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25 ottobre 2009: tra Us Scandale e manifestazione di Amantea

Mentre alle 06,20 (ma sarebbero le 07,20, come alle 14,30 sarebbero state le 15,30, sarà questo il tormentone per alcuni giorni) c’è già luce sul paesino del marchesato grazie al passaggio all’ora solare (avete messo le lancette un’ora indietro?) scampa e piove qui a Scandale ma forse sono gli ultimi, almeno per il momento, striptii di un tempo ultimamente alquanto bastardo.

Quindi tranquilli, non prendete impegni, al centro commerciale potete andare anche dopo: per le 14,30, orario di inizio della prima gara del girone E del campionato di Terza Categoria dello Scandale contro l’Altilia, tutti al comunale "Luigi Demme" di Scandale, ci sarà un sole che spacca le pietre, nel senso che sarà una bella giornata.

Intanto su Video Calabria 8 stanno adando le immagini della grande manifestazione di ieri ad Amantea.

Danilo Montenegro e, alle sue spalle, il nostro Fedele Pingitore. Foto Rosario Rizzuto
Io sto scaricando sul pc le foto fatte sul posto: c’ero anche io, pensavo di essere l’unico scandalese ma poi sul palco, durante il mini concerto di Danilo Montenegro ho visto con piacere alla batteria Fedele Pingitore, e non so se c’era qualche altro scandalese tra i 35.000 presenti (secondo i dati degli organizzatori ma credo fossero un po’ meno ma questo non toglie importanza alla grande manifestazione guastata un po’ dal maltempo).
La rabbia di Maria Itria di Crotone che con la sua perseveranza è riusciuta ad intervenire in diretta su Rai 3 nazionale al programma Ambiente Italia. Foto Rosario Rizzuto
Tolta qualcuna venuta male, le foto, che sto provvedendo a caricare, sui server di Area Locale, della mia avventura alla manifestazione di Amantea coi ragazzi del Liceo Scientifico "Filolao" di Crotone, sono oltre 600: dal viaggio coi ragazzi, agli striscioni incontrati lungo il percorso che dal lungomare di Amantea di corsa (siamo arrivati un po’in ritardo) mi ha portato fino al palco, agli interventi, alla rabbia della signora Maria Itria di Crotone (da brividi!) e via via fino ai tre/quattro mini concerti che siamo riusciuti a seguire perchè poi si è fatta l’ora di ritornre al pullman.
Alcuni dei ragazzi del Liceo Scientifico "Filolao" di Crotone presenti alla manifestazione di Amantea. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
Avrei un milione di cose da dire, il mio cervello, stamane, frulla come non mai, ma non ne ho voglia in questo momento.

Devo mettere a posto le carte e i documenti che mi serviranno pomeriggio per la gara dell’Us Scandale, durante la quale non so quale cosa fare per prima, ma cascasse il mondo riusciurò a far tutto!

E poi altri problemi con lei che mi mortificano e la mortificano: a volte è meglio non saperle certe cose!
Se non sono cose gravi…

Infine stamane mi sento ancora più solo: tre delle miei migliori amiche (soprattutto internettiane o da sms) sono partite: chi a Barcellona, chi a Londra, chi a Roma: torneranno presto per fortuna, e poi penso a ieri (perchè… perchè… perchè???) intanto l’ottobre nero è agli scoccioli!!!

Ah dimenticavo, oggi si vota per le primarie del Partito Democratico; a Scandale come al solito lo si fa nella sede del Pd di Corso Umberto I.

Oggi si manifesta: in strada ad Amantea e Crotone. Io sarò ad Amantea

Il manifesto della manifestazione di oggi a Crotone. Clicca x ingrandire

30 agosto 2009

Stamane quando mi sono alzato, alle 05,30, era ancora buio, non come a metà luglio quando tornando dalla Germania, alla stessa ora albeggiava su Roseto Capo Spulico.

Sono bello carico stamattina dopo alcune ore di sonno, finalmente dopo almeno due notti di quasi totale veglia!!!

Chissà che domenica sarà?!

Piena di brividi sicuramente, con Niki nel cuore certamente.

Avevo tolto la tendina che ho davanti stamane, per vedere l’alba, bella, e che ho anche fotografato (ma ora mi scoccio a collegare la macchina fotografica e postarla), bella anche la giornata: non si vede una nuvola nemmeno a pagarla.

Per molti sarà l’ultima giornata al mare, quasi quasi potrei andarci anche io, e poi, in serata, grigliata alla Bella Blu con quelli dell’Us Scandale.
Vedremo…

Quest’anno manco un’alba al mare; ma tanto mica l’estate è finita?!
Mica iniziare a lavorare (finalmente!!!), martedì, significa che non debba più andare al mare…
Soprattutto ora che non ho più la zavorra di quella che non mi ascolta (ma tranquilla Terè che entro domani sera farà le sue solite moine cercando di far pace!!!, anche perchè sennò martedì chi l’accompagna a lavoro?!)
Anche perchè se decidessi di fare l’addetto stampa del concorso "Una Ragazza per il Cinema, Moda e Fotogenia" me ne dovrei andare dall’08 al 13 settembre a   Capo Piccolo dove si terranno le finali nazionali.
Mi era stato chiesto a fine Luglio se volevo ricoprire tale ruolo, ma senza alcun accordo preciso; appena ho provato a chiedere se era prevista una retribuzione, non si è fatto sentire più alcuno .

Il sole che poi alzandosi ha iniziato ad accecarmi costringendomi a rimettere la tendina, non prima di avermi appuntato la seguente frase (chissà!!! potrà sempre essere utile in futuro, anzi io sono sicuro che lo sarà certamente) arrivata così come tante altre: "Mi carico a sole e Rino, come dice Lorenzo: ‘Tutta la droga del mondo non vale un grammo della mia adrenalina’ ".

Vi lascio con un bel articolo da Libero sulle dolci parole da dire al nostro Amore, lo trovate qui.

Ciao, baciate la vita (copyright: http://www.lecalzesopraglistivali.splinder.com/).

Grande successo per il Demo Festival ed il Magna Graecia Film Festival

Uno dei vincitori. Foto da www.ruggeropegna.itE’ questa la Calabria che sogno, la Calabria che fa parlare in positivo di sè.
La Calabria del Demo Festival promosso da Ruggero Pegna a Lamezia Terme e quella del Magna Graecia Film Festival organizzato a Soverato da Gianvito Casadonte.

Una Calabria che non si piange addosso e che lavora e produce.

Spero, vorrei anche io, come assessore alla cultura di Scandale, riuscire, nel tempo che mi rimane, ad organizzare qualcosa che resti, che richiami a Scandale volti popolari e di conseguenza tanta gente.

La Calabria sopra giacimenti infiniti di petrolio!!!

Petrolio in Calabria. Foto dalla rete.CLAMOROSO!!! Secondo alcune rivelazioni fatte in esclusiva oggi dal quotidiano regionale "Il Domani" e sperando che non si tratti di un Pesce d’Aprile, sotto tutta la Calabria ci sarebbero giacimenti immensi di petrolio.

Sarabbero stati un gruppo di ricercatori texani gli autori della scoperta secondi i quali addirittura in Calabria potrebbe esserci più petrolio che in Arabia Saudita.

Trovate il pdf della prima pagine del de "Il Domani" cliccando qui (link valido solo per la giornata dell’01 aprile 2009).

Da Scandale a Reggio Calabria per il concerto di Laura Pausini

Laura Pausini. Foto da www.laurapausini.comBella iniziativa della dinamica Monica Rizzuto di Scandale che sta organizzando un pullman per andare al concerto di Laura Pausini al PalaCalafiore di Reggio Calabria.

Il concerto è in programma sabato 21 marzo 2009 ed il biglietto bisogna acquistarlo in proprio.

A Crotone lo potete trovare presso la rivendita "Non solo tabacchi" che si trova sul Lungomare al costo di 34,50 Euro.

