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Oggi a Pentone l'incontro con Giovanni Impastato fratello di Peppino

“Mio fratello Peppino”: si terrà oggi, giovedì 29 Settembre, alle ore 18.00 pressa la sala del Consiglio del Comune di Pentone (Cz), l’incontro con Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nel 1978. L’incontro, organizzato dal comitato civico “L’Arco”, è stato preceduto ieri, mercoledì 28, dalla proiezione del film “I cento passi” di Marco Tullia Giordana, che si è tenuto al circolo “Area 51” alle ore 18.00.

Pentone (Catanzaro) Foto da www.mycataznaro.itProseguono, così, le attività del comitato civico di Pentone che, nei mesi scorsi, si è interessato ai referendum e alla paventata costruzione di una centrale a biomasse nella Presila catanzarese e ha ospitato, oltre a Giovanni di Leo per il referendum sull’acqua, Francesca Chirico, autrice di “Arrovescio”, Don Giacomo Panizza, altro esempio di resistenza alla ‘ndrangheta e Anna Pascuzzo, fondatrice del Movimento antirazzista Catanzaro.

Domenica 18 settembre 2011 ore 17,30 al Palakrò: Pallavolo Crotone – Catanzaro

Si parte, tutto pronto per la prima di coppa della Pallavolo Crotone.

Romina Pioli della Pallavolo Crotone. Foto dalla reteOspite al Palakrò Domenica 18 Settembre 2011 alle ore 17,30 il Catanzaro guidato da Iris De Giusti, squadra presa lo scorso anno e portata alla salvezza nella seconda fase del campionato, mentre in questa stagione l’obiettivo resta sempre quello della salvezza ma tutto l’ambiente giallorosso si augura senza patemi d’animo, e magari togliendosi qualche soddisfazione.

Il discorso del Crotone è leggermente diverso, la rosa nelle mani di mister Asteriti sta mutando pelle ogni giorno e lascia aperte finestre dalle quali potrebbero arrivare altre novità, la prima è il nuovo arrivo di Serafina Sposato, classe 89, ruolo centrale proveniente da Cirò Marina Punta Alice, dopo l’ultimo campionato di Serie D sfiorando la promozione in Serie C ha deciso di provare il salto di categoria, raggiunto l’accordo con la Pallavolo Crotone si è messa subito al lavoro e dopo soli pochissimi giorni ha già mostrato segnali positivi, non resta che definire la pratica del tesseramento e magari farla scendere in campo già domenica.

L’altra notizia è che nelle file del Crotone le uniche del gruppo dello scorso anno certe di non giocare in questa stagione sono Rita Amoruso e Flora Villirillo, mentre per Raffaella Stasi, Laura Capria e Giulia Liviera resta il dubbio solo sulla continuità degli allenamenti che mette in crisi il tecnico pitagorico che comunque si è premunito convocando una sfilza di giovanissime in prima squadra almeno per questo scorcio di stagione, e magari dalla fine del mese passare poi alla definitiva scrematura del gruppo.
Le ragazze della Pallavolo Crotone in allenamento. Foto da Facebook.
Mister Asteriti insiste sempre sulla condizione fisica che deve crescere, il gruppone di ben 20 atlete si allena tutti i giorni senza sosta, si alternano esercizi fisici a quelli tecnici, ovviamente la partita di coppa viene sottovalutata anche se resta sempre importante per assaggiare le condizioni generali della squadra che si ritroverà domenica in campo per la prima volta e con pochi esercizi globali sulle spalle, ma tutto questo non spaventa Piero Asteriti il quale ha già deciso di attuare un turn over che permetterà a tutte le atlete di ritagliarsi uno spazio agonistico nella partita di domenica.

Il girone formato anche dal PGS Soverato si sviluppa con sole partite di andata per cui è fondamentale per la Pallavolo Crotone portare a casa una vittoria per poi consolidare il passaggio del turno nella trasferta di Soverato prevista per il 2 ottobre data entro la quale la squadra esprimerà sicuramente un gioco migliore visto l’approssimarsi del campionato di Serie C.
Tre giocatrice della Pallavolo Crotone. Foto da Facebook.
Queste le convocate: Pioli, Pesce, Reale M., Reale S., Capria, Liviera, Zappone, Stasi, Sghirrapi, Caristo, restano in dubbio Sposato (per il tesseramento)  tutte le altre giovanissime del gruppo dal quale usciranno solo altre 2 convocate.

E' venuto il momento di opporsi al circolo vizioso fatto di malattia miseria e morte'. Fabbrikando l’Avveninre contro l'ENI

Ormai l'opera di colonizzazione da parte dell'ENI sta raggiungendo il culmine! Arrivata con le perline colorate ha ammaliato questo territorio prendendo tutto il nostro oro e noi, negli ultimi decenni, non siamo riusciti neanche ad ottenere un posto di lavoro.

L'ultima elargizione che si ricordi è stata una donazione alla ormai dismessa biblioteca del polo universitario: una collana di testi tecnici in lingua russa, cinese e araba!

Ha il sapore di una beffa, da parte di una azienda che sta uccidendo il territorio lasciandoci senza futuro: 1.700.000 metri cubi di terreno contaminato, 50.000 metri cubi di fondale marino ormai irrecuperabile, milioni di metri cubi di gas estratto destinati ad aumentare in maniera esponenziale grazie al raddoppio della capacità estrattiva.

Il tutto guarnito da un SILENZIO ASSORDANTE. Tranne poche voci isolate il nostro territorio non sta muovendo un dito per reagire a questi soprusi. Eppure ci sarebbero tante richieste legittime da fare: si pensi a tutte le aziende locali che sono state escluse dai lavori sul sito industriale pur avendo tutti i requisiti necessari.

