Posts Tagged ‘che bello’

L'arcobaleno dei Talenti alla Squadra Azzurra: l'articolo.

SCANDALE – La formula non è nuova in senso assoluto (Amici di Maria De Filippi docet) ma a Scandale è stata la prima volta che si assisteva ad una gara artistica di questo tipo. Le due squadre ad inizio serata cantano 'Si può dare di più'. Foto Rosario Rizzuto

L’idea è stata partorita dall’Associazione “Musica x sempre” di Gianni Carvelli e sposata dall’amministrazione comunale che l’ha patrocinata ed inserita nell’ambito della programmazione di “Scandale sotto le Stelle”, le manifestazioni estive di questa prima estate targata Vasovino & Company.
Alla gara è stato dato il nome di “Arcobaleno dei Talenti” e, in verità, di talenti se ne sono visti tanti (come è stato rimarcato anche dalla giuria composta da: Daniela Rocca, insegnante di canto, Franco Sorrentino, cantante, Francesco Pace, chitarrista e Ippolito Pingitore, insegnante di batteria) sul palco naturale di piazza Condoleo: cantanti, soprattutto, di tutte le età (la gara infatti è stata organizzata per  fasce di età), ma anche musicisti, ballerine ed attori.
 
A condurre il tutto la sempre presente, brava e bella Teresa De Paola, presidentessa della Pro Loco, che ha voluto al suo fianco il debuttante Michele Lettieri, che per nulla emozionato (se si eccettua la primissima fase iniziale) ha condotto alla grande dimostrandosi all’altezza della situazione.
La sigla di apertura, con tutti i concorrenti in scena, e la commovente “Si può dare di più”.
Prima della serata, inoltre, è stato ascoltato, e poi promosso dai presentatori, il cd “Strade” dello scandalese Dario Coriale, un auto produzione pubblicata di recente con 10 brani molto belli e che sta riscuotendo un buon successo, per ora, a Scandale.
 Le due squadre con i presentatori prima della gara. Foto Rosario Rizzuto
In piazza tanta gente anche se un po’ meno del solito rispetto alle manifestazioni, da sempre con bagni di folla, organizzate da Gianni Carvelli ma in molti (e non se ne capisce il perché!) a Scandale preferiscono passeggiare e, forse, lo farebbero anche se in piazza ci fosse Vasco Rossi.
Inoltre quella stessa sera era in programma al Tropical Ice la terza serata de “Il Cervellone” che, benchè abbia visto la partecipazione di sole 14 squadre, contro le 27 e 28 delle prime due tappe, ha attirato nei suoi tavoli molta gente!
 

I presentatori Michele Lettieir e Teresa De Paola. Foto Rosario Rizzuto

Dopo la presentazione del concorso da parte dei due presentatori si è dato il via alla gara con l’esibizione dei cantanti più piccoli: Beatrice Aprigliano con “Do-re-mi” per la squadra Azzurra e Valeria Marino con “Azzurro” per la squadra Rossa. A fine serata si saprà che questa sfida è stata vinta da Beatrice Aprigliano alla quale, come a tutti i vincitore dei vari step, andrà una targa.
Si va avanti e tocca alle signorinelle Rosy Pavone (Azzurra) con “Io Sono” e Francesca Marazzita (Rossa) con “Con le nuvole”, anche in questo caso vince la squadra Azzurra. Si passa al ballo, sexy, sensuale; in pista scendono Ilenia Petrone, Antonella Franco e Melania Lettieri (Azzurra) che ballano “Dirty” di Cristina Aghilera e poi Michela Galasso ed Aurora Marino (Rossa) che incantano il pubblico con le loro movenze e la loro bellezza, con le gambe in bella vista, con “Nowadays”, saranno loro due ad aggiudicarsi la vittoria di tappa.
Piccolo break per la gara e sul palco sale il primo ospite, Francesco Perdichizzi che balla sulle note di “Tu vuo fa’ l’americano”.
 
La gara riprende con Vincenzo Carvelli (Azzurra) che propone “Vittima” che avrà la meglio su “Inverno” cantato da Maria Sofia Squillace (Rossa). Vanno quindi allo scontro le due capitane delle squadra: Sabrina Zumpano che, insieme con Chiara Faragò, (Azzurra) propone “Come saprei” e Michela Galasso (Rossa) con “Dimmi come”: sarà quest’ultima a guadagnare il secondo punto personale per la propria squadra.
 Un momento del ballo di Michela Galasso ed Aurora Marino. Foto Rosario Rizzuto
Si passa allo strumento. Giandomencio Scicchitano si esibisce al violino con “Passacaglia” per la squadra Azzurra mentre Carlo Cistaro propone un assolo di batteria per i rossi, la giuria tende per la magia musicale delle note del violino. In scena entra la seconda ospite: Sara Tallarico, di orgini scandalese ma residente al nord, propone con stile “Brivido caldo”.
La gara riprende con la penutlima esibizione di canto: Florindo Franco (Azzurra) con un suo testo dal titolo “Senti un po’” sfida Antonio Franco (Rossa) che propone “Crazy little thinh called love”, sarà questi a vincere. L’ultima esibizione canora vede in scena i vecchietti, come sono stati definiti durante tutta la serata, o veterani, Dino Marino (Azzurra) che canta “Cercami” contro Massimo Demme (Rossa) che emoziona con “Volta la carta” di De Andrè e si aggiudicherà la prova.
 
C’è spazio per il terzo ed ultimo ospite della serata, Antonio Rizzuto, che propone un assolo di batteria mentre la sfida viene chiusa dalla prova di teatro che si dimostrerà decisiva per la vittoria finale, perché, come si saprà dopo, in quel momento le due squadre erano sul 4 a 4.
In scena Maria Luisa Grisi e Vincenzo Carvelli (Azzurra) che propongo la scenetta “La pasticceria” e Antonio Muto che si esibisce nel monologo “Lettera d’amore” di Karl Valentin.
 La squadra Azzurra che ha vinto la competizione. Foto Rosario Rizzuto
Vinceranno i due concorrenti della squadra Azzura permettendo così alla loro squadra di vincere la prima edizione de “l’Arcobaleno dei Talenti” che di certo sarà riproposto anche nella prossima stagione.
La serata si chiude sulle note dell’intramontabile “Nel blu dipinto di blu” cantata da tutti i partecipanti.

Per le foto ed i video di Rosario Rizzuto cliccate qui e poi seguite i link o le immagini del post.
 

[Rosario Rizzuto]

Foto e video dell'Arcobaleno dei Talenti di Scandale!

Davvero una serata azzeccata quella denominata "Arcobaleno dei Talenti", tenutasi l'8 agosto in Piazza Condoleo a Scandale, organizzata dall'Associazione "Musica x Sempre" e vinta dalla squadra Azzurra, i cui componenti vedete nella foto ad esclusione di Florindo Tallarico che era dovuto andar via e Dino Marino.
La squadra vincitrice, quella Azzurra, senza Florindo Franco. Foto Rosario Rizzuto
In attesa del mio articolo vi propongo anche qui, per chi ancora non li ha visti su Facebook e su YouTube, le mie foto ed i miei video realizzati l'altra sera!
Le due squadre prima della gara. Foto Rosario Rizzuto
Gallery 1,

Gallery 2.
 

Discoteca e beneficenza: stasera tutti al Tortuga del Lido degli Scogli. L'incasso all'Airc

Ho letto di questo evento alcune settimane fa su una locandina affissa al bar vicino la mia scuola, subito mi sono detto che vi avrei partecipato e questa notte cercherò di non mancare; invito tutti i miei e-lettori, quelli che possono, a recarsi stasera presso il Tortuga Disco Club (che si trova presso il Lido degli Scogli) per una bella serata di discoteca ma, allo stesso, tempo, per fare un gesto di beneficenza per la lotta contro il cancro, male che, in un modo o in altro, ha di certo toccato tutti noi.

Allora, ci vediamo al Tortuga stasera?!

MARTEDI 9 AGOSTO 2011
TORTUGA DISCO CLUB – CROTONE – ITALY
KREATE OPENING PARTY A.I.R.C. NIGHT

SPECIAL GUEST
RICKY MONTANARI_echoes riccione

DJ SET
RAFFAELE CHINAGLIA
DOUBLE PJ
RAZ HORACIO

PREVENDITA 8 EURO
ALL'INGRESSO 10 EURO

L'INCASSO SARA' DEVOLUTO PER LA RICERCA CONTRO IL CANCRO

INFO & PREVENDITA

CARLOS 349-3947786
PIERO 329-3111213
U-NITE 328-6541152


LA RICERCA COSTA !! LA VITA NON HA PREZZO
CONTRIBUISCI ANCHE TU A SCONFIGGERE IL CANCRO

Successo della Sagra del Covatello a Scandale. Ecco il programma di 'Scandale sotto le Stelle'

Non ne sbagliano una! Anche martedì 2 agosto è stato un successone l’ennesima iniziativa della Pro Loco di Scandale presieduta da Teresa De Paola che, nell’ambito dell’Estate Scandalese 2011, che quest’anno ha avuto il nome di “Scandale sotto le Stelle”, ha proposto in piazza Oberdan, la Sagra del Covatello.
 La gente affolla Piazza Oberdan a Scandale. Foto Rosario RizzutoUn modo per accogliere gli emigrati di Scandale, molti dei quali già arrivati in paese.
Il tutto si è svolto con la proposta dei vecchi, ma sempre molto graditi, giochi popolari, con la degustazione gratuita di un bel piatto di covatelli al sugo con carne (le volontarie della Pro Loco ne hanno preparato oltre un quintale andato a ruba in pochissimo tempo!) e l’esibizione del gruppo folkloristico “Folk Kroton”.
 
