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La partita tra Scandale e Roccabernarda si rigioca: giustizia fatta!!! Anche la Figc, per una volta, fa la cosa giusta

La notizia ieri mattina ha fatto il giro del paese in pochi minuti: la gara tra Scandale e Roccabernarda, valevole per il campionato di Seconda Categoria calabrese, si rigioca.

La Figc dà ragione allo Scandale ed ai tanti testimoni e sbugiarda un arbitro senza palle, una vera femminuccia, tale Nicolò di Reggio Calabria che speriamo non debba più calcare i terreni di gioco e fare altri guai.

L'arbitro Nicolò di Reggio Calabria allontana Stefano Rullo dell'Us Scandale. Foto Rosario RizzutoL’unico a rimetterci per lo Scandale, oltre ai 100 euro di multa alla società per lancio di petardi (che però sono stati lanciati fuori dal campo!), è Stefano Rullo, squalificato fino al 29 settembre 2012 perchè qualcuno dello Scandale avrebbe toccato l’arbitro: a qualcuna delle sue balle dovevano pur credere, no?! 

Domenico Marazzita, presidente dello Scandale, ci tiene a ringraziare il segretario della Figc, Oliverio, che era presente alla gara e che, pare, abbia contribuito affinchè fosse fatta giustizia così come il commissario di campo Gentile ed i Carabinieri di Scandale, testimonianze preziose per sbugiardare a pezza nigura!!!

Nessun accenno alla non invasione di un tifoso dello Scandale (sarebbe diventata una cogliona pazzesca per la Figc e l’Aia!!!) anche se l’arbitro in quel momento(e lo hanno visto circa 500 persone) ha abbandonato il campo e non dopo la discussione con Rullo!!!

Questa la delibera della Figc sullagara:

DELIBERE

GARA del 25.03.2012 SCANDALE = ROCCABERNARDA A.S. D.

Letti gli atti ufficiali relativi alla gara di cui sopra,

premesso che

-          al 28° del secondo tempo, l’arbitro adottava provvedimento di espulsione nei confronti del calciatore DE VONA SALVATORE (Società SCANDALE) per comportamento offensivo;

-          a seguito di detto provvedimento, il calciatore RULLO STEFANO  (Società SCANDALE) tentava di aggredire l’arbitro e, pertanto, veniva dallo stesso espulso;

-          nell’occasione, l’arbitro veniva colpito da un pugno alla schiena da calciatore non identificato della Società SCANDALE e, per tali motivi, decideva di sospendere definitivamente la gara;

-          il descritto episodio, in assenza di elementi di segno contrario, non costituisce fattispecie di gravità tale da legittimare la decisione assunta dall’arbitro di sospendere definitivamente la prosecuzione della gara.

Tanto premesso,

delibera:

  1. la ripetizione della gara SCANDALE – ROCCABERNARDA e dispone la trasmissione degli atti alla delegazione provinciale per quanto di sua competenza;

  2. di infliggere la squalifica fino al 29/09/2012 del capitano della Società SCANDALE RULLO STEFANO in luogo dell’autore dell’atto di protesta violenta nei confronti dell’arbitro nonché per tentativo di aggressione nei confronti dello stesso;

  3. di infliggere la squalifica per due gare effettive al calciatore della Società SCANDALE DE VONA SALAVATORE;

  4. di infliggere l’ammenda di Euro 100,00 e diffida del campo di giuoco alla Società SCANDALE per lancio di petardi.  

Al Roccabernarda la gara di andata, ma dopo la partita ho una certezza: sarà lo Scandale ad ottenere la promozione!!!

E' andata male all'Us Scandale a Roccabernarda.
Il big match se lo è aggiudicato la squadra di casa per 2 a 1 in una gara strana decisa da due episodi casuali, da due patetici errori difensivi.
Dopo aver subito un solo gol in sette gare, lo Scandale, senza De Cicco (ma le reti non sono colpa del neo portiere Alessandro Marino) ne becca due in una gara sola!!!

Scandale e Roccabernarda scendono in campo. Foto Rosario Rizzuto

Nessuna superiorità da parte del Roccabernarda, anzi in alcuni tratti lo Scandale ha fatto vedere tratti di bel gioco e manifesta superiorità.

Dicevano che il Roccabernarda chissà che squadra fosse ma se è quella visto contro lo Scandale non ho dubbi: sarà lo Scandale ad ottenere la promozione in Prima Categoria anche se può sembrare azzardato scriverlo proprio oggi. 

Vedremo.

Acrobazia del portiere del Roccabernarda ma il calcio d'angolo battuto da Loris Marino toccherà la parte alta della traversa. Foto Rosario Rizzuto

Da rivedere l'arbitraggio del signor Pasquale Molinaro di Catanzaro, arbitro di Eccellenza (così almeno ci ha detto), che ha di fatto scontentato tutti impostando una gara sul gioco maschio, fischiando pochissimo ma, spesso, abbiamo visto molto peggio!!!
Ma tenere la gara in pugno con i cartellini non è una bella cosa!!! 

Qui le foto, mie, di Domenico Sgarriglia e di Petya Simeneova, della gara.

Verzino – Scandale 1 a 1. Arbitra, e bene, Martina Molinaro di Lamezia Terme

Un punto per uno non fa male a nessuno e soprattutto, per lo Scandale, che giocava in trasferta, fa media inglese. Ma quanta sofferenza per Castagnino e compagni in quel di Verzino.
La gara andrebbe raccontata come si deve ma sono le 07,43 e sono al pc a scrivere dalle 03,00 e mi devo prendere una pausa.
Credo comunque che la gara si possa raccontare in due foto: il rigore respinto da Santo De Cicco ma che non ha trovato la difesa dello Scandale pronta ad allontanare consentendo quindi al Verzino di passare in vantaggio
De Cicco respinge il rigore calciato dal Verzino. Clica per vedere il dettaglio della parata. Foto Rosario Rizzutoe poi la magistrale punizione di Domenico Marazzita che ha regalato alla squadra di Londino il pareggio.
La magistrale punizione di Domenico Marazzita, in rete al terzo tentativo: le prime due: da dimenticare! Foto Rosario RizzutoDa aggiungere che tra alcuni simpatizzanti dello Scandale c'è un po' di malumore, non piacciono alcune scelte del neo mister, il suo modulo di gioco, alcuni degli uomini mandati in campo a scapito di altri lasciati in panchina o addirittura mandati in tribuna.

Certo siamo all'inizio, ma ieri a Verzino si è rischiato seriamente di perdere e una squadra che vuole salire in Prima Categoria, come lo Scandale, non può permetterrsi questi passi falsi!
L'arbitro donna di Verzino - Scandale, Martina Molinaro di Lamezia Terme: ottima la sua prova! Foto Rosario RizzutoNota di colore: la gara è stata arbitrata dalla bella e brava Martina Molinaro di Lamezia Terme, molto più brava di quasi tutti i suoi colleghi di Crotone; ha sbagliato anche lei, onestamente non so se il rigore a favore del Verzino ci fosse e ci sono versioni contrastanti anche tra gli stessi calciatori e tifosi presenti in tribuna, ma ha saputo tenere in pugno la gara non favorendo nessuna delle due squadre volutamente come invece fanno spesso gli arbitricchi di Crotone diretti da Sergio Contarino.
Ma volete mettere la sezione Aia di Lamezia Terme con quella della cittadina pitagorica in questo momento?!

Altri tempi invece si vivevano all'Aia Crotone in passato (compresa la presenza di brave arbitro donne) prima che arrivasse Contarino a rovinare tutto, ma su questo ci sarebbe tanto ma proprio tanto da dire!!!

La squadra dell'Altilia retrocessa in Terza Categoria: mamma come godo!!!

Lo avevo scritto in tempi non sospetti (o forse sì) che tutti i nodi vengono al pettine.
Che la violenza alla fine si paga e così è stato.
Una formazione dell'Altilia di due anni fa. Foto archivio Rosario Rizzuto

In piedi, il quarto da dx è Giuseppe Durante.
In seguito ai fatti accaduti la sera del recupero della gara Altilia – Scandale con l'arbitro picchiato da alcuni giocatori, dirigenti e tifosi dell'Altilia, la società dei Durante è stata retrocessa all'ultimo posto e quindi in terza categoria (onestamente io la avrei esclusa da tutti i campionati d'Italia per almeno 10 anni).
Giuseppe Durante. Foto da profilo Facebook interessato.
Ma non basta, quel grande uomo di Giuseppe Durante,  che la domenica si atteggia sui campi come allenatore dell'Altilia, tra i più attivi a darle di santa ragione al malcapitato arbitro che ha la particolarità di conoscere tutti i 36 giocatori in campo panchine comprese, è stato squalificato fino al 30 giugno 2015.

Come avevo scritto io, ed è ribadito anche nel comunicato della Figc, l'unico ad aiutare l'arbitro è stato il portiere dello Scandale, Santino De Cicco.
La formazione dell'Altilia che all'andata a Scandale ha perso 5 a 1. Foto Rosario Rizzuto
Questo il comunicato ufficiale sulla gara di recupero (che ha visto tra l'altro anche la squalifica di Massimiliano Franco, segretario locale del Partito Democratico, in campo quale massaggiatore dell'Us Scandale, fino al 5 maggio 2011 "per comportamento offensivo nei confronti dell'arbitro", mentre salterà un turno Claudio Scalise arrivato all'ottava ammonizione): "GARA DEL 7/ 4/2011 ALTILIA KR – SCANDALE
Il Giudice sportivo, letti gli atti ufficiali dai quali risulta:
- che al termine della partita, il direttore di gara, nel dirigersi verso gli spogliatoi, riceveva minacce dal calciatore della società ALTILIA, Cesare CARVELLI e, successivamente, veniva colpito alla gamba dal pallone di giuoco, lanciato da un calciatore dell’ ALTILIA non identificato;
- che contemporaneamente, facevano ingresso abusivamente sul rettangolo di giuoco persone estranee, le quali si avvicinavano minacciosamente all’arbitro rivolgendogli frasi ingiuriose, tra costoro, l’allenatore dell’ ALTILIA, Giuseppe DURANTE, che, passando alle vie di fatto, colpiva l’arbitro con un violento schiaffo alla testa;
- che a seguito di tale aggressione, l’arbitro, temendo per la propria incolumità, cercava, invano, di raggiungere gli spogliatoi in quanto veniva bloccato all’ingresso da due persone estranee, nonché dal calciatore dell’ ALTILIA, Giuseppe AMORUSO, ai quali si univa lo stesso allenatore della società ALTILIA, DURANTE Giuseppe che colpivano, ripetutamente e violentemente, l’arbitro con pugni e schiaffi in più parti del corpo;
- che al momento dell’aggressione, nessun dirigente o calciatore dell’ ALTILIA poneva  in essere atti o assumeva  comportamenti idonei a difendere l’incolumità del direttore di gara, il quale è riuscito a sfuggire all’aggressione e a chiudersi all’interno del proprio spogliatoio solo grazie all’intervento del calciatore della Società SCANDALE, Santo DE CICCO;
- che in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine, chiamate dall’arbitro, i predetti aggressori proseguivano nel tenere una condotta violenta colpendo ripetutamente la porta dello spogliatoio arbitrale ed urlando all’indirizzo del direttore di gara frasi ingiuriose mentre persone estranee tentavano di sfondare la stessa;
- che a seguito della violenza subita, l’arbitro si vedeva costretto a fare ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale civile di Crotone.
Tanto premesso e considerata la gravità dei fatti sopra descritti che configurano condotta gravemente violenta ed antisportiva con responsabilità oggettiva della società ALTILIA;
Visti gli artt. 18 e 19 del C.G.S.
DELIBERA di:
1) infliggere alla società ALTILIA la punizione sportiva della retrocessione all’ultimo posto in classifica con conseguente passaggio al campionato inferiore;
2) infliggere alla società ALTILIA la squalifica del campo di gioco, con decorrenza immediata, per cinque giornate effettive di gara;
3) infliggere alla società ALTILIA l’ammenda di Euro 500,00;
4) infliggere al Sig. Giuseppe DURANTE, allenatore società ALTILIA, la squalifica fino al 30 giugno 2015;
5) infliggere al sig. Giuseppe AMORUSO, calciatore società ALTILIA, la squalifica fino al 30 giugno 2014;
6) infliggere al sig. Cesare CARVELLI, calciatore della società ALTILIA, la squalifica per OTTO giornate di gara per comportamento irriguardoso e, nella sua qualità di capitano, per atto di modesta violenza ai danni dell’arbitro, colpito dal pallone lanciatogli da un calciatore non identificato;
7) infliggere ai dirigenti Luca BISCEGLIE e LETO Isidoro della società ALTILIA fino al 31 dicembre 2011 per mancata assistenza all’arbitro (sanzione così determinata in considerazione della pausa estiva – principio dell’afflittività delle sanzioni)
".

E così, nonostante la brutta notte di stanotte e gli strani pensieri ed incubi, MAMMA COME STO GODENDO!!!

Comunque, fidatevi di quello che ha scritto l'arbitro in questo caso e non  provate a chiedere a Domenico Marazzita cosa sia successo quella sera; lui, con quell'aria da bonaccione, vi risponderà sicuramente: "Ma niente, non è successo nulla!"

A seguire tre video che hanno a che fare con l'Altilia…

L'Us Scandale vince contro l'Altilia e torna secondo!

Lo Scandale vince 2 a 1 a Crotone contro l'Altilia e si riprende il secondo posto.
In rete Loris Marino per lo 0 a 1 e poi Enzo Lucanto per l'1 a 2.

A fine gara l'arbitro è stato aggredito da alcuni tesserati dell'Altilia!!! Pare sia stato raggiunto anche da alcuni schiaffi!!!
Niente di nuovo all'orizzonte!!!

Il Real San Mauro non sopporta più i torti degli arbitri di Sergio Contarino e si fa sentire

Un giorno mi sarà riconosciuto (perchè tutti i nodi vengono al pettine prima o poi, e chi ieri ha riso [per esempio per la mia inibizione e per la multa all'Us Scandale per le cose che ho scritto] un domani piangerà [e visto che  lei è stupido, ci tengo a sottolineare che non è una minaccia]) di essere stato uno dei primi a scagliarmi visceralmente contro gente inutile come gli arbitri di calcio soprattutto quelli di Crotone. Ma non solo.