Siamo privi di ogni protezione politica! Ci domandiamo cosa facevano, mentre a Roma l'ENI concordava con il Governo l'inizio di nuove trivellazioni, coloro che sono deputati a tutelare il nostro territorio. La staticità bipartisan degli schieramenti partitici non fa altro che confermare tanti dubbi che in questi anni abbiamo avanzato all'opinione pubblica, lasciando ai cittadini il compito di trarne le dovute conseguenze.

Il nostro territorio avvelenato sta mietendo vittime con sempre più insistenza, eppure nell'area ex-Pertusola non ci sono neanche segni di avvio della Bonifica; sembra quasi che la nuova strategia dell'ENI sia quella di fare piazza pulita degli abitanti delle coste crotonesi così da non avere più nessun fastidio! E di ciò ne sono complici i Proconsoli locali, assoldati, secondo uno schema ormai ben consolidato, per decretare la morte di questa Città.

Per questi motivi la nostra associazione “Fabbrikando l'Avvenire” richiama tutta la cittadinanza alla mobilitazione generale per chiedere l'avvio di una vertenza politico-istituzionale con ENI. Ormai lo stato di crisi non è più tollerabile, troppo numerosi sono i punti di crisi che stanno martoriando la nostra popolazione.

Chiediamo una revisione immediata delle autorizzazioni con cui ENI sta consumando le nostre vite attraverso prassi operative che neanche in Nigeria sono accettate.

E' venuto il momento di opporsi a questo circolo vizioso fatto di malattia miseria e morte.

Serve uno scatto d'orgoglio che solo chi ha a cuore il proprio futuro è in grado di esprimere.

Chiamiamo tutta la popolazione a raccolta per chiedere il rispetto della nostra dignità, degli impegni
presi in difesa della nostra salute e del nostro avvenire.

Davide Dionesalvi – Portavoce
Pino Greco – Presidente
Associazione “Fabbrikando l’Avvenire”

Oggi sciopero generale indetto dalla Cgil e da altri sindacati di base

La Rete per la Difesa del Territorio “Franco Nisticò”
aderisce allo sciopero generale del 6 settembre
in piazza per gridare “Mo Basta!” e rilanciare l’8 ottobre

Il 6 settembre è stato indetto dalla Cgil, e da un consistente numero di sindacati di base, lo Sciopero generale contro la doppia manovra estiva imposta dal governo Berlusconi.

Sciopero generale Cgil del 06 Settembre 2011. Foto dalla reteIn che cosa consistono queste manovre è sotto gli occhi di tutti: con il solito ritornello della crisi provano a propinarci l’inaccettabile. Attacco alle pensioni, nuove grandi privatizzazioni per ogni servizio pubblico (nonostante il risultato avverso dell’ultimo referendum), cancellazione del contratto nazionale del lavoro e libertà di licenziamento, tagli ai servizi sociali ed agli enti locali, blocco dei contratti e congelamento della tredicesima dei pubblici dipendenti.

L’idea di mettere in discussione il modello economico che ha prodotto la crisi non ha sfiorato nemmeno per un attimo i ministri, né la parte di sindacati troppo preoccupati a non contraddire Confindustria che a difendere i lavoratori.

Noi siamo invece convinti del contrario. Siamo convinti che l’unico modo per uscire dalla crisi sia quello di togliere il primato decisionale al mercato, rimettendo al centro dell’agenda politica le reali esigenze dei cittadini e non quelle della borsa. Con la scusa della crisi oggi, con il drammatico ricatto del lavoro sempre, ci hanno costretti ad accettare di tutto, dalla graduale rinuncia ai diritti acquisiti negli anni grazie alle lotte del movimento operaio, alla svendita di risorse vitali come l’acqua e lo stesso territorio.

Per questo riteniamo necessario essere in piazza con tutte le organizzazioni sindacali che hanno deciso di proclamare lo Sciopero generale. Saremo in piazza per gridare il nostro MO BASTA! a questa manovra fatta di “lacrime e sangue” dei lavoratori, dei precari, degli studenti, degli ultimi. Saremo in piazza per rilanciare la manifestazione dell’8 ottobre a Crotone per chiedere la fine del Commissariamento per l’emergenza ambientale in Calabria, perché non è più sopportabile che mentre a noi vengono tolte persino le festività nazionali, si continui ad elargire fondi pubblici a destra e a manca, come evidenziato anche dalle recenti inchieste. MO BASTA!
Rete per la Difesa del Territorio "Franco Nisticò
 
Ufficio stampa
 
Rete per la Difesa del Territorio “Franco Nisticò”
stampa@difendiamolacalabria.org
www.difendiamolacalabria.org

Ricomincia la Pallavolo a Crotone: Rita Amoruso si dedicherà solo al settore tecnico

Primi giorni di allenamento per le ragazze della Pallavolo Crotone che si sono ritrovate al Palakrò prima per una riunione sommaria poi per riprendere gli allenamenti in vista dell’imminente inizio delle competizioni, infatti il 18 settembre è previsto l’inizio della coppa Calabria mentre un mese dopo inizierà il campionato che si svolgerà con la stessa formula dello scorso anno, 14 squadre che giocheranno gare di andata e ritorno, poi le prime 4 disputeranno i playoff per la promozione in B2.
Mister Piero Asteriti. Foto 2010 Rosario Rizzuto
La società dopo la maxi convocazione di ben 18 atlete (seniores e giovani) ha consegnato il compito nelle mani di Piero Asteriti per cercare di formare una squadra, a tirarsi fuori dalla mischia è stata Rita Amoruso che si dedicherà solo al settore tecnico come allenatrice, l’altra atleta che non farà parte della rosa sarà Flora Villirillo la quale ha addotto problemi personali che non le permettono di seguire gli allenamenti assiduamente e la non disponbilità alle partite, di contro nel gruppo sono rientrate Raffaella Stasi ancora in dubbio per quanto riguarda il suo percoso universitario e  la stessa Laura Capria pur scegliendo Cosenza come sede universitaria si è messa a disposizione del tecnico con tutti i limiti che ne derivano dalla mancanza di allenamenti ma che insieme a Giulia Liviera potrebbero essere utili di volta in volta in base al momento della stagione.

