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Il Real San Mauro non sopporta più i torti degli arbitri di Sergio Contarino e si fa sentire

Un giorno mi sarà riconosciuto (perchè tutti i nodi vengono al pettine prima o poi, e chi ieri ha riso [per esempio per la mia inibizione e per la multa all'Us Scandale per le cose che ho scritto] un domani piangerà [e visto che  lei è stupido, ci tengo a sottolineare che non è una minaccia]) di essere stato uno dei primi a scagliarmi visceralmente contro gente inutile come gli arbitri di calcio soprattutto quelli di Crotone. Ma non solo.

Nonpersone come Francesco Palmieri, Fabrizio Famularo ed altri non sono degne di calcare i campi di calcio, dove sono impegnate gente che fa sacrifici sul campo o nelle società, e farebbero meglio la domenica a stare a casa o ad andare a qualche partita visto che, avendo la tessera di arbitro, possono anche entrare gratis in tutti gli stadi d'Italia.

Considerato che Domenico Marazzita, presidente dell'Us Scandale, non direbbe una parola nemmeno se in una gara avesse contro 10 rigori inesistenti, immaginatevi come godo quando leggo di proteste contro questa classe di inetti diretta da quel personaggio di Sergio Contarino e vado in brodo di giugile se l'arbitro coinvolto si chiama anche Contarino che non so se sia un figlio del Sergino ma di certo sarà un parente da infilare nel sistema dei rimborsi.

Leggete quindi la lettera scritta dall'ennesima squadra penalizzata da questi (suggeritemi voi un termine per definire queste pezze nigure!!) ossia i nostri vicini calciatori del Real San Mauro Marchesato che milita nel campionato di Terza Categoria.
Che poi questo Contarino non fosse capace di fare l'arbitro lo avevo già intuito in altri articoli su alcune gare da lui, in modo pessimo, dirette, ma se Sergio Contarino è riusciuto a far fare carriera a Francesco Palmieri per Contarino vedo già la seria A.
Sergio Contarino. Foto Rosario Rizzuto
Questa la lettera:"La S.S.C. Real San Mauro Marchesato, preso atto delle vicende accadute nelle ultime partite, intende esprimere l'amarezza e la sfiducia nei confronti della sezione arbitri di Crotone.

Fino ad oggi abbiamo fatto finta di "niente" a continui torti arbitrali che ci vengono inflitti domenica dopo domenica, ma ora non si può più andare avanti.
Domenica in quel di Strongoli si è toccato davvero il fondo, errori arbitrali da tutte le parti, un rigore regalato ai locali e 2 rigori a noi negati evidentissimi.
E' ora che ci facciamo sentire anche noi, perchè questo silenzio non giova la squadra, e la nostra posizione in classifica non deve influire nella parita, a volte sentendo dire "tanto a voi la partita non serve".
Domenica il signor Contarino di Crotone ha lasciato tutti a bocca aperta, perfino il pubblico di casa e la società locale non credeva ai propri occhi. Partiamo da due episodi clamorosi; uno per un netto fallo di mano da parte di un difensore locale, incredibile non vederlo essendo a due metri dalla palla, l'altro per un netto fallo da dietro ai danni di Lucia F., per non parlare del resto della partita condotto con punizioni inventate a sfavore, certamente il signor Contarino non era in campo con la testa, ma ci viene da pensare che aveva degli obiettivi prefissati.
Al 4' ha nettamente regalato un calcio di rigore ai locali.
ESIGIAMO ESSERE TUTELATI DALLA F.I.G.C. le squadre dovrebbero essere trattate tutte allo stesso modo "prima o ultima che sia" ma a quanto pare non è così.
Infine ciliegina sulla torta "mazzata" del Giudice Sportivo: Squalificati per il resto del campionato il nostro Mister Mannarino Giuseppe e il nostro Vicepresidente Venturino Domenico per aver dato dei "consigli" in maniera pulita ed educata su degli errori che il ragazzo continuava a ripetere.
Adesso è troppo…
Non chiediamo favori arbitrali ma semplicemente CORRETTEZZA E RISPETTO.
VOGLIAMO UN CALCIO PULITO, perchè a questo punto non sappiamo piu cosa pensare". S.S.C. REAL SAN MAURO MARCHESATO

C'è poco da pensare cari amici di San Mauro la premiata ditta Giuseppe Talarico-Sergio Contarino colpisce ancora e sempre (il potere è nelle loro mani ed il calcio crotonese non fare mai quel salto di qualità che potrebbe fare, vedi per esempio il ritiro del Savelli dal campionato di Seconda Categoria, e la successiva, assurda risposta del presidente Figc di Crotone Giuseppe Talarico alle lamentele della società silana; lui pensa che il calcio vada ancora come quando lui era arbitro non sa, ma se ne accorgerà presto, che le cose stanno cambiando) e poi si parano il culo con le decisioni del povero giudice sportivo che decide in base alle cazzate (perchè sono sempre cazzate quello che scrivono) scritte da questi inutili inetti bastardi, esseri viziati e figli di papà che per una divisa del cazzo che hanno addosso (la più infamata del mondo!!!) si sentono dei dii nonostante la gente dalle tribune continua a ricordagli, gara dopo gara, continuamente che sono solo dei figli di puttana e dei bastardi!!!!

Nuova fallimento della Figc presieduta da Giuseppe Talarico di Crotone, il Savelli si ritira dal campionato di Seconda Categoria

“IL SAVELLI TOGLIE IL DISTURBO”
Tra le prime norme che costituiscono gli statuti
delle Associazioni senza scopo di lucro,
sono stati riportati i fini sociali che si intendono
perseguire. Lo Statuto che regola il
gioco del calcio, all’art. 1, punto 5, lettera B,
impone che la Figc, le Leghe, le società, gli
atleti, i tecnici, gli ufficiali di gara, i dirigenti
ed ogni altro soggetto dell’ordinamento federale
sono tenuti ad “osservare i principi di
lealtà, probità e sportività secondo i canoni
della correttezza”.
Il Savelli si ritira dal campionato di seconda Categoria. Nuovo fallimento per il presidente della Figc, l'ex arbitro Giuseppe Talarico di Crotone, che dovrebbe minimo dare le dimissioni. Foto Rosario Rizzuto
A noi della Fc Savelli 2006, militanti nel
campionato di calcio di Seconda categoria
girone D della Figc-Lnd – delegazione provinciale
di Crotone – già sin dalla seconda
giornata del corrente campionato, non ci
sembra che tali principi siano stati tutta recepiti
e quindi applicati. A nulla sono valse le
innumerevoli e formali obiezioni inoltrate
agli organismi istituzionali provinciali e regionali
preposti; abbiamo solo riscontrato
un conflitto di competenze fra di loro che vedono,
calcisticamente parlando, soccombere
la nostra squadra, relegata sin dalla prima
giornata all’ultimo posto in classifica.
Ridateci il mal tolto e questa posizione non è
da noi. Ma non è tanto questo aspetto che ci
preoccupa, ma tanto è il concetto con il quale
viene deturpata l’immagine del nostro
paesello.

Siamo considerati quali violenti,
indisciplinati, inospitali; relegati anche all’ultimo
posto della graduatoria in Coppa
Disciplina, grazie agli aggiustaggi che vengono
manipolati a tavolino. A quanti hanno
conosciuto la popolazione savellese, chiediamo
quanto sia grande il senso dell’ospi -
talità, della cortesia, della semplicità e della
dimensione umana. I soprusi subiti nelle ultime
giornate del campionato hanno raggiunto
il colmo della misura; dalle incresciose
situazioni vissute, responsabilmente
ci siamo resi conto che comincia a venir meno
anche la certezza sulla incolumità fisica
dei ragazzi e degli accompagnatori. Nè si
può sperare che la situazione vada migliorando
non solo per la calda fase finale del
campionato, ma quanto e principalmente
perchè manca, non la capacità, ma la volontà
dei preposti ad applicare ogni sistema per
bonificare l’ambiente.
Il Savelli entra in campo con lo Scandale il 09 gennaio 2011, a distanza di poco più di un mese è arrivato i ritiro dal campionato per le tante ingiustizie subite e per un calcio che grazie a Giuseppe Talarico e Sergio Contarino, presidente Associazione arbitri di Crotone, non è più uno sport. Foto Rosario Rizzuto
Da parte dello scrivente

ogni più ampia delucidazione verrà
esplicata formalmente agli organismi istituzionali
competenti chiamati in causa. Noi
come Fc Savelli 2006 togliamo il disturbo
considerando terminata la nostra avventura
calcistica a domenica 27 febbraio 2011.
Angelo Pontieri
Presidente Fc Savelli 2006

(Fonte: Il Crotonese)

Da parte mia, dopo tutto quello che Giuseppe Talarico, presidente della Figc di Crotone e Sergio Conatrino, Presidente Associazione Arbitri di Crotone, mi hanno fatto (o non hanno fatto) e mi stanno facendo passare, la più ampia solidarietà ad Angelo Pontieri e a tutta la società del Savelli, paese sempre civile ed accogliente.
Con personaggi, come quelli prima citati, il calcio crotonese non farà mai strada: credo che sia arrivato il momento per certe persone di rassegnare le dimissioni (anche a Catanzaro più di uno se ne dovrebbe andare visto che sono anni che lui o la sua famiglia comanda i vertici del calcio calabrese e c'ha onestamente un po' rotto i coglioni a tutti) per dare nuova vitalità ad uno sport che nel crotonese, con le persone giuste, può dare tanto!!!
Presidente Pontieri poi mi permetta: non ritiri la squadra, non falsi il campionato (che per certi versi lo è già di suo, sempre grazie a certi personaggi) e torni a far divertire i suoi ragazzi, a fare sociale in un paese  già isolato dalla natura: prima o poi le cose dovranno cambiare anche in questa nostra landa desolata di terra!!!

Che porcheria: l'arbitro Pranno di Cosenza evita una sconfitta alla N. Torre Melissa: gol annullato ed espulsione allo Scandale

Che vergogna! Mai visto un arbitro così scandaloso come Pranno di Cosenza. 

Non credevo potesse succedere ma sono riuscito ad incontrare sul mio cammino un arbitro peggiore di Fabrizio Famularo di Rossano, peggiore di Franceco Palmieri di Crotone.

Non ne ha azzeccata una, arbitrando per gran parte della gara sfacciattamente a favore della Nuova Torre Melissa e riuscendo, alla fine, a farsi odiare anche dai tifosi di casa.

Ho perso la voce e mia moglie mi sta facendo una camomilla.

Gli ho gridato di tutto dal "Merda merda merda" a "Tua moglie sta scopando con un marocchino".

Lo Scandale ha dominato la partita per la maggior parte del tempo anche in 10 contro 12.