Dopo tanti anni, finalmente, si è avuto l’onore di avere un sindaco, Carmine Vasovino, e vari componenti dell’amministrazione comunale presenti ad una manifestazione: tutti sanno come il precedente sindaco, Fabio Brescia, e quasi tutti i vecchi amministratori fossero allergichi al programma di fatto da loro stessi proposto! Un piccolo cambiamento che non può che fare piacere!
Per quasi tutti i giochi popolari i bambini, i ragazzi ma anche adulti hanno fatto a gara per parteciparvi. Sul palco, installato in piazza Oberdan, e con la conduzione di Michele Lettieri, si è iniziato con il gioco della farina vinto, dopo che una serie quasi infinita di bambini non era ruscita a recuperare con la bocca la moneta da un euro nascosta nella farina, da Adriana Scaramuzzino che ha tenuto a precisare che i 10 euro di vincita previste saranno devolute alla Casa Famiglia di Villa Condoleo.
 Volontari Pro Loco a lavoro nel pomeriggio per preparare i giochi popolari. Foto Rosario RizzutoDalla farina all’anguria: un quarto di auguria ciascuno per i quattro partecipanti che ha visto prevalere Pino Sellaro che ha avuto la meglio anche sul vincitore dello scorso anno Vittorio Raimondo.
Il vicino ristorante l’Anfora ha, quindi, servito la pasta piccantissima per il gioco, appunto, della pasta, al quale ha partecipato anche il parroco del paese, Don Antonio Buccarelli. Ma per lui non c’è stato nulla da fare visto e considerato che quando praticamente doveva ancora iniziare, Maurizio Mollura aveva già finito ed incassato i 20 euro previsti per questo gioco.
Si è scesi, quindi, dal palco, e si è dato vita alla gara dei sacchi, vinta, dopo due manche e la finale, da Raffaello Messina. Spazio quindi, con la discesa in campo degli uomini più forzuti di Scandale, al gioco della corda: dopo varie manche alla fine l’ha spunta la squadra di Pino Sellaro che ha offerto da bere anche agli avversari.
 Bimbi impegnati nel gioco dell'uovo. Foto Rosario RizzutoSpazio quindi ai più piccoli con la gara dell’uovo: la prima manche veniva vinta da Giosuè Mirabello, la seconda da Alessandro Rizzuto, per accontentare un po’ tutti si faceva anche una terza manche, ma nella finale a tre, gli altri due concorrenti facevano cadere l’uovo tenuto con un cucchiano in bocca e quindi si aggiudicava la vittoria Giosuè Mirabello.
Gioco finale quello delle pignate sistemate nel pomeriggio in piazza dai volontari della Pro Loco: infatti dietro questa bella serata ci sta un lavoro non da poco per la preparazione tanto dei giochi, quanto dei covatelli e per l’organizzazione varia. Alcuni cittadini partecipavano per rompere le pignate: i più fortunati hanno trovato soldi o una cintura altri solo acqua o farina ma tutti si sono divertiti.
Lo dimostra anche il fatto che la gente continuava a divertirsi e non ne volevano sapere di smettere di giocare tanto che l’esibizione del gruppo “Folk Kroton” è stata tardata di un po’. Ma alla fine dei giochi è arrivato il momento degli artisti crotonesi in abito tipico che, già sul palco da un po’, si sono esibiti con i loro balli e le loro canzoni divertendo la gente di Scandale ma anche gli ospiti arrivati dai paesi vicini compresi alcuni venuti da Crotone.
 I concorrenti del gioco dell'anguria. Foto Rosario RizzutoComplimenti quindi a Teresa De Paola, al suo vice Giovanni Scalise e a tutti i volontari impegnati in questa manifestazione!
Inoltre, sempre martedì, con la distribuzione nei locali di Scandale, dei volantini del programma di “Scandale sotto le Stelle”, sono state, di fatto, ufficializzate, le manifestazioni dell’Estate Scandalese.
L’1 agosto era partita con il torneo di calcetto “Memorial Pino Coriale”, e, dopo la sagra di martedì, proseguirà (per via dei festeggiamenti religiosi (?!) della festa della Madonna del Condoleo) lunedì 8 agosto alle 21,00 in Piazza Condoleo con la prima edizione  de “L’Arcobaleno dei Talenti”, un concorso a squadre per nuovi talenti dello spettacolo ideato e proposto dll’Associazione “Musica x Sempre” di Gianni Carvelli.
 Il parroco di Scandale, Don Antonio Buccarelli alle prese con il gioco della pasta. Foto Rosario RizzutoIl 9 alle 20,00 al campo sportivo “Luigi Demme” ci sarà, in collaborazione con l’Us Scandale, il torneo di calcio “Memorial Soci Fondatori”. Mercoledì 10 agosto alle 21,00 presso la Chiesa della Difesa: Serata sotto le stelle: Il Planetario, una serata con esperti che spiegheranno i segreti del cielo stellato (sperando che il tempo sia clemente!).
Giovedì 11 alle 21,00 torna in campo la Pro Loco con Polvere di Stelle, un evento culturale in cui si fonderanno la commedia teatrale “A famigghia difittusa”, curata dai ragazzi della Scuola Media locale, con la declamazione di poesie di autori locali e la prima edizione del premio Leonia che sarà consegnato ad un cittadino che ha dato lustro a Scandale.
Il 12 alle 21,00 tocca alla frazione Corazzo con una serata di intrattenimento canoro e ricreativo in collaborazione con l’Associazione Sviluppo Corazzo.
 
Sabato 13 alle 19,00 calcio in piazza, torneo rionale dedicato ai bambini in collaborazione con la Polisportiva di Scandale e, fuori programma, dovrebbe esserci una crustulata offerta dalla Pro Loco di Scandale.
Torna in campo, domenica 14 alle 21,00, l’Associazione “Musica x sempre” con l’ottava edizione di Gaudiophonia che quest’anno propone una rassegna musicale dal tema “Bands storiche italiane”.
Dopo la pausa di Ferragosto, martedì 16 alle 21,00 in piazza Condoleo “Cremissa” spettacolo di teatro e cabaret mentre il 17 al vecchio campo da tennis di via Resistenza torneo di beach volley organizzato dall’Us Scandale.
 Preparazione dei covatelli. Foto Rosario RizzutoGiovedì 18 in piazza San Francesco alle 21,00 Kalafrobrasil, serata di musica e cultura ritmica afro-brasiliana con l’esibizione dei fratelli Pingitore.
Il 19 si torna in piazza Condoleo, sempre alle 21,00, quando andrà in scena la compagnia teatrale “Il Sorriso” di Isola Capo Rizzuto con una serata all’insegna della commedia musicale italiana. Il 20 agosto alle 21,00 in piazza San Francesco ci sarà l’esibizione della Banda Musicale “Gaudiosi di Maria” mentre domenica 21 alle 10,00 sfilata di auto d’epoca per le vie del paese in collaborazione con Auto Moto Storiche Kroton.
 I vincitori della gara del tiro alla fune. Foto Rosario RizzutoSi salta praticamente una settimana per arrivare al 27 agosto, giorno in cui alle 17,00, presso l’auditoriun della Scuola Primaria “Fratelli Bandiera”, si terrà un convegno dal titolo: “Fico d’India: dalle risorse potenziali alle risorse reali per lo sviluppo locale” mentre alle 20,00, in Piazza San Francesco, ci sarà la tanto attesa ottava Sagra del Fico d’India organizzata, come sempre, dalla Pro Loco locale.
 Un gruppo di amici provenienti da Crotone che hanno partecipato alla Sagra del Covatello di Scandale. Foto Rosario RizzutoUltimo appuntamento, anche per dare l’idea che l’Estate Scandalese arrivi fino a settembre, sabato 3  a Corazzo ci sarà “Sapori e Suoni Rurali” in collaborazione con Rural Service.
Il programma delle manifestazioni di 'Scandale sotto le Stelle'. Scannerizzazione di Rosario RizzutoOltre all’invito alla partecipazione e gli auguri per una serena e piacevole estate, nel programma si scrive che ci potrebbero essere delle variazioni che saranno tempestivamente comunicate ma quello che fa sorridere è lo specificare che le manifestazioni sono state patrocinate dalla “Nuova Amministrazione Comunale”, onestamente quel “nuova” ci appare superfluo oltre che molto ridicolo ed un affronto all’intelligenza degli scandalesi che, diamine, sapranno pure chi ci sta al Comune in questo momento e, di conseguenza, organizza le varie cose!

Le mie foto della manifestazione:
Gallery 1,
Gallery 2
.
 [Rosario Rizzuto]

Sciiiiiii!!! 110 e lode: laurea con il massimo dei voti per la Presidentessa della Pro Loco di Scandale, Teresa De Paola!

Io non avevo dubbi e lei non mi ha deluso.

Teresa De Paola, dal 21 luglio 2011 Dottoressa Teresa De Paola. Foto Rosario Rizzuto

Alla fine di un ciclo universitario favoloso nonostante il lavoro, un figlio, la presidenza della Pro Loco di Scandale e chi più ne ha più ne metta, stamane ha coronato il suo sogno ottenendo la Laurea in Scienze dell'Amministrazione con il massimo del punteggio, ossia 110 e lode, la mia grande Amica Teresa De Paola.

A lei, al marito Giuseppe, al piccolo Nicholas ed ai familiari di Teresa, anzi della neo Dottoressa Teresa De Paola, giungano le mie più liete felicitazioni!

Sei GRANDE amica mia!!!

Mentre io vado a riprendermi Antonio voi guardatevi le mie foto :-)

Mamma che caldo e non sono nemmeno le 08,00. Ormai è una litania e sarà così per almeno una settimana.

Oggi vado a riprendemi il mio principe Antonio che finisce la sua vacanza con l'Inpdap nel villaggio Nausicaa di Rossano.

Torna a Scandale dopo 15 giorni e non credo ci metterà molto a riambietarsi!!!

Non credo che con questo caldo vi vada molto di leggere al pc così vi lascio con due gallery fotografiche:

Inaugurazione Pub-Lic Relations, il nuovo Pub di Tonino Coriale a Scandale
e
Alba del 09 Luglio 2011 a Marinella di Isola Capo Rizzuto
.

Da parte mia una Buona Domenica.

Alle 18,00 inaugurazione a Scandale del nuovo locale di Tonino Coriale

Lì al banco sembra quasi emozionato, prepara un cocktail per alcuni amici che quando mancano pochi minuti alle 3 di notte, sono venuti a trovarlo in questa notte di vigilia dell'inaugurazione.
Tonino Coriale prepara un drink nella vigilia (notte tra 06 e 7 Luglio 2011) dell'inaugurazione del suo nuovo locale a Scandale. Foto Rosario Rizzuto col cellulare.
Tonino Coriale non poteva certo restare con le mani in mano e messa, per ora, dietro le spalle, l'esperienza politica (anche se non abbiamo dubbi che farà sentire la propria voce di consigliere comunale di minoranza) si lancia, dopo averlo fatto altre volte, in una nuova avventura commerciale.

Oggi, Giovedì 7 Luglio 2011 ("7 7" a tombola sono le gambe delle donne: sarà solo un caso?!) alle 18,00 in Via San Nicola, dove fino a qualche giorno fa c'era l'American Pub, ci sarà l'inaugurazione del nuovo Pub-Lic Relations di Tonino Coriale.
La locandina che preannuncia l'inaugurazione, prevista per le 18,00 del 7 Luglio 2011, del nuovo locale di Tonino Coriale a Scandale.
Ha fatto praticamente tutti i mestieri del mondo in questi giorni Tonino per mettere a punto il suo gioiellino, curando tutto in prima persona ed ormai ci siamo quasi per la presentazione pubblica di questo nuovo locale che riserverà varie sorprese che non vi anticipo.

Quindi non mancate da stasera inizia la nuova movida scandalese…

Idee, volontà ed amore per la Calabria: Irene Magistro ed il suo asilo ad Immersione Inglese a Mesoraca!

