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Tra poco Sporting Rocca – Scandale: voglio Francesco Palmieri come arbitro!!!

Mattinata rovinata dall’assenza di Alice ma è stato bello lo stesso stare un po’ in giro in paese: Blu Moon, Scuola Primaria e Media,  Libreria, Centro Tim, Tipografia Marino…

Ora sto per andare a Roccabernarda dove lo Scandale sarà impegnato con lo Sporting Rocca ancora fermo a zero punti, ma, come spiego nel mio pezzo per il Crotonese, che pubblico a seguire, non significa che sarà una gara facile per Marazzita e compagni.

Volesse Dio che ci fosse il piccolo Palmieri come arbitro (di solito gli anticipi se li fanno gi arbitri raccomandati che così possono rimpinguare i loro guadagni).
E’ inutile dire quello che gli faccio altrimenti rischio che mi chiudono il blog!

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Dopo 20 giorni di pausa, riprende sabato 10 gennaio 2009 il campionato di Terza Categoria calabrese e, nello specifico, per quanto ci riguarda, il girone D, quello crotonese.

Si ricomincia con la sola gara tra Sporting Rocca e Scandale considerato che l’altro anticipo della giornata, tra Sporting Crotone e Nuova Siberene, è stato spostato a domenica.

Sembra una gara dall’esito scontato quella che la squadra di mister Rizzuto (che a causa dei ritardi della Provincia di Crotone nella consegna del proprio terreno di gioco rischia di non disputare nemmeno un gara in casa in questa stagione) dovrà affrontare presso lo stadio comunale di Roccabernarda.

I locali, infatti, sono fermi al palo non avendo conquistato nemmeno un punto finora.

Ma durante il mercato di dicembre lo Sporting si è rafforzato con alcuni nuovi innesti e quindi è consigliabile a Marazzita e compagni di non prendere sottogamba la partita.
Classifica Girone D Terza Categoria. Nota alla foto: Sporting Crotone -Nuova Siberene si gioca domenica 11.01.2009. Clicca x ingrandire. Elaborazione Rosario Rizzuto

Nota al Prossimo Turno: Sporting Crotone – Nuova Siberene si gioca domani, 11.01.2009.

Ma il match clou della penultima giornata del girone d’andata si gioca domenica sul comunale di Cirò Marina dove il Cirò, prima in classifica, ospita il Belvedere Spinello, terzo.

Dopo la sconfitta casalinga (benchè in campo neutro) con il Sant’Anna, la squadra del presidente Chiaranza, se non vuole uscire dal giro, deve cercare di tornare almeno con un punto da Cirò: di certo di tutt’altro avviso saranno mister Pugliese e il presidente Sculco che vogliono continuare a stare in vetta e respingere gli attacchi dello stesso Belvedere Spinello e del Sant’Anna.

Il Cirò dovrà fare a meno di Giovanni Cidone squalificato per quarta ammonizione insieme a Giuseppe Stillitano del Sant’Anna.

Entrano invece in diffida: Luigi Ruggiero del Belvedere Spinello, Giuseppe Angotti del Camellino, Antonio Seminario del Casabona, Giuseppe Capalbo del Cirò e Carmine Leone del Sant’Anna.

Anche il Sant’Anna gioca in casa ed ospita il Casabona che sta alternando belle prestazioni a gare un po’ sotto tono.

Difficile fare risultato in casa della vice capolista che conta, sul terreno amico, 4 vittorie su 4 partite con 10 gol fatti e solo due subite.

L’Altilia osserverà il suo turno di riposo mentre la Nuova Torre Melissa ospita il Camellino, per le due squadre, entrambe reduci, prima della pausa, da una sconfitta, la possibilità di un immediato riscatto.

Chiude la giornata la gara tra Sporting Crotone e Nuova Siberene: gli uomini del presidente Faga, che con questa gara chiudono il proprio girone di andata (nell’ultima partita osserveranno infatti il proprio turno di riposo) vorranno di certo salutare i propri tifosi con una bella prestazione e magari fare uno sgambetto al crotonese Villaverde allenatore tuttofare della Nuova Siberene!

ROSARIO RIZZUTO

Ufficiali le menzogne dell'arbitro Francesco Palmieri di Crotone

L’arbitro Francesco Palmieri ha mentito. Ma ha mentito alla grande.

Ho chiesto alla befana di portarmi il suo suicidio e, se non mi ha accontentato, lo "ucciderò" io.

Francesco Palmieri è una persona pericolosa! Non può continuare ad andare in giro per i campi a far danni.

Francesco Palmieri deve essere fermato e con lui anche il padre.

Ieri qualcuno mi ha detto che finalmente sono arrivati al mio blog e hanno letto quanto scritto da me in precedenza e pare che Palmieri senior si sia molto arrabbiato con me.

Ma quello che scrissi era nulla: ancora non ha letto quello che sto per scrivere e quello che scriverò.

La società dello Scandale ha chiesto il referto arbitrale della gara tra Cirò e Scandale del 14 dicembre 2008 e finalmente ieri è arrivato.

Non riuscivo e non riesco (nonostante lo stia leggendo decine di volte) a credere ai miei occhi.

Anni fa mi era capitata una cosa simile in una gara dello Scandale a Cotronei, con un arbitro che ha scritto di tutto senza che le cose riportate fossero vere o successe; ma non potevo immaginare che la cosa potesse succedere una seconda volta.
A QUESTO PUNTO DEVO SUPPORRE CHE TUTTI GLI ARBITRI MENTONO E SCRIVONO CAZZATE NEI LORO REFERTI E CHE CAZZATE!!!
Cose mai successe, bugie, cose gonfiate, fantasie, assurdità, menzogne, falsità: MA PERCHE’, A CHE PRO????

Questa la pagina del referto che mi riguarda scritta di proprio pugno in stampatello dalla bestia di Francesco Palmieri:

La terza pagina del referto dell'arbitro Francesco Palmieri di Crotone che rigurada Rosario Rizzuto.

Tutto falso fin dall’inizio: non è vero che sono entrato PIU’ VOLTE in campo (ma gli arbitri quando mentono sapendo di mentire devono trovare le pezze giustificative a vantaggio delle tesi sostenute nel proprio referto) e SENZA IL SUO ASSENZO (a parte che si dice assenso).

Non è vero poi che mi rifiutavo di uscire e che lo chiamavo cretino, assurdo e pazzo nè che doveva ricorrere al capitano per farmi uscire (altro errore giovane Palmieri perchè quando andremo in tribunale – perchè andremo in tribunale – avrai anche altre testimonianze contro le tue assurdità!!!).

Non è vero che mi nascondevo dietro la panchina e che doveva intervenire di nuovo il capitano che ricordo era ancora dolorante per l’infortunio, motivo del mio ingresso in campo col permesso dell’arbitro.

Non è vero che sono entrato nel suo spogliatoio senza permesso ma in qualità di Dirigente Accompgnatore della squadra dell’Us Scandale e dopo essermi stato riferito che l’arbitro aveva detto che lo avevo chiamato PAZZO, per chiarire ciò ho bussato e mi è stato detto "avanti"; non è vero che ho detto: "Mi fai pena, sei un cretino (poca fantasia arbitro Palmieri) sei squalido" e qua viene il bello PRIMA DI ENTRARE NELLO SPOGLIATOIO HO ATTIVATO IL REGISTRATORE DEL CELLULARE E QUINDI DI QUESTA CONVERSAZIONE C’E’ UNA REGISTRAZIONE DIFFICILMENTE CONFUTABILE: E’ ORA COME LA METTI BRUTTO FIGLIO DI PUTANNA (ci tengo a specificare che definire uno figlio di puttana non significa che la mamma – che non conosco e  forse è l’unica persona normale in questa famiglia – è una troia ma è solo un’espressione per dire che quella persona, cioè Francesco Palmieri, è una merdaccia) BUGIARDO DI MERDA????

Non è vero che scattavo una serie di foto in segno di scherno: HO SCATTATO UNA SOLA FOTO e non è vero che è successo nello spogliatoio ma nel corridoio come potete vedere:
Quella merdaccia dell'arbitro Francesco Palmieri di Crotone. Foto Rosario Rizzuto
Non è vero che i Carabinieri mi hanno chiesto le mie generalità (nella mente perversa del Palmieri scrivere questa frase deve averlo inebriato) perchè essendo il maresciallo, presente a Cirò Marina, stato per alcuni anni a Scandale sapeva già il mio nome e chi sono!!!

Non è vero, infine, che a fine gara entravo nello spogliatoio con fare minaccioso ma bussavo e chiedevo gentilmente (nonostante quello che era successo che mi dava tutto il diritto di spaccare la faccia a quella merdina vestita di nero) i documenti della squadra in quanto all’allenatore Mario Rizzuto serviva la patente per tornare a casa.

NON E’ VERO, NON E’ VERO, NON E’ VERO.

Insomma nelle poche righe che vedete nell’immagine sopra, non c’è un briciolo di verità: una caterva di bugie che mi sono costate 45 giorni di inibizione. ASSURDO.

No… No…. Non può finire così. Per il bene che voglio ai miei figli devo andare avanti.

Denuncerò il signor Francesco Palmieri in sede civile e penale.

E se la cosa, come mi hanno detto, significa una penalizzazione per lo Scandale vorrà dire che MI DIMETTERO’ DA SEGRETARIO DELL’US SCANDALE per intraprendere questa vicenda giudiziaria con questo piccolo gran BASTARDO DI MERDA che risponde al nome di Francesco Palmieri di Crotone che spero vivamente di non incontrare più nel mio cammino… sennò…!!!

Le bugie del lattante arbitro Palmieri di Crotone

Inibito fino al 03 febbraio 2009, questa la sentenza pronunciata dal Giudice Sportivo di Crotone, Antonio Manica, in seguito al referto dell’arbitro Francesco Palmieri di Crotone e relativa alla gara tra Cirò e Scandale.

Il comunicato ufficiale dice questo:

A carico di dirigenti

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell’art. 14 del C.G.S. fino al 03/02/2009

al Sig. RIZZUTO ROSARIO (SCANDALE)

per entrata non autorizzata nel terreno di gioco e per ripetuto comportamento offensivo durante ed a fine gara nei confronti dell’arbitro.

FALSO CHE PIU’ FALSO NON SI PUO’ e lo posso dimostrare.

Io sono entrato in campo in seguito all’infortunio del calciatore delo Scandale Domenico Marazzita ed in seguito all’autorizzazione dell’arbitro; ero entrato in campo già altre volte per soccorrere i miei calciatori e non era successo nulla.
E palese che quindi l’entrata in campo era AUTORIZZATA!!!

SECONDA BUGIA: Io non ho assunto comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro nè durante (dopo l’allontamento sono salito in tribuna e sono rimasto vicino al parroco di Cirò che potrà testimoniare che non ho detto alcunchè all’arbitro) nè tantomeno alla fine della gara (quando mi sono fatto dare i documenti dal lattante per consegnarli a chi doveva andare via e sono andato via anche io, almeno che il piccolo Palmieri non ritiene offensivo bussare alla porta del suo spogliatoio e chiedergli i documenti) e ci sono decine di testimoni che possono testimoniare a mio favore.

Sono solo andato nello spogliatoio del’arbitro a fine primo tempo per chiedergli spiegazioni circa LA GRANDE MENZOGNA DETTA AI MIEI CALCIATORI e cioè che io lo avrei chiamato pazzo, E DI QUESTO MIO INGRESSO NEL SUO SPOGLIATOIO, OLTRE CHE UN TESTIMONE, HO ANCHE LA REGISTRAZIONE AUDIO DI OGNI PAROLA MIA E SUA (e adesso come la mettiamo S**** BUGIARDO DI MERDA!!!).

Finchè il calcio avrà queste regole e persone INNOCENTI vengono inibite per oltre 45 giorni (equivalenti a 5 giornate) senza aver fatto alcunchè, continuerano le violenze ed è inutile che il presidente della Figc di Crotone fa riunioni ed incontri se poi alla resa dei conti protegge e dà ragione ad un c**** qualsiasi!!!

Stasera la decisione sulla mia squalifica

Oggi il Giudice Sportivo di Crotone, Antonio Manica, deciderà sulla mia squalifica in base al referto del lattante dell’arbitro Palmieri junior.
L'arbitro Francesco Palmieri di Crotone durante la sua schifosa prova del 14 dicembre 2008. Foto Rosario Rizzuto
Avendo ormai l’arbitro emesso il provvedimento (nonostante io non abbia fatto nulla a Cirò e quindi anche un solo giorno sarebbe ingiusto) è consecutivo che deve esserci una squalifica: sono pronto ad accettarne una fino al 31 dicembre 2008.

Se la mia squalifica supererà il 15 Gennaio 2009 succederanno tanto di quei casini che non avete idea!!!