Nonpersone come Francesco Palmieri, Fabrizio Famularo ed altri non sono degne di calcare i campi di calcio, dove sono impegnate gente che fa sacrifici sul campo o nelle società, e farebbero meglio la domenica a stare a casa o ad andare a qualche partita visto che, avendo la tessera di arbitro, possono anche entrare gratis in tutti gli stadi d'Italia.

Considerato che Domenico Marazzita, presidente dell'Us Scandale, non direbbe una parola nemmeno se in una gara avesse contro 10 rigori inesistenti, immaginatevi come godo quando leggo di proteste contro questa classe di inetti diretta da quel personaggio di Sergio Contarino e vado in brodo di giugile se l'arbitro coinvolto si chiama anche Contarino che non so se sia un figlio del Sergino ma di certo sarà un parente da infilare nel sistema dei rimborsi.

Leggete quindi la lettera scritta dall'ennesima squadra penalizzata da questi (suggeritemi voi un termine per definire queste pezze nigure!!) ossia i nostri vicini calciatori del Real San Mauro Marchesato che milita nel campionato di Terza Categoria.
Che poi questo Contarino non fosse capace di fare l'arbitro lo avevo già intuito in altri articoli su alcune gare da lui, in modo pessimo, dirette, ma se Sergio Contarino è riusciuto a far fare carriera a Francesco Palmieri per Contarino vedo già la seria A.
Sergio Contarino. Foto Rosario Rizzuto
Questa la lettera:"La S.S.C. Real San Mauro Marchesato, preso atto delle vicende accadute nelle ultime partite, intende esprimere l'amarezza e la sfiducia nei confronti della sezione arbitri di Crotone.

Fino ad oggi abbiamo fatto finta di "niente" a continui torti arbitrali che ci vengono inflitti domenica dopo domenica, ma ora non si può più andare avanti.
Domenica in quel di Strongoli si è toccato davvero il fondo, errori arbitrali da tutte le parti, un rigore regalato ai locali e 2 rigori a noi negati evidentissimi.
E' ora che ci facciamo sentire anche noi, perchè questo silenzio non giova la squadra, e la nostra posizione in classifica non deve influire nella parita, a volte sentendo dire "tanto a voi la partita non serve".
Domenica il signor Contarino di Crotone ha lasciato tutti a bocca aperta, perfino il pubblico di casa e la società locale non credeva ai propri occhi. Partiamo da due episodi clamorosi; uno per un netto fallo di mano da parte di un difensore locale, incredibile non vederlo essendo a due metri dalla palla, l'altro per un netto fallo da dietro ai danni di Lucia F., per non parlare del resto della partita condotto con punizioni inventate a sfavore, certamente il signor Contarino non era in campo con la testa, ma ci viene da pensare che aveva degli obiettivi prefissati.
Al 4' ha nettamente regalato un calcio di rigore ai locali.
ESIGIAMO ESSERE TUTELATI DALLA F.I.G.C. le squadre dovrebbero essere trattate tutte allo stesso modo "prima o ultima che sia" ma a quanto pare non è così.
Infine ciliegina sulla torta "mazzata" del Giudice Sportivo: Squalificati per il resto del campionato il nostro Mister Mannarino Giuseppe e il nostro Vicepresidente Venturino Domenico per aver dato dei "consigli" in maniera pulita ed educata su degli errori che il ragazzo continuava a ripetere.
Adesso è troppo…
Non chiediamo favori arbitrali ma semplicemente CORRETTEZZA E RISPETTO.
VOGLIAMO UN CALCIO PULITO, perchè a questo punto non sappiamo piu cosa pensare". S.S.C. REAL SAN MAURO MARCHESATO

C'è poco da pensare cari amici di San Mauro la premiata ditta Giuseppe Talarico-Sergio Contarino colpisce ancora e sempre (il potere è nelle loro mani ed il calcio crotonese non fare mai quel salto di qualità che potrebbe fare, vedi per esempio il ritiro del Savelli dal campionato di Seconda Categoria, e la successiva, assurda risposta del presidente Figc di Crotone Giuseppe Talarico alle lamentele della società silana; lui pensa che il calcio vada ancora come quando lui era arbitro non sa, ma se ne accorgerà presto, che le cose stanno cambiando) e poi si parano il culo con le decisioni del povero giudice sportivo che decide in base alle cazzate (perchè sono sempre cazzate quello che scrivono) scritte da questi inutili inetti bastardi, esseri viziati e figli di papà che per una divisa del cazzo che hanno addosso (la più infamata del mondo!!!) si sentono dei dii nonostante la gente dalle tribune continua a ricordagli, gara dopo gara, continuamente che sono solo dei figli di puttana e dei bastardi!!!!

Nuova fallimento della Figc presieduta da Giuseppe Talarico di Crotone, il Savelli si ritira dal campionato di Seconda Categoria

“IL SAVELLI TOGLIE IL DISTURBO”
Tra le prime norme che costituiscono gli statuti
delle Associazioni senza scopo di lucro,
sono stati riportati i fini sociali che si intendono
perseguire. Lo Statuto che regola il
gioco del calcio, all’art. 1, punto 5, lettera B,
impone che la Figc, le Leghe, le società, gli
atleti, i tecnici, gli ufficiali di gara, i dirigenti
ed ogni altro soggetto dell’ordinamento federale
sono tenuti ad “osservare i principi di
lealtà, probità e sportività secondo i canoni
della correttezza”.
Il Savelli si ritira dal campionato di seconda Categoria. Nuovo fallimento per il presidente della Figc, l'ex arbitro Giuseppe Talarico di Crotone, che dovrebbe minimo dare le dimissioni. Foto Rosario Rizzuto
A noi della Fc Savelli 2006, militanti nel
campionato di calcio di Seconda categoria
girone D della Figc-Lnd – delegazione provinciale
di Crotone – già sin dalla seconda
giornata del corrente campionato, non ci
sembra che tali principi siano stati tutta recepiti
e quindi applicati. A nulla sono valse le
innumerevoli e formali obiezioni inoltrate
agli organismi istituzionali provinciali e regionali
preposti; abbiamo solo riscontrato
un conflitto di competenze fra di loro che vedono,
calcisticamente parlando, soccombere
la nostra squadra, relegata sin dalla prima
giornata all’ultimo posto in classifica.
Ridateci il mal tolto e questa posizione non è
da noi. Ma non è tanto questo aspetto che ci
preoccupa, ma tanto è il concetto con il quale
viene deturpata l’immagine del nostro
paesello.

Siamo considerati quali violenti,
indisciplinati, inospitali; relegati anche all’ultimo
posto della graduatoria in Coppa
Disciplina, grazie agli aggiustaggi che vengono
manipolati a tavolino. A quanti hanno
conosciuto la popolazione savellese, chiediamo
quanto sia grande il senso dell’ospi -
talità, della cortesia, della semplicità e della
dimensione umana. I soprusi subiti nelle ultime
giornate del campionato hanno raggiunto
il colmo della misura; dalle incresciose
situazioni vissute, responsabilmente
ci siamo resi conto che comincia a venir meno
anche la certezza sulla incolumità fisica
dei ragazzi e degli accompagnatori. Nè si
può sperare che la situazione vada migliorando
non solo per la calda fase finale del
campionato, ma quanto e principalmente
perchè manca, non la capacità, ma la volontà
dei preposti ad applicare ogni sistema per
bonificare l’ambiente.
Il Savelli entra in campo con lo Scandale il 09 gennaio 2011, a distanza di poco più di un mese è arrivato i ritiro dal campionato per le tante ingiustizie subite e per un calcio che grazie a Giuseppe Talarico e Sergio Contarino, presidente Associazione arbitri di Crotone, non è più uno sport. Foto Rosario Rizzuto
Da parte dello scrivente

ogni più ampia delucidazione verrà
esplicata formalmente agli organismi istituzionali
competenti chiamati in causa. Noi
come Fc Savelli 2006 togliamo il disturbo
considerando terminata la nostra avventura
calcistica a domenica 27 febbraio 2011.
Angelo Pontieri
Presidente Fc Savelli 2006

(Fonte: Il Crotonese)

Da parte mia, dopo tutto quello che Giuseppe Talarico, presidente della Figc di Crotone e Sergio Conatrino, Presidente Associazione Arbitri di Crotone, mi hanno fatto (o non hanno fatto) e mi stanno facendo passare, la più ampia solidarietà ad Angelo Pontieri e a tutta la società del Savelli, paese sempre civile ed accogliente.
Con personaggi, come quelli prima citati, il calcio crotonese non farà mai strada: credo che sia arrivato il momento per certe persone di rassegnare le dimissioni (anche a Catanzaro più di uno se ne dovrebbe andare visto che sono anni che lui o la sua famiglia comanda i vertici del calcio calabrese e c'ha onestamente un po' rotto i coglioni a tutti) per dare nuova vitalità ad uno sport che nel crotonese, con le persone giuste, può dare tanto!!!
Presidente Pontieri poi mi permetta: non ritiri la squadra, non falsi il campionato (che per certi versi lo è già di suo, sempre grazie a certi personaggi) e torni a far divertire i suoi ragazzi, a fare sociale in un paese  già isolato dalla natura: prima o poi le cose dovranno cambiare anche in questa nostra landa desolata di terra!!!

San Faustino e l'arbitro Francesco Palmieri di Crotone

Ho appena scritto su Facebook: "Nonostante io ami tanto l'Amore, la sento più oggi la mia festa (San Faustino) che ieri… Vediamo in quanti mi fate gli auguri?!" Vale anche per qui.

E' palese non il mio essere single (cosa negata da quattro carte in Comune ed in Chiesa) ma la mia solitudine ed, in parte, le due parole sono sinonime anche se non per tutti!

San Faustino ci proteggerà anche se dovremmo impegnarci per non esserlo più soli o single, ma poi perchè?
Per una donna? O per gli amici?
Voi, essendo soli, vi sentireste più soddisfatti se oggi incontrereste una donna o un buon Amico?
San Valentino Vs San Faustino. Foto dalla rete
San Valentino ormai è andato: ieri si sono venduti tanti fiori e tanti cioccolatini, l'ennesima festa commerciale ha fatto boom e quasi come un segno del destino, ieri, nel giorno degli innamorati
Luca Delfino è stato assolto dall'accusa di aver ucciso l'ex fidanzata Luciana Biggi. In effetti il Delfino ama così tanto le donne da averne ucciso (per l'accusa vista l'assoluzione) due, per ora visto che, scontata la pena per l'altra ragazza uccisa e per la quale è stato condonnato, sarà libero di manifestare altre volte la sua pazzia, il suo amore…


D'altra parte la giustizia va così a qualsiasi livello, per Delfino non c'erano le prove a me la Figc ha dato un anno e mezzo solo per aver raccontato la verità su un arbitro Francesco Palmieri di Crotone, così vomitevole da far schifo… io condannato all'ergastolo (18 mesi dalla Figc equivalgono all'ergastolo giudiziario) e il Palmierino che fa carriera in Promozione ed Eccellenza grazie ai calcioni di mamma e papà.

Intanto il "Se non vinciamo ti ammazzo davanti a tuo padre" che un calciatore del Petilia gli gridò durante la famosa partita in cui facemmo conoscenza è rimasto impunito in tutti i sensi (mentre hanno dato retta eccome alle mie cazzate scritte sul blog: vi immaginate Rosario Rizzuto che ammazza qualcuno? vi immaginate Rosario Rizzuto che si trasforma in Luca Delfino – ecco perchè mi è venuto in mente il Palmieri? perchè in un mio post su di lui citai il noto assassino!!!): succede sempre così in Italia, gli ipocriti, i mediocri, chi si sa fare bene i cazzi suoi  va avanti… MA IO, porca puttana, CONTINUERO' AD ESSERE SEMPRE ME STESSO… SEMPRE!!!

Dramma Torre Melissa: 40 Euro di multa, 3 giornate a Daniele, 1 a Marino e Claudio Scalise. 2 anni di inibizione a Funaro!

… Grazie arbitro Pranno di Cosenza… Grazie davvero. Un anno di cattiva vita per ogni tua bugia ed ogni tuo errore. Se non ne hai fatti allora puoi stare tranquillo!!!

Costa cara la trasferta di Torre Melissa allo Scandale ma anche allo stesso Torre Melissa.

Infatti l'arbitro Pranno di Cosenza, dopo aver rovinato una gara che poteva essere tranquillissima, aver fatto tutti gli errori possibili ed immaginabili, si è vendicato (come sono soliti fare tutti gli arbitri bastardi, e sono tanti, che ci sono in giro) falsando e pompando un referto che di certo sarà pieno di menzogne come quello che fece Francesco Palmieri su di me o l'arbitro di una gara Cotronei – Scandale di qualche anno fa.

Le due volte che ho avuto modo di leggere un referto arbitrale erano entrambi menzogneri e assurdi: sembrava che fossero stati scritti da pazzi, da gente abituata a mentire, da persone assurde e senza scrupoli!!!

Ma si sa gli arbitri sono quasi tutti mezze checche o ricchioni (fermo restando il rispetto che porto per i gay) senza altri sbocchi nella vita, che essendo delle nullità nella propria esistenza si fanno forti e si sentono degli dei quando corrono suoi campi di calcio in divisa nera o colorata.

Vi ricordate cosa fece un arbitro di Crotone l'anno scorso o due anni fa a Cotronei, come prese a parolacce i giocatori dicendo che lui, essendo arbitro, poteva fare quello che voleva?!

Ed in tutto questo il presidente dell'Aia di Crotone, quel Sergio Contarino, pieno di conflitti di interesse e lo stesso presidente della Figc, Giuseppe Talarico, latitano e dormono.

Prima o poi ci scapperà il morto e chiedo fin d'ora che quando succederà Sergio Contarino e Giuseppe Talarico, nonchè tutti i vertici federali della Figc e dell'Aia, siano processati per omicidio colposo con l'ggravante del non intervento quando si poteva intervenire.

L'arbitro Pranno fa comminare una multa sia alla Nuova Torre Melissa che allo Scandale per l'atteggiamento dei tifosi contro di lui, quindi significa che entranbe le tifoserie l'hanno mandato a fanculo e gliene hanno detto alcuna quindi significa che si è comportato male, ha arbitrato male scontentando un po' tutti come avevo già scritto io domenica.

Tra le squalifiche non aspettate c'è quella di Giovanni Daniele che a me non risultava (aveva cercato di essere ammonito per saltare la prossima gara, ritenuta facile) e che invece si becca ben tre giornate di squalifiche, quattro giornate invece per un giocatore della Nuova Torre Melissa.