MESORACA - E se tuo figlio fosse bilingue a 5 anni? Credo che tutti risponderemmo che sarebbe una bella cosa, ma, spesso, tra il dire ed il fare c’è un abisso.
 Un momento di gioco-insegnamento all'asilo bilingue di Mesoraca. Foto Rosario RizzutoA Mesoraca, c’è qualcuna, invece, prima in Calabria e tra le prime in Italia, che ha deciso che la cosa è fattibile dando il via ad un progetto innovativo che, se prenderà piede e da Mesoraca, come è prevedibile (le richieste già non mancano), si sposterà man mano in tutto il territorio, potrebbe, tra qualche anno, far diventare la provincia di Crotone, una delle province italiane con il più alto tasso di bilinguismo in Italia.
Deus ex machina di questa interessante e curiosa, almeno dalle nostre parti, iniziativa, è la vulcanica Irene Magistro.
Irene, 37 anni, è un avvocato con la passione per l’educazione all’infanzia.
Vanta infatti sei anni di esperienza in gestione di strutture per l’infanzia. Attualmente è cotitolare della ludoteca Vupti Vupti di Mesoraca dove ha trovato ospitalità anche il progetto sul bilingusmo.
Irene è anche impegnata nel sociale ed in politica e, conoscendola, non puoi non chiederti se ha trovato il modo di trasformare la sua giornata da 24 in almeno 48 ore.
Il progetto sul bilinguismo che arriva a Mesoraca dagli Stati Uniti, non è uno di quei tanti progetti copiati su internet come succede spesso ma Irene Magistro (di fatto bilingue già lei grazie alla sua grande volontà, ad una borsa di studio regionale vinta alcuni anni fa che le ha permesso di fare un’esperienza praticamente unica in America, dove poi, è tornata e torna ogni anno per due mesi per lavorare lì) fa parte del gruppo di imprenditori della Golden Teaspoon (sito di riferimento: www.goldenteaspoon.come su Facebook la pagina Golden Teaspoon), un’Associazione internazionale che unisce ricerca sul bilinguismo e supporto a questo tipo di progetti. Di conseguenza Irene è la copromotrice del primo progetto ad immersione Inglese in Calabria ad opera della Golden Teaspoon. Insomma idee pure, iniziativa a pelle per una ragazzona che è un piacere vedere lavorare con i piccoli bambini.
 Ashley Harmon insegna ai bimbi il nome delle parti del corpo umano. Foto Rosario RizzutoLa sede del Vupti Vupti è accogliente, sistemata a misura per i bambini e il progetto sul bilinguismo qui ha trovato il suo spazio ideale. Quando ci rechiamo a scoprire questa realtà da brividi, i bimbi stanno guardando un cartone, in un momento di accoglienza. Poi ci salutano con un dolcissimo “Good morning Rosario”.
Irene non è sola, dall’alto della sua umiltà non penserebbe mai di essere lei l’insegnante madrelingue per i suoi giovani allievi. A darle manforte due graziose ragazze americane, molto preparate, entrambe di 22 anni: Ashley Harmon arriva da Danbury, nel Connecticut, è laureata in marketing ed ha esperienza nell’educazione all’infanzia; Lisa De Benedictis, una bella rossa di chiare origini italiane (non certamente per i capelli, ereditati dalla mamma irlandese) infatti la nonna paterna è messinese ed il nonno paterno è toscano, è di Boston nel Massachusetts, è laureata in letteratura inglese ed anche lei ha la passione per i bimbi. Ashley e Lisa si sono conosciute grazie a questa esperienza che al contempo permetterà anche a loro di imparare un po’ di italiano.
Il cartone finisce e le educatrici iniziano ad insegnare ai bimbi i nomi dei colori. Ci sono una decina di bambini anche se il progetto, in una cittadina come Mesoraca, avrebbe meritato sicuramente un’altra affluenza, ma Irene non si scoraggia. E poi i cittadini di Mesoraca sanno benissimo valutare le opportunità per i propri piccoli.
Fino al 15 luglio continueranno le lezioni presso il Vupti Vupti, poi dal 16 al 31 luglio considerato che Mesoraca sarà praticamente deserta con la gente che si sposta al mare, Irene ha raggiunto un accordo presso il villaggio turistico Porto Kaleo, ed il progetto, sotto forma di animazione per i bambini, si sposta nella struttura di Marinella di Cutro.
Dal 1 agosto si ritorna, con tanta voglia di acquisire (e non imparare) l’Inglese (le iscrizioni sono sempre aperte e si ci può iscrivere anche on line sul sito www.asilointernazionale.com sul quale è possibile trovare anche tutte le informazioni sul progetto) presso il Vupti Vupti per un agosto all’insegna del divertimento e dell’apprendimento per i piccoli bambini ma anche per i più grandi.
Infatti Lisa ed Ashley stanno già dando e daranno lezioni private anche ad adulti sia in modalità individuale che di gruppo.
 Alcuni bimbi dell'asilo bilingue di Mesoraca con Irene Magistro e le teachers americane. Foto Rosario RizzutoIrene ci racconta come, proprio la sera prima della nostra visita, si è svolta una lezione particolare con il gruppo di adulti trascorsa in parte giocando con la Nintendo Wii. Lasciamo alla vostra immaginazione quale sia stata la parola Inglese più usata in questo incontro, rigorosamente in Inglese, di giovani e non desiderosi di allargare le proprie conoscenze e di non fossilizzarsi come spesso capita dalle nostre parti con bar pieni di gente a non far nulla e macchinette mangia soldi con la fila!
Loro invece no, hanno deciso che dalla loro vita vogliono altro e quest’altro può cominciare anche imparando l’Inglese.
Ora i bimbi, dopo aver colorato un po’, stanno ripetendo le parti del corpo umano (nose, hair, ears, mouth e via dicendo), lo fanno come se fosse un gioco, in braccio alle insegnanti o distesi sui morbidi cuscini della pulitissima struttura del Vupti Vupti. Tra i piccoli allievi c’è anche Antonio Falbo, poco più di 4 anni, figlio di Irene Magistro, che è tutto dire! Anche lui, come gli altri, ripete, le parole pronunciate con accento impeccabile dalle teachers e non le dimentica. “Sono spugne, sono spugne i bambini a questa età” ci ripete Irene e i suoi occhi che brillano sono la testimonianza di quanto lei creda in questo progetto.
 Lisa De Benedictis mentre lavora coi bimbi. Foto Rosario Rizzuto“L’asilo ad immersione Inglese – ci dice – è un concetto nuovo per la Calabria ed una risorsa enorme per i nostri figli. Da qui ai prossimi dieci anni avremo un tornito gruppo di ragazzi che parleranno fluentemente inglese, oltre alla loro lingua madre. Il concetto è fargli varcare la soglia della scuola o asilo e aprirgli un mondo tutto in inglese, con insegnanti monolingua inglesi. Anche se questi bambini non vorranno continuare gli studi all'università o alle scuole superiori, avendo la perfetta conoscenza dell'inglese potranno trovare lavoro facilmente, potranno pensare a nuove idee per aiutare il turismo nelle nostre zone, dato che il turismo in tutto il mondo parla in Inglese. È un investimento per il futuro della nostra amata terra ed io questa scommessa la voglio vincere. Sono i nostri figli, il nostro futuro, possiamo investire su di loro per sperare che la nostra Italia migliori la sua condizione nel tempo”.
Al Vupti Vupti intanto continua la lezione non d’inglese ma in inglese ed i bambini ci appaiono molto più a loro agio di quanto potrebbe esserlo un adulto.
Il progetto Golden Teaspoon, partito ad inizio giugno, è nel pieno della sua realizzazione, ma Irene sta già lavorando al nuovo progetto che partirà a settembre, con nuove teachers americane e che durerà per tutto l’anno scolastico ed oltre, 10 mesi circa di totale immersione nella lingua universale, nella lingua del presente e del futuro. La continuità, infatti, è importante per ottenere l’acquisizione linguistica.
Ed il futuro e lì a due passi da noi, a Mesoraca e non solo visto che le richieste ad Irene per nuove sezioni della scuola anche a Crotone ed in altri paesi non mancano.
Irene Magistro mentre gioca ed insegna ai bimbi del suo asilo bilingue. Foto Rosario Rizzuto“Goodbye Rosario” mi salutano i piccoli allievi e quasi mi dispiace lasciarli, d’altra parte di imparare un po’ di inglese ne avrei alquanto bisogno anche io! E vuoi mettere farlo con Irene, Lisa ed Ashley?!

Altre foto qui.
[Rosario Rizzuto]

Anche sulla Gazzetta del Sud l'arte poetica di Domenica Bomparola di Scandale

Sulla Gazzetta del Sud di oggi, Domenica 19 Giugno 2011, c'è un bell'articolo sulla nostra poetessa Domenica Bomparola.
 

Mi fa piacere condividerlo con voi:

L'articolo della Gazzetta del Sud sulla poetessa Domenica Bomparola.

A Papanice in piazza per la festa di fine anno. Sugli scudi la Ds Padovano ed il Prof. Gigliarano

Le cose importanti si fanno in piazza e poi che c’è di più bello che coinvolgere i cittadini in qualcosa di bello?! Deve aver pensato anche questo la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di Papanice, Giuseppina Tonia Padovano, quando ha deciso di tenere la manifestazione di fine anno, della scuola in cui lei è reggente, non nel piazzale della scuola media ma nella piazza principale della frazione crotonese.
 La Dirigente Giuseppina Padovano con il presidente del Consiglio d'Istituto, Enrico Pedace. Foto Rosario RizzutoGente ce n’è tanta ed una serata di festa praticamente gratis per la cittadinanza fa piacere a chiunque; per di più c’è la possibilità di vedere all’opera tanti bimbi del luogo ed alcune mamme.
Lo spettacolo in parte ricalca quanto lo stesso gruppo ha messo in scena, alcuni giorni prima, presso la scuola “Ernesto Codignola” di Crotone, ma è di più ampio respiro e con più iniziative.
Si tratta sempre dello stesso progetto Pon e la serata comincia con una bella tarantella messa in scena dai dolcissimi bambini della scuola dell'infanzia. Prima era stata la dirigente Padovano a salire sul palco insieme con il presidente del Consiglio d’Istituto, Ernico Pedace, per presentare l’iniziativa e mostrare la prima copia della prima edizione del libro (annuario) che dopo la Codignola, la dirigente Padovano ha introdotto anche all’Istituto Comprensivo di Papanice che oltre alle scuole di Papanice comprende anche la scuola media di Margherita; per la dirigente anche un fascio di fiori consegnatole da una bimba.
 I bambini della Scuola dell'Infanzia impegnati nella loro tarantella. Foto Rosario RizzutoE’, quindi, la volta del bel sociodramma scritto dal maestro Ernesto Maffei e, quasi in modo professionale, messo in scena dai bambini della scuola primaria.
A loro viene quindi consegnata una copia dell’attestato, personalizzata, ricevuto dalla scuola al festival di teatro scuola di Altomonte, in provincia di Cosenza, dove la loro rappresentazione è arrivata terza vincendo anche 150 euro.
E’ stata quindi la volta di una bella recita in dialetto messa in scena dalle mamme dei bambini della scuola primaria. La gente segue con attenzione e gli appalusi non si risparmiano. Tutte brave le mamme, Rosaria Corrado ha circa 30 anni, ma con le treccine, nel suo ruolo di figlia, è troppo carina e sembra un po’ Pippi Calzelunghe.
Finita la recita sullo schermo gigante, predisposto in piazza, viene proposto il primo di alcuni video che saranno visti in serata: si tratta di alcune foto relative al presepe vivente di Papanice, sempre organizzato dalla scuola e dalla dirigente Padovano a dicembre, con annesso record del tardillo più lungo: rivedere quelle immagine è motivo di emozione per molti. Durante la serata tante altre emozioni per i video sulla manifestazione dei 150 anni dall’Unità d’Italia e quello sui nonni.
 Una parfte della gente presente in piazza. Foto Rosario RizzutoMa le emozioni diventano così spesse da poterle tagliare a fette quando sul palco, insieme con la dirigente Padovano ed Enrico Pedace, sale lui e sullo schermo parte un video con le foto ricordo di un amore durata 28 anni e, per motivi burocratici, giunto alla fine. Il professore per antonomasia di Papanice, colui che ha visto crescere e formato (insegna educazione fisica) decine di bambini, molti dei quali ora adulti, il professore Antonio Gigliarano dal primo settembre andrà in pensione. Per lui grida di esultanza, lacrime, parole di elogio della dirigente Padovano e dal presdiente del Consiglio d’Istituto Enrico Pedace. Un professore difficilmente sostituibile, che dal palco racconta come al suo primo giorno di lavoro a Papanice avesse pensato e detto: “Questo è il mio primo ed ultimo giorno di lavoro: qua non ci vengo più!”. Per poi starci, praticamente senza soluzione di continuità, 28 anni, senza mai presentare domanda di trasferimento per Crotone dove lui vive e diventando un papanicese di adozione. Infatti lui non si defila, non abbondonerà i suoi ragazzi per i quali chiede il campo di calcio per ripartire con la squadra di calcio senza dover elemosinare un campo in giro per la provincia!
Per lui vere ovazioni e richieste di foto come si fa con i vip!
 Le mamme durante la loro recita. Foto Rosario RizzutoAdriana Facente, che di Gigliarano, se non andiamo errati, è stata alunna ed ora è lei una docente di educazione fisica, chiama a raccolta le “sue” mamme ed i “suoi” bambini (lei è stata una delle esperte nel progetto Pon) che si esibiscono sul palco in un ballo con tanti esercizi fisici.
Quindi è la volta del canto con il maestro Campagna: ancora una volta insieme, per un quadro che più bello non si può, mamme e figli; tante le canzoni proposte come Volare, Se Telefonando ed altre, una delle quali cantata, accompagnata da una bravissima bambina in abito da danza e che ha fatto svolazzare benissimo il nastro della danza ritmica, da Raissa. Questa dolce bimba papanicese, alcuni minuti prima era stata anche la destinataria di un bel momento. Infatti, come ha spiegato la dirigente Padovano, legata alla manifestazione teatrale di Altomonte c’era anche una riffa con circa 300 biglietti venduti anche a Papanice, ebbene il personal computer è stato vinto proprio da Raissa che era salita sul palco molto emozionata non riuscendo a trattanere le lacrime per un’apparecchiatura elettronica che di certo le sarà utile nel preseguio dei suoi studi.
La scena aveva emozionato anche la dirigente Padovano e molti dei presenti!
 Raissa (di spalle) canta diretta dal maestro Luca Campagna ed accompgnata da una bimba col nastro. Foto Rosario RizzutoI momenti si susseguono fino alla sfilata ormai diventa famosa, e già celebrata dal nostro giornale delle mamme (non ci meraviglieremo se le stesse fossero chiamate in qualche manifestazione o concorso per esibirsi coi loro abiti), con gli abiti in stile anni 60-70.
Isabella Aracri, Mariella Benvenuto, Elisa Cardace, Alessandra Cau, Linda Comità, Rosaria Corrado, Adelina Elia, Flavia Elia, Luisella Elia, Daniela Laratta, Giuseppina Lerose, Novella Lerose, Teresa Lerose, Patrizia Megna, Rosa Giovanna Pace, Mary Spina, Rosy Stricagnoli, Francesca Turco e Maria Turco sono fantastiche e meravigliose e se alla Codignola, in palestra era stata più facile la cosa, sfilare anche in vestaglia nella piazza principale del proprio paese non deve essere stato facile anche se non abbiamo notato sbavature da emozione.
Sui titoli di coda, le mamme non si accontantato e vogliono mettere in scena anche il loro socio dramma che era precedentemente saltato per una questione di tempi.
Mentre sul maxi schermo va in onda l’emozionante video sui nonni, le mamme si cambiano e poi entrano scena con le loro magliettine verdi e bianchi e, come avevano fatto prima i loro bimbi, emozionano con la loro rappresentazione fatta più di gesti che di parole, per loro tanti applausi e consensi in una serata che volge al termine dopo circa tre ore di manifestazione.
Che dire di più?!
Gallery 1
Gallery 2
Gallery 3.

