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No Passione no party!!!

Nei giorni scorsi qualcuno nel box dei messaggi mi ha chiesto di pubblicare le foto delle Palme, impresa impossibile visto che non c’ero stato; così come quest’anno non ci saranno le foto di By.Ros sulla Passione, sulla Via Crucis 2009 (le mie foto passate: Via Crucis 2008, Via Crucis 2006).

Un momento della Via Crucis 2008. Foto archivio Rosario Rizzuto)

Lo scorso 20 marzo, infatti, nei commenti sul blog di Pingitore mi fu scritto: "Mi risulta strano comunque questo accanimento verso le manifestazioni che si organizzano in Parrocchia.
Per non farti sorprendere impreparato la prossima manifestazione sarà la Passione…. cerca di non deludere i numerosi lettori. Pietro Cerrelli".

La Passione dovrebbe essere iniziata da qualche minuto ed io sono beato a casa, così il signor Cerrelli e gli altri saranno contenti!!!

"… c’è qualcuno che da quarant’anni continua a dire che è tutto perfetto c’è qualcuno che va alla messa e si fa anche la comunione e poi se vede un marocchino per strada vorrebbe dargliele con un bastone" (Jovanotti).

Ieri sera i tradizionali Luminari a Scandale. Per la prima volta a pagamento

Il Luminario che potremmo chiamare di via Balvano nei pressi di piazza St. Georgen. Foto Rosario Rizzuto

Sono andati in archivio ieri sera i Luminari di San Giuseppe di Scandale, edizione 2009.
Fuochi in calo, io ne ho contati solo 5 più quello di Corazzo, ma l’edizione di quest’anno dei Luminari sarà ricordata perchè per la prima volta nella storia è stato introdotto un ticket in uno dei Luminari accesi.

E’ successo in quello organizzato dalla parrocchia San Nicola Vescovo in piazza San Francesco, dove per assaggiare un panino, i crustulu o una bibita bisognava munirsi di un biglietto a pagamento: 1,50 per un panino, 50 centesimi per 2 crustuli e così via.

Alcuni bambini giocano presso il Luminario di piazza St. Georgen. Foto Rosario Rizzuto

Ciò nonostante l’Amministrazione Comunale avesse delibero un buono spesa di 150 euro per Luminario, 300 euro per quello della parrocchia e 350 per quello di Corazzo.

Ippolito Pingitore ai crustuli era irremovibile: "senza biglietto non si mangia", e ho visto più di una persona andare via scontenta e triste: w la festa dello stare insieme.

Interpellato in merito alla scelta di far pagare alcune pietanze (solo u cunvitu era gratis, quasi come se fosse una concessione per i poveri scandalesi e quale turista, morti di fame) il parroco Don Antonio Buccarelli se n’è lavato le mani affermando che non era una cosa decisa da lui ma dagli organizzatori del Luminario ossia, come ci ha detto lui, l’Azione Cattolica.

Quattro belle distributrici di panini a pagamento. Foto Rosario Rizzuto.

Per fortuna (non mia, visto che non ho mangiato nulla a parte un panino a pagamento che mio figlio non ha voluto) negli altri Luminari da me visitati, ossia quello organizzato nei pressi di piazza St. Georgen e quello vicino il Rio, non c’era nulla da pagare e i banchetti sono stati presi d’assalto così come lo spirito della giornata richiedeva.
In più, a rendere ancora più allegra la serata in questi due ultimi Luminari era presente anche la musica: moderna al primo e una bella fisarmonica al secondo.

Tavolta gratuita al Luminario sotto piazza Condoleo. Foto Rosario Rizzuto

Dispiace che in molti rioni il Luminario non è stato acceso e la speranza è che tale tradizione non vada persa.

Qui le miei foto realizzate presso i tre Luminari sopra citati.

Le assenze degli scandalesi

Domenica pomeriggio è stata una giornata un po’ movimentata per me: la partita dello Scandale a Sant’Anna e subito dopo il concerto dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. I. Tchaikovsky" di Santa Severina nella Chiesa dell’Addolorata che era dedicato tra l’altro al 175° anniversario dalla fondazione della congregazione delle Suore presenti a Scandale.

Imusicisti che si sono esibiti a Scandale. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Una giornata di assenze visto che siamo dovuti andare a giocare in 8 la partita (due dei quali erano ragazzi di San Mauro Marchesato) e considerato che gli scandalesi presenti al concerto erano davvero pochi o almeno non quanti l’evento meritasse ma tanto ormai non mi meraviglio più.

Potrei provare ad organizzare la proiezione di un film porno, forse in questo caso riempirei qualsiasi sala ma lo scandalese oltre ad essere anonimo (a proposito ho scoperto un articoletto sull’argomento che prima o poi vi proporrò) ha poco a che vedere con le iniziative culturali.

Il concerto è stato bellissimo e i cantanti, anche i giovanissimi, davvero bravi.

Il pubblico presente alconcertodi Scandale. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Altri dettagli nel mio pezzo giornalistico nei prossimi giorni, mentre ora volevo proporvi le foto della serata che trovate su Area Locale.

Da domani triduo per il 175° Anniversario di Fondazione della Congregazione delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo

175 anni fa come oggi (era il 1834) Suor Maria de Mattias fondava la Congregazione delle Suore Adoratrice del Sangue di Cristo.

Sono le suore che sono da anni a Scandale; chi ha la mia età, e anche qualche anno di più, si è cresciuto con Suor Giuseppina, Suor Maria e via dicendo.

La locandina dell'evento.

Per condividere la gioia di questo anniversario le suore di Scandale hanno organizzato un triduo di preghiera che inizierà domani, giovedi, alle 16,45, continuerà sabato con la Celebrazione Eucaristica delle 17,30 e si concluderà domenica mattina con le due Messe delle 08,30 e delle 10,30.

Nel tardo pomeriggio di domenica 8 marzo, alle 18,00, inoltre, si terrà, presso la Chiesa dell’Addolorata, un concerto per chitarra organizzato  dalla sede decentrata di Santa Severina

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@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm }
P { margin-bottom: 0.dell’Istituto Superiore di Studi MusicaliP. I. Tchaikovsky” in collaborazione con il Comune di Scandale, che è dedicato all’anniversario della Congregazione delle suore della Santa di Vallecorsa.

Claudia Koll oggi al PalaMilone di Crotone

Claudia Koll che il 26 gennaio 2009 sarà a Crotone. Foto dalla rete

Claudia Koll è già in Calabria, se non vado errato ieri, domenica 25 gennaio 2009, è stata a Rogliano e oggi, lunedì 26 gennaio 2009, sarà a Crotone.

E’ prevista, infatti, un’iniziativa, a partire dalle 10,00 presso il PalaMilone, organizzata dall’Istituto Tecnico Commerciale "A. Lucifero" di Crotone e dall’arcidiocesi di Crotone – Santa Severina.

Claudia Koll parlerà dei suoi progetti legati all’Associazione "Le opere del Padre" e racconterà della propria conversione che l’ha portata da protagonista di film e fiction ad essere una protagonista del grande film di Dio!

Il mito di Cristo?!

Volevo proporvi la lettura di un articolo scritto dal mio amico Antonino Monteleone, voi che ne pensate?

Il mito astrologico di Cristo

18 gennaio 2009

cristo_compagnone

di Antonino Monteleone per Dolce Vita

Torniamo a parlare di natale.
Lo avrete sicuramente trascorso benissimo, almeno questo è quello che si augura Dolce Vita per i suoi lettori, probabilmente molti di voi avranno pensato di avere appena trascorso il miglior natale della propria vita. Altri il peggiore.

Bene, io sono tra questi ed è a loro che rivolgo un saluto più affettuoso.

Quel che è certo è che avete onorato, perpetuandolo, un rito antichissimo. Nonostante la noia per avere celebrato una ricorrenza vecchia di duemila anni. Questo è quello che vi hanno insegnato da piccoli, no?

E se sapeste che invece le feste natalizie sono un rito vecchio di almeno cinquemila anni?

Proprio così. Anche se Gesù è nato il 25 dicembre dell’anno 0  c’è qualcuno che festeggiava il “Santo Natale” giusto qualche millennio prima.

Breve riassunto della vità di Gesù.

In una grotta a Betlemme, duemila anni fa, nasceva Gesù, il Figlio di Dio, all’interno di una stalla scaldato da un bue e da una asinello. Era figlio di Giuseppe, falegname, e Maria che lo ha concepito pur rimanendo vergine.