BASTA CON LE CASTE ARBITRALI, CHI NON E’ CAPACE DI ARBITRARE UNA GARA VADA IN ALTRI POSTI A RUBARE 100 EURO!!

La voglia di protagonismo dell'arbitro Palmieri di Crotone

Agli allievi che non studiavano il docente raccomandava di farlo altrimenti che avrebbero fatto da grandi?

Dall’ultimo banco si alzò il giovane Palmieri che esclamò: "Farò l’arbitro Professò".

La barzelletta, che nella versione ufficiale parla di Carabinieri, si addice tantissimo anche alle giacchette nere e colorate che giornalmente combinano guai sui campi di tutti Italia.
L'arbitro Palmieri junior di Crotone. Foto Rosario Rizzuto
Ennesima dimostrazione oggi a Cirò (nella gara persa dallo Scandale per 2 a 1) dove Palmieri Junior (per distinguerlo dal padre, da sempre il peggiore arbitro della nostra zona [leggere gli articoli de Il Crotonese per averne conferma]) ha fatto disastri scontentando un po’ tutti e con la ciliegina sulla torta del mio allontanamento dal campo senza aver fatto assolutamente nulla.

Il piccolo Palmieri sta facendo di tutto per superare il padre e rubargli la corona di peggiore arbitro del crotonese, non sarà facile ma se continua di questo passo il sorpasso arriverà presto!

Per quanto riguarda la mia espulsione, sono entrato in campo (l’arbitro aveva fatto cenno alla panchina che potevamo entrare) per constatare le condizioni di Marazzita infortunatosi, Palmieri mi ha detto di uscire dal campo e mentre uscivo, senza motivo (per voglia di grandezza o di protagonismo), mi ha detto che se parlavo mi cacciava fuori, gli ho sorriso e mi ha cacciato fuori senza alcun motivo tra la sorpresa generale di scandalesi e cirotani.

Palmieri è lo stesso arbitro di Petilia – Scandale dello scorso anno, delle minacce di morte non sentite e di tutto il resto.

Per giustificare la mia espulsione ha detto ai miei giocatori che l’ho chiamato pazzo: ASSURDO!!!

Mi domando se all’Aia li cercono col lanternino questi strani personaggi pieni di frustazioni, che non sapendo che cazzo fare la domenica (e per guadagnare 50/100 euro facili) vengono a rompere le scatole a chi si fa in quattro per portare avanti una squadra.

Sono così schifato, domani mi farò sentire all’Aia e alla Figc.

Già mister Villaverde ha fatto sapere all’Aia che non vuole più che padre e figlio Palmieri arbitrino le gare della Nuova Siberene altrimenti ritirerà la squadra; da domani, dopo aver sentito gli altri, farò in modo che nemmeno a Scandale e nelle gare dello Scandale vengano più a far danni.

Non è giusto che tutti i miei sacrifici per seguire la squadra la domenica vengano resi vani e sputtanati da un lattante con vena di protagonismo!!!

Palmieri prima di arbitrare PENSA!!

Questi i risultati e la classifica aggiornata:

Risultati Ottava Giornata (13 e 14 Dicembre 2008)

  • Cirò – Scandale                         2 – 1

  • Nuova Siberene – Casabona    0 – 2

  • N. Torre Melissa – Altilia           0 – 0

  • Sant’Anna – Camellino               2 – 1

  • Sporting Kr – Belvedere Sp.      0 – 1
    Riposava: Sporting Rocca.


 BELVEDERE SPIN.     19
 CIRO’                            19
 SANT’ANNA                 18
 N. TORRE MELISSA   14
 ALTILIA                         14
 CASABONA                  12
 SCANDALE                    6
 NUOVA SIBERENE       6
 CAMELLINO                   6
 SPORTING KR               3
 SPORTING ROCCA       0

Us Scandale: ancora non va! Il Belvedere, aiutato dall'arbitro Roberto Basile, espugna il comunale di San Mauro

La formazione dello Scandale sconfitta dal Belvedere Spinello il 9.11.2008. Foto Rosario Rizzuto
SCANDALE 3
BELVEDERE SPINELLO 6
Marcatori
: 5′, 83′ e 95′ Tricoli, 23′ (rig.) e 53′ (rig.) Lazzari, 46′ Marazzita, 75′ De Pasquale, 85′ Mancuso, 93′ Dozzi.
Scandale
: Mollura, Coriale, Sgarriglia, Scalise, Lucanto, Elia (89′ Squillace), Mancuso, Franco, Artese (62′ Lumastro), Marazzita, De Pasquale.
A disposizione
: Garofalo, Lepori, Scalise.
Allenatore
: Mario Rizzuto.
Belvedere Spinello
: Varano, Rosa, Ruggiero, Macrì, Mangone, Fortugno, Dozzi, Aiello, Lazzari (92′ L. Marrazzo), Tricoli, Basile.
A disposzione
: Drago, Venturino, R. Marrazzo, Candeloro.
Allenatore
: Rosario Amariti.
Arbitro
: Roberto Basile di Crotone.

SAN MAURO MARCHESATOLo spettro per lo Scandale si materializza intorno alle 14,00 quando al comunale di San Mauro Marchesato arriva l’arbitro.

Si tratta di Roberto Basile di Crotone ed è il direttore di gara che lo scorso 3 febbraio sospese per paura la gara tra Nuova Torre Melissa e Scandale. Gara che poi fu data persa ad entrambe le formazioni.

“Che Basile capisse poco di pallone e che di solito vede un’altra partita rispetto a quella che sta dirigendo – ci dirà poi un dirigente dello Scandale durante la gara – lo avevamo già capito nella scorsa stagione, oggi ne stiamo avendo la certezza. Questa volta qualcuno alla Figc e all’Aia dovrà starci a sentire!”.

Intanto mister Mario Rizzuto cammina nervosamente avanti ed indietro parlottando da solo. Il motivo? Salvatore Lazzaro, attaccante sul quale faceva affidamento per la gara contro il Belvedere, è andato a Reggio Emilia senza avvisarlo e lui, ora, si ritrova la squadra “spuntata”.

Pazienza! A Scandale, nella dirigenza dell’Us Scandale, ne hanno tanta!

E così la squadra del presidente Amedeo Augenti perde immeritatamente la seconda gara consecutiva e continua la maledizione del comunale di San Mauro anzi raddoppia: la scorsa stagione lo Scandale vi perdeva quasi sempre 3 a 2 ora si comincia con un sonoro 6 a 3!

Nella gara di domenica l’arbitro Basile regala allo Scandale un altro record espellendo alla squadra locale ben due assistenti di linea di parte: prima è Antonio Cilurso ad essere allontanato per protesta, poi Giuseppe Garofalo (andato in panchina per stare vicino alla squadra nonostante sia infortunato) si deve accomodare a bordo campo per qualche parola di troppo!

A San Mauro è una bella giornata più primaverile che autunnale ma questa non è una novità.

I locali cominciano all’attacco e al 4′ De Pasquale si invola sulla destra entra in area ma il suo tiro viene respinto da un difensore.

La regola del calcio si palesa subito e così sul contropiede, su un colossale errore di Mollura, Tricoli porta in vantaggio gli ospiti.

Lo Scandale è disorientato, gioca ma non crea grandi pericoli; all’11′ ci prova Marazzita dal limite con una gran botta di sinistro con Varano che respinge di pugno.

Ma l’occasione migliore per pareggiare capita all’20′ ad Artese che si trova da solo davanti al portiere ma controlla male il pallone e manda incredibilmente a lato.

E così si rifà viva la regola non scritta del calcio del “gol sbagliato gol subito” e al 22′ Claudio Scalise atterra in area un avversario e Basile concede il giusto rigore: batte Lazzari e fa 0 a 2 nonostante il bel tuffo di Mollura che tocca ma non riesce a respingere.

Nella parte restante del secondo tempo non accadono situazioni di rilievo ma nell’intervallo mister Rizzuto deve aver caricato alla grande i suoi che ripartono belli pimpanti.

Già al 46′ Marazzita batte una punizione dal limite, la barriera respinge, riprende lo stesso furetto scandalese che accorcia le distante.

Il tempo di battere la palla a centro e i locali potrebbero pareggiare e cambiare volto alla gara: De Pasquale si invola sulla destra, entra in area ma il suo tiro all’ultimo istante viene deviato in angolo da un difensore.

Ma l’arbitro Basile ha i paraocchi e indica una rimessa dal fondo facendo scatenare la rabbia dei giocatori dello Scandale che vedono in questa decisione una grande malafede. Entra in campo anche l’assistente di parte Cilurso vicinissimo all’azione per spiegare a Basile quello che era successo e ne fa le spese venendo allontanato.

Prende il suo posto Giuseppe Garofalo.

Lo Scandale è pimpante, il Belvedere in difficoltà e soffre. Ma ad aiutare la squadra del presidente Chiaranza e di mister Amariti ci pensa ancora l’arbitro Basile al 51′: su un’azione senza pretese un giocatore dello Scandale scivola in area e su di lui cade un giocatore del Belvedere Spinello: l’arbitro crotonese (in casacca gialla molto simile alla divisa del Belvedere Spinello [segno del destino?] e quindi non del tutto regolare) tra lo stupore generale concede il rigore.

I giocatori dello Scandale protestano e ne fa le spese Claudio Scalise (classe 1993), al suo debutto assoluto in un campionato di calcio, che viene incredibilmente espulso pare per aver dato del cretino all’arbitro (così ci dirà la giacchetta gialla) che sente solo quello che gli conviene sentire.

“E poi – commenta qualcuno in tribuna – da quando in poi si viene punti nel dire la verità?!”

Sul dischetto va ancora Davide Lazzari che fa 1 a 3.

Ma lo Scandale non si dà per vinto e ci crede: al 65′ ci prova Elia con una gran sventola dal limite di sinistro ma Varano vola sulla sua sinistra e respinge in angolo.

Il Belvedere, in 11 contro 10 (ma chi se ne è accorto?!), ha vita facile in contropiede: al 68′ è Tricoli ad involarsi sulla destra ma Mollura salva in due tempi.

Lo stesso portiere scandalese, in piena trance agonistica, recupera i palloni fino al centrocampo e cerca di caricare i suoi e al 75′ con un rinvio lancia magnificamente De Pasquale che in area, con un delicato pallonetto, accorcia le distante: 2 a 3.

Lo Scandale si butta in avanti alla ricerca del pari e così si espone al contropiede degli ospiti che colpiscono ancora con Tricoli: palo rete all’83′.

Sembra finita per lo Scandale ma sul capovolgimento di fronte l’instancabile Mancuso sottoporta prima impegna Varano e sulla respinta di questo riaccorcia ancora: 3- 4.

Una partita infinita; i 5minuti di recupero lasciano ancora speranze alla squadra del presidente Augenti ma ci pensa l’ex Luca Dozzi a spegnere ogni illusione portando la sua squadra sul 5 a 3 mettendo alle spalle di Mollura sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Il Belvedere infierisce sui locali andando ancora a segno con Tricoli che si invola al 95′ e gonfia la rete per la sesta volta, terza personale.

Ma onestamente è davvero un po’ troppo per lo Scandale.

“Dopo questa sconfitta – ci confida a fine gara un dirigente locale – sono ancora più convinto che lo Scandale farà un ottimo campionato e darà filo da torcere a tutte le squadre. Lo dico ora, dopo due sconfitte, per quanto visto sul campo finora, nonostante i problemi di formazione avuti da mister Rizzuto, la nostra squadra è tra le migliori del girone e ve ne accorgerete!”.

Sembra quasi una minaccia, i quattro (vergogna per gli assenti!!!) tifosi dello Scandale sperano sia un augurio!!!

ROSARIO RIZZUTO

La Nuova Siberene di mister Villaverde sbanca Roccabernarda

La formazione della Nuova Siberene che ha battuto lo Sporting Rocca. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
Devo fare davvero i complimenti a mister Luigi Villaverde, ex allenatore dello Scandale, che sta plasmando una bella squadra.

La Nuova Siberene cresce a vista d’occhio e dopo la sconfitta in amichevole contro lo Scandale, ha fatto passi da gigante.

Ieri, nell’anticipo, ha battuto, in casa propria, lo Sporting Rocca per 4 a 0, giocando benissimo soprattutto nei fraseggi e non correndo quasi mai pericoli.
La palla sta x arrivare a Liotta che gonfierà la rete per lo 0 a 2. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
Le reti sono state segnate al 10′ e al 61′ da Sergio Gerardi, al 36′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, da Francesco Liotta e al 69′ con un eurogol (stop di petto,controllo e tiro dal limite dell’area sotto l’incrocio) di Giuseppe Ferraro.