Senza fine, invece, la squalifca di Raffaele Funaro, dirigente dello Scandale, che dovrà stare fuori dal campo fino al 27 Gennaio 2013, due anni di squalifca dunque praticamente più di quanti ne ho avuti io della Commisione Territoriale per le vicende legate al mio blog e alle cose che ho scritto soprattuto contro quel verme, quell'essere insano, insulso, bugiardo ed inutile di Francesco Palmieri.

Questo il referto del giudice sportivo, un avvocaticchio di Crotone, che commina le squalifiche, le multe, le inibizioni, ma non si chiede mai il perchè, che pena!!!
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – GARE DEL 23/01/2011
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 40,00 NUOVA TORRE MELISSA
per comportamento offensivo nei confronti dell'arbitro da parte di propri sostenitori durante la gara.
Euro 40,00 SCANDALE
per comportamento offensivo nei confronti dell'arbitro da parte di propri sostenitori durante la gara.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 27/ 1/2013

FUNARO RAFFAELE (SCANDALE)      

per ripetuto comportamento gravemente offensivo e minaccioso e tentativo di aggressione nei confronti dell'arbitro, nonché per procurata rissa negli spogliatoi.
A CARICO DI MASSAGGIATORI
SQUALIFICA. FINO AL 3/ 3/2011

NOCE FRANCESCO (ROCCA DI NETO)      

per comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro.
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 16/ 2/2011

DURANTE GIUSEPPE (ALTILIA KR)      

per comportamento offensivo nei confronti dell'arbitro.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE

DANIELE GIOVANNI (SCANDALE)      

per comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro.
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

SCOPACASA BRUNO (ALTILIA KR)   MALENA MICHELE (NUOVA TORRE MELISSA)

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

MANCUSO VINCENZO (CASABONA CALCIO)   MARINO LORIS (SCANDALE)
RIZZO LUIGI (VERZINO CALCIO GIOVANILE)      

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E

APA GUERINO (NUOVA TORRE MELISSA)      

per comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro a fine gara.
SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr

DEVONA SALVATORE (PAPANICE)   RUGGIERO LUIGI (ROCCA DI NETO)
SCALISE CLAUDIO (SCANDALE)      

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (III infr)

APA GUERINO (NUOVA TORRE MELISSA)   GENTILE CARMINE (PALLAGORIO CALCIO)
MAURO FORTUNATO (ROCCA DI NETO)   DOZZI LUCA (SCANDALE)


Da notare che anche in questo Comunicato Ufficiale c'è una squalifica per Giuseppe Durante, allenatore dell'Altilia, che, a mente, mi risulta stare più fuori che in panchina o almeno così dovrebbe essere ma poi nei fatti non è, visto che lui, anche da squalificato, può sedersi tranquillamente in panchina!!!
Ed, anche in questo caso, NESSUNO fa nulla affinchè venga ripristinata la giustizia!!!

La Parrocchia di Scandale si fa in 4 per Natale!

SCANDALE Natale tempo di festa, di giochi ma anche di spiritualità.
La Parrocchia San Nicola Vescovo di Scandale logicamente non si è fatta trovare impreparata e con un messaggio inviato ai suoi parrocchiani, Don Antonio Buccarelli, il parroco succeduto a Don Renato Cosentini, ha informato loro delle Sante Messe (tante) che ci saranno in questi giorni di festa.
“Già 700 anni prima della nascita di Cristo – scrive Don Antonio nel suo messaggio – Isaia profetizza la venuta dell’Emmanuele, colui che dalle tenebre ci riporta la luce, la gioia, la letizia. La gioia vera, serena e profonada, dono che solo il Signore Gesù ci può offrire, seguendolo con fiducia”.
Don Antonio Buccarelli, a dx, in una foto d'archivio di Rosario Rizzuto.
“Anche la Programmazione Pastorale 2010/2011 – continua il parroco scandalese – dà particolare importanza alla celebrazione del Natale, attribuendo un valore concreto alla ‘gioia dell’Emmanuele che viene ed abita con noi’”.
Don Antonio poi spiega come questi sentimenti saranno esaltati con la rappresentazione, da parte della parrocchia, della Natività domenica 26 dalle 16,00 nello spazio sottostante Piazza St. Georgen.
Il programma natalizio della Parrocchia di Scandale è iniziato oggi, mercoledì 22, nel pomeriggio con la santa messa e la benedizione dei bambinelli: tanti bambini si sono recati in Chiesa per benedire il bambinello del Presepe, sono poi seguite le confessioni, per prepararsi ancora meglio al periodo natalizio.
La notte del 24 dicembre alle 23,00 ci sarà la Veglia di Natale mentre nelle giornate del 25 e 26 le sante messe nelle mattinate (8,30 e 10,30, domenica, o 11,00, festività).
Il 31 dicembre alle 17,30 è prevista una Santa messa con Te Deum di ringrazimento.
L’1 (Giornata mondiale della Pace), il 2, il 6 (Epifania del Signore) ed il 9 (Battesimo del Signore) gennaio sante messe con gli stessi orari di cui sopra.
Gli altri giorni la santa messa è alle 17,30.
“La stella che ha annunciato la venuta del Salvatore – conclude Don Antonio – possa essere faro di salvezza per tutto noi”.

ROSARIO RIZZUTO

Ci lascia Enzo Bearzot; intanto la Procura Federale, della Figc chiede 2 anni per me e 3.000 Euro di multa per l'Us Scandale!!!

Ciao Vale, Amore mio!

E' già arrivato?!

Ieri ci ha lasciato un'altra persona rispettabile, quel "vecio" che tanto mi ha fatto sognare nel'estate 1982, quando, io ragazzino, cominciavo a scoprire il calcio!

Enzo Bearzot, friuliano come mia nonna, come un quarto di me, se ne è andato in silenzio ad 83 anni, nemmeno tanti, e la mente di tutti corre a quei flash, a quelle partite memorabile del mondiale più bello, alla parita a carte sull'aereo!!!

Enzo Bearzot e Sandro Pertini, ieri nella mia confusione mentale, lo avevo chiamato Sandro Bearzot quasi come se le due immagini si sovrapponessero in una sola, legate per sempre da quella finalisisma, Italia Germania 3 a 1, che ha mandato in visibilio l'Italia, anche quella che di calcio ne masticava poco.

Altri tempi, altri soldi, altri arbitri, in un calcio ormai sporco.

Non è giusto sporcare il post su Bearzot, ma altrimenti rischio di non parlarne più, e quindi mi sembra giusto dire pure qua che, finalmente la Procura Federale della Figc nell'udienza del 20 dicembre (lunedì) si è espressa e per quel terrorista di Rosario Rizuto, che sarei io, che si è permesso di infangare la dignita di quel signore dell'arbitro Francesco Palmieri, sono stati chiesti 2 anni di inibizione (che nella giustizia civile orami non si danno nemmeno per un omicidio ma anche in quella calcistica sono stati dati a chi agli arbitri ha messo le mani addosso) mentre, ancora più grave, visto che non c'entra nulla, è stata chiesta una multa di 3.000 Euro per l'Us Scandale: assurdo!!!

Spero che la commissione disciplinare possa decidere diversamente, perchè diversamente da come hanno impostato loro le cose si sono svolti i fatti e, soprattutto, si torni alla cosa pricnpale che volevo io evidenziare con i miei post ossia fermare un arbitro che non è degno di calcare i campi di calcio e ciò Francesco Palmieri!

Bearzot era lontano da queste cose, sono sciuro che nella sua carriera calcistica prima e di allenatore poi non abbia preso nemmeno un cartellino ed una squalifica: un signore di altri tempi.

Vale è già arrivato?!

DiGli che qui non sarà mai dimenticato e daGli un bacio!

Ciao papà Enzo!!!

Sergio Contarino, Francesco Palmieri & Co., Rosario Rizzuto indagato dalla Procura Federale della Figc: il 20.12.10 la sentenza!

E sono qui, davanti a questo monitor!

Ci sono dalle 03,00, anche un po' prima, ed ora sono le 05,17: la giornata sta per iniziare intanto ho già fatto due pezzi per il Crotonese di domani.


Il 10 dicembre è un giorno che ricordo in particolare per un episodio capitato a Strongoli nel 1995.

Era domenica e con quella che da qualche mese era la mia ragazza andammo a vedere lo Scandale che giocava nella cittadina delle pale eoliche indagate.


Ora non mi va di raccontare tutta la giornata, dai ragazzi che tentarono di spiare Mimma andata al bagno in un bar, alle liti in tribuna perchè tifavo pr la mia squadra, alle offese di alcuni tifosi di Strongoli al Crotonese e al direttore, per farla breve, avevo 23 anni, fui costretto a chiamare i Carabinieri e farmi scortare fuori paese.


Fu l'inizio di un qualcosa che cambio le carte in gioco e forse la mia vita visto che poi il 12 dicembre… ma questa è un'altra storia!


Ancora non l'ho mai scritto ma Rosario Rizzuto è stato indagato dalla Procura Federale della Figc, un po' come Moggi ma non per gli stessi motivi.

Io ho solo scritto qualcosa, la verità per giunta, contro alcuni arbitri in particolare Francesco Palmieri, un arbitro, una famiglia di arbitri, una garanzia.

L'arbitro Francesco Palmieri di Crotone. Foto archivio Rosario Rizzuto

La Procura Federale ha inviato le carte alla Commissione Disciplinare Territoriale di Catanzaro che ha convocato il procedimento per il 20 Dicembre 2010 alle ore 15,30 presso la sede della Figc di Via Contessa Clemenza, 1 a Catanzaro.

Rischio una lunga inibizione e spero non rischi punti lo Scandale di cui all'epoca ero dirigente con delega di rappresentanza.

 

Le cose scritte sul mio blog contro gli arbitri, benchè vere, a volte sono state un po' troppo colorite ma chi mi conosce sa che non farei male ad una mosca figurarsi a quel moscone di Francesco Palmieri che minacciato di morte in campo da un calciatore a Petilia non ha fatto alcunchè portando a termine la gara per poi denunciare me in collaborazione col suo capo Sergio Contarino, la persona più contradditoria di questa terra, al contempo consigliere comunale a Crotone, presidente arbitri e responsabile di un associazione per consumatori.
Sto pensando di chiedere alla sua associazione di difendermi: COME LA METTEREBBE?!

Non ho deciso se presenterò, entro il 15, una memoria difensiva, se il 20 sarò lì a difendermi, se deciderò di fare qualche pazzia tanto da portare a Catanzaro la Cnn, di certo, qualsiasi cosa succederà il 20, Rosario Rizzuto non sarà più lo stesso e cercherà di dare il suo contributo per cambiare questo calcio che non va e mi fermo qui perchè se dicessi quello che mi passa per la testa rischierei un'altra indagine immediata.

E' questo il problema del calcio italiano: indagano chi denuncia non chi delinque!!!
Perchè Palmierino, mi sembra, faccia ancora l'arbitro nonostante ne abbia combinate di cotte e di crude su molti campi della Provincia ed io ho invece dovuto subire l'inchiesta della Procura Federale per degli sfoghi, DA TIFOSO E NON DA DIRIGENTE, su un blog letto da quattro gatti.
A destra Sergio Contarino. Foto archivio Rosario Rizzuto
Altri 10 giorni e sapremo se nella Federazione Gioco Calcio esiste la giustizia o si fanno tutto a manatedda, un club chiuso a pochi eletti da difendere ad ogni costo, mortificando ed umiliando gli altri, chi non si inginocchia e prosta ai loro comandamenti che a qualcuno potrebbero sembrare non giusti quasi .

Meglio evitare parole grosse visto che il Blog di By.Ros è continuamente scandagliato dagli uomini della Pf della Figc (che si vede non ha altro da fare) tanto che sono quasi convinto che gran parte del quasi milione di accessi avuti finora e dovuto a loro che si sono presi anche la briga di stamparne, a colori, tante pagine!!! 

 

Ed intanto, ore 05,54, fuori piove, o almeno questo capisco dal ticchettio sul tetto!!! 

Lo Scandale a testa altissima dalla gara con il Pallagorio e rimane comunque secondo!

Nonostante la sconfitta casalinga per 3 a 1 lo Scandale non ha deluso i propri tifosi giocando una bella partita; sulla sua strada un Pallagorio molto cinico  e capace di concretizzare il massimo col minimo sforzo.

L'Us Scandale sconfitto in casa dopo molto tempo dal Pallagorio. Foto Rosario Rizzuto

La rete dello Scandale è arrivata su una punizione di Tonino Scalise, l'arma in più, insieme con altri, di questo Scandale di Seconda Categoria targato ancora una volta  dal Presidente Marazzita.

Questo il video del gol su punizione dello Scandale (immagini amatoriali):

Le altre mie foto cliccando qui.

Ma quanto è finita San Leonardo – Roccabernarda dell'08.11.2009?

Succedono cose assurde in questo 2010.
L'08 Novembre 2009 a San Leonardo di Cutro si è giocata la gara tra San Leonardo di Cutro e Roccabernarda terminata sul campo per 2 a 1 per il Roccabernatrda come ci hanno confermato entrambe le società.

Sul comunicato ufficiale numero 20 della Figc di Crotone, però, venne riportato il risultato di 1 a 1 ma pare che la Figc avesse, all'epoca, rassicurato il Roccabernarda dicendo che si trattava di un errore.

Stranamente, prima della gara del Roccabernarda contro l'Altilia del 02 Maggio 2010, dopo che per 5 mesi sia la classifica di Crotonesport.com, sia quella del Crotonese che la mia avevano considerato la vittoria del Roccabernarda, a qualcuno è venuta in mente quella gara ed il comunicato della Figc e lo ha comunicato al sito Crotonesport che ha provveduto ad effettuare la correzione.

Se fosse come dice la Figc per 5 mesi abbiamo scritto cazzate, praticamente sono stati dati due punti in più al Roccabenrda a partire dalla terza giornata ossia per quasi tutto il campionato.

Ma, se anche la società del San Leonardo di Cutro conferma la propria sconfitta, possono l'arbitro o la Figc di Crotone cambiare anche i risultati acquisiti sul campo?

SIAMO ALL'ASSURDO!!!

E se le cose stanno così c'è da preoccuparsi e cominciare ad alzare le antenne in vista degli imminenti play off.