[Rosario Rizzuto]

REFERENDUM ACQUA: ANCHE A CROTONE SCHIACCIANTE VITTORIA DEI SI!!!

Anche i crotonesi si sono espressi con convinzione e chiarezza a favore dell’acqua bene comune, quale diritto universale e risorsa che deve essere gestita dal pubblico con la partecipazione dei cittadini.
Il risultato referendario odierno attesta che anche a Crotone inizia a spirare il vento della partecipazione!

Nonostante il boicottaggio sistematico da parte dei grandi mass media, nonostante i tentativi trasversali di trasformare la campagna referendaria nell'ennesimo scontro politicista tutto interno al Palazzo, le donne e gli uomini di questo Paese hanno risposto con una straordinaria partecipazione al voto e con un'inondazione di SI.
SI, la gestione dell'acqua dev'essere sottratta al mercato; SI, sull'acqua non si possono fare profitti.

Questo ha detto l'intero popolo italiano vincendo una grande battaglia di civiltà.
E' stata una campagna straordinaria che ha attraversato ogni angolo del Paese, compresa Crotone e tutti i paesi della provincia, per tutti con allegria e determinazione: e il popolo italiano ha risposto, dimostrando come un'intera società sia in movimento per la riappropriazione sociale dell'acqua e dei beni comuni e per riconquistare la democrazia.
Da oggi niente sarà più come prima.

Con questo straordinario voto, per la prima volta dopo due decenni, il popolo italiano ha sonoramente sconfitto le politiche liberiste e l'idea che l'intera vita delle persone debba essere assoggettata al mercato.
Le donne e gli uomini di questo Paese hanno detto con meravigliosa chiarezza che un altro mondo è possibile, che la gestione dell'acqua dev'essere ripubblicizzata, che i beni comuni devono essere difesi, che un'altra democrazia è necessaria.
Questo limpido voto dice anche quali dovranno essere i prossimi passi.

L'abrogazione del famigerato decreto Ronchi richiede una nuova normativa. Dal 2007 è depositata in parlamento una legge d'iniziativa popolare,promossa dal Forum italiano dei movimenti per l'acqua con oltre 400.000 firme: dev'essere immediata portata alla discussione ampia e partecipativa delle istituzioni e della società.
L'abrogazione dei profitti dall'acqua richiede l'immediata riduzione delle tariffe pagate dai cittadini, nonché la convocazione, ATO per ATO, di assemblee territoriali che definiscano tempi e modi della ripubblicizzazione del servizio idrico in ogni territorio.

E' stata una straordinaria traversata per l'acqua e la democrazia che ha visto il comitato provinciale di Crotone, costituito da cittadini, impegnarsi in prima persona fin dalla fase di raccolta firme oltre un anno fa così come nella campagna referendaria, facendo parte del popolo dell’acqua che ha colorato ed impreziosito il nostro Paese.

Ora è il tempo della festa. In tutte le piazze, anche a Crotone e provincia. Con tutte le donne e gli uomini che ci hanno creduto.
Ora possiamo guardare al futuro con nuova fiducia, anche per la nostra provincia.

Comitato referendario provinciale “2 Sì per l’acqua Bene comune” – Crotone
Vogliamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua.
Vogliamo restituire questo bene comune alla gestione condivisa dei territori.
Per garantirne l’accesso a tutte e tutti. Per tutelarlo come bene collettivo.
Per conservarlo per le future generazioni.
 
Crotone 13 giugno 2011

Nottatando…

Sulla radiovisione di Rtl 102,5 (in studio Nino Mazzarino e Silvia Annichiarico) i Negrita hanno appena finito "Rotolando verso Sud", io invece sto rotolando verso la mattina, in questa notte che ho deciso di non passare a letto.

La scusa ufficiale (come se poi ci debba essere una scusa per fare le cose mie): tante foto da caricare, ma capite bene che è solo la stronzata da raccontare.
Succede così a volte alle 21,00 dormo, altre sere, invece, non voglio che la notte interrompi il mio giorno.

Ed oggi è stato un giorno un po' particolare: ho seguito tre eventi, ho scattato circa 1.000 foto che ora sto caricando su Facebook.

La mia personale maratona fotografica (alla faccia di quello che mi ero ripromesso dopo la  mia fallimentare candidatura alle elezioni comunali) è iniziata stamane alla festa per il pensionamento della maestra Vittoria Militi dove ero stato invitato dalle mamme.
La maestra Vittoria Militi con i suoi alunni. Foto Rosario RizzutoPer il pomeriggio, invece, la Professoressa Maria Luisa Artese mi ha invitato alla festa per il pensionamento del Dirigente Scolastico Tommaso Borda (e anche quello dell'Assistente Amministrativo Massimo Facente e del Collaboratore Scolastico Leopoldo Fiore).
I tre pensionati dell'Ic di Scandale: da sx  Massimo Facente, Tommaso Borda, e Leopoldo Fiore con la Dsga Noce. Foto Rosario RizzutoIl clou in serata a Papanice con la festa per la fine dell'anno scolastico dell'Istituto Comprensivo di Papanice (Gallery 1, Gallery 2, Gallery 3). Davvero una bella serata, con momenti simpatici e da brividi come il saluto al Prof. di sempre Antonio Gigliarano, arrivato alla pensione dopo 28 anni di servizio passati in quel di Papanice, lui che è di Crotone e che al primo giorno di scuola, 28 anni fa, aveva debuttato con: "Qua non ci vengo più!"
Per lui una serie di ovazioni e richiesta di foto come si fa coi vip!
Il Professore Antonio Gigliarano con la Professoressa Adriana Facente e il presidente del Consiglio d'Istituto di Papanice, Enrico Pedace. Foto Rosario RizzutoE poi tante altre cose che mi hanno costretto ad abbassare il mio dito sullo scatto della mia Fujifilm oltre 600 volte, di queste foto oltre 590 (alcune non sono il massimo ma pazienza, io rimango sempre, spero ancora non per molto, quello che fa foto non un fotografo!) sono già on line; quasi in diretta, o meglio, solo con una piccola differita.

Quasi un premio per le donne, per le mamme di Papanice, alcune delle quali mi aveva riempito di complimenti dopo le mie foto scattate, sempre a loro, alla Codignola, complimenti che sono proseguiti anche stasera.
Capisco che nemo profeta est in patria, ma per raggiungere la stessa serie di complimenti al mio paese ce ne vuole…   GRAZIE RAGAZZE!!!

Si è trattata, comunque, dell'ennesima, serata azzeccata della Dirigente Scolastica Giuseppina Tonia Padovano che qui a Papanice vorrebbero non andasse via dopo questo suo anno di reggenza, vedremo.

"Io le indicazioni – ha detto in un momento della festa – su cosa fare anche da soli ve le ho date, sta a voi metterle in pratica".
La Ds Giuseppina Tonia Padovano con la sua vice di Papanice, Tina Pace. Foto Rosario RizzutoLa stessa Padovano ha avuto, con grande mio stupore, parole di elogio, logicamente immeritato, nei miei riguardi direttamente da sopra il palco e per questo la ringrazio.

Di contro, durante la serata sono stati proiettati alcuni video: almeno due dei quali sono stati realizzati prendendo a man bassa tra le mie foto di alcuni eventi di Papanice che avevo seguito, ma nè mi è stato chiesto il permesso nè è stata segnalata la proprietà delle foto alla fine dei video e scusatemi se chiedo troppo!!!

Rino Gaetano vive nel ricordo di chi nn lo dimenticherà mai: grande commemorazione a Roma il 2 giugno al Verano e P.za Sempione

ROMA - Ed eccoli lì, anche quest’anno, decine di “pazzi” che arrivano, singolarmente o a gruppi, al cimitero del Verano, lì in fondo entrando dallo Scalo San Lorenzo, dove è sepolto il mitico Rino Gaetano. L’appuntamento ufficiale, per i componenti del fanclub, è alle 10,30 davanti al Verano, ma molti sono già davanti la tomba da tempo. C’è chi è arrivato dalla Calabria è sta con Rino già pochi minuti dopo le 07,00, anche quest’anno non è voluto mancare e si è portato dietro i propri bimbi.
 Amici di Rino al Verano. Foto Rosario RizzutoPoco dopo arriva Anna Gaetano, stanca ma allo stesso tempo energica come sempre, sistema la tomba dei fratello con fiori freschi, dà una pulita alla tomba e alla zona circostante, lamentadosi che è sempre lei a pulire quella zona.
Anna non sa nulla di quello che, nello stesso 2 giugno, è stato organizzato dalla rediviva (e per lei illeggittima) fondazione “Una Casa per Rino”, non ne è molto contenta ma è ferma e convinta nell’affermare che Crotone non si è comportata molto bene con lei ed il fratello.
 
“Ho chiesto perdono a mia mamma (alla quale avevo promesso che avrei traslato Rino a Crotone dove riposa lei e mio padre) ma non c’è la faccio, qua ci sono io, i miei figli, il mio nipotino; Rino resterà a Roma dove tu sai e vedi quanta gente viene a trovarlo, cosa succederebbe se la sua tomba fosse a Crotone? non voglio che sia dimenticato per una seconda volta!”.
Non si può non dare ragione ad Anna che tra una parola e l’altra continua a sistemare la tomba, poi legge l’articolo, la pagina intera, che Il Crotonese ha dedicato a questo appuntamento, gli si illuminano gli occhi: lei è sempre contenta quando si parla del fratello. Ci ringrazia e si raccomanda con noi di farla avere anche il successivo articolo in cui sarà raccontata questa giornata.
Intanto cominciano ad arrivare i primi fan.
 
Anna, che sul tavolino di fronte la tomba, sistema ogni volta un quaderno, su cui i fan lasciano delle frasi, i propri pensieri, ha tolto il “vecchio” quaderno, sistemandone uno nuovo con la fatidica data 02 giugno 2011. Ognuno che arriva ha un suo tipo di approccio, c’è ci saluta Anna poi va a baciare la tomba, chi va subito da Rino e si ferma davanti alla sua lapide per una preghiera, quasi tutti poi non possono fare a meno di lasciare un pensieRino. Un ricordo, una preghiera, una richiesta. Durante l’anno c’è anche chi va da Rino per raccomandarsi per un esame. D’altronde che il cantautore crotonese sia un po’ santo e un po’ profeta noi lo abbiamo scritto molti anni fa nella hame page di quello che è stato il sito della cover band Kathmandu.
 Maria Cristina Ciapanna davanti la tomba di Rino Gaetano. Foto Rosario RizzutoAl Verano c’è anche Cinzia, che, in un suo ricordo sul 2 giugno 2011 pubblicato su Facebook, scrive: “A volte nella vita succedono delle cose che noi chiamiamo “il caso”, ma più passa il tempo, più mi rendo conto che niente nella vita accade per caso. Più o meno un anno e mezzo fa, mi sono trovata a pensare di mettermi a letto e fare in modo di non svegliarmi più… e più passava il tempo, più la sofferenza aumentava, più l’idea di mettere davvero in atto ciò che avevo pensato, prendeva pericolosamente piede. E allora proprio in quei giorni: accendo la tv e, nella pubblicità di una banca, tu canti “Ma il cielo è sempre più blu”… accendo la radio e trasmettono “Ma il cielo è sempre più blu”… metto l’mp3 e la prima canzone che trovo è “Ma il cielo è sempre più blu”… .
 