Il costo del Pullman non è ancora ben definito (dipende dal numero dei posti che saranno occupati) e potrà variare tra un massimo di 36 Euro ad un minimo di 18 Euro se tutti i 30 posti disponibili saranno venduti.

Di certo l’iniziativa merita e Monica e i suoi amici sperano che il pullman si riempia per trascorrere tutti assieme una bella giornata.

Per aderire contattare Monica oppure lasciare un messaggio su questo post e sarete ricontattati.

Rosario Rizzuto candidato alle provinciali di Crotone con il Pdci

Visto che i comunicati stampa viaggiano più veloci della luce e qualche tv ieri ha già dato la notizia, mi sembra giusto, prima che lo leggiate da qualche altra parte, informarvi che da ieri sono ufficialmente candidato, come indipendente nelle liste del PDCI, alle Elezioni Provinciali di Giugno 2009, nel collegio Scandale-San Mauro Marchesato.

Spero che la fiducia che avete avuto nei miei confronti consentendomi di essere eletto prima Consigliere Comunale e successivamente essere nominato Assessore alla Cultura di Scandale, sia cresciuta e che il consenso avuto nel maggio 2006 possa aumentare non solo a Scandale; spero, infatti, che anche i cittadini di San Mauro Marchesato, paese di mia madre, di mio nonno e di molti altri parenti, possano essermi vicini.

Vi dico fin d’ora che QUALCUNO VI DIRA’ CHE IL VOTO A ROSARIO RIZZUTO E’ UN VOTO PERSO, non lo credete, non è così: il meccanismo di voto delle elezioni provinciali anche con non tantissimi voti potrebbe permettermi di essere eletto.
E poi, chi l’ha detto che io non debba prendere tantissimi voti?
Chi l’ha detto che devono essere eletti sempre le stesse persone?
Chi è stato alla Provincia per tanti anni ha avuto le sue opportunità per fare qualcosa per il paese (e anche per se stesso), DATEMI, con il vostro consenso, la possibilità di fare qualcosa anche io per SCANDALE, per SAN MAURO MARCHESATO e per la Provincia di Crotone e per la Calabria in genere.

Mino Reitano tra gli Angeli

Mino Reitano scomparso mercoledì 27 gennaio 2009 ad Agrate Brianza. Foto: www.acskr.it

Nooooooooooooooooooooooo!!! Mia mamma mi ha appena informato (ieri sera non ho visto telegiornali) che è morto il grande cantante calabrese Mino Reitano.


Un altro grande pezzo di Calabria che se ne va.

Mino era una grande, ma un grande davvero.

Ma una persona che rimane viva nel ricordo di chi resta NON MUORE MAI e poi ci restano le sue canzoni che vi invito ad ascolare con più attenzione.

Ciao Mino… con le tue parole…

Oggi hai spento il sole nella mia vita
sento che questo cuore
muore a poco a poco,
come una foglia son caduto
niente mi resterà di me.
meglio una sera piangere da solo
meglio una volta tanto non pensarti
voglio dimenticar le tue parole
meglio una sera piangere da solo.
cerco la tristezza di strade vuote
dove la gente dorme e non mi ascolta
come una foglia son caduto
niente mi resterà di me.
meglio una sera piangere da solo
meglio una volta tanto non pensarti
voglio dimenticar le tue parole
meglio una sera piangere da solo
meglio una sera piangere da solo
meglio una volta tanto non pensarti
voglio dimenticar le tue parole
meglio una sera piangere per te
(Meglio una sera piangere da solo, Mino Reitano
Fonte: http://angolotesti.leonardo.it)

Frana sulla Salerno – Reggio Calabria: due morti

Sono quasi le due quando, dopo essermi divertito prima con Colorado e poi con Il Protagonista di Liorni e il bel film incentrato su Daniela Artioli di Salerno (davvero caruccia e simpatica), salgo in camera.
Non ho sonno, il pane scarseggia e così indosso le cuffie; dopo una canzone di Luca Carboni sulle mamme, per non pensare metto sulla radio che, stranamente, si trova piazzato su Radio 1 dove sta per inizare il Tg delle 02,00.
E così cambia la mia nottata: la prima notizia riguarda la Calabria ed è tragica: c’è stata una frana sulla A3 Salerno – Reggio Calabria nei pressi di Rogliano e ci sono tre morti, quattro feriti e si scava ancora.

Mi alzo: a Corriere.it dormono e non vi è traccia della notizia così provo su Repubblica.it dove trovo solo questo: "E, in tarda serata, sulla Salerno-Reggio Calabria, una frana ha travolto un furgone. Si scava disperatamente per raggiungerlo e verificare le condizioni dell’autista" e questo: "Frana sulla A3. Una frana si è abbattuta in serata sulla A3 Salerno-Reggio Calabria nel tratto compreso tra Rogliano e Altilia Grimaldi, nel cosentino. Sotto i detriti è rimasto un furgone. La frana ha causato la chiusura della A3 in entrambi i sensi di marcia. Sulla zona si abbatte da ore una pioggia incessante. Sul posto sono intervenuti una decina di mezzi e squadre dei vigili del fuoco che stanno lavorando intensamente per rimuovere il fango ed i detriti dalla sede stradale e per riportare alla luce il furgone ed eventualmente verificare se altri mezzi sono stati travolti dalla frana.

Lo smottamento è stato provocato dal crollo di un muro di sostegno sulla carreggiata sud. Il tratto autostradale interessato dalla frana è abbastanza ampio ed i mezzi lavoreranno, secondo una prima previsione, per tutta la notte. Il tratto autostradale tra Cosenza Nord e Falerna resterà chiuso fino a quando i lavori non saranno ultimati".

Più informati, e non potrebbe essere diversamente, quelli di Ansa.it dove alle 01.56 battono: "MALTEMPO: FRANA SULLA SALERNO-REGGIO CALABRIA, 3 MORTI E 4 FERITI ROMA – E’ di tre morti e quattro feriti il bilancio, ancora provvisorio, della frana che si e’ abbattuta sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria all’altezza del chilometro 260, nei pressi dello svincolo di Rogliano Grimaldi. Travolto un furgone in transito. Lo smottamento è stato provocato dal crollo di un muro di sostegno sulla carreggiata sud.  I vigili del fuoco, che sono al lavoro con diverse squadre, hanno estratto dalla massa di terra e fango i cadaveri di tre persone, mentre altre quattro sono state estratte vive e trasferite negli ospedali della zona. I vigili sono ancora al lavoro e non escludono che sotto la frana vi possano essere altre persone. Proseguirà per tutta la notte il lavoro delle squadre dei vigili del fuoco, dell’Anas e della polizia stradale che sono impegnati a rimuovere il fango ed i detriti che hanno invaso l’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Sul posto sono intervenuti una decina di mezzi e squadre dei vigili del fuoco che stanno provvedendo contestualmente a rimuovere il fango ed a recuperare le persone ed i mezzi che sono stati travolti dalla frana. Il tratto autostradale interessato dalla frana ha un fronte di circa cento metri ed il fango ha invaso entrambe le carreggiate dell’A3. L’autostrada, tra gli svincoli di Cosenza Nord e Falerna, resterà chiusa fino a quando i lavori non saranno ultimati".

A questo punto posso solo sperare che il bilancio sia definitivo e che siano "solo" tre (in realtà due, per fortuna) i morti di questa ennesima immensa tragedia.

Il sindaco di Squillace Rhodio fa una figura di merda da Lino Polimeni

Ho assistito ad uno spettacolo indecoroso poco fa nella trasmissione di Lino Polimeni "Articolo 21" trasmessa dal canale 7 Gold Calabria.

Il sindaco di Squillace Guido Rhodio. Foto dalla reteIn collegamento telefonico il sindaco di Squillace (Catanzaro), Guido Rhodio*, della Margherita, e una signora del suo paese che aveva fatto una richiesta di un contributo, di un buono spesa.

La signora ha il marito con un tumore e la figlia operata di recente.