QUESTO CALCIO NON MI APPARTIENE: ROSARIO RIZZUTO (IO) LASCIA L'US SCANDALE

QUESTO CALCIO NON MI APPARTIENE: DA IERI ROSARIO RIZZUTO NON E’ PIU’ IL SEGRETARIO DELL’US SCANDALE.
Finisco di sbrigare alcune pratiche amministrative e rassegnerò le dimissioni.
In un calcio pieno di violenza  (in cui, nonostante le belle parole che il presidente  della Figc di Crotone, Giuseppe Talarico, dice ad ogni inizio di campionato, poi vanno avanti le persone che picchiano gli arbitri, in cui l’allenatore della squadra avversaria,
Giuseppe Durante, può tranquillamente dire, sentendosi un eroe, "Se metti qualche foto on line ti querelo che non sei autorizzato", che, essendo lui, Giuseppe Durante, stato allontanato dall’arbitro nel primo tempo, può tranquillamente infischiarsene e rimanere a bordo campo, vicino la sua panchina, per tutta la gara, senza che l’arbitro interrompi la gara, mentre il di lui padre, presidente dell’Altilia, in campo nelle vesti di raccattapalle, può tranquillamente dirne di tutti i colori all’arbitro (minandone la tranquillità psicologica) e provocarmi per tutta la gara dicendomi di tutto e proibendomi, con fare minaccioso [COME TUTTI I PRESIDENTI CHE SI RISPETTONO], anche di RIDERE e mi avrebbe messo, ringhiando come un cane, le mani addosso se non lo avesse fermato un mio calciatore), ROSARIO RIZZUTO non ci sta più!!!
Ma non abbandonerò il girone E di Terza Categoria, senza vincoli societari potrò girare per i campi, fare filmati, foto, registrare tutti i sopprusi e le ingiustizie che ogni domenica avvengono, devo dire con il beneplacito della Figc di Crotone e dell’Aia (perchè non si spiegherebbe diversamente) e renderli pubblici, condivederli con quella parte di mondo ONESTO CHE ANCORA C’E', quelli che non bruciano le auto dei giornalisti, come successo al mio amico Antonino Monteleone, ma che fanno i gruppi a favore delle vittime di questo mondo strano!!!, e sono migliaia di persone anche se ora potrebbe non sembrare così.
Sono consapevole che ancora per un po’ di tempo continuerò ad essere UNA VOCE CHE GRIDA NEL DESERTO. Perchè non c’è la volontà POLITICA di cambiare, perchè la violenza, le INGIUSTIZIE fanno comodo a tutti, per primi a chi dovrebbe far rispettare le regole.
Regole che non ci sono più.
Essere allontanato dal campo con la giustifica da parte dell’arbitro (tra l’altro registrata nel video in mio possesso) di aver detto alla mia squadra: "Forza Ragazzi dategli una lezione di calcio!", dopo essere stato circondato e minacciato praticamente da tutta la squadra dell’Altilia ed in parte anche dalla mia squadra, è vergognoso ed oltraggioso per uno che finora si è fatto il CULO COSI’ non solo per l’Us Scandale ma per tutta la Terza Categoria in sè.
QUESTO CALCIO, in cui sono stato costretto a chiamare i Carabinieri per essere protetto, PIENO ZEPPO DI GENTE VIGLIACCA ED IPOCRITA, NON MI APPARTIENE, il calcio che volevo lasciare ai miei due figli era un altro.
Ma non me ne andrò in silenzio.
Farò più rumore da "morto": presidente Talarico, presidente Contarino, presidente Marazzita, presidente Mirarchi, Presidente Abete, presidente 
Giuseppe Durante: SIETE TUTTI AVVISATI!!!

L'arbitro Famularo salva il Casabona contro lo Scandale, il Marina di Strongoli ferma il Cirò, Papanice ad un punto dalla vetta

Un arbitraggio incerto, quello di Fabrizio Famularo di Rossano, e per alcune decisioni scandaloso consente al Casabona di pareggiare la gara contro lo Scandale e di laurearsi campione d’inverno insieme con il Cirò fermato sul pareggio dal Marina di Strongoli.
Non è stata una bella partita quella di Casabona ma la supremazia degli ospiti è stata, in alcuni tratti della gara, netta e a nulla è servito andare due volte in vantaggio.
A Casabona gioiscono per la mantenuta imbattibilità casalinga, mentre, in un intervista apparsa su Youtube, il presidente dello Scandale, Domenico Marazzita, non fa drammi e dice che ci può stare, che anche questo è il calcio.
La'rbitro Famularo Fabrizio con i capitani a centrocampo prima di Casabona - Scandale. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
Alle spalle delle due battistrada si fa sotto il Papanice, che recupera due punti, grazie alla vittoria sul San Leonardo di Cutro, e chiude il girone di andata ad un solo punto dalle capoliste.
Quarto posto per tre sorelle: Altilia, Roccabernarda e Scandale ma sarebbe un inutile perdita di tempo fare ricorso, al momento, alla classifica avulsa per stabilire chi tra le tre sarebbe fuori dai play off se il campionato fosse finito domenica scorsa, visto e considerato che c’è tutto il girone di ritorno ancora da giocare ed in ballo ci sono qualcosa come 36 punti per squadra potenzialmente conquistabili.
Rientrata in zona play off l’Altilia, fa un piccolo passa verso tale prospettiva anche il Marina di Strongoli a soli 4 punti dall’agognato traguardo.
Continuano a crederci anche il San Leonardo, nonostante la sonora sconfitta del “Luigi Demme” col Papanice ma soprattutto il ritrovato Real Cotronei in serie positiva da tre gare dopo i problemi successivi alla gara con il San Leonardo e alle squalifiche subite.
Ridotte al lumicino, ma ancora tutto è possibile, le possibilità per Nuova Siberene e Camellino (vittoriosa a Crotone contro lo Sporting) di centrare l’ingresso nei play off.
Lo Sporting Crotone invece, con un comunicato a firma dei calciatori, dal quale, però, si dissocia il presidente Faga, minaccia il ritiro dal campionato a causa, a loro dire, dei torti arbitrali subiti.
Chiuso il girone di andata a zero punti, per i volenterosi giocatori dello Sporting Crotone l’obiettivo primario del girone di ritorno è quello di riuscire a fare prima possibile il primo punto della stagione, per loro, crediamo a questo punto, sarebbe quasi come vincere il campionato!
ROSARIO RIZZUTO

Lo Scandale sbanca contro il Cirò: in rete Castagnino e Longo

Cirò e Scandale a centrocampo prima della gara. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
CIRO’                1
SCANDALE     2
Marcatori: 31′ Castagnino, 75′ Longo, 76′ Affatato.
Cirò: Grillo, LeRose, Affatato, Santoro, Zerbi, O. Marincola, Murano, F. Cozza, Nicastri, Blefari, Pugliese (64′ Malena).
A disposizione: Bruno, Baffa, Sessa, Ferrara, Agresti, Samà.
Allenatore: Salvatore Artese.
Scandale: De Cicco, Sgarriglia, Scaramuzzino, Danile, C. Scalise, Chiaravalloti (77′ Sibilla), A.Scalise (84′ S. Lazzaro), A. Squillace II, Castagnino, D. Marazzita, Longo (83′ Artese).
A disposizione: A. Squillace I, Bomparola, De Paola, G. Cozza.
Allenatore: Carmine Drammis.
Arbitro: Marco Novello di Casabona.

CIRO’ MARINA – A Cirò Marina il corrispondente del Crotonese c’è già e quindi posso prendermi qualche libertà in più dovendo scrivere il pezzo "solo" per il mio blog.

Un inizio un po’ brutto per un articolo che deve raccontare una vittoria (e che vittoria! Il Cirò in casa, sul campo, non perdeva dal 25 novembre 2007 con il Real Fondo Gesù, unica sconfitta in casa in tre stagioni di Terza Categoria; c’è stata, in realtà un’altra sconfitta, relativa alla gara con la Nuova Torre Melissa del 22 febbraio 2009, ma fu decretata a tavolino), ma riesco a fare ancora peggio ed invece di gioire per la vittoria (una gioia per altro contenuta anche al campo per rispetto del mio amico Mario Sculco, presidente del Cirò) il primo pensiero al 100′, quando l’arbitro Marco Novello, ha fischiato la fine della gara, è andato a quegli scandalesi che ci saranno rimasti male per questa vittoria dello Scandale.

Cirò e Scandale entrano in campo con l'arbitro Marco Novello. Foto Rosario Rizzuto
Certo sono una minima parte, ma fa male essere coscenti di questa cosa; anche il seguente commento lasciato sul blog dal solito coglione poco informato (che si firma Altilia) e che avrebbe fatto meglio a farlo prima di scrivere: "6 dic 09, 18:33 Altilia: quanto avete perso Rosario… solo questo riusciti perdere solo perdere…" credo provenga da Scandale o "La City" come la chiama la mia amica Stefania.

Che gran paese Scandale, sempre pronti a farci del male, ad essere invidiosi di chi cerca di fare qualcosa!

Sapevo che lo Scandale non era quello visto finora, mi sentivo che a Cirò avremmo potuto fare una grande partita; non per nulla, appena ho incontrato il presidente Sculco, gli ho detto: "Caro Mario sono venuto con due brutte intenzioni oggi a Cirò Marina: la prima vincerti la partita e la seconda impizzarti qualche biglietto della riffa della Pro Loco di Scandale".
Missione doppiamente compiuta perchè lo Scandale ha vinto davvero e Mario è stato gentilissimo ed ha comprato 5 biglietti ed un altro l’ha comprato un suo collaboratore.

Il cuore a mille, con tanto di testimoni, per tutta la gara, seguita da bordo campo con la macchina fotografica al collo praticamente per tutta la gara per cercare di cogliere momenti della gara.

Che la gara contro il Cirò possa avere un risvolto diverso dalle due precedenti, giocate su questo campo, lo intuisco subito, appena vedo giocare la squadra.

Mister Drammis ha mandato in campo dal primo minuto il neo acquisto Gaetano Longo, un po’ appesantito ma che sarà determinante e soprattutto rientra dopo l’influenza, e due gare saltate, Valentino Castagnino; il motorino Daniele Bomparola si accomada in panchina ma solo perchè non è al meglio.

Ed è proprio Valentino al 20′ ad avere l’occasione per sbloccare il risultato, ma, dopo una discesa con palla al piede di quasi 50 metri, arrivato in area tira debole.

Ma per il vantaggio dello Scandale basta attendere altri 11 minuti, al 31′, infatti, ancora Castagnino (che non si capisce come faccia ad andare avanti ed indietro nel campo ed essere sempre fresco come una rosa al contrario di altri…) approfitta di un errore difensivo, recupera palla, entra in area, fa una magia coi piedi, un po’ come Marchisio, il calciatore juventino del gol vittoria con l’Inter, e batte Grillo.

Il Cirò tenta una reazione, i ragazzi di Artese giocano bene ma non sono pericolosi fino al 44′ quando una girata supera De Cicco e si stampa incredibilmente sul palo.

Particolare della parata di De Cicco sul rigore calciato da Francesc oCozza. Clicca x vedere anche il tiro nell'immagine completa. Foto Rosario Rizzuto
La ripresa sembra rispecchiare il primo tempo, con una leggera supremazia dello Scandale ma al 66′ i locali hanno un’occasionissima per aggiustare la gara: l’arbitro Novello (ottima la sua direzione) commette uno dei pochi errori della gara e concede, ingannato da un movimento del braccio, un rigore che nessuno, manco quelli del Cirò, ha visto per un inesistente tocco di mano di Castagnino; la battuta di Francesco Cozza, però, benchè angolata, è intercettata da De Cicco che respinge e poi si butta tra i piedi degli avanti avversari per respingere ancora restando infortunato per alcuni minuti a terra ma poi riprendendo regolarmente il suo posto.

Lo Scandale capisce l’antifona e cerca di chiudere la gara e sembra riuscirci al 75′ quando Domenico Marazzita fa la cosa più bella della sua gara e dà un palla d’oro a centro area a Longo che controlla e la piazza alla sinistra dell’impotente Grillo.

Un gruppo di tifosi del Cirò. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
Ma non c’è nemmeno il tempo di gioire per lo Scandale che,  sulla ripartita, Gianluigi Affattato riapre subito la gara battendo De Cicco.

Il Cirò comincia a crederci e prende il controllo della gara, il finale è da infarto, con spesso i locali in area ospite ma con De Cicco che si salva da solo, con l’aiuto della difesa o grazie ai fischi di Novello.

Al 100′, dopo un lungo recupero, dovuto anche all’interruzione per l’infortunio al portiere De Cicco, al triplice fischio dell’arbitro, può liberarsi tutta la gioia dei calciatori e dei dirigenti dello Scandale per una vittoria alla fine meritata e per avere finalmente dimostrato, anche agli altri, che LO SCANDALE C’E’.

Questi i risultati di ieri, la classifica del girone E di Terza Categoria e il prossimo turno:

Risultati, classifica e prossimo turno Girone E di Terza Categoria. Clicca x ingrandire. Elaborazione Rosario Rizzuto

(Gallery dedicata a Giovanni Daniele che si è lamentato che non mettevo più le foto).


P.S.: Tempo fa ho saputo che l’arbitro Palmieri junior, forse, per nostra fortuna, non lo incontreremo più perchè sarebbe stato promosso in Prima Categoria.
Ebbene, io non so in che categoria arbitri Novello, ma avendoli visti arbitrare entrambi, e non solo una volta, posso affermare con certezza di non poter essere smentito, che se Palmierino è più avanti di categoria, rispetto a Marco Novello, è l’ennesima dimostrazione che nel calcio, come in tante cose nella vita, non basta essere bravi ma CI VOGLIONO I CALCI NEL CULO…

Punizioni esemplari al Trenta (Cs): dirigente squalifcato per 5 anni, giocatori per 3 e 2, multa di 400 euro

La scure del giudice sportivo territoriale della Figc di Catanzaro si abbatte sulla squadra del Trenta (squadra di Prima Categoria del cosentino) i cui tesserati e tifosi devono averne combinate di tutti i colori nella gara del 15.11.2009 a Serrapedace per meritarsi tutto ciò.