La dirigente-segretaria della Nuova Siberene, Daniela Galasso. Foto Rosario Rizzuto
Da lodare oltre alla squadra l’impegno della segretaria-dirigente, Daniela Galasso che, di fatto, ha sostituito in panchina Mister Villaverde squalficato e presente in tribuna ad incoraggiare i suoi ragazzi.

BRAVA DANIELA!!!
La squadra iniziale dello Sporting Rocca che ha perso sabato 08.11.2008 contro la Nuova Siberene. Foto Rosario Rizzuto
Inesistente per il momento lo Sporting Rocca che aspetta, come ossigeno, gli svincoli di dicembre per inserire in squadra almeno 6/7 elementi provenienti dalle altre due squadre del paese, anche se così si rischia di falsare il campionato essendo le squadre che affronteranno il Rocca fino al 17 dicembre (termine svincoli e trasferimenti) più avvantaggiate delle altre!!!

A parte il non aver fischiato il fuorigioco di Gerardi al 61′ dal quale è partita l’azione (Gerardi si è involato alla trequarti arrivando fino al limite dell’aria e superando Mario Toscano in uscita) che ha portato allo 0 – 3, e qualche altro piccolo errore, è stato davvero bravo l’arbitro Raffaele Barresi di Crotone, che ha fatto quello che dovrebbero fare tutti gli arbitri (e le arbitresse) cioè non mettersi in mostra, quasi sparire dalla partita!!!
COMPLIMENTI RAFFAELE!!!

L'arbitro di Sporting Crotone - Nuova Siberene dell'08.11.2008, Raffaele Barresi di Crotone. Foto Rosario Rizzuto
Questo il tabellino della gara:
Da completare

Nell’altro anticipo, al cospetto di un arbitraggio scandaloso (Cesario dovrebbe chimarsi l’arbitro) e di un Sant’Anna arcigno, la capolista Cirò ha vinto (quando già da un po’ stava giocando in 10 contro 11 per l’espulsione di Pugliese) "solo" 1 a 0 all’88′, con una rete di Cidone, dopo che gli ospiti nel primo tempo avevano falito un rigore, concesso con grande magnanimità dall’arbitro.
Questo, almeno, è quello che mi hanno raccontato.

Perchè?

Ieri sono andato personalmente, e a mie spese, a Catanzaro per sbrigare un paio di pratiche per l’Us Scandale.
Non è facile dover fare le cose e, al contempo, doversi subire le prediche di mamma e moglie che, con insistenza, mi domandano se mi pagano e chi me la faccia fare!

In effetti me lo chiedo anche io chi me l’abbia fatta fare ad andare a Catanzaro con quel tempo, stanco e già sapendo che nessuno mi dirà "grazie".
Ma è più forte di me!!!
Grazie al mio viaggio alla Figc di ieri, domenica contro il Belvedere Spinello, Claudio Scalise e Antonio Artese saranno a disposizione di mister Rizzuto altrimenti non avrebbero potuto giocare.
E’ stata anche un’occasione per togliermi alcuni dubbi e soprattutto per avere la riconferma di quanto gentili siano gli impiegati della Figc di Catanzaro, in primis ieri il signor Ventura.
Nonostante abbiano pratiche per ore ed ore di lavoro, ieri mi ha fatto le autorizzazioni, per Scalise ed Artese, seduta stante ed ha risposto alle mie insistenti domande senza batter ciglio.
Se non fosse per gli arbitri l’ambiente calcistico sarebbe quasi un bell’ambiente.
Il fatto è che essendocene pochi (a proposito sono aperte in questi giorni le iscrizioni al nuovo corso per arbitri; per informazioni potete rivolgervi all’Aia di Crotone sita in via Traversa Ruffo, vicino agli uffici di Romano, oppure telefonare allo 0962 20170 o scrivere alla mail info@aiacrotone.it. Il corso è gratuito ed è aperto a ragazzi e ragazze dai 15 ai 23 anni. Durerà due mesi [con lezioni due volte la settimana)]e al termine verrà consegnata la divisa ufficiale e la tessera federale che consente di accedere a tutti gli stadi italiani gratuitamente) di ragazzi e ragazze disposti a fare l’arbitro, all’Aia debbono accontentarsi anche di chiaviche come quella che domenica ha arbitrato lo Scandale contro il Camellino (Rufus nel suo post forse ha esagerato ma quelle che ha scritto lui sono cose che hanno pensato tutti i tesserati dello Scandale domenica a Foresta).
Nonostante il cameratismo dilagante in questa categoria, all’Aia di Crotone lo sanno chi è bravo e chi no, ma non possono farci nulla lo stesso: bisogna pure mandarlo qualcuno sui campi di gioco e così di sotto ci vanno le società che fanno tanti sacrifici per presentarsi sui terreni di gioco.
Speriamo bene per domenica contro il Belvedere Spinello.

A Torre Melissa si radunano gi arbitri di Crotone

Come ogni associazione che si rispetti, anche gli arbitri hanno i loro raduni.
Quello crotonese si è tenuto sabato e domenica scorsi presso l’Hotel Melissa di Torre Melissa.
Raduno arbitri a Torre Melissa. Foto Rosario Rizzuto
Sabato si è tenuto un incontro aperto anche alle società di Seconda e Terza Categoria, per dare il via alla nuova stagione.

Incontro che ha visto la presenza dei maggiori vertici arbitrali provinciali e non solo.
Giovani arbitri al loro raduno a Torre Melissa. Foto Rosario Rizzuto
Erano presenti infatti il Presidente della Figc regionale Antonio Cosentino, il neo delegato della Figc di Crotone, Giuseppe Talarico, il sindaco di Melissa, Giuseppe Bonessi, il presidente dell’Asso Allenatori di Crotone, Gaetano Falbo, il componente del comitato nazionale Aia  Pippo Capellupo, il presidente regionale Aia, Franco Falbo e il presidente dell’Aia di Crotone, Segio Contarino.
Ha moderato i lavori il dirigente Aia, Gianluca Crugliano.

Si sono fatte le solite raccomandazioni e la speranza di tutti è che in sala fossero presenti tutti gli arbitri che scenderanno in campo e che non si abbiano a vedere alcune delle scandalose situazione vissute negli anni passati.
Un gruppo di giovani arbitri dell'Aia di Crotone. Clicca x ingrandire. Foto Rosario RIzzuto

L'arbitro non fa giocare i tempi supplementari tra Petilia e Real Fondo Gesù: gara da ripetere?

ERRORE (Orrore) TECNICO. Dovrebbe essere questo il responso della finalissima dei play off del girone E di Terza Categoria calabrese tra Petilia e Real Fondo Gesù che si è giocata ieri pomeriggio al comunale di Foresta di Petilia Policastro.
E quindi GARA DA RIGIOCARE e promozione del Petilia, che ha anche festeggiato, non valida o almeno così dovrebbe essere!!!

Un arbitro impreparato, perchè non si può non definire così uno che viene mandato ad arbitrare una finale play off e non conosce il regolamento, ha fischiato la fine della gara al 90′ sul punteggio di 1 a 0 per il Petilia (stesso risultato dell’andata), decretando la promozione del Petilia ma dimenticandosi di far giocare i previsti due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno.

Di fatto ha concluso una partita che da regolamento ancora non era finita.

Non ero presente al campo e ieri mi sono proprio scordato che c’era la partita, cosa che mi è venuta in mente stamane presto.

Mi sono precipitato a leggere i messaggi sul blog tramite il cellulare sperando in Ospite ed in effetti un paio di messaggi nsulla gara c’erano.
Ma i messaggi lasciati sul box messaggi da Ospite (Cazzata dell’arbitro che fischia la fine al 90′ senza far giocare i supplementari , clamoroso come si mandano incapaci a dirigere una finale : Petilia – Real Fondo Gesù 1 – 0 , ma il Real meritava di vincere) e da Totò (MI SCUSO PER L’INTRUSIONE MA VOLEVO COMUNICARE A QUALCUNO CHE IL PETILIA HA PASSATO IL TURNO CI VEDIAMO IN 2°CATAGORIA) lasciavano intuire quello che era successo sul campo ma non mi convincevano e lasciavano dei dubbi.

Come era possibile che l’arbitro avesse fischiato la fine senza far giocare i termpi supplementari? E se davvero era successo ciò la promozione del Petilia non poteva essere valida.

Mi sono così permesso di distrurbare alle 07,00 il mio amico nonchè allenatore del Real Fondo Gesù, Angelo Orto, che immaginavo impegnato nella processione della Madonna di Capo Colonna che, dalle immagini in diretta di Radio Tele International, si vedeva che stava arrivando a destinazione.

Ed infatti Angelino era a Capo Colonna e con la solita calma che lo contraddistingue mi ha raccontato i fatti e cioè come l’arbitro non sapeva dei play off e a nulla sono valsi i tentativi di farglielo capire, per l’arbitro la gara finiva al 90′ e il Petilia era promosso.

Ma sappiamo tutti che non è così. Per la leggittima promozione servivano altri 30 minuti senza subire gol, minuti che non si sono giocati per un madornale errore tecnico dell’arbitro (che se fossi io all’Aia non arbitrerebbe più) e così quasi certamente la gara si dovrà rigiocare dall’inizio ripartendo dall 0 – 0 e con le squalifiche ancora valide (il Petilia aveva Vittorio Castagnino e Carmine Rocca squalificati per seconda infrazione nei play off), insomma è come se la gara di ieri non si fosse giocata proprio.

Un bel guaio soprattutto per il Petilia che al termine della gara ha festeggiato la promozione e che dovrà ricominciare da capo la rincorsa al Real Fondo Gesù quando ieri era a 30 minuti dalla promozione ed un errrore, quello dell’arbitro, che rimette in corsa la squadra crotonese che magari ieri nei supplementari avrebbe anche potuto segnare ma che ora avrà di nuovo 90 minuti per continuare a credere nel sogno promozione.

 Ma per sapere se davvero andrà così  bisogna attendere le decisone della Figc!

P.s.: La Commissione disciplinare territoriale ha deliberato sul ricorso di Rocco Pirito del Cirò che era stato squalificato per 8 giornate dopo la gara d’andata dei play off con il Real Fondo Gesù: siccome quello che scrivono gli arbitri "ha valore di prova assoluta e priviligiata" il ricorso è stato respinto e così sono state confermate le 8 giornate di squalifica per Rocco, sette delle quali, avendone già scontata una, dovrà scontarle nella prossima stagione.

Volevo dire a Rocco di non prendersela più di tanto, LE INGIUSTIZIE NEL CALCIO SONO ALL’ORDINE DEL GIORNO ma visto che ormai è andata così vedrai che sette giornate passeranno in fretta e presto sarai di nuovo in campo: AUGURI!!!

Benedizione tuniche, Giornata dell'Arte, Regina salva e l'Inter ancora senza scudetto: evvaaaiiii!!!

Che domenica!!!

Una domenica che avrei voluto vivere con altro spirito, una domenica piena di cose belle.

Come la benedizione delle tuniche dei bimbi che domenica prossima faranno la prima Comunione, tra i quali anche il mio Antonio.
Giornata dell'Arte a Scandale. Foto Rosario Rizzuto
E poi, nel  pomeriggio, la Giornata dell’Arte organizzata dalle scuole di Villa Condoleo.

E la ciliegina finale della salvezza della Reggina e della Roma ancora in corsa per lo scudetto.

Quasi un segno del destino l’ennesimo rigore regalato all’Inter ma questa volta sbagliato da quell’"impolloso" di Materazzi.

E domenica gran finale con la lotta scudetto che si incrocia con quella salvezza grazie alla Juventus che pareggiando nel finale col Catania mantiene vive entrambe le lotte visto che se il Catania avesse vinto a Torino sarebbe già salvo a danno di Parma ed Empoli e quindi l’Inter domenica prossima avrebbe avuto vita facile a Parma.

Invece no, forse lo vincerà lo stesso lo scudetto ma dovrà soffrire fino alla fine!!!

E se domenica dovesse succedere l’imponderabile sarà grande festa per chi proprio non può soffrire gli uomini di Moratti.

Tornando alla Giornata dell’Arte (di cui parlerò poi nell’articolo) nonostante il tempo non è stato dei migliori con minaccia di pioggia e anche qualche goccia d’acqua (ora invece sta piovendo anche se non forte), è stata una bella manifestazione, che ha movimentato un po’ la domenica pomeriggio in piazza Condoleo mettendo in mostra le opere realizzate dai ragazzi delle scuole del Condoleo e quelle di alcuni artisti di Scandale.

Alcune foto della Giornate dell’Arte le trovate su Area Locale.

A Savelli pronta la festa: domani basta un pareggio col Belvedere!

Sulla ruota di Cirò Marina esce il risultato che non era mai arrivato finora, cioè il pareggio, e così, considerata anche la sofferta vittoria del Petilia nell’anticipo mattutino con la Scandale, il Savelli è costretto a rimandare la festa promozione.