Fu l’Arcangelo Gabriele ad informarla che avrebbe dato alla luce “il figlio dell’Uomo”. Una volta nato Gesù si recarono da lui in visita, guidati dalla rotta celeste della Stella Cometa, i tre Re Magi che gli offrirono oro, incenso e mirra.

A 12 anni predicò nel tempio. Aveva 12 apostoli. Ha combattuto nel deserto per 40 giorni contro Satana. Ricevette il battesimo a 30 anni da Giovanni ed è morto crocifisso tre anni dopo risogendo tre giorni dopo.

Qualche millennio prima, però…

Abbondano, nell’antichità, intere popolazioni che adoravano l’astro più vicino al nostro pianeta. Il sole. Il creatore. Dio appunto.

L’astrologìa, che per ovvie ragioni andava di pari passo (vedremo che in realtà le ha ispirate) con le religioni, era una delle scienze più approfondite. Costellazioni, movimenti astrali, eclissi, precessioni, tutti eventi oggetto di intenso studio e – spesso – superstizione.

La divinazione di Horus, Dio sole dell’Egitto, risale a 3000 anni prima della venuta di Cristo. La sua vita è una serie di mitologie allegoriche del movimento del sole nel cielo trasmesse fino a noi attraverso le scritture geroglifiche.

Il termine “horizon”, orizzonte, viene dalla frase inglese “horus has risen” ovvero Horus è risorto. “Hours”, ore, deriva anch’esso da “Horus” in quanto rappresentano il percorso del sole nel corso della giornata.  Anche tramonto ha origine da questa mitologia e dall’eterna lotta del “figlio di Dio” con una entità maligna. Horus, infatti, aveva un fratello malvagio: “Set”. Ad ogni alba Horus vinceva la sua battaglia contro Set che aveva il sopravvento la sera. Da qui Sunset, tramonto.

Horus  (3000 a.C.) è nato il 25 dicembre dalla vergine Isis-Meri. La sua nascita era accompagnata da una stella dell’est, che i re seguirono per trovare e portare doni al neonato salvatore.
All’età di 12 anni era un prodigioso insegnante.
All’età di 30 anni venne battezzato da una figura nota come Anup e da quel momento iniziò il suo ministero.
Horus aveva 12 discepoli che viaggiavano con lui, compiva miracoli e poteva camminare sulle acque. A Horus venivano attribuiti vari nomi simbolici, come “la verità”, “la luce”, “il figlio eletto di dio”, “il buon pastore”, “l’agnello di dio”, e molti altri.
Dopo essere stato tradito da Typhon, Horus venne crocifisso, sepolto per 3 giorni, dopodiché è risorto.

Attis, divinità Frigia (1200 a.C.): nato da una vergine (Nana) il 25 dicembre, crocifisso, sepolto in una tomba e dopo 3 giorni è risorto.

Krishna dell’India (900 a.C.): nato da una vergine (Devaki) il 25 dicembre con una stella dell’est che segnalava il suo arrivo, ha compiuto miracoli coi suoi discepoli, fu crocifisso e dopo la sua morte è risorto.

Dioniso della Grecia (200 d.C.): nato da una vergine il 25 dicembre, era un insegnante viaggiatore che compiva miracoli, come trasformare l’acqua in vino; veniva chiamato anche “re dei re”, “l’unigenito di Dio”, “l’alfa e l’omega” e molti altri. Fu crocifisso e poi risorto.

Mitra della Persia (1200 a.C.), nato da una vergine il 25 dicembre, aveva 12 discepoli, compiva miracoli. Dopo la sua morte venne sepolto per 3 giorni, dopodiché è risorto. Veniva chiamato anche “la verità”, “la luce”. Anche nel culto di Mitra, la domenica era un giorno sacro.

25 dicembre, apostoli, crocifissione…

Tutti i riferimenti temporali hanno un particolare rilievo astrologico. La stella dell’est, che guidò i Magi, è Sirio, la stella più luminosa della volta celeste vista dalla Terra che il 24 dicembre si allinea con le tre stelle più brillanti della “Cintura di Orione” chiamate i “Tre Re” (magi).

I tre re e la stella più luminosa, Sirio, si allineano esattamente con il punto in cui sorge il sole il 25 dicembre.
Questa è la ragione per cui i tre re seguono la stella dell’est, in modo da trovare l’alba: la nascita del sole.

La vergine Maria è la costellazione Virgo, vergine in latino.

Il geroglifico antico per Virgo era qualcosa di molto simile ad una M modificata. Questa è la ragione per cui Maria, come molte altre madri vergini, ad esempio la madre di Adone (Mirra) o la madre di Budda (Maya), hanno un nome che inizia per “M”.

Alla costellazione Virgo ci si riferisce anche come “Casa del Pane” e la rappresentazione di Virgo è una vergine che tiene un covone di grano. Questa casa del pane e il simbolo del grano rappresenta i mesi di agosto e settembre, il tempo della mietitura.

A sua volta, Betlemme, si traduce letteralmente come “Casa del Pane”.

La Morte e la resurrezione.

La morte e la nascita (resurrezione) coincide con un curioso evento astrologico che si verifica a cavallo tra il 25 dicembre ed il solstizio d’inverno: dal solstizio d’estate al solstizio d’inverno, i giorni diventano più corti e freddi e dalla prospettiva dell’emisfero nord, il sole appare muoversi continuamente verso sud e diventare più piccolo e più debole.

Il  22 dicembre il sole raggiunge il punto più basso sull’orizzonte dopo essere sceso verso sud ininterrottamente dal solstizio d’estate. Smette di muoversi verso sud per circa 3 giorni rimanendo in asse con la costellazione della “Croce”, la Croce del Sud.

Ecco il Cristo morto in croce.

Tre giorni dopo la (ri)nascita. Il 25 dicembre il sole si muove di un grado: giorni più lunghi e più caldi, nuovi raccolti e natura di nuovo in fiore.

Il (Dio) sole è morto sulla croce (del sud), per risorgere dopo 3 giorni.

Ecco perché Gesù e numerose altre divinità legate al sole condividono caratteri come la crocifissione, una morte seguita – dopo 3 giorni – ad una resurrezione. È il periodo di transizione nel quale il sole modifica la sua direzione di nuovo verso l’emisfero nord, portando la primavera e quindi la salvezza.

Mentre è per ragioni puramente pratiche (l’arrivo dell’equinozio di primavera) che le celebrazioni della “risurrezione” (la Pasqua – il passaggio appunto) si svolgono tra marzo e aprile.

Dal mito al potere temporale

E’ così dunque che un rito si tramanda per millenni ed è attraverso una specie di “frode” che si instaura invece il potere della Chiesa romana, cattolica e apostolica.

Si tratta della famosa “donazione di Costantino”. Un falso in piena regola secondo il quale l’Imperatore Costantino I – che governò tra il  306 d.C. fino alla sua morte avvenuta nel 337 d.C.  – ammalatosi di lebbra e  guarito dal battesimo impostogli dall’allora papa Silvestro I, decretò nell’anno 324

«che si debba venerare e onorare la nostra santissima Chiesa Romana e che il Sacro Vescovado del santo Pietro debba essere gloriosamente esaltato sopra il nostro Impero e trono terreno. Il vescovo di Roma deve regnare sopra le quattro principali sedi, Antiochia, Alessandria, Costantinopoli e Gerusalemme, e sopra tutte le chiese di Dio nel mondo. Finalmente noi diamo a Silvestro, Papa universale, il nostro palazzo e tutte le province, palazzi e distretti della città di Roma e dell’Italia e delle regioni occidentali. »

Nel 1440 lo storico Lorenzo Valla sbugiardò le teorie sulle quali si fondavano – e si fondano! – le preteste autoritarie della Chiesa scrivendo De falso credita et ementita Constatini donatione declamatio (Discorso sulla donazione di Costantino, altrettanto malamente falsificata che creduta autentica), che poté essere pubblicato soltanto nel 1517 ed in ambiente protestante.

Tra qualche mese cominceranno gli spot televisivi per ricordare a tutti di “scegliere di donare l’8 per mille alla Chiesa Cattolica” così da “fare tanto, per molti”.

Nel 1986 il budget della Chiesa Cattolica si aggirava attorno ai 300 milioni, poi venne il Cardinale Camillo Ruini, chiamato da Giovani Paolo II e con lui, nel 1990, l’invenzione dell’8 x 1000.

Solo da questo oggi la CEI raccoglie 1 miliardo di euro.

Un esempio di come vengono investite queste cifre.