Se ci fosse stato un arbitro non di parte al 16' la gara sarebbe stata sullo 0 a 2 (la prima rete era stata segnata da Dozzi su una colossale papera di Maurizio Mollura) e quindi virtualmente chiusa invece Pranno di Cosenza ha annullato la rete, regolare, di Antonio Scalise.

Poi ha cercato in tutti i modi di far pareggiare la Nuova Torre Melissa. Nel primo tempo non ha fischiato ai locali nemmeno un fuorigioco cercando di farli rendere pericolosi anche quando la posizione degli avanti locali era platealmente irregolare.

C'è voluto il sole, che ha accecato De Cicco su un calcio d'angolo, per consentire alla culuta capolista di pareggiare quando lo Scandale era già stato ridotto in dieci da quella porcheria d'arbitro.

Infatti, vista l'incapacità della Nuova Torre Melissa di contrastare la forza dello Scandale, l'arbitro ha pensato bene di espellere, dopo pochi minuti del secondo tempo, Loris Marino per un falletto da niente a centrocampo. Merda Merda Merda!!!

Un mezzo errore di Giovanni Daniele consentiva poi quella che sarebbe potuta essere una vera beffa ossia il vantaggio della Nuova Torre Melissa.

Ma ci pensava il presidentissimo che al 95' con una magistrale punizione bucava ancora Mollura consentendo allo Scandale di tenere ancora vivo il campionato che altrimenti sarebbe stato virtualmente chiuso.

D'altra parte se la Nuova Torre Melissa è quella vista oggi non credo possa andare molto lontano…

Alle 14,30 Rocca di Neto – Scandale

Oggi l'Us Scandale gioca a Rocca di Neto; Marazzita e compagni sono obbligati a vincere per stare al passo della Nuova Torre Melissa oppure per avvicinarla (in vista del big match di domenica prossima) se il Roccabernarda, come un suo giocatore mi ha promesso ieri, riuscirà a fermare la squadra di Mollura: speriamo!!!
Quindi forza Scandale e tutti a Rocca di Neto a fare il tifo per i nostri eroi!!!

Sergio Contarino, Francesco Palmieri & Co., Rosario Rizzuto indagato dalla Procura Federale della Figc: il 20.12.10 la sentenza!

E sono qui, davanti a questo monitor!

Ci sono dalle 03,00, anche un po' prima, ed ora sono le 05,17: la giornata sta per iniziare intanto ho già fatto due pezzi per il Crotonese di domani.


Il 10 dicembre è un giorno che ricordo in particolare per un episodio capitato a Strongoli nel 1995.

Era domenica e con quella che da qualche mese era la mia ragazza andammo a vedere lo Scandale che giocava nella cittadina delle pale eoliche indagate.


Ora non mi va di raccontare tutta la giornata, dai ragazzi che tentarono di spiare Mimma andata al bagno in un bar, alle liti in tribuna perchè tifavo pr la mia squadra, alle offese di alcuni tifosi di Strongoli al Crotonese e al direttore, per farla breve, avevo 23 anni, fui costretto a chiamare i Carabinieri e farmi scortare fuori paese.


Fu l'inizio di un qualcosa che cambio le carte in gioco e forse la mia vita visto che poi il 12 dicembre… ma questa è un'altra storia!


Ancora non l'ho mai scritto ma Rosario Rizzuto è stato indagato dalla Procura Federale della Figc, un po' come Moggi ma non per gli stessi motivi.

Io ho solo scritto qualcosa, la verità per giunta, contro alcuni arbitri in particolare Francesco Palmieri, un arbitro, una famiglia di arbitri, una garanzia.

L'arbitro Francesco Palmieri di Crotone. Foto archivio Rosario Rizzuto

La Procura Federale ha inviato le carte alla Commissione Disciplinare Territoriale di Catanzaro che ha convocato il procedimento per il 20 Dicembre 2010 alle ore 15,30 presso la sede della Figc di Via Contessa Clemenza, 1 a Catanzaro.

Rischio una lunga inibizione e spero non rischi punti lo Scandale di cui all'epoca ero dirigente con delega di rappresentanza.

 

Le cose scritte sul mio blog contro gli arbitri, benchè vere, a volte sono state un po' troppo colorite ma chi mi conosce sa che non farei male ad una mosca figurarsi a quel moscone di Francesco Palmieri che minacciato di morte in campo da un calciatore a Petilia non ha fatto alcunchè portando a termine la gara per poi denunciare me in collaborazione col suo capo Sergio Contarino, la persona più contradditoria di questa terra, al contempo consigliere comunale a Crotone, presidente arbitri e responsabile di un associazione per consumatori.
Sto pensando di chiedere alla sua associazione di difendermi: COME LA METTEREBBE?!

Non ho deciso se presenterò, entro il 15, una memoria difensiva, se il 20 sarò lì a difendermi, se deciderò di fare qualche pazzia tanto da portare a Catanzaro la Cnn, di certo, qualsiasi cosa succederà il 20, Rosario Rizzuto non sarà più lo stesso e cercherà di dare il suo contributo per cambiare questo calcio che non va e mi fermo qui perchè se dicessi quello che mi passa per la testa rischierei un'altra indagine immediata.

E' questo il problema del calcio italiano: indagano chi denuncia non chi delinque!!!
Perchè Palmierino, mi sembra, faccia ancora l'arbitro nonostante ne abbia combinate di cotte e di crude su molti campi della Provincia ed io ho invece dovuto subire l'inchiesta della Procura Federale per degli sfoghi, DA TIFOSO E NON DA DIRIGENTE, su un blog letto da quattro gatti.
A destra Sergio Contarino. Foto archivio Rosario Rizzuto
Altri 10 giorni e sapremo se nella Federazione Gioco Calcio esiste la giustizia o si fanno tutto a manatedda, un club chiuso a pochi eletti da difendere ad ogni costo, mortificando ed umiliando gli altri, chi non si inginocchia e prosta ai loro comandamenti che a qualcuno potrebbero sembrare non giusti quasi .

Meglio evitare parole grosse visto che il Blog di By.Ros è continuamente scandagliato dagli uomini della Pf della Figc (che si vede non ha altro da fare) tanto che sono quasi convinto che gran parte del quasi milione di accessi avuti finora e dovuto a loro che si sono presi anche la briga di stamparne, a colori, tante pagine!!! 

 

Ed intanto, ore 05,54, fuori piove, o almeno questo capisco dal ticchettio sul tetto!!! 

Lo Scandale torna a vincere: battuto il Cirò per 2 a 0

SCANDALE     2
CIRO'              0
Marcatori: 1' Antonio Scalise senior, 40' Castagnino.
Lo Scandale che ha battuto il Cirò. Foto Rosario Rizzuto
Scandale: De Cicco, Sgarriglia, Scaramuzzino, C. Scalise, Chiaravalloti, Rullo, Marino, Dozzi, Castagnino (82' Galasso), D. Marazzita, A. Scalise senior (89' Perziano). A disposizione: Bomparola, Cozza, G, Marazzita, De Paola, Garofalo.
Allenatore: Drammis (squalificato).

Cirò: Grillo, Naccari, Arcuro, Nicastri, Rota, Marincola (64' Sessa) Affatato, Le Rose (53' Farao), Pugliese, Maietta, Blefari. A disposizione: Bruno.
Allenatore: Artese.
Il Cirò sconfitto dallo Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Arbitro: Paparo di Locri.

SCANDALE - Bella prestazione dello Scandale che torna alla vittoria battendo il Cirò del presidente Sculco per 2 a 0 e riprendendo quota in classifica dove torna in zona play off.
In rete vanno Antonio Scalise senior e Valentino Castagnino.
Nello Scandale debutto per il nuovo tesserato Loris Marino, scandalese purosangue  che ha giocato anche in serie superiore (lo scorso anno, con poche presenze causa infortunio, ha giocato a Cutro); ultima in tribuna, invece, per mister Drammis, che, scontata la squalifica inflitta nei play off della passata stagione, nella prossima gara potrà tornare in panchina.
La lancetta del cronometro del signor Paparo di Locri non ha fatto nemmeno un giro quando Marazzita (si narra in paese che pare abbia perso 6 chili in una settimana) con uno dei suoi giochi di prestigio serve Antonio Scalise in area, l'attaccante scandalese si defila e tira superando Grillo, che riesce solo a toccare, e mandando in visibilio tutto lo stadio!
La gara si mette bene per lo Scandale, ma la rete cambia volto alla gara cosicchè la squadra che avrebbe dovuto attaccare e fare la partita si ritrova a difendersi e il Cirò prende in mano il pallino del gioco.
Occasioni pericolose per lo Scandale non ce ne sono ma al 25' dalla distanza Maietta mette i brividi a De Cicco (e a tutti i presenti) che vola per respingere un gran tiro del sempre pericoloso attaccante cirotano.
Lo Scandale agisce di rimessa ma per loro fortuna al 40' arriva la seconda rete: serie di scambi da grande squadra con la palla che filtra in area per Valentino Castagnino che supera Grillo come potete vedere nella foto.
La rete del 2 a 0 realizzata da Valentino Castagnino. Foto Rosario Rizzuto
Il Cirò deve recuperare lo svantaggio e si espone ai contrattacchi e alle ripartenze dello Scandale; tra il 57' e il 59' Antonio Scalise va per due volte vicino al gol: prima il suo tiro destinato in porta viene ribadito da Castagnino in chiara posizione di fuorigioco e subito dopo il suo bel pallonetto sbatte vicino la linea e si alza oltre la traversa!
Le occasioni che lo Scandale spreca davanti alla porta diventano numerose mentre nel finale c'è un palo per gli ospiti che per dovere di cronaca bisogna dire sono arrivati a Scandale con gli uomini quasi contati e con 6 titolari assenti!

La gallery fotografica della giornata potete visualizzarla cliccando qui.

Questi, da crotonesport.com, i risultati e la nuova classifica:

Domenica, 28 Novembre 2010
10:30    REA Real Fondo Gesù - ROC Rocca di Neto 6 : 1    
14:30    BEL Belvedere Spinello - CAS Casabona Calcio 0 : 2    
14:30    NUO Nuova Torre Melissa - VER Verzino 3 : 0    
14:30    PAL Pallagorio Calcio - ALT Altilia 5 : 2    
14:30    PAP Papanice - SAV Savelli 2006 2 : 0    
14:30    ROC Roccabernarda - PET Petilia Calcio 1 : 2    
14:30    SCA Scandale - CIR Cirò 2 : 0    
 
Posizione   Squadra Punti Giocate V N P Reti Diff. Penalità
1 (1) NUO Nuova Torre Melissa 21  18:6  12 
2 (2) PAL Pallagorio Calcio 16  17:6  11 
3 (3) CAS Casabona Calcio 15  14:7 
4 (4) PAP Papanice 14  13:7 
5 (6) SCA Scandale 13  13:10 
6 (5) CIR Cirò 11  10:8 
7 (10) PET Petilia Calcio 11  9:9 
8 (6) ROC Roccabernarda 10  12:12 
9 (8) VER Verzino 10:13  -3 
10 (9) ROC Rocca di Neto 10:15  -5 
11 (11) ALT Altilia 13:20  -7 
12 (13) REA Real Fondo Gesù 12:17  -5  -1 
13 (12) BEL Belvedere Spinello 13:21  -8 
14 (14) SAV Savelli 2006 6:19  -13 

Un altro pareggio per i ragazzi di mister Drammis

Casabona – Scandale 1 a 1.
Finisce con un pareggio la gara tra due sicure protagoniste del girone crotonese di Seconda Categoria.