A parte che il signor, si fa per dire, Rhodio ha continuato a dire che non conosceva la signora cosa assolutamente non vera, ha negato a questa povera crista un contributo per fare una spesa.

Assurdo!

Alla fine anche se davvero il Comune non aveva fondi poteva darglieli di tasca sua, infatti la signora in questione potrà spendere 200 euro in un supermercato a spese di Articolo 21 e di Lino Polimeni.
Grande Lino!!!

Ho telefonato di getto per dirgliene quattro, ho preso anche la linea e mi hanno richiamato ma Lino non sentiva la mia voce e quindi mi hanno chiuso ma da questo mio piccolo spazio volevo mandare un sono VAFFANCULO al Sindaco di Squillace Guido Rhodio: e per gente come te che la Calabria va male.

(*) Questo il curriculum dell’(dis)onorevole Rhodio tratto dal sito del Comune di Squillace dove girano anche alcune foto del suddetto tra cui una con Papa Giovanni Paolo II: "Dottore in Pedagogia e Filosofia, è stato docente in varie Scuole di diverso ordine e grado. E’ giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine regionale dei Giornalisti della Calabria.

Membro del Congresso dei Poteri Locali e Regionali d’Europa (Camera dei Poteri Locali – Strasburgo) e del Comitato delle Regioni e delle Città d’Europa (Bruxelles) – Membro del Consiglio Nazionale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e della Direzione Nazionale dell’Associazione Comuni e Regioni d’Europa (AICCRE).
Già Sindaco di Squillace negli anni 1970-1975, Assessore e Vice Presidente della Provincia di Catanzaro, Assessore e Presidente della Regione Calabria, Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni Italiane.
E’ sposato, ed ha quattro figlie e tre nipotini: Tony, Margherita e Giuseppe".

E meno male!!! che se fosse stato meno acculturato cosa mi sarei dovuto aspettare?!

Il mio amico Gino Promenzio relaziona ad un convegno a Corigliano Calabro

Locandina convegno.
Nel Salone degli Specchi del Castello Ducale di Corigliano Calabro si terrà, sabato 24 maggio a a partire dalle 18,00, un interessante convegno dal titolo: "La Chirurgia del Piede dall’attualità chirurgica alla storia dell’arte".

A relazionare sull’argomento sarà il mio amico Gino Promenzio dell’Università di Roma – Tor Vergata che, sono sicuro, saprà attrarre tutta la platea con la sua preparazione e la sua simpatia.
Partecipanti al convegno di Corigliano Calabro.
Ad Introdurre i lavori sarà Anna Lauria mentre parteciperanno al convegno: Giovanni Borgogno, Direttore U.O.C. di Ortopedia e Traumatologia all’ospedale di Corigliano Calabro, Eugenio Corcioni, Presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurgici ed Odontoiatri di Cosenza e Mario Oliverio Presidente della Provincia di Cosenza.

Sicuramente un appuntamento da non perdere per chi è interessato dall’argomento!

Benedizione tuniche, Giornata dell'Arte, Regina salva e l'Inter ancora senza scudetto: evvaaaiiii!!!

Che domenica!!!

Una domenica che avrei voluto vivere con altro spirito, una domenica piena di cose belle.

Come la benedizione delle tuniche dei bimbi che domenica prossima faranno la prima Comunione, tra i quali anche il mio Antonio.
Giornata dell'Arte a Scandale. Foto Rosario Rizzuto
E poi, nel  pomeriggio, la Giornata dell’Arte organizzata dalle scuole di Villa Condoleo.

E la ciliegina finale della salvezza della Reggina e della Roma ancora in corsa per lo scudetto.

Quasi un segno del destino l’ennesimo rigore regalato all’Inter ma questa volta sbagliato da quell’"impolloso" di Materazzi.

E domenica gran finale con la lotta scudetto che si incrocia con quella salvezza grazie alla Juventus che pareggiando nel finale col Catania mantiene vive entrambe le lotte visto che se il Catania avesse vinto a Torino sarebbe già salvo a danno di Parma ed Empoli e quindi l’Inter domenica prossima avrebbe avuto vita facile a Parma.

Invece no, forse lo vincerà lo stesso lo scudetto ma dovrà soffrire fino alla fine!!!

E se domenica dovesse succedere l’imponderabile sarà grande festa per chi proprio non può soffrire gli uomini di Moratti.

Tornando alla Giornata dell’Arte (di cui parlerò poi nell’articolo) nonostante il tempo non è stato dei migliori con minaccia di pioggia e anche qualche goccia d’acqua (ora invece sta piovendo anche se non forte), è stata una bella manifestazione, che ha movimentato un po’ la domenica pomeriggio in piazza Condoleo mettendo in mostra le opere realizzate dai ragazzi delle scuole del Condoleo e quelle di alcuni artisti di Scandale.

Alcune foto della Giornate dell’Arte le trovate su Area Locale.

Nicolas, un canadese in Calabria

"Questo treno va a Cariati?" si presenta così, in inglese, Nicolas, canadase puro in viaggio verso la Calabria.

Ma non un viaggio qualunque, Nicolas ha preso casa nel 2001 a Mandatoriccio Mare, la sua prima casa, e vi ci ritorna dopo due anni.

Ma questa volta per sempre: a giugno andrà a prendere la moglie a Londra e si trasferiranno definitivamente in Calabria, a due passi dal mare Jonio che lui ama tanto. 

Per fortuna dopo l’approccio in Inglese viene fuori che Nicolas parla l’italiano meglio di come io conosca l’inglese e quindi la conversazione può procedere più spedita soprattutto dopo che lui ci chiede se può trasferirsi nel "nostro" scompartimento.

Scopro così una gran bella persona, un biologo marino che ha girato il mondo e che, ora, ha deciso di stabilirsi nella nostra terra.

Anche quella che non mi ascolta, in treno con me, è affascinata dai discorsi di questo straniero sempre meno straniero.

Nicolas conosce 6 lingue e dopo tanti anni di lavoro ha deciso di dire basta agli spostamenti per lavoro e si dedicherà alla terra.

Vuole acquistare alcune piante di ulivo e produrre un ottimo olio di oliva ma, oltre a questo, il calabro-canadese ha tante idee e sono certo che le porterà a termine.

Non ha fretta nè desiderio di denaro: "In Calabria io e mia moglie possiamo vivere tranquillamente e felici con 1.000 euro al mese".

Mi stupisce la tranquillità e la gioia di questo cinquantenne ma la cosa che più mi colpisce e l’amore per la Calabria.

Sono un estimatore della mia terra ma mai avrei pensato di ricevere una lezione di calabresità da un canadese che ne loda il clima, la terra, il mare, la gente; gli si illumina la faccia quando vicino Corigliano il treno è invaso dal profumo dei fiori di arancio, se non me lo avesse fatto notare lui, io, forse, non me ne sarei nemmeno accorto!

A volte bastano piccole cose per essere felici… non è così difficile!!!

Quando la sanità funziona anche in Calabria

Ma possibile che siamo ancora in Calabria?

Ho detto così l’altro giorno a quella che non mi ascolta dopo essere uscito dal Cdm (Centro Diagnostico Meridionale) sulla Statale 106 in località Pesco nella Contrada Torre Marina di Corigliano Scalo.

In meno di un’ora avevo già in mano il referto e le lastre di una risonanza magnetica pronti da far vedere al mio amico Gino Promenzio, tra le altre cose anche illustre ortopedico calabro-romano.

Onestemente non volevo credere a quanto mi stava succedendo: risonanza su appuntamento, niente fila, colloquio informativo pre-esame, esito dopo 15 minuti dall’esame: robba dell’altro mondo.

Ma soprattutto sintomo che anche in Calabria, quando si vuole e si ci mette l’impegno, la sanità in questo caso privata (sebbene convenzionata) ma anche quella pubblica possono e devono funzionare.

Da parte mia e di quella che non mi ascolta vanno i più sentiti ringraziamenti a tutto lo staff del Cdm e al Dottor Promezio per la loro cortesia e disponibilità.