Corre l’anno 2005. Spot in stile cinematografico che rievoca la tragedia dello Tsunami in Indonesia e Sri Lanka. Costo della campagna 9 milioni di euro. La CEI donerà alle popolazioni vittime del maremoto una cifra che corrisponde a circa 3 milioni ovvero un terzo di quanto speso per la campagna pubblicitaria. E dunque pari allo 0,3 percento dell’intera raccolta dell’8 per 1000.

L’UCEI  (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) ad esempio, offrendo 200mila euro ha corrisposto alle vittime del terremoto in Sri Lanka il 6% di quanto raccolto con l’8 per 1000 nell’anno 2005.

Chiudiamo con una riflessione citata dal giornalista di Repubblica Curzio Maltese nel suo libro “La questua – quanto costa la Chiesa agli italiani”, perché è bene ricordare che ogni percorso di fede, qualunque sia il nome che vogliate scegliere per l’adorazione di qualunque entità che vada oltre il limite della percezione terrena, ha bisogno soltanto di una cosa. Voi.

La Chiesa sta divenendo per molti l’ostacolo principale alla fede. Non riescono più a vedere in essa altro che l’ambizione umana del potere, il piccolo teatro di uomini che, con la loro pretesa di amministrare il cristianesimo ufficiale, sembrano per lo più ostacolare il vero spirito del cristianesimo.

Lo scrisse trent’anni fa un teologo progressista. Si chiamava Joseph Ratzinger.

Tra poco convegno al Bastione Toledo di Crotone

Convegno: "Immigrazione, tolleranza, razzismo". Clicca x ingrandire
Si terrà tra un paio di ore, alle 17,00, presso la sala del Bastione Toledo di Crotone, il Convegno: "Immigrazione, Tolleranza, Razzismo" organizzato dall’Associazione Onlus "Amani" (Trav. Regina Margherita 4/a 88900 Crotone – Tel. 0962 21689 – Info: amani.onlus@tiscali.it).

A presiedere la manifestazione sarà l’avvocatessa Francesca Parise mentre relazioneranno: Prof. Filippo Esposito, Assessore Politiche Sociali – Comune di Crotone, su "Aspetti sociali delfenomeno immigrazione"; Dott. Dario Verga su: "Immigrazione clandestina: tutela dell’ordine pubblico e integrazione degli stranieri"; dott.ssa Spartà Maria Antonia, Dirigente Ufficio Immigrazione -Questura di Crotone, su "Il sistema di accoglienza dei richiedenti asilo nella Provincia di Crotone".

Le conclusioni saranno tratte da Monsignor Domenico Graziani, Arcivescovo di Crotone e Santa Severina.

Nostalgia per la Festa di San Renato

Il 12 novembre a Scandale è sempre stata festa!
Non un festa da calendario ma una festa del paese: era l’onomastico di Don Renato Cosentini.

Festa a Villa Condoleo ma non solo.

Con ragazzi dell’Azione Cattolica preparavamo la recita che poi proponevamo davanti a Don Renato nella grande sala all’ultimo piano della Casa della Carità.

Don Renato, al centro, con Antonello e Gino Voce. Foto archivio Rosario Rizzuto

Dopo aver fatto gli auguri al nostro parroco la maggior parte di noi andava via, i più fortunati restavano anche al rinfresco.

All’epoca non riuscivo a capire perchè!

Ma non era di questo che volevo parlare; allora si sentiva l’aria di festa in tutto il paese con tante gente che si dirigeva a Villa Condoleo e il paese in movimento.
Questa 12 novembre 2008 invece è passato via in modo anonimo, come tanti altri giorni: mamma come mi manca Don Renato!!!

Don Antonio Buccarelli rimane a Scandale almeno fino a giugno!

La fonte è più che attendibile, trattandosi del vicario del Vescovo ossia Monsignor Francesco Frandina.

L’ho incontrato ieri nel pullman di Romano di ritorno da Roma e mi ha assicurato che per quest’anno i movimenti dei sacerdoti sono terminati e che quindi, di conseguneza, DON ANTONIO RIMANE A SCANDALE, almeno fino a giugno/agosto.
A destra Don Antonio Buccarelli. Foto arvivio Rosario Rizzuto
Io ne sono contento, spero lo siano in molti e mi auspico che da qui all’estate Don Antonio possa riconquistare o conquistare la parte restante della popalazione che al momento non è a suo favore!

Verso la riconferma di Don Antonio

Ancora non c’è nulla di ufficiale, ma Don Antonio Buccarelli dovrebbe restare a Scandale, qualcuno dice, per ora con un incarico fino a giugno 2009!

Di certo c’è che a Scandale non verrà Don Pasquale Marrazzo (come aveva scritto qualcuno) trasferito dalla parrocchia di Foresta di Petilia Policastro a quella di Andali, nel catanzarese, ma facente parte delladiocesi di Crotonee Santa Severina (clicca per leggere articolo su Area Locale).

Il pallone? A Don Antonio!!!

SCANDALE“Simona ma adesso il pallone che abbia vinto chi lo tiene?” Si sono rivolti così i ministranti scandalesi alla loro istruttrice al termine della gara tra ministranti tenutasi alcuni giorni fa a Crotone e nella quale loro si sono classificati al secondo posto.

Anticipando la risposta della loro guida all’unisono hanno aggiunto: “Sai avevamo pensato di firmarlo tutti assieme e di regalarlo a Don Antonio Buccarelli così, se se ne va, si ricorderà di noi”.

E’ stato questo il momento più commovente di una bella giornata vissuta in armonia, gioia e amicizia tra i ministranti dell’intera diocesi di Crotone e Santa Severina.
Simona Madia, responsabile dei ministranti di Scandale. Foto archivio Rosario RizzutoI ragazzi e le ragazze di Scandale che servono le celebrazioni eucaristiche della domenica e non solo, hanno voluto manifestare così la loro vicinanza a Don Antonio, l’amministratore diocesano ormai da alcuni anni a Scandale (è arrivato un paio di anni prima della scomparsa di Don Renato Cosentini che ci ha lasciato a luglio 2006) che da un giorno all’altro aspetta le decisioni del Vescovo Graziani in merito al suo futuro.

A Scandale il paese si è diviso in due tra quelli che vogliono che Don Antonio rimanga e chi proprio non lo può sopportare. Si sono aperte violente polemiche su alcuni blog cittadini e solo negli ultimi giorni la situazione si è un po’ calmata.

D’altra parte la decisione del Vescovo che non arriva (prevista in un primo momento per l’inizio d’ottobre, poi per il 15 di ottobre deve ancora arrivare anche se Monsignor Graziani stesso ci ha confidato che lui ha già deciso!) non facilita la situazione per giunta in un momento in cui nella Chiesa si cominciano a programmare tante cose.

Davvero non si capisce cosa il Vescovo stia aspettando?

E così di riflesso anche i giovani ministranti stanno vivendo questa situazione e sono vicini al loro giovane parroco che continua a riempire le messe domenicali e non solo.

E si ci chiede se la decisione del Vescovo sarà super partes o dettata da qualche pressione.

Scandale è in attesa!
Don Antonio Buccarelli mentre dona il sangue. Foto archivio Rosario Rizzuto
Intanto, come dicevamo, hanno fatto una bella figura i giovani ministranti scandalesi guidati da Simona Madia, non nuova a questi successi, che si sono aggiudicati il secondo posto alle spalle della parrocchia di San Paolo.

Anche se c’è da dire che oltre alle domande sulla chiesa e sul Vangelo bisognava, prima di rispondere, vincere una corsa, e la presenza, tra quelli di Scandale, di tante bambine, li ha un po’ svantaggiati.

Questi i chierichetti scandalesi che hanno gareggiato a Crotone: Ippolito Pingitore, Maria Laura Grisi, Francesca Pantusa, Michele Lettieri, Antonio Lonetto, Irene Galasso, Domenica Lucanto, Sara Simbari, Olga Simbari, Maria Sofia Squillace, Giovanna Grisi, Margherita Salerno, Roberta Barberio, Vanessa Pisano e Fabiola Aprigliano.

Fanno parte del gruppo anche Francesco Raimondo e Salvatore Pingitore che non erano presenti a Crotone.

ROSARIO RIZZUTO

Pensiero del giorno

Io la mia giornata la offro a Dio?

Faccio la volontà di Dio?
(Don Antonio Buccarelli, omelia della messa delle 08,30 del 19 ottobre 2008)

MONSIGNOR GRAZIANI SI PRENDE ALTRO TEMPO PER DECIDERE LA SORTE DI DON ANTONIO BUCCARELLI

Oggi (è da poco passata la mezzanotte) doveva essere la grande giornata, giorno in cui S.E. Monsignor Domenico Graziani doveva annunciare se veniva confermato come sacerdote, dopo che finora era stato amministratore parrocchiale, Don Antonio Buccarelli, o se la comunità cattolica scandalese avrebbe avuto una nuova guida.
Monsignor Graziani intervistato da Francesco Latella di Radio Studio 97. Foto Rosario Rizzuto
Ma oggi non arriverà alcuna comunicazione, almeno questo è quello che mi ha detto lui ieri pomeriggio presso il Convivio di Hera dove Monsignor Graziani è intervenuto al 1° piano strategico Città di Crotone.

Gli ha dato molto fastidio quanto successo nei giorni scorsi a Scandale e ha deciso di prendersi qualche giorno in più per comunicare la notizia che in cuor suo ha già maturato.

Anche se secondo noi sarebbe più opportuno rompere gli indugi e mettere la parola fine a questa diatriba anche per quetare gli animi!

Ma si vede che a Monsignore va bene così!!!

P.s.: Monsignò io la mano ai preti non la bacio: SI LEGGA L’APOCALISSE!!!

I miei bimbi e la Nintendo Wii

Antonio ed Alex Rizuto giocano con la Nintendo Wii. Foto Rosario Rizzuto
Stamane, dopo la prima Messa alla quale sono andato con Antonio, è scattata la sorpresa e ho presentato la Nintendo Wii alle mie stelle Antonio ed Alex…

Inutile dirvi che da allora, erano poco dopo le 09,30,  Antonio ci sta ancora giocando lasciando poco spazio al fratellino, ma questo succederà solo oggi, da domani mettiamo le regole!!!
Alex tenta una schiacciata giocando a Tennis con la Nintendo Wii. Foto Rosario Rizzuto

Quando Don Simone Scaramuzzino e gli altri vincevano tra i ministranti del crotonese

Oddio quanto erano piccoli, almeno loro, e guarda Don Simone Scaramuzzino!!!?.
Un mio articolo di qualche anno fa sui ministranti scandalesi. Clicca per ingrandire.
Simona Madia sembra quasi rimasta la stessa e di anni ne sono passati ben 13.

E’ sempre una gioia e una continua sorpresa sfogliare i miei "primi" articoli e spero qualcuno sia felice nel rivedersi.

San Rosario…

In attesa che facciano me Santo (   ) e quindi sia destinata una data per l’onomastico dei Rosari, oggi la chiesa cattolica ricorda la Beata Vergine Maria del Rosario e quindi viene festeggiato oggi l’onomastico delle persone che si chiamano Rosario e Rosaria.

Di conseguenza è anche il mio onomastico: non auguri ma Opere di bene!!!

NOTTE!!!

Partita di calcetto

Qualcuno forse si aspetta che io scriva qualcosa sulla partitella a calcetto di ormai ieri sera, vista l’ora.

Ma alcuni personaggi (non avrei mai pensato che un manto in erba sintetica potesse trasformare così una persona!!!) non meritano nemmeno di essere nominati per la loro pochezza!

Sono nell’errore e non se ne accorgono: sono ciechi, ciechi dentro e come dice Jovanotti: "Vanno alla messa e si fanno anche la Comunione…!!!"

Stendiamo un velo pietoso…

Io ho scelto: voglio Don Antonio!!!

Ieri mattina sono stato alla prima messa degnamente celebrata da Don Antonio Buccarelli.

Chiesa di fatto piena di, quasi esclusivamente, persone adulte.

Gianni Garofalo e Maria Riolo animano i canti.

L’omelia di Don Antonio non fa una piega; così le miei indecisioni sul fatto che debba andare via o meno diminuiscono, a suo favore!

Nell’ultimo film di Leonardo Pieraccioni "Una moglie bellissima", c’è una scena in cui alcuni inviati del vescovo vanno a vedere la messa celebrata da un prete depresso; i parocchioni cercano di fare di tutto perchè il giudizio sia positivo.
Don Antonio Buccarelli durante la benezione della statua di San Michele. Foto Rosario Rizzuto col cellulare
Non ho visto ambasciatori del vescovo a Scandale; Mons.  Domenico Graziani tra qualche giorno deciderà del destino della parrocchia di Scandale semplicemente in base a quali pressioni e raccomandazioni saranno più forti.

Se hanno più potere quelli che vogliono mandare via da Scandale Don Antonio, il vescovo deciderà in questo senso con grande nocumento per la parrocchia di Scandale che ho visto viva e vegeta.

Il Vescovo di Crotone, Monsignor Domenico Graziani, che conosce bene Scandale, dovrebbe farsi un giro per il paese e capire se la chiesa cattolica di Scandale (no i poteri forti di Scandale) vuole che Don Antonio rimane o meno; capire se lo vogliono i parrocchiani, i bambini, le suore.

Non possono poche persone decidere per tutta una comunità!!!



La messa di ieri mattina delle 08,30 è stata davvero gradevole a parte i continui colpi di tosse di molti fedali (nonostante l’unico a mezze maniche fossi io!!!) e l’amplificazione non al massimo.

Quasi tutti i presenti hanno partecipato alla Comunione e a fine messa c’è stata la benedizione di una statua di San Michele Arcangelo acquistata di recente.
Don Antonio Buccarelli benedice la statua di San Michele Arcangelo. Foto Rosario Rizzuto col cellulare

Indiscrezioni sull'avvicendamento dei parroci: Don Antonio a Torre Melissa, Don Pasquale a Scandale?!

Il messaggio lasciato stanotte (poca fa) da un non meglio identificato Pietro T. (5 ott 08, 01:55. PIETRO T.: NUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM: DON ANTONIO ANDRA’ VIA DA SCANDALE! ANDRA’ A TORRE MELISSA COME VICE PARROCO E GIORNO 1 NOVEMBRE FARA’ INGRESSO IL NUOVO E REALE PARROCO, DON PASQUALE MARRAZZO… NON SI POTEVA SPERARE DI MEGLIO...) mi fa sussultare.

Ricordo immediatamente che ieri avevo letto un titolo sul crotonese del parroco di Torre Melissa, Don Stefano Cambria, che avrebbe lasciato la parocchia.

Sono le 04,00 ma non ci penso due volte a correre in macchina, dove avevo lasciato il crotonese, per prendere il giornale e ritrovare l’articolo.
Sì Don Stefano pare vada via dalla cittadina jonica ma nell’articolo di Angela Filosa non c’è alcuna indicazione sul nuovo parroco (nè sul vice parroco) anzi spiega che ancora non si conosce il nome del nuovo sacerdote.

Perciò, a poche ore da quella che potrebbe essere la penultima domenica a Scandale di Don Antonio Buccarelli (ricordiamo infatti che il Vescovo, Mons. Domenico Graziani, dovrebbe pronunciarsi il 15 ottobre), non so quanto ci sia di vero in quanto affermato da Pietro T. anche se il nome di Don Pasquale Marazzo mi era stato già fatto.

Vedremo…

Don Antonio Buccarelli: SI O NO?

Ah dimenticavo…

Visto che non so se avrò tempo per dedicarmi a post diciamo più seri rispetto a questi più veloci, prima che sia tardi, la sparo così, considerato che mancano pochi giorni al 15 ottobre 2008, giorno in cui il Vescovo di Crotone, Domenico Graziani, dovrebbe sciogliere la riserva e comunicare il nuovo parroco di Scandale, dicevo la sparo così:

VOI VOLETE CHE RIMANGA DON ANTONIO BUCCARELLI O VOLETE CHE ARRIVI UN NUOVO PARROCO? 
Don Antonio Buccarelli. Foto archivio Rosario Rizzuto
Sono graditi commenti firmati e possibilmente motivati ma vanno bene anche commenti anonimi.
Lo sapete che non cancello nulla dal mio blog non costringetemi a iniziare adesso!!!

Succede! In corso la gara tra San Mauro – Castellese. Il Rocca Calcio sconfitto nell'anticipo

Non posso chiedere 1000 al mio corpo, dopo aver fatto 0 per quattro mesi, e così dopo la messa (e già sono tornato in chiesa stamane!) sono crollato: le tre ore scarse di sonno di stanotte si sono fatte sentire.

Ho preferito rinunciare alla programmata visita allo stadio di San Mauro per assistere alla gara tra San Mauro Marchesato e Castellese dove sarei voluto andare anche per conoscere di persona il grande Carmine.

Avrei voluto fare qualche foto, anche perchè quest’anno il San Mauro è un po’ Scandale, vista la presenza di Lucanto, Scalise e Pingitore, anche se dopo Pingitore (infortunato) stamane ho visto in giro per Scandale anche Tonino Scalise Zidane con il braccio fasciato: e che è!!! una maledizione?!

A quest’ora (16.58) la gara sarà nel vivo ma non conosco il risultato.

Comunque tar poco vi basterà sintonizzarvi su www.tuttosportcalabria.it per conoscere il risultato del San Mauro ma anche di tutte le squadre calabresi.
Dallo stesso sito, anche se me lo aveva detto già Carmine, apprendo che il Rocca Calcio è stato sconfitto per 2 a 0 a Piane Crati: non si può sempre vincere.

Buona domenica pomeriggio…

P.s.: La Roma vince e così Flaminia sarà contenta per stasera; vince anche il Crotone, 1 a 0 contro il Benevento, e quarto posto in classifica…Evvvaaaiii…

Monsignor Cozzoli su Rai 3

Toh chi si rivede, Monsignor Mauro Cozzoli, padre spirituale di Don Simone Scaramuzzino, presente a Scandale in occasione dell’ordinazione sacerdotale di Simone, è ospite su Rai 3 alla trasmissione "Cominciamo Bene".

Monsignor Mauro Cozzoli durante l'ordinazione di Simone Scaramuzzino. Foto archivio Rosario Rizzuto

Ecco i ringraziamenti di don Simone

Io me li sono persi perchè ho lasciato la prima messa di Don Simone un po’ prima ma che Don Simone avesse fatto un lungo discorso al termine della liturgia me ne ero accorto perchè mio figlio Antonio non tornava più a casa.

Ora ne ho avuto la certezza, infatti ho ricevuto e volentieri pubblico i ringrazimenti di Don Simone dopo la prima messa tenutasi nella chiesa Madre di Scandale domenica 25 maggio 2008.

 Ringraziamenti alla fine della Prima Messa

Il momento dei ringraziamenti, generalmente, in un’ordinazione sacerdotale, fa percepire, in chi li fa, la consapevolezza che si chiude un capitolo della propria vita, e se ne apre un altro. E proprio in questo momento, il più bello della mia vita, in cui ho fatto personalmente esperienza della risurrezione di Gesù, nell’incontro eucaristico di questa Santa Messa, è giusto e doveroso ricordarsi e ricordare quelle persone che, con la loro amicizia, vicinanza mi hanno fatto capire che è bello seguire il Signore!!!

  1. Ti ringrazio, o mio Dio!!! Tu mi hai fatto come un prodigio!!! Come un prodigio a me stesso!!! Da ieri sera sto cercando di capire razionalmente quello che è successo… ma ancora non ci capisco niente!!! Mi sembra di vivere in un sogno!!! Mi hai dato la pace!!! Le domande che sempre mi hanno accompagnato nel mio cammino vocazionale sono stati tante, ma una in particolare: perché Signore proprio me? Ma ora di questo sono contento, perché mi hai fatto partecipare ad una gioia indescrivibile!!! Accompagnami, come sempre hai fatto, con il tuo aiuto. “Prendi, Signore, e ricevi, tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto e tutta la mia volontà, tutto ciò che ho e possiedo; tu me lo hai dato, a te, Signore lo rendo; tutto è tuo, di tutto disponi secondo la tua volontà; dammi il tuo amore e grazia, chè questo mi basta.

  2. Ti ringrazio, papà… ti ringrazio, mamma… Non potevo nascere in una famiglia più bella della nostra. Vi ringrazio perché, grazie al vostro amore, mi avete dato la vita, mi avete cresciuto ed educato alla fede. Ti ringrazio papà, per il tuo lavoro silenzioso nei campi: da te ho appreso, che la vita è difficile e dura, ma soltanto con la perseveranza e la costanza, così come hai fatto tu in campagna, si possono attendere i frutti. Ti ringrazio mamma, perché hai pregato sempre per me, per tutto l’amore che hai riversato nella mia vita, perché sei mia mamma… Siate veramente orgogliosi di avere donato un vostro figlio al Signore, ma permettete sempre, e ricordatevi sempre, che adesso io sono un dono per la Chiesa, e la Chiesa può disporre di me come meglio crede.

  3. Grazie, Antonella e Tullio, Francesco, Fiorella e il mio splendido nipotino Simone, Salvatore e Maria… persone verso le quali ho potuto sempre contare. È questa la bellezza di quando nella famiglia si trasmettono quei valori, minacciati da questa società, dove si impara la vera fratellanza, l’amore, e il voler camminare sempre insieme. Carissimi fratelli e sorella, vi ringrazio di tutto quello che avete fatto per me, e anche di quello che riuscirete ancora a fare!!!

  4. Ringrazio anche tutti i miei parenti: zii, zie, cugini e cugine… Che il Signore mandi sulla nostra famiglia la sua benedizione.

  5. In questo momento penso anche ai miei nonni, paterni e materni, che il Signore li accolga nella sua casa!!!

  6. Ringrazio una persona speciale, che tanto bene ha fatto a questo paese e che tanto bene continua a fare: il mio padrino di cresima, Gino Scalise. In Lui ho visto sempre quel modello di vita cristiana vissuta nella quotidianità; nella sua semplicità e nella sua profonda fede, mi ha fatto capire che vivere il vangelo non è difficile… l’importante è mantenere il cuore disponibile ad accogliere la Parola di Dio!!! Con lui ho maturato la mia scelta di volere entrare in seminario, con lui ho sempre condiviso la mia gioia di volere seguire il Signore!!!

  7. Ringrazio il nostro vescovo, mons. Domenico Graziani, perché attraverso la sua imposizione delle mani e la preghiera consacratoria della Chiesa, si è fatto mediatore tra Gesù e la mia persona. A lui vanno sempre la mia stima e la profonda riconoscenza, e adesso la mia sottomissione filiale.

  8. A mons. Andrea Mugione va anche il mio ringraziamento, per la fiducia riposta in me, mandandomi a studiare a Roma.

  9. Ringrazio anche i tanti sacerdoti che hanno curato la mia fede e la mia formazione. Primo fra tutti il compianto don Renato. Ci trovavamo in questa Chiesa il 6 giugno del 1996. Don Renato festeggiava i suoi 50 anni di sacerdozio insieme a tanti altri sacerdoti, con la presenza del cardinale S.Em.za Pio Laghi. In quell’occasione lui pregò che da questa comunità potesse nascere una vocazione sacerdotale… A distanza di 12 anni, quella preghiera è stata esaudita, il Signore ha ascoltato le suppliche di un anziano sacerdote… Uno dei desideri di don Renato – è stato scritto – era quello di vedere un sacerdote a Scandale… adesso, sicuramente starà gioendo in cielo!!!

  10. Ringrazio don Antonio Buccarelli. Lo ringrazio perché ha permesso che questa festa si potesse realizzare, e mi ha messo a totale disposizione quanto lui poteva dare. Lo ringrazio perché è stato mio riferimento qui in paese gli ultimi anni della mia formazione al sacerdozio, lo ringrazio per l’amicizia e per la fiducia.

  11. Agli altri sacerdoti, che hanno collaborato in questa parrocchia, padre Salvatore Gentile, padre Marco, va il mio ricordo nella preghiera.

  12. Ringrazio la comunità del seminario minore di Crotone, che mi ha accolto quando ancora ero adolescente, mi ha fatto crescere e maturare nella fede. Ringrazio il mio rettore, don Giuseppe Morrone, i miei padri spirituali, don Luigi Tonello e don Riccardo Alfieri, ma anche tutti gli altri sacerdoti che mi hanno accompagnato nei 5 anni: don Raffaele Leto, don Matteo Giacobbe, don Massimo Buscema, don Tonino Ammirati.

  13. Ringrazio il Pontificio Seminario Romano Maggiore: era il primo settembre del 2002. Cominciava la mia avventura romana… All’inizio, adesso posso dirlo, non sono stati mesi facili. La lontananza cominciava a farsi sentire. Ma lì ho trovato una comunità pronta ad accogliermi. Ringrazio tutti i sacerdoti che mi hanno formato: i rettori, mons. Pietro Fragnelli, attuale vescovo di Castellaneta, che mi accolse in seminario; mons. Vanni Tani, che ha curato la mia formazione. Un grazie particolare al mio padre spirituale: mons. Mauro Cozzoli. Lo ringrazio delle parole che ci ha rivolto nell’omelia, ma soprattutto per la pazienza che ha avuto con me in questi 6 anni… e che sicuramente continuerà ad avere. Con lui ho compiuto il mio cammino di discernimento, a lui ho aperto tutto il mio cuore, grazie a lui oggi sono consapevole del dono che il Signore ha fatto nella mia vita. Ringrazio anche don Pierluigi Stolfi, vicerettore in seminario, che ieri era qui, e don Franco Massara. Ringrazio i seminaristi e i diaconi che mi hanno accompagnato con la loro preghiera, amicizia e presenza e hanno reso allegro, in questi due giorni, questo nostro paese. In particolar modo voglio ringraziare il mio gruppo: Orazio, Bruno, Giuseppe, Pietro, Pierangelo, Andrea… adesso il diacono è diventato sacerdote… ma sicuramente sarete sempre presenti nel suo cuore!!! Ringrazio anche quanti della mia classe si sono uniti alla mia gioia, don Tiziano, don Simone Vendola, don Cristiano Patrassi, don Fabio D’Ecclesia, don Mislav Kutlesa… con voi ho fatto un bel cammino e spero nel ricordo reciproco nella celebrazione eucaristica. In mezzo a quest’assemblea sono presenti anche alcuni genitori di alcuni seminaristi o preti: a voi va il mio affetto e la mia riconoscenza, di questo bel gesto che avete fatto, unendovi alla mia preghiera. Ringrazio anche il cerimoniere di questa Messa, Vincenzo Scerbo, di Isola Capo Rizzuto, con la quale ho condiviso parte del mio cammino in seminario.

  14. Nella mia avventura romana non voglio dimenticare tutte quello persone che ho conosciuto nelle varie attività parrocchiali:

    1. Parrocchia “Santi Cirillo e Metodio” ad Acilia;

    2. Parrocchia “Sant’Ireneo” a Centocelle. Qui è stata la mia prima vera esperienza di presbiterio e di attività pastorale. Ringrazio don Paolo Aiello e don Andrea Carlevale, e tutta l’ACR parrocchiale, nella quale ho collaborato;

    3. Parrocchia “Santa Maria delle Grazie” al Trionfale;

    4. Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, dove ho fatto esperienza di cosa vuol dire testimoniare la speranza in mezzo alla sofferenza;

    5. Parrocchia “Santa Maria Causa Nostrae Laetitiae” al Villaggio Breda. Qui permettetemi di soffermarmi qualche minuto in più. Ringrazio innanzitutto il parroco, don Alberto Papotti, e il viceparroco, don Andrea Di Camillo, perché mi hanno accolto in parrocchia, e perché loro saranno i primi maestri, nell’esercizio del mio ministero sacerdotale. Ringrazio Giulia, Ivana, Carla e Alessio, perchè si sono fatti rappresentanti della parrocchia, nel dimostrami la loro vicinanza e il loro affetto… Quando ritornate dite in parrocchia: vi tocca sopportarmi un altro anno!!!

Ed ora veniamo a noi, al nostro paese, a Scandale!!! Vi ringrazio tutti quanto di vero cuore, per l’amicizia, l’affetto, la stima, la riconoscenza che avete saputo dimostrare in questi giorni di festa. Voi siete riusciti a rendere più bella questa festa di quanto io l’avevo sempre sognata. Ringrazio il signor Sindaco e l’intera amministrazione comunale per la disponibilità e per la volontà di fare questa festa qui a Scandale; ringrazio le altre autorità civili e militari per la loro presenza, e perché testimoniano ancora una volta che è possibile che Stato e Chiesa possano collaborare insieme, nella specificità però delle loro funzioni. Ringrazio la Banca di Credito Cooperativo di Scandale, nella persona del presidente Iginio Carvelli, perché si è resa molto vicina, per questi giorni di festeggiamento, donando un contributo personale per la festa.

Ringrazio la nostra parrocchia: permettetemi di ringraziare Pietro Cerrelli. Lo ringrazio perché si è fatto promotore di questa festa… Prego il Signore per te e per la tua famiglia!!! Ringrazio i ministranti, che hanno reso bella con la loro innocenza questa celebrazione, ma anche quelli più grandicelli che si sono visti, con i quali ho condiviso la mia esperienza di ministrante in parrocchia; e anche il “nostro coro. Hanno avuto tanta pazienza ad imparare canti nuovi, e la cosa che mi ha commosso di più è stata la generosità con la quale si sono impegnati affinchè questa festa diventasse ancora più bella!!!

Grazie anche alle suore: a sr Giuseppina, perché veramente mi ha visto crescere nella fede e nell’amore del Signore; a sr Olga, la quale mi ha preparato a ricevere la prima comunione, e verso la quale nutro sentimenti di affetto, a sr Maria; a sr Lina, che sempre ha pregato per me. Ringrazio la comunità dell’Ordo Virginum di Villa Condoleo, per l’affetto e la disponibilità che hanno avuto nei miei confronti. Li ringrazio pure per l’accoglienza per quanti sono venuti da Roma.

Ringrazio Antonello Voce, perché si è dato da fare, ma soprattutto per l’amicizia che mi lega… Un impegno adesso ve lo lascio, pregate per lui, per la sua vita e per quello che il Signore ha preparato per lui!!!

Ringrazio anche la Comunità Neocatecumenale e il gruppo del Rinnovamento nello Spirito della Parrocchia, perché si sono coinvolti nella preparazione della festa.

Ringrazio la banda musicale “Gaudiosi di Maria”, il presidente Iginio Pingitore, il maestro Francesco Pignataro, e tutti i ragazzi che hanno allietato le strade del nostro paese, e che ci hanno fatto assaporare con le loro note, l’aria di festa.

Ringrazio i miei amici (vediamo se ne dimentichiamo qualcuno): Ippolito, Fedele, Desy, Fedele, Franco, Francesco, Francesco, Dario, Tonio, Valentina, Antonio, Rosangela, Ippolito, Antonio, Francesco, Serena, Silvia, Giovanna, Daniela, Heidi, Rossella, Noemi e quanti ho condiviso momenti belli della mia vita.

Grazie a tutti voi, e mi raccomando accompagnatemi con la vostra preghiera!!!

Don Simone Scaramuzzino.

Piccola nota personale: praticamente manchiamo solo io ed Asco  !!! 

Simone Scaramuzzino sacerdote: l'articolo

Il gran giorno per Simone Scaramuzzino è arrivato e da sabato 24 maggio 2008 il giovane scandalese è sacerdote a tutti gli effetti.
Simone aveva già detto il proprio sì alla Chiesa nello scorso autunno quando a Roma era stato ordinato diacono permanente ma il vero sposalizio di Simone con la chiesa cattolica è avvenuto nel suo paese, a Scandale, nella chiesa Madre che lo ha visto crescere e ha visto maturare in lui questa decisione.
Un momento storico ed emozionante per Scandale perchè, come ha anche ricordato il Vescovo di Crotone, Monsignor Domenico Graziani, a memoria d’uomo non si ricorda un altro prete ordinato a Scandale.

Don Simone Scaramuzzino disteso per terra durante l'ordinazione sacerdotale. Foto Rosario Rizzuto. Clicca per vedere l'intera gallery

Simone, che ha compito 25 anni lo scorso 7 aprile, è così il primo prete scandalese da almeno 100 anni a questa parte e corona, in un certo senso, benchè postumo, il sogno del compianto Don Renato Cosentini che tanto avrebbe voluto un prete di Scandale (lui era della vicina San Mauro molto più prolifica di uomini di chiesa) durante il suo sacerdozio nella cittadina crotonese.

Il sogno di Don Renato si concretizza con Simone a distanza di quasi due anni dalla morte del parroco scandalese per antonomasia e se Simone ha fatto questa scelta è anche merito suo che, come lo stesso neo sacerdote scandalese ha dichiarato, è stato suo modello negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza.
E un momento così importante per Scandale non poteva non essere festeggiato alla grande.
Una vera festa per tutto il paese.

Così sabato scorso alle 17,30 c’è anche la Banda musicale “Gaudiosi di Maria” diretta dal maestro Franco Pignataro ad attendere, insieme a tanta gente, Simone Scaramuzzino sotto casa sua addobbata a festa.

Simone con la tunica nera esce di casa accompagnato da papà Nandino e mamma Mena; oltre a tanti suoi compaesani, ci sono alcuni compagni di seminario, i suoi parenti e il sindaco di Scandale, Fabio Brescia con la moglie.

Don Simone coi genitori durante il tragitto verso la chiesa. Foto Rosario Rizzuto

Preceduto dalla Banda di Scandale, Simone attraversa la parte del paese che lo conduce fino alla chiesa dell’Addolorata da poco restaurata.
Durante il tragitto è un continuo buttare di fiori e confetti e di battimano e più di una persona ferma Simone per baciarlo.
Nella chiesa dell’Addolorata lo attendono decine di altri sacerdoti e seminaristi provenienti sia dal circondario crotonese che da Roma.

Simone viene vestito con una tunica e una fascia bianca mentre nel contempo arriva il Vescovo Graziani.
Anche gli altri sacerdoti e seminaristi si preparano e tutti insieme escono dalla chiesa ed in  processione si dirigono nella vicina chiesa Madre.
Questa è già strapiena di gente che accoglie con un caloroso applauso l’ingresso di Simone ormai così vicino a questo importante passo per la sua vita.
Simone si sistema su una sedia davanti la fila destra dei banchi, alla sue spalle, nelle prime fila la sua famiglia: oltre a papà e mamma, i suoi due fratelli e la sorella coi relativi compagni.

Nell’altra prima fila, invece, le autorità col già citato sindaco e la moglie, il presidente della locale Banca di Credito Cooperativo, Iginio Carvelli, e i Carabinieri con il maresciallo Fiorita e il brigadiere Nicoscia.
Una moltitudine di sacerdoti e seminaristi come in questa occasione si è vista molto raramente a Scandale.

La liturgia ha inizio, tutto è preparato alla perfezione e l’atmosfera è resa ancora più magica dai canti del coro della parrocchia presente in tutta la liturgia. Seguono i vari riti che porteranno don Simone sull’altare.

Alle 18,45 Simone pronuncia il suo “Eccomi”; dopo l’omelia del Vescovo nella quale Monsignor Graziani dice a Simone che il mondo guarda la chiesa ma dal prete il mondo non vuole tutto ma la Parola e il servizio della misericordia, Simone si avvicina al Vescovo e successivamente si distende per terra mentre dal leggio viene fatta l’invocazione a tutti i santi.
Quindi Simone riceve l’imposizione delle mani prima dal Vescovo Graziani e poi da tutti i sacerdoti presenti.

La liturgia poi prosegue finchè don Simone non indossa gli abiti sacerdotali e gli vengono unte le mani con il santo Crisma.
A questo punto don Simone prende posto sull’altare al fianco del Vescovo e da qui prosegue il rito fino al momento della Comunione che lui amministra donando la sua prima Comunione da sacerdote al proprio padre Nandino.

A fine celebrazione la festa continua prima in chiesa dove tutti i presenti si mettono in fila per fare gli auguri e baciare le mani al neo sacerdote e poi in piazza San Francesco dove si festeggia con un banchetto e con canti e balli per tutta la serata.

Don Simone durante la sua prima Messa tra il suo padre spirituale, Don Mauro Cozzoli (a sx), e Don Antonio Buccarelli. Foto Rosario Rizzuto

Il giorno seguente all’ordinazione sacerdotale, domenica 25, don Simone Scaramuzzino ha concelebrato la sua prima messa nella stessa chiesa Madre, sempre con la presenza di altri sacerdoti e seminaristi tra cui don Mauro Cozzoli, suo padre spirituale durante i sei anni di seminario a Roma.

Nel pomeriggio di domenica invece don Simone ha partecipato alla solennità della Corpus Domini prendendo parte, per la prima volta da sacerdote, alla processione eucaristica per le vie del suo paese.

Gli appuntamenti, per quanto riguarda l’ordinazione sacerdotale di don Simone, si concluderanno sabato 31 maggio quando il neo parroco scandalese concelebrerà la sua prima messa a Roma, nella parrocchia “Santa Maria Causa Nostrae Laetitiae”.

[Rosario Rizzuto]

Ordinato Sacerdote Simone Scaramuzzino

Il momento dell'imposizione delle mani del Vescovo Graziani su Simone Scaramuzzino. Foto Rosario Rizzuto. Clicca per vedere l'intera gallery
Una giornata storica per Scandale quella di ieri in cui nella Chiesa Madre di Scandale è stato ordinato sacerdote Simone Scaramuzzino.

Un evento per Scandale, perchè, come ha ricordato anche il vescovo, Monsignor Domenico Graziani, a memoria d’uomo non si ricorda un’altra ordinazione sacerdotale nel paese collinare crotonese.

Simone con i genitori sulla porta di casa prima di iniziare la processione verso la Chiesa. Foto Rosario Rizzuto

Simone durante la processione verso la Chiesa dell'Addolorata. Foto Rosario Rizzuto

Simone dispeso per  terra durante il rito di consacrazione sacerdotale. Foto Rosario Rizzuto
Un’emozionatissimo Simone è divenuto così il primo prete scandalese portando a compimento un sogno del compianto Don Renato Cosentini che riesce a realizzare postumo.

E, forse, in una giornata di festa per Simone, per la sua famiglia e per tutta la comunità cattolica scandalese, l’unica nota stonata è stata che nessuno, nella celebrazione di ieri, si è ricordato di ricordare Don Renato.

Se Simone è arrivato al sacerdozio, credo, ma può essere solo una mia impressione, è anche merito del parroco che ha segnato la sua fanciullezza e sua l’adolescenza e ha avvicinato Simone a Cristo.
Il vescovo di Crotone stringe le mani di Don Simone Scaramuzzino. Foto Rosario Rizzuto
Sono sicuro che Simone lo ha ricordato nel suo cuore ma tra i tanti ringraziamenti fatti dal Vescovo a fine celebrazione ho aspettato con ansia quello a Don Renato che però non è arrivato!!!
Don Simone Scaramuzzino sull'altare dopo l'ordinazione sacerdotale. Foto Rosario Rizzuto
In attesa del mio articolo sull’evento di ieri potete leggere la cronaca della giornata fatta da Gino Pingitore e guardare il film dell’Ordinazione sacerdotale di Simone tramite le tante foto che ho scattato che trovate su Area Locale.
Don Simone Scaramuzzino dona al proprio padre Nandino la sua Prima Comunione da sacerdote poi toccherà alla madre che segue. Foto Rosario Rizzuto
Tra pohi minuti Don Simone concelebrerà la sua prima messa nella Chiesa Madre di Scandale, a lui e alla sua famiglia rinnovo i miei più sinceri auguri!

Un po' meno ma ci sono!

La notte segue il giorno e le giornate volano veloci, tra scuola e corso il tempo che mi è rimasto negli ultimi giorni è stato davvero poco.

Ma sotto sotto il vero problema non è il tempo, quando sono in vena non ho badato ad orari per scrivere, anche di notte.

Ultimamente sta mancando questa voglia e se scrivere diventa un’ansia, è dura!

Questa sera mi trovo al pc solo perchè mi ha costretto mio figlio Antonio perchè doveva fare una ricerca: di mia sponte non lo avrei acceso!!!

Non bloccherò il blog come successe un paio di anni fa ma scriverò di meno, forse, ed in modo diverso.

Forse non ci saranno più molti articoli perchè se non li faccio come li pubblico?! ma cercherò di esserci soprattutto per me stesso.

Intanto, come avevo supposto, e sperando che i soliti noti di Petilia non si arrabbino, la gara tra Petilia e Real Fondo Gesù sarà ripetuta.

Mi limito a postare la delibera del giudice sportivo: "Il Giudice Sportivo, assistito dal rappresentante A.I.A. di Crotone nell’odierna riunione, ha assunto i provvedimenti di seguito riportati

GARA : PETILIA CALCIO – REAL FONDO GESU ‘ del 17.05.2008

Il Giudice Sportivo:

  • rilevato che le norme disciplinari per la fase di PLAY . OFF (ART . 49 N . O . I . F ) prevedono che : a conclusione delle due gare di finale, in caso di parità di punteggio dopo la gara di ritorno, per determinare la squadra vincente si terrà conto della differenza reti (senza attribuire valore doppio alle reti segnate in trasferta); verificandosi ulteriore parità verranno disputati due tempi supplementari di quindici minuti ciascuno.Nel caso permanga parità dopo i tempi supplementari, verrà considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine del Campionato.

  • Rilevato che al termine della gara di ritorno tra il PETILIA CALCIO e del REAL FONDO GESU ‘ le due squadre erano in parità sia per il punteggio che per la differenza reti;

  • Rilevato che il direttore di gara non ha disposto la prosecuzione della gara con la disputa dei due tempi supplementari;

  • Rilevato, pertanto, l’errore tecnico il Giudice Sportivo dispone la ripetizione della gara e rinvia gli atti alla Delegazione in sede per quanto di competenza".

Ma, al contrario di quanto avevo scritto nel post di qualche giorno fa, mi sembra di capire, e me lo ha confermato anche mister Orto, che la gara non risulta nulla e quindi il Petilia dovrebbe (il condizionale è d’obbligo perchè non ho conferme ufficiali ma è solo una mia deduzione) recuperare i due giocatori che aveva squalificati e che hanno scontato la giornata di squalifica mentre il Real Fondo Gesù perde per squalifica, per seconda ammonizione, Ferdinando Verardi, tra l’altro ex dello Scandale,

Ora ci sarà da stabilire la data del recupero non ancora ufficializzata dalla Figc.

Infine, saltando di palo in frasca, domani E’ IL GRAN GIORNO PER SIMONE SCARAMUZZINO che sarà ordinato sacerdote con una solenne celebrazione nella Chiesa Madre di Scandale alle 18,00.
Simone Scaramuzzino con papa Giovanni Paolo II. (Foto da www.ippo94scandale.splinder.com)
A Simone rinnovo i miei auguri sperando di poterglieli fare di persona.

Dopo la celebrazione gran festa in piazza San Francesco a partire dalle 20,30.

Prima Comunione a Scandale: l'articolo

SCANDALEGiornata di festa domenica scorsa per la comunità cattolica scandalese ma soprattutto per 25 bambini, 12 maschietti e 13 femminucce, che hanno ricevuto nella Chiesa Madre di Scandale la Prima Comunione.
Alcuni dei ragazzi che hanno ricevuto la Prima Comunione a Scandale il 18 maggio 2008. Foto Rosario Rizzuto
Un cammino lungo molti mesi, sotto lo sguardo vigile e gli insegnamenti di suor Giuseppina e della catechista Tonina Intenza, che ha portato questi giovani della quarta classe della scuola primaria a questo importante passo del loro cammino religioso.

Il primo fatto con cognizione di causa essendo il battesimo cattolico, di solito, impartito quando i bambini sono troppo piccoli per capire.

Domenica invece tutti i 25 ragazzi erano coscienti di quello che stava accadendo loro e hanno vissuta la giornata con emozione e gioia.

Una domenica particolare anche per i genitori dei bambini, coinvolti intensamente in tutto il rito della Comunione fin dall’inizio.

Infatti i ragazzi, tutti con la loro tunica bianca, coi loro genitori si sono radunati la mattina intorno alle 9,30 presso l’oratorio dove insieme a suor Giuseppina e alla loro catechista hanno cercato di raggiungere il massimo del raccoglimento pregando e cantando mentre i genitori, emozionati e contenti, attendevano fuori.
Don Antonio Buccarelli, parroco di Scandale. Foto Rosario RizzutoPoco dopo è arrivato il parroco, don Antonio Buccarelli con il diacono Gino Voce ed i chierichetti, e così i bambini, con a fianco papà e mamma, si sono recati in processione nella vicina Chiesa Madre addobbata a festa con fiori e i banchi ricoperti di tessuto bianco.

La celebrazione è stata intensa, impreziosita dai canti del coro dei ragazzi della parrocchia, ed ha visto una grande partecipazione dei bambini e dei genitori nei vari momenti del rito.
Altri ragazzi che hanno ricevuto la Prima Comunione a Scandale con la catechista Tonina Intenza. Foto Rosario Rizzuto
I bambini hanno letto le letture, hanno cantato e pregato partecipando attivamente alla funzione e anche i genitori non sono stati da meno.

Come nel momento dell’offertorio al quale hanno partecipato alcuni bambini ed alcuni genitori che hanno portato i doni per addobbare l’altare che, quando era iniziata la celebrazione, era spoglio, mentre una bambina leggeva i vari passaggi.

Tutto è proceduto in armonia e gioia fino al momento più atteso dai bambini e cioè quello in cui per la prima volta avrebbero ricevuto dalle mani del loro parroco, don Antonio Buccarelli, il Corpo di Cristo; anche questo importante momento è stato condiviso con i genitori che si sono recati all’altare insieme ai loro bambini ricevendo anche essi la Comunione.

A fine celebrazione ricordino di rito consegnato dal parroco e dal diacono Gino Voce mentre anche la catechista Tonina ha voluto consegnare un proprio ricordo a tutti i bambini.

Questi i 25 ragazzi che hanno ricevuto la prima Comunione: Davide Aprigliano, Michele Barberio, Roberta Barberio, Anna Carvelli, Simona Cavallo, Anna Chiara De Biase, Antonella Garieri, Tommaso Garofalo, Francesco Grisi, Camila Kalinowska, Elisa Lucà, Amedeo Marazzita, Angela Marino, Francesco Orsino, Federica Pisano, Maria Raimondo, Nicola Raimondo, Lodovico Ratta, Antonio Rizzuto, Emilio Scalise, Lorenzo Scarà, Alessia Simbari, Olga Simbari, Maria Sofia Squillace e Gaetano Vasovino.

ROSARIO RIZZUTO

Festa a Scandale per i 25 bambini che hanno ricevuto la Prima Comunione

I 25 bambini che hanno ricevuto la Prima Comunione con suor Giuseppina e la catechista Tonina Intenza. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
Stamane 25 bambini di Scandale, preparati da suor Giuseppina e dalla catechista Tonina Intenza, hanno ricevuto, dalle mani del parroco Don Antonio Buccarelli, la Prima Comunione.

E’ stata una grande festa per la comunità cattolica scandalese che ha partecipato con gioia a questo importante giorno per questi bambini.

Tra i 25 anche il mio sempre più grande Antonio che ha partecipato con attenzione e commozione all’evento e poi ha festeggiato con i nonni, gli zii e le zie. 

Antonio Rizzuto prima di recarsi in Chiesa. Foto Rosario Rizzuto

Antonio Rizzuto riceve il ricordino della Prima Comunione dal parroco Don Antonio Buccarelli e dal diacono Gino Voce. Foto Rosario Rizzuto

Antonio Rizzuto con i nonni e le zie paterni. Foto Rosario Rizzuto

Oggi la Prima Comunione a Scandale

Prima Comunione. Foto dalla rete.
Tra 2 ore circa il mio Antonio ed altri 24 bambini (una bambina ha rimandato per via di un lutto che ha colpito la famiglia)  riceveranno la Prima Comunione nella Chiesa Madre di Scandale.

A tutti loro volevo fare i migliori auguri per questo importante passo della loro vita religiosa e sperare che Gesù sia sempre vicino a loro!

AUGURI!!!

Comunione, Cresima e ordinazione sacerdotale di Simone Scaramuzzino: chiesa cattolica in festa!

SCANDALE Domenica scorsa con la celebrazione in cui sono state benedette le tuniche dei ragazzi che riceveranno la prima Comunione è iniziato un periodo intenso per la comunica cattolica scandalese che in questa seconda parte del mese di maggio sarà impegnata in alcuni momenti religiosi molto importanti.

Si inizia domenica 18 quando, nel corso della Messa domenicale delle 10,30, 26 bambini, 12 maschi e 14 femmine, riceveranno per la prima volta il Corpo di Cristo.

Un momento importante per il cammino religioso di questi ragazzi che hanno iniziato il catechismo alcuni mesi fa e che negli ultimi giorni stanno approfondendo ancora di più la loro preparazione con incontri giornalieri per preparasi al meglio alla loro prima Comunione.

Nella settimana seguente avverrà un evento più unico che raro per la comunità cattolica scandalese: infatti si terrà sabato 24 maggio nella Chiesa Madre di Scandale l’ordinazione presbiterale di don Simone Scaramuzzino con la presenza del Vescovo di Crotone, Domenico Graziani e di tanti altri sacerdoti.

La giornata del 24 sarà preceduta da tre Messe a partire dal giorno 21 maggio sempre alle 18,00 celebrate da don Francesco Loprete, don Pino Caiazzo e don Andrea Di Camillo mentre il 23 maggio è prevista a partire dalle 21,00 anche una veglia di preghiera, in preparazione all’ordinazione, preparata dai giovani della parrocchia.
Un momento della Comunione 2006 celebrata dal compianto Don Renato Cosentini. Foto archivio Rosario Rizzuto
Nella serata del 24 alle 20,30, dopo l’ordinazione sacerdotale di Simone, ci sarà un rinfresco per tutta la comunità in piazza San Francesco con musica e balli.

Il giorno seguente, domenica 25 maggio, il neo sacerdote Simone Scaramuzzino concelebrerà la sua prima messa nella Chiesa Madre di Scandale mentre nel pomeriggio parteciperà alla processione eucaristica del Corpus Domini per le vie del paese.

Questo intenso mese di maggio per i fedeli cattolici scandalesi chiude in bellezza proprio sabato 31 quando una trentina di ragazzi riceveranno, sempre nella Chiesa Madre, il sacramento della Cresima.

ROSARIO RIZZUTO