Tra Cirò e Savelli è stata una gran bella gara, una partita che sembrava chiusa nel primo tempo, con la squadra del presidente Sculco in vantaggio per 3 a 0, ma che si è riaperta grazie alla doppietta del capocannoniere Francesco Rizzo (che tiene a distanza un superlativo Curcio, autore di sei reti contro il Camellino, che ha sfiorato l’aggancio in vetta alla particolare classifica: 27 contro 25 le reti messe a segno dai due bomber che domani saranno avversari nel big match della ventunesima giornata) e alla prima rete stagionale, che vale oro, di Regalino.

Il Savelli con questo pareggio, nella più sventurata delle ipotesi (ossia due sconfitte nelle prossime due gare e contemporanee due vittorie del Petilia) si è assicurato lo spareggio promozione.

Una ipotesi che mister Regalino e gli altri, memori di quanto successo lo scorso anno, non vogliono nemmeno prendere in considerazione.

La promozione passa dallo stadio di Savelli nell’anticipo di domani, sabato 5 aprile alle 16,00, e quindi nella cittadina silana stanno già preparando la festa: d’altra parte è impensabile che una squadra che in 18 gare non ha mai perso, ne perda due consecutivamente benchè gli avversari si chiamino Belvedere Spinello e Petilia!

Un Petilia che domenica mattina ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per aver ragione di uno Scandale, che viste le buone prestazioni più volte avute rimpiange quello che poteva essere e che invece non è stato.

Anche sul comunale di Foresta di Petilia Policastro i ragazzi del presidente Coriale hanno fatto la loro onesta partita passando addirittura in vantaggio nella ripresa con un rigore di Marazzita.

Subìto lo svantaggio, e consapevoli della posta in gioco, i padroni di casa diventavano più aggressivi.

La squadra di mister Villaverde denuncia un clima minaccioso e poco sportivo. I fatti parlano di uno Scandale costretto a sostituire due ragazzi (Scalise e De Leo) perché era diventata palesemente a rischio la loro incolumità e di un terzo, Chiaravalloti, costretto ad uscire in seguito ad un fallaccio di Alessandro Rizza. Il Petilia forte della sua superiorità territoriale si buttava in avanti e complice anche un arbitro, Palmieri di Crotone, assente in questa fase, riusciva a realizzare le due reti della vittoria. Nulla da eccepire sui gol anche se quello della vittoria è arrivato all’84’, come dire: lo Scandale è stato a 6 minuti dall’impresa!

Il Real Fondo Gesù soffre ma batte il Castelsilano con un gol di Marseglia mantenendo viva la speranza di un secondo posto, ma sarà dura per i ragazzi di mister Orto.

Il Belvedere seppellisce sotto nove reti il Camellino e continua a sperare al quarto posto, tutto ma proprio tutto (nel senso non solo per il Belvedere) dipenderà da quello che succederà domani a Savelli e, per la squadra di mister Arcuri, anche dal risultato del Cirò di domenica.

La gara per non finire penultimi tra Casabona e Nuova Torre Melissa finisce 1 a 1: i locali vanno in vantaggio su un tiro di Scozzafava deviato da un difensore mentre la squadra jonica pareggia nel finale con un rigore di Dino Vulcano. La dirigenza locale si lamenta per l’arbitro, pare alla sua prima partita in terza categoria, troppo scrupoloso ed impreciso.

Nel prossimo turno, già nell’anticipo di sabato tra Savelli e Belvedere Spinello, si decide l’intera stagione, il campionato si potrebbe chiudere o incredibilmente riaprire. Mister Regalino lo sa e sta tenendo sotto tensioni i suoi ragazzi, dopo quanto fatto vedere finora sarebbe davvero un peccato rischiare la fine della scorsa stagione.

D’altra parte il presidente Chiaranza del Belvedere dichiara che la sua squadra non andrà di certo a Savelli per assistere ai festeggiamenti dei locali.

Di contro il Petilia quando scenderà in campo nel derby contro il Camellino (tutt’altro che rinunciatario e pronto a giocare un brutto scherzetto ai cugini) saprà già (avendo il Savelli già giocato) se potrà giocarsi il tutto o per tutto nell’ultima giornata contro il Savelli oppure se dovrà solo concentrarsi per rintuzzare l’attacco al secondo posto del Real Fondo Gesù.

La squadra di Orto, a sua volta, se vuole continuare a crederci, magari sperando nell’impresa del Savelli a Foresta nell’ultima giornata (che ricordiamo è stata spostata al 20 aprile) deve fare bottino pieno a Torre Melissa.

Se da questo campo ci saranno brutte notizie per i crotonesi potrebbe approfittarne il Cirò che in caso di vittoria a Tufolo contro l’Altilia, nell’ultima gara della stagione per la squadra di mister Pugliese, non solo conquisterebbe matematicamente il quarto posto, rendendo vano ogni risultato del Belvedere Spinello nelle restanti due gare, ma superebbe anche il Real Fondo Gesù sperando poi nell’impresa dello Scandale a Tufolo nell’ultima giornata per ottenere un fantastico terzo posto.

Mentre riposa il Castelsilano, chiude la giornata l’ennesima gara per non arrivare penultimi (al momento ci sono ben 4 squadre in questa poco invidiabile posizione: Scandale, Altilia, Casabona e Nuova Torre Melissa) tra Scandale e Casabona, due deluse di questa stagione.

Per lo Scandale l’ultima occasione per dare qualche gioia ai propri tifosi nell’ultima gara al Luigi Demme dove la vittoria, complice anche il neutro di San Mauro Marchesato, è arrivata solo una volta!

Queste le decisoni del Giudice Sportivo in merito alle gare del 30 marzo:

 ELENCO DEI GIOCATORI CHE HANNO MATURATO LA TERZA AMMONIZIONE

  • ANANIA DOMENICO del SAVELLI
  • CURCIO LORENZO del BELVEDERE SPINELLO
  • CALIZZI SALVATORE del CASABONA
  • SCALISE SALVATORE del PETILIA (Gara del 16.03.08)
  • VENTURINO DAVIDE del PETILIA.

a carico di giocatori ESPULSI dal campo
Squalifica per UNA gara

1) BALESTRIERI ANTONIO della N. TORRE MELISSA
2) RIENZO PASQUALE del SAVELLI

a carico di giocatori non ESPULSI dal campo
Squalifica per UNA gara (IVa infr. )

1) MURANO IVANO del  CIRO’
2) GRECO CRISTIAN dello SCANDALE
3) VULCANO FRANCESCO della NUOVA TORRE MELISSA
4) BRUNO MARCO del PETILIA

ROSARIO RIZZUTO

Minacce e scuse da Petilia. Telefonate da un tifoso anonimo e da mister Miletta

"Io sono un tifoso del Petilia, come ti permetti ieri a scrivere queste pagliacciate, che quello così quello colà, quando l’arbitro vi ha dato il rigore che non c’era, e che vi gridavano di mandarlo fuori… (…). Come ti permetti a scrivere su internet a nome del Petilia… il Petilia c’ha un nome, non ti permettere mai più, tu stai andando addosso contro il paese di Petilia, vai subito, un’ora, a cancellare tutto".

E’ iniziata così la telefonata (REGISTRATA) che ho ricevuto alle 08.49, rigorosamente in anonimo, da un presunto tifoso del Petilia.

Un po’ di nervoso e, quando si dice il tempismo, pochi minuti dopo mi chiama l’allenatore del Petilia, Bruno Miletta, per chiedermi scusa per ieri; gli accenno della telefonata e mi dice di stare tranquillo.

Provo a stare tranquillo… ma non è facile!!!

Siamo all’assurdo più totale.

Nell’era dell’internet, nei giorni in cui i monaci tibetani rischiano la morte per far sapere al mondo dei sopprusi cinesi, io dovrei stare zitto sulle infamità e su quanto successo su un anonimo campo alla periferia di Petilia.

Rosario non starà mai zitto… mai.

Non solo non cancello ma raddoppio, triplico, quadruplo.

Quello che ho scritto ieri era sono un anticipo, sono tante le cose che ho ancora da scrivere.

Caro anonimo telefonista con la tua telefonata hai chiuso il cerchio, se hai qualcosa da dirmi chiamami con il numero e FAI L’UOMO!!!

Devo parlare…

Non ci riesco a stare zitto, devo parlare: la foga agonista, l’assurda equazione che il calcio deve essere vittoria e non partecipazione fa trasformare le persone in modo incredibile.

Avevo una gran stima dell’allenatore giocatore del Petilia Bruno Miletta, da stamane l’ho cancellato.

E’ facile essere bravi quando si vince, gli uomini veri si vedono al momento della sconfitta.

Un giocatore della sua caricatura, alla guida della squadra vice capolista che si prende la briga di andare vicino alla bandierina e di gridare a Domenico Marazzita che deve sbagliare il rigore.
Il rigore trasformato da Domenco Marazzita contro tutto e tutto. Foto Rosario Rizzuto
SIAMO ALLA FOLLIA PIU ASSURDA!!!

La paura si impadronisce anche di alcuni dirigenti dello Scandale e Domenico Bruno, nelle vesti di guardalinee, grida anche lui a Marazzita di sbagliare il rigore.

Nonostante la pressione Domenico segna e manda su tutte le furie i giocatori ed alcuni dirigenti locali.

Lo Scandale ha avuto contro un sacco di rigori inesistenti e, a parte, le normali proteste, ha sempre accettato le decisioni arbitrali con rispetto e tranquillità, non so se quello su Scalise era rigore ma a Petilia, dove non deve vincere nessuno, pretendevano che il nostro giocatore, Scalise, andasse a dire all’arbitro che non era rigore.

Lo hanno minacciato che gliel’avrebbero fatta pagare e mister Villaverde è stato costretto a sostituirlo.

PARTITA FALSATA!!!
L'arbitro Francesco Palmieri di Crotone. La paura fa 90. Foto Rosario Rizzuto
Con il portiere del Petilia che dice palesemente all’arbitro Francesco Palmieri: "Se non vinciamo ti ammazzo davanti a tuo padre", infatti in tribuna c’era il papà di Francesco anche lui arbitro che a fine gara ha tessuto gli elogi al figlioletto: CUORE DI PAPA’!!!

Ad un certo punto ho creduto che la gara proseguisse pro forma. L’arbitro ha pure chiesto ad alcuni giocatori dello Scandale, dopo il fallaccio da galera di Rizza su Chiaravalloti, se era il caso di sospendere la gara.

Finchè il Petilia non è andato in rete si è assistito ad una gara di calcio irreale, assurda, con l’arbitro che fischiava a senso unico, che faceva battere al Petilia punizioni con palla in movimento perchè non si poteva perdere nemmeno un secondo e doveva consentire ai locali di pareggiare e poi vincere come di fatto è avvenuto anche se non c’è nulla da dire sul gol di Marco Bruno.
Rizza del Petilia autore di una prestazione violenta e fuori da ogni logica di fair play. Foto Rosario Rizzuto
Ho visto la rabbia negli occhi e i giocatori del Petilia riprendere il gioco con Chiaravalloti a terra, anche se fuori dal campo, dolorante e piangente dopo un fallaccio di Rizza che poco prima ne aveva detto di tutti i colori a mister Villaverde, lui che è un ragazzo dell’89 e che al mister potrebbe essere figlio!
Chiaravalloti dolorante dopo il fallaccio subito da Rizza. Foto Rosario Rizzuto
Il Petilia poteva e doveva vincere questa gara in modo tranquillo anche sotto di una rete, invece hanno perso l’occasione di dimostare che non sono vere tutte le brutte cose che si dicono sul loro conto.

Non volevo crederci ho avuto la conferma di persona.

Facile così vincere tutte le gare casalinghe.

Qualcuno corra ai ripari prima che possa succedere di peggio durante i play off.

Non c’è scritto da nessuna parte che la seconda squadra a salire in seconda categoria deve essere il Petilia.

I campionati si vincono giocando a pallone non facendo violenza e minacciando gli arbitri e i giocatori avversari.

In tutto questo squallore una nota di merito al presidente Manfreda che se l’è presa con i propri dirigenti violenti e ha cercato di calmare i propri giocatori ricevendo pesci in faccia.

Il massimo del paradosso è stato che si sono sfiorate le dimissioni di Manfreda durante la gara e non ho mai visto un presidente così triste dopo una vittoria.

Ma capisco che non dà gioia vincere una gara così almeno alle persone buone e oneste.

Mister Miletta, invece, sarà contento…

Continuano i favori all'Inter!!!

Rigore alla Lazio…

Altro petrolio da casa Moratti!!!

Per questo la benzina aumenta!!!