Il resto del gruppo a cominiciare dal capitano Romina Pioli hanno confermato il loro impegno anche in questa stagione, da Arianna Pesce che ha fatto vittime in ogni toreno di beach volley estivo e quindi in grande forma, a Silvia Reale insieme alla sorella Miriam che sarà chiamata alla definitiva consacrazione tecnica tattica dopo tutte le trafile giovanili e le esperienze accumulate, l’ultima al trofeo delle regioni a Torino di fine Luglio, lo stesso dicasi per Rosita Zappone la quale dopo il rientro all’attività agnistica di fine stagione socrsa vuole iniziare con un altro piglio per ritagliarsi uno spazio interessante, a lei si affianchernno le più giovani Carmela Sghirrapi e Federica Caristo che dopo l’esordio dello scorso anno dovranno dimostrare di avere le carte in regola per diventare protagonisti di un campionato di serie C.

Parallelamente alle grandi mister Asteriti ha voluto premiare le giovanissime dello scorso anno che si sono ben comportate nei loro campionati, promuovendoli in prima squadra almeno per quanto riguarda la preparazione fisica, presenti nel gruppo Scida, Pettinato, Catalano sin dal primo giorno, si aggregheranno subito dopo Previtera e Pacecca.
Questo permetterà al tecnico Piero Asteriti di portare avanti un percorso fisico per un gruppo nutrito ma soprattutto di far capire alle giovanissime (12 e 13 anni) che aria si respira in prima squadra e l’importanza di farne parte.
Le atlete della Pallavolo Crotone. Foto 2010 Rosario Rizzuto
Le notizie che arrivano dagli addetti ai lavori indicano un campionato più incerto dello scorso anno, dove Gallico ma soprattutto Cirò Marina erano di una spanna superiore alle altre, mentre in questa stagione le credenziali sembrano essere oltre che da parte del Gallico che pure perde la Genovese dal suo organico, anche di Cuore e Palmi sicuramente rinforzate dallo scorso anno, ma restano le classiche mine vaganti le neo promosse Pizzo e Lamezia oltre al Paola, per il Crotone tutto è legato alla piena disponbilità delle atlete, se tutte le ragazze riusciranno ad allenarsi con costanza sicuramente il Crotone non ha niente da invidiare alle pretendenti al titolo, diversamente si cambierà l’obiettivo facendo maturare esperienze alle giovanissime e togliendosi le classiche soddisfazioni contro le blasonate.

Il sogno di Giorgio Rossi su Crotone…

HO FATTO UN BELLISSIMO SOGNO…
Ore 11 del mattino di una meravigliosa giornata di Agosto e, a bordo della mia imbarcazione, mi trovavo in prossimità del porto di Crotone.

Ho chiamato con il VHF “MARINA DI CROTONE” e, una voce celestiale mi ha risposto “Buongiorno, benvenuto a Crotone, avremmo il piacere di averla come gradito ospite nel nostro marina, ci comunichi i dati della sua imbarcazione e, le riserveremo subito un posto”.
Il mare di Crotone by night visto dal Lido degli Scogli. Foto Rosario RizzutoPochi minuti ed ero già all’imboccatura del porto dove, un gommone con due ormeggiatori, era in attesa, per accompagnarmi al posto assegnatomi, per aiutarmi ad ormeggiare e ad allacciare le utenze di bordo.

Appena attraccato, è salita a bordo una deliziosa signorina che indossava la divisa del “MARINA DI CROTONE”, nelle sue mani aveva un vassoio con dei flut e delle scodelline con degli stuzzichini e, “questo buon frizzantino è per voi, per darvi il nostro benvenuto a Crotone”, poi, con molta dolcezza mi ha consegnato la scheda da compilare con i dati dell’imbarcazione e, un depliant con tutti i servizi messi a disposizione dal marina.

Mi sono complimentato per la sua grazia e professionalità e lei, con fare misto tra timidezza e orgoglio, mi ha confidato di avere frequentato l’istituto nautico e di parlare correntemente quattro lingue.

Dopo averla congedata, avido di curiosità, ho subito iniziato a sbirciare il depliant, c’era “TUTTO”: il tariffario d’ormeggio ben dettagliato in base alle misure dell’imbarcazione, collegamento wireless per il computer di bordo, bollettino meteo aggiornato ogni sei ore, i numeri di telefono di tutti i tecnici ed esercenti convenzionati con il marina…… meccanici, elettricisti, falegnami, frigoristi, maestri d’ascia, fabbri, lavanderia, market, autonoleggi, taxi, etc. etc.
Il porto di Crotone. Foto 2011 Rosario RizzutoMentre ancora sorseggiavo, in compagnia del mio equipaggio, il buon frizzantino Calabro, ecco che, vedo avvicinarsi alla passerella della mia imbarcazione, un’altra signorina che con molta delicatezza mi chiede il permesso di salire a bordo.

E’ un’impiegata dell’"ENTE TURISMO CROTONESE", la invito a bere un bicchiere in nostra compagnia e, nel frattempo, con molta delicatezza, mi porge un opuscolo predisposto dall’ente per illustrare ai turisti tutte le opportunità che si trovano a Crotone.