Ecco gli stralci del comunicato ufficiale della Figc relativi alla squadra del Trenta:

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 19/11/2014 al Sig. RIZZUTI BIAGIO (TRENTA) perché durante la gara, in occasione dell’aggressione subita dal direttore di gara ad opera di un calciatore della propria squadra e di alcuni giocatori non identificati, colpiva l’arbitro alla testa ed alla
schiena con una bandierina;

€ 400,00 TRENTA
per avere alcuni sostenitori a fine gara dato vita a scontri con alcuni tifosi della squadra avversaria tanto da costringere l’ arbitro a rimanere all’interno del recinto di gioco per evitare situazioni di pericolo alla propria persona; per avere propri dirigenti (con esclusione del sig. Martucci Flavio) mantenuto nei confronti dell’arbitro un comportamento anti sportivo;

A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 19/11/2013 al Sig. MENDICELLI FABRIZIO (TRENTA) per avere colpito con un calcio ed inoltre con un pugno alla testa ed allo zigomo destro l’arbitro provocandogli dolore e gonfiore nonché per avere a fine gara aggredito un calciatore avversario con spinte e calci; per essersi successivamente diretto verso la tribuna che ospitava il pubblico di casa provocandolo con il chiaro intento di inasprire gli animi già concitati.

NON ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 19/11/2011 al Sig. ARNIERI GIOVANNI (TRENTA) nella qualità di capitano (ai sensi dell’art.3 del C.G.S.) in luogo dell’autore materiale del calcio sferrato all’arbitro, colpendolo, in occasione delle proteste susseguenti alla convalida di una rete avvenuta nel corso della gara.

E continuano a chiamarlo SPORT!!!

Domenica 4^ giornata di Terza Categoria. A Crotone big match tra Altilia e Cirò. Lo Scandale riposa.

Giallo o semplice errore di stampa? L’indicazione del risultato di 1 a 1, sul comunicato ufficiale della Figc di Crotone n°. 20 del 12 novembre, in merito alla gara tra San Leonardo di Cutro e Roccabernarda, non può che essere un errore di stampa visto e considerato che tutte le fonti giornalistiche (ma anche la squadra del Roccabernarda) danno come risultato la vittoria di Ieriti e compagni.

Santino De Cicco, portierone dell'Us Scandale. Foto Rizzuto

Quindi, dando per scontato tale vittoria, la terza giornata del girone E di Terza Categoria Calabrese è stata caratterizzata da due vittorie esterne, tre interne e il pareggio tra Camellino e Papanice.

Oltre al Roccabernarda (se non ci sarà una smentita generale visto e considerato che ormai ci si deve aspettare di tutto!) fuori dalle mure amiche ottiene i tre punti l’Altilia in quel di Cotronei guadagnando la vetta solitaria del girone.

Vittorie casalinghe, invece, per Cirò (in recupero sul Casabona), Scandale (anche loro recuperando contro la Nuova Siberene passata per prima in vantaggio e ottenendo il gol vittoria in pieno recupero) e Sporting Kr (un 5 a 0 che non ammette repliche). Diciotto le reti segnate.

Da questa giornata, detto della vetta conquistata dalla squadra di Durante, si propongono come inseguitrici: Cirò, Marina di Strongoli (che ha una gara in meno ed è l’unica squadra di fatto ancora a punteggio pieno) e Roccabernarda con sei punti e il Papanice con cinque; Altilia, Marina di Strongoli e Papanice sono le uniche tre squadre del girone ancora imbattute.

Dopo tre gare da segnalare le ottime prestazioni del Camellino, finora non più la squadra materasso vista in passato, mentre tale ruolo, se sul Tacina non saranno presi provvedimenti, sembra che sarà svolto dallo Sporting Rocca: tre sconfitte, 16 reti subite e solo 2 realizzate in 270 minuti!

La panchina della Nuova Siberene domenica 8 novembre 2009 a Scandale. In essa Daniele Galasso una delle poche donne dirigenti della Terza Categoria e non solo. Foto Rosario Rizzuto

Domenica 15 (con l’anticipo di sabato 14 tra Sporting Rocca e Marina di Strongoli), tranne l’Us Scandale che riposa, le squadre scendono in campo per la quarta giornata.

Big match al comunale di Tufolo settore B dove la capolista Altilia ospiterà il Cirò del presidente Mario Sculco, una gara dalla quale potrebbe uscire la nuova capolista e che, crediamo, entrambe le formazioni vorranno fare propria.

La matricola nonché sorpresa del girone, Marina di Strongoli, dopo il turno di riposo, nell’anticipo di sabato, dovrebbe avere vita facile al San Vito di Roccabernarda contro lo Sporting, anche se più di qualcuno spera che Seminara e compagni facciano il miracolo!

Risultati, classifica,prosismo turno Girone E Terza Categoria Calabrese. Clicca per ingrandire. Elaborazione Rosario Rizzuto

Sempre al San Vito, ma domenica, il Roccabernarda ospita il Real Cotronei, quasi un derby tra le formazioni di due paesi confinanti tra due squadra con tanta voglia di far bene (non solo sul campo) e di far divertire. Ad oggi, per esempio, la squadra del presidente Massimo Tallarico risulta l’unica formazione del crotonese iscritta al Circuito Gioca (siti web per le società dilettantistiche promosso anche dalla Figc) e il loro sito è raggiungibile all’indirizzo: http://www.realcotronei.it/home.

Derby crotonese al “Luigi Demme” di Scandale tra Papanice e Sporting Kr, una gara che potrebbe sembrare scontata ma che i ragazzi del presidente Faga cercheranno di giocare al meglio.

La sorpresa Camellino se la dovrà vedere col Casabona in trasferta, una gara che potrebbe dire davvero di che pasta è fatta la squadra petilina ma all’Agostino Arone non è facile passare, per chiunque!

Chiude la giornata la gara tra Nuova Siberene e San Leonardo di Cutro (entrambe con tre punti e reduci da una sconfitta), con i padroni di casa desiderosi di riscattare la rocambolesca sconfitta di Scandale e gli ospiti (dopo la vittoria al primo turno hanno incassato due sconfitte) di far vedere che ci sono e che non sono stati una meteora.

Intanto in merito alle gare di domenica scorsa, il giudice sportivo Antonio Manica ha squalificato, in quanto espulsi dal campo, Domenico Galasso della Nuova Siberene per due giornate e Salvatore Locanto del Roccabernarda per una giornata.

Franco Drammis portiere della Nuova Siberene proveniente da San Mauro Marchesato. Foto Rosario Rizzuto

Per quanto visto a Scandale alla Nuova Siberene è andata davvero bene perchè il Galasso ha avuto solo due giornate in quanto espulso da capitano ma l’arbitro non ha voluto infierire così come ha sorvolato sull’allontanamento di un dirigente che non ha avuto alcuna inibizione.

D’altra parte l’arbitro Adamo avrà pensato che deve continuare ad arbitrare nel crotonese, ma così facendo non solo le società graziate si sentiranno autorizzate la prossima volta a comportarsi ancora peggio ma si rischia di falsare il campionato!

ROSARIO RIZZUTO

Eccovi, infine, la classifica dei marcatori del girone crotonese di Terza Categoria elaborata dal sito Crotonesport.com:

ANGOTTI, Giuseppe (Camellino) 4 goal

AGRESTI, Vincenzo (Cirò) 3 goal
COZZA, Francesco (Cirò) 3 goal
CAVALLO, Francesco (Papanice) 3 goal

FACENTE, Gianluca (Altilia) 2 goal
CISTARO, Tommaso (Camellino) 2 goal
FARAO, Vincenzo (Cirò) 2 goal
COMITO, Daniele (Marina di Strongoli) 2 goal
RUGGIANO, Michele (Marina di Strongoli) 2 goal
ZOFFREO, Fiorino (San Leonardo) 2 goal

COSCO, Giuseppe (Altilia) 1 goal
RICHICHI, Alessio (Altilia) 1 goal
CARDAMONE, Carmine (Camellino) 1 goal
SERLETI, Domenico (Casabona) 1 goal
SULLA, Giuliano (Casabona) 1 goal
VITALE, Enrico (Casabona) 1 goal
AFFATATO, Gianluigi (Cirò) 1 goal
PUGLIESE, Vincenzo (Cirò) 1 goal
DE TURSI, Davide (Marina di Strongoli) 1 goal
VETERE, Antonio (Marina di Strongoli) 1 goal
CORIGLIANO, Luigi (Nuova Siberene) 1 goal
STEFANIZZI, Luigi (Nuova Siberene) 1 goal
CARVELLI, Cesare (Papanice) 1 goal
MANCUSO, Luca (Papanice) 1 goal
COVELLI, Giuseppe (Real Cotronei 1 goal
LABERNARDA, Andrea (Real Cotronei) 1 goal
MELLACE, Marco (Real Cotronei) 1 goal
ANGOTTI, Salvatore (Roccabernarda) 1 goal
MARRAZZO, Rosario (Roccabernarda) 1 goal
RIZZA, Francesco (Roccabernarda) 1 goal
COLOSIMO, Emilio (San Leonardo) 1 goal
BOMPAROLA, Daniele (Scandale) 1 goal
MARAZZITA, Domenico (Scandale) 1 goal

CRUGLIANO, Marco (Sporting Crotone) 1 goal
PICARI, Filippo (Sporting Crotone) 1 goal
SCALA, Francesco (Sporting Crotone) 1 goal
STABILE, Andrea (Sporting Crotone) 1 goal
VRENNA, Giuseppe (Sporting Crotone) 1 goal
IERARDI, Giuseppe (Sporting Rocca) 1 goal
LE ROSE, Giovanni (Sporting Rocca) 1 goal

BOMPAROLA, Daniele (Scandale, pro Roccabernarda) 1 autogol

Per eventuali errori e/o segnalazioni contattateci a

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crotonesport@libero.it

Fermiamo questo calcio che non è più sport. Prima che sia troppo tardi!!!


Così non è sport, stavo leggendo il comunicato ufficiale della Figc di Catanzao n°. 50 del 29 Ottobre 2009 e mi sono indignato.

Sui campi di calcio, o che si sia calciatori, dirigenti, massaggiatori, medici, l’obiettivo comune èsono gli arbitri, e, a volte, rischiano grosso.

Ma solo a Crotone è stato detto di non toccarli?

Che senso ha continuare così?

Perchè non si fermano i campionati? oppure alla Federazione conviene incassare le multe e chi si è visto si è visto?

Certo, a volte alcuni arbitri se la cercano e ti tirano la violenza anche quando non ce l’hai, ma se si accetta di diventare uomini di sport bisogna esserlo fino in fondo e passare su tutto, torti gravi compresi.

Credo che sia arrivato il momento di fare una riflessione approfondita, se pensate che stia asagerando leggetevi un estratto dell’ultimo comunicato della Figc di Catanzaro:

Saverio Mirarchi, Presidente Figc della Calabria. Foto Rosario Rizzuto
CAMPIONATO ECCELLENZA
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – GARE DEL 25/10/2009
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 30/09/2010 al Sig. NOTARO FRANCESCO (ISOLA CAPO RIZZUTO 1966) per entrata abusiva in campo durante la gara e comportamento ingiurioso verso l’arbitro, per avere, nell’abbandonare la panchina a seguito del provvedimento di allontanamento da parte dell’arbitro, rivolto parole ingiuriose e minacciose verso uno degli assistenti arbitrale e offensive nei confronti di Organi Federali, nonché per aver dato una "violenta spallata al braccio destro al detto assistente".

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 31/12/2009 al Sig. MAESANO GIUSEPPE (OMEGA BAGALADI SANLORENZO) per avere avuto "un violento alterco" con un giocatore avversario alla fine del primo tempo, nonché per comportamento ingiurioso e minaccioso verso l’arbitro.(Rapporto C. di C.).

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 30/11/2009 al Sig. CONDEMI GIUSEPPE (OMEGA BAGALADI SANLORENZO) per avere alla fine del primo tempo afferrato per il collo un giocatore della squadra avversaria.(Rapporto C. di C.).

A CARICO DI ALLENATORI
Squalifica fino al 04/11/2009 al Sig. FRANCESCO GALATI (SOVERATO V.) per proteste durante la gara.

A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
FERRARO ANGELO (SCALEA 1912)
per atto di violenza contro un giocatore avversario alla fine del primo tempo mentre le squadre rientravano negli spogliatoi.

CAMPIONATO PROMOZIONE
GARA DEL 25/10/2009 BOCALE CALCIO – LOCRI A.C.
Il Giudice Sportivo Territoriale, letti gli atti ufficiali dai quali risulta che un dirigente non identificato della società Bocale ha tenuto a fine gara un comportamento non conforme ai principi sportivi di lealtà probità, rettitudine e correttezza di cui all’art.1 del C.G.S., trasmette gli atti alla Procura Federale per gli opportuni accertamenti e provvedimenti.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – GARE DEL 25/10/2009
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDE
€ 500,00 PROMOSPORT LAMEZIA TERME
per avere propri sostenitori, entrati abusivamente in prossimità degli spogliatoi alla fine del primo tempo, colpito con schiaffi e calci il muro antistante gli spogliatoi stessi, nonché per comportamento reiteratamente ingiurioso e minaccioso da parte di uno dei detti sostenitori alla fine del primo tempo stesso durante e a fine gara (si trovavano in prossimità degli spogliatoi per l’apertura abusiva di un ingresso.

€ 300,00 MAMERTRESILICESE
per avere un proprio sostenitore entrato abusivamente nello spogliatoi o arbitrale alla fine del primo tempo, spintonato l’arbitro e rivolto parole di minaccia ai due assistenti arbitrali.

€ 160,00 CETRARO
per inadeguata sistemazione spogliatoio arbitrale (mancava l’acqua calda), nonché per comportamento reiteratamente ingiurioso verso l’arbitro da parte di due propri sostenitori durante la gara.

A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 28/04/2010 al Sig. DETTORE PASQUALE (LOCRI A.C.) per ingresso abusivo nello spogliatoio dell’arbitro a fine gara e per aver tentato di aggredirlo non riuscendovi per l’intervento delle Forze dell’Ordine.

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 31/12/2009 al Sig. TRIPODI CESARE (BAGNARESE) per entrata abusiva in campo e comportamento minaccioso verso l’arbitro,
nonché per aver costretto l’arbitro a ritardare la ripresa del gioco(dopo l’allontanamento dalla panchina rientrava nel campo di giuoco).

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 28/12/2009 al Sig. FIATO VINCENZO (LOCRI A.C.) per comportamento minaccioso nei confronti dell’arbitro a fine gara nonché per frasi offensive nei riguardi dello stesso contenuto nella riserva consegnata all’arbitro a fine gara.