Per pagare i favori all’Inter

Forza Roma…provaci ancora…

Lo Scandale c'è: fermato il Belvedere Spinello. Gran gol di Domenico Marazzita

SCANDALE 2
BELVEDERE SP. 2
Marcatori: 48′ Scalise, 51′ Luigi Marrazzo, 56′ Marazzita, 65′ Castagnino.
Scandale: De Cicco, Sgarriglia, Coriale, Chiaravalloti (63′ P. Artese), E. Biafora, Lucanto, C. Biafora (76′ Mollura), Franco, Greco, Marazzita, Scalise (66′ A. Artese). All.: Villaverde.
Belvedere Spinello: Chiriaco, Chinnì, V. Marrazzo, Arcuri, Mangone, Fortugno, Curcio, Aiello, Castagnino, L. Marrazzo (78′ Amariti), Rosa. All.: Arcuri.
Arbitro: Carmine De Chiara di Rossano.

SCANDALEUno Scandale tonico e ben messo in campo da mister Villaverde e nel quale rientravano Sgarriglia dopo aver scontato le 4 ingiuste giornate di squalifica in seguito ai fatti di Torre Melissa e Chiaravalloti assente nelle ultime due gare per impegni scolastici, tiene testa per tutta la gara al blasonato Belvedere Spinello e lo ferma sul pareggio.
Un contrasto tra Domenico Marazzita e il giovane Alessandro Chinnì. Foto Rosario Rizzuto
Risultato alla fine giusto ma per ben due volte Lucanto e compagni sono passati in vantaggio e poi sono stati raggiunti quasi subito dalla forte squadra del presidente Chiaranza.

Si sono visti dei bei progressi nella squadra del presidente Coriale, anche ieri in campo con tanti giovani, capace di fare due reti alla difesa meno battuta del girone, che finora, in 16 gare, ne aveva subite solo 15.

Il Belvedere, invece, ha forse sottovalutato un po’ l’avversario ed era venuto a Scandale per fare bottino pieno per tentare di tenere il passo del Cirò e cercare, nelle ultime gare, quel sorpasso che potrebbe dare dei vantaggi in chiave play off.

Ma considerata la vittoria del Cirò col Camellino, diventano un po’ troppi sei punti da recuperare in sole tre gare nonostante il Cirò debba ancora riposare e quindi giocherà solo altre due gare.

Vedremo.
I dirigenti dell'Us Scandale Rosario Rizzuto (io) e Fiorino Biafora al Luigi Demme, sullo sfondo mister Villaverde. Foto Antonio Scalise (Zidane)
La partita inizia all’insegna del fair play con la società del Belvedere che fa omaggio allo Scandale di un mazzo di fiori in memoria di Pino Coriale che, all’inizio del secondo tempo, vengono posti nei pressi dello striscione che ricorda il bomber scandalese.

Che lo Scandale sia in palla si nota subito, soprattutto a centrocampo sembra in gran spolvero Carmine Franco, un po’ sotto tono nelle ultime gare.

Proprio da un suo cross dalle trequarti al 12′ nasce il primo pericolo per il Belvedere: sottoporta interviene Scalise che riesce a deviare la palla con il ginocchio e prende in pieno la traversa.

Gli ospiti non ci stanno e continuano ad impostare il loro gioco alla ricerca dei tiri del bomber Curcio che ci proverà più volte come al 22′ con un gran tiro al volo dalla distanza ma De Cicco è bravo a volare nell’angolino basso alla sua sinistra e a respingere.

La gara è piacevole, i “rumors” del solito tifoso esperto di calcio, parlando di un buon Scandale, si vede un buon gioco, da entrambe le parti anche se i pericoli per i portieri sono pochi.

Al 40′ la squadra di mister Arcuri pareggia il conto dei legni con un tiro di Curcio, defilato sula destra, che prende il palo e finisce in fallo laterale.

La ripresa si apre con lo Scandale in avanti, il fotografo presente al campo si sposta verso la porta del Belvedere e solo una sfortunata circostanza non gli permette di immortalare il bel gol di Scalise che al 48′ supera Chiriaco concretizzando un bel cross di Greco dalla sinistra.

Il Belvedere non ci sta e il pareggio arriva quasi subito: al 51′ infatti Luigi Marrazzo batte una punizione dalla grande distanza il tiro è teso, forte, angolato e a mezza altezza, De Cicco sembra arrivarci, forse riesce anche a toccare il pallone che però s’insacca.
Un gruppo di tifosi al Luigi Demme. Foto Rosario Rizzuto
Lo Scandale vuole regalare la vittoria al suo pubblico e si riporta in avanti ma il secondo vantaggio è un’invenzione del fantasista Marazzita che al 56′ riceve palla nella trequarti vince un paio di contrasti avanza un po’ e lascia partire un fendente che si stampa sul palo sotto l’incrocio e finisce in rete lasciando esterrefatto il portiere Chiriaco immobile sulla linea di porta.

Lo Scandale potrebbe chiudere la gara al 60′: Marazzita recupera un pallone in area e lo serve al centro per Scalise il cui colpo di testa è infelice e fa disperare la panchina locale.

Gol sbagliato gol subito e così prima De Cicco salva su un tiro di Curcio ma sul successivo angolo, siamo al 65′, è Castagnino, che è della frazione di Scandale, Corazzo, e che aveva già segnato all’andata, a regalare il definitivo pareggio al Belvedere.
Carmine Franco cerca di impostare un'azione dello Scandale. Foto Rosario Rizzuto
Le due squadre non si accontentano ma gli assalti finali non portano azioni pericolose e, dopo tre minuti di recuperi, il bravo, almeno secondo capitan Marazzita, De Chiara di Rossano decreta la fine delle ostilità.

ROSARIO RIZZUTO

Domenica lo Scandale deve tornare a vincere: atteso l'Altilia. Sabato Real Fondo Gesù – Petilia

Quello che scrivono gli arbitri nel loro referto al termine di una gara è Bibbia, non importa l’età, l’affidabilità, non importa se ci sono versioni diverse da parte delle due squadre e nemmeno se ci sono immagini che dimostrano in modo inconfutabile che quello che ha scritto l’arbitro non è del tutto vero: hanno sempre ragione loro!

E su queste basi che la Commissione Disciplinare Territoriale della Figc di Catanzaro ha respinto i ricorsi dello Scandale e della Nuova Torre Melissa relativi alla gara del 3 febbraio data persa ad entrambe le squadre che sono state anche multate e hanno avuto alcuni calciatori squalificati.

Lo Scandale aveva fatto ricorso su tutto, la Nuova Torre Melissa, chissà perchè, solo sulle squalifiche dei tre suoi calciatori che poi, nei fatti, non erano stati gli autori della rissa.

Dopo questa decisione, che è un’offesa ai valori sportivi e un attacco alla verità, la società dello Scandale sta riflettendo sul fatto se sia il caso di ritirarsi dal torneo o di inscenare altre importanti proteste per attirare l’attenzione su una vera ingiustizia che non può chiudersi così.

A che serve lavorare coi giovani, inculcare loro i dettami dello sport e della lealtà, se da adesso, dopo questa ennesima decisione beffa, per esempio, Domenico Sgarriglia, squalificato per 4 giornate senza aver fatto nulla, avrà un’idea tutta diversa della giustizia sportiva?
Martino Coriale batte una rimessa con le mani durante Savelli - Scandale. Foto Rosario Rizzuto
Respinto, dalla stessa commissione, anche il ricorso del Casabona contro la sconfitta col Camellino, ma in questo caso solo perchè il Casabona non ha dimostrato di aver mandato copia del ricorso alla parte avversa, un cavillo che, forse, costa alla squadra del dirigente Novello tre importantissimi punti.

Il respingere i tre ricorsi permette, inoltre, alla Figc di Catanzaro di incassare ben 390 Euro: è forse questo il vero problema, se respingendo i ricorsi si guadagna è normale che la Commissione Territoriale ha tutto l’interesse per cercare di bocciarli! Assurdo!

Per fortuna che c’è il calcio giocato, così sabato e domenica scorsi si è disputata un’ottima quinta giornata che ha visto prevalere le prime 4 squadre in classifica (Savelli, Petilia, Real Fondo Gesù e Cirò) più la Nuova Torre Melissa che ha espugnato il campo di Tufolo.

Solo vittorie nell’ultimo turno, tre in casa e due in trasferta per un totale di 18 reti segnate.

Su tutte, forse la vera sorpresa della giornata, è stata la vittoria del Real Fondo Gesù sul campo del Belvedere Spinello fino ad ora imbattuto in casa.

Ottima prestazione, nonostante la sconfitta, nell’anticipo di sabato, dello Scandale a Savelli. I ragazzi di mister Villaverde, in formazione rimaneggiata (tra gli altri erano assenti il bomber Riolo, che pare abbia abbandonato la squadra per disaccordi con il mister, e capitan Marazzita) hanno tenuto testa all’imbattuta capolista portando a casa almeno i complimenti degli avversari.

Messo alle spalle febbraio, il campionato non si ferma e marzo inizia con il gustoso anticipo di sabato 1 alle 15,00, tra Real Fondo Gesù (29 punti) e Petilia (31): un vero big match che potrebbe portare, i ragazzi di mister Angelino Orto a diventare la seconda forza del campionato, ma per ottenere questo bisogna vincere e bisogna farlo a Tufolo dove la squadra crotonese sta trovando più difficoltà che in trasferta.

Domenica pomeriggio le altre quattro gare: la capolista Savelli (36) dovrebbe avere vita facile in quel di Foresta di Petilia Policastro contro il fanalino di coda Camellino (3), mentre il Cirò (26), quarta forza del campionato, se la vedrà nel derby dello jonio, con la Nuova Torre Melissa (15) che dopo la possente vittoria di Tufolo, vorrà fare bella figura anche davanti ai propri tifosi anche per continuare a sperare nei play off.

Altro incontro al cardiopalma sarà quello tra Castelsilano (17) e Belvedere (22): in caso di vittoria la squadra del presidente Durante riaprirà sul serio il discorso play off portandosi a soli due punti da Curcio e compagni alimentando le speranze anche di chi sta più dietro.

Tra questi lo Scandale (12) che ospiterà, al debutto dello stadio “Luigi Demme” rimesso a nuovo, l’Altilia (7), già battuta all’andata; Chiaravalloti e compagni dovranno dare il massimo per conquistare la prima vittoria casalinga.

Un’altra giornata speriamo di ottimo calcio, in cui le squadre dovranno anche dosare le forze in vista dei 4 recuperi di mercoledì 5 marzo, in cui riposerà il Casabona e nella quale dovranno stare fermi perchè squalificati in seguito ad espulsione: Nicola Caputo della Nuova Torre Melissa, Alessandro Marino e Michele Crimi dell’Altilia e Daniele Lumastro dello Scandale; salterà, invece, il prossimo turno per quarta ammonizione Luigi Rizzo del Savelli.

Sono entrati in diffida infine: Giuseppe Panucci e Roberto Messina dell’Altilia, Pietro Ierardi del Petilia, Ugo Picari del Casabona e Martino Coriale dello Scandale.

Buon campionato a tutti.

Questi i risultati, la classifica e il prossimo turno:

Risultati, classifica e prossimo turno Girone E Terza Categoria calabrese. Clicca x ingrandire. Elaborazione Rizzuto Rosario

ROSARIO RIZZUTO

Respinto il ricorso dello Scandale

Non riesco a crederci!

Ero super convinto, anche avendo letto delle precedenti decisioni, che almeno in minima parte il ricorso presentato dalo Scandale all Commisisone Disciplinate Territoriale della Figc di Catanzaro, sarebbe stato accolto.

Che so: togliere due giornate di squalifica a Sgarriglia che non ha fatto nulla.

Ma sapete qual è il problema. Se avessero fatto ciò non si sarebbero potuti incassare la tassa di reclamo di ben 130 Euro e quindi,  è una mia impressione, lo hanno riggettato in toto esclusivamente per rubare questi soldi che sommati a quelli della Nuova Torre Melissa (che aveva presentato ricorso esclusivamente per le squalifiche, quasi come ad accettare la sconfitta e la multa perchè responsabili di quanto accaduto!) fanno 260 Euro e sommati a tutti i ricorsi che settimanalmente vengono presentati fanno milioni di euro: insomma un vero latrocinio!

Questi i nomi dei responsabili di questa ennesima ingiustizia: 

- Avv. Romano GENTILE PRESIDENTE

- Avv. Francesco Saverio BONACCI COMPONENTE

- Avv. Carlo ROTUNDO COMPONENTE

che uniti a quelli di Crotone del primo grado di giudizio e all’arbitro Roberto Basile fanno un gruppo di delinquenti di tutto rispetto, una pura associazione a delinquere federale. 