La ringrazio, la saluto e, sempre preso dalla mia curiosità, mi accingo a sbirciare anche quello strano opuscolo. Con mia grande gioia, al suo interno, trovo tantissime cose interessanti: una mappa turistica della città di Crotone, itinerari monumentali, archeologici, enogastronomici, indirizzi di musei, gallerie d’arte, un manifesto con tutte le manifestazioni in programmazione per “L’ESTATE CROTONESE”….. concerti, mostre, spettacoli teatrali, cabaret, pianobar con musica dal vivo, etc… etc… .

Decido a questo punto, allettato da tante iniziative interessanti, di postergare la mia partenza per la Grecia e di fermarmi qualche giorno a Crotone per visitare e gustare le “MERAVIGLIE DELLA CITTA’”.

Sempre più incuriosito, decido di sbarcare insieme al mio equipaggio, per iniziare subito, la mia “avventura Crotonese”.

Proprio di fronte, sulla stessa banchina, vedo un delizioso bar-ristorante il cui nome è “la cambusa”, mi avvicino e, inaspettatamente vedo che è pieno di avventori.

Un cameriere vedendomi, si avvicina e, con modi delicati mi dice: non si preoccupi, stia tranquillo, qualche minuto e vi faccio accomodare. Puntualissimo, dopo pochi minuti, è riuscito dal locale per condurci al tavolo che era stato preparato per noi.
Alba a Crotone. Foto Luglio 2011 Rosario RizzutoChe vi devo dire… Un delizioso pranzetto….
Zuppa di pesce, pasta di casa con gamberi,cozze e vongole; sarago arrosto in crosta di sale, frutta, dolce, caffè Guglielmo e amaro del Capo……il tutto accompagnato da un eccellente bianco locale… e non è finita, il nostro “ AMICO” ci ha prospettato anche la possibilità di portarci a bordo pasti e bevande…. una sorta di catering…. una idea stupenda…

Satolli ma soddisfatti decidiamo di fare una passeggiata per smaltire un po’ di calorie e, con grande sorpresa, appena usciti dal porto, su un’area antistante, vediamo un delizioso mercatino di prodotti tipici della Calabria.

Non vi dico… abbiamo comprato di tutto…… ceramiche artigianali, manufatti in legno, vini, un meraviglioso olio extra vergine di oliva, pane di Cutro, caciotte, nduja, sardella, crustoli, pasta fatta in casa, mozzarelle, trecce di cipolla rossa, peperoncini… etc. etc… e, non è finita, alla fine degli acquisti… sbigottito mi sento gridare…. ASPETTATE ASPETTATE, VI PREGO, VI AIUTIAMO NOI A PORTARE I PACCHI A BORDO.

Soddisfatti e increduli siamo caduti tra le braccia di “Morfeo” e, dopo una ritemprante pennichella… Via di nuovo fuori… per un buon caffè nel "nostro bar-ristorante" dove il “nostro amico cameriere” ci ha consigliato il programma per la serata…

Una ottima pizza in un localino sul lungomare e, a seguire… "siete fortunati….. stasera c’è il concerto di SERGIO CAMMARIERE".

All’una della notte ….. sfiniti ma felici siamo rientrati in porto per rinfrancare le nostre stanche membra. Il mattino seguente… ottimo caffè, cornetto e quotidiano locale dal “nostro amico” e, consigliati dalla signorina del marina siamo andati a prendere un taxi che, insieme a tanti altri, si trovava in un parcheggio a pochi metri dal porto….. mi devo complimentare con la categoria…

Un comodo mercedes, con regolare tassametro e soprattutto… una cortesia inaspettata.

Ci siamo fatti condurre per la città per il nostro shopping… ottimi negozi, esercenti professionali ed educatissimi…

Abbiamo comprato di tutto. Purtroppo……. a questo punto… “IL SOGNO E’ FINITO", è suonata la sveglia e… “ IL TRISTE RITORNO ALLA REALTA’"…
GIORGIO ROSSI

(Pubblicato su Facebook da Amedea Enza Ruggiero)

Manovra: sulle tredicesime una norma aberrante che va rimossa. Intanto, aggiungo, gli evasori, amici di berlusconi, gongolano!!!

COMUNICATO STAMPA

La manovra deve essere corretta nel segno dell’equità. E’ questo l’obiettivo che ci siamo dati e per questo stiamo lavorando intensamente.
Questa è una fase nella quale vanno privilegiate le iniziative di proposta e confronto per ottenere le necessarie modifiche al testo di legge: al riguardo non hanno alcuna utilità azioni di pura protesta, che appaiono oltretutto fuori dalla realtà in un momento come questo.
Per parte nostra abbiamo già evidenziato i punti di più evidente criticità della manovra rispetto ai lavoratori del pubblico impiego e della scuola, verso i quali si persiste in un atteggiamento di ingiustificato e inaccettabile accanimento.
Le loro retribuzioni, vogliamo ricordarlo, sono state bloccate ai livelli del 2009 dalla manovra del 2010. Non è pensabile che possano subire alcuna decurtazione, come potrebbe avvenire se rimanesse in piedi l’ipotesi aberrante di un taglio delle tredicesime.
E’, di tutte le misure, quella più odiosa e insopportabile, una sorta di “vendetta trasversale” che colpirebbe i lavoratori lasciando impuniti gli amministratori incapaci, veri responsabili di inefficienze e sprechi.
E’ una norma che basta da sola a rendere impresentabile la manovra: diventa perciò indispensabile rimuoverla.
Roma, 24 agosto 2011
Il Segretario Generale CISL Funzione Pubblica
Il Segretario Generale CISL Scuola
Giovanni Faverin
Francesco Scrima

La Pallavolo Crotone ricomincia la stagione, si parte con le borse di studio

La segreteria della Pallavolo Crotone ricomincia la sua attività d’informazione, la prima news che apre la nuova stagione riguarda l’ultima iniziativa della stagione appena conclusa, la Borsa di Studio Scuola & Pallavolo, indetta per l’anno scolastico 2010-2011 a cui hanno preso parte ben 19 atlete alle quali sarà consegnato l’attestato di partecipazione, il premio in materiale sportivo ma sopratutto il contributo economico previsto per la prima classificata delle scuole medie e delle scuole superiori.