Attacco alla 'ndrangheta: arrestati in 42

A distanza di un paio di settimane dagli omicidi che hanno insanguinato la provincia di Crotone arriva la risposta dello Stato che stanotte, nell’ambito dell’operazione “Heracles”, ha arrestato, non solo in Calabria, 42  persone.

Il blitz è stato portato avanti dalla polizia di Stato di Crotone nei confronti di presunti esponenti delle cosche Corigliano, Vrenna e Bonaventura, collegate alle cosche Megna e Russelli della popolosa frazione crotonese di Papanice.

Parte dei fermati sono affiliati ad una cosca, parte all’altra, considerate rivali tra loro. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione mafiosa, omicidio, estorsione, traffico di armi, traffico di sostanze stupefacenti.

Nel corso delle indagini sono emersi collegamenti con le cosche del reggino e con la criminalità albanese, dalla quale le persone coinvolte nell’inchiesta si sarebbero rifornite di armi ed esplosivo. Gli arresti sono stati portati a termine nelle province di Crotone e Reggio Calabria, e in altre regioni italiane, tra le quali l’Emilia Romagna e il Lazio.

L’operazione è stata condotta dalla polizia di Stato di Crotone e Catanzaro, e dal Servizio centrale operativo dello Sco di Roma impegnando circa 300 uomini e anche degli elicotteri.

Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Pier Paolo Bruni. Le persone fermate sono ritenute responsabili, tra l’altro, di avere organizzato l’attentato, poi sventato, ai danni del magistrato che ha condotto le indagini, oltre che dell’attentato dinamitardo ai danni di un esercizio commerciale di proprietà della moglie di un ispettore di polizia di Crotone, avvenuto il 25 aprile 2007.

Tra le persone fermate spiccano i nomi di Sergio Vrenna, Pino Vrenna, Egidio Cazzato e Luigi Bonaventura.

Vergognoso!

Petilia non mi è bastata e così ho deciso di rovinarmi la serata guardandomi Report su Rai 3 che stasera parla di Calabria e delle truffe alla Legge 488 e simili.

E’ tutto vergognoso!

Ecco le liste presentate in Calabria

Copiarli no, ma partendo dalle pagine di Calabria Ora, ho realizzato un file con tutti i candidati alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile in Calabria.

Non sono ancora le liste ufficiali perchè devono essere convalidate dagli organi competenti e c’è qualche lista minore che rischia di restre fuori per mancanza delle firme necessarie.

Comunque le 36 liste presentate nei termini (18 alla Camera e 18 al Senato), da 19 partiti o movimenti, le trovate cliccando qui.

Un totale di 489 candidati dai quali usciranno, in Calabria, 22 Deputati e 10 Senatori, anche se, non essendoci voti di preferenza, solo i candidati ai primi posti  e quasi esclusivamente dei partiti maggiori sono già sicuri dello scranno romano!

Il comico Beppe Grillo candidato al Senato in Calabria: si tratta di un ominino ma ci casca anche il Tg 3 della Calabria!!!

C’è cascato anche il Tg 3 regionale della Calabria: il comico Beppe Grillo candidato capolista al Senato in Calabria (ma anche nel resto d’Italia) con la lista "No Euro" così ha appena finito di enunciare Gregorio Corigliano.

Ma il brezzolato giornalista calabrese forse non sa usare internet perchè basta scrivere Grillo candidato su Google per capire che c’è sì un Beppe Grillo candidato capolista al Senato un po’ in tutta Italia, ma non si tratta del comico genovese ma di un omonimo imprenditore del Sud.

Leggete l’articolo della Stampa.it per saperne di più non prima di aver fatto insieme a me i COMPLIMENTI ALL’ATTENTO TG 3 REGIONALE E A TUTTA LA REDAZIONE CALABRESE:

"Beppe Grillo candidato al Senato? La notizia arriva dal palazzo di Giustizia di Bologna dove i cronisti dell’Ansa hanno iniziato a scorrere le liste dei candidati alle Politiche. Tra i simboli presentati c’è anche quello «Lista del Grillo-No Euro» e il capolista al Senato è il comico genovese. Candidato premier Renzo Rabellino. Possibile? Possibile: nome e cognome coincidono. I primi ad essere sorpresi sono proprio i grillini di Bologna, la città che ha tenuto a battesimo il Vaffa-day: «Non ci credo. Non può aver detto di non votare e poi presentarsi alle elezioni. Sarebbe incoerente con i principi del V-Day», commenta Lorenzo Alberghini, uno degli organizzatori.

E in effetti Alberghini ha ragione. Grillo, raggiunto telefonicamente, cade dalle nuvole e spiega di non saperne niente, e di non essere lui il candidato. Il comico sa solo che sono state presentate liste che richiamano il suo cognome. Chi le ha presentate? Se si seguono le tracce lasciate sul web dalla formazione No Euro si arriva a Torino, in via san Donato, uno dei quartieri più popolari e multietnici della città. E’ lì che da anni lavora quel Renzo Rabellino, ex consigliere della Lega Nord nei primi Anni Novanta, e adesso candidato premier di una composita alleanza di cui fanno parte i pensionati e invalidi, la Lega Padana al Nord e la lista Forza Roma nel Lazio. E ancora: i Moderati, No privilegi politici, la lista dell’Automobilista. E’ lui il regista dell’operazione «Alias». Già, perché il signor Beppe Grillo esiste, di professione non fa il comico ma l’imprenditore, non è nato a Genova ma in una città del Sud e ha una sessantina d’anni.

«L’abbiamo conosciuto – racconta Rabellino – durante uno dei nostri banchetti dove spieghiamo ai cittadini la grande truffa dell’euro. Si è fermato a parlare con noi e poi si è presentato. Piacere: Beppe Grillo». Nella mente di Rabellino e dei suoi è scattato qualcosa: «E’ più di un anno che ci ragioniamo anche perché noi condividiamo il 99% delle posizioni del comico». Nelle scorse settimane l’operazione entra nel vivo e si formalizza la proposta di candidatura: «Ha reagito con grande entusiasmo. E così siamo partiti», racconta Rabellino. L’operazione «Alias» è stata pianificata nei minimi dettagli. I militanti della lista No Euro sono partiti da Torino e per quindici giorni hanno bivaccato davanti al Viminale per essere i primi alle 8 del mattino del 29 febbraio a consegnare un simbolo che si richiama al grillo parlante di Collodi ma che punta a presentarsi come «la voce critica ma veritiera degli italiani e del malcontento che attraversa l’Italia». Il regista spiega: «E’ dal 2003 che noi denunciamo, inascoltati, gli effetti distruttivi dell’euro che ha solo fatto arricchire i banchieri e scavato voragini sociali». Poi è arrivato Grillo e «noi condividiamo buona parte delle sue critiche».

Non è la prima volta che Rabellino si cimenta nella caccia all’Alias. Aprile 2001, elezioni comunali di Torino. Il candidato del centrodestra si chiama Roberto Rosso, è un vercellese, parlamentare e coordinatore regionale di Forza Italia. Il centrosinistra, dopo la scomparsa di Domenico Carpanini, schiera Sergio Chiamparino. I sondaggi parlano di un testa a testa. A sorpresa spunta un altro aspirante primo cittadino e una lista con la scritta Rosso sindaco. Il signore in questione arriva da Milano, il nome di battesimo è Gianfranco e di professione fa il giornalista. Lo sostiene il comitato Torino Libera? Chi c’è dietro? Naturalmente Rabellino. Come finì? A carte bollate – l’azzurro Rosso si rivolse alla procura – e con la vittoria di Chiamparino.

Adesso la storia si ripete. Rabellino non è pentito e a chi gli domanda se non si sente un truffatore o uno che prende per i fondelli gli italiani risponde così: «E’ il sistema che racconta balle e che truffa gli italiani. Se io non avessi trovato un omonimo di Grillo quando mai lei mi avrebbe cercato per parlare del programma politico di No Euro?». E aggiunge: «Siamo contro la casta della politica e contro la casta dei giornalisti. In un sistema scorretto non abbiamo fatto niente di male. Cerchiamo solo di dare visibilità alle nostre idee».".  