Forse se conoscevamo qualcuno sarebbe andata diversamente ma Scandale, in ambito federale, conta quando il due di bastoni quando la briscola è a denari, non si spiegherebbe perchè in altre situazioni simili e anche più gravi le decisioni siano state molto diverse.

Sul Comunicato si legge:

"RECLAMO N. 123 della società U.S. SCANDALE

avverso il deliberato del Giudice Sportivo Territoriale presso la Delegazione Provinciale di Crotone di cui al Comunicato Ufficiale n°30 del 06.02.2008 (Punizione sportiva perdita della gara con il punteggio di 0 – 3 (ad entrambe le società), ammenda di € 150,00, squalifica calciatore SCARRIGLIA Domenico per QUATTRO gare, squalifica calciatore PINGITORE Fedele per QUATTRO gare).

RECLAMO N. 124 della società NUOVA TORRE MELISSA avverso il deliberato del Giudice Sportivo Territoriale presso la Delegazione Provinciale di Crotone di cui al Comunicato Ufficiale n°30 del 06.02.2008 (Squalifiche calciatori MALENA Michele, BALESTRIERI Antonio e MASINO Gianluca per QUATTRO gare).

LA COMMISSIONE DISCIPLINARE TERRITORIALE

Letti gli atti ufficiali ed i reclami;

sentito il rappresentante della società Scandale;

preliminarmente dispone di riunire i reclami n° 123 e 124 per evidenti ragioni di connessione;

che l’ordinamento disciplinare sportivo pone il rapporto arbitrale quale fonte assoluta e privilegiata di prova che non può essere disattesa per la negazione degli incolpati;

rilevato che le opposte versioni fornite dalle società Nuova Torre Melissa e Scandale nei rispettivi reclami confermano che la rissa verificatisi in campo alla fine del secondo tempo è stata determinata dal colpevole comportamento di tutti i tesserati coinvolti nell’epidodio (NON SANNO MANCO SCRIVERE n.d.b.);

che dal rapoorto (COME SOPRA) arbitrale risulta in maniera chiara ed univoca il coinvolgimento alla rissa dei calciatori Scarriglia, Pingitore, Malena, Balestrieri e Masino;

che le sanzioni inflitte dal Giudice Sportivo alle società a titolo di responsabilità oggettiva, ed ai calciatori appaionoi senz’altro congrue ed adeguate;

P.Q.M.

rigetta i reclami e dispone incamerarsi le tasse".

Che bello, che bello, lo Scandale paga e loro incamerano.

Ho proprosto al Presidente Coriale di ritirare la squadra dal campionato, oppure si potrebbe andare sul campo e fare le belle statuine e perdere che so 100 a zero tutte le prossime gare; non ha senso continuare a giocare in queste condizioni ed assoggettati alla giustizia ingiusta di un manipolo di farabutti.

Mentre ero a Catanzaro ieri è arrivato un dirigente che si lamentava che nella partita un guadalnne abbia detto ad un giocatore della sua squadra: "Non avete vinto a …. e volete vincere qui!".

Altri dirigenti si lamentavano per altre ingiustizie e misfatti!!!

SIAMO ALLA PAZZIA PIU’ TOTALE!!!

Che provvedimento sarà preso nei confronti di tale guardalinee? Continuerà, dopo una frase del genere, a fare da assistente nelle gare?

O LORO sono intoccabili?

Non riesco a capacitarmene: E’ TUTTO COSI’ ASSURDO ED INGIUSTO!!!

Chi domenica 3 febbraio era a Torre Melissa ha visto quello che è successo, tranne quella porcheria di Roberto Basile che se avessi tra le mani in questo momento spellerei vivo.

Come può un bugiardo simile continuare ad arbitrare le partite? 

Come fa, dopo aver scritto un referto pieno di cazzate, poggiare la testa sul cuscino ed addormentarsi in pace?

Ma perchè invece di andare a correre senza senso sui campi di calcio non si dedica all’uncinetto o a qualche hobby a lui più adeguato?!

Voglio sperare che il Basile non debba più trovarsi ad arbitrare lo Scandale in quanto non risponderò delle mie azioni!

BASTARDO!!!

Anzi no, il bastardo per antonomasia è un altro…

Non saprei proprio come definirlo, aiutatami voi…

Chi segnalerà l’aggettivo più appropriato vincerà una settimana bianca in mezzo a Pigitore ed ai fratelli Federico!!!

Due mesi dopo Santo Stefano…

Le gambe anchilosate, sarà perchè ho dormito in macchina, la mente stonata.

Non so se tra poco sarò in grado di andare a scuola (lo so che godi BASTARDO, ma il mio stare male potrebbe avvicinare la tua fine, guardati le spalle, da oggi ancora di più), se nel pomeriggio riuscirò a registrare, in post produzione, l’audio della gara tra Savelli e Scandale.

L’ansia stamane, considerato che mio figlio Alessandro sta meglio e ha ripreso a parlare (ha fatto il muto per due giorni a causa di una forte stomatite), è tutta per l’attesa del Comunicato Ufficiale della Commissione Territoriale di Catanzaro.

Ho bisogno di capire, io c’ero alla partita tra Nuova Torre Melissa e Scandale, ho visto quello che è successo, l’ho pure registrato e rivisto decine di volte…

Ieri ho perso un pomeriggio per capire, se mai ce n’era ancora bisogno, che l’Italia è un paese burocratico di merda.

Il concetto lo chiarirò dopo che sarà pubblicato il Comunicato della Commissione Disciplinare atteso per stamattina.

Che senso ha dare l’anima, che senso ha spendersi per i giovani calciatori se poi quello che scrive un idiota qualsiasi in giachetta nera o colorata è Bibbia?!

Anche contro l’inconfutabilità di una registrazione video?

Aspetto…aspetto e freno le mie dita!

Intanto ieri è stato il compleanno di mia zia Wilma a cui vanno i miei più sinceri auguri, anche lei, che quando ero bambino, era la mia zia preferita, ha superarato i secondi anta anche se ha lo spirito da ragazzina.

AUGURI ANCORA ZIA!!!

Ieri è iniziato anche il Festival di San Remo e proprio adesso, alla rassegna stampa di Prima Pagina di Canale 5, stanno dicendo che è stato un flop o meglio "che flop le canzoni".

Ma non c’è bisogno dei giornali, per quel poco che ho visto e o poi ascoltato, mentre mi addormentavo, in macchina, me ne ero accorto da solo.

Ieri è iniziato il festival delle banalità, delle frasi fatte, delle emozioni programmate, dei 13 Pippi Baudi, delle gambe della Parietti in prima fila, delle scarpe tricolori di Chiambretti, l’unico capace di qualche novità.

Insomma, come qualcuna, io continuo a sperare a torto, disse due anni fa della "mia" estate scandalese, una vera cacata!

Forse il Festival di può ancora salvare: VIA PIPPO BAUDO! 

Assume quindi maggiore spessore la protesta iniziata da Povia e Baccini che porterà il 27 febbraio, Mercoledì, domani insomma, ad un festival indipendente nella piazza principale di San Remo.

Peccato non poterci essere anche perchè in tv, domani, rimanderanno il film di bugie su Rino Gaetano.

Spero non lo veda nessuno.

Io, se sarò tra i vivi, dovrei andare a giocare a calcetto; qualcuno s’è degnato di invitarmi, su mia richiesta (ci mancherebbe che qualcuno inviti di sua iniziativa a giocare a calcetto a me!!!) ad andare al campo.

Il condizionale è d’obbligo perchè non so ancora se ci sarà il posto per me in squadra!!!

Intanto dai buchi della serranda vedo che si è fatto giorno… e sto male… tanto male!!!

E intanto, sempre ieri, sono stati trovati in un pozzo, in seguito ad una drammatica coincidenza, per fortuna finita bene, i corpi dei due fratellini Pappalardo di Gravina di Puglia.

Tramontano così le speranze di chi li credeva ancora vivi!

E, se sarà dimostrato che sono caduti nel pozzo per gioco, il loro papà è stato in carcere molti mesi da innocente!

Mentre mi domando cosa abbiano fatto e dove abbiamo cercato tutte le forze dell’ordine che si sono pagati un lauto straordinario per cercarli, senza trovarli, per mesi!

Che trionfi la giustizia…

Vado alla Figc di Catanzaro per discutere il ricorso delo Scandale per la gara contro la Nuova Torre Melissa.

Speriamo bene!!!

VERGOGNA!!!

Petrolio, petrolio, petrolio, Moratti paga paga in petrolio…

Petrolio, petrolio, petrolio, anche quando non gioca l’Inter le vanno a favore!!!

Mi fa rabbia che per accontentare Moratti e danneggiare la Juve facciano passare la Reggina per quella che ha avuto i favori quando finora gli sono andati sempre contro!!!

Odio la superficialità come quella dell'arbitro Giulio Basile

Odio la superficialità, quelli che ti dicono: dai che ti frega?, dai lascia perdere, vivi e lascia vivere.

Chi fa un lavoro tanto per farlo, chi davanti ai capi fa il grande lavoratore e poi, basta che questi si spostino un attimo e si inizia a vivere: come dire: "quando il gatto non c’è i topi ballano!

Odio dover stare zitto, perchè a volte sono costretto a stare zitto anche io, perchè voi PENSATE DI VIVERE IN UN MONDO LIBERO ma, di fatto, in Italia C’E’ MENO LIBERTA’ DELLA CINA.

Odio le feste e le manifestazioni di parata come per esempio, visto che è fresco fresco, il premio Dirigente Gentleman organizzato dall’Aia di Crotone, un abbuffata di frasi fatte, di ipocrisia e di falso moralismo con i 90% dei dirigenti presenti in sala che avrebbero volentieri messo le mani su qualche arbitro incompetente, su qualche figlio di papà che la domenica, per guadagnarsi 50 euro facili e per sentirsi protagonista, va a rompere le scatole a società che si fanno il culo per mandare avanti il campionato.

Prendete per esempio Giulio Basile, l’arbitro che domenica scorsa non è stato in grado di tenere in pugno la gara tra Nuova Torre Melissa e Scandale. Un ragazzino che potrebbe fare di tutto tranne l’arbitro: impreciso, incompetente, durante la gara non ne ha azzeccata manco una contribuendo a far esagitare gli animi. Non si è trovato pronto nel momento in cui c’è stato il contrasto tra Amodeo e Pingitore nè è stato capace di calmare gli animi dopo.

Con qualsiasi arbitro con una certa fermezza la lite non sarebbe degenerata, lui non è stato capace di riprendere la gara nonostante la sua di incolumità non fosse in pericolo e non ha saputo fare altro che sancire la fine della gara a due minuti dal termine con il triplice fischio.

Chissà come si è sentito importante quando ha soffiato per tre volte nel fischietto e poi in settimana il colpo da maestro: un referto falso e pieno di bugie ed incongruenze.

Perchè, mi chiedo, il giudice sportivo ha sentito l’arbitro e non le società coinvolte?

Perchè deve valere la parola e gli scritti di un figlio di papà qualsiasi e non quelle delle due società?

Perchè queste pezze nere e colorate hanno tutto questo potere? Perchè negli alti livelli NON VOGLIONO LA MOVIOLA IN CAMPO?

Perchè perderebbero potere, loro invece vogliono riveriti e adorati e qualche regalino che non guasta, mi riferisco sempre agli arbitri delle massime serie.

Se fossi io il Presidente dello Scandale ritirerei la squadra oppure manderei i ragazzi sui campi a fare le belle statuine: tutti gli 11 giocatori fermi sul campo come birilli e lasciarsi fare tutti i gol possibili senza muovere un muscolo!, non ha senso continuare così, l’Aia non può far fare esperienza a questi figli di papà sulla pelle delle società che investono soldi e tempo e poi la domenica vorrebbero le loro soddisfazioni.

I premi gentleman sono inutili e ipocriti, una targa non vale l’accumuli di RABBIA causati da arbitraggi assurdi, incomprensibili e fuori da ogni logica.

E non parlo di favorire questa o quella squadra: E’ SOLO INCOMPETENZA, scarsa preprazione, VOGLIA DI PROTAGONISMO.

La squalifica di Domencio SGARRIGLIA, senza che abbia fatto nulla, grida vendetta, non so quella dei tre giocatori della Nuova Torre Melissa perchè dalla parte loro hanno picchiato più di uno e quindi anche il cieco di BASILE può aver visto qualcosa, ma Domenico è stato in disparte non ha partecipato nemmeno alla divisione dei litiganti non capisco perchè c’è andato di mezzo lui; forse perchè lo Scandale doveva avere più o meno gli stessi squalificati della Nuova Torre Melissa?

E poi PERCHE’ NON SONO STATI SQUALIFICATI I FRATELLI FEDERICO E AMODEO? Attori principali in questo brutto film senza fine?!