Giovanni Capocasale in qualità di presidente della Pallavolo Crotone si dice fiero di aver inventato la borsa di studio sportiva, arrivata ormai alla sua quarta edizione e che tanto successo ottiene tra i partecipanti ma anche tanto consenso da parte di tutta la città.

Per completare l’iter tutti i partecipanti dovranno consegnare una copia della pagella finale alla segreteria c/o lo Studio Medico Capocasale in via Poggioreale, 19 oppure contattando i rispettivi allenatori, la scadenza è fissata per Lunedì 5 Settembre 2011, subito dopo con una conferenza stampa verrà effettuata la premiazione ufficiale.
Questi i nomi che hanno preso parte al bando: Carnè M., Catalano A., Ciliberto M., Covelli F., D’Arca V., De Raffaele C., Devona V., Fabbiano S., Giovinazzo F., Iovane G., Muscò A., Matarazzo M., Oppido L., Pacecca M., Parretta M.G., Pettinato M., Pignanelli B., Previtera C., Riganello F.    

La seconda news riguarda il lato tecnico, mister Asteriti riorganizza lo staff tecnico, in prima squadra confermata la figura di rilevatore statistico con Alfredo Argirò, mentre Lorena Giglio (fresca mamma di una bimba) non ricoprirà il ruolo di preparatore fisico per la nuova stagione ripresa in toto dal Tecnico Asteriti.

Per quanto riguarda tutti gli allenatori della Pallavolo Crotone, le disposizioni tecniche saranno rese note per la prima settimana di settembre dopo che tutti saranno impegnati in un aggiornamento dalla qualità eccellente con relatori Prof. Marco Mencarelli e Prof. Marco Paolini che si terrà a Vibo Marina nel fine settimana del 27 e 28 agosto.
Rita Amoruso della Pallavolo Crotone e mia cugina. Foto Pallavolo CrotoneQuesto il commento del presidente Giovanni Capocasale: "Voglio evidenziare che la mia società rappresenta un modello imitativo di alta qualità dal punto di vista tecnico, credo che poche società possano avere il lusso di avere un docente nazionale degli allenatori come Piero Asteriti oltre che un 3° grado e uno dei pochissimi allenatori di beach volley, insieme a Romina Pioli, Rita Amoruso, Lorena Giglio e Alfredo Argirò tutti allenatori di 1° grado e 2° livello giovanile, che in questa stagione seguiranno il corso per avanzare fino al 2° grado; alla fine dell’anno sportivo la Pallavolo Crotone diventerà la Società con più allenatori vincolati nell’intera Calabria mettendo dietro società che militano anche in serie A, tutto questo continuerà a dare frutti nei settori giovanili ed in prima squadra, ma soprattutto permetterà a tantissime ragazzine di praticare uno sport come la pallavolo, dinamico, fresco e vincente". 

Il presidente della Provincia di Crotone, Stano Zurlo: 'Difenderò come e finché posso la Provincia di Crotone'

Attendo di leggere il decreto per trarre le conclusioni, ma certo quello che è trapelato nella tarda serata di ieri non fa ben sperare per il futuro della Provincia di Crotone e di molte altre. Anche i piccoli Comuni vivranno una rivoluzione, una riforma epocale che cambia il modo di concepire la municipalità in tantissimi paesi, anche della nostra provincia.

Stano Zurlo, presidente della Provincia di Crotone. Foto dalla reteAdesso voglio anche sentire i Presidenti della Province interessate per capire se hanno intenzione di promuovere qualche azione o che direzione intendono prendere. Io ho già parlato con la mia Giunta e con il Consiglio, all’unanimità abbiamo deciso di rinunciare all’indennità ed a tutte le altre concessioni che potrebbero diventare una spesa per l’Ente.

Se è il costo della politica che si vuole tagliare, noi siamo pronti a dare una mano al Governo, di andargli incontro azzerando le spese della politica. È nostra intenzione difendere in tutto e per tutto un’Istituzione tanto agognata dal nostro territorio e che rischia di sparire dopo pochi anni di vita.

Capisco che il periodo è tremendamente difficile e che è arrivato il momento dei sacrifici e dei tagli, ma ho l’impressione che le piccole Province stiano pagando il prezzo più alto. In Italia si sta vivendo probabilmente uno dei momenti più importanti e complicati dal dopoguerra, governare in emergenza e con pochi margini di spesa, a tutti i livelli, non è certo semplice, lo abbiamo sperimentato anche noi sulla nostra pelle, ma riformare in modo così drastico gli Enti territoriali rischia di sguarnire alcuni territori di importanti Istituzioni.

Se dovesse essere confermata la soppressione della Provincia di Crotone oltre all’amministrazione su un territorio difficile e caratterizzato da una criminalità organizzata che condiziona la vita imprenditoriale e non solo, sparirebbero dal territorio la Prefettura, la Questura il Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, istituzioni fondamentali.

Potrebbero sparire anche altre realtà importanti come la Camera di Commercio. La chiusura della Provincia comporterebbe un impoverimento del territorio che per il crotonese sarebbe una sciagura dopo la chiusura delle fabbriche e la mancata riconversione dell’economia locale. Si perderebbero professionalità che in un contesto difficile come il nostro hanno operato benissimo e ne hanno favorito la crescita in mezzo a mille difficoltà.

Difenderò come e finché posso la Provincia di Crotone consapevole dell’immensa difficoltà di questa impresa, non devo essere solo, ma di fianco vorrei avere tutta la popolazione. In questo momento tutti siamo chiamati ad uno scatto d’orgoglio, dobbiamo far emergere il nostro senso di appartenenza, l’orgoglio e la fierezza di essere cittadini della Provincia di Crotone.