E poi quella voglia irrefrenabile di andare su Youtube a guardarmi tutti i tuoi video e quell’improvvisa sensazione di calma che mi prende vendendo il tuo volto e il tuo sorriso. E poi, tutto in un crescendo: lo special su di te su Rete 4, il 1 Maggio del 2010 e subito dopo, gruppi in tuo nome che spuntano come funghi su Facebook e  l’incontro, un po’ magico (ci siamo chieste l’amicizia quasi in contemporanea!) con Valeria che poi mi ha introdotto nell’ambiente degli “Amici di Rino”, facendomi conoscere Domenico, Elio, Dora e via via tutti gli altri… Non riesco a credere che si tratti sempre di casualità, sono convinta e lo sono veramente, che tu ci sei, in un’altra dimensione ma ci sei, e guidi le mie mosse, come guidi tutte quelle di chi, come me, ti ama con tutto il cuore e l’affetto possibili”.
 Francesco di Giacomo ricorda Rino Gaetano. Foto Rosario RizzutoNon credo ci sia bisogno di aggiungere altro. Rino è anche e soprattutto questo. Rino c’è e regna sovrano, come troviamo scritto su qualche muro in giro per l’Italia.
Rino è li al Verano dove ci si ritrova  tutti assieme almeno due volte all’anno nel giorno che ricorda la sua scomparsa appunto ed in quello della sua nascita (29 ottobre 1950); tanti i volti noti, gli stessi volti visti lo scorso anno o negli anni scorsi come Cinzia, Giulia ed Asia (che quest’anno hanno fatto un po’ tardi perché non hanno trovato mezzi e sono arrivate a piedi!!!), Elio, Maria Cristina, Dionigi di Crotone ma tanti anche quelli che sono al Verano per la prima volta. Poco prima delle 11,00 arrivano i nostri: ecco Dario con la sua chitarra e allora via alla musica: tutti intorno alla tomba di Rino a cantare le sue canzoni.
 
Sempre Cinzia scrive: “Tutti uniti, abbracciati a cantare a squarciagola le tue canzoni, con il cuore traboccante di gioia… un centinaio di amici e un paio di chitarre. E a nessuno è venuto in mente di essere fuori luogo o di mancare di rispetto a qualcuno perché stavamo cantando in un cimitero: eravamo solo pieni di amore per te e di voglia di esternarlo”.
La mattinata continua, tra gli aerei che sorvolano il Verano per la vicina parata della Festa della Repubblica che lì, vicino alla tomba di Rino, non interessa ad alcuno.
Poi un gruppetto va a mangiare assieme: persone che poche ore prima nemmeno si conoscevano che diventano amici nel nome di Rino.
 Sergio Cammariere con alcuni fans. Foto Rosario RizzutoMa la festa per i 30 anni dalla scomparsa di Rino Gaetano è speciale, non può bastare l’incontro del Verano e così in serata è prevista una grande manifestazione in Piazza Sempione, zona Montesacro, più o meno dove si è cresciuto Rino, alla cui organizzazione hanno contribuito Anna ed Alessandro Gaetano, Timisoara Pinto e Fabio Dionisi.
Alle spalle del palco, infatti, c’è il IV Municipio, palazzo dove Rino, a suo tempo, frequentò la scuola media. Sono previste varie partecipazione di cantanti anche famosi e, cavolina, ci sono tutti.
Si esibirà quasi alla fine ma non possiamo non partire dalla partecipazione del nostro Sergio Cammariere che è anche parente di Rino Gaetano. Anna Gaetano se lo coccola, Sergio è molto atteso, nel retropalco non si tira indietro a foto ed autografi insieme con il suo “gemello” (mamma come si somigliano!) Andrea Rivera.
 
Ma sul palco di Piazza Sempione salgono vari personaggi, amici di Rino dell’epoca o nuove proposte. Il filo conduttore è il concerto della Rino Gaetano Band (la cover band ufficiale di Rino Gaetano seguita personalmente da Anna Gaetano e nella quale canta anche il nipote di Rino, Alessandro) con Marco Morandi. Ogni tre/quattro canzoni, sul palco sale un ospite annunciato da una frase proposta su un maxi scherzo.
Quella di Cammariere è la seguente: “Sei nato nella mia terra, hai respirato il mio stesso azzurro, come me un giorno sei partito…, un legame di parentela ci univa anche se non ti ho mai conosciuto. Oggi è la musica che torna a sovrapporre i nostri cuori. La Musica che non ha confini. Grazie Rino”.
 
Ma a rompere il ghiaccio è Ernesto Bassignano (voi lo avete mai sentito?) che scrive “Amarcord”, ricorda alcuni episodi della vita di Rino, spara anche qualche cazzata che infastidisce più di un fan del cantautore crotonese, poi storpia, anche leggendola, una canzone di Rino.
Per fortuna finisce presto ed è la volta della bella Diana Tejera; sul suo messaggio c’è scritto: “L’estate sta arrivando con le nuvole rigonfie di speranza e tu torni a Piazza Sempione”.
Si susseguono le canzoni della Rino Band e dei vari ospiti. Francesco Di Giacomo (con Paolo Sentinelli) lancia un “provocatorio” “Beati i vostri quattro sì”, il riferimento al referendum è chiaro e durante la serata saranno più cantanti a ricordare l’appuntamento referendario chiedendo al numeroso pubblico presente (alcune migliaia di persone) soprattutto di andare a votare ed alcuni anche di votare sì.
Sul palco anche il calabrese Peppe Voltarelli, ex voce del Parto delle Nuvole Pesanti, anche lui ricorda Rino con il suo timbro tipicamente calabrese. Seguono i Babalot, la provocante Roberta Carrieri che, al termine della sua esizione, fa più giri su se stessa lasciando intravedere le calze autoreggenti, e quindi Zibba.
 Anna Gaetano riceve una targa dal IV Municipio di Roma. Foto Rosario RizzutoC’è poi spazio per la consegna, da parte del IV Municipio, di una targa ad Anna Gaetano ed una scultura ad Alessandro Gaetano e a Timisoara Pinto.
Sul palco è la volta dell’acclamatissimo attore Claudio Santamaria protagonista della fiction su Rino tanto criticata perché, così come ha tenuto a sottolineare l’amico di Rino, Bruno Franceschelli, salito anche lui sul palco, quello visto su Rai 1 non era proprio Rino.
 
Spazio anche per un altro nipote di Rino, Danilo, che con l’uculele saluta lo zio “Ciao zio mi manchi tanto” la sua frase! Andrea Rivera (noto per le sue interviste al citofono) afferma che avrebbe citofonato solo a lui e lo ricorda con un testo realizzando mettendo assieme i titoli di alcune canzoni di Rino. C’è spazio anche per Gianni Mauro, che al Festival di Sanremo del 1978 era nel coro che accompagnava Rino, anche lui, commosso, ha parole di elogio per il cantante crotonese.
 
Tra gli ultimi sul palco anche gli impegnati Tetes de Bois, a luglio 2010 visti ad Isola Capo Rizzuto ad una manifestazione contro la ‘ndrangheta.
Tutto molto bello, come quando tutti insieme hanno cantato “Ma il cielo è sempre più blu”; è quasi l’una di notte ma piazza Sempione è ancorea piena di gente.
Rino ha ancora una volta fatto centro, il suo ricordo rimane indelebile, la sua musica dà ancora forti brividi.
 La targa scoperta dove abitò Rino GaetanoIntanto il 7 giugno 2011 in Via Nomentana Nuova 53, all’ingresso della casa che lui abito è stata scoperta una targa, vi si legge: “Qui è vissuto dal 1970 al 1981, Rino Gaetano (1950-1981) grande autore ed interprete della canzone italiana. Ma il cielo è sempre più blu. S.P.Q.R. 2011”.

A seguire i link alle mie foto:
Fans di Rino al Verano,
Festa in Piazza Sempione 1
Festa in Piazza Sempione 2.
 
[Rosario Rizzuto]

La Terza B Primaria di Scandale festeggia il pensionamento del maestro Amedeo Natale

SCANDALE – Il momento della pensione è una fase importante della vita di ogni uomo, c’è gente che non vede l’ora di lasciare l’ufficio, i colleghi, la fabbrica, le macchine, altri, invece, ritarderebbero quanto più possibile questo giorno.

Non sappiamo se il maestro Amedeo Natale di San Mauro Marchesato, ma da alcuni anni insegnante di matematica presso la Scuola Primaria di Scandale, appartiene ai primi o ai secondi ma di certo dopo la bella festicciola che, a sorpresa, gli hanno preparato i propri aluni della classe 3^ B, un po’ di rammarico in più, nel dover lasciare questi bambini, praticamente a metà ciclo scolastico, lo avrà.

I suoi allievi, coordinati dalla maestra di italiano Carmela Coriale e dalla rappresentante di classe, Concetta Masi, sempre molto attiva nell’impegnarsi per la propra figlia Gloria ed i suoi compagnetti, si sono organizzati di nascosto dal docente: hanno preparato una canzoncina ed altri momenti per salutare il loro maestro.
Il maestro Amedeo natale con alcuni dei suoi alunni. Foto Rosario Rizzuto
Tutto molto bello: la sorpresa del maestro nell’arrivare nella stanza preparata per l’occasione dove ha trovato ad aspettarlo i suoi alunni e alcuni dei loro genitori più qualche collega, il bel canto dedicatogli dai bimbi, la consegna, da parte di ogni bambino, di una rosa al maestro Amedeo a formare un bel mazzo, la consegna del regalo fattogli dai bambini.

Commozione anche tra i bambini tanto che una non è riuscita a trattenere le lacrime.
Quindi spazio alla festa con la consumazione dei dolci e delle bevande portate dai genitori.
Nel finale della piccola festecciola nell’aula c’è stato anche un ideale passaggio di consegne tra lo stesso Amedeo Natale e la maestra Melina Carnevale che dal prossimo anno scolastico insegnerà matematica in quella che sarà la 4^ B.

Ma qualunque maestro succederà ad Amedeo Natale non sarà facile, per i 16 bambini scandalesi, dimenticare i tre anni trascorsi insieme al loro bravo maestro per il quale non sono mancate, durante la manifestazione,  parole di elogio da parte dei colleghi presenti nonché dei genitori intervenuti alla festicciola.

Il maestro Natale ha ringraziato tutti per la bella sorpresa ed ha assicurato che non si perderà e che, quando si troverà a passare da Scandale, farà certamente un salto per salutare i propri allievi.
ROSARIO RIZZUTO

Motoraduno di Scandale: domani 2 giugno il gran giorno!

SCANDALE – Il 2 giugno è diventato un appunto fisso per gli appassionati di moto di Scandale, del circondario ed anche oltre.
Infatti nel giorno della Festa della Repubblica, e quindi festivo per il calendario, nella cittadina collinare crotonese si tiene un importante e suggestivo motoraduno, organizzato dal locale moto club “Gli Sbiellati”, il Quinto denominato “Città di Scandale”.
Locandina Motoraduno 1
L'evento è inserito nel calendario regionale della Federazione Motociclistica Italiana e sono stati invitati tutti i moto club della Calabria e alcuni della Basilicata tanto che sono previsti, se il tempo sarà di aiuto a questi giovani e volenterosi motociclisti scandalesi che tanto impegno ci stanno mettendo nell’organizzazione di questa manifestazione, circa 400 centauri.