Che fine hanno fatto le minacce di morte a Pingitore di Nicola Federico, in piena discussione e davanti all’arbitro e ai Carabinieri? dove era Basile con la testa?

Sapete da quando è succeso il fatto il padre è costretto ad accompagnare Fedele Pingitore a scuola perchè a Torre Melissa covano vendetta e la paura è tanta!

E’ ASSURDO!!!

Avevo iniziato questo post per parlare di altro, di superficialità, ma in effetti anche Basile è un ragazzo superficiale, al quale consiglio di lasciare perdere con l’arbitraggio e di darsi all’ippica!

Forse tra i cavalli troverà il posto giusto per sè!

Luigi di Torre Melissa a Rtl 102,5

A Rtl 102,5, che stamane sto guardando in RadioVisione sul digitale, è al telefono Luigi "masculunu di Cutruani" (in realtà poi si scopre che è di Torre Melissa), che dice che ad attizzarlo sono le rappresentanti donne!

Peccato che i suoi paesani domenica sono stati attizzati dai giocatori dello Scandale e hanno scritto un’altra brutta pagina del calcio calabrese.

Speriamo che il giudice sportivo decida in tranquillità e giustizia sempre sperando che l’arbitro abbia scritto davvero quello che è successo sul campo.

Perchè, benchè sarebbe giusto dare persa la gara ad entrambi le squadre per un discorso un po’ lungo da spiegare, non c’è dubbio che, se l’arbitro ha riportato la verità, LO SCANDALE VINCE LA GARA…

Ufficializzati gli orari delle gare dello Scandale. Fiore in diffida. Succurro, del Castelsilano, squalificato per 4 giornate!

Dopo il fax ricevuto ieri da Figc, l’orario e il campo (sempre quello di San Mauro) delle prossime partite dello Scandale è stato ufficializzato anche dal Comunicato Ufficiale n°. 28 pubblicato su internet.

Così ora è ufficiale che domenica 17 febbraio la gara con il Camellino sarà giocata la mattina alle 10,00 così come quella del 02 marzo con l’Altilia, questo a causa delle concomitanti gare del San Mauro Marchesato.

Le altre due gare interne dello Scandale e cioè con il Belvedere (16.03) e con il Casabona (06.04) si giocheranno regolarmente nel pomeriggio e cioè alle 15,00 la prima e alle 16,00 quella con il Casabona.

Nell’ultimo Comunicato ufficiale viene ufficializzata l’utorizzazione a giocare di Antonio Artese, così mister Orto (che ce da dire il ricorso poi non lo ha fatto non so se perchè mi ha creduto o se ha telefonato a Catanzaro) sta tranquillo.

Un ricorso invece è stato presentato dal Casabona al Camellino e da quanto detto da CSBN nel box messaggi pare sia stato anche vinto dal Casabona ma nel Comunicato Ufficiale non è stato solo convalidato il risultato sul campo e si rimettono "gli atti alla Delegazione per quanto di competenza".

Con l’ammonizione rimediata domenica entra in diffida il nostro Gaetano FIORE (alla prossima ammonizione sarà squalificato) mentre salterà una gara Pasquale MORRONE del Savelli espluso domenica per doppia ammonizione.
Gaetano Fiore, difensore dell'Us Scandale. Foto Rosario Rizzuto
Quattro giornate di squalifche invece per Vincenzo SUCCURRO del Castelsilano "per comportamento offensivo e minaccioso nei confronti del Direttore di gara" che quindi salterà anche la gara di domenica prossima contro lo Scandale.

Infine è stato inibito fino al 10 febbraio 2008 il dirigente nonchè vice presidente del Petilia Luigi Carvelli "per proteste e comportamento offensivo nei confronti del Direttore di gara".

Infatti domenica scorsa il Carvelli è stato espulso all’arbitro mentre faceva il guardalinee, episodio successo durante Savelli - Petilia e capitato a due passi da dove ero io che commentavo la gara per Radio Tele International insieme con Piero Pili.

Ebbene se l’allontanamento dal campo ci poteva pure stare non mi pare che nelle cose dette da Carvelli si possa evincere alcun "comportamento offensivo" nei confronti dell’arbitro a meno che dire all’arbitro che ha sbagliato sia un’offesa!

Buon venerdì a tutti…

Attesa per il big match tra Savelli e Petilia: in palio il titolo di campione d'inverno. Lo Scandale ospita il Real Fondo Gesù

Alla sesta giornata del girone E del campionato di Terza Categoria, il 9 dicembre 2007 il Savelli era in testa alla classifica con 16 punti seguito dal Castelsilano con 11 e dal Petilia con 10 (ma con una gara in meno).

Il Castelsilano da allora non ha guadagnato più alcun punto (tre sconfitte consecutive) e ha scalato a ritroso più posizioni in classifica fino ad uscire dalla zona play off.

Il Savelli che sembrava irraggiungibile, nonostante sia ancora imbattuto, domenica (giornata i cui si è disputato il decimo turno), per la prima volta, ha abbandonato la vetta della classifica a vantaggio del Petilia, neo capolista del girone con 22 punti.

I tre pareggi ottenuti con Real Fondo Gesù, Altilia e quello di domenica scorsa a Belvedere Spinello penalizzano più del dovuto la squadra di mister Regalino tanto che se, per gioco, provassimo a reimpostare la classifica con la vecchia regola dei due punti a vittoria, Petilia e Savelli sarebbero a pari merito in testa con 15 punti!

Da tutto ciò si evincono, più che i demeriti del Savelli, i grandi meriti dei ragazzi del Petilia di mister Miletta (domenica vittoriosi con la cenerentola Camellino) che hanno sempre creduto, e non hanno fatto nulla per nasconderlo, alle loro potenzialità e alla possibilità di vincere, senza passare dalla forche caudine dei play off, questo girone di Terza Categoria.
Un rinvio di Demis De Leo a Casabona. Foto Rosario Rizzuto
Ma a volte ci si mette anche il calendario a rendere piccante alcune situazioni e così domenica 20 gennaio alle 14,30 allo stadio comunale di Savelli sarà ospite proprio il Petilia per quella che potrebbe essere la gara del ritorno in vetta per la squadra del presidente De Pietro oppure la definitiva consacrazione del Petilia che, in caso di vittoria, metterebbe una seria ipoteca sulla vittoria del campionato proprio nell’ultima giornata del girone di andata.

Anche se nel calcio non si può mai sapere!

La decima giornata di campionato consacra anche il Belvedere Spinello capace di fermare l’ex capolista ma soprattutto rilancia il Real Fondo Gesù, reduce da tre vittorie consecutive (l’ultima domenica scorsa in pieno recupero con la Nuova Torre Melissa), che raggiunge proprio il Belvedere al terzo posto.

La zona play off si chiude con il Cirò vittorioso sull’Altilia e sicuro, visto il vantaggio di cinque punti sulle inseguitrici (Scandale e Castelsilano), nonostante il riposo si domenica prossima, di chiudere il girone di andata tra le cinque forze del girone, un risultato imprevisto, anche per loro stessi, visto che la squadra è alla prima stagione.

Lo Scandale rimane a galla grazie alla terza vittoria (col Casabona) in trasferta dove ha ottenuto dieci dei suoi undici punti e se le gare casalinghe si fossero giocate al Luigi Demme di Scandale (dove i lavori sembrano interminabili e il campo non sarà pronto nemmeno per fine gennaio!) e non a San Mauro forse a quest’ora nelle prime posizione ci sarebbero anche i ragazzi del presidente Coriale.

Protestano a Casabona per come è arrivata la sconfitta con lo Scandale: subire un rigore al 94’ non fa piacere a nessuno! Ma se l’arbitro Esposito lo ha fischiato forse c’era.

In attesa della prossima giornata il Giudice Sportivo ha squalificato per due giornate Enrico Vitale del Casabona per comportamento offensivo nei confronti del direttore di gara e per una giornata (per quarta ammonizione): Antonio Seminario del Casabona e Giovanni Battista Loria e Luigi Rizzo del Savelli.

Entrano in diffida: Leonardo Nicastri e Ivano Murano del Cirò, Roberto Parisi del Casabona, Marco Muscarà dell’Altilia, e Giuseppe Aiello del Belvedere.

Quindi il Savelli del bomber e capocannoniere Francesco Rizzo (che comanda la particolare classifica con 14 reti seguito da Marco Bruno del Petilia e Lamberti del Real Fondo Gesù con 13 e Curcio del Belvedere Spinello con 10 marcature) domenica prossima dovrà fare a meno di Luigi Rizzo e di Loria, un vantaggio in più per il Petilia che però ha alcuni giocatori infortunati.
Domenico Marazzita contrasta a centrocampo un giocatore del Casabona. Foto Rosario Rizzuto
Altro importante incontro sarà quello tra Scandale e Real Fondo Gesù che si giocherà al mattino alle 10,00 (così come CamellinoCasabona), in caso di vittoria i crotonesi potrebbero davvero inserirsi nella lotta alla prima posizione ma crediamo che mister Villaverde non sia d’accordo.

Il Belvedere Spinello sarà ospite dell’Altilia ma sul campo neutro di Strongoli in seguito alla squalifica per una giornata del comunale di Tufolo, per l’Altilia, dopo la gara col Savelli, e potrà verificare se è ancora alla sua portata il primo posto.

Il riposo, come già scritto, tocca al Cirò che ha già concluso domenica scorsa il proprio girone di andata mentre chiude la giornata la gara tra Nuova Torre Melissa e Castelsilano: due formazioni in cerca di riscatto.

Si parte da questa situazione:

Risultati di domenica 13 gennaio 2008, classifica alla decima giornata e prossimo turno del Girone E di Terza Categoria Calabrese. Elaborazione Rosario Rizzuto. Clicca x ingrandire

ROSARIO RIZZUTO

Il Belvedere vince con la Nuova Torre Melissa. Squalificato il campo dell'Altilia per una giornata

Una formazione del Belvedere Spinello. Foto archivio Rosario Rizzuto
Nella gara di recupero della settima giornata tra Nuova Torre Melissa e Belvedere Spinello, disputatasi oggi pomeriggio, hanno la meglio gli ospiti che vincono per 2 a 0 con reti di Curcio (che raggiunge Marco Bruno del Petilia a quota 8 reti) ad inizio primo tempo e raddoppio di Oliverio nella parte finale della ripresa.

Con questa vittoria il Belvedere Spinello scavalca il Petilia e si piazza al secondo posto a tre punti della capolista Savelli con le stesse gare giocate (sette) e domenica 13 gennaio è in programma lo scontro diretto che (ipotizzando la vittoria di entrambe le formazioni negli incontri di domenica 6 gennaio) potrebbe significare, in caso di vittoria della squadra di mister Arcuri e del presidente Chiaranza, l’aggancio in classifica a 20 punti!

Intanto vi debbo le decisioni del giudice sportivo del 28 dicembre che ha deliberato, in seguito al referto dell’incompetente Francesco Pipieri di Corigliano, un’altra mini stangata contro l’Altilia all’insegna degli arbitri fanno schifo e nessuno li tocca e nel di dietro se lo prendono sempre le squadre!

GARA: ALTILIA – SAVELLI 2006 del 23.12.2007 (in realtà si è giocata il 22.12.07, n.d.b.)
Il Giudice Sportivo in sede, letti gli atti ufficiali, dai quali si evince che: alla fine del primo tempo entravano in campo persone estranee che insultavano verbalmente con frasi ingiuriose e offensive il direttore di gara, che la partita è iniziata con 15 minuti di ritardo in quanto la Società ALTILIA presentava la distinta gara in ritardo

                                                        DELIBERA
1.Irroga alla Società  la squalifica del campo per UNA Giornata  (RECIDIVO)
2.Irroga alla Società ALTILIA l’ammenda di EURO 25,00(venticinque) per inadeguata   sistemazione dello spogliatoio del direttore di gara (mancanza acqua)
3.Irroga alla Società ALTILIA l’ammenda di EURO 110,00 (centodieci) per entrata abusiva in campo di due persone estranee, alla fine del primo tempo che insultavano il direttore di gara con frasi ingiuriose e offensive.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

ELENCO DEI GIOCATORI CHE HANNO MATURATO LA TERZA AMMONIZIONE
MARINO  ALESSANDRO SOC . ALTILIA;
FACENTE  GIANLUCA  SOC . ALTILIA;
RIZZO   LUIGI   SOC . SAVELLI 2006;
LORIA   GIOVANBATTISTA  SOC . SAVELLI 2006;
VITALE  ENRICO  SOC . CASABONA;
FERRISE  GIOVANNI  SOC . CASTELSILANO.

a carico di giocatori ESPULSI dal campo

Squalifica per UNA gara
MILETTA  MARCO  SOC . PETILIA CALCIO.

a carico di giocatori non  ESPULSI dal campo

Squalifica per UNA gara (IV^ infr. )
GAROFALO  ANTONIO  SOC . CAMELLINO.

a carico  di   ALLENATORI
Sig. PORCELLI RAIMONDO Allenatore Soc. NUOVA TORRE MELISSA Squalifica fino al 31/12/2007 per comportamento irriguardoso (proteste) verso il Direttore di gara.

a carico  di   DIRIGENTI
Sig. PACE GIANFRANCO Dirigente Ufficiale Soc. PETILIA CALCIO Inibizione fino al 21/01/2008 per entrata abusiva nello spogliatoio del Direttore di gara e comportamento minaccioso verso lo stesso.