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 25/11/2009 al Sig. MAURO NICOLA (COMPRENSORIO LAZZARO) per entrata abusiva in campo durante la gara e proteste nei confronti dell’arbitro.(Già inibito fino al 28.10.2009).

A CARICO DI MASSAGGIATORI
Squalifica fino al 07/12/2009 al Sig. GIUSEPPE AUDINO (LOCRI A.C.) per comportamento minaccioso nei confronti dell’arbitro a fine gara.

A CARICO DI ALLENATORI
Squalifica fino al 11/11/2009 al Sig. CUTRI GIOVANNI (PROMOSPORT LAMEZIA TERME) per comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro a fine gara.

Squalifica fino al 04/11/2009 al Sig. BARILLA GIUSEPPE (CATONA DILETTANTISTICA) per proteste a decisioni arbitrali durante la gara.

Squalifica fino al 04/11/2009 al Sig. D’AGOSTINO SERAFINO (MAMERTRESILICESE) per entrata abusiva in campo durante la gara.

A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 31/01/2011 al Sig. TRIPODI CARMELO (BAGNARESE)
per avere durante la gara spintonato con le "braccia" e colpito l’arbitro con un calcio alla gamba destra, nonché per comportamento minaccioso verso l’arbitro stesso alla notifica del provvedimento di espulsione.

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – GARE DEL 25/10/2009
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 05/07/2010 al Sig. PARISE MARIO (VERZINO CALCIO GIOVANILE) per entrata abusiva in campo e comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro durante la gara nonché per aver tentato di aggredire l’arbitro con la bandierina e non riuscendovi per l’intervento di dirigenti e tesserati della società.

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 04/01/2010 al Sig. GULLI DOMENICO (CAMPESE) per entrata abusiva in campo con proteste e comportamento irriguardoso e minaccioso nei confronti dell’arbitro durante la gara, nonché per aver ritardato l’uscita dal campo.

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 18/11/2009 al Sig. ORLANDO ANTONINO (NUOVA FILADELFIA) per comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro durante la gara.

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 11/11/2009 al Sig. ZINNA FRANCESCO (SAN CALOGERO) per entrata abusiva in campo e comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro.

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 04/11/2009 al Sig. SCORNAIENCHI GIANCARLO (APRIGLIANO CALCIO) per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro durante la gara.

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 04/11/2009 al Sig. DIANO ANTONIO FRANCO (GIM ROSE A.S.D.) per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitrodurante la gara.

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 04/11/2009 al Sig. PANDOLFO VINCENZO (NUOVA POL. ACCONIA) per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro durante la gara.

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 04/11/2009 al Sig. PALUMBO FEDELE (SPEZZANO ALBANESE) per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro a fine
gara.

A CARICO DI MEDICI
Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 19 del C.G.S. fino al 04/01/2010 al Sig. AMBROSIO ANDREA (CAMPESE) per entrata abusiva in campo con proteste e comportamento irriguardoso e minaccioso nei confronti dell’arbitro durante la gara, nonché per aver ritardato l’uscita dal campo.

A CARICO DI MASSAGGIATORI
Squalifica fino al 18/11/2009 al Sig. DEVENUTO VINCENZO (REAL CATANZARO 1969) per comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro a fine gara.

A CARICO DI ALLENATORI
Squalifica fino al 04/12/2009 al Sig. TOLOMEO VITALIANO (REAL CATANZARO 1969) per comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro a fine gara più volte reiterato.

Squalifica fino al 04/11/2009 al Sig. SERGI MASSIMO (CAMPESE) per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro durante la gara.

Squalifica fino al 04/11/2009 al Sig. FIORETTI CARMINE (NUOVA POL. ACCONIA) per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro durante la gara.

A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
GAETANO GIACINTO (REAL PIANOPOLI)
per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro, nonché per aver tentato di aggredire l’arbitro durante la gara, non riuscendovi per l’intervento dei dirigenti e di altri tesserati della società.

SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
TARANTINO SANDRO (APRIGLIANO CALCIO)
Per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro durante la gara e comportamento minaccioso nei confronti dell’arbitro a seguito del provvedimento disciplinare.

NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
CHIELLINO FRANCESCO (REAL CATANZARO 1969)
per aver tentato di aggredire l’arbitro a fine gara non riuscendovi per l’intervento di un’altro calciatore, nonché per avere mantenuto un comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro più volte reiterato, nonché per aver tentato di colpire l’arbitro con la propria maglia.

E, se non vi basta, leggete qui
.

Scandale – Altilia. Finisce zero a zero tra due sicure protagoniste della stagione

 
 SCANDALE 0
ALTILIA 0

Scandale
: De Cicco, Sgarriglia, Bomparola, C. Franco (86′ F. Lazzaro), Daniele, Chiaravalloti (46′ C. Scalise), M. Franco, A. Scalise, Castagnino, Marazzita, Artese (64′ S. Lazzaro).
A disposizione: A. Squillace I, Scaramuzzino, A. Squillace II, Cozza.
Allenatore: Drammis.
Altilia
: Savasta, Brugellis, Parisi, Micalizzi, F. Ambrosio, Carvelli, Squillace, M. Ambrosio (82′ Puccio), Siciliani, Facente (72′ Crimi), Richichi.
A disposizione: Bertè, Manica, Viola, Santoro, Marino.
Allenatore: Durante.

Arbitro
: Salvatore Perri di Mirto.
Scandale - Altilia. Le due squadre entrano in campo. Foto Rosario Rizzuto

SCANDALE Inutile fare riunioni, predicare la calma e la tranquillità in campo se poi già alla prima partita si parte con mali propositi e proprio quelli che dovrebbero calmare le acque incitano alla non correttezza.

 

“Non toccate gli arbitri” era stato detto alla riunione dei giorni scorsi presso la Figc di Crotone e per fortuna l’arbitro Perri di Mirto non è stato toccato ma in alcuni frangenti ci è mancato poco: aggredito più volte verbalmente, ha evitato di allontanare gli animi esagitati per non peggiorare la situazione come lo stesso ci ha confessato negli spogliatoi.

 

Ma questo non è calcio: se iniziamo così non ne usciamo più!

 

Anche chi scrive è stato minacciato da un giocatore dell’Altilia!

 
 

Quello che però fa testo è che l’Altilia (che è bene ricordare è una squadra di Crotone che non ha nulla a che vedere con la frazione di Santa Severina) non avrebbe bisogno di tutto questo essendo una gran bella formazione e lo Scandale deve ringraziare Santo De Cicco (di nome e di fatto) che ha sbrogliato più di una situazione.

La formazione dell'Us Scandale al completo. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Per lo Scandale è il debutto casalingo al “Luigi Demme” dopo due stagioni iniziate in campo neutro per i lavori al campo, mister Drammis non vuole perdere e parte guardingo.

 

Quest’anno, almeno in questa fase, lo Scandale ha problemi di abbondanza, il baby De Paola non trova posto tra i 18 e si rifiuta di fare il guardalinee di parte, rompendo un po’ il clima di festa all’interno degli spogliatoi.

 

Ci sono fiori per gli ospiti e fiori per Pino Coriale, il compianto bomber scandalese ricordato da una tabella in tribuna dove i fiori vengono posti.

 

I locali partono a razzo, il tempo di battere il calcio d’inizio che i locali partono in velocità servendo Marazzita che si sposta sulla sinistra e lascia partire un gran tiro che incoccia sul palo e torna in campo.

 

La sfuriata dello Scandale mette paura all’Altilia con mister Durante che riordina la squadra e non succede nulla fino al 20′ quando Artese si trova da solo in area ma tenta un improbabile pallonetto.

 
 

Ma a questo punto inizia la personale gara tra De Cicco e i suoi paesani dell’Altilia: al 28′ il portierone scandalese salva su Siciliani, al 30′ prima salva in uscita quasi al limite dell’aria e poi corre in porta per respingere in tuffo un tiro dal limite, infine al 41′ ancora Siciliani si incunea in area e si ritrova da solo ma De Cicco riesce incredibilmente a respingere nonostante l’avanti ospite fosse nella sua area piccola.

Alcuni giocatori dello Scandale prima della gara. Foto Rosario Rizzuto

La difesa non è piaciuta a mister Drammis che manda sotto la doccia Chiaravalloti (che paga per tutti) sostituito da Claudio Scalise.

 

I primi minuti della ripresa sono di studio ma la partita si scalda al 70′ quando Marazzita lanciato a rete viene fermato fallosamente, dalla panchina locale si grida al rigore ma per l’arbitro il fallo è nella lunetta dell’area.

 

Perri comunque viene accerchiato dai calciatori dell’Altilia, non si capisce bene cosa succede e viene espulso Cesare Carvelli dell’Altilia che cerca di sfogare la sua rabbia con il sottoscritto ma viene fermato da alcuni compagni.

 

Anche in dieci uomini l’Altilia controlla bene la partita, intanto nello Scandale Castagnino si è spostato avanti ed è entrato Salvatore Lazzaro (poi entrerà anche suo fratello Franco); proprio Castagnino al 79′ ha una buona possibilità ma tenta anche lui un pallonetto è Rosario Savasta para.

 
 

All’87′ Giuseppe Squillace avanza fino al limite e calcia fuori di un soffio.

I fiori per Pino Coriale. Foto Rosario Rizzuto

L’ultima occasione è per lo Scandale, un minuto dopo, con Marazzita che, servito proprio sul suo piede sinistro da Castagnino, sparacchia alto mandando in bestia l’allenatore e tutta la propria panchina.

 
ROSARIO RIZZUTO

 

 

Raduno arbitrale: non ci sono andato per non leggere il referto di Francesco Palmieri

Ieri a Torre Melissa c’è stato il raduno degli arbitri crotonesi.
Non stavo benissimo ed ho evitato di andarci.

Ma poi sarei dovuto andare a far cosa?
Per leggere loro il referto pieno di bugie dell’arbitricchio Francesco Palmieri?

Il referto bugiardo del dicembre 2008 contro Rosario Rizzuto dell'arbitricchio di Crotone, Francesco Palmieri. Clicca x ingrandire

Spero che tutti gli arbitri di Crotone abbiano altre idee quest’anno e facciano il loro dovere lasciando personalismi a casa e, se non sono capaci, come il Palmieri, se ne stiano a casa o vadano a vedersi qualche partita in giro per l’Italia visto che con la loro tessera possono entrare gratis in tutti gli stadi d’Italia (a proposito sono aperte le iscrizioni per il nuovo corso arbitri; al Liceo Scientifico "Filolao" di Crotone si ci può rivolgere al Prof. Crugliano oppure chi è interessato può recarsi nella sede dell’Aia in Via 1^ Traversa Ruffo,124 a Crotone, Telefono 0962 20170).

Consegnati a Verzino, Savelli e Club Juve di Isola di Isola Capo Rizzuto il premio Dirigente Gentleman della passata stagione

Sergio Contarino "premia" Alfredo Trentalange". Foto Rosario Rizzuto

Si è tenuta in settimana presso l’Hotel Costa Tiziana la Quarta Edizione del Premio Dirigente Gentleman organizzato dalla Sezione Aia (Associazione Italiana Arbitri) di Crotone con la collaborazione della Figc, della Provincia e del Comune di Crotone e di alcuni sponsor.
Ospite d’onore della serata è stato l’ex l’arbitro internazionale Alfredo Trentalange, davvero una brava persona.

Un dirigente del Verzino riceve la targa dal presidente della Figc di Crotone, Giuseppe Talarico. Foto Rosario Rizzuto

Erano inoltre presenti al tavolo dei lavori: Antonio Cosentino (vice presidente della Lega Nazionale Dilettanti), Saverio Mirarchi (presidente Figc Calabria), Franco Falvo (presidente Comitato Regionale Arbitri Calabria), Giuseppe Talarico (presidente Figc Crotone), Sergio Contarino (presidente sezione Aia di Crotone), Sergio Iritale (presidente Provincia di Crotone) e Mario Megna (Assessore allo Sport Comune di Crotone).

Giusy Regalino per il Savelli riceve la targa dal presidente della Figc Calabria, Saverio Mirarchi. Foto Rosario Rizzuto

La manifestazione ha lo scopo di premiare i dirigenti delle società sportive di Seconda e Terza categoria e settore giovanile che si sono meglio comportati con gli arbitri, infatti sono questi ultimi che votano le società.
Nella manifestazione dello scorso mercoledì veniva presa in considerazione la scorsa stagione sportiva (2007/08) e hanno ottenuto il premio: Club Juve di Isola Capo Rizzuto (per il settore giovanile), Savelli (per la Terza Categoria) e Verzino (per la Seconda Categoria).
Per la prima volta sono stati premiati anche tre arbitri: Angelo Berlingeri, Giuseppe Colosimo ed Eugenio Bottura.

A margine della manifestazione volevo segnalare un chiarimento tra me e la famiglia dell’arbitro Gianluca Crugliano e la brutta figura del’arbitro o ex arbitro Francesco Petrone che essendo addetto al ricevimento delle società non mi consegnava (essendo io rappresentante dell’Us Scandale) il ricordino predisposto dall’Aia di Crotone adducendo che gli era stato detto che andava dato solo ad alcune squadre.
Interpellato in merito, il presidente Aia Sergio Contarino mi confermava che invece andava dato a tutte le società facendomi le sue scuse.
Davvero un brutta figura per il Petrone se, come penso, ha mischiato il privato (i suoi problemi con me a causa di commenti non lusinghieri sul modo di arbitrare della sua compagna o fidanzata, l’arbitro Monika Budziszewska) con il pubblico.

L'inter e gli errori arbitrali…

Avete sentito, avete sentito? Senza i favori arbitrali l’Inter sarebbe addirittura quarta, dopo Milan, Fiorentina e Juventus!!!

Questa la classifica giusta: 1ª: Milan 53 (+5) 2ª: Fiorentina 51 (+5) 3ª: Juventus 50 (-3) 4ª: Inter 49 (-11) 5ª: Genoa 46 (+1) 6ª: Roma 45 (+1) 7ª: Cagliari 40 (+2) 8ª: Udinese 40 (+6) 9ª: Palermo 39 (+3) 10ª: Napoli 39 (+4) 11ª: Lazio 39 (+1) 12ª: Sampdoria 36 (+4) 13ª: Atalanta 35 (-1) 14ª: Catania 33 (=) 15ª: Siena 31 (+3) 16ª: Torino 24 (=) 17ª: Bologna 23 (=) 18ª: Reggina 23 (+5) 19ª: Lecce 18 (-4) 20ª: Chievo 17 (-6). (Fonte Corriere.it).