Il programma della giornata è molto vasto ed è anche prevista la presenza di stand enogastronomici locali.
Si parte con le iscrizioni a partire dalle ore 9,00 in Piazza Condoleo man mano che i motociclisti cominceranno ad arrivare a Scandale, a seguire la colazione offerta da un locale del posto.

Alle 12,00 inizierà un giro turistico per le vie di Scandale per arrivare in un altro locale di Scandale che offrirà l’aperitivo. Alle 13,00 ci sarà il pranzo in uno dei locali convenzionati.
Dopo la pausa pranzo dalle ore 15,00 inizieranno i giochi di abilità con le moto, ci saranno momenti di intrattenimento con ragazze immagine e l’estrazione dei premi della riffa: primo premio: viaggio Mar Rosso, secondo: casco integrale, terzo: telefono touch screen.
L’evento si svolge in collaborazione con lo staff di www.adrianaperulliteam.it.
Una manifestazione importante che animerà Scandale (e pazienza se ci sarà un po’ di rumore) in questa giornata di festa che, forse, altrimenti, sarebbe passata nell’anonimato.
Bravi ragazzi!!!
Locandina motoraduno 2
Per maggiori informazioni si può scrivere alla mail:
glisbiellati@libero.it
  oppure contattare il responsabile del moto club di Scandale Antonio Marino al numero 333.4025704.
ROSARIO RIZZUTO

Elezioni Comunali. A Crotone Peppino Vallone riconfermato Sindaco!

 

 

Peppino Vallone, riconfermato Sindaco di Crotone

Vince Peppino Vallone. Alle 16,42 il candidato del centrosinistra ha il 58,52% dei voti contro il 41,48% della candidata di centrodestra Dorina Bianchi.

Scene di esultanza presso il comitato elettorale di Peppino Vallone che, in un primo momento ha atteso a casa i risultati ma, apenna saputo che la situazione si stava mettendo benissimo per lui, si è recato dai "suoi".

Riconferma, dunque, per Vallone, che potrà amministrare la città pitagorica per i prossimi 5 anni (si spera come ha fatto negli ultimi mesi e non nei primi 4 anni del suo precedente mandato) e recupero che non si realizza per la Bianchi nonostante l'alleanza con Senatore, Regalino e Sculco e la sfilza di personaggi politici nazionali, con in testa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, arrivati a Crotone per spingere la senatrice.

"La campagna è stata difficile – ha dichiarato la candidata Dorina Bianchi in diretta su 8 Video Calabria - ci sono stati molti attacchi su di me, dei fuochi incrociati, però alla fine il verdetto delle urne è quello che conta. E' chiaro che i cittadini hanno inteso votare Peppino Vallone, nonostante le condizioni di Crotone, anche se mi sembra talmente assurdo questo distacco con Vallone".

Vince, invece, il centrodestra a Cosenza, dove Mario Occhiuto supera il rivale Enzo Paolini. 

Intanto alle 17,30 arriva il dato definitivo per Crotone: vince, dunque, Peppino Vallone con il 59,41% (16.501 voti) contro il 40,58% (11.272) di Dorina Bianchi.

Sul sito del Ministero dell'Interno tutti i dati del turno di ballottaggio di Crotone. Con questa vittoria i seggi assegnati al centrosinistra sono 19, quelli al centro destra 6 e alle liste collegate a Giusy Regalino 4 per un totale di 29 seggi; restano da attribuire altri 3 seggi per arrivare al totale di 32 che saranno i consiglieri che formeranno il nuovo consiglio comunale di Crotone dopo la nuova legge che ha ridotto il numero degli amministratori.

Crotone, quindi, segue l'andamento dei grandi appuntamenti nazionali di questi ballottoggi che hanno, infatti, visto Pisapia diventare Sindaco di Milano contro Letizia Moratti e De Magistris stravincere a Napoli contro Lettieri.

"E' stata una campagna elettorale lunga e complessa – dice Peppino Vallone negli studi di 8 Video Calabria - con anche momenti di tensione. A Crotone è arrivato Berlusconi ed altri ministri. La città di Crotone, però, non si è lasciata irritire da queste passeggiate in città ma, al pari di quello che sta avvenendo in altre parti d'Italia, da Milano a Napoli, Crotone è riuscito a cogliere questo vento nuovo. Mi dispiace che sia stata una delle poche città calabresi che è riuscita a coglierlo".

[Rosario Rizzuto]

Cambio di gestione alla Pizzeria La Calabrese di Scandale. Da oggi la gestisce Antonio Aprigliano. Auguri!!!

Si cambia.

Dopo alcuni anni in cui la famiglia di Franco Rizzuto ci ha deliziato con la propria pizza, il loro locale, la Pizzeria "La Calabrese", cambia gestione e così da oggi sarà in mano ad Antonio Aprigliano.

Onestamente, mentre scrivo, mica ho capito chi sia questo Antonio vista la mia difficoltà cronica di collegare nome e viso dei mie paesani e non solo di essi, ma di certo lo "conoscerò" oggi quando alle 18,30 offrirà l'apertivo al paese.

A lui, a chi gli sta vicino in questa nuova avventura (è sempre bello quando un'attività apre, è sempre bello quando qualcuno ci prova!!!), da parte mia i più sinceri auguri.

Oggi, 29 maggio 2011, la Pizzeria La Calabrese di Scandale cambia gestione. Da oggi sarà gestita da Antonio Aprigliano.

Una foto al giorno: Relax… a Scilla!!!

Da Sud a Sud, suoni per il Mediterraneo al Campeggio San Paolo di Isola Capo Rizzuto

Cinque concerti presso il Campeggio San Paolo di Isola Capo Rizzuto.

Da un'idea di Irene Magistro a Mesoraca il primo asilo internazionale

C'è da rimanere senza parole per le infinite capacità e doti di Irene Magistro.

L'avvocato mesorachese, già organizer crotonese del Meetup di Beppe Grillo, si è "inventata"  nella sua cittadina, l'asilo internazionale che è meglio spiegato nei video seguenti:
 

Reset. Punto a capo.

Reset. Punto e a capo.

E così, piano piano, è arrivato Maggio 2011.

Un mese importante iniziato con appuntamenti importanti come, a livello Nazionale, la beatificazione di Papa Giovanni Paolo II ed il Concerto del Primo Maggio, oppure, per stare vicino a me, il bel pareggio dello Scandale a Rocca di Neto nell'andata della semifinale play off di Seconda Categoria.

Ora per raggiungere quasi sicuramente il Casabona (che sempre ieri ha battuto sul campo nemico [in casa giocava il Roccabernarda] di Scandale il Roccabernarda per 4 a 2, anche se, nel calcio, non si può mai dire) in finale, i ragazzi di Drammis hanno due risultati su tre. Domenica prossima a Scandale potranno puntare sia alla vittoria che al pareggio (con qualsiasi risultato) per passare il turno. Mi raccomando domenica tutti al campo ed organizziamoci anche per una bella coreografia, Domenico Marazzita e compagni hanno bisogno del dodicesimo uomo in campo, ossia noi, per andare avanti

Ieri mi sono preso una giornata per me, ci sono persone meravigliose in giro, basta solo avere la fortuna di incontrarle sulla propria strada.

A volte non ci si rende conto di quanto vale chi ci sta vicino finchè non lo perdiamo. Vorrei dire tante cose ma non è ora, mi sento come svuotato ma non è una sensazione negativa… ANZI!!!

Dovrei scrivere alcuni pezzi ma chi se ne frega, di fatto iniziare la mia campagna elettorale ma continuo a non riuscire ad andare nelle case.

Quello che ho da dire lo dirò anche da qui o su  Facebook: fatevi anche voi portavoce di me stesso ma solo se avete realmente fiducia in me e se credete che Rosario Rizzuto nei prossimi 5 anni possa (iniziare a) fare qualcosa per il Comune di Scandale.

Non rinnego e non elimino gli ultimi 5 anni da Consigliere e meno di tre da assessore, quello che il mio ruolo di Assessore alla Cultura mi chiamava a fare credo di averlo fatto ed anche egregiamente con tutti i limiti a cui sono stato posto, ma vi posso assicurare che Rosario Rizzuto in primis ma in senso generale tutta la lista ORGOGLIO SCANDALESE ed su tutti il nostro Sindaco Tonino CORIALE vi sorprenderanno.

Dateci fiducia, solo con voi, solo voi potete fare di noi i futuri amministratori di questa Scandale che ha tanto bisogno di persone senza poteri occulti alle spalle, persone che devono RENDERE CONTO SOLO A VOI E A NESSUN ALTRO.

Io non ho dubbi che Scandale ci premierà e che il 16 Maggio festeggeremo tutti assieme, non lo dico per ecceso di autostima ma perchè so che Scandale sa votare e si sa scegliere i propri amministratori.

Mi hanno parlato ancora di un fantomatico sondaggio, pilotato ad arte, che ci darebbe terzi.

Forse, chi lo ha fatto, ha chiesto alla gente il nostro numero nella scheda elettorale e la gente di Scandale molto informata ha detto 3.

Poi dopo le 15,00 del 16 maggio da quelle quattro urne usciranno di più schede con la croce sulla mano che si apre alla gente ed accoglie le persone.

D'altraparte chi vorrebbe tornare al buio di 10 anni fa?

Ve li ricordate i Natali delle amministrazioni Barberio?

Il cancello nel piano alto del Comune?

Ma siamo seri…

Siamo a maggio, in attesa che anche il tempo si accorga che non è iniziato Autunno ma piena Primavera nel mio essere è esplosa l'Estate…

Stamane voglio bene a tutti, anche agli arbitri e a Sergio Contarino (crotonesi non lo votate alle comunali mi raccomando!!!), oltre la tenda vedo un inizio di alba bellissima ed una giornata serena e già sento caldo e sento gli uccellini cantare nonostante le finestre con i doppi vetri!!!
Sarà una bella giornata, con il cuore a 1.000 e le farfalle nello stomaco: che forza può avere a volte un girasole!!!

Mio figlio in campo a Terranova da Sibari nella sua prima gara di Pallamano

Nonostante la sconfitta (ma i ragazzi di Crotone erano più piccoli sia d'età che fisicamente dei colleghi di Terranova da Sibari) della squadra di Pallamano under 12 di Crotone è sempre una bella soddisfazione vedere mio figlio Antonio Rizzuto segnalare tre reti: tre micidiali tiri con il braccio sinistro.
Antonio Rizzuto in azione al Palasport di Terranova da Sibari. Foto Rosario Rizzuto

Qui alcune foto della giornata che ha visto in campo anche i ragazzi più grandi.
I ragazzi della Pallamano Crotone e Pallamano Terranova da Sibari insieme. Foto Rosario Rizzuto
Questo, invece, un  breve video su una fase del gioco, per giunta la più brutta per il Crotone, nella quale ha subito alcuni gol.
La Pallamano Crotone aveva chiuso il primo tempo in vantaggio di una rete.

La Scuola Media di Scandale in festa per Yasin

SCANDALE – Yasin (o Yassin) da ora in avanti avrà tre date di compleanno: quella in cui lui ricorda (pare che in Afghanistan lui non abbia mai festeggiato un compleanno) di essere nato, a settembre, il primo di settembre, quella che gli ha dato lo Stato Italiano quando Yasin è arrivato in Italia, ossia il primo di gennaio, e ora anche quella in cui i suoi compagni di classe e di scuola con i docenti e la presidenza della Scuola Media di Scandale gli hanno assegnato festeggiandolo l’11 Aprile.
 

