piccolo attore Francesco Arconte.

Il piccolo attore crotonese Francesco Arconte.

Il piccolo attore crotonese Francesco Arconte.

 

Matteo Russo è un ragazzo crotonese di 22 anni trasferitosi a Bologna all’età di 19 anni per studiare cinema, fotografia e televisione presso l’Accademia delle Belle Arti.

Tra le attività svolte, l’ultima, in ordine di tempo, è stata quella come aiuto regista del film “Confusi e Felici” del 2014 diretto da Massimiliano Bruno con protagonisti Claudio Bisio, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Marco Giallini, Paola Minaccioni, Caterina Guzzanti, Pietro Sermonti e lo stesso Bruno.

Tra le altre esperienze di Matteo anche la regia di un cortometraggio a Bologna dal titolo “All’ultimo minuto”, che sta partecipando al festival dei cortometraggi “Nettuno di Roma”, dove ha superato già la prima selezione.

Il film affronta il tema dell’uso improprio del cellulare alla guida dell’auto, causa di numerici incidenti mortali e non tra i giovani.

Un ciak del cortometraggio 'Storia di una donna che amava suo figlio' girato a Crotone. Foto Rosario Rizzuto

Un ciak del cortometraggio 'Storia di una donna che amava suo figlio' girato a Crotone. Foto Rosario Rizzuto

 

Il corto in realizzazione a Crotone sarà presentato a dicembre nella cittadina pitagorica e poi, nel 2016, sarà proposto in alcuni festival del settore.

ROSARIO RIZZUTO