Stancata sul Cirò: partita persa, due punti di penalizzazione e multa. Via la violenza dal calcio. Chi sarà la prossima?

E’ successo un pandemonio domenica scorsa a Cirò Marina, durante la gara Cirò – Nuova Torre Melissa, e a parte il disapprovare il tutto (a tanto non sono arrivato nemmeno io con Francesco Palmieri) la cosa che mi fa andare in bestia è che il "collega" Domenico Guarascio del Crotonese, non ha visto nulla e non ha scritto una parola, sul suo articolo di martedì, su quanto sofferto dall’arbitro Asteriti di Crotone che se è l’Asteriti che conosco io è persona seria e preparata.

Deve finire questo schifo dei campi imbattibili, dove bisogna perdere per forza.

Se tutti gli arbitri si fossero comportati come Asteriti quella tra Cirò e Nuova Torre Melissa non sarebbe stata la prima gara conclusa Pro Forma della stagione, ma agli arbitri piace essere minacciati (vedi Francesco Palmieri) senza prendere alcun provvedimento e poi fare finta di nulla nel referto perchè prima o poi devono tornarci su quel campo: VIGLIACCHI!!!.

Ora è toccato al Cirò e mi dispiace per il presidente Sculco e gli amici di Cirò e spero che anche loro stessi prendano i giusti provvedimenti nei confronti di chi si è comportato male. QUESTO NON E’ CALCIO, A QUESTE CONDIZIONI NON CI STO PIU’.

Spero che l’esempio di Asteriti faccia scuola e qualche figlioletto di papà prenda esempio PER CRESCERE… CHE è ORA!

Una formazione del Cirò. Foto Rosario Rizzuto

Ecco cosa ha deliberato il Giudice Sportivo, Antonio Manica, sulla gara Cirò – Nuova Torre Melissa:

Gara CIRO’ – NUOVA TORRE MELISSA DEL 21.02.2009

Letti gli atti relativi alla gara di cui sopra,
premesso che al 40° del 2° tempo, dopo aver fischiato un fallo di gioco contro la società Cirò, il direttore di gara rimaneva vittima di un’aggressione verbale da parte di un giocatore, che, passando alle vie di fatto, lo colpiva con un violento schiaffo all’orecchio destro, tale da procurargli lesioni, per come accertato dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale civile di Crotone;
dopo aver ripreso la conduzione della partita, l’arbitro si è trovato in una situazione di grave pericolo a seguito del comportamento minaccioso tenuto da parte dei giocatori del Cirò, in particolare, dei sigg.ri: Capalbo Giuseppe, Nicastri Leonardi e Marincola Aldo;
a causa dell’aggressione e del clima gravemente intimidatorio, l’arbitro, pur non trovandosi in condizioni psico-fisiche idonee, conduceva la gara, pro-forma, fino alla fine del tempo regolamentare, temendo per la propria incolumità;
nell’occorso, i dirigenti del Cirò tenevano un comportamento gravemente omissivo poiché non intervenivano in difesa del direttore di gara, rimanendo regolarmente seduti in panchina;
a fine partita, il giocatore Marincola Aldo rivendicava, rivolgendosi all’arbitro con parole gravemente offensive e minacciose, la paternità dell’atto di violenza commesso nei suoi confronti.

Tanto premesso,
delibera

1) la perdita della gara per il Cirò con il punteggio di 3 – 0 a favore del Torre Melissa;
2) 2 punti di penalizzazione in classifica;
3) ammenda di €. 350,00 per mancata assistenza nei confronti dell’arbitro.
Squalifica del calciatore MARINCOLA ALDO fino al 30 marzo 2011, per atto di grave violenza, proteste e comportamento gravemente offensivo e minaccioso nei confronti del direttore di gara.
Squalifica per 4 gare effettive i calciatori CAPALBO GIUSEPPE e NICASTRI LEONARDO per comportamento gravemente offensivo e minaccioso nei confronti del direttore di gara.

(Grazie a Carmine di Mesoraca per la nota sul box che ha dato il mio a questo mio post).

Lo sfogo della Nuova Siberene contro il calcio malato di Crotone. Sotto accusa di nuovo l'arbitro Francesco Palmieri di Crotone

Una lettera da Santa Severina, una lettera dalla società Nuova Siberene, una lettera che a me ha emozionato; la pubblico con piacere sperando che sia letta da chi potrebbe risolvere i tanti problemi del calcio dilettantistico crotonese in due minuti.


Il calcio è il gioco più bello del mondo!!! Quante volte abbiamo sentito e ripetuto questa espressione! Beh, sulla veridicità di tale affermazione dipende tutto dai punti di vista…Vista che a volte sarebbe meglio offuscare, specie quando vedi cose che ti piegano in due le gambe e non puoi far altro che continuare a lottare solo per la passione per questo sport maledetto.

Ecco, noi della Polisportiva Nuova Siberene, società di calcio di Santa Severina (KR), abbiamo tanta amarezza e delusione.

Una formazione della Nuova Siberene. Foto archivio Rosario Rizzuto

Raccontiamo un po’ la nostra storia. La nostra società nasce nel Settembre del 2008; Presidente e Mister è il signor Villaverde Luigi, ex giocatore e stimato allenatore. I ragazzi di Santa Severina lottano per essere seguiti in questa stagione calcistica dal Mister Villaverde già allenatore dell’allora F.C. Santa Severina nella stagione 2004/2005.

Al primo allenamento si presentano ben 25 giocatori ed il Mister decide di puntare su di loro, decide di puntare su Santa Severina ed i suoi giovani. Molti non hanno mai avuto esperienza in categoria, addirittura non sanno come devono stare in campo durante la partita. Villa verde però continua per la sua strada, convinto di poter dare molto alla Nuova Siberene. Ed in più crede in questa giovanissima squadra.

Il campionato inizia e la Nuova Siberene subisce la prima sconfitta in trasferta contro il Cirò. La pratica si chiude nel primo tempo, poi nella ripresa è solo accademia. Per i giovani di Santa Severina è un esordio da cancellare al più presto.

Nella seconda giornata ecco l’immediato riscatto: Torre Melissa ko e per la Nuova Siberene è il primo sorriso. Arbitro della gara è il signor Palmieri di KR, il quale ben pensa di allontanare dal campo il Mister Villaverde per “ proteste” dice lui ( “ non fischiate ogni volta i contro falli, fateci giocare”, queste sono state le uniche parole dette da Villaverde). La Nuova Siberene era sul risultato di 1-1, ma al 93’ Tigano Antonio porta in vantaggio la propria squadra; tutti in delirio, giocatori e non e tutti sotto la curva a festeggiare con Villaverde. Ed in quella occasione il capitano della Nuova Siberene dedica la “ vittoria del cuore” al Mister Villaverde perché “ è merito suo se siamo un gruppo così unito”.

La Nuova Torre Melissa, però, fa ricorso in quanto la Nuova Siberene ha schierato nella formazione il giocatore Tigano Stefano, già tesserato con il San Mauro Calcio. Quindi i tre punti vanno alla squadra di Torre Melissa.

Questo però non ci ha demoralizzati e convinti delle nostre capacità siamo andati a Roccabernarda e con un poker sontuoso battiamo la formazione dello Sporting Rocca.

Nella quarta giornata è in scena Nuova Siberene- Altilia KR. I crotonesi vincono per 2-3. L’arbitro Prisma fu notevole per quasi tutti i 90’.

Scandale – Nuova Siberene: 4-3. Anche in questa partita l’unica pecca della Nuova Siberene è la non esperienza dei propri calciatori.

Dopo le due sconfitte contro l’Altilia e contro lo Scandale, la Nuova Siberene torna alla vittoria fra le mura di casa. Vittoria sofferta, ma meritata arrivata al 76’ quando l’arbitro Condello fischia un rigore su un fallo subito da Gerardi. Battuto il Camellino con Ferraro dal dischetto.

Sconfitta palese contro il Belvedere per 1-6. Contro il Casabona si subisce la sesta sconfitta stagionale, facilmente evitabile dato che la partita è stata viva per ciò che hanno creato entrambe le squadre, non per quello che ha fatto la compagine che alla fine ha intascato i tre punti. Il match ha reso onore alla squadra con più astuzia ed esperienza. Grande soddisfazione per la Nuova Siberene: aver ricevuto i complimenti per la qualità di calcio messo in mostra.

Al centro Luigi Villaverde, allenatore-presidente della Nuova Siberene. Foto archivio Rosario Rizzuto

Sporting KR- Nuova Siberene: 4-2. Nonostante un campo da gioco davvero in condizioni disastrose (una metà di esso completamente allagato e pieno di enormi pozzanghere), l’arbitro Varano decide di far iniziare la partita. Dopo pochi minuti dal vantaggio crotonese firmato da Croci succede qualcosa di tragicomico. Pignanelli Roberto protegge la palla in area, pressato da Vrenna. Il difensore santaseverinese cade a terra. L’arbitro fischia. Tutti pensiamo “ punizione per noi”; invece no, simulazione, ammonizione per Pignanelli e rigore per lo Sporting KR (ma esiste questa regola???). Grande fair play della squadra crotonese, la quale volontariamente sbaglia il rigore mandando fuori la palla. Ma che figura ha fatto l’arbitro Varano???

Nell’ultima giornata in casa contro il Sant’Anna si subisce l’ennesima sconfitta. Anche in quell’occasione, nonostante la sconfitta, la squadra di Mister Villaverde riceve i complimenti dalla dirigenza capolista.

Inizia la fase di ritorno ed iniziano da subito le ingiustizie che hanno davvero del clamoroso.

Il presidente della Figc di Crotone, Giuseppe Tallarico: siamo certi che nemmeno questa volta prenderà provvedimenti. Foto archivio Rosario Rizzuto

Contro il Cirò poteva essere la partita della vita, ma da iniziale sogno è divenuto un incubo da rimuovere al più presto. Tutto ciò che non doveva succedere è accaduto. Una rimonta del Cirò ed un episodio davvero spiacevole, ma soprattutto EVITABILE ( per informazioni chiedere all’arbitro Basile di KR). Basti pensare che già al 6’ la Nuova Siberene era in vantaggio di due reti a zero. Il Cirò, convinto di incontrare nuovamente la squadra che aveva strapazzato all’andata, è sconcertata dall’inizio devastante dei giovani santaseverinesi. Dopo di ciò inizia una nuova partita, fatta di nervosismo dovuto soprattutto all’atteggiamento del giovane arbitro Basile. De Pasquale (portiere del Cirò) prende la palla con le mani fuori area. È espulsione! Non per l’arbitro Basile, il quale decide di ammonire soltanto il portiere giallorosso. Nel frattempo il Cirò accorcia le distanze. 2-1. Al 22’ Ferraro (attaccante della Nuova Siberene) subisce un fallo da ultimo uomo al limite dell’area. È espulsione! Non per l’arbitro Basile, il quale ancora questa volta mostra il cartellino giallo. Ancora Ferraro, in chiara opportunità da rete viene bloccato per fuorigioco (ma un difensore del Cirò era in area). Gol negato, gol subito: 2-2.

Al 34’ Marincola (difensore del Cirò) blocca volontariamente la palla con la mano, doppia ammonizione ed espulsione perché a detta di tutti e pure dell’arbitro Marincola era già stato ammonito. Ma dopo un “ tintinnìo” ed uno sguardo sul taccuino, l’arbitro Basile decide di ammonire un altro giocatore del Cirò, incredulo come tutti per l’ammonizione ingiusta subita. Proprio allo scadere del lungo primo tempo (durato 53’ con ulteriori 2’ di recupero) il Cirò passa in vantaggio. Ed il nervosismo è al suo massimo. Ma non è finita qui…il nervosismo raggiunge il suo culmine quando C.F. della Nuova Siberene, in seguito all’ennesimo torto subito, rifila una fortissima manata all’arbitro. Certo si è passati dalla ragione al torto con tale gesto, ma Dio mio è assurdo che si presentino arbitri che si impauriscono per ogni cosa, ma state a casa e non rovinate i sogni di chi ancora in questi sport ci crede, nonostante tutto.

Il motivo di tale lettera è per giustificare il nostro ritiro durante la partita contro l’Altilia KR . In seguito all’allontanamento dal campo alla seconda giornata d’andata contro la Nuova Torre Melissa, il Presidente Villaverde ha fatto specifica richiesta di non voler essere diretto dai signori Palmieri, né padre, né suddetto figlio.

L’arbitro designato per la partita tra Altilia KR e Nuova Siberene è un certo Amato di KR, il quale proprio all’ultimo momento annuncia di non poter essere presente al match per motivi di salute. Chi si presenta???Palmieri figlio (nonché “ pupillo” della federazione sportiva di KR, deve seguire le orme di papà), il quale subito dopo il riconoscimento della Nuova Siberene dice al Mister Villaverde : “ Prestami un orologio, l’ho dimenticato!”. Ma come? Un arbitro senza orologio? Mah…

Inizia la partita e l’arbitro Palmieri ammonisce Tigano Stefano perché “ parla troppo con il Mister Villaverde”. Tigano Stefano aveva però subito un nettissimo fallo da rigore, ma Palmieri fa continuare a giocare. Il Mister Villaverde chiede spiegazioni così come il capitano Basile Marco. Allora l’arbitro Palmieri ferma l’azione, avanza verso la panchina della Nuova Siberene e dice : “ Villaverde vai fuori per le varie cose dette”. Ma quali cose dette??? Qui si denota soltanto la maleducazione di un ragazzo di 17 anni che da del TU ad una persona più grande di lui. Dopo ciò, tutti insieme e tutti uniti, decidiamo di abbandonare il campo, decretando la vittoria a tavolino all’Altilia KR.

La cosa che ferisce di più è l’atteggiamento di un signore che era stato mandato lì per controllare la partita, il quale afferma che la Nuova Siberene non è una squadra sportiva. Ma se ci siamo ritirati proprio per questo, proprio per la nostra sportività, per evitare di far avere ulteriori occhi neri al quest’arbitro e non solo da parte nostra.