Imperdibile!!!

Oggi tra le 19 e le 19,30 sulle televisioni private calabresi sarà trasmesso IL MESSAGGIO AI CALABRESI DEL PRESIDENTE LOIERO che parlerà ai calabresi appunto dell’attuale situazione politico-istituzionale.

Le televisioni che manderanno in onda il messaggio sono: RTI Crotone, Video Calabria, Telediogene, Telespazio, 7 Gold Calabria, Calabria Channel, Calabria Tv, RTC Telecalabria, Metrosat, Reggio Tv, Rete Kappa Vibo, Tele Cassano, Telemia, Telereggio, TEN e TeleJonio.

Mi raccomando distite gli impegni e tutti davanti alla tv, che sia il giorno delle dimissioni?!

Non ci credo ma non si sa mai, così potrete gioire in diretta!!! 

Che sta succedendo nello sport

Ma che sta succedendo nel mondo dello sport?, che stanno combinando i cosiddetti arbitri?

Sarà che dopo Moggipoli ora tutti sono con le antenne alzate ma non si può andare avanti così.

Leggevo ieri sul Quotidiano della Calabria di grossi problemi nel campionato di Eccellenza dove, pare gli arbitri stiano favorendo le squadre reggine e così quelle del cosentino si sono riunite in un’associazione e stanno dando battaglia.

Ho chiesto a Loris Marino che gioca, in tale Campionato, nel Cutro e mi ha detto che sta succedendo di tutto.

Non può continuare così, io non so se agli arbitri che iniziano il corso, e poi anno per anno, viene fatta una visita psicologica, ma se non c’è credo che sia arrivato il momento di fargliela e oltre agli arbitri anche ai dirigenti federali.

Queste schifezze (io sono con i dirigenti cosentini anche se non so bene i fatti, ultimamente mi piace schierami così ad intuito) ci sono sempre state, anni fa (anche oggi, per sfortuna, ma visto che l’alternativa è stata peggiore  ) la famiglia Mataresse, pugliese, comandava il calcio italiano e indovinate di dove erano la maggior parte delle squadre ripescate?

Ma problemi succedono anche in altri sport; leggo sul Crotonese di venerdì che il diesse dell’Arredo Inox (squadra di pallamano) di Crotone che milita nel campionato di A2, Giancarlo Giaquinta, è stato inibito per un anno e un giocatore, Max Maffei, squalificato per cinque anni.
lo strano della situazione è che quello che è stato scritto dall’arbitro nel referto pare non sia mai accaduto.

Ho conosciuto Giancarlo come professore di informatica essendo stato un mio docente ad un corso scolastico (che per inciso poi ho dovuto interrompere per colpa degli stronzi che sapete e di cui a due post fa) e mai crederò, come si legge nel Comunicato Ufficiale, che una persona così a modo, anche se alcuni  arbitri farebbero imbestialire anche Gesù Cristo: "al termine della gara, con atteggiamento minaccioso, pronunciava espressioni ingiuriose nei confronti del secondo arbitro e frasi lesive al prestigio della Federazione" ed altro.

NON CI CREDO E BASTA.

Do un consiglio a tutti i dirigenti di qualsiasi sport, quando andate a parlare con uno di questi bastardi (perchè è assodato che lo siano, ma non tutti gli arbitri, ma solo quelli che si inventano le cose e si fanno pilotare per far vincere questa o quella squadra o fare in modo di squalificare, per la gara successiva, questo o quel calciatore, NON SAPETE CHE CALCOLI FANNO STI STRONZI), portatevi un registratore, ormai si registra anche coi cellulari; battiamoci tutti per un mondo dello sport PULITO dove a vincere siano le squadre più forti e non quelle che decide questo o quel’arbitro, questo o quel dirigente federale.

Tutto questo è disgustoso e finirà per generare violenza e far allontanare la gente dallo sport; e poi basta con questi dirigenti federali a vita, Cosentino, quello calabrese, c’è da secoli, ci vorrebbe un V-Day anche per loro: due mandati e poi tutti a fanculo!!!

Intanto a Scandale continua a nevicare, speriamo che questo bianco spazzi via tutto il lordume che c’è in giro!!! e non mi riferisco alla sporcizia delle strade che come sapete a Scandale sono pulitissime.

Il presidente Coriale scrive all'Aia e alla Figc

SCANDALE – La sconfitta contro il Savelli, per quanto visto in campo, non è piaciuta alla società dello Scandale e al suo presidente Coriale che ha scritto all’Aia e alla Figc Crotonesi e Calabresi: “Il sottoscritto Coriale Patrizio – si legge nella missiva – nelle qualità di presidente della scrivente fa presente alle SS.VV che durante la partita di calcio tra U.S. Scandale e Savelli Calcio 2006, ha riscontrato più volte delle irregolarità circa l’arbitraggio del Sig. Balduini.

Il Sig. Balduini, a pochi minuti del fischio d’inizio ha iniziato a fare “innervosire” i calciatori dell’U.S. Scandale, concedendo al Savelli dei falli laterali e delle punizioni palesemente a favore dello Scandale”.

“Poi – continua – ha concesso il secondo gol al Savelli con dei calciatori nettamente in posizione irregolare. Nella ripresa il portiere del Savelli atterra in area l’attaccante Riolo, in questa circostanza non solo non ha espulso il portiere, ma non ha concesso neppure il calcio di rigore a favore dello Scandale. Il bello (anzi il brutto) arriva subito dopo il gol del Savelli su un altro errore di Balduini concedendo ancora per una volta una punizione (ingiusta) in favore del Savelli. Il capitano locale vedendo l’ennesima ingiustizia perpetrata nei confronti della sua squadra è andato a chiedere (con toni molto pacati) cosa fosse successo, e si visto estrarre il cartellino rosso (assurdo!!!)”.

Cartellino rosso che è costato la squalifica per due giornate del capitano scandalese.

“Per non parlare – scrive sempre Coriale – dell’errore (decisivo per il risultato finale) del calcio di rigore in favore del Savelli, quando si era sul 2 a 2, dove “vede” un presunto fallo di mano (mano attaccata al viso) e anche se così fosse stato il presunto fallo sarebbe avvenuto per protezione del viso”.
Da sx il presidente delo Scandale Tonino Coriale e quello del Savelli, Donato De Pietro. Foto Rosario Rizzuto
Ma l’autorità fuori luogo di Balduino continua oltre la gara, infatti Coriale aggiunge: “Non contento di tutto ciò a fine gara, nell’area degli spogliatoi viste le proteste verbali (e non offensive) si è messo a chiedere i documenti di quei signori che lamentavano l’arbitraggio e andando via dal campo ha minacciato, verso un gruppo di nostri tifosi, che si lamentavano un inopportuno: “Ora vi aggiusto io””.

Il presidente Coriale non ha dubbi e aggiunge: “Molto di quanto scritto è facilmente verificabile in quanto la gara è stata ripresa dall’emittente televisiva denominata RTI di Crotone”.

E conclude: “Noi intendiamo fare un campionato corretto, pulito, esemplare. Il nostro fine è quello di fare avvicinare le persone allo sport, alla socializzazione, alla non violenza, ecc, ecc. Anche perché il calcio a questi livelli può essere utile solo a queste “piccole” iniziative. Se dobbiamo privarci anche di questo! Sinceramente parlando non pensavamo che in una categoria analoga ci fossero questi tipi di problemi. Se così dovesse essere (speriamo di no), non avrebbe alcun senso l’impegno che noi mettiamo a disposizione, dirigenti, sponsors, tutto lo staff, e ancor di più quello dei ragazzi, tenendo in considerazione un’eventuale demoralizzazione degli stessi in quanto, molti, giovani e non retribuiti. Certo di una vostra comprensione e fiducioso in una vostra “maggiore” attenzione si porgono distinti saluti”.