Stano Zurlo

Presidente Provincia di Crotone

Crotone, la prima Provincia italiana a rischio di scioglimento per mafia. Ne parla il Fatto Quotidiano

      

Crotone, la prima Provincia italiana
a rischio di scioglimento per mafia

Il Prefetto dà il via alla procedura senza precedenti. All'origine, un'inchiesta contro la 'ndrangheta che coinvolge Gianluca Marino, attuale assessore del Pdl. Diversi suoi colleghi di partito parteciparono, nel 2008, a una cena con i boss in onore del senatore Di Girolamo, condannato per riciclaggio

In vent’anni di applicazione dello scioglimento per infiltrazione mafiosa degli enti locali, mai il provvedimento ha toccato una Provincia. A rischiare ora è quella di Crotone, amministrata da una giunta di centrodestra, presidente Stano Zurlo del Pdl. In questi giorni, il prefetto di Crotone Vincenzo Panico ha inviato presso la Provincia una commissione di accesso per verificare la presenza dei clan nell’azione amministrativa.

Una decisione che nasce, quindi, con l’obiettivo di accertare eventuali ingerenze del crimine organizzato nella gestione politica dell’ente, visto che da un’inchiesta della magistratura sono emerse ombre sulla campagna elettorale e sulla vittoria del centrodestra. In particolare l’operazione, ribattezzata Hydra, coordinata dalla Procura di Catanzaro, pm Pierpaolo Bruni, che nel gennaio scorso portò in carcere 12 presunti affiliati alla cosca Vrenna-Ciampà-Bonaventura, la più potente di Crotone, ha ricostruito accordi pre-elettorali tra politica e cosche.

Tra gli indagati anche Gianluca Marino, per il reato di voto di scambio. Avrebbe ricevuto l’appoggio elettorale dagli uomini delle ‘ndrine durante le provinciali del 2009 in cambio di soldi. Marino, Pdl, non eletto, viene comunque chiamato a ricoprire il ruolo di assessore allo sport nella giunta Zurlo. Dopo l’indagine, si è dimesso dall’incarico. Il presidente Zurlo rivendica la correttezza del suo operato: “Sono certo che alla fine di questo periodo di accesso agli atti, l’immagine di questa amministrazione ne uscirà ancora più forte”.

Dall’inchiesta è anche emerso che la cosca Vrenna avrebbe messo in atto brogli elettorali per far votare due volte alcuni candidati, denunciando falsamente lo smarrimento di tessere elettorali. La commissione di accesso, partendo dalla documentazione acquisita dall’autorità giudiziaria, dovrà accertare eventuali pressioni delle ‘ndrine per la nomina di Marino ad assessore, sull’attività di giunta e se il presunto accordo pre-elettorale con le cosche abbia inciso su appalti e assunzioni.

Il Partito democratico aveva chiesto l’invio di una commissione di accesso già nel marzo 2010. Nell’interrogazione si menzionava una famosa cena in un ristorante di Crotone, svoltasi nell’aprile 2008, per festeggiare l’elezione del senatore Pdl Nicola Di Girolamo, poi inquisito per riciclaggio, con conseguenti dimissioni da Palazzo Madama (di recente ha patteggiato 5 anni di reclusione). Oltre a Di Girolamo, partecipano il presunto boss Franco Pugliese, Fabrizio Arena, figlio del boss Carmine (ucciso con un bazooka nel 2004), Gennaro Mokbel. Una cena “alla quale prendeva parte anche Gianluca Bruno (Pdl), attuale vicepresidente della provincia di Crotone, Maria Antonia Santa Maio, eletta nella lista Pdl, consigliera della provincia di Crotone (oggi Fli, ndr), Raffaele Martino (Pdl), attualmente vicepresidente del consiglio provinciale di Crotone”.

Fabrizio Arena è stato arrestato nel maggio 2010 dopo un anno di latitanza. La commissione di accesso avrà tre mesi per completare il lavoro di indagine, con la possibilità di una proroga per un massimo di sei mesi, prima di consegnare il dossier al prefetto che lo invierà al ministro dell’interno. Nel febbraio scorso, in un’altra operazione contro le stesse famiglie di ‘ndrangheta, emergeva il progetto degli uomini della cosca di ammazzare il pubblico ministero Bruni, della distrettuale antimafia di Catanzaro, un magistrato che, come altri, in terra di Calabria continua a rappresentare il volto migliore dello stato.
 

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  1. MIKEL

    Non si può mortificare così la richiesta di giustizia dei crotonesi onesti.
    E’vergognoso!!!! CROTONESI Non VOTATE più fino a quando lo Stato Italiano non ripristina la legalità e la giustizia sociale.
    Ridateci il REGNO DELLE DUE SICILIE lestofanti politici.

  2. tinaus

    questo articolo non mi sembra il massimo della comunicazione e vado a spiegare:
    l’indagine è stata tolta( se non vado errato,ma il signor giornalista mi correggerà di sicuro) al Giudice che la stava conducendo, poco prima delle elezioni dal Procuratore Generale Dolcino Favi lo stesso che sottrasse l’inchiesta Why Not a De Magistris…che strane coincidenze……che dire o si dice tutto o se ne può tranquillamente fare a meno .