Alla fine il pari sta addirittura stretto allo Scandale che dopo il fortunato pareggio di Antonio Scalise I, ha avuto un paio di occasioni per portarsi in vantaggio ma anche i locali si sono resi pericolosi dalle parti di De Cicco.

Anche se a piccoli passi, lo Scandale continua a salire in classifica ed arriva alla doppia cifra di 10 punti, la vetta si allontana ma è ancora presto per fare calcoli!!!

Lo Scalea ferma l'Isola Capo Rizzuto in Coppa Italia. Ieri pareggio 0 a 0 per lo Scalea in campionato contro il Guardavalle

Mercoledì pomeriggio è stata una bella giornata per me dal punto di vista giornalistico.

La formazione dello Scalea che ha impattato ad Isola Capo Rizzuto. Foto Rosario Rizzuto

Per la prima volta ho visto una gara di serie superiore, Eccellenza, da bordo campo, facendo foto e seguendo mio cugino Antonio De Miglio (vi ricordate? quello del Vodafone Cervia) che gioca nello Scalea.
Antonio De Miglio dello Scalea. Foto Rosario Rizzuto
La gara, che era valevole per la Semifinale di Coppa Italia, è terminata 0 a 0 e sarà definita nella partita di ritorno del 24 novembre a Scalea.

Nonostante tutte le fesserie che avete potuto leggere sui vari giornali calabresi che credo si siano passate le notizie tra loro, la gara è stata quasi dominata dallo Scalea.


I padroni di casa, nonostante un arbitraggio palesemente a favore, hanno fatto vedere poca roba e le occasioni migliori sono state create dalla squadra del sanmaurese, che ha colpito anche un palo ed una traversa.

Per quanto riguarda un assurdo rigore non dato all'Isola posso garartirvi essendo a bordo campo che non solo la palla non è stata toccata con le braccia ma di petto, ma la cosa è avvenuta di certo fuori area.

Antonio De Miglio dello Scalea. Foto Rosario Rizzuto

Perchè la stampa locale calabrese (Il Giornale di Calabria, Calabria Ora e Gazzetta del Sud) hanno voluto far capire che era l'Isola Capo Rizzuto a meritare la vittoria ed ad aver dominato la gara, rimarrà per me un mistero!

Le mie tante foto sulla gara, soprattutto di mio cugino Antonio De Miglio, le potete visualizzare cliccando qui.

L'Us Scandale di mister Drammis cerca punti a Belvedere Spinello. Finisce 3 a 3

Da 1 minuto sono in campo Belvedere Spinello e Scandale. Gooooooooollllllllll, 2': palla filtrante di Stefano Rullo per Valentino Castagnino che dal limite dell'area mette, con un tocco delizioso, alle spalle di Elia, castigando la sua ex squadra. Al 5' c'è la risposta dei padroni di casa con il numero 10 Marrazzo, che su punizione impegna De Cicco che si salva con l'aiuto della traversa! BELLA GARA!!!
Il Belvedere Spinello. Foto Rosario Rizzuto
Dopo lo spumeggiante inizio, passo a darvi le formazioni; il Belvedere Spinello è sceso in campo con: Elia, Strada, Chinny, Drago (37' Aiello), Pizzuto, Granatelli, (37' C. Maiolo I) Curcio, C. Maiolo II (52' Falzetta), Pipita, L. Marrazzo, Cerardi. In panchina, con mister Villaverde, ex dello Scandale: Amato, Oliverio, Ienopoli, G. Marrazzo.
Lo Scandale risponde con: De Cicco, Sgarriglia, Scaramuzzino, Claudio Scalise, Fernando Elia (22' De Paola, 86' Gelsomino Garofalo)), Rullo, A. Scalise II, Perziano, Castagnino, Marazzita (55' Dozzi), A. Scalise I. In panchina: Giuseppe Garofalo, Cozza, Massimiliano Franco.
Lo Scandale in vantaggio 0 a 2 a Belvedere Spinello al 36'. Foto Rosario Rizzuto
Anche per questa domenica mister Drammis, che rientrerà il 4 dicembre, vedrà la gara dalla tribuna.
Le due squadre sono agli ordini dell'arbitro Talarico di Catanzaro.
22' si fa male Fernando Elia e gli subentra Tommaso De Paola.
Gooooollllll, 30' Antonio Scalise I sulla destra in area fa 0 a 2.
31', seconda traversa per i locali.
43' in rete i locali con Curcio, subito dopo Antonio Scalise II spreca da solo davanti al portiere.
Le due squadre sono negli spogliatoi mentre mi pregio da solo per essere riusciuto, in condizioni precare (sto scrivendo in piedi x esempio) a fare un post in diretta da Belvedere Spinello con tanto di foto delle due squadre! Se vi sembra poco!!!
54' ancora Zidane spreca davanti al portiere ma guadagna un angolo sul quale Antonio Scalise I fa 1 a 3.
55' esce Marazzita, che non gradisce, ed entra Dozzi.
I padroni di casa continuano a spingere ed al 68' ottengono con Pipita la rete che riapre la gara.
Così all'81' l'arbitro concede un rigore ai padroni di casa che Curcio all'83' traforma, un 3 a 3 assurdo per lo Scandale che aveva avuto molto occasioni come nel finale quando la palla della vittoria capita a Gelsomino Garofalo, dopo uno bello scambio con Dozzi, che tira addosso ad Elia.
Finisce 3 a 3 con il rammarico un po' di tutti!!!  

Questa la situazione aggiornata del girone dopo sei giornate come proposta da Crotonesport.com:

Seconda Categoria 2010/2011

Risultati – 6. Giornata (14/11/2010) Seleziona Giornata:

01  02  03  04  05  06  07  08  09  10  11  12  13  14  15  16  17  18  19  20  21  22  23  24  25  26  

Domenica, 14 Novembre 2010
10:30    REA Real Fondo Gesù - PET Petilia Calcio 1 : 1    
14:30    BEL Belvedere Spinello - SCA Scandale 3 : 3    
14:30    NUO Nuova Torre Melissa - ALT Altilia 3 : 1    
14:30    PAL Pallagorio Calcio - CIR Cirò 2 : 0    
14:30    PAP Papanice - ROC Rocca di Neto 2 : 0    
14:30    ROC Roccabernarda - CAS Casabona Calcio 1 : 2    
14:30    SAV Savelli 2006 - VER Verzino 2 : 2    
 



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Classifica

Posizione   Squadra Punti Giocate V N P Reti Diff. Penalità
1 (1) NUO Nuova Torre Melissa 15  13:6 
2 (2) PAL Pallagorio Calcio 12  12:4 
3 (3) CAS Casabona Calcio 11  11:6 
4 (4) PAP Papanice 10  11:7 
5 (5) CIR Cirò 10  10:6 
6 (6) ROC Rocca di Neto 9:7 
7 (7) ROC Roccabernarda 10:9 
- (7) SCA Scandale 10:9 
9 (9) PET Petilia Calcio 7:8  -1 
10 (10) VER Verzino 6:9  -3 
11 (11) ALT Altilia 6:9  -3 
12 (12) BEL Belvedere Spinello 9:18  -9 
13 (13) REA Real Fondo Gesù 4:12  -8 
14 (14) SAV Savelli 2006 3:11  -8 

Promossa in Prima Categoria Ai play off Ai play out – se 15a e 14a hanno meno di dieci punti di distacco dalla 12a e dalla 13a Retrocessa in Terza Categoria

L'Us Scandale tra poco in campo al "Luigi Demme" nel ricordo di Pino Coriale


Sono passati 12 anni da quel maledetto sabato 7 Novembre 1998, quando l'us Scandale avrebbe dovuto giocare a Botricello e qui si sta dirigendo e sarebbe arrivato Pino Coriale se la strada della morte non si fosse preso anche il bomber, Pino cocione, come lo chiamavano gli amici, risparmiando, per fortuna, i suoi due compoagni di viaggio.

Il suo stile unico, la sua classe, le sue reti.

Pino Coriale in una foto d'archivio.

A distanza di 12 anni lo Scandale si ritrova di nuovo in campo, in Seconda Categoria, e avrà sulla sua strada il Papanice che lo scorso anno rubò la promozione a Marazzita e compagni con la storia della gara spostata all'”Ezio Scida” di Crotone, entrata ormai negli annali del c alcio.

Ma oggi non ce ne sarà per alcuno, lo Scandale scenderà in campo in 12 e già vedo Pino, ricordi di ragazzo, sferrare quel micidiale tiro dal limite ed insaccarsi alle spalle dell'esterrefatto portiere!

C'è solo da stabilire chi sarà la gamba di Pino in campo?

L'Us Scandale impatta al San Vito di Roccabernarda

Impresa  solo sfiorata da parte dello Scandale del presidente Marazzita che, passato in vantaggio grazie ad una rete del suo padron che ribadisce in goal il proprio rigore in un primo tempo respinto dal bravo portiere locale, si vede raggiunto alcuni minuti dopo a causa di una colossale topica del signor Frangipane di Catanzaro che sorvola su un fallo commesso ai danni del portierone De Cicco consentendo al Roccabernarda di ottenere la parità.

Pareggio dei locali che costa caro allo Scandale che si vede espellere anche Giovanni Daniele per proteste e sarà costretto a giocare gli ultimi minuti con un uomo in meno.

Insomma una gara che lo Scandale doveva e poteva vincere, che ha rischiato alla fine anche di perdere (prodigiose alcune parate di De Cicco) e che conclude con un pareggio in trasferta che, come si diceva una volta, fa media inglese!

In diretta dallo Stadio San Vito di Roccabernarda per la gara di calcio Roccabernarda – Scandale di Seconda Categoria Calabrese

Con un'inedita divisa Verde- Bianco lo Scandale di Mister Drammis si appresta ad affrongtare il Roccabernarda di Mister Bonofiglio.