Lo Scandale, nonostante la grande prova, non ferma la capolista Savelli.Per i tifosi un unico colpevole l'arbitro Balduino di Kr

Prima di postare l’articolo della gara tra Scandale e Savelli ho necessità di dire alcune cose.

Fermo restando che la squadra ha fatto una grande gara, non allo stesso livello sono stati alcuni tifosi dello Scandale presenti in tribuna dei quali non faccio i nomi per vergogna.

L’arbitro avrà le sue colpe ma dire parolacce e bestemmie di tuttii tipi al primo minuto per un fallo laterale che non c’era, magari arrampicandosi sulla rete (vero Maurizio?) il tutto per giunta alla presenza delle telecamera di RTI, mi sembra un po’ fuori luogo.

Prendersela con chi sta facendo il proprio lavoro registrando e commentando la garae con chi permette che ciò avvenga, non è degno degli scandalesi.

Capisco il conflitto di interessi tra dirigenza del Savelli e la presenza di Radio Tele International ma la visibilità data ad un campionato anonimo come la terza categoria dall’editore De Pietro è senz’altro da lodare.

Non credo proprio che De Pietro o chiccessia del Savelli si prendano la briga, dopo aver allestito una grande squadra, perchè mi pare innegabile che il Savelli sia una grande squadra, di contattare l’arbitro per avere favori e quindi mi sembrano fuori luogo alcune frasi per giunta pronunciate da un mio collega dirigente dello Scandale all’indirizzo dei savellesi in genere.

Se poi pseudoarbitri, pompose giacchette nere o colorate, fiscalisti dell’ultimo minuto, forse falliti nella vita nella quale magari anche la sorellina di 5 anni li comanda a bacchetta, vanno su un terreno di gioco sentedosi più grandi di Dio, con deliri di onnipotenza e ne combinano di tutti i colori e magari incosciamente o meno favoriscono il Savelli, non è certo colpa di De Pietro.

Luigi Balduino di Crotone ieri ne ha combinate tante ma lo ha fatto verso entrambe le squadre (di più contro lo Scandale senza dubbio) e alla fine la sua direzione di gara non è stata del tutto pessima che poi come uomo (si fa per dire) sia una porcheria con quella sua aria da sapientone "So tutto io" è un altro discorso!

Finite, ma solo perchè non ho più voglia di scriveredi questo, le note dolenti passiamo a notizie più belle almeno per me.

Ieri il sottoscritto, invitato dal cronista Piero Pili, ha commentato la gara, registrata in presa diretta da Radio Tele International, che sarà trasmessa domani, martedì 04 dicembre, alle 15,00 e venerdì 7 dicembre alle 23,00.

Era la mia prima volta in questo ruolo e a parte un incartamento per spiegare una cosa sullerimesse laterali e alcune distrazioni, sono rimasto contento di quanto fatto. Evvaaaiiii!!!

D’altra parte le distrazioni sono anche giustificate visto che contemporaneamente, come avevo promesso, ho fatto qualche foto e aggiornato il box messaggi, quasi in diretta, sull’andamento della gara.

Infine RTI e la gioielleria Sassìa di Crotone dalla scorsa domenica (è la seconda volta) premiano i migliori calciatori delle due squadre con un braccialetto; scontata la vittoria di Francesco Rizzo per il Savelli autore di una tripletta, per quanto riguarda lo Scandale, io avrei scelto Antonio Nicoscia, classe ’91, (che, se si impegna, sono sicuro possa fare strada), Piero Pili ha indicato Martino Coriale ma poi ha prevalso l’indicazione di mister Villaverde che ha scelto, senza nulla togliere agli altri come ha dichiarato, Salvatore Chiaravalloti che così si è aggiudicato il bracciale, quando si dice piove sul bagnato !

Questo il pezzo sulla gara.
La formazione dello Scandale sconfitta dal Savelli il 02 dicembre 2007. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
SCANDALE 2
SAVELLI 3
Marcatori
: 11′, 37′ e 73′ Francesco Rizzo, 52′ Carvelli, 65′ Marazzita (rig.).
Scandale
: De Cicco, Delgado, Coriale, Nicoscia (61′ Cosco), Fiore, Chiaravalloti, C. Biafora, Carvelli (84′ Lumastro), Riolo, Pingitore (89′ Scalise), Marazzita. All.: Villaverde.
Savelli
: A. Romano, Loria, Rienzo, G. Romano, Levato, R. Regalino, De Roberto, L. Rizzo, Arcuri (75′ Giglio), Anania, F. Rizzo. All.: C. Regalino.
Arbitro: Luigi Balduino di Crotone.

SAN MAURO MARCHESATO – A Scandale c’è preoccupazione non tanto per la sconfitta che, contro la capolista Savelli, ci può stare, ma per quello che scriverà l’arbitro Balduino di Crotone nel suo referto.

L’arbitro, apostrofato da alcuni tifosi locali che gli hanno rimproverato un arbitraggio decisamente a favore del Savelli, pare abbia lasciato il campo pronunciando un minaccioso: “Ora vi aggiusto io”.

La preoccupazione è che possa nascere un altro caso Crugliano, l’arbitro che lo scorso aprile fece squalificare ingiustamente Mollura per 8 mesi e Franco per 8 giornate, squalifiche ancora in corso.

Abbiamo visto arbitraggi peggiori ma Balduino si è presentato al campo col piglio sbagliato, con l’aria di quello che: “So tutto io e ho sempre ragione”.

A fine gara alle semplici osservazione del signor Coriale (che segue con amore le gare dello Scandale), papà del presidente dello Scandale, che alla causa dello Scandale ha perso un figlio (Pino Coriale morto in un incidente stradale mentre andava a giocare a Botricello nel novembre 1998), che gli faceva notare come non avesse arbitrato bene, Balduino continuando con il suo atteggiamento da sapientone, chiedeva il nome dell’anziano, era a questo punto che il presidente Coriale abbandonava il campo in segno di protesta amareggiato per quanto successo, a suo dire, durante tutta la gara e con un “Così non è giusto” che è tutto dire.

In tutto questo rischia di farne le spese il Savelli che ha vinto la gara al di là delle decisioni dell’arbitro ma che potrebbe passare per la squadra aiutata dagli arbitri e non ne ha certo bisogno; anche mister Regalino, a fine gara, sembrava amareggiato per tutta la situazione.

Ma sul comunale di San Mauro si è giocata una gara di calcio, una bella partita, la più bella, nonostante la sconfitta, disputata dai ragazzi di mister Villaverde (che ha schierato in campo sei under cioè giocatori nati da gennaio 1987 quando ne sono obbligatori tre) che non ha lesinato complimenti per i suoi ragazzi che, a parte qualche protesta di troppo facilmente evitabile, hanno dato l’anima e sono stati encomiabili in campo.

La capolista Savelli ha un Francesco Rizzo, autore della sua seconda tripletta in questo inizio di campionato (9 reti in tutto finora), in più.

E se la fortuna fosse dosata per ogni squadra, possiamo tranquillamente dire che quella del Savelli se la prende tutta l’attaccante silano, che domenica ha un po’ ricordato l’opportunista Paolo Rossi di Brasile – Italia del mondiale 1982, realizzando tre reti che hanno, ognuna, un non so che di fortunoso, a discapito soprattutto di De Roberto per il quale la porta continua ad essere stregata.

Francesco Rizzo autore di una "fortunosa" tripletta. Foto Rosario Rizzuto

La gara inizia con un evidente supremazia territoriale del Savelli che cerca il gol fin dai primi minuti ma la prima occasione è per lo Scandale al 3′ con Pingitore che serve in area Nicoscia (il migliore dei suoi nel primo tempo) che in girata impegna Alessandro Romano che si salva in angolo.

Il Saveli risponde al 6′ con uno schema su punizione certamente studiato: De Roberto finta il tiro e si sposta in area dove viene servito da Gioacchino Romano, la gran botta del bomber dello scorso anno, si stampa sulla traversa. Ma il gol per gli ospiti arriva poco dopo: all’11′ c’è una punizione al limite, non evidentissima, Francesco Rizzo batte rasoterra, la palla passa attraverso la barriera che la tocca anche e finisce alle spalle dell’incolpevole De Cicco.

Lo Scandale accusa il colpo e rischia di capitolare ma mister Villaverde riesce a tenere concentrati i suoi. Al 24′ ci prova Anania dal limite al volo ma il tiro è centrale e De Cicco non ha problemi.

La prima occasione per il pareggio capita a Marazzita che su punizione (ci proverà più volte) al 26′ impegna Romano in tuffo.

La gara sembra chiudersi al 37′: il Savelli recupera un pallone sulla destra, De Roberto in area in diagonale sta per superare l’estremo locale, Coriale ci mette una pezza ma respinge il pallone proprio sui piedi di Francesco Rizzo che, nel contrasto, ha la meglio e sulla linea conferma in rete.

Si va al riposo sullo 0 a 2 ma lo Scandale non si arrende ed inizia la ripresa alla grande.

Nei primi minuti si mette in evidenza Riolo, sempre a segno nelle precedenti gare; al 50′ si invola da solo in area, forse in posizione di fuori gioco, e viene atterrato platealmente dal portiere, ci starebbero rigore ed espulsione per Romano ma l’arbitro lascia proseguire, visto che la palla si sta dirigendo verso la porta ma sarà allontanata prima che entri, sbagliando tre volte. Assurdo!

Così il gol che riduce le distanze arriva al 52′ e lo realizza Carvelli. La gara si riapre e al 62′ la tiene viva De Cicco compiendo un vero miracolo su una girata ravvicinata di De Roberto. E, come succede spesso nel calcio, poco dopo lo Scandale pareggia. Riolo viene atterrato in area vicino la linea di fondo, per Balduino è rigore che Marazzita, al 65′, mette in rete spiazzando Romano.

La capolista stente a crederci e rischia di capitolare: al 70′ Carmine Biafora servito da Riolo colpisce il palo. Ma anche questa volta si ci mette la regola non scritta del “gol sbagliato gol subito” e così sul capovolgimento di fronte Balduino, sempre lui, vede un fallo di mano di Coriale, che giura fosse attaccata al corpo, e concede il rigore al Savelli. Nessuno, racconteranno poi, vuole batterlo così se ne incarica capitan Anania che se lo fa respingere da De Cicco (al suo secondo rigore parato) ma la difesa non è attenta e, siamo al 73′, Francesco Rizzo la mette in rete e corre sotto la tribuna a fare l’inchino ai propri tifosi: goleador e gentiluomo!

Gli animi si surriscaldano, al 74′, Balduino sente una parola di troppo di Marazzita, che si sta lamentando per un fallo, e gli togli direttamente il rosso.

Al 78′ show di De Cicco che salva alla grande su De Roberto involato a rete, che come ha detto Berlusconi per Ronaldo, forse dovrebbe andare anche lui a Lourdes, e, sulla stessa azione salva altre due volte: un fenomeno vista l’eta!

Nel primo minuto di recupero Rizzo ha l’occasione per la sua quarta rete ma cerca di far sbloccare il compagno De Roberto che però viene anticipato da Delgado che spazza.

Finisce con la vittoria dei ragazzi del presidente De Pietro e l’amarezza di giocatori, dei tifosi e della dirigenza dello Scandale.
La formazione del Savelli che ha battuto lo Scandale. Si noti mister Claudio Regalino, che burlone, che scherza con un suo giocatore. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

ROSARIO RIZZUTO

Ma il Cielo è sempre più blu al Crozza Live e Juve

Al Crozza Live su La Sette vari vips (Ambra, Irene Grandi ed altri),  cantano, come sigla finale, "Ma il Cielo è sempre più blu" di Rinuzzu mio, facendoci sopra un discorso sulle relazioni.

Ecco ci mancava solo questo stasera… e la lacrimuccia è scappata!

Ho capito, passo su Italia 1 così mi incazzo per i rigori contro la Juve di ieri sera sui quali è meglio stendere un velo pietoso tanto li avete visti tutti.

Secondo voi Bergonzi arbitrerà ancora?

Ecco ne stanno iniziando a parlare ora.