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PADRI MARONITI VAFFANCULO!!!

Sto vedendo le Iene.

La congregazione CATTOLICA (sui iuris) dei Padri Maroniti vuole sfrattare un handicappata invalida al 100%, Nadia Evangelisti, perchè hanno chiesto l’aumento del canone di locazione del 300%, da poco più di 700 Euro a oltre 2.000 Euro, e logicamente lei non li può pagare.

La signora è stata fuori dallo stabile dei padri Maroniti per quasi due ore ma NESSUNO l’ha fatta entrare.

Tipico esempio di bontà evangelica.

Il Vangelo messo in scena dai Padri Maroniti…

PADRI MARONITI VAFFANCULO!!!!

Tolta l'impalcatura dalla Chiesa del Condoleo

La Chiesa del Condoleo. Aprile 2008. Foto Rosario Rizzuto
L’altro giorno sono andato a vedere la Chiesa del Condoleo dalla quale sono state tolte le impalcature esterne.

Mi avevano detto che i lavori erano quasi finiti ma invece dentro è tutto ancora un cantiere anche se il geometra Franco Grande mi ha "tranquillizzato" dicendomi che il grosso è stato fatto e che manca davvero poco.
Il tetto rifatto della Chiesa del Condoleo. Foto Rosario Rizzuto
Nella Chiesa del Condoleo è stato rifatto il tetto mentre proprio quando sono andato io stavano rafforzando le fondamenta realizzando una cintura di cemento armato all’esterno che poi sarà collegata con un’altra da realizzare all’interno della Chiesa.
Il muro laterale dell Chiesa del Condoleo che è stato pulito e sistemato ma lasciato nella struttura originaria. Foto Rosario Rizzuto
Al termine del lavori se ci sarà disponibilità economica sarà anche realizzata la pavimentazione dell’area antistante la Chiesa, il che farà risaltare ancora di più tutta l’area.

Una suggestiva foto della Chiesa del Condoleo di Scandale controluce. Foto Rosario Rizzuto

Inaugurazione Chiesa Evangelica a Scandale: l'articolo

SCANDALE Via Italia a Scandale, alle spalle del Municipio, non è mai stata così trafficata: c’è aria di festa e si sente.

Sabato 29 marzo, al civico 18, si inaugura il nuovo locale di culto della Chiesa Cristiana Evangelica di Scandale.

C’è tanta gente, con l’abito delle feste, persone non solo di Scandale ma molti provenienti da Crotone e da altre comunità evangeliche del circondario.

Gli evangelisti scandalesi sono contenti di avere finalmente un locale di proprietà dopo essere stati ospitati per anni in locali provvisori adibiti al culto.

Per l’evento a Scandale è arrivato anche Felice Antonio Loria, Presidente Nazionale delle Assemblee di Dio in Italia (Adi).
Il Pastore di Scandale, Pino Fiorilla. Clicca x vedere il dettaglio del quadro. Foto Rosario Rizzuto.
Gli onori di casa li fa il pastore di Scandale Pino Fiorilla che sprizza gioia da tutti i pori per essere riuscito insieme alla comunità evangelica scandalese, ma grazie anche all’aiuto delle altre comunità, a realizzare questa importante opera per loro.

Fiorilla non è di Scandale anche se un po’ scandalese si sente.

Ha parole di ringraziamento per il Signore innanzitutto ma un po’ per tutti, per quelli che hanno donato qualsiasi cosa sia stata utile alla chiesa, dal pavimento, all’impianto dei microfoni ai condizionatori; ringrazia l’amministrazione comunale, presente alla dedicazione della chiesa con il vice sindaco Tonino Coriale, che è venuta incontro a tutte le esigenze rendendo più agevoli i lavori di realizzazione dell’opera.

Un momento di festa ma anche di preghiera, con il culto guidato da Abele Trosino, pastore evangelico di Crotone, che chiama via via sull’altare altri pastori per pregare tutti assieme o per portare la loro esperienza.

Così si susseguono sull’altare Antonio Elia Mortelliti, pastore di Isola Capo Rizzuto, Francesco Rauti, un antesignano della comunità evangelica nel crotonesi, e Franco Oliverio, predecessore di Fiorilla, infatti è stato responsabile della comunità evangelica scandalese dal 1993 a gennaio 2006.

Oliverio racconta un po’ di storia delle Assemblee di Dio a Scandale, dagli inizi negli anni ’60 al buoi per alcuni anni finchè non si ricominciò il primo marzo del 1982 con le riunioni di evangelizzazione nella casa della famiglia Brescia. Nel luglio del 1984 la Chiesa Evangelica locale ebbe il primo locale di culto che poi dovette essere lasciato perché serviva al proprietario e quindi si passò in un altro locale e finalmente il terzo spostamento è avvenuto nella Chiesa di proprietà.

Un locale molto accogliente ben rifinito, che sabato, visto il grande afflusso di gente, dava l’impressione di essere piccolo ma che è adeguato alle esigenze della comunità locale.
Non ci sono croci nella chiesa evangelica ma dietro l’altare c’è un pannello in vetro con disegnata la Bibbia aperta e una frase del Salmo 119: "La Tua Parola è una luce sul mio sentiero".

Una struttura costata intorno ai 160.000 Euro, 80.000 dei quali già saldati.

All’evento ha partecipato anche il coro della comunità evangelica di Crotone diretto dal maestro Giacomo Cristallo che durante la celebrazione del culto ha eseguito alcuni brani.
Ospiti al banchetto. Foto Rosario Rizzuto
Dopo il dovere del culto la festa è continuato con il piacere di un gustoso banchetto offerto a tutti gli intervenuti dalla comunità evangelica scandalese, per chiudere in armonia e comunione una giornata storica per questa importante comunità religiosa del paese.

Una festa che continuerà anche nei prossimi giorni infatti dal 31 marzo al 6 aprile, alle 18,00, si terranno delle riunioni evangeliche nelle quali sarà possibile ascoltare canti cristiani e la predicazione della Parola di Dio.
Orario di Culto chiesa Evangelica di Scandale. Foto Rosario Rizzuto
Le riunioni, il culto, invece, della Chiesa Cristiana Evangelica di Scandale si terranno tutti i martedì e giovedì alle 18,30 e la domenica mattina alle 10.00.

ROSARIO RIZZUTO

Inaugurata a Scandale la Chiesa Evangelica

Chiesa Cristiana Evangelica di Scandale. Foto Rosario Rizzuto
Da oggi pomeriggio i cristiani evangelici di Scandale hanno finalmente la loro chiesa.
Una parte dei fedeli intervenuti all'inaugurazione della Chiesa Evangelica di Scandale. Foto Rosario Rizzuto
Poco dopo le 17,30 con la celebrazione della liturgia evangelica è stata aperta al culto la prima vera chiesa Adi (Assemble di Dio in Italia) di Scandale, infatti finora gli evangelisti scandalesi avevano celebrato le loro riunioni in locali provvisori.
L'ingresso della Chiesa Evangelica di Scandale.Foto Rosario Rizzuto
L’inaugurarazione è avvenuta alla presenza di Felice Antonio Loria, Presidente Nazionale Adi, e di pastori evangelici provenienti da tutto il circondario. 

Ha fatto gli onore di casa, il pastore di Scandale, Pino Fiorilla mentre il culto è stato guidato dal pastore di Crotone Abele Trosino.

E’ interventuo anche il coro della Comunità Evangelica di Crotone diretto da Giacomo Cristello
Il coro della Comunità Evangelica di Crotone.Foto Rosario Rizzuto
Al termine del lungo rito è seguito un banchetto offerto dalla comunità evangelica scandalese.
Un momento del banchetto tenutosi dopo l'inaugurazione della Chiesa Evangelica di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Via Crucis di Scandale: davvero una bella rappresentazione!

SCANDALEDavvero una bella rappresentazione la Via Crucis messa in scena il venerdì Santo dai ragazzi, dalle donne e dagli uomini della Parrocchia di San Nicola Vescovo di Scandale.

Un impianto imponente che ha visti impegnati tra attori, comparse, organizzatori, costumisti oltre 60 persone.
Via Crucis a Scandale. Foto Rosario Rizzuto. Clicca sulla foto per vedere la gallery
Una rappresentazione teatrale all’aperto, sfruttando lo scenario naturale del centro storico di Scandale, con dei bellissimi costumi d’epoca, ma allo stesso tempo una Via Crucis sentita e meditata grazie agli interventi e alle preghiere del diacono scandalese Don Simone Scaramuzzino che presto sarà ordinato sacerdote.

Tantissima la gente accorsa per seguire la passione di Gesù Cristo magistralmente interpretato da Don Antonio Buccarelli così come da oscar è stata l’interpretazione di Maria Riolo nei panni di una Madonna davvero commovente.

La Via Crucis è partita dalla Chiesa madre con la scena di Giuda che vendeva Gesù per trenta denari, da qui si è scesi in piazza San Francesco dove, nei pressi della Chiesa dell’Addolorata era stata allestita l’ultima cena per poi entrare in pieno centro storico nella quale, quasi come se fosse li apposta, è stato sfruttato alla perfezione un oliveto diventato l’Orto degli Ulivi.

E poi via via altre scene realizzate di nuovo in piazza San Francesco grazie anche alla collaborazione della famiglia Drammis, che ha messo a disposizione il palazzo baronale, fino ad arrivare sulla collinetta della Chiesa della Difesa che ha fatto da Monte Golgota con la scena della crocifissione e della resurrezione con Don Antonio-Gesù che, dopo essere stato deposto nella stessa Chiesa della Difesa diventata il santo sepolcro, è risorto “apparendo” sul campanile della stessa chiesetta.

Un susseguirsi di scene davvero emozionanti e ben eseguite nonostante le poche prove fatte il che aumenta i meriti degli improvvisati attori.

La rappresentazione ha scatenato i fotoamotori locali presenti numerosi alla Via Crucis tanto che è possibile trovare, sui i siti ed i blog di Scandale, centinaia di foto della manifestazione che è stata ripresa integralmente dallo studio fotografico del paese che realizzerà un dvd.
Via Crucis a Scandale, Don Antonio Buccarell - Gesù con gli apostoli. Foto Rosario Rizzuto. Clicca sullea foto per vedere la gallery.
Questo l’elenco completo delle persone impegnate: Gesù: Don Antonio Buccarelli; Madonna: Maria Riolo; Maria di Magdala: Sonia Cirillo; l’altra Maria: Barbara Lettieri; Diavolo: Francesco Madia; Apostoli: Pietro Cerrelli, Franco Lettieri, Nicola Mattace, Nicola Simbari, Pino Carvelli, Pino Aprigliano, Beniamino Salerno, Antonio Salerno, Clemente Madia, Domenico Noce, Iginio Pingitore, Simone Pallone; Sommo Sacerdote Caifa: Gregorio Voce; Sacerdoti del sinedrio: Franco Lettieri, Nicola Mattace, Pino Carvelli, Pino Aprigliano, Beniamino Salerno, Clemente Madia, Domenico Noce, Iginio Pingitore, Simone Pallone, Michele Lettieri, Tommaso Greco; Ponzio Pilato: Tommaso Squillace; Claudia Propula: Vincenza Rizzuto; Erode: Gianni Garofalo; Erodiade: Emilia Pallone; Ancelle: Emma Cosentini, Chiara Faragò, Alessia Barretta, Maria Luisa Aprigliano; Angelo: Francesca Noce; Ladroni: Emanuele Simbari, Daniele Fiore; Cireneo: Franco Mollura; Veronica: Anna Aversa; Baraba: Giuseppe Noce; Guardie del Sinedrio: Giuseppe Scalise, Carmine Scalise, Ippolito Emanuele Pingitore, Emanuele Tiano, Marco Pingitore; Guardie Romane: Orlando Aversa, Vittorio Ierardi, Francesco Pingitore, Salvatore Mattace, Gianni Garofalo; Pie Donne: Rosa Franco, Maria Salerno, Rosa Greco, Lisa Rota, Amelia Pingitore, Caterina Gallo, Stella Fiorino, Lucia Cirillo, Concettina Tallarico, Carmela Montesanto, Rosa Gaglioti, Melina Grisi, Raffaella Primerano; Giuseppe D’Arimatea: Antonio Rizzuto.

Lettrici: Stella Noce, Maria Elena Cosentini, Antonella Lucanto, Maria Luisa Artese.

Costumisti: Maria Riolo, Gianni Garofalo, Michele Lettieri, Giuseppe Scalise.

Meditatore delle preghiera: Diacono Don Simone Scaramuzzino.

ROSARIO RIZZUTO

Su Youtube un mio breve video sulla Via Crucis di Scandale

By.Ros sbarca su Youtube.

Mi ero iscritto qualche tempo fa ma finalmente ho avuto tempo e modo di pubblicare il mio primo breve video.

Si tratta, come avevo anticipato nel post sulla Via Crucis, di una scena della bella rappresentazione fatta dai ragazzi e non della parrocchia San Nicola Vescovo di Scandale.

Ecco il video. 

 

Bellissima Via Crucis messa in scena dalla Parrocchia di Scandale

Si chiama bulimia fotografica, non so se è stata già codificata come malattia ma di certo io ne soffro.

Era tanto che non ne avevo un attacco, e oggi pomeriggio è tornata con tutta la sua forza.
Gesù tra le braccia di Maria. Foto Rosario Rizzuto
Si tratta di quella necessità irrefrenabile di scattare foto come poco fa alla bellissima Via Crucis messa in scena dalla Parrocchia San Nicola Vescovo di Scandale.

Ho scattato qualcosa come 740 foto in circa due ore, più alcuni brevi filmati con il cellulare che spero di riuscire a caricare da qualche parte per darvi anche l’idea video, oltre che fotografica, della manifestazione.
Le pie donne sul Golgota. Foto Rosario Rizzuto
Sono stati davvero bravi tutti gli attori andati in scena da Don Antonio (nelle vesti di Gesù) alla Madonna a tutti gli altri attori parlanti e alle altre comparse, nel bellissimo scenario naturale del centro storico di Scandale che si è prestato alla perfezione per tutti i luoghi della Via Crucis di nostro Signore Gesù Cristo.

Ma credo che più che le mie parole possano parlare le foto che ho fatto che trovate in una corposa gallery su Area Locale, e sulle quali sono graditi i vostri commenti.

Quello che una volt

Quello che una volta faceva il padre ora lo fa il figlio.

Così stamane il mio Antonio ha partecipato alla liturgia delle Palme portando a casa i ramoscelli benedetti per mamma e nonna.
Antonio Rizzuto nella domenica delle Palme. Foto Iginio Pingitore
Lo ha immortalato sul sacrato della chiesa Iginio Pingitore nella foto che vedete qui sopra.

Tante altre foto della giornata le trovate qui.

Domenica delle Palme!

Escono dalla chiesa è già criticano.

L’ostia in corpo, la palma in mano… aprono bocca e sparlano…

No comment…

Berlusconi: ‘Signor parroco, mi vorrei confessare’
Parroco: ‘Certo figliolo, qual’è il tuo nome?’
Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi, padre.’
Parroco: ‘Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?’
Berlusconi: ‘Si, padre.’
Parroco: ‘Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E’ meglio che tu ti rechi dal Vescovo.’
Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.
Vescovo: ‘Certo, come ti chiami?’
Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi’
Vescovo: ‘Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso confessare: il tuo è un caso difficile. E’ meglio che tu vada in Vaticano.’
Berlusconi va dal Papa.
Berlusconi: ‘Sua Santità, voglio confessarmi.’
Papa: ‘Caro figlio mio, come ti chiami?’
Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi’
Papa: ‘Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me.Guarda qui, sul lato del Vaticano c’è una cappella. Al suo interno
troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.’ Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce: ‘Signore, voglio confessarmi.’

Gesù: ‘Certo, figlio mio, come ti chiami?’
Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi.’
Gesù: ‘Ma chi? Il Presidente del Consiglio?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘L’ex amico di Craxi ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘L’inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘L’amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è dimenticato di riferire al Congresso americano?’
Berlusconi: ‘Ehm… si, Signore.’
Gesù: ‘Quello che ha abbassato dell’1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere
aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali?’

Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più I cittadini ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull’entrata in vigore dell’Euro permettendo a negozianti e professionisti di
raddoppiare I prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso ?’

Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha abolito la tassa di successione per I patrimoni
miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?’

Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da
quando è al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani?’

Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per il decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una
società che li produceva ?’

Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di
acquisire una società francese ?’
Berlusconi: ‘Ehm… sono sempre io
, Signore.’
Gesù: ‘Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente ringraziare.’
Berlusconi: ‘Ringraziare???? E chi, Signore?’
Gesù: ‘Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t’avrei fatto un CULO COSI’!!!

Un grazie a Mimì De Miglio per l’inoltro… e non ridete perchè c’è poco da ridere!!!

Il Carnevale a Scandale: l'articolo

Il carro dei Flintstones, terzi classificati. (Foto Pingitore). Clicca x vederli premiati (Foto Cesare Grisi)
SCANDALE
Anche quest’anno Scandale ha avuto il suo Carnevale, in un certo senso la seconda edizione del Carnevale scandalese che, mentre lo scorso anno era stata organizzata dalla ProItalia, in questa edizione ha visto l’organizzazione diretta dalla Parrocchia San Nicola Vescovo col patrocinio dell’Amministrazione comunale di Scandale.

Il Carnevale 2008 a Scandale – ci dice Pietro Cerrelli, presidente dell’Avis di Scandale – quest’anno si è festeggiato in Parrocchia. Può sembrare strano il legame, ma, in realtà, nella nostra comunità ecclesiastica si sono resi conto che storicamente il Carnevale è una festa che si celebra, nei paesi cristiani e in modo particolare in quelli a tradizione cattolica, nel periodo immediatamente precedente alla Quaresima. Infatti la Chiesa cattolica considera il Carnevale come momento essenziale di riflessione, di riconciliazione con Dio e culmina con il martedì grasso, giorno che precede il mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima”.

E poi è bello fare festa tutti insieme!

E così, dopo settimane di preparazione da parte di vari gruppi di persone, domenica 3 febbraio hanno sfilato per le vie del paese i carri allegorici del Carnevale.
Il bellissimo carro dell'Avis. Foto Cesare Grisi da www.Scandale-kr.it
All’iniziativa hanno partecipato oltre alla Parrocchia, le scuole di ogni ordine e grado, la scuola primaria di Villa Condoleo, le associazioni presenti sul territorio e gruppi vari di ragazzi.

Diversi i temi trattati, materializzati su carri e camion con varie tecniche e con l’utilizzo di materiali poveri ma di buon impatto visivo.

Il coinvolgimento della popolazione è stato pressoché totale, sia per la curiosità dei personaggi noti e meno noti che sfilavano, sia per la buona organizzazione e per le simpatiche rappresentazioni.

I carri che hanno percorso le vie principali del paese sono stati undici, tutti allegri, colorati e hanno seminato coriandoli, divertimento e tanta allegria per il paese.

La sfilata è stata aperta dal carro della sezione locale dell’Avis che ha messo in scena il conte Dracula, con una scenografia spettrale ma molto divertente, all’insegna del “Succhiamo il vostro sangue ma a fin di bene”, a seguire il carro della Parrocchia con la rappresentazione de “La bella e la bestia”, un carro ricco nei personaggi e nell’allestimento scenico; via via tutti gli altri carri con varie rappresentazioni: le quattro stagioni, i Flintstones, il circo, la pace, i pirati, le maschere tradizionali calabresi, i brasiliani, il motodromo.

La sfilata ha terminato il suo percorso in piazza Condoleo dove una giuria creata appositamente ha decretato i tre carri più belli: al primo posto si è piazzato il carro della Parrocchia “La Bella e la Bestia”, seguito dal bellissimo carro realizzato dai volontari dell’Avis con il “Conte Dracula”, medaglia di bronzo per un gruppo di ragazzi e ragazze che ha proposto “I Flintstones”.
Il carro della Parrocchia premiato come il carro più bello. Foto Cesare Grisi da www.Scandale-kr.it
Alla sfilata era presente anche una delegazione dell’Amministrazione Comunale con a capo il Sindaco Fabio Brescia, la quale non è stata risparmiata nell’innocuo, se fatto con attenzione, lancio di schiuma e stelle filanti e che ha provveduto, al termine della manifestazione, alla consegna dei premi ai tre carri vincenti.

Una domenica pomeriggio trascorsa allegramente – ci ha detto qualcuno – tra stelle filanti e coriandoli con un doppio risultato positivo: aver fatto la felicità dei piccoli e aver fatto mettere da parte, anche se per poco, i problemi dei grandi”.

Non hanno ottenuto di certo lo stesso successo i carri organizzati dalla Provincia di Crotone e dalla Comunità Montana Alto Marchesato Crotonese che, sono transitati per Scandale, dopo essere stati negli altri paesi facenti parti della suddetta Comunità Montana, nel pomeriggio di lunedì 4 febbraio.
Il Sindaco Fabio Brescia e l'Assessore Filippo Lettieri schiumati. Foto Cesare Grisi
Martedì grasso invece, in tarda serata, un gruppo di ragazzi ha organizzato il funerale di Carnevale, quasi un vero lutto che ha destato anche un po’ di preoccupazione in chi non sapeva dell’evento e finché non si ci si è accorti della burla, per dare l’addio al periodo più allegro dell’anno ed iniziare, dal giorno dopo, la Quaresima, periodo di digiuno e di preghiera!

ROSARIO RIZZUTO

Si parla di di Dio da Asco…

Ho fatto un giro sul blog di Asco (Franco Noce) al quale volevo fare i complimenti per le belle cose che scrive, forse  non a tutti comprensibili ma di certo di gran valore cristiano e volevo condivere con voi questo commento inserito su questo post.

"Vorrei rispondere un po a tutti, scusandomi anticipatamente se scriverò cose che possano ferirvi, offendervi o mancarvi di rispetto (NON E’ NELLE MIE INTENZIONI).
Mike Danna non fa spettacoli e tanto meno miracoli, ma crede nella guarigione perche è scritto sulla Bibbia.
Mike e sua moglie sono persone pronte ad aiutare chiunque è nel bisogno.
Per fare il ciarlatano ci deve essere un tornaconto, e quella sera nella sala eravamo qualche centinaio di persone, i soldi che avrebbe potuto raccimolare non sarebbero abbastati neanche per coprire le spese del viaggio da Bologna a Schwenningen (GERMANIA).
Non c’era la televisione, non c’erano giornalisti, non scrive non vende libri.
Con ciò non dico che devi credere a questo predicatore, ti dico solo in internet puoi cliccare Bibbia online e leggere o scaricare la Bibbia in formato audio, cosi che potrai conoscere la verità e capire chi è ciarlatano.
Leggete l’Apocalisse, la storia di Babbilonia, Sodoma e Gomorra e confrontatela con la realtà, riflettete perche c’è troppa affinita per essere una fase o una coincidenza.
IL Purgatorio esiste solo nella divina commedia di Dante Alighieri non nella Bibbia.
Una persona puo parlare con Dio, con un Demone, con Satana, ma nessuno puo parlare con i morti.
Quando una persona muore, non sa più cosa succede sulla Terra (morti sono anche i Santi e le Beate).
QUESTO E’ CHIARO SULLA BIBBIA.
Io ero un devoto di Padre Pio, è stato difficile per me confrontarmi con la verità e separarmi da lui e dai cimeli che avevo collezionato(statuine, quadri e santini).
Ho iniziato a frequentare una chiesa cristiana nel momento piu brutto della mia vita: ero disoccupato e stavo perdendo mia moglie ei miei tre figli.
Ma Dio ha cambiato in pochissimo tempo la mia vita tramite la Bibbia non tramite un santo, la Madonna (con tutto il rispetto) o per mezzo di un Mago.
Dopo cinque anni mia moglie ed io ci AMIAMO più di prima, ho un lavoro e abbiamo comprato da due anni una casa e siamo piu forti perchè consapevoli che Cristo opera nelle nostre vite.
QUESTO E’ UN MIRACOLO!!!!
TI AMO GESU’.
Antonio Fanello Schwenninge (Germania)
".

E ancora: "Ciao Sole (che aveva risposto al precdente commento n.d.b.) questa non doveva essere una critica alla chiesa cattolica e tanto meno a te.
Tu dici che è colpa mia se ho fatto idolatria, ma i santuari sparsi per tutta europa di chi sono?
Il secondo comandamento sulla Bibbia cattolica non l’ho certo cambiato io e le cose di Padre Pio, le avevo comprate nel santuario, io ho pagato ad una suora.
Pregare la Madonna mi è stato insegnato nella chiesa cattolica quando ho fatto la prima comunione.
Gesù ci insegna a pregare nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e sulla Bibbia non c’è nessuna preghiera alla Madonna.
Sai io non ho cambiato religione ma l’ho lasciata, perche avevo notato che in questa chiesa cristiana la cosa pricipale era e rimane, studiare, meditare e ascoltare la Parola.
Io volevo piu che altro rispondere all’utente anonimo che da’ del ciarlatano a una persona che non ha ma visto e solo vedendo una foto.
Vorrei pagarti sinbolicamente un caffè e ringraziarti della tua risposta.
Antonio Fanello
".

Voi che ne pensate?

Preghiera…

Signore solo un segno, Ti Prego… in Venezuela

Si avvicina l'ora di Simone Scaramuzzino: il diaconato del figlio di Scandale visto da Gino Pingitore

Ricevo e volentieri pubblico il seguente articolo di Iginio Pingitore sul diaconato di Simone Scaramuzzino a cui rinnovo i miei auguri per questo importante passo della sua vita: CHE IL SIGNORE, E SOLO LUI, POSSA GUIDARE OGNI TUO PASSO! 

Giorno 3 novembre 2007 alle ore 17,00 a Roma nella Basilica Papale di San Giovanni in Laterano,  Simone Scaramuzzino sarà ordinato Diacono, conclude quindi, l’ultima tappa per arrivare al sacerdozio, infatti nella prossima primavera, Simone diventerà prete.
Simone Scaramuzzino con papa Giovanni Paolo II. (Foto da www.ippo94scandale.splinder.com)
Se in questo momento  Don Renato fosse in  vita, sicuramente avrebbe gioito tantissimo per l’evento, infatti il vecchio prete ha sempre sostenuto che nella storia di Scandale,  dagli atti della Chiesa, non è mai emerso un sacerdote che avesse origini da questo paese.
Infatti Don Renato molte volte ha ribadito che pur essendo Padre Salvatore Gentile di Scandale, era comunque nato a San Mauro e la famiglia proveniva da questo paese; la stessa cosa è da dirsi per Monsignore Luigi Cantafora, vescovo di Lamezia Terme, nato a Scandale, ma la famiglia proveniva da Crotone, in seguito trasferitasi nella cittadina collinare dopo gli sfollamenti della guerra.

Don Renato si è sempre rammaricato per il fatto che in 60 anni di sacerdozio a Scandale, la sua parrocchia non abbia mai avuto una vocazione sacerdotale. Tuttavia, il Signore a Don Renato un po’ l’ha accontentò, in quanto gli fece vedere Simone, un bambino piccolo che si recava in Chiesa e serviva la messa; nella sua tenera età egli diceva: “Don Rena’ mi voglio fare prete…!"

E’ così, quanto meno il defunto parroco ha visto maturare la desiderata vocazione di un ragazzo cresciuto nella parrocchia di Scandale che oggi finalmente lo sta conducendo verso il sacerdozio.

Simone è cresciuto sempre nella spiritualità, egli era il fanciullo che spesso bussava alla porta della casa situata presso la via Puccini, vicino alla scuole elementari, dove anche soventemente si recava per ascoltare i pensieri religiosi e dove spesso c’erano incontri di preghiera, era ed è tutt’ora la casa che accoglie a tutti: poveri, disagiati, giovani, persone alla ricerca di Dio, insomma la casa come la grande fonte dove ognuno può e poteva abbeverarsi, il lettore di Scandale capisce che i tratta della casa di Gino Scalise, si… proprio Gino.
Questi quando sentiva il suono del campanello, subito si accingeva quasi di scatto e diceva: " E’ Simone…!! Vado ad aprilo”, era sempre Simone…, era difficile che Gino, conosciuto come il presidente, si sbagliasse…!! E spesso con Simone si iniziava la recita del Santo Rosario.
Simone Scaramuzzino durante una celebrazione eucaristica a Scandale. A destra il compianto Don Renato Cosentini. Foto da www.ippo94scandale.splinder.com)
Giorno 3 novembre Simone non sarà ancora sacerdote, ma diventa diacono, non è il diacono permanente come oggi è Gino Voce, l’unico della parrocchia scandalese.
La Chiesa quest’ordine lo rivalutò nel 1967 dopo che era scomparso all’inizio del II° millennio e poi riproposto dal Concilio Vaticano II con l’invito a restaurare il diaconato come ordine proprio della gerarchia, aperto agli uomini sposati.

Invece quello di Simone è l’avvio verso il sacramento dell’ordine sacerdotale, con il diaconato diventa il servo di Dio” che si mette al servizio degli altri, così come ha fatto Gesù, che non è venuto nel mondo per essere servito, ma per servire, e che  il Cristo compiendo il gesto di lavare i piedi ai suoi discepoli ha indicato come fra i fratelli ci si debba servire gli uni degli altri, fin nei compiti più umili che nessuno vuol fare, col diaconato si è chiamati a diventare l’immagine di questo Gesù sulla terra.
Simone Scaramuzzino con l'attuale papa. (Foto da www.ippo94scandale.splinder.com)
A Simone, la comunità tutta di Scandale fa gli auguri già da questo momento, affinchè il suo cammino porti: pace, gioia, serenità e che attraverso il frutto delle sue preghiere possa il Signore elargire grazie e amore per questa comunità che in questo momento gli è così vicina.

Iginio Pingitore

Sabato 3 novembre a Roma per la gioia di Simone

Prima che me ne dimentichi, la butto così a mente, la parrocchia di Scandale sta organizzando un pullman per recarsi a Roma per il 3 novembre 2007 quando il nostro Simone Scaramuzzino sarà ordianto diacono.

Partenza da Scandale venerdì 2 novembre alle 13,00, arrivo in serata, cena pernottamento, colazione, breve visita a Roma, pranzo e poi la celebrazione e quindi il rientro a Scandale, il tutto alla modica cifra di 100,00 Euro (solo di pullman con la ditta Romano se ne pagherebbero 70,00).

Per prenotazioni si ci deve rivolgere alle suore di Scandale.

Brevi da Scandale

SCANDALE – (r.r.) All’insegna di "Cambia stagione dai vita il tuo usato", si terrà venerdì19 ottobre 2007, dalle 17,00 alle 19,00, presso la sede dell’Avis di Scandale, sita in Vico Isonzo, la raccolta di indumenti usati (in buone condizioni).
Lodevole iniziativa organizzata dalla parrocchia di Scandale in collaborazione dell’Avis cittadina presieduta da Pietro Cerrelli, volta a raccogliere indumenti per quelle persone meno fortunate.
 
*** 
  
SCANDALE -(r.r.) Anche quest’anno, un po’ in ritardo rispetto ad altre precedenti edizoni, si terrà a Scandale il motoraduno che in questa edizone 2007 assume il nome di Motoincontro.
E così domenica 21 ottobre 2007 in piazza Condoleo a Scandale si terrà il primo motoincontro di Scandale organizzato dal club "Gli SbiellatI".
Un appuntamento che porterà a Scandale centauri da tutta la regione e anche oltre e animerà per una giornata questo indifferente mese di ottobre.
Da lodare anche l’inizativa del club "Gli sbiellati" che in vista di questo importante appuntamento hanno realizzato una locandina, una specie di decalogo, affissa anche nelle scuole, nella quale invitano i ragazzi a tenere un comportamento corretto in sella alla moto, usando il casco, non correndo e cominciando loro sterssi del club a dare il buon esempio.

Arriva il Vescovo Graziani a Scandale, alla messa pochi i fedeli

Nell’ambito dei festeggiamenti per la Madonna del Condoleo stamane è giunto a Scandale in visita ufficiale, la prima dal suo insediamento (era stato a Scandale il 24 luglio per la celebrazione della messa per l’anniversario di Don Renato Cosentini ma era una visita privata), il Vescovo di Crotone e Santa Severina, Monsignor Domenico Graziani.
Il Sindaco di Scandale, Fabio Brescia con il Vescovo di Crotone e Santa Severina Monsignor Domenico Graziani. Foto Antonio Rizzuto
Il suo arrivo è avvenuto alla casa municipale, dove ad attenderlo c’erano il Sindaco Fabio Brescia con una parte della sua giunta e quasi tutti i consiglieri di maggioranza, il parroco di Scandale, Don Antonio Buccarelli con  chirichetti, i Carabinieri di Scandale, le due guardie di Polizia Municipale, alcune ragazze della protezione civile della ProItalia, una rappresentanza del comitato feste, la Banda Gaudiosi di Maria di Scandale e uno sparuto gruppo di cittadini.
Il corteo col vescovo Graziani in Piazza Oberdan a Scandale. Foto Antonio Rizzuto.
Da qui il in processione accompagnati dalle note della Banda di Scandale, il gruppo ha percorso le vie di Scandale fino alla Chiesa Madre dove Monsignor Domenico Graziani ha celebrato la Santa Messa.
I cocelebranti la Messa e il quadro della Madonna del Condoleo. Foto Antonio Rizzuto, Clicca x.vedere il quadro ingrandito
Da segnalare l’affluenza alquanto ridotta di fedeli a questa importante funzione che, oltre ad essere inserita nel calendario dei festeggiamenti mariani, vedeva per la prima volta in vescovo di Crotone presente nella Chiesa Madre della cittadina collinare crotonese.
Panoramica de fedeli nella chiesa madre di Scandale durante la prima visita ufficiale del Vescovo Domenico Graziani. Foto Antonio Rizzuto
Ma si vede che benchè ogni anno si dica che le cose importanti della festa sono i momenti religiosi, alla fine alla gente interessano di più i cantanti e le attrazioni civili cosicchè, tra l’aver fatto tardi iera sera al concerto e la domenica da dedicare al mare che non poteva essere sacrificata alla messa seppur celebrata dal Vescovo, la presenza alla messa di stamane sembrava quella di una qualunque domenica nemmeno tanto affollata.

Ma comunque alla fine siamo tutti cattolici…

Alcune foto della mattinata in una gallery di Area Locale.

Venerdì è iniziata la festa della Madonna del Condoleo

Venerdì 2 agosto con la processione del quadro della Madonna del Condoleo sono iniziati i festeggiamenti per la festa mariana di Scandale.
La processione della Madonna del Condoleo mentre passa sotto casa mia. Foto Rosario Rizzuto.
Come sapete non ho un gran feeling con queste tradizioni pagane e se a queste aggiungiamo gli screzi con il comitato festa, si capisce perchè venerdì sera non abbia avuto gran voglia di partecipare alla processione.

Comunque qualche scatto dal balcone di casa sono riuscito a farlo e nel grigiore generale, leggi tra le tante foto schifose, se ne salvano, con il beneficio della vostra clemenza, due, di cui vi faccio partecipe.
La processione al seguito del quadro della Madonna del Condoleo. Foto Rosario Rizzuto.

Un anno senza Don Renato

Al centro Don Renato Cosentini. Foto archivio Rosario Rizzuto.
E’ una giornata triste oggi per Scandale!

Un anno fa ci lasciava per sempre nella vita terrena il nostro Don Renato Cosentini.

E’ già passato un anno dal quel giorno che rimarrà segnato nella mia memoria quando Don Renato moriva nel suo letto e io non ero lì e non ne sapevo niente fino all’indomani quando ad avvertirmi era il Crotonese!!!

Uno secondo me dovrebbe lasciare un elenco delle persone che vuole vicino in punto di morte e le altre … .

Non so se ci sarei stato nell’elenco di Don Renato ma di certo immagino che non ci sarebbero stati alcuni di quelle che c’erano!!!

Ma Don Renato era buono e perdonava tutti e tutti perdonavano Don Renato.

E ora è già un anno che non è più con noi; per ricordarlo nel tardo pomeriggio di oggi, alle 18,00, nella cappella di Villa Condoleo il vescovo di Crotone e Santa Severina, Monsignor Domenico Graziani, celebrerà un messa.

Difficile che ci sia la folla di gente dei funerali ma quanti scandalesi si ricorderanno del loro parroco dopo un solo anno dalla sua dipartita?

Ritorno a Scandale…

Ieri sera sono rientrato a Scandale dopo quasi 2 settimane, subito una novità immettendomi su Via Nazionale dopo la salita di via San Nicola e cioè l’asfalto nuovo della via principale del paese.

Il tempo di lasciare quella che non mi ascolta e i bimbi e mi sono fatto un giro in paese per vedere se c’era qualche novità e qualche manifesto ai muri.

Intanto c’è da dire che il nuovo manto stradale, realizzato in compartecipazione dalla ditta che ha eseguito i lavori del metano e dalla Provincia di Crotone grazie anche all’interessamento del consigliere Antonio Barberio, è stato fatto dall’altezza dell’ingresso della casa del sindaco Fabio Brescia poco più sotto del cimitero fino all’inizio del pontino in direzione San Mauro; forse una della prime volte a memoria mia che è stato riasfaltato l’intero tratto dell’ex statale 107 bis che attraversa Scandale e fa una certa impressione vedere questo tappetino tutto nuovo anche se ancora mancante della segnaletica orizzontale.

Sempre nei pressi del cimitero, giusto per fare in modo che non sfuggisse al sindaco, ecco un manifesto dei Democratici di Sinistra e della Sinistra Giovanile nel quale si vantano i lavori in corso (bitumazione via Nazionale, Ponte di Corazzo e lavori strutture sportive) a Scandale da parte della Provincia (e quindi del consigliere Antonio Barberio) e sparano a zero contro l’Amministrazione Comunale rea di voler far pagare le tasse ai cittadini!!!

Altri manifesti riguardano l’estate scandalese o Scandale in festa che dir si voglia: ho sperato fino all’ultimo che chi mi avesse riferito dei manifesti si fosse sbagliato invece è proprio come ho già scritto: NESSUNO HA FIRMATO IL PROGRAMMA!!!

E certamente non potevano mancare i manifesti che ricordano il primo anniversario dalla scomparsa di Don Renato, ieri sera ne ho visti due: quello di routine e uno dell’Amministrazione Comunale di Scandale.

La Banca di Scandale istituisce il premio Don Renato Cosentini

SCANDALE – Una data, quella del 24 luglio, che siamo certi in molti in paese si son segnati.

Ricorre infatti il primo anniversario dalla scomparsa di Don Renato Cosentini, il prete dei bambini, il prete di Scandale per antonomasia.

Scandale in un certo senso era legata al nome del suo parroco: a volte era facile, parlando con forestieri, che conoscessero più la fondazione Casa della Carità che il nome di Scandale stesso!

In vista di questa importante data, quella che possiamo definire la maggiore realtà economica del paese, ossia la Banca di Credito Cooperativo, ha deciso di intraprendere una lodevole iniziativa.

Ne abbiamo parlato con il presidente della Banca, Iginio Carvelli.
Don Renato Cosentini con Iginio Carvelli a destra con la sigaretta. Foto tratta dal libro su Don Renato di Pasquale Minnitti
Il 24 luglio prossimo – ci racconta Carvelli – ricorre il primo anniversario della morte di Mons. Renato Maria Cosentini che per oltre 50 anni è stato parroco di Scandale. La Banca di Credito Cooperativo di Scandale di cui Don Renato è stato socio fondatore, ha inteso ricordarlo istituendo un premio culturale in suo nome”.

Carvelli non lo dice ma è stato proprio lui a presentare la proposta al Consiglio di Amministrazione che l’ha accolta all’unanimità, ricordando la figura di questo sacerdote che “soleva definirsi prete di campagna e che si è distinto per la sua grande umanità e per l’amore verso le persone bisognose e più deboli della società, varcando con il suo protagonismo solidale i confini della parrocchia”.

Don Renato – ci racconta il presidente della Bcc che può vantare di averlo conosciuto davvero bene – è stato un sacerdote che si è sempre distinto per il suo eccezionale impegno nel sociale facendosi carico, fin dalla sua venuta a Scandale, negli anni immediatamente successivi alla fine della seconda guerra mondiale, del dramma dell’infanzia abbandonata. A tale scopo fondò la Casa della Carità raccogliendo centinaia di ragazze abbandonate, strappandole dalla strada e dalla miseria e garantendo loro una vita serena e una sana educazione”.

Il suo impegno – continua l’ex sindacalista – per la crescita umana, culturale e cristiana della comunità scandalese è stato profuso con instancabile attività, divenendo un apostolo dell’umanità sofferente, forte della sua convinzione di vedere alla luce del Vangelo, Cristo nel povero, nell’ammalato e in ogni persona colpita dall’umana sventura. Oltre alla Casa della Carità, diede vita all’istituzione di una scuola parificata, dalla materna alla scuola magistrale poi divenuto liceo della comunicazione, e di una casa di accoglienza per anziani soli. Don Renato non è stato un prete qualunque. Ha vissuto il suo sacerdozio nella pienezza del mandato presbiterale operando la scelta fondamentale di mettersi al servizio per la costruzione del bene comune. Ha avuto un’attenzione particolare per i più deboli ed è stato sempre vicino con evidente umana sensibilità, ad ogni famiglia colpita dalla sventura. Consapevole che la cultura favorisce la crescita sociale della gente e la mancanza di cultura arresta inesorabilmente ogni processo di sviluppo civile, si è distinto come docente della scuola media di Scandale. Per la sua disponibilità al servizio dell’infanzia sulla scia degli insegnamenti di Don Bosco, è stato senza dubbio,un educatore attento di tante giovani generazioni”.

Davvero commovente il ricordo di Iginio che ricorda ancora: “ Quando nel lontano 1974 maturò l’idea di creare una Cassa Rurale ed Artigiana a Scandale, Don Renato, nello spirito che animò Don Carlo De Cardona, fondatore delle Casse Rurali e Artigiane nei primi anni del novecento, in Calabria, divenne uno dei primi soci fondatori adoperandosi fattivamente per la nascita della nostra banca a Scandale”.

Ma – precisa Iginio Carvelli quasi a voler fare da contrappeso con alcuni recenti fatti successi a Serra D’Aiello, nel cosentino, e che coinvolgono anche la chiesa cattolica e alcuni preti scoperti colpevolmente ricchi – Don Renato è morto povero non avendo accumulato ricchezze per sé essendosi speso solo per gli altri. Ci auguriamo che le ricchezze umane e spirituali che ci ha lasciate e le iniziative materiali che ha fondato servano ancora e per sempre a far rivivere la sua opera altamente sociale che resta comunque patrimonio non di pochi ma di tutta la comunità.

Una figura tanto eccellente che ha dato lustro non solo alla nostra cittadina ma a tutto il circondario crotonese, per i suoi indiscutibili meriti, non può cadere nell’oblio. Don Renato ha costruito un importante pezzo di storia delle nostre comunità e merita, in segno di gratitudine, il ricordo nostro e delle future generazioni”.

Detto ciò Carvelli conclude: “La Banca di Credito Cooperativo di Scandale ha ritenuto doveroso istituire il premio ‘Don Renato Cosentini’ in segno di riconoscenza verso un socio fondatore che tanto si è distinto come sacerdote, educatore e protagonista della crescita sociale della nostra società”.

Lo stesso Carvelli ci spiega inoltre che le modalità del premio sono demandate a una commissione interna e che saranno successivamente deliberate dal Consiglio di Amministrazione.

Quindi torneremo a raccontare presto di questo premio che di sicuro farà parlare molto di sè!

ROSARIO RIZZUTO

LA MADONNA NON CHIEDE ELEMOSINE

 

         Ricevo ed, ancor prima di leggerla, pubblico la seguente lettera ricevuta dal responsabile del comitato per le feste mariane di Scandale, Pietro Cerrelli, in risposta al mio post di alcuni giorni fa:

Pietro Cerrelli, responsabile comitato festeggiamenti mariani di Scandale

        "Che fossi un buon cronista delle vicende quotidiane, di una comunità alla quale entrambi apparteniamo, penso nessuno possa metterlo in discussione; ne sono a conoscenza, in modo particolare, tutti quelli che a vario titolo sono stati da te immolati con l’acuminata penna informatica.

         Tuttavia, il dono della profettizzazione, su tutto quello che potrebbe essere gradito dal Signore, mi era sconosciuto.

         Assisto passivamente, da tempo a tanti attacchi che mi pervengono.

         Cerco, con i miei tanti limiti, di operare in una comunità, come sai benissimo, ove l’associazionismo lo si vedeva solo florido nei paesi viciniori, ove la festa patronale mariana si organizzava a stento (ne sarà felice Iginio Pingitore n.d.b.) per mancanza di risorse economiche nonché umane.

         Capisco che esponendomi, da responsabile AVIS, da semplice componente del Comitato Feste e collaboratore in altre piccole iniziative intraprese a livello Parrocchiale, sono bersaglio di sfrecciatine a volte anche pungenti, ma che lo strumento dell’informazione (be’ ammetto che un blog possa essere considerato uno strumento di informazione ma da qui a definirlo strumento dell’informazione ce ne corre ed io mi sono fermato, per l’ennesima volta, ad un semplice sfogo personale SUL MIO BLOG) venga usato per fini personali, in modo così spregiudicato, omettendo la realtà, questo mi sconvolge.

         Da profondo conoscitore della nostra realtà sociale, sai benissimo quanto il Comitato abbia lavorato negli ultimi anni trascorsi  per innalzare la qualità dei festeggiamenti sia religiosi che civili per la Madre Celeste, mediatrice nostra verso il Padre che sta nei cieli, alla quale abbiamo affidato i problemi e le sofferenze della comunità tutta. [Non vi farete idoli, non vi eleverete immagini scolpite né statue, e non collocherete nel vostro paese alcuna pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa, perché io sono l’Eterno, l’Iddio vostro" (Lv 26:1)].

         Pertanto, annualmente ci sforziamo di renderLe il giusto  tributo servendoci della disponibilità dei sig. Mollura, Pallone, Carvelli e tanti altri, da te citati con disprezzo, quasi ritenendoli tra gli ultimi, tra gli incapaci  che la nostra comunità potesse offrire.

         Nel tempo, invece, ci siamo conquistati la fiducia di tanti, tanto da meritare negli ultimi festeggiamenti i complimenti di gran parte della comunità locale e dei paesi viciniori.

         Ma da non credente, come tu stesso ti definisci, ti è sfuggito il particolare che il Padre si serve degli ultimi per manifestarsi al mondo.

         Personalmente, e penso di rappresentare anche il pensiero di Don Antonio, esprimo a tutti i componenti il Comitato, tutta la mia più viva gratitudine e riconoscenza per quanto hanno già operato e per quanto si apprestano a svolgere negli imminenti festeggiamenti.

         Per quanto riguarda gli interessi della comunità, sono stati sempre presi in grande considerazione: il caso particolare riguardante il  Karaoke da  organizzare con Gianni Carvelli, da contatti telefonici intercorsi, ho spiegato le ragioni per il quale il Comitato ha ritenuto impossibile organizzarlo quest’anno.

Senza alcun rancore, ci siamo ringraziati vicendevolmente e da ottimo amico qual è ci siamo dati appuntamento a data migliore.

         A quanto pare, l’unico ad avere un interesse di natura economica – lo denoto dal rancore che porti nei miei confronti – mi sa sei proprio tu.

         Non sei titolare di alcuna agenzia di spettacoli e ti preoccupi di accompagnare un agente pretendendo, senza alcuna logica di trattativa, canali privilegiati solo ed esclusivamente approfittando della compaesanità e dell’amicizia che sai benissimo ci lega.

         Mi auguro che ti renda conto, per un principio elementare di democrazia, che amministrando le offerte dei fedeli, non verranno mai prese in considerazione alcune forme di privilegi similari.

         Con la stima e l’affetto di sempre. Pietro Cerrelli".

Be’ logicamente se devo rispondere in qualche modo una lettura, seppur veloce, alla lettera l’ho dovuta dare.

Alcune precisazioni: io non ho citato i nomi di alcuno con disprezzo, ho scritto i primi nomi di chi ricordavo facente parte del comitato (hanno fatto tutto loro i vari Mollura, Pallone, Don Antonio Buccarelli, De Paola, Carvelli ecc… supervisionati dal neutrale vice-presidente Pietro Cerrelli) basta leggere, mi sai dire, caro Pietro, dove sta il disprezzo? Forse ce n’è più, di disprezzo, in alcune constatazioni fatte non certo da me.

Caro Pietro ma chi ti ha detto che io sarei non credente, mi segnali dove mi sarei definito così? E ti assisuro che in questo così come in tantissimi altri casi PIU’ ULTIMO DI ME NON C’E’ ALCUNO!!!

Be’ meno male che gli interessi della comunità sono stati presi in coinsiderazione… ci mancava solo che spostasse la festa a San Mauro o in qualche altro paese limitrofo.

Non ho alcun rancore nei tuoi confronti al massimo tanta rabbia verso una, cento, mille cose ingiuste che vedo e che vivo nè tanto meno interessi economici nella vicenda… provare per credere.

L’amara constazione è che sono riuscito a organizzare la festa due anni fa a Santa Severina portando Franco Simone ed in tre anni non ci sono riuscito NEL MIO PAESE e solo questa, caro Pietro, la mia pena non certo i soldi considerato che se soldi volevo guadagnare in questo campo potevo farlo lo scorso quando ho organizzato l’Estate Scandalese ed invece, come certamente saprai, ci ho rimesso di mio.

Mi spieghi quale sarebbe il privilegio richiesto? Non mi hai detto il prezzo, ma credo che più o meno siamo là, e non credo che Laura Bono sia peggio di Silvia Salemi anzi proprio sull’ultimo Sorrisi e Canzoni di parla della Salemi come di quelle che  A VOLTE RITORNANO quindi di fatto avete "comprato" una che era sparita!!!

Quindi cari amici esaudiamo il desiderio di Pietro non facciamo elemosine alla Madonna (sapete che il Sinodo della Diocesi di Crotone ancora in vigore vieta di raccogliere offerte durante le processioni?!), un euro al Comitato ed il resto IN BENEFICENZA,  QUELLA VERA, il Signore, mi ripeto, senza alcuna intenzione di voler profetizzare, ve ne renderà certamente maggior merito.

Comunque tra le tante cazzate scritte da Pietro Cerrelli quella che mi ha fatto più male, e che ho già spiegato, è questa: "Pertanto, annualmente ci sforziamo di renderLe il giusto  tributo servendoci della disponibilità dei sig. Mollura, Pallone, Carvelli e tanti altri, da te citati con disprezzo, quasi ritenendoli tra gli ultimi, tra gli incapaci  che la nostra comunità potesse offrire".

Ci vuole davvero tanta cattiveria per scrivere qualcosa del genere, una cattiveria che non conoscevo nel mittente. Ma, in realtà, tutta la lettera è cattiva si vede che mi merito questo. GRAZIE PIETRO!!!

Un euro per la festa della Madonna

Il discorso è chiuso! I cantanti per le serate dela Festa della Madonna del Condoleo sono stati scelti.

Anche quest’anno il Comitato Feste di Scandale ha remato contro Scandale rifiutando le ottime proposte presentate da alcuni scandalesi a favore di quelle dei forestieri.

Ne ho già parlato lo scorso anno e forse anche due anni fa, allora se la sono scusata affermando che i cantanti erano stati sceldi dal subcomitato di Reggio Emilia, ma quest’anno no! hanno fatto tutto loro i vari Mollura, Pallone, Don Antonio Buccarelli, De Paola, Carvelli ecc… supervisionati dal neutrale vice-presidente Pietro Cerrelli.

Magari ho fatto i nomi proprio di chi invece aveva votato a favore delle proposte degli scandalesi come Don Antonio favorevole al karaoke locale per la serata di sabato ma che non ha potuto fare nulla contro la sete di potere degli altri componenti il comitato che hanno fatto valere le proprie ragioni.

D’altra parte se a raccogliere i soldi sono queste persone…

Anche se, secondo me, visto che i soldi li mette l’intera cittadinanza è assurdo dover subie le scelte di nemmeno 15 persone!!!

E allora da qui la mai proposta: se qualcuno la pensa come me faccia il gesto simbolico di dare 1 euro al comitato feste per la festa della Madonna del Condoleo. Gli altri soldi che aveva programmato di dare per la festa li dia in beneficenza, di certo il Signore gradirà di più!!! 

La festa della Madonna del Soccorso sui siti degli altri

Non ho proprio voglia di scrivere stamane, sono collegato da un po’ in cerca di cazzate, quando avrei tante cose da condividere come le foto della festa della Madonna del Soccorso a San Mauro ed altro.

Ma sono incazzato con il mondo, oltre che per le cose che sapete: con quella che non mi ascolta, con quella che non mi capisce, con quella che mi fraintende, con quella che ha da fare, con quella…

Così se vi va di godervi virtualmente la festa di San Mauro vi consiglio il sito di Pierluigi Cosco basta cliccare qui.

Mentre se volete vedere qualche foto del raduno bandistico di ieri, dove c’erano anche i ragazzi di Scandale, il post apposito è questo.
Io posto solo questa foto di peso…
Alcuni componeti della gruppo bandistico di Scandale che il 2 giugno hanno suonato al primo raduno bandistico di San Mauro Marchesato. 
Infine per una gallery completa della festa e di alta qualità godetevi le foto del Prof. Francesco Squillace.

No comment. Anzi uno: fateli sposare!!!

MOLESTIE NEL CONFESSIONALE. UN SACERDOTE FINISCE AGLI ARRESTI DOMICILIARI CON L’ACCUSA DI PEDOFILIA. IL PARROCO, 75 ANNI ORIGINARIO DEL BENEVENTANO, AVREBBE MOLESTATO CON CAREZZE DI TROPPO BAMBINE CHE SI PREPARAVANO ALLA PRIMA COMUNIONE NELLA PARROCCHIA DEL SACRO CUORE A FOGGIA, NEL RIONE CANDELARO. E’ QUI CHE FINO AD UN ANNO FA IL SACERDOTE OFFICIAVA, PRIMA DI ESSERE TRASFERITO – ALCUNI MESI FA – IN UN ISTITUTO SALESIANO DI TARANTO, DOVE E’ STATO RAGGIUNTO DAL PROVVEDIMENTO RESTRITTIVO.
STANDO AL RACCONTO FATTO DA UNA BAMBINA ALLA MAMMA, IL PRETE LA FACEVA ENTRARE NEL CONFESSIONALE E LA TOCCAVA. E’ SCATTATA LA DENUNCIA. LE INDAGINI DELLA SQUADRA MOBILE DI FOGGIA HANNO ACCERTATO CHE ERA TUTTO VERO E CHE LE GIOVANI VITTIME DELLE ATTENZIONI DEL PRETE ERANO PIU’ DI UNA.
(Fonte: telenorba.it)

… e loro suonavano le campane a festa…

Mentre tanti bambini innocenti hanno subito le più atroci violenze e i loro persecutori vengono scarcerati in giro ci sono preti cattolici che hanno anche il cattivo gusto di suonare le campane a feste. Comunque cliccate sul link per inorridere… e li hanno scarcerati.

Se questa è la giustizia italiana posso cominciare a togliere due sassolini dal mondo.. tanto poi non sarà successo niente.

Mi sembra tutto così assurdo!!!

Live spiega i fatti, ora la giustizia condanni i colpevoli e i preti si facciano un esame di coscienza

Qualcuno di voi ha visto il programma Live/Studio Aperto su Italia 1 di ieri sera condotto dalla bravissima Gabriella Simoni?

Vorrei sapere in quanti non si sono scandalizzati.

Si parlava di pedofilia, dei fatti di Rignano Flaminio e poi i due casi di pedofilia in due scuole di Brescia passati per lo più inosservati e nei quali in uno, i colpevoli (sì i colpevoli) sono stati assolti e nell’altro è stato condannato a 13 anni, per ora in secondo grado, un collaboratore scolastico.

Cazzo, scopro grazie a Google di non essere il solo inorridito, scopro ora un nome, Massimiliano Frassi, un’autorità nella lotta alla pedofilia.

Max stanotte ha scritto: " ALLE TRE DI NOTTE, DOPO LIVE……..Tre di notte, ora basta, devo staccare. Altrimenti vengo buttato fuori casa….
Sono al telefono da quando LIVE è finito. Ho ricevuto telefonate (e messaggi) da gente che mai avrei detto mi potesse chiamare, a quest’ora.
Ovviamente indignati. Dopo la vera informazione. Quella che non dà giudizi, non prende parti, ma riporta i fatti e pone domande.
Apro il computer e vedo che sono già circa duecento i messaggi. Mi impedisco di leggerli altrimenti so come finirà, uno poi ancora uno poi ancora …..ed arrivano le 7 del mattino.
Ci penserà domani chi aprirà l’ufficio al posto mio.
Stacco adesso ma dubito di riposare.
Nelle orecchie ancora le voci delle vittime. Quel dolore mai sopito.
Ho avuto il privilegio di seguire da vicino la preparazione di questa puntata.
L’ho vista nascere. Dalla carta alle immagini.
Eppure, malgrado le storie le conoscessi già. Malgrado le avessi sempre difese, andando contro il Male, anche stasera, il solo risentirle è stato…..doloroso.
Ringrazio tutte le vittime che si sono raccontate. Ma anche quelle che sono rimaste dietro le quinte.
E soprattutto ringrazio quegli splendidi Angeli (retorico? Ahò sono le 3 di notte!) che hanno girato l’Italia, raccolto informazioni, lavorato davanti ad un monitor per ore facendo orari peggiori di questo. Con lo scopo di informare.
Sensibilizzare. Educare. Aiutare……
Un grazie di cuore veramente all’équipe di Live / Studio Aperto, a nome di quei bimbi che non possono farlo. Chissà, magari tra dieci o vent’anni un anonimo signore o una giovane donna vi fermeranno per strada. Voi starete girando un qualsiasi altro servizio. E lui o lei vi prenderanno la mano, vi guarderanno dritto negli occhi e vi diranno, solamente, grazie
".

Un post sentito e vissuto e vi invito a visitare il blog di Massimiliano.

Ma anche io da profano sono rimasto scandalizato, tirbato, rattristato, stupito, colpito, ferito, mortifivaro e prei continuare all’infinito.

Non è possibile, non volevo credere alle mie orecchie. Già mi aveva dato enorme fastidio una fiaccolta a favore dei 6 presunti pedofili di Rignano Flaminio capeggia da un sacerdote cattolico (che ieri si è visto prima in fuga in motorino e poi sbattere la porta in faccia alla giornalista, davanti le telecamere di Live), ma vedere un altro prete difendere i pedofili di Brescia, compreso il collaboratore scolastico già condannato, mi ha fatto rabbrividire.

Sarei volentieri entrato nella televisione per sputarlo in faccia.

Siamo all’assurdo si difendono le bestie e non si spende una parola nei confronti di bambini indifesi e delle loro famiglie; vabbè che Gesù ha detto che non sono i sani che hanno bisogno del medico ma i malati ma qua mi sembra di andare al di là di quanto detto dal Signore.

In questi casi non si curano i malati (affermare di esserlo sarebbe il primo passo verso la guarigione, perchè la pedofilia è anche una malattia) ma li si difende proclamando un’innocenza che non esiste al di là delle sentenze dei tribunali.

Perchè, come saprete, non sempre chi viene assolto è innocente.

Diamoci un taglio, tanti bambini tutti assieme non possono aver inventato quelle cose. La giustizia faccia il suo corso

Notizie belle e brutte: lo Strongoli affonda il Savelli, la chiesa ha la coda di paglia

Buongiorno. Tutto bene? Come va la vita a voi lavoratori?

Cominciamo con le belle notizie… no no calma… il bastardo e la puttana non sono ancora morti ma prima o poi succederà credete a me: tutti dobbiamo morire chi prima chi dopo.
i Ragazzi dello Strongoli insieme a quelli dello Scandale prima della gara al Luigi Demme dello scorso febbraio
Dicevo cominciamo con le belle notizie: LO STRONGOLI con una doppietta di Fabio Zito stende il Savelli ed ipoteca la vittoria del girone crotonese di Terza Categoria, bravi ragazzi.

Oggi pomeriggio poi si riuscisce per la prima volta il Comitato Feste di Scandale per cominciare i preparativi della Festa della Madonna del Condoleo.

Ci sarà sicuramente il vicepresidente Pietro Cerrelli, forse il parroco Don Antonio Buccarelli e chissà quanti cittadini, per il bene del comitato, speriamo tanti.

Stasera alle 21,00 nel piazzale antistante lo stadio Ezio Scida di Crotone ci sarà il concerto dei Genrosso, un gruppo molto popolare ma maggiori informazioni le trovate sul sito.

Domattina la Scuola Materna Fratelli Bandiera di Scandale, frequentata dal mio piccolo Alex, andrà a visitare l’azienda biologica Rota, sono sicuro che i  bambini saranno felici di questa esperienza.

Per quanto riguarda le brutte notizie a parte sentirmi sempre peggio, mi danno noia le riunioni fissate all’ultimo secondo e con poco preavviso sintomo che chi le fissa pensa che gli altri che debbono parteciparvi non hanno nulla da fare e sono sempre a disposizione.

Inoltre continuano a farmi rabbia le cattiverie gratuite contro Andrea Rivera. Povero ragazzo, povera libertà, povera Italia asservita ad una chiesa che dovrebbe pensare alle prorpia fondamenta e a Cristo e non a tutt’altro.

Mi fa rabbia sentire in tv quel Butticoglione, quella vocina deliziosa di Bondi, questa destra senza coglioni che approfitta di ogni cosa per far politica e farsi forte, ma che sarà stata mai una battuta per giunta vera e azzeccatissima?!

Ieri mi sono sfogato anche su Libero: "Leggo tra i commenti tanta cattiveria, tanta invidia. Ma perchè tutto questo astio? Perchè la grande chiesa, come ho scritto sul mio blog, si prende il lusso di crocifiggere il piccolo Andrea Rivera. Perchè la verità fa così male. Perchè sul fatto che Andrea abbia detto la verità siamo tutti d’accordo?!

Andrea vai avanti per la tua strada, continua a pensare con la tua testa E NON FARTI INTIMIDIRE da tutti questi falsi successori di Cristo e dal loro potere temporale….".

Ma sfogarmi non basta: le ingiustizie continuano, torna l’inquisizione, non si può più parlare e il vaticano, tramite l’osservatore romano, si prende il lusso di definire terroristi chi cerca di aprire le coscienze e far ragionare le persone con la propria testa.

Se Gesù fosse qui starebbe con Andrea Rivera non certamente col vaticano!!!

Ancora sulla festa di Corazzo: articolo

I fuochi d'artificio a Corazzo di Scandale per la festa di San Giuseppe Lavoratore del primo maggio 2007
SCANDALE
Si svolge tradizionalmente il primo maggio nella frazione Corazzo di Scandale, la festa di San Giuseppe Lavoratore, padrono del villaggio.

Nell’ambito di tali festeggiamenti, domenica scorsa la statua del Santo ha lasciato la frazione scandalese insieme con alcuni componenti del comitato festa, il parroco di Corazzo, Don Crispino, e alcuni fedeli, per raggiungere il paese dove all’altezza di piazza Condoleo è stata accolta dalla popolazione guidata da Don Antonio Buccarelli.

Preceduta dalla Banda “Gaudiosi di Maria” di Scandale la statua, seguita dai fedeli, è stata portata in processione per alcune vie di Scandale fino alla Chiesa Mare dove è stata celebrata la messa.
La statua di San Giuseppe Lavoratore nel villaggio Corazzo di Scandale. Foto Gino Pingitore
Al termine è ripresa la processione dopodichè la statua è tornata nella frazione Corazzo.

Martedì primo maggio, giornata centrale della festa, sono ripresi i festeggiamenti. In mattinata la statua del Santo, adagiata su un camion, insieme con alcuni componenti della Banda “Gaudiosi di Maria”, anche loro sistemati su un camion, hanno fatto il giro del villaggio: il Santo “ha visitato” praticamente tutte le case di Corazzo per poi fare ritorno alla chiesetta all’ora di pranzo.

Intanto la zona intorno alla chiesa di Corazzo si era popolata di bancarelle e l’aria di festa era tangibile.

In serata la festa si è conclusa con dei bellissimi e molto applauditi fuochi d’artificio e il concerto della band “Il Giardino dei Semplici”.
Il Giardino dei Semplici a Corazzo. Clicca x ingrandire.
ROSARIO RIZZUTO

L'osservatore romano crocifigge Andrea Rivera

La verità fa male, fa male pure al vaticano che se la prende tramite l’osservatore romano più di quanto dovrebbe con Andrea Rivera, che ieri ha condotto la giornata del primo maggio insieme a Paolo Rossi e Claudia Gerini.
Andrea Rivera colpisce nel segno e viene attaccato dall'Osservatore Romano. Foto corriere.it
Durante il suo formidabile e sentito appello Andrea ha messo in evidenza come la chiesa cattolica abbia negato i funerali a Welby ma li abbia concessi a personnaggi molto più cattivi e lontani dal verbo di Cristo.

Ma la verità fa male, fa male a chi si proclama successore di Cristo senza esserlo, a chi predica bene ma poi razzola male, a chi ha sulla coscienza milioni di morti e migliaia di errori imperdonabilii, non leciti per i successori (o presunti) di Cristo. Il divino non sbaglia; perchè allora la chiesa cattolica lo ha fatto e continua a farlo e pure tanto?!

Questo il pezzo di Rivera "dedicato" alla chiesa: "Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta.
Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così. Assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica, n.d.b.), ma c’erano due ladroni
(Fonte: Corriere.it)".

Non prendete per oro colato tutto quello che vi dicono cazzo, cominciate a ragionare con la vostra testa e ditemi se Andrea Rivera (a parte il riferimento a Cristo che c’entra poco secondo me) ha detto qualcosa di male contro il vaticano o ha detto solo la sacrosanta verità!!!?