Lo Scandale sta per scendere in campo (calcio di avvio fissato per le 14,30 a causa del ritorno all'ora solare) con la seguente formazione: Santo De Cicco (Cap.), Domenico Sgarriglia, Luigi Scaramuzzino, Claudio Scalise, Giovanni Daniele, Stefano Rullo, Antonio Scalise (1992), Alessio Perziano, Luca Dozzi, Antonio Scalise (V.C.) (1990), Gelsomino Garofalo.
A disposizione: Tommaso De Paola, Raffaele Galasso, Carmine Franco, Salvatore Chiaravalloti, Domenico Marazzita, Valentino Fausto Castagnino, Giuseppe Cozza. Assistente di linea di parte: Antonio Carvelli. Dirigente Accompagnatore: Salvatore Lucanto.

I padroni di casa rispondono con: Pugliese, Guarascio, Cucè, Fardella, Tambaro, Locanto, De Rose, Fonte, Bonofiglio, Facente, Achik.
In panchina: Giovanni Marazzita, Oliverio, Aprigliano, De Luca, Sulla, Ammirati. Assistente di linea di parte: Francesco Lumia.

Le due squadre scenderanno in campo agli ordini di Massimo Frangipane di Catanzaro che, a primo acchito, sembra incutere sicurezza.

Vedremo!!!

Lo Scandale a testa altissima dalla gara con il Pallagorio e rimane comunque secondo!

Nonostante la sconfitta casalinga per 3 a 1 lo Scandale non ha deluso i propri tifosi giocando una bella partita; sulla sua strada un Pallagorio molto cinico  e capace di concretizzare il massimo col minimo sforzo.

L'Us Scandale sconfitto in casa dopo molto tempo dal Pallagorio. Foto Rosario Rizzuto

La rete dello Scandale è arrivata su una punizione di Tonino Scalise, l'arma in più, insieme con altri, di questo Scandale di Seconda Categoria targato ancora una volta  dal Presidente Marazzita.

Questo il video del gol su punizione dello Scandale (immagini amatoriali):

Le altre mie foto cliccando qui.

L'Us Scandale stasera parte per Reggio Emilia

Il manifesto del torneo. Foto: http://scandaleinemilia.myblog.it/

Tutti ad Isola Capo Rizzuto: alle 19,00 Altilia – Scandale!

Dopo la vittoria sul Cirò, anche nella gara di ritorno, lo Scandale ha guadagnato la finalissima dei play off del girone E di Terza Categoria.

Oggi alle 19,00 al comunale in sintetico di Isola Capo Rizzuto alle 19,00 giocherà la gara d'andata con l'Altilia, l'altra finalista; il ritorno è previsto per il 6 Giugno

Giovanni Daniele dell'Us Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Lo Scandale, forte del secondo posto al termine della stagione regolare, potrebbe puntare al pareggio per poi giocarsi tutto in casa al ritorno avendo la possibilità di passare il turno in caso di parità (nei punti e nella differenza reti nelle due gare), dopo però la disputa di due tempi supplementari da 15 minuti, ma Marazzita e compagni non devono fare calcoli…

Una sola parola… VINCERE E VINCEREMO!!!

Domani i play off di Terza Categoria: Cirò – Scandale e Casabona – Altilia

Conclusasi la stagione regolare del Girone E di Terza Categoria Calabrese, domenica 16 iniziano i play off.
Prima, però ci tocca fare una precisazione, che è stata anche ribadita nell’ultimo comunicato della Figc, circa la gara tra San Leonardo di Cutro e Roccabernarda dello scorso 8 novembre che per un errore di trascrizione (ma solo nel punteggio, i marcatori erano segnati giusti) dell’arbitro era stata riportata sul comunicato ufficiale col risultato di 1 a 1 invece che, come da risultato del campo, 2 a 1 a favore del Roccabernarda.

Giovanni Daniele dell'Us Scandale

Stava quasi nascendo un caso, per giunta la notizia è venuta fuori prima della gara del Roccabernarda contro l’Altilia dei giorni scorsi, infatti prima tutti i media aveva assegnato i tre punti a Ieriti e compagni.
L’arbitro della gara era Marco Novello di Casabona che ci ha contatto chiedendoci di fare le sue scuse alle squadre coinvolte in questo suo errore.

Inoltre in merito alla gara dell’ultima giornata tra Ciro e Marina di Strongoli c’è da dire che il giudice sportivo ha confermato il risultato, acquisito sul campo prima dell’interruzione della gara per manifesta inferiorità degli ospiti, ossia il 9 a 0 a favore del Cirò.
Detto questo e chiusa definitivamente la stagione regolare, l’attenzione si sposta ai play off.

In campo le quattro squadre che si sono classificate dopo il Papanice campione.
Il Cirò, quinta classificata, ospita sul terreno di gioco di Torretta di Crucoli (vista la concomitante gara al Punta Alice di Cirò Marina del Crimissa) lo Scandale, secondo classificato.

Alcuni calciatori del Cirò. Foto Rosario Rizzuto

A guardare le due vittorie dello Scandale durante il campionato il risultato sembrerebbe scontato ma i play off sono tutta un’altra cosa e il Cirò dopo i due tentativi, nei play off, delle due passate stagioni, quest’anno vuole riuscire a raggiungere la Seconda Categoria.

Ma anche lo Scandale vuole raggiungere la promozione dopo un girone di ritorno da record nel quali i ragazzi di Drammis hanno conquistato 31 punti su 36.
Di certo sarà una bella partita!
Non da meno l’altra gara quella tra Casabona, quarta in classifica, ed Altilia che ha conquistato il terzo posto nell’ultima giornata.

Una formazione dell'Altilia. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Tra le due formazioni negli scontri diretti (risultati che non hanno alcun valore nei play off) è in vantaggio il Casabona con una vittoria ed un pareggio, ma l’Altilia viene da un buon momento mentre il Casabona sul proprio campo non ha mai perso in questa stagione.

Alcuni calcitori del Casabona. Foto Rosario Rizzuto

Anche in questa gara è possibile qualsiasi risultato.
La speranza è che sui due campi vadano due arbitri esperti e preparati e che anche le tifoserie siano all’altezza per non rovinare le feste!

ROSARIO RIZZUTO

Papanice in Seconda categoria, lo Scandale ai play off: porta bene il 'Luigi Demme' di Scandale!

Fanno festa a Papanice, la cui squadra di calcio, matricola del girone E di Terza Categoria calabrese, domenica scorsa si è laureata vincitrice ed è stata promossa in Seconda Categoria.
Ne hanno tutti i motivi.
Regalino e compagni sono stati protagonisti di un campionato formidabile (16 vittorie, 6 pareggi e 2 sole sconfitte) giocato sempre in trasferta per la mancanza di un terreno di gioco a norma nella frazione di Crotone.
Dalla sua una difesa insuperabile, la migliore del girone con soli 14 reti subite, con sugli scudi il portierone Romano.

Il Papanice visto all'andata al Luigi Demme. Clicca per ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Un po’ spuntato in avanti, anche a causa di alcuni infortuni, tanto che il Papanice ha fatto gli stessi gol (44) del San Leonardo di Cutro (sul cui campo domenica ha ottenuto la promozione vincendo 5 a 3: record di reti realizzate, in una sola gare, per Cavallo e compagni), uno in meno dello Sporting Crotone e 8 in meno del Camellino tanto per fare alcuni esempi con le squadre di bassa classifica ma, in realtà, peggio del Papanice, in quanto a gol realizzati, hanno fatto solo Sporting Rocca, Marina di Strongoli e Real Cotronei; per una squadra promossa, forse, anche se negativo, è un record anche questo!
Ha fatto tante reti, 63, miglior attacco del girone, invece, l’Us Scandale che ha tra i suoi calciatori il capocannoniere crotonese, quel Domenico Marazzita che è al contempo presidente, giocatore, capitano e anche bomber della squadra.
Ventuno le reti realizzate dal funambolico giocatore scandalese.  
Grazie alla vittoria di domenica scorsa contro il Casabona, grazie, manco a dirlo, ad una doppietta di Domenico Marazzita, lo Scandale ha ottenuto il secondo posto che gli permetterà di avere alcuni vantaggi negli spareggi: seconda partita in casa e passaggio del turno in caso di parità, anche nella differenza reti, dopo le due gare.
Infatti terminata la stagione regolare, l’attenzione degli sportivi appassionati della Terza Categoria si sposta sui play off.
Il primo turno o semifinale si disputerà nelle prossime due domeniche (16 e 23 Maggio), con gare di andata e ritorno, e vedrà scendere in campo il Cirò contro lo Scandale (la gara d'andata del 16 si giocherà allo stadio "Berlingeri" di Torretta di Crucoli visto il concomitante incontro della squadra di Cirò Marina, la Cremissa, al "Punta Alice" per i play off di Prima Categoria) che il Casabona contro l’Altilia.

Il Casabona visto al "Luigi Demme" domenica scorsa. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Quest’ultima formazione infatti con la vittoria, ottenuta in extremis a Santa Severina contro la Nuova Siberene, ha scavalcato il Casabona conquistando il terzo posto.
Contro il Cirò, il Marina di Strongoli rimane con soli sei uomini e la gara viene interrotta dall’arbitro per manifesta inferiorità con i cirotani che stavano dilagando sui resti della formazione strongolese: il giudice sportivo, quindi, dovrebbe assegnare il 3 a 0 anche se, secondo noi, sarebbe più giusto confermare il risultato acquisito sul campo nel momento dell’interruzione della gara.
Nell’ultima di campionato c’è gloria per lo Sporting Crotone del presidente Faga che espugna il terreno del Camellino per 4 a 3 e per il Real Cotronei che vincendo contro lo Sporting Rocca, scavalca la Nuova Siberene e si colloca al settimo posto.
La seconda squadra di Terza Categoria di Roccabernarda, nonostante l’impegno e il sacrificio dei propri giocatori, chiude senza aver conquistato alcun punto e con tutti i record negativi possibili tra i quali i ben 109 gol subiti.
Le squadre con più vittorie, 16, sono state: Papanice, Scandale ed Altilia, la squadra con più pareggi, 6, il Papanice.
In casa non hanno mai perso solo lo Scandale ed il Casabona.

I capitani di Scandale e Casabona, Marazzita e Calizzi, si salutano prima della gara. Foto Rosario Rizzuto

Una curiosità: lo stadio “Luigi Demme” di Scandale ha portato bene quest’anno: infatti le prime due in classificate (anche se il Papanice un paio di volte ha cambiato campo) hanno giocato qui le loro gare casalinghe dove sono arrivate in totale 18 vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta del Papanice contro il Casabona.
ROSARIO RIZZUTO

Terza Categoria. Ultima giornata, a Scandale arriva il Casabona ed orecchie tese a San Leonardo di Cutro…

Dopo oltre sei mesi di sfide, domenica 9 maggio, con la 26^ giornata, arriva a conclusione anche il Girone E del campionato di Terza Categoria calabrese.
Un campionato tra i più avvincenti degli ultimi anni che ancora non ha espresso una vincente anche se il Papanice appare, alla luce dei fatti, la squadra che domenica sera festeggerà la promozione diretta.
Una promozione in definitiva meritata quella dei ragazzi di Claudio Regalino, che, ricordiamolo, sono una matricola del girone e che hanno condotto un campionato sempre nei primi posti (non sono mai usciti dalla zona play off) e per ben 11 giornate sono stati al primo posto (statistiche rilevate da
www.crotonesport.com), il tutto senza un proprio campo e quindi giocando per tutta la stagione lontano dalla frazione crotonese.