Yasin Shnwari con la professoressa Roberta Tassi. Foto Rosario Rizzuto

Una gran festa che ha coinvolto tutta la scuola media del paese per i 15 anni di questo ragazzo afghano arrivato in Italia dopo una serie di peripezie.
I talebani, nel suo paese, gli hanno ucciso papà, mamma, un fratello ed altri parenti; per sua fortuna una zia è riusciuta a raccogliere un po’ di soldi e a farlo fuggire.
Impresa non facile, con un viaggio lunghissimo che ha toccato l’Iran, la Turchia, la Grecia, fatto a volte con mezzi di fortuna, a volte a piedi, fino al tanto agognato arrivo in Italia anche questo tragico e traumatico visto che il barcone sul quale viaggiava Yasin è affondato e alcuni suoi compagni di viaggio sono morti. Lui, per fortuna no, la sua forza di vivere e di avere un futuro, è stata più forte anche del tumultuoso mar Mediterraneo e così Yasin ha messo piede in Italia e poi è arrivato a Scandale, alla casa famiglia di Villa Condoleo.
 
A distanze di anni dalla sua morte, le opere volute da Don Renato riescono ancora a fare del bene, tanto bene.
L’idea di questa bella festa è stata dalla professoressa di inglese, Roberta Tassi, che ha coinvolto tutta la scuola, cercando di realizzare una festa a sorpresa che è rimasta tale fino all’11 aprile mattina, fino a poche ore dalla festa, quando Yasin, vista l’aria che si respirava, si è accorto di qualcosa.
Molti scolari hanno portato qualcosa da mangiare: bibite, patatine, dolci, torte che a prima vista potevano sembrare sufficienti per un esercito ma non avevamo calcolato la capacità di ingurgitare “schifezze” da parte dei ragazzi di oggi così quasi tutto è passato dai tavoli alla pancia dei presenti in men che non si dica!
Yasin ha spento le candeline sulle torte, e già, a dispetto dei tanti compleanni mai festeggiati, a Scandale ha soffiato su ben quattro torte!

 Yasin e gli altri ragazzi della casa famiglia con alcuni docenti della scuola Media di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

In realtà la festa non è stata solo per Yasin ma la scuola media di Scandale, diretta dal dirigente Tommaso Borda, ha voluto festeggiare tutti i quattro ragazzi della casa famiglia frequentanti la Scuola Media e cioè, oltre a Yasin Shnwari, anche Raffaello Messina (13 anni), l’unico italiano, e poi i fratelli Fouzia Mourchid (una graziosa ragazza del Marocco di 16 anni) e il suo fratellino Badar anche lui di 13 anni.
“Tutti si sono prodigati per questa festa – ci dice la professoressa Tassi – hanno fatto anche una raccolta di soldi per regalare a Yasin un bel orologio (con tanto di incisione per ricordare la giornata e che è stato consegnato durante la manifestazione), altri regali sono stati acquistati per Yasin dagli insegnanti. Molte mamme hanno preparato dolci e chi non poteva ha comprato qualcosa. Lui non sapeva niente fino a poco fa e come avete visto si è molto commosso. E’ stata una festa molto semplice anche per fare vedere come la Scuola Media di Scandale ha accolto questi ragazzi particolari che magari, nella loro vita, fino ad oggi, hanno avuto solo rifiuti. Anche la casa famiglia sta facendo la propria parte. Cerchiamo insieme di darci una mano per salvare questi ragazzi, per far capire loro che la vita non è, per alcuni, solo morte, ma ci sono anche aspetti belli e noi abbiamo accolto questi ragazzi con grande affetto”.
 
Un messaggio su questa bella inziativa anche da parte della vice preside Lucia Polito: “In una società multiculturale e multietica alla scuola viene chiesto più di quanto abbia dato finora perché le nuove generazioni siano messe in grado di costruire un futuro di pace, libertà e benessere, di confronto e soprattutto di dialogo. Il futuro del nostro paese è legato a come sapremo gestire questa fase, complessa e molto delicata, di passaggio, di transizione di cui la scuola e la maggiore protagonista e responsabile. Quindi, oltre alla funzione educativa alla scuola, oggi viene chiesta  una funzione economica, sociale, una funzione socializzante dal momento che viviamo in una realtà ormai globalizzata e quindi ci auguriamo di dare a questi ragazzi quello che finora non hanno avuto”.
“Tutto il meridione in genere, e Scandale in particolare, – aggiunge la Professoressa Polito – sta dimostrando molta solidarietà verso gli stranieri che stanno arrivando in Italia senza distinzione tra profughi e clandestini, quindi dimostriamo sempre, in tutti i periodi dell storia, che il meridione ha vissuto sempre con molta passionalità gli eventi, anche quelli più drammatici come quello che stiamo vivendo”.

 Yasin con Fouzia e Badar Mourchid. Foto Rosario Rizzuto

“Tornando ai nostri scolari che stiamo festeggiando, questi ragazzi – conclude – hanno un po’ di difficoltà anche perché non conoscono bene la lingua ma c’è la parte loro la volontà di imparare, di conoscere, di confrontarsi e rapportarsi con i nostri scolari, di raggiungere, cioè, degli obiettivi”.
Una festa piena di gioia, dove a quella dei quattro ragazzi si aggiungeva quella di tutti i presenti, tra abbracci, foto e una gran gioia di vivere, lontano, per Yasin, dai brutti ricordi della sua terra che, siamo certi, lui tornerà a visitare quando anche lì arriverà la cosa più bella al mondo: la Pace!!!

Altre foto della giornata cliccando qui.

Mentre a seguire un breve video realizzato durante la festa.  

[Rosario Rizzuto]

Motivazioni della candidatura di Antonello VOCE nella lista ORGOGLIO SCANDALESE.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad uno scenario politico a dir poco disdicevole che ha fatto inorridire tutti coloro i quali avevano intenzioni propositive per la nascita di una coalizione forte per la crescita del nostro paese, che in questi anni pur essendo moralmente e numericamente superiore, ha vissuto all’ombra di una pseudo sinistra becera la quale si atteggia a “protagonista assoluta”.

Abbiamo visto nascere associazioni, gruppi, gruppetti e sotto gruppi, molti dei quali nati e fatti nascere ad hoc, con l’unica intenzione di dividere e non di unire.
Nelle condizioni in cui versa il nostro paese si rende necessario una seria e determinata inversione di rotta per poter amministrare al meglio la nostra Comunità.

Scandale prima di essere amministrata deve essere liberata!
Liberata da chi si propone o vorrebbe proporsi come il nuovo ed il migliore ma in realtà e un riciclato.
Liberta dai soliti amici di affari, che tutto hanno a cuore tranne che il bene comune.
Liberata da chi si è proposto a voi tutti come l’agnello di turno ma in realtà era ed è un lupo famelico.
Liberata da chi si prende gioco costantemente con i soliti presta nome di turno fungendo da salvatore della Patria.
Liberta da chi tenta (a volte riuscendoci) di carpire la buona fede dei cittadini, mettendo in campo volti apparentemente “immacolati” ma in realtà sono solo delle marionette a servizio dei loro burattinai.

Sono loro il male di questo paese, male che deve essere estirpato una volta per tutte!
Non ha senso vincere una tornata elettorale se poi non si può garantire la giustizia sociale perché si deve dar conto ai soliti potentati che stanno rinchiusi nei loro palazzi d’avorio non curandosi dei bisogni di tanta gente sofferente.

Sono questi i motivi che mi hanno visto scendere in campo al fianco di Tonino Coriale nella lista Orgoglio Scandalese e anche per il disgusto delle scelte opportunistiche altrui che con facilità sono passati da una parte all’altra elemosinando una candidatura poiché l’unica loro fede non è quella partitica bensì quella della spartizione del potere e dei quattrini.

La  mia scelta è rafforzata  altresì dalla coerenza e la trasparenza che il nostro candidato a Sindaco Tonino Coriale ha dimostrato nel tracciare la propria linea disdegnando accordi e alleanze opportunistiche che lo avrebbero visto apparentemente vincente a discapito dei nostri concittadini.
Sono convinto che questa sia l’ora del nostro riscatto per ridare dignità alla nostra gente, più volte calpestata dai soliti noti, riconsegnando il potere all’unico dignitario legittimo: IL POPOLO!

Questo sarà il mio ed il nostro impegno: garantire a tutti i diritti che ciascun cittadino possiede.
Certo e fiducioso di quanto sopra citatovi il mio invito non è altro che quello di farvi riflettere su quanto sta succedendo nel nostro bene amato paese per impedire la realizzazione del loro progetto di potere, premiando chi da sempre con Orgoglio ha combattuto per un’idea di libertà e democrazia mettendosi al vostro servizio con lealtà.
Antonello Voce

Stabilizzazione Lsu-Lpu a Scandale: l'articolo

In una fase così critica per l’Italia in generale ma soprattutto per il Sud e quindi, a maggior ragione, per la nostra provincia, in chiave lavorativa tutto è utile, anche un contratto part-time o un progetto della Copross (Consorzio Provinciale per i Servizi Sociali).
Tale premessa per dire che ci sono due belle notizie, per quanto riguarda il mondo del lavoro, a Scandale, anche se, crediamo, entrambe susciteranno qualche polemica.
La Giunta Comunale di Scandale alcuni giorni fa ha approvato una delibera per la stabilizzazione con un contratto part-time di sei lavoratori Lsu ed Lpu.

La Segretaria Comunale, Stefania Tutino, ha spiegato alla Giunta, riunita nella stanza del sindaco Fabio Brescia con la sola assenza del Vice Sindaco Filippo Lettieri, tutta la procedura.
A Scandale ci sono otto lavoratori di queste due tipologie ma per motivi tecnici legati alle assunzioni fatte negli anni precedenti, l’ultimo assunto dall’Amministrazione Comunale è stato Giuseppe Borgese nel 2006, (in regola, invece gli altri paletti previsti dalla legge che regolamenta le assunzioni negli enti pubblici ossia la spesa del personale che non deve superare quella avutasi nel 2004 – un po’ più di 500.000 euro – e la percentuale della spesa per il personale che non può superare il 40%), non è stato possibile deliberare la stabilizzazione di tutti.
Sarebbe bastato che il Borgese fosse stato assunto qualche mese prima, ossia nel 2005, e la delibera sarebbe potuta essere fatta per tutte le otto unità!!!
Per procedere alla stabilizzazione delle 6 unità lavorative sarà espletato un concorso per la formazione di una graduatoria sia per l’Area B1 (nella quale entreranno cinque unità su cinque) che per la A1 (dove però c'è solo un posto al cospetto di tre unità al momento in servizio).

Saranno stabilizzate ed inquadrati nell’Area B1, comunque vada la selezione: Teresa Bitonti,  Anna Maria Coriale, Annalisa Franco, Vincenzo Franco e Giuseppe Garofalo; invece si contenderanno  l'unico posto disponibile nell’Area A1: Antonella Drammis, Concetta Fazzolari e Gino Ratta.
Ma comunque la Giunta Comunale ha predisposto che le due persone che, in questa fase, rimarranno fuori potranno essere assunte, se ci saranno le condizioni o se cambiano le leggi, nel 2012.
Prima della votazione all'unanimità della delibera che ha portato alla risultanza di cui sopra, l'assessore Tonino Coriale aveva proposto, per un discorso di par condicio tra tutti i lavoratori, la selezione di 4 unità dell’Area B1 e due della A1. Il Sindaco Brescia ha spiegato i motivi per cui la proposta era stata impostata nei modi descritti in precedenza e la sua proposta è passata a maggioranza. Poi, come già detto, e ci mancherebbe, tutti i presenti hanno approvato all'unanimità e con immediata esecutibilità la delibera.

Comune di Scandale. Foto da www.comune.scandale.kr

Finisce così un calvario durato circa 13 anni per questi "dipendenti comunali" che spessissimo si sono sobbarcati lavori non loro contribuendo a mandare avanti un Comune notoriamente sotto organico.
Certo si tratterà di contratti part-time (con uno stipendio inferiore, per il venir meno di alcune agevolazioni, a quello percepito ora come Lsu o Lpu) ma almeno di tratterà di un contratto certo e con tutti i diritti e a tempo indeterminato cosa che permetterà a queste persone una maggiore tranquillità di vita e la possibilità di fare qualche progetto a lungo termine.
C’è da sottolineare che, nonostante il Comune di Scandale abbia partecipato ad un bando della Regione Calabria per la stabilizzazione degli Lsu-Lpu (che, se si ci rientra, vede la Regione partecipare alla retribuzione di questo personale per cinque anni), non essendo ancora arrivata risposta dalla Regione, per ora la spesa prevista grava tutta sul Comune di Scandale.
L’altra bella notizia e che anche la Copross di Crotone ha selezionato per Scandale, per un progetto “per interventi diretti all’infanzia”, quattro donne, si tratta di: Serafina Demme, Rosa Paparo, Teresa Paparo e Mimma Simbari.