ROSARIO RIZZUTO

Si è tenuto a Catanzaro il Pino Masciari Day

Ho in mente tante cose, alcune frivole, altre più serie.

Oggi ho conosciuto Pino Masciari.
I miei più affezionati lettori ormai dovrebbero sapere chi è.

Un uomo davvero in gamba.
Pino Masciari all'arrivo nel teatro abbraccia una parente. Foto Rosario Rizzuto
Il Pino Masciari Day, nonostante il teatro del Villaggio Guglielmo di Copanello di Stalettì non fosse strapieno e nonostante i media regionale, in primis Rai 3 Calabria, non si siano fatti vedere, per noi dei Meetup calabresi è stato un successo.

Spero che questa nostra mobilitazione possa permettere a Pino di poter rientrare presto nella sua terra, suo grande desiderio, e riprendere la sua attivtà da dove è stato costretto a lasciarla 10 anni fa.
Il lato sinistro della sala teatrale del Villaggio Guglielmo con Pino Masciari in prima fila. Foto Rosario Rizzuto
Dovrei pure dire che dei tanti uomini di Stato invitati quelli presenti erano davvero pochi: c’erano Mario Tassone e Giuseppe Lumia, Vicepresidenti Commissione Antimafia, Maria Grazia Laganà, Componente Commissione Antimafia e poi Brunello Censore, Consigliere Regionale e Antonio De Masi, Consigliere Provinciale Vibo Valentia, e ancora alcuni sindaci.
Don Luigi Ciotti, Presidente di Libera a Copanello di Stalettì per il Pino Masciari Day. Foto Rosario Rizzuto Pino Masciari con la maglietta con su scritto: "Io sono Pino Masciari ed ho un sacco di amici!". Foto Rosario Rizzuto
C’era anche Don Luigi Ciotti, Presidente di Libera, e poi i ragazzi dei Meetup delle cinque province calabresi più quelli del Meetup di Torino e di altre associazioni.

Tutti insieme per gridare forte forte, forza Pino Masciari!!!

Eletto il Consiglio Direttivo dell'Us Scandale

Per chi sta aspettando nuove notizie dalla riunione dell’Us Scandale in programma per stasera c’è da dire che tale riunione non si farà.

Infatti per impellenti scadenze dettate dalla Figc di Crotone, il presidente Tonino Coriale è stato costretto ad anticipare i tempi e già nella giornata d ieri è stato definito il Consiglio Direttivo della società.

Oltre al Presidente ne fanno parte: due Vice Presidenti e cioè Amedeo Augenti e Antonio Marazzita, il Segretario che Tonino ha voluto individuare nella mia persona e cioè Rosario Rizzuto e un Cassiere: Antonio Cilurso.

La società, sempre disponibile all’inserimento di nuovi soci, al momento può fare affidamento su 13 Consiglieri: Salvatore Artese, Fiorino Biafora, Fabio Brescia, Carmine Esposito, Giovanni Funaro, Giuseppe Garofalo senior, Giuseppe Garofalo junior, Antonio Grisi, Aldo Lazzaro,    Francesco Lazzaro, Giuseppe Lettieri,   Filippo Lettieri, Carmine Pingitore.

Come massaggiatore è stato indivuato Mario Rizzuto.

Chi più chi meno si impegnerà per avviare e portare a compimento questo primo campionato della nuova società, un campionato di transizione,per partire, in prospettiva, alla grande il prossimo anno.

Un catanzarese strano al Costanzo Show

C’è un "pazzo" al Maurizio Costanzo, un tipo tutto particolare coi capelli verdi, con la gonna e pieno di anelli; da come parla credevo fosse un inglese italianizzato invece è originario di Martirano Lombardo che a dispetto del nome si trova in provincia di Catanzaro.

Dice di essere uno stilista (ha presentato un paio di scarpe con sotto due poggia doccia, difficile da spiegare a parole) ma mi sembra sia anche mezzo sensitivo, comunque è forte assai!!! mi sta facendo morire dalle risate.

E non è l’unico pazzo sul palco stasera…

Domenica 28 ottobre il Pino Masciari Day

Domani, sarannno dieci anni che Pino Masciari, imprenditore catanzarese che ha avuto il coraggio di denunciare il racket, vive segregrato perchè sottoposto a programma di protezione.

Il 28 ottobre, come vi ho anticipato nel post del raduno dei Meetup calabresi a Cosenza, si terrà a Catanzaro il Pino Masciari Day; questo il comunicato stampa preparato dai Meetup calabresi.

Domenica 28 Ottobre 2007 a Catanzaro presso il Villaggio Guglielmo di Copanello di Stalettì, si terrà il Pino Masciari Day. I Meetup degli “Amici di Beppe Grillo” della Calabria si sono uniti, insieme con altri Meetup nazionali ed altre associazioni ed hanno deciso di dedicare una giornata a Pino Masciari e alla sua famiglia in occasione dell’anniversario dei 10 anni di sottoposizione al programma di protezione iniziato il 17 ottobre 1997.

Pino Masciari, limpido imprenditore calabrese ha avuto la forza e la moralità di denunciare il racket della criminalità organizzata affidandosi alle leggi dello Stato, diventando cardine centrale di principali processi contro la ‘ndrangheta e le istituzioni corrotte.

Chiunque in questi anni ha conosciuto Pino Masciari e la sua storia non è più riuscito a esserne indifferente. Questa iniziativa è il risultato dell’elaborazione della presa di coscienza che ne è scaturita.

Singoli cittadini ed esponenti di diverse realtà associative si uniscono sotto un’unica definizione: “gli Amici di Pino Masciari”, così lo affiancheranno durante la giornata di domenica 28 ottobre per porre pubblicamente riflessioni, proposte e richieste.

E’ intenzione della giornata dunque, unire tutte le forze vicine a Pino Masciari, tessendo una nuova Rete tra i cittadini, gli imprenditori e le personalità istituzionali, in particolare tra chi nelle Istituzioni ha operato e continua ad operare per evitare che vengano danneggiati quanti compiono la scelta di stare al servizio della legalità e dello Stato Democratico.

C’è innanzitutto un uomo e la sua famiglia e bisogna divulgare la loro storia per creare COSCIENZA, affinché un decennio di sacrificio diventi RISORSA e ne sia reso il giusto merito.

C’è un messaggio pregno di senso civico, un esempio da seguire come cittadini e come lavoratori, di lotta alla criminalità organizzata, che sarà dibattuto con altri imprenditori che vogliono ribellarsi al ricatto e all’infamia.

C’è una società civile che tramite la storia di Pino Masciari vuole dialogo, approfondimento e concertazione con le Istituzioni invitate.

Sarà l’occasione per poter lavorare insieme proficuamente con rinnovate energie.

PROGRAMMA

h. 15:00 Presentazione: "Dieci anni sotto protezione: l’imprenditore Pino Masciari"
h. 15:30
Conferenza
: "L’esempio di Pino Masciari come riscossa della società civile e dell’imprenditoria responsabile"
h. 17:00
Spettacolo teatrale
: "Legàmi" del regista Francesco Pileggi, realizzato dagli studenti del laboratorio teatrale del comune di Lamezia Terme.
h. 18:00
Dibattito
: "La società civile dialoga con le Istituzioni"
h. 20:00 Buffet

Parteciperanno all’incontro tra gli altri:
Don Luigi Ciotti – Presidente di Libera
On. Marco Minniti – Viceministro all’Interno
On. Ettore Rosato – Sottosegretario all’Interno
On. Francesco Forgione – Presidente Commissione Antimafia
On. Giuseppe Lumia – Vicepresidente Commissione Antimafia
On. Angela Napoli – Presidente Comitato Testi Commissione Antimafia
On. Maria Grazia Laganà – Componente Commissione Antimafia
On. Mario Tassone – Vicepresidente Commissione Antimafia
Dott. Giancarlo Caselli – Procuratore Generale Piemonte e Val D’Aosta
On. Antonio Di Pietro – Ministro per le Infrastrutture
Prefetto Raffaele Lauro – Commissario di Governo per le iniziative antiraket e usura
On. Brunello Censore – Consigliere regionale Calabria e componente Comm. Antimafia Regionale

Associazioni e gruppi che finora hanno aderito:
- Meetup "Amici di Beppe Grillo" della Calabria (Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria) e di Torino
- Hacklab Catanzaro
- Associazione Acmos
- Libera Piemonte
- Rita Atria
- Ammazzateci tutti
- Addio Pizzo
- Ezechiele 37
- Associazione Antiraket Lamezia
- May Day Calabria
- Il circolo delle libertà di Catanzaro

Ancora su Annozero per il Crotonese

Un gruppo di componenti dell Meetup Grillini Crotonesi presenti a Catanzaro per il collegamento con Annozero. Foto Rosario Rizzuto
CATANZARO –
Negli ultimi tempi sono tanti i movimenti nati a Crotone per difendere i diritti della città, dei cittadini e farsi sentire.