25^ Giornata Giornata Classifica III Categoria Risultati e Prossimo turno. Clicca x ingrandire. Elaborazione manuale Rosario Rizzuto

Ma, durante le 25 giornate finora disputate, in vetta al girone ci sono state anche altre squadre, a partire dalla matricola Marina di Strongoli, che aveva illuso un po’ tutti nelle prime giornate e che poi, man mano è uscita dai giochi anche per i play off, ma poi anche Roccabernarda (che ad inizio gennaio comandava il girone e che sono rimasti anche loro fuori da ogni possibilità di promozione), Cirò, Casabona.
Ma perché la festa sia reale per Romano e compagni serve un’altra vittoria, quella di domenica a San Leonardo di Cutro che, checché se ne dica in giro, non hanno nessuna intenzione di lasciare via libera al Papanice ma giocheranno la loro onesta partita, tanto che, nonostante non abbiamo più nulla da chiedere al campionato, un dirigente della società ci ha detto che la squadra si sta allenando regolarmente in vista della gara della capolista, per onorare al meglio la partita.
Super interessati al risultato che arriverà dalla frazione cutrese, a pochi chilometri di distanza, ci saranno Scandale e Casabona, che si sfideranno, al “Luigi Demme”, in questo ultimo big match della stagione.
Chi vince potrebbe festeggiare un’inaspettata promozione (in caso di sconfitta del Papanice, lo Scandale anche col pareggio dell’attuale capolista) oppure conquistare il secondo posto (e tutti i vantaggi che tale posizione dà nei play off) e quindi beccare il Cirò (già matematicamente quinto) nel primo turno degli spareggi.

Grafico andamento Us Scandale dopo 25 giornate. Fonte: www.crotonesport.com

In tale prospettiva, la perdente della gara tra Scandale e Casabona, nei play off, si troverà di fronte l’Altilia.
Un pareggio a Scandale, proietterebbe al secondo posto l’Altilia (in vantaggio negli scontri diretti contro lo Scandale) sempre che i ragazzi di Durante riescano a vincere a Santa Severina contro la Nuova Siberene.
Gara quasi d’allenamento in vista dei play off, invece, per il Cirò che al “Punta Alice” ospita il Marina di Strongoli.
Campionato già finito per il Roccabernarda che osserverà il proprio turno di riposo mentre saluteranno la stagione le altre quattro squadre nelle gare Camellino – Sporting Crotone e Real Cotronei – Sporting Rocca, ultima possibilità, per i ragazzi della seconda squadra di Roccabernarda di Terza Categoria, per non chiudere la stagione a zero punti!
Due le squalifiche dirette, ossia in seguito ad espulsione, decretate dal giudice sportivo, resteranno fermi per tre giornate: Antonio Vetere del Marina di Strongoli “per atto di violenza contro un giocatore della propria squadra” e Cesare Carvelli del Papanice “per atto di violenza contro un giocatore avversario”.
Salteranno l’ultima giornata di campionato per somma di ammonizioni: Vincenzo Mancuso (Casabona), Gianluigi Affatato (Cirò) e Luigi Mannolo (San Leonardo di Cutro).
Infine entrano in diffida: Luca Mancuso ed Umberto Ombrella (Papanice), Claudio Scalise (Scandale) e Francesco Fonte (Sporting Rocca).
ROSARIO RIZZUTO

3^ Categoria Calabrese, Girone E. Papanice, Scandale, Casabona e Altilia: tutte ad un punto tra loro. Domenica 9 ultima giornata

Si può concedere un rigore inesistente al quarto (e non al decimo) minuto di una gara, Papanice – Scandale, classificata a super rischio e per questo spostata allo stadio “Ezio Scida” di Crotone?

L'arbitro Giuseppe Iervasi di Roccella Jonica, sezione di Locri. Notate il fisico asciutto e la gran forma della giacchetta nera. Foto Rosario Rizzuto

C'è riuscito l’arbitro Giuseppe Iervasi di Roccella Jonica, fuori peso forma e sempre distante dall’azione che ha rischiato di rovinare una gara iniziata nel segno dell’amicizia tra giocatori in campo e normali sfottò tra le due, numerosissime, tifoserie.

Per fortuna Santino De Cicco, portiere dello Scandale, ha neutralizzato il tiro dagli 11 metri di Roberto Regalino e la gara è proseguita con regolarità.
Le due squadre si sono equivalse, con alcune occasioni, non clamorose, per parte non andando al di là dello 0 a 0 (stesso punteggio della gara d’andata) che, come i festeggiamenti a fine gara del Papanice hanno confermato, favorisce i ragazzi di Regalino già sicuri di fare un solo boccone, domenica prossima, del San Leonardo di Cutro.

Valentino Castagnino dello Scandale marcato stretto. Foto Rosario Rizzuto

Gara che qualcuno ha già avvicinato alla gara Lazio – Inter di domenica scorsa che tanto sta facendo parlare! Se si riescono a fare certe cose di fronte a milioni di persone immaginate cosa possa succedere in uno stadio pressochè deserto e senza alcun controllo.
Alla faccia della regolarità di un campionato già falsato da una gara, sempre Papanice – Scandale, spostata su un terreno di gioco, l’Ezio Scida di Crotone appunto, non di queste categorie che ha sfavorito la squadra che doveva fare la gara ossia lo Scandale!

E poi, se Papanice – Scandale era una gara a rischio, cosa succederà domenica per Scandale – Casabona? Sarà anche spostata? E per le gare dei Play off? Dove saranno giocate? O è solo il Papanice che è a rischio? Vorremmo delle risposte, dalla Figc, dalla Questura!

Il grande pubblico di Scandale allo Stadio Ezio Scida e il cartellone che ricorda Pino Coriale. Clicca per ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Saranno spostate in altri campi tutte le gare? L’anno prossimo i campionati dilettantistici si giocheranno all’Ezio Scida?
Il precedente creato dalla Figc in collaborazione con la Questura, rischia di finire di rovinare un giocattolo già rotto!

Il pareggio tra Scandale e Papanice accorcia la classifica con ben 4 squadre in tre punti. Potenzialmente oltre a Papanice e Scandale anche Casabona (che ha battuto la Nuova Siberene) ed Altilia Kr (che ha avuto la meglio sul Roccabernarda per 2 a 1 [e non 1 a 0] estromettendola dai play off)  possono ancora aspirare al primo posto anche se tutti sanno come andrà a finire; addirittura, forse per un informazione sbagliata, sul social network Facebook, dopo la gara con lo Scandale, si parlava già di promozione del Papanice: povero San Leonardo di Cutro!!!

Le due squadre Scandale e Ppaanice a centrocampo allo Stadio Ezio Scida di Crotone. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Il Cirò con la vittoria sullo Sporting Crotone, e grazie anche al risultato dell’Altilia, torna in zona play off e, considerato che il Roccabernarda ha finito domenica il proprio campionato in quanto all’ultima giornata riposa, la squadra del presidente Mario Sculco ha conquistato matematicamente l’ultimo posto utile per i play off e dovrà affrontare, negli spareggi, la squadra che arriverà seconda.

La dodicesima giornata di ritorno del girone E di Terza Categoria è chiusa dalle vittorie del Marina di Strongoli sul Real Cotronei e del San Leonardo di Cutro che, nell’anticipo di sabato, ha sconfitto lo Sporting Rocca che sembra destinato a concludere questo campionato a zero punti!

Papanice e Scandale, agli ordine dell'altezzoso arbitro Giuseppe Iervasi di Roccella Jonica, Sezione di Locri, entrano in campo. Foto Rosario Rizzuto


ROSARIO RIZZUTO  

Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco…

Gli antichi avevano sempre ragione, i proverbi hanno sempre ragione.
Un detto mi sembra che faccia: "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco"…

Ebbene qualche mese fa, durante la trasmissione di Rti condotta da Piero Pili, un dirigente del Cotronei 1994, allora capolista del girone crotonese di Seconda Categoria, disse che loro avevano già lo spumante, per festeggiare la promozione, in frigo.

Ebbene ieri, sul comunale di Isola Capo Rizzuto il Cotronei 1994 ha perso lo sparaggio promozione contro il Pagliarelle che è stato promosso in Prima Categoria.

La squadra silana invece, se vuol partecipare al torneo superiore, dovrà vincere i play off.

Ieri all'Ezio Scida, invece, al termine della gara tra Papancie e Scandale, terminata sullo 0 a 0, il Papanice ha già festeggiata la presunta promozione che ancora non è tale perchè la squadra di Claudio Regalino per essere promossa deve ancora vincere la prossima gara a San Leonardo di Cutro, squadra ammazza grandi, almeno nella fase inziale del campionato.

Mamma come godrei se Nicoscia e compagni facessero un passo falso nella frazione cutrese anche se pure lo Scandale domenica prossima deve vincere la propria gara con il Casabona prima di vedere cosa ha fatto il Papanice.

La stagione regolare ancora non è finita, anche se non ci credo, nel calcio è tutto possibile!!!

Forza San Leonardo di Cutro, dimostra a tutto il crotonese che il calcio è un qualcosa di pulito ed onesto, gioca la tua onesta gara e VINCI!!!

Ore 16,00 il mondo si ferma: si gioca Papanice – Scandale!!!

Ci siamo! Tra circa 3 ore i 18 leoni dell'Us Scandale scenderanno in campo all'Ezio Scida di Crotone per la partita delle partite.

Oggi si fa sul serio, oggi si deciderà chi è più bravo, tra Scandale e Papanice, e quindi chi merita la promozione diretta in Seconda Categoria.

Piero Pili, di Radio Tele International, mi aveva chiesto, se avessi voluto commentare la gara con lui ma non lo farò.

Voglio stare vicino ai mie ragazzi, incoraggiarli fino a perdere la voce, spingerli in porta, spingere la palla col pensiero.

Ho già detto che se vinceremo griderò così tanto fino a perdere la voce.

Un solo urlo, tra poco, dagli spalti dell'"Ezio Scida" di Crotone: FORZA SCANDALE!!!

Lo Scandale non ha nulla da perdere, si era iniziato il campionato con l'obiettivo play off che abbiamo raggiunto alla grande, anche perdendo oggi e perdendo pure i play off la promozione la otterremo, quasi certamente, con il ripescaggio, ma volete mettere salire in Seconda battendo il Papanice oggi!!!