Questa notizia, più che la prima, ha suscitato molte polemiche e malumori in paese per via dalla vicinanza o parentela di alcune delle selezionate con alcuni amministratori o politici locali e provinciali ma essendosi trattato di un avviso pubblico (era stato pubblicato anche sul albo on line del Comune il 20 gennaio 2011 con il seguente oggetto: avviso pubblico per la costituzione di un elenco [short list] per la selezione di personale da utilizzare per gli interventi diretti all'infanzia nel Comune di Scandale), crediamo che tutto sia svolto in piena regola e siamo certi che la Copross saprà dare le giuste spiegazioni a chi, eventualmente, le chiedesse.

[Rosario Rizzuto]

Ecco alcuni candidati ufficiali della lista Orgoglio Scandalese capeggiata da Tonino Coriale

Dopo  i nomi circolati nei giorni scorsi delle liste Scandale nel Cuore e Scandale Democratica si comincia a sapere qualche cosa anche sulla lista Orgoglio Scandalese (avete notato che il nome del nostro bene amato paese compare in tutte e tre le liste?!).

Innanzitutto, dopo una breve riflessione a due teste con il candidato a Sindaco Tonino Coriale, sono arrivato alla conclusione che non ha senso non candidarmi per fatti esterni alla politica (ricordate i fatti di Torre Melissa?!); ho troppo voglia di fare questa esperienza e di fare qualcosa per il mio paese per lasciarmi condizionare da una situazione che è alquanto marginale e quindi ROSARIO RIZZUTO è di nuovo, ufficialmente, in campo (senza di fatto esserne mai stato fuori).

Oltre a me e al candidato "storico" Gianfranco Summa altri candidati ufficiali sono: Domenica Bomparola (poetessa), Enzo Colosimo di Corazzo (Polisportiva Giovanile Scandalese e Associazione Sviluppo Corazzo), Francesca Crocco, Angelo Ierardi, Nicola Raimondo, Nicola Scarà, Antonello Voce.
Quindi nove candidati (il limite minimo previsto dalla legge) alla carica di consigliere sui 12, massimo, previsti.

Spicca la presenza di ben due donne, in un paese che ha avuto sempre difficoltà a far candidare, e soprattutto eleggere, l'altro sesso. Che sia la volta buona?! 

Tonino, intanto continua a lavorare sulle altre candidature, ci sono più nomi sulla sua agenda e presto i 12 moschiettieri saranno al completo!

Pino Lettieri ritira la sua candidatura con Scandale Democratica

La notizia ha quasi del clamoroso, l'Assessore (uscente) della Giunta Brescia, Giuseppe (Pino) Lettieri, dato, fino a pochi minuti fa come candidato nella lista "Scandale Democratica" che dovrebbe avere come candidato a sindaco Carmine Vasovino, ci ha appena comunicato di aver ritirato la disponibilità alla candidatura.
L'Assessore Pino Lettieri che il 25 Marzo 2011 ha ritirato la candidatura con Scandale Democratica. Foto Rosario Rizzuto
In effetti già stamane lo stesso Pino ci aveva parlato di alcune cose non chiare e che lui non sarebbe stato ad un'alleanza con i patti non ben definiti; scherzando stamane mi aveva detto che, forse, avrebbe votato per me.

Insomma la lista che ha come ideologo Antonio Barberio comincia a perdere pezzi; d'altra parte che senso ha prestarsi ad un gioco a cui poi non si può giocare?!

Ecco a voi il neo scandalese Leo Fiore!

Mi immagino Gaetano e Giusy raggianti e non potrebbe essere diversamente…
Dopo nove mesi di gestazione tranquilla (Giusy ha lavorato fino a quasi gli ultimi giorni) ed un parto molto veloce e dolce, come tutte le mamme vorrebbero, lunedì 14 Marzo 2011 intorno alle 04,00 di mattina è venuto alla luce Leo (che sta per Pantaleone, nome del nonno) Fiore.
Il piccolo Leo Fiore

Il piccolo e bel (d'altra parte non poteva essere che così con una mamma bella come Giusy – che da ragazza ha partecipato a più concorsi di bellezza – e un papà figo [consumazioni garantite per almeno un mese!!! ] come Gaetano!!!) bimbetto, come potete vedere nella foto, è nato di quasi 3 chili e mezzo e ormai da qualche giorno è già nella sua casa di Scandale circondato dall'affetto di mamm e papà e di tutti i parenti.


A Giusy e Gaetano i miei più sinceri auguri e la speranza che Leo abbia presto una sorellina o un fratellino!!!

Festa in casa Rizzuto per i 65 anni di Domenica De Miglio

Piccola festicciola ieri sera in casa dei miei, per festeggiare i 65 anni di mia madre Mimì (Domenica) De Miglio.
Domenica De Miglio soffia le candeline. Foto Rosario Rizzuto
Oltre alla mia famiglia era presente mia sorella Maria ,arrivata appositamente da Milano, mentre le altre due mie sorelle (una con il compgno Enrico) erano dovute andare via, per gli impegni di lavoro di inizio settimana, domenica sera dopo essersi fermate un paio di giorni.

Quindi, in effetti, si era già un po' festeggiato domenica a pranzo.
Mio padre Antonio dà gli auguri a mia madre. Foto Rosario Rizzuto

Festicciola veloce con l'ottima torta preparata dalla Pasticceria Martina e qualche foto per immortalare la giornata.

Mia mamma è nata il primo giorno di Primavera anche se ieri sembrava pieno Inverno, ora, dalla mia mansarda, vedo rosso all'orizzonte sopra Crotone ma non sono uscito fuori e non so se c'è fresco come ieri.
La festeggiata, Domenica De Miglio, con la mia famiglia. Foto Maria Rizzuto
Messi in archivio i 65 anni di mia madre, sabato 26 toccherà a mio padre che di anni ne compie 68…

Qui alcune foto scattate ieri sera con dedica speciale per zie di mia madre di Pordenone che magari hanno desiderio di vedere la "nipotina".

Festa a Scandale: ecco i Luminari!

Teresa dà le direttive ed è da brividi come tutti siano a disposizione con allegria consci del proprio ruolo e del proprio compito, ogni tanto qualcuno alza pure la voce ma dovendo dare retta a centinaia di persone, che sembra non mangino da mesi, ce ne vuole di pazienza.
Il Luminario di via Resistenza a Scandale dopo l'accensione. Foto Rosario Rizzuto
Mimma osserva con dolcezza e se ne bea la sua piccola che balla scatenata sulle note irradiate dal bravo Dj Covak; Salvatore, che è arrivato da Cutro anche se ha pure sangue scandalese nelle vene, si gusta alla grande un piatto di cumbitu; i bambini fanno a gara, almeno subito dopo l’accensione del grande luminario, a buttare ramoscelli di frasche nel fuoco: a Scandale è festa, ci sono i Luminari!

Tradizione, anche se in tono minore, rispettata anche quest’anno.
I grandi fuochi che a Scandale, ma anche in altri comuni della Provincia, si accendono la sera della vigilia di San Giuseppe, nel paese collinare crotonese, in questo 2011, non sono stati tanti: quello della Pro Loco in via Resistenza, quella della Parrocchia in piazza San Francesco, uno privato (almeno così ci è stato detto) e quello, molto bello, accesso nel Villaggio Corazzo e curato dai cittadini e dall’Associazione Sviluppo Corazzo presieduta da Valentino Castagnino.
 Un gruppo di amici al Luminario di via Resistenza a Scandale. Foto Rosario Rizzuto
Nella frazione scandalese si sono divertiti con canti, musiche e balli, degustando, con il contributo simbolico di un euro, più che altro per coprire qualche spesa, le varie pietanze preparate dal cumbitu allo spezzatino, dal vino ai dolci e la serata è andata avanti fino a notte inoltrata!

In attesa del dono dell’ubiquità, nella serata di venerdì 18 marzo abbiamo seguito il luminario organizzato dalla Pro Loco di Scandale, presieduta da Teresa De Paola, in collaborazione con l’Us Scandale del presidente Marazzita (alla cui squadra – erano infatti molti i calciatori presenti – il luminario deve aver fatto bene visto che domenica 20 sono tornati a vincere per tenersi stretta la seconda posizione in classifica che vale molto in chiave play off).
 I ceci mischiati alla pasta. Foto Rosario Rizzuto
L’ex campo da tennis di via Resistenza, che nel pomeriggio era stato pulito con grande impegno dai ragazzi della Prociv “Ausilia” di Scandale a cui vanno i ringraziamenti della stessa presidentessa della Pro Loco, è stato riempito all’inverosimile dalle persone accorse nonostante la serata non fosse delle migliori; in un angolo lo stand della Pro Loco e dell’Us Scandale che hanno distribuito, gratuitamente, ogni genere di prelibatezza dagli stuzzicini di pane e sardella, olive ed altro, al cumbitu, alle penne all’arrabbiata, ma anche panini e dolci di più tipi con la chicca finale dei crustuli fatti sul posto che sono andati a ruba nonostante la gente si fosse già rimpizzata delle pietanze precedenti.
 
Un po’ distante è stato sistemato il palchetto della musica con Antonio Timpano, alias dj Covak, a fare il padrone di casa con un mix di musica popolare, più gradita agli anziani e agli adulti (e qualcuno è sceso anche in pista), e tocchi di musica moderna anche ballabile, che hanno fatto scatenare soprattutto le bambine e qualche ragazza.

All’esterno del campo da tennis, intorno ad un “San Giuseppe” (l’albero che sta al centro infilzato nel terreno) mai così alto, che era stato sistemato nel pomeriggio da Francesco Rizzuto ed alcuni amici anche con l’aiuto di un mini scavatoio, il luminario è stato acceso dai volontari della Pro Loco alle 20,10 e il quartiere si è subito accesso di mille colori e migliaia di scintille che hanno riscaldato l’aria.
 Panoramica sull'ex campo da tennis che ha ospitato la festa. Foto Rosario Rizzuto
La festa dei luminari è convivio, vicinanza, comunione (per partecipare ai luminari scandalesi è arrivato anche un pullman con 53 persone residenti a Reggio Emilia e dintorni che si sono fermati un paio di giorni a Scandale) quindi nessuna sorpresa quando più persone, allertate dalla presidentessa De Paola, si sono adoperate per spostare le frasche dall’ingresso principale (che era stato chiuso per motivi di sicuerezza garantendo l’ingresso da un’altra parte) per far in modo che una ragazzo in carrozzina potesse accedere nel piazzale della festa!

Di gente, dal luminario di via Resistenza, ne è passata tanta e molta si è fermata visto che, quest’anno, c’era poco da girare per gli altri luminari essendoci solo quello della Parrocchia (anche qui si è mangiato e cantato in chiave più religiosa all’ombra, si fa per dire, del palazzo baronale Drammis) al quale già prima delle 23,00 non c’era più alcuno!
 Ragazze si divertono al Luminario della Pro Loco di Scandale. Foto Rosario Rizzuto
E’ stata quindi un’altra serata indovinata, organizzata dall’associazione del vicepresidente Gianni Scalise, lui e gli altri della Pro Loco non sbagliano un colpo, nonostante debbano fara i conti con finanze sempre più misere, che rischiano di diventarlo sempre di più se non ariverranno i contributi dell’Amministrazione Comunale, bloccata (proprio in chiusura di mandato) da una giurisprudenza assurda e cieca che, nel tentativo di bloccare gli sprechi, rischia di penalizzare chi i contributi li usa davvero per il bene della gente e lo sviluppo del territorio.

Ma Teresa e gli altri (ma anche le altre associazioni che rischiano di essere penalizzate) hanno le spalle larghe e non si arrenderanno facilmente.
 
[Rosario Rizzuto]