E di certo queste associazioni non potevano mancare all’incontro tenutosi giovedì 4 ottobre presso l’auditorium del Liceo Galluppi di Catanzaro che prevedeva il collegamento in diretta con la trasmissione di Rai Due Annozero condotta da Michele Santoro che si sarebbe occupata del caso del Pubblico Ministero Luigi De Magistris, del quale il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella ha chiesto il trasferimento sul quale oggi, si pronuncerà il Consiglio Superiore della Magistratura (Csm).

Che Crotone fosse presente in maniera massiccia lo si capiva già arrivando al teatro infatti ad accogliere le tante persone accorse, all’esterno della struttura, un banchetto del movimento “Insieme ce la possiamo fare” per la raccolta firme pro De Magistris che ricordava ai calabresi e non solo, che “A Crotone restituite 6.000 tessere elettorali contro l’illegalità e i poteri occulti e a favore dello sviluppo”.

All’interno poi si distinguevano chiaramente i due Meetup di Beppe Grillo: “Grilli crotonesi” capeggiato da Irene Magistro e Pietro Ragno e il “Meetup libero” guidato da Enzo Frustaci e Alessandro Cuomo e l’associazione “Crotone non si tocca” con in testa Pietro Infusino e Franco Valenti.
Crotone non si tocca presente a Catanzaro per la trasmissione Annozero. Clicca x vedere dettaglio. Foto Rosario Rizzuto
Una presenza senza ribalta televisiva quella dei movimenti crotonesi considerato che erano previsti in scaletta, così come po è stato, gli interventi dell’associazione “Adesso ammazzateci tutti” ed in particolare di Aldo Pecora leader del movimento e di Rosanna Scopelitti, figlia del giudice ucciso dalla mafia.

Ma non c’erano solo i crotonesi, c’era infatti tantissima gente giovedì sera nell’auditorium catanzarese, qualche politico come Beniamino Donnici, giornalisti e uomini della tv calabrese, Lino Polimeni conduttore di Articoli 21, Antonella Grippo conduttrice di Perfidia, Gianvito Casadonte, direttore del Magna Grecia film festival e altri ma soprattutto tantissima gente comune, dai disoccupati di Catanzaro, ai tantissimi movimenti presenti sul territorio primo fra tutti l’associazione "Adesso ammazzateci tutti" divenuta per l’occasione "Adesso trasferiteci tutti", i ragazzi del Liceo Galuppi e di altre scuole cittadine.

Dallo studio Michele Santoro ha coordinato i collegamenti non solo con Catanzaro (dove a condurre c’erano Sandro Ruotolo e Beatrice Borromeo) ma anche con Potenza con altri ospiti ed altre storie, e poi da Milano con il giudice Clementina Forleo e inoltre sono stati mostrati vari servizi tra cui un’intervista esclusiva girata ad agosto, prima che succedesse lo scandalo, proprio da Sandro Ruotolo con Luigi De Magistris che ha raccontato cose aberranti per un paese democratico come l’Italia.

A Catanzaro si segue la trasmissione dal maxischermo dell’auditorium in religioso silenzio, si applaude agli interventi chiarificatori di Michele Santoro che in due parole riesce a rendere chiaro quello che illustri ospiti con troppi interessi da difendere (come per esempio il sottosegretario alla giustizia Luigi Scotti) non riescono a dire, proprio non ce la fanno e brancolano nel buio.
Il primo intervento da Catanzaro ad Annozero visto dall'auditorium. Clicca x vedere come lo si è visto in tv. Foto Rosario Rizzuto
Fallito un primo intervento dal capoluogo di Regione calabro, finalmente arriva anche il tempo perchè parlino i giovani di Catanzaro, tocca ad un ragazzo nemmeno 18enne aprire gli interventi e gli applausi non tardano ad arrivare poi c’è Aldo Pecora del Movimento "Adesso ammazzateci tutti" e poi Santoro stesso chiede a Beatrice Borromeo se c’è in sala Rosanna Scopelliti la figlia del giudice calabrese ucciso dalla ‘ndrangheta.

Rosanna è lì, emozionata e commossa e racconta la storia del suo papà, forte e tenace come sempre: "Non sarò contenta finchè ogni persona responsabile dell’omicidio di mio padre non sarà in galera"; è convinta – per questo è tornata in Calabria – che qualcosa stia cambiando anche nella punta d’Italia.

I presenti commentano quello a cui stanno assistendo durante le poche pause pubblicitarie, l’idea che qualcosa stia cambiando davvero è seria, molti sono soddisfatti di poter un giorno dire "io c’ero". La solidarietà verso il giudice De Magistris è tangibile.

Da sx Franco Valenti e Pietro Infusino del Comitato Crotone non si tocca. Foto Rosario Rizzuto.

ROSARIO RIZZUTO

AnnoZero da Catanzaro: io c'ero!!!

L'auditorium di Catanzaro durante Annozero. Foto Rosario Rizzuto
Quasi una supplica "Mastella ti sei preso la Scuola lasciaci De Magistris".

Questo uno dei tantissimi cartelloni presenti nella serata di giovedì 4 ottobre 2007 nell’auditorium del Liceo Galluppi di Catanzaro da dove è stato effettuato un collegamento in diretta con la trasmissione di Rai Due, Annozero.

La Scuola è la Scuola di Magistratura che Mastella ha trasferito a Catanzaro vicino a casa sua, Benevento, De Magistris è quel Pubblico Ministero, quell’uomo di Stato il quale invece di essere aiutato dagli organi competenti nel svolgere le sue funzioni viene ostacolato e ne viene chiesto al Consiglio Superiore della Magistratura, il trasferimento in altra sede per interrompere indagini che scottano, che coinvolgono uomini di Stato non ultimo lo stesso Ministro Mastella.

C’era tantissima gente ieri sera nell’auditorium, qualche politico, Beniamino Donnici, giornalisti e uomini di tv Calabra, Lino Polimeni conduttore di Articoli 21, Antonella Grippo conduttrice di Perfidia, Gianvito Casadonte, direttore del Magna Grecia film festival  ma soprattutto tantissima gente comune, dai disoccupati di Catanzaro, al movimento "Crotone non si tocca", dai Meetup di Beppe Grillo di tutta la Calabria all’associazione "Adesso ammazzateci tutti" divenuta per l’occasione "Adesso trasferiteci tutti".

Dallo studio Michele Santoro ha coordinato i collegamenti non solo con Catanzaro (dove c’erano Sandro Ruotolo e Beatrice Borromeo) ma anche con Potenza, e poi con il giudice Clementina Forleo e venivano mostrati vari servizi tra cui un’intervista esclusiva girata ad agosto, prima che succedesse lo scandalo, proprio dal Ruotolo con Luigi De Magistris che ha raccontato cose aberranti per un  paese democratico come l’Italia.
Gli organizer dei Meetup Calabresi di Beppe Grillo. Foto Rosario Rizzuto
A Catanzaro si segue la trasmissione dal maxischermo dell’auditorium in religioso silenzio, si applaude agli interventi chiarificatori di Michele Santoro che in due parole riesce a rendere chiaro quello che illustri ospiti con troppi interessi da difendere (come per esempio il sottosegretario alla giustizia Luigi Scotti) non riescono a dire, proprio non ce la fanno e brancolano nel buio.