FORZA SCANDALEEEEEEEEEEEEEE!!!

Solo una gara: Papanice – Scandale!!! 'Spareggio' promozione all'Ezio Scida di Crotone

Tutto in una gara. Il campionato di Terza Categoria, ossia la vincitrice del campionato, si deciderà quasi certamente domenica prossima nella gara tra Papanice e Scandale.
Non sarà lo stadio “Luigi Demme” di Scandale, dove finora ha giocato le proprie gare interne la squadra di mister Regalino, il teatro di questa avvincente sfida, ma il prestigioso stadio “Ezio Scida” di Crotone dove sarà giocata questa “normale” gara di campionato e non il più importante spareggio di Seconda Categoria tra Pagliarelle e Cotronei che si giocherà, invece, ad Isola Capo Rizzuto.

Un team fantastico quello dell'Us Scandale che merita più di ogni altra squadra la promozione diretta in Seconda Categoria. Il sogno è a 180 minuti ma i ragazzi devono dare l'anima soprattutto il 02 maggio all'Ezio Scida di Crotone contro il Papanice. Foto Rosario Rizzuto

La decisione è stata presa dalla Questura, infatti sul comunicato della Figc si legge: “Giusta comunicazione della Questura di Crotone circa l’inadeguatezza, ad ospitare un numero consistente di spettatori, del campo di calcio di Scandale e vista l’autorizzazione ad utilizzare il campo sportivo di “Ezio Scida” di Crotone come da richiesta formulata dalla Società ospitante, la gara a margine si disputerà sul campo sportivo di “Ezio Scida” Crotone sito in Via Giovanni Paolo II stessa data stessa ora”.
La cittadina di Scandale viene privata, crediamo senza alcun valido motivo, considerata anche la festa della gara di andata, quindi, di una speciale giornata di festa ed ancora a Scandale i tifosi sono increduli e non hanno capito il motivo di tale spostamento. O meglio il motivo lo sanno tutti anche, se, qualcuno, ha cercato di far credere altre cose!
La società dello Scandale però è corsa ai ripari e, anche grazie all’amministrazione comunale guidata da Fabio Brescia, metterà a disposizione della squadra e dei tifosi ben due pullman che partiranno domenica 2 maggio alle 14,00 da piazza Municipio, così come informano anche i manifesti con i quali è stata tappezzata Scandale che invitano la cittadinanza a recarsi all’Ezio Scida per “Vincere”.

18 leoni, come il simbolo che rappresenta lo Scandale, così dovranno essere i calciatori dell'Us Scandale, domenica 02 maggio nella gara dell'Ezio Scida contro il Papanice. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Di certo non mancheranno le iniziative anche a Papanice per arrivare a quella che comunque dovrà essere una giornata di festa e di sport e che vinca la migliore!
Se a vincere sarà il Papanice sarà promozione matematica, se dovesse vincere lo Scandale ai ragazzi di Drammis servirà, molto probabilmente, anche la vittoria, nell’ultima giornata, in casa contro il Casabona. Il pareggio, lascerebbe le due squadre ad un punto, rimandando tutto all’ultima giornata (e rimettendo in parte in gioco anche il Casabona sempre che domenica batti la Nuova Siberene) ma è impensabile pensare che il Papanice, il 09 maggio, non faccia risultato a San Leonardo di Cutro, ed infatti sono in tanti a dire che il Papanice potrà giocare anche per il pareggio mentre lo Scandale deve assolutamente vincere.
Le due squadre arrivano allo “spareggio” con uno score di tutto rispetto: 15 vittorie, 5 pareggi (tutti in trasferta) e 2 sconfitte per il Papanice che ha realizzato 39 reti subendone 11 (migliore difesa del girone); 15 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte (tutte in trasferta) con 61 reti realizzate (migliore attacco del girone) e 20 subite: insomma in campo ci saranno il migliore attacco contro la migliore difesa!

Un'azione dello Scandale nella gara con lo Sporting Crotone. Foto Rosario Rizzuto

La terza forza del campionato, il Casabona, ospita la Nuova Siberene, ed, in attesa di notizie dall’“Ezio Scida”, cercherà di salutare, per ora, i propri tifosi con una vittoria.
Il big match dei play off, invece, si gioca anche a Crotone, a Tufolo, tra Altilia e Roccabernarda.

Tommaso De Paola, nuovo cannoniere dell'Us Scandale, che sia lui l'arma segreta dell'Us Scandale contro il Papanice. Foto Rosario Rizzuto

Per la squadra del bomber Andrea Ieriti è l’ultima occasione per continuare a sperare visto che nell’ultima giornata osserveranno il loro turno di riposo e quindi sono obbligati a vincere, l’Altilia può accontentarsi anche del pareggio.
Il Cirò, che segue ad un punto e che ha dalla sua una gara in più rispetto al Roccabernarda, deve vincere la gara contro lo Sporting Crotone, terza gara, un record difficilmente eguagliabile, del girone che si gioca nella città pitagorica.

Il pubblico di Scandale sarà il dodicesimo uomo in campo domenica 02 maggio 2010 allo stadio Ezio Scida di Crotone nella gara della vita contro il Papanice. Due i pullman e tante macchine private che si recheranno a Crotone. Foto Rosario Rizzuto

Le altre due gare del girone non hanno interesse di classifica e quindi è stato possibile anche variarne l’orario o la data ed infatti Marina di Strongoli – Real Cotronei si giocherà domenica nell’insolito orario delle 13,30, mentre Sporting Rocca – San Leoanardo di Cutro è stata anticipata ad oggi, sabato 01 maggio.
Dovrà stare fermo per 9 turni Antonio Ferrari del Roccabernarda “per grave atto di violenza nei confronti di un giocatore avversario con conseguenze lesive”. Una giornata di stop per Roberto Crugliano dello Sporting Crotone per quarta ammonizione mentre in diffida vanno Adriano Fragale (Real Cotronei) e Salvatore Angotti (Roccabernarda).
ROSARIO RIZZUTO

Papanice – Scandale si gioca all'Ezio Scida di Crotone

Papanice e Scandale si giocherà, domenica 02 Maggio alle 16,00, allo stadio "Ezio Scida" di Crotone.

Lo ha deciso, trasformando in un caso, e creando un pericoloso precedente (ogni gara anche di Terza Categoria ora potrà, e quindi dovrà, essere spostata), una banale gara di Terza Categoria, la Questura di Crotone che si vede non ha cose più importanti da fare!

Forza Scandale!!! Tutti a Crotone per tifare per la grande squadra dell'Us Scandale.

L'Us Scandale presieduto da Domenico Marazzita si sta organizzando per questa trasferta non prevista e ha messo ha disposizione (grazie anche all'Amministrazione Comunale guidata da Fabio Brescia) due pullman per squadra e tifosi.

Il paese è stato tappezzato da alcuni manifesti che invitano la cittadinanza ad accorrere in massa allo Stadio "Ezio Scida" per tifare Scandale e spingere la squadra a questa vittoria che significherebbe, quasi sicuramente (bisogna poi battere anche il Casabona al "Luigi Demme") promozione diretta in Seconda Categoria.

Questa la classifica al momento:
 

24^ Giornata Giornata Classifica III Categoria Risultati e Prossimo Turno. Clicca x ingrandire. Elaborazione Manuale Rosario Rizzuto

Scandale e Papanice: è qui la festa!

Papanice e Scandale vincono entrambe e rimane la distanza di un punto, a favore del Papanice, tra le due, ormai, uniche pretendenti alla promozione diretta in Seconda Categoria.
E domenica 2 maggio ci sarà lo scontro diretto, gara che quasi certamente non sarà giocata a Scandale (campo di casa del Papanice per tutta la stagione) ma sembra che i 22 giocatori in campo calcheranno il manto erboso dell’“Ezio Scida” di Crotone dopo che, in un primo tempo, la gara sembrava che si giocasse a Cutro.
Non si capisce come, ma la partita tra Papanice e Scandale è diventata una sorta di Barcellona – Inter dei poveri ossia gara altamente a rischio (nonostante all’andata non sia successo nulla anzi è stata una bella festa sulle tribune del “Luigi Demme”) e quindi non giocabile nello stadio di Scandale che non offre garanzie sulla sicurezza dei tifosi (non ci sono due tribune separate e distinte soprattutto perché a Scandale non ce n’è stato mai bisogno!!!) che è meglio dividere che unire, tenere separati e non assieme!
Non si sa mai!!!
Il Papanice domenica passata ha avuto la meglio su una Nuova Siberene che non ha nulla da chiedere al campionato (tre reti in trasferta il Papanice non li aveva mai fatti finora nemmeno contro lo Sporting Rocca) mentre lo Scandale ha battuto il fanalino di coda.
Telefoni bollenti tra i due campi per sapere cosa facesse l’altro, con un orecchio anche a Roccabernarda da dove è arrivata la buona notizia, per Scandale e Papanice, che il Casabona era uscito dai giochi soccombendo alla maggiore determinazione di un Roccabernarda addirittura in dieci.
Ferma l’Altilia, il Cirò, nell’anticipo di sabato, ha ripreso la corsa per “rubare”, sul filo di lana, l’ultimo posto disponibile per i play off al Roccabernarda.
Il San Leonardo ottiene la seconda vittoria consecutiva facendone 7 al Marina di Strongoli mentre finisce 3 a 3 tra Real Cotronei e Sporting Crotone.
ROSARIO RIZZUTO

Giocare a Scandale? Come si fa con questi Hooligans!?

Ecco i pericolosi tifosi dell'Us Scandale che hanno convinto la Figc di Crotone a spostare la gara tra Papanice e Scandale dal "Luigi Demme" di Scandale pare all'"Ezio Scida" di Crotone!!!
(La foto è stata scattata durante la gara Scandale – Papanice del 24 Gennaio 2010).

 

Ecco i pericolosi tifosi dell'Us Scandale che hanno convinto la Figc di Crotone a spotare la gara tra Papanice e Scandale dal "Luigi Demme" di Scandale pare all'Ezio Scida di Crotone!!! Foto Rosario Rizzuto

Lo Scandale saluta il Casabona, è secondo da solo e domenica prossima big match promozione col Papanice. Dove si giochera?

SCANDALE                         5
SPORTING ROCCA          0
 
Marcatori: 14’ Antonio Scalise, 46’ De Paola, 51’ Castagnino, 53’ Artese, 89’ Bomparola.
Scandale: Squillace, Chiaravalloti, Bomparola, C. Scalise, Cozza (82’ D. Marazzita II), C. Franco, A. Scalise (38’ De Paola), M. Franco (60’ Crugliano), Castagnino, R. Marazzita, Artese. Allenatore: Drammis.
Sporting Rocca: Comberiati, Iaquinta, Tolomeo, F. Fonte, S. Fonte, Bilotta, S. Seminara, F. Seminara, Labernarda (64’ Giona Bonofiglio), Le Rose (78’ Andreoli), Gaetano Bonofiglio.
Arbitro: Roby Contarino di Crotone.