Perché, caro signor Zingale, le teste calde esistono purtroppo e lei durante la sua attività di arbitro ne ha visto di cotte e di crude. Non venga a farci la morale, quando proprio l’esame di coscienza dovrebbe farselo lei e l’intero sistema di cui fa parte. I motivi personali devono essere messi da parte quando si fa il proprio dovere, è da lì che si capisce l’onestà, l’affidabilità e la serietà di una persona.

Forse la voglia del sistema si agire in modo retto supera ogni altra cosa e cosa importante lo scempio visto in questi anni nei campionati illustri di A e B non si deve riversare sulle piccole realtà. Le federazioni sportive e specialmente quella di Crotone (non c’è una squadra che non si lamenti degli arbitri che escono da Crotone, pochissimi se ne salvano) devono guardare al loro interno, cercando di dare incarichi a persone eque, imparziali, di conoscere bene il proprio personale ed assicurare, ma con persone di un certo calibro non certo come quell’antipatico e superbioso, la supervisione ai direttori di gara particolarmente giovani ed inesperti, alle prese con le loro prime esperienze in gare ufficiali.

La dirigente della Nuova Siberene Donatella Galasso. Foto archivio Rosario Rizzuto

Almeno così non si rovinano i sogni di una piccola realtà come lo è la Nuova Siberene, la quale è sì in penultima posizione, ma ha speso e spende tuttora soldini solo per la passione e l’amore che noi tutti (nella nostra dirigenza c’è pure una donna, figuratevi) proviamo per il calcio. Non distruggete sempre tutto. Vogliamo solo giocare a calcio e divertirci, ma è chiedere troppo???
Polisportiva Nuova Siberene

La Provincia di Crotone usa una mia foto senza permesso

Sembra diventata una moda: rubare le foto di Rosario Rizzuto.

E così dopo la rivista l’Arbitro, che ha pubblicato quella dell’arbitricchio Francesco Palmieri, anche quelli della Provincia di Crotone, inteso come Ente e non come giornale, si sparano, giustamente, la posa; ma per fare ciò utilizzano una mia foto senza citarne la fonte.

La foto incriminata. Foto Rosario Rizzuto col cellulare



La suddetta immagine è apparsa sul mio blog ad inizio ottobre 2008 e poi è stata usata anche dal Crotonese per un articolo; ma tutto mi potevo aspettare ma non che la Provincia la utilizzasse (per giunta senza permesso) per promuovere l’inaugurazione del campo di calcio come si può ben vedere in questo scatto fatto stamane alla vetrina del pasticceria di Martina Garofalo:

Il manifesto messo in giro dalla Provincia di Crotone. Foto Rosario Rizzuto col cellulare

Ogni ulteriore commento mi sembra inutile e superfluo!!!

La notizia delle mie querele contro l'arbitro Francesco Palmieri oggi sul Quotidiano della Calabria

Ho chiesto un permesso a scuola per andare a prendere "Il Quotidiano della Calabria" dove aspettavo un articolo che mi riguarda che in effetti c’è nella parte bassa di pagina 41.

Ieri mattina sono stato due ore presso la Caserma dei Carabinieri di Scandale ed ho sporto due querele nei confronti dell’arbitro Francesco Palmieri: per le falsità del suo supplemento di rapporto in merito alla gara tra Cirò e Scandale, in seguito al quale sono stato squalificato fino al 3 febbraio 2009, e per la minaccia che non andrò più in panchina per molto tempo  proferita da Francesco Palmieri prima della gara Sporting Rocca – Scandale del 10 Gennaio 2009.

Ora aspetto che sia fatta chiarezza e soprattutto giustizia!!!

Cancello? Rosario Rizzuto non cancella niente!!!

Un po’ in ritardo, ma ecco finalmente la risposta dello zio del bamboccino Palmieri che praticamente dice che il nipote può fare qualsiasi cosa ma essendo minorenne nessuno gli può fare niente; che posso anche aver registrato i fatti ma che la registrazione non serve e quindi il nipote può continuare A DIRE BUGIE E SCRIVERE REFERTI BUGIARDI E PIENI DI FANTASIE, leggete leggete:
"Mi riferisco a ciò che hai pubblicato è scritto e riporto di seguito le frasi da te scritte nel blog.
pubblicare la foto di un minorenne senza autorizzazione è reato penale.
"lo ucciderò" è reato penale.
" mi fai pena e sei un cretino" è calunnia.
"sei squallido" è calunnia.
Registrare non è consentito ai magistrati e figuriamoci a te.
"figlio di puttana" è calunnia.
"bugiardo di merda" è calunnia.
non puoi scattare fote e pubblicarle su internet inoltre senza consenso(privacy) tutto è riferito ad un minorenne.
"piccolo bastardo di merda" è calunnia.
"spero vivamente di non incontrare più nel mio cammino… sennò…!!! "è una minaccia.
"Per fortuna hanno a che fare con Rosario Rizzuto e non con Luca Delfino" è una minaccia.
"Ma quel co******* di Palmieri" è una calunnia.
"il bamboccino" è calunnia.
" scriva chissà che cosa e mi faccia davvero prolungare la squalifica costringendomi poi al primo omicidio della mia vita!" è una minaccia.
Tutte le frasi da riportate sono state scritte da te nei tuoi blog.
Mi firmo sono Luigi Palmieri zio di Francesco.
Denucerò tutto alla polizia postale per la chiusura del blog.
Denuncierò all’autorità giudiziaria ciò che avviene ai danni di un minorenne in termini di minacce e calunnie. Ci costituiremo come parte civile davanti all’autorità giudiziarie.
Non ti servirà cancellare il blog ho ormai acquisito copia di tutto ciò che hai pubblicato che sarà utilizzato per formale denuncia e in sede processuale.
Se rifletti un attimo su l’entità di ciò che avverrà in sede giudiziaria, sarai meno spavaldo. Anche solo in termini del risarcimento del danno , mi sembra che hai una famiglia.
Dimenticavo copia dei tuoi blog sarà inviato all’ordine dei giornalisti, così in futuro nessuno darà spazio a chi dimostra di non meritarlo.
Luigi Palmieri.

Signor Luigi le altre le facciamo analizzare in tribunale ma: "Ma quel co******* di Palmieri" non la inserisca nella denuncia: io volevo dire quel COLTO di Palmieri!!!
Ah, a proposito, capita a fagiuolo, domenica a Roccabernarda mi hanno detto che l’arbitro scarso della famiglia Palmieri non era il papà ma bensì uno zio: NON SARA’ MICA LEI?

Lo Scandale batte lo Sporting Rocca. Ha arbitrato Francesco Palmieri!!!

Devo stare attento alle cose che chiedo a Dio.

Non ci crederete ma l’arbitro che poco fa ha diretto la gara tra Sporting Rocca e Scandale era proprio Francesco Palmieri, lo stesso Francesco Palmieri, diventato ormai un’icona di questo Blog.

Certo che devono proprio avere bisogno di soldi (vi ricordo che gli arbitri ricevono un rimborso spese tra i 60 e i 90 euro a partita) in casa Palmieri se sono così incoscienti da mandare il proprio figlioletto ad arbitrare di nuovo la mia squadra dopo quanto successo a Cirò e sapendo (perchè lo sanno, visto che Palmieri senior me l’ha mandato a dire con un mio cugino) quanto sono nervoso ed arrabbiato.

Per fortuna hanno a che fare con Rosario Rizzuto e non con Luca Delfino e, nonostante le continue provocazioni e minacce subite oggi da parte dell’arbitro quando mi ha visto in campo, non è successo nulla.

Ho dovuto però chiamare i Carabinieri, anche se poi intanto si era già tutto risolto da solo (e Francesco Palmieri, dopo aver minacciato che con me in campo non avrebbe iniziato la partita, si è stato zitto zitto), per far rispettare il mio diritto di giornalista di stare in campo e fare il mio lavoro, anche se dopo aver fatto le foto  di inizio gara, mi sono accomodato tranquillamente in tribuna, da dove, devo dire che le gare si seguono molto meglio che in campo e devo ringraziare Francescuzzu di avermi fatto riscoprire questa cosa già a Cirò Marina.

Ma quel co******* di Palmieri si è fatto sfuggire la frase: "Resterai fuori ancora per molto" (nel senso che mi avrebbe fatto prolungare la squalifica) che da qualsiasi punto di vista la guardi è una minaccia bella e buona e così sto valutando la possibilità di andare in Caserma qui a Scandale e presentare formale denuncia. Ci devo pensare ancora un po’!
Anche perchè non vorrei che, senza aver fatto nulla per la seconda volta, il bamboccino scriva chissà che cosa e mi faccia davvero prolungare la squalifica costringendomi poi al primo omicidio della mia vita!

Chiusa la parentesi riservata alle cose inutili, passiamo alla gara vinta dallo Scandale, che dopo mezz’ora era già in vantaggio per 3 a 0 con reti di Artese, Marazzita (che mi ha dedicato la rete! GRAZIE!!!) ed Elia, per 3 a 1.
Una gara inizata alla grande e poi controllata con tranquillità.
Una partita quasi perfetta.
Ma, come spesso accade, nel momento della gioia, succede qualcosa destinata a turbare l’ambiente; no, nulla di grave da certi punti di vista anzi, per l’interessato è una bella cosa e gli facciamo i nostri migliori auguri.
Insomma quella di oggi è stata l’ultima gara ( almeno così sembra) per Maurizio Mollura che domani partirà per Genova per lavoro.

Sì lo so che lei capitani deI capitani dello Scandale, Domenico Marazzita, e dello Sporting Rocca, Nicola Ieriti, a centrocampo con l'arbitro Francesco Palmieri. Foto Rosario Rizzuto parole "Maurizio Mollura" e "lavoro" sono in cotraddizione (Maurì che sto scherzando!!!) ma il momento di diventare grandi arriva per tutti e quindi è giusto che Maurizio segua la sua strada.

E così che lo Scandale da domani si ritrova, non avendo un secondo portiere, senza estremo difensore ed è un problema serio.
Mi sono proposto io ma cento chili in porta non credo farebbero una bella figura. Vedremo.

La gara contro lo Sporting inizia con lo Scandale, privo di mister Rizzuto, in avanti: al 4′ Artese, servito nell’area piccola, da solo e senza portire spara alto; per fortuna la dinamica punta scandalese si rifà subito dopo quando riceve palla in area avanza e tocca sotto le gambe di Toscano come solo i grandi sanno fare.
I locali tentano una reazione, Mollura compie qualche intervento non difficile.
La partita del’arbitro Palmieri fino a questo punto è da 10.
Ma al 15′ l’arbitro ferma Domenico Marazzita lanciato a rete per un inesistente fuorigioco (vi assicuro che dalla tribuna si vedevano benissimo gli errori di Palmieri e li vedeva anche Palmieri senior presente sugli spalti del San Vito di Roccabernarda), ma l’arbitro crotonese si riscatta, si fa per dire, poco dopo compensando l’errore di prima con un altro errore e lascia involare Marazzita, al 21′, partito in chiara posizione di fuorigioco: Domenico non dice manco grazie,  scende dalla trequarti e mette in rete: 0 – 2.
La gara è in discesa per lo Scandale che poco dopo triplica: azione sulla destra, palla a centro area per il piccolo Antonio Artese (che domani 11.01.09 compie 16 anni: AUGURI!!!), che non fa il Marazzita (cioè non tira) ma vede smarcato sulla sinitra Elia e lo serve: l’ariete scandalese impatta al volo rasoterra la palla che finisce per la terza volta alle spalle di Toscano.

Lo Sporting si butta in avanti alla ricerca della rete che potrebbe riaprire la gara e il gol arriva al 37′: su un tiro dalla distanza i locali colpiscono la traversa, sulla ribattuta il più lesto sottoporta è Francesco Mario Lerose che insacca.

Finisce qui il bell’arbitraggio di Palmieri che comincia ad andare nel pallone: al 43′ nega un netto rigore su Artese sotterrato al limite dell’aria (e i rigori, quando ci sono, si devono dare anche sul 10 a 0).
Ancora peggio al 44′ quando Marazzita s’invola partendo dalla propria metà campo ma si vede che presso l’Aia di Crotone le regole non sono studiate bene e così fischia un fuorigioco assurdo e da incompetente e addirittura ammonisce Antonio Squillace per proteste: ASSURDO!!!

Ma poteva mancare la ciliegina sulla torta? certo che no! così al 45′ Mollura con la palla in mano ha un battibecco con un giocatore locale e che ti fa Palmieri? Fischia una punizione a due in area ravvicinatissima per lo Sporting che per fortuna dello Scandale non avrà esito.

Tornando a casa in macchina con alcuni giocatori dello Scandale, Martino Coriale mi domandava se è vietato per il portiere tenere la palla in mano in area; mi sono girato rischiando l’incidente: EBBENE PARE CHE PALMIERI ABBIA GIUSTIFICATO QUELLA PUNIZIONE (sulla quale gli ha dato torto anche il papà) DICENDO CHE MOLLURA, portiere, TENEVA LA PALLA IN MANO IN AREA. Siamo alla paranoia più assoluta.

Nel secondo tempo a parte la girandola delle sostituzioni c’è poco da segnalare: qualche parata di Mollura e nel finale un bell’intervento del giovane portiere Massimo Labernarda, subentrato a Toscano, che para in tuffo un tiro dalla distanza di Carmine Franco.

Questo il tabellino ella gara:

SPORTING ROCCA 1
SCANDALE 3

Marcatori: 5′ Artese, 21′ Marazzita, 31′ Elia, 37′ Lerose.

Lo Sporting Rocca sconfitto dallo Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Sporting Rocca: Toscano (86′ Labernarda), Ieriti, P. Poerio, S. Seminara (66′ P. Marazzita), O. Bernardi, Brittelli (54′ M. Bernardi), Lerose, Fonte (76′ F. Seminara) , Angotti, De Luca, Cosco.
A disposizione: Calzone, De Rito, S. Poerio.

Scandale: Mollura, Coriale, Claudio Scalise, Noce, Iuliano (46′ Sgarriglia), Franco, Donato (66′ Carmine Scalise), Squillace, Artse (86′ R. Marazzita), D. Marazzita, Elia.
Allenatore: Mario Rizzuto (assente).

La formazione dell'Us Scandale che il 10 gennaio 2009 ha battuto lo Sporting Rocca per 3 a 1. Foto Rosario Rizzuto

Arbitro: Francesco Palmieri di Crotone.