Fallito un primo intervento da Catanzaro, finalmente arriva anche il tempo perchè parlino i giovani di Catanzaro, tocca ad un ragazzo nemmeno 18enne aprire gli interventi e gli applausi non tardano ad arrivare poi c’è Aldo Pecora del Movimento "Adesso ammazzateci tutti" e poi Santoro stesso chiede a Beatrice Borromeo se c’è in sala Rosanna Scopelliti la figlia del giudice calabrese ucciso dalla ‘ndrangheta.
Rosanna Scopelliti e Beatrice Borromeo. Foto Rosario Rizzuto
Rosanna è lì, emozionata e commossa e racconta la storia del suo papà, forte e tenace come sempre: "Non sarò contenta finchè ogni persona responsabile dell’omicidio di mio padre non sarà in galera" e convinta – per questo è tornata in Calabria – che qualcosa stia cambiando anche nella punta d’Italia.

I presenti commentano quello a cui stanno assistendo durante le poche pause pubblicitarie, l’idea che qualcosa stia cambiando davvero è seria, molti sono soddisfatti di poter un giorno dire "io c’ero" ma se quello a cui abbiamo assistito ieri sera è andato davvero in onda per oltre due ore sul secondo canale della Rai perchè stamattina siamo sicuri che non arriveranno le dimissioni di Clemente Mastella mentre ci sarà ancora da attendere la decisione del Consiglio Superiore della Magistratura sul destino del Pm napoletano De Magistris? Perchè?

Ma le parole sono poca cosa di fronte alle immagini scattate a Catanzaro.

Nonostante i miei perchè, credo fortemente che questa volta qualcosa stia cambiando davvero, d’altra parte siamo in Italia mica in Birmania. O No? Cazzo!!!

Solo 25 Euro per Franco Chiaravalloti ad Affari Tuoi

Era da tanto che ci provava e finalmente stasera (o almeno stasera è andato in onda) Franco Chiaravalloti originario di San Mauro Marchesato ma sposato e residente a Roccabernarda, è riuscito a partecipare al gioco dei pacchi cioè Affari Tuoi.

Me ne sono accorto solo alla fine della trasmissione (anche perchè ero appena rientrato) riconoscendo tra i parenti del concorrente Franco Rosa mentre facevo un giro di canali.

Ebbene al concorrente crotonese, con vicino la moglie Rosetta Rosa (avendolo saputo prima ci scrivevo il racconto del corso della Lepri) erano rimasti il Pacco X e 30.000 Euro; tra le sue mani Franco, visibilmente emozionato e con gli occhi lucidi (non so cosa sia potuto succedere prima) aveva il Pacco X dove però stasera per sua sfortuna e mio (ma anche di quella che non mi ascolta e di mia madre) grande dispiacere c’erano solo 25 Euro.

Un vero peccato ma comunque complimenti lo stesso a Franco Chiaravalloti per averci provato.

Le sculture di piante nel Parco della Biodiversità di Catanzaro

Come ho già accennato nei precedenti post, è davvero bello il Parco delle Biodiversità di Catanzaro nel quale non ero mai stato.

Guardate che carine queste sculture di animali fatte con le piante… all’insegna, forse, del "siccome non tutti gli animali possiamo averli dal vivo e allora…" 

Una scultura fatta con un alberello nel Parco delle Biodiversità di Catanzaro. Foto Rosario Rizzuto

Un panda nel Parco di Catanzaro :-) Foto Rosario Rizzuto

Un Pavone nel Parco a Catanzaro. Foto Rosario Rizzuto

Ci debbo portare i bimbi uno di questi giorni…

I Meetup calabresi di Beppe Grillo si sono incontrati a Catanzaro

Una cinquantina di ragazzi e ragazzi, uomini e donne, riuniti attorno ad unacaratteristica panchina per cercare di cambiare, in meglio, questa nostra Calabria, questa derelitta Italia.

Stiamo parlando del primo raduno dei Meetup calabresi vicino alle idee di quello che ormai non è più solo un comico e cioè Beppe Grillo.
Parco della Biodiversità di Catanzaro. Foto Rosario Rizzuto
L’incontro, al quale erano presenti i Meetup di Crotone (guidato dall’organizer Irene Magistro), Catanzaro (con il suo responsabile nonché padrone di casa Massimiliano Capalbo), Cosenza (con la battagliera Alessandra Battistiol) e Reggio Calabria (con Antonino Monteleone) si è tenuto nel bellissimo Parco della Biodiversità Mediterranea “Scuola Agraria” di Catanzaro ed aveva il seguente ordine del giorno: 1) Presentazione e condivisione di un approccio comune; 2) Reazione alla vicenda De Magistris; 3) Organizzazione Pino Masciari Day.

Prima della relazione dell’organizer di casa e cioè Massimiliano Capalbo, sono intervenuti alcuni signori del Colimo (Comitato Liberazione monetaria) di Crotone; ha preso la parola Ettore Affatati che ha spiegato l’importanza di sviluppare una specie di moneta calabrese, una specie di buono sconto monetario che potrebbe dare un spinta allo sviluppo della Calabria in particolare ma anche dell’Italia in generale.
Napoleone Guido ex presidente della Camera di Commercio di Crotone e attuale presidente della Confcommercio regionale della Calabria. Foto Rosario Rizzuto
Ad avvalorare le tesi di Affatati intervenuto anche Napoleone Guido, ex presidente della Camera di Commercio di Crotone e attuale presidente della Confcommercio regionale della Calabria.

Chiusa la lunga parentesi, Massimiliano ha preso la parola illustrando il programma o almeno le idee che dovrebbero essere seguite dai Meetup prendendo a mo’ di esempio il “manuale dell’hacker” o forse sarebbe meglio dire la filosofia dell’hacker, logicamente di quelli che non commettono reati.

Si è quindi passati, tra un intervento e l’altro alla discussione sugli interventi da realizzare in solidarietà del magistrato Luigi De Magistris, trasferito d’ufficio dal ministro Clemente Mastella forse perchè stava indagando dove non doveva. A tal riguardo vista la presenta di numerosi in iniziative spontanee già programmate è stato dato pieno appoggio ad esse alle quali, quindi, ci sarà la presenza anche dei componenti i Meetup calabresi.

Accantonati, perchè non è così che si cambiamo le cose, grazie anche all’illuminante intervento di Giuseppe d’Ippolito, uno degli avvocati di Beppe Grillo, presente all’incontro di Catanzaro, le idee di alcune frange che avevano programmato blocchi di autostrada, aeroporto e ferrovia.

Sarà invece certamente organizzato nella seconda metà di ottobre il Pino Masciari Day, una giornata dedicata all’imprenditore calabrese, che non tutti conosco, che si è ribellato alla ‘ndrangheta e che da dieci anni vive sotto scorta in una specie di esilio istituzionalizzato e all’insegna del lui “in carcere” e i suoi aguzzini liberi!
Una fase del discorso di Massimiliano Capalbo, organizer del Meetup di Catanzaro
L’incontro tra i Meetup calabresi si è svolto in piena armonia e in molti hanno partecipato intervenendo e dando un contributo ai vari discorsi intrapresi. Importante la presenza dell’avvocato di Grillo, Giuseppe D’Ippolito che oltre al nome è accomunato al comico genovese anche dall’aspetto all’insegna: “Se non sono come me non li voglio”; si ci è dati appuntamento al prossimo incontro ma soprattutto ad un incontro quotidiano sui Meetup delle varie province calabresi ed inoltre è stato proposto di realizzare un Meetup regionale dove sviluppare le idee comuni.

Alcune foto della giornata su Area Locale.

[Rosario Rizzuto]