 Scandale e Sporting Rocca entrano in campo. Foto Rosario Rizzuto

SCANDALE A due giornate dal termine del campionato di Terza Categoria, dopo le vittorie del Papanice e dello Scandale e la sconfitta del Casabona, la lotta per il primo posto sembra essere diventato un discorso a due tra Scandale e Papanice che, quasi come uno scherzo del calendario, si troveranno, una di fronte all’altra, domenica prossima 2 maggio.
A pochi giorni dalla disputa della gara non si sa ancora dove sarà giocata la partita!
Un’assurdità dovuta al fatto che il Papanice pare non voglia giocare al “Luigi Demme” di Scandale, dove ha giocato tutte le proprie partite interne finora, e addirittura qualcuno racconta che la dirigenza del Papanice, stia accampando scuse di ordine pubblico, dopo la tranquillissima partita dell’andata del 24 gennaio scorso quando fu una festa di pubblico sulle tribune dello stadio di Scandale.
Staremo a vedere cosa deciderà la Figc!

Il fantasista dell'Us Scandale Valentino Castagnino. Foto Rosario Rizzuto

Intanto lo Scandale nella giornata della Liberazione si è liberata dell’ultimo ostacolo “facile”, lo Sporting Rocca, prima degli ultimi importantissimi 180 minuti (oltre al Papanice lo Scandale dovrà affrontare il Casabona) che decideranno se i ragazzi di Drammis accederanno direttamente alla serie superiore oppure se dovranno provare a farlo con la coda dei play off.
Comunque andrà a finire, lo Scandale, dato per spacciato dopo poche giornate e non tenuto in considerazione per nulla da alcuni giornalisti presunti esperti del girone, si è reso protagonista di una rimonta che ha del miracoloso ostacolata dalla vittoria negata dall’arbitro Famularo a Casabona e dalla sconfitta in piena zona cesarini, dopo aver colpito una clamorosa traversa alcuni minuti prima, contro l’Altilia! Considerando solo tre punti in più (i due di Casabona e uno con l’Altilia) si farebbero tutti altri discorsi!

Il mio piccolo Alessandro Rizzuto, neo mascotte della squadra nel campo. Foto Rosario Rizzuto

In formazione rimaneggiata: senza De Cicco, Scaramuzzino e Longo infortunati e senza Daniele, Sgarriglia e Domenico Marazzita I squalificati, lo Scandale ha avuto qualche difficoltà all’inizio per superare le resistenze dello Sporting Rocca, squadra arcigna che, senza alcun dubbio, non merita lo zero punti in classifica.
I primi 10 minuti della ripresa, aperti da una formidabile rete di testa del piccoletto De Paola, hanno cambiato volto ad una gara che poteva diventare difficile.
La gara contro lo Sporting Rocca inizia con una leggera supremazia territoriale degli ospiti che giocano senza timori reverenziali e si fanno anche vivi dalle parti di Squillace, degno sostituto di De Cicco.
Al 13’ però gli ospiti rischiano di andare sotto ma la palla danza dalle parti di Comberiati (autore di alcune spettacolari parate) ma non ne vuole sapere di entrare.
Ma i non tanti tifosi locali (forse per la pioggerellina di inizio gara) non devono attendere molto per gioire con la propria squadra: infatti al 14’ Antonio Scalise riceve palla in area, su una punizione battuta in tutta fretta dai locali, sulla destra, salta il marcatore diretto e la piazza nell’angolino dove il portierone dello Sporting non può arrivare.
Finisce quasi un incubo per mister Drammis sempre molto concentrato in panchina.

In tribuna, tra gli altri, il presidente Domenico Marazzita, Santino De Cicco e Giovanni Daniele. Foto Rosario Rizzuto

La rete ha il merito di sbloccare lo Scandale che al 16’ va vicino al raddoppio: palla in area con Antonio Artese che si esibisce in uno stupendo tiro in acrobazia che però il bravo Comberiati toglie da sotto la traversa. Così come respinge al 23’ un altro bel tiro del pimpante Artese. Lo Scandale insiste, cerca il gol della sicurezza ma è ancora Comberiati a negare, questa volta la gioia della doppietta personale, a Scalise volando e togliendo dall’angolino un colpo di testa del centrocampista locale.
Quello stesso Scalise che al 38’ fa arrabbiare mister Drammis che lo toglie senza esitazione mandando in campo il baby De Paola.

Antonio Artese pentito (forse) ed arrabbiato in panchina dopo la sostituzione. Foto Rosario Rizzuto

Il primo tempo si chiude praticamente qui e nessuno, crediamo, può immaginare lo scoppiettante inizio di ripresa.
Al 46’ infatti su un calcio d’angolo di Bomparola salta più in alto di tutti il piccoletto De Paola e di testa la piazza nell’angolino basso alle sinistra di Comberiati e corre a ricevere i complimenti del presidente-giocatore Domenico Marazzita che ha seguito la gara dalla tribuna.

La palla (si intravede sotto le gambe di Valentino Castagnino, numero 9) colpita di testa da Tommaso De Paola finisce in rete. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Al 51’ è Castagnino che si rende protagonista di una discesa delle sue, entra in area e di sinistro la piazza alle spalle dell’estremo ospite. Due minuti dopo tocca ad Artese mettere la parola fine alla gara: riceve palla sul fondo si accentra e da posizione defilata riesce a gonfiare ancora la rete.

Tifosi dello Scandale in tribuna. C'è anche il calciatore Luigi Scaramuzzino, infortunato. Foto Rosario Rizzuto

Al 63’ c’è gloria anche per Squillace che respinge un tiro non facile.
All’82’ entra in campo, per la prima volta in questa stagione, Domenico Marazzita II, finora sempre disponibile nel ruolo di assistente di linea di parte, e alla prima azione va al tiro, alto.
All’89’ caparbia azione di Bomparola che riesce ad andare in rete con la palla che carambola sul palo e poi sul portiere ospite. Ultimo sussulto al 91’ quando Domenico Marazzita stupisce tutti e va vicino alla rete negatagli dal palo!

ROSARIO RIZZUTO

Gran finale in Terza Categoria, oggi Scandale – Sporting Rocca

Sprint finale nel Girone E di Terza Categoria Calabrese.

Quando mancano 270 minuti alla fine del torneo (tranne che per Altilia, Camellino e Roccabernarda che osserveranno in questo ordine il proprio turno di riposo nelle prossime tre gare) la situazione è incerta sia per quanto riguarda la promozione diretta (alla quale possono ancora puntare Papanice, Scandale, Casabona e, con scarse possibilità, l’Altilia) sia per i play off per i quali, date per certe, le tre squadre, tra le quattro appena citate, che non otterranno la promozione diretta rimane da decidere quale sarà la quarta classifica tra Roccabernarda e Cirò con i primi che hanno un punto in più in classifica ma devono ancora riposare ed hanno un calendario molto duro.

L’unica gara tra squadre “che contano” prevista nella terz’ultima di campionato è quella tra Roccabernarda e Casabona. Ieriti, capocannoniere della squadra con 13 reti, e compagni cercheranno di far propria la gara per continuare a crederci fino alla fine.

Per di più i rocchisani andranno in campo sapendo già il risultato del Cirò che  ha anticipato, come da calendario, la sua gara contro il Camellino ieri sabato 24 aprile (La gara è finita con la vittoria del Cirò per 5 a 0).

Risultati 23^ giornata più vittoria Cirò col Camellino, Classifica e Prossimo Turno. Clicca x ingrandire. Elaborazione manuale Rosario Rizzuto

Il Casabona, invece, non può permettersi di perdere altri punti se non vuole vedere scappare anche lo Scandale.
La capolista Papanice scende in campo a Santa Severina contro una delle squadre più in forma del momento, la Nuova Siberene (che poi affronterà anche Casabona ed Altilia) reduce da quattro vittorie consecutive. Se Galasso e compagni vogliono onorare il campionato, anche contro il Papanice dovranno scendere in campo con la stessa grinta delle ultime gare e allora per Cavallo e compagni non sarà facile conquistare i tre punti.

Pronto ad approfittarne è lo Scandale, che non dovrebbe avere problemi contro lo Sporting Rocca e quindi, data per scontata la nona vittoria consecutiva dei ragazzi di Drammis (anche se nel calcio non si può mai sapere), in caso di stop del Papanice, Marazzita e compagni farebbero il grande salto al primo posto e per loro sarebbe la prima volta!

Chiudono l’undicesima giornata di ritorno le gare tra Real Cotronei e Sporting Crotone e quella tra San Leonardo e Marina di Strongoli, che promettono divertimento visto che non c’è nulla in palio.

Mercoledì di quasi riposo per il giudice sportivo che ha fermato solo calciatori dell’Us Scandale: in primis Giovanni Daniele per una giornata in seguito all’espulsione rimediata dal centrale scandalese nel recupero del 14 aprile col Camellino.

Lo Scandale perde per un turno anche Domenico Marazzita e Domenico Sgarriglia appiedati per quarta ammonizione.
Tre calciatori vanno in diffida: David De Tursi del Marina di Strongoli, Salvatore Devona del Papanice e Antonio Colosimo del San Leonardo di Cutro.
ROSARIO RIZZUTO

Papanice in testa in Terza Categoria, l'Us Scandale ad un punto: le due squadre del 'Luigi Demme' dominano il campionato!

Cambio al vertice della classifica del girone crotonese di Terza Categoria: il Papanice batte, a fatica (negato anche un rigore al Roccabernarda nel finale), il Roccabernarda e scavalca il Casabona fermato in casa dall’Altilia.
Un pareggio, quello uscito all’“Agostino Arone” di Casabona che non serve a nessuna delle due squadre, che fa crollare le possibilità del Casabona di chiudere al primo posto la stagione e che, di fatto, annulla, salvo miracoli, questa possibilità per l’Altilia che domenica prossima dovrà osservare il proprio turno di riposo.

La formazione del Papanice che all'andata pareggiò 0 a 0 contro lo Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Si fa, invece, ancora più sotto lo Scandale; Chiaravalloti e compagni battono il Marina di Strongoli, portando ad otto le vittorie consecutive, e si piazzano al secondo posto ad un solo punto dei ragazzi di Regalino con lo scontro diretto ancora da giocare.
Davvero un momento magico per la squadra di Carmine Drammis, che domenica prossima avrà anche il calendario dalla propria parte dovendo affrontare al “Luigi Demme” il fanalino di coda a zero punti Sporting Rocca, che ha dalla sua parte il migliore attacco del girone con 56 reti realizzate e la migliore differenza reti: + 36.
Lo Scandale ha, nelle prime 10 posizioni della classifica marcatori, ben tre giocatori: Domenico Marazzita primo con 19 reti e poi Valentino Castagnino, settimo con 9 reti e Gaetano Longo, decimo con 8 reti.
Sono tanti ora a credere che molto probabilmente il campionato si deciderà il 02 maggio quando (non si sa se al comunale di Scandale, dove il Papanice ha giocato finora le proprie gare interne, oppure su un altro campo della provincia dove Roberto Regalino e compagni pare vogliano tentare di spostare la gara) Papanice e Scandale si troveranno di fronte.
Il Roccabernarda, per ora, grazie al riposo del Cirò, rimane in zona play off ma si fa dura per il paese attraversato dal Tacina visto che loro devono ancora riposare e nelle prossime due gare avranno contro Casabona e Altilia.

Lo Scandale che ha pareggiato col Papanice all'andata. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Settimo posto per la Nuova Siberene che batte, soffrendo più del previsto, lo Sporting Rocca.
Vittorie d’orgoglio, infine, per il Camellino che batte nel derby il Real Cotronei e del San Leonardo di Cutro, che ottiene i primi punti del girone di ritorno (non andava a punti dal 24 gennaio 2010, vittoria per 7 a 0 contro lo Sporting Rocca, ed era reduce da nove sconfitte consecutive), che sconfigge lo Sporting Crotone.
ROSARIO RIZZUTO

Magico Scandale: tre punti anche a Strongoli, secondo posto e vetta della classifica ad un punto

MARINA DI STRONGOLI           1
SCANDALE                                  4
Marcatori: 20’ (rig.) e 86’ Domenico Marazzita, 47’ p.t e 74’ Artese, 78’ Durante
Marina di Strongoli:
Elia, Benincasa, Durante, G. Vetere, Ruggiano, Volpi, Adamo, Mauro, A. Vetere, De Tursi (67’ Zito), Cusato. Allenatore: Manica
Scandale: Squillace, Sgarriglia, Bomparola, C. Scalise, R. Marazzita, Crugliano (72’ C. Franco), A. Scalise, Chiaravalloti, Castagnino, D. Marazzita (87’ Cozza), Artese. Allenatore: Drammis.
Arbitro: Paolo Fiumara di Crotone.

 Marina di Strongoli e Scandale prima di entrare in campo. Foto Rosario Rizzuto

STRONGOLI Lo Scandale si è recato a Strongoli con il chiaro obiettivo di vincere la gara per continuare a credere nel sogno promozione diretta, i locali hanno venduta cara la pelle ma nulla hanno potuto contro la maggiore determinazione dei ragazzi di Drammis.
Grazie all’Altilia, che ha bloccato sul pareggio l’oramai l’ex capolista Casabona, lo Scandale raggiunge la migliore posizione mai occupata in questa stagione, ossia il secondo posto, ad un solo punto di distanza dalla nuova capolista Papanice contro la quale Marazzita e compagni giocheranno il 02 maggio.
Lo Scandale deve fare a meno del portierone Santino De Cicco e di Longo, infortunati, De Cicco segue comunque la squadra, mentre il Marina di Strongoli ha gli uomini contati.
Bel pensiero dell’allenatore locale Santino Manica che ha voluto fare una dedica al compianto calciatore dello Scandale Pino Coriale.
La gara inizia con la solita fase di studio e le emozioni latitano ma al 16’ Domenico Marazzita subisce fallo in area e l’arbitro concede un rigore molto contestato dai locali. Dopo 4 minuti di proteste lo stesso Marazzita trasforma.

Il rigore trasformato da Domenico Marazzita. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Sull’azione seguente l’arbitro va in tilt e punisce un intervento pulito di Raffaele Marazzita in area con la massima punizione che però De Tursi calcia a lato.

Il rigore sbagliato da De Tursi. Foto Rosario Rizzuto

Lo Scandale gioisce per lo scampato pericolo ma i locali insistono e al 29’ Squillace si salva in angolo.
Gli ospiti si svegliano e tornano in avanti ma al 30’ il bel tiro di Artese si stampa sul palo.
Il bravo attaccante scandalese si riscatta i pieno recupero quando approfitta di un uscita sbagliata di Elia e di testa gonfia la rete.
Il Marina di Strongoli non molla e ci prova ad inizio ripresa ma l’estremo ospite si salva in angolo.
Al 55’ Castagnino si fa metà campo ma poi tira debole.
Lo Scandale insiste e al 74’ Antonio Scalise scende sulla destra, entra in area e colpisce il palo, la palla arriva ad Antonio Artese che la mette in rete.

Un'azione sottoporta dello Scandale. Foto Rosario Rizzuto

I locali hanno una reazione e al 78’ accorciano le distanze con Durante ma all’86’ l’arbitro non vede un fuorigioco di Domenico Marazzita che si invola e chiude la gara esultando un po’ troppo e beccandosi un’ammonizione che gli farà saltare la prossima gara.
Lo Scandale festeggia la vittoria ed il secondo posto ma il difficile (gare con Papanice e Casabona) deve ancora arrivare!

Tifosi dello Scandale in tribuna a Strongoli. Foto Rosario Rizzuto con zoom digitale

ROSARIO RIZZUTO

Lo Scandale affossa anche il Camellino e vede la vetta. Oggi Marazzita & Soci impegnati a Strongoli

CAMELLINO          1
SCANDALE             5
 
Marcatori:
10 Antonio Scalise, 40’ Antonio Garofalo, 43’ e 63’ Castagnino, 75’ e 88’ Domenico Marazzita
Camellino: Lazzaro, Carvelli (67’ Trocino), Rizzuti, C. Cardamone II, Paone (57’ S. Cavallo), M. Cavallo (70’ A. Curcio), V. Garofalo, Curto, Cistaro (76’ C. Cardamone I), A. Garofalo, Fossella. A disposizione: Schipani, Gumari, Aiello. Allenatore: Aldo Curcio.
Scandale: De Cicco (89’ Squillace), Sgarriglia, Bomparola, C. Scalise (77’ R. Marazzita), Daniele, Crugliano, A. Scalise, Franco, Castagnino, D. Marazzita (90’ Cozza), Longo (55’ Artese). A disposizione: De Paola, M. Franco, Scaramuzzino. Allenatore: Drammis.
Arbitro: Palmieri senior di Crotone.

 Us Scandale e Camellino a centrocampo prima della gara

FORESTA DI PETILIA POLICASTRO-  Nessuno regala niente e lo Scandale se ne è accorto mercoledì nella suggestiva gara di recupero in notturna col Camellino, gara non disputatasi il 28 marzo per il mancato arrivo dell’arbitro Esposito.
Nonostante i petilini non abbiano più nulla da chiedere al campionato hanno giocato con concentrazione e rabbia agonistica e il 5 a 1 non tragga in inganno perché lo Scandale ha sofferto più del previsto, soprattutto nel primo tempo, ed anche perché l’arbitro Palmieri, per complicare le cose ai ragazzi di Drammis, ha pensato bene di cacciare dal campo il centrale Giovanni Daniele con due ammonizioni una più ridicola dell’altra!
Ma lo Scandale ha troppa voglia di chiudere i conti prima dei play off e non può permettersi distrazioni anche se la situazione sta diventando drammatica per quanto riguarda l’infermeria con molti giocatori al limite, che si stanno sacrificando, sopportando dolori, pur di essere in campo, come per esempio Claudio Scalise.

Antonio Artese dell'Us Scandale sempre prezioso quando scende in campo. Foto Rosario Rizzuto

Mercoledì si è fatto male anche il portierone De Cicco dal quale l’Us Scandale non può prescindere e che si spera torni presto in campo.
Il Camellino ha giocato la sua gara, andato sotto, in superiorità numerica è riuscito a pareggiare ma lo Scandale ha avuto la fortuna di riportarsi quasi subito di nuovo in vantaggio, dilagando poi nella ripresa.
Lo Scandale ad inizio gara cerca l’azione a sorpresa e sarebbe stato uno dei gol più veloci di sempre in una partita di calcio ma il bolide di Antonio Scalise, su lancio di Marazzita appena battuta la palla a centro, si stampa sulla traversa e sbatte vicino la linea e l’azione sfuma.
Ma per Scalise la rete è solo rimandata di pochi minuti, infatti al 10’ riceve palla e con un bel destro batte Lazzaro per la gioia degli ospiti.
Al 25’ l’arbitro Palmieri, che già aveva ammonito poco prima Daniele per avergli chiesto di controllare la distanza della barriera su una punizione, togli il secondo cartellino giallo al bravo difensore centrale scandalese per un fallo di mano e lo espelle.
Mister Drammis e la panchina scandalese tremano, l’allenatore si sbotta e dà consigli ai difensori in campo ma al 38’ c’è un contropiede del Camellino e deve uscire alla disperata De Cicco che fa fallo su Fossella: è rigore che, dopo i soccorsi ai due calciatori rimasti a terra, viene trasformato da capitan Antonio Garofalo.

Una punizione del Camellino senza esito. Foto Rosario Rizzuto

Lo Scandale ha la bravura di crederci e la fortuna di trovare subito il nuovo vantaggio: 43’ punizione di Marazzita dalla distanza, non si capisce bene se lui tenti il tiro o la metta al centro, fatto sta che la palla arriva a centro area proprio nei piedi di Castagnino che la tocca di quel tanto che basta per ingannare Lazzaro. Al 45’ ancora Marazzita su punizione ma il tiro finisce fuori di un niente.
Inizia la ripresa, dopo alcuni minuti mister Drammis toglie Longo ed inserisce Artese, l’allenatore-calciatore Curcio (entrerà al 70’) risponde con Salvatore Cavallo al posto di Paone. Al 63’ assistiamo ad una di quelle azioni che fanno amare il calcio: Valentino Castagnino triangola con Marazzita e riceve palla nella trequarti, inizia uno slalom tra i difensori locali, degno del Tomba dei tempi migliori, e arriva fino in area da dove piazza la palla alle spalle di Lazzaro. Continua lo show di Castagnino che al 74’ viene atterrato in area: rigore. Sulla palla va Domenico Marazzita che trasforma alla sua maniera. Non è finita all’88’ contropiede micidiale con Domenico Marazzita che entra in area colpisce il palo e sulla ribattuta fa 5 a 1 portandosi da solo in testa alla classifica capocannonieri con 17 reti.
Ora lo Scandale è a due punti dalla vetta (e qualcuno è tornato a pensare allo scandalo di Casabona del 31 gennaio quando l’arbitro Famularo di Rossano rubò la vittoria allo Scandale che con quei punti, e con il punto in meno all’attuale capolista, sarebbe primo da solo), un vero miracolo per una squadra che aveva iniziato malissimo il campionato e che ora è in serie positiva dal 14 febbraio con sette vittorie nelle ultime sette gare, e domenica c’è il Marina di Strongoli.
ROSARIO RIZZUTO