  3. claude 47

    Un’altro pezzo importante della PDL indagato a Crotone sono marci fino al midollo ,per questo che siamo alla frutta ,Fate una retata della PDL e metteteli al fresco ma tutti …………

  4. Paolo

    Finchè avremo a capo del Governo Italiano un uomo (definito così solamente perchè è della specie Homo Sapiens, non per il significato letterale del termine) che non spiega da dove sono venuti i soldi che gli hanno fatto costruire Milano 2 e 3, mettere su un impero finanziario off e in shore con risultati imprenditoriali sotto gli occhi di tutti, cosa possiamo aspettarci dai suoi accoliti?
    Ma perchè nessuno si è mai chiesto come avesse fatto questo fantoccio della mala italia ad arrivare dove è ora realmente?
    Tutti accecati da tette e ****!

    • Ruppimattuni

      La ‘ndrangheta non guarda il colore politico delle persone che utilizza nelle amministrazioni pubbliche,ma punta sempre su quello che sarà il cavallo vincente.

      A differenza dei partiti la ‘ndrangheta raramente perde le elezioni.

  5. SANTEX

    Onore a questi magistrati che con pochi mezzi, tanta dedizione e soprattutto coraggio rischiano ogni giorno loro malgrado di diventare degli eroi
    (Grazie a Piero Drammis per avermi segnalato su Facebook l'articolo).

       

Fondi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, domande al Comune entro il 21 Agosto

Visto il POR CALABRIA FESR ASSE IV “QUALITA’ DELLA VITA ED INCLUSIONE SOCIALE” LINEA DI INTERVENTO 4.2.1.1,  il consigliere delegato ai servizi sociali del Comune di Scandale, Leopoldo Barberio, si è attivato al fine di rendere reperibili questi fondi, i quali permettono ai portatori di Handicap motori di far domanda al Comune per ricevere fondi da parte della Regione Calabria, al fine dell’abbattimento delle barriere architettoniche della propria abitazione.

Il consigliere delegato del Comune di Scandale, Leo Barberio. Foto dall reteE' stata inviata una lettera dal Comune  ai diversamente abili per renderli dotti del suddetto Bando, inoltre il comune mette a disposizione gratuitamente un geometra, il quale visualizzerà i progetti preliminari che vanno allegati alla documentazione da fornire alla Regione insieme all’ISEE, ed in base ad esso verrà stilata una graduatoria.

La Regione si impegna a coprire, qual’ora il reddito ISEE non  superasse i 6 mila euro annui, l’intera copertura finanziaria dell’opera che il richiedente intende svolgere.

La documentazione deve essere presentata entro e non oltre il 21 Agosto 2011.

A quel punto la palla passerà alla Regione che vaglierà i progetti presentati.
 
Maggiori informazioni cliccando qui.

Altri 30 giorni di stop ai lavori per la discarica di Santa Marina, Scandale respira ma poi?

I rappresentanti dell'associazione Scandale nel Cuore. Foto Rosario Rizzuto

Di fronte ad alcune comunicazioni da parte di associazioni e comitati di cittadini che annunciavano l'intenzione di rioccupare oggi il sito di Santa Marina di Scandale (Crotone)  e la strada statale 107, il sindaco Vasovino, considerata la scadenza della precedenza ordinanza, si è visto costretto ad emanare una nuova ordinanza di sospensione dei lavori per la costruzione della discarica di amianto alla ditta Ecolsystema per 30 giorni, a tutela della pubblica incolumità.

Intanto la protesta dei cittadini contro la discarica di Santa Marina si è spostata davanti al Comune con una manifestazione pacifica che, da una parte, significa sostegno al sindaco che si è assunto la responsabilità di emanare due ordinanze consecutive di sospensione dei lavori, e, dall'altra, un messaggio e una sollecitazione alla Regione affinché non perda altro tempo per emettere il decreto di revoca della sua autorizzazione alla ditta Ecolsystema.
Anche con il braccio rotto per manifestare contro la discarica di Santa Marina. Foto Rosario Rizzuto
I cittadini, il comitato, le associazioni, che hanno preso a cuore il problema, sono schierati a fianco del primo cittadino che ha fatto fino in fondo il proprio dovere per garantire un clima sereno a tutela dell'ordine pubblico, considerata la tensione crescente intorno a questa vicenda.

In questo momento di incertezza e di accesa animosità ha pensato bene il sindaco di scongiurare e prevenire qualsivoglia pericolo per i cittadini attraverso questa sospensione che dovrebbe un po' placare gli animi più esagitati ed evitare che vengano prese iniziative radicali, come il blocco di una strada importante come la statale 107, che creerebbe notevoli problemi e disagi agli automobilisti in transito.
Manifestanti a bordo strada sulla statale 107 lo scorso 1 agosto. Foto Rosario Rizzuto
La palla, ora, è nelle mani del dipartimento per le politiche dell'Ambiente della Regione, che, preso atto di un'apposita delibera regionale approvata all'unanimità nell'ultima seduta della massima assemblea calabrese, dovrà esprimersi attraverso un proprio provvedimento, che i cittadini sperano di revoca del precedente decreto autorizzativo. In questa attesa, i cittadini di Scandale non vogliono abbassare la guardia ed anzi vogliono continuare a tenere alta l'attenzione.

[Carmelo Colosimo]
(Fonte: Arealocale.com)

Sono tutti impazziti: Immissioni in ruolo nella scuola, un'intesa a doppio taglio. Nota della FLC CGIL

La FLC CGIL si è riservata di firmare la pre-intesa all'ARAN perché ai neo assunti si chiede il blocco dello stipendio per 9 anni. L'invarianza della spesa si può ottenere senza sacrificare ancora una volta i lavoratori. La situazione è ancora aperta.

Martedì 19 luglio 2011 è stata sottoscritta la pre-intesa tra sindacati scuola e ARAN sul funzionamento del sistema dei gradoni retributivi del personale della scuola in relazione al piano triennale di assunzioni previsto dall'art. 9 del Decreto legge 72/11 (Decreto sviluppo).
La FLC non ha siglato la pre intesa e deciderà l'opportunità o meno di firmare dopo una discussione nei propri organismi dirigenti (per gli inizi della prossima settimana è già stato convocato il Comitato direttivo), compreso il coordinamento dei precari, perché quel testo presenta aspetti molto discutibili.

La FLC CGIL vuole la stabilizzazione dei precari della scuola?
Sì, certamente, anche perché una legge lo prevede
Ricordiamo che, in base al Decreto legge 72/11, è prevista l'assunzione stabile di docenti e ATA, già da anni in servizio nella scuola, su tutti i posti liberi nel triennio 2011/2013 purché questa non comporti spese aggiuntive. Per garantire l'invarianza di spesa si è avviato all'ARAN il negoziato che ha portato alla pre-intesa.

L'intesa cambia le retribuzioni dei neo assunti?
Sì, in peggio con modifiche permanenti sul loro stipendio
Questa pre intesa comporta una modifica strutturale del funzionamento del sistema dei cosiddetti gradoni retributivi che sono stati ridotti da 7 a 6 con il conseguente allungamento del prima fascia stipendiale che prima prevedeva una permanenza di soli tre anni mentre adesso ne prevede nove. Ciò vuol dire aver maturato almeno undici anni di servizio, dal momento che ai fini della carriera e del passaggio di gradone il servizio pre ruolo è valido quattro anni per intero e la rimanente parte per i due terzi. In pratica è stato cancellato il secondo gradone retributivo (3-8 anni) dove finora veniva collocato, dopo il superamento del periodo di prova, il personale assunto a tempo indeterminato con almeno tre anni di servizio utile ai fini della carriera. D'ora in poi questo personale potrà ottenere il primo aume nto di stipendio a partire dal nono anno di servizio: un allungamento della carriera che comporta una riduzione dello stipendio. Il sacrificio richiesto a lavoratori che da anni sono in servizio nella scuola è così sproporzionato da indurre la nostra organizzazione a ponderare molto attentamente su una scelta che produce modifiche permanenti sullo stipendio delle persone.
Questa clausola peggiora in modo permanente l'intero impianto contrattuale ma non trova giustificazione nella cosiddetta invarianza di spesa.

Sono possibili altre soluzioni che non penalizzano i lavoratori?
Sì, la FLC CGIL le ha proposte e non graverebbero sui conti dello Stato
La FLC durante la trattativa ha dimostrato, conti alla mano, che è possibile, senza manipolare le progressioni professionali, mantenere inalterati i costi tramite alcune economie del Contratto nazionale del cui utilizzo sono titolari le parti negoziale, ma l'ARAN non l'ha voluta prendere in considerazione.
Di fronte a questa rigidità la FLC, pensando sempre all'interesse dei lavoratori alla stabilizzazione, ha indicato una strada alternativa finalizzata a rendere la modifica dei gradoni transitoria, legata esclusivamente alla durata del piano triennale. Anche questa proposta è stata, almeno per il momento, rigettata.
Durante tutta la trattativa le proposte e le richieste dalla FLC hanno avuto queste finalità:

  • ottenere l'effettiva attuazione del piano triennale con l'indicazione precisa dei numeri destinati alla stabilizzazione;
  • evitare una riduzione ingiustificata dei diritti.

Ci sono spiragli per cambiare l'intesa?
Sì, sarebbe nell'interesse di tutti, anche dello Stato
La FLC non ha voluto chiudere la porta all'intesa, auspicando un ripensamento da parte dell'ARAN, visto che le proposte presentate sono tutte a costo zero, come a costo zero è l'
operazione centomila cioè la possibilità di coprire tutti i posti vacanti in organico di fatto e di diritto nei prossimi tre anni. Di questa operazione il primo a trarne vantaggio sarebbe lo Stato che così renderebbe un servizio di qualità ai cittadini.
Cordialmente
FLC CGIL nazionale

Lettera a Silvio Berlusconi della scrittrice albanese Merid Elvira Dones

La scrittrice albanese Elvira Dones ha scritto questa lettera aperta

al premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta del Cavaliere sulle

"belle ragazze albanesi". In visita a Tirana, durante l'incontro con

Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza

all'Albania. Poi ha aggiunto: "Faremo eccezioni solo per chi porta belle

ragazze".

 

"Egregio Signor Presidente del Consiglio, le scrivo su un giornale

che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo

disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care: "le belle

ragazze albanesi". Mentre il premier del mio paese d'origine, Sali Berisha,

confermava l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha

puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare un'eccezione. "

 

Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a

decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite

da Garbagnate Milanese fino in Sicilia. Mi hanno raccontato sprazzi delle

loro vite violate, strozzate, devastate.

A  "Stella" i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola:

puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e

trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese

di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le

toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della

Liguria, e chissà quanti altri. E' solo allora – tre anni più tardi – che le

incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio.

 

Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della

società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna.

 

Quel puttana sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza

e di fiducia nell'uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha

distrutto l'utero.

 

Sulle "belle ragazze" scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con

il titolo Sole bruciato. Anni più tardi girai un documentario per la tivù

svizzera: andai in cerca di un'altra bella ragazza, si chiamava Brunilda,

suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre

come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite,

mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano

ribellarsi. Era un padre come lei, Presidente, solo meno fortunato. E ancora

oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre,

affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia. Lui continua a sperare, sogna il miracolo.

 

E' una storia lunga, Presidente.. . Ma se sapessi di poter contare

sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le spedirei il

documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei. Ma l'avviso,

signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio. In nome di ogni

Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe gliele

dovevo. In questi vent'anni di difficile transizione l'Albania s'è inflitta

molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo

albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a spalle

dritte e testa alta. L'Albania non ha più pazienza né comprensione per le

umiliazioni gratuite.

 

Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come

materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci.

Questa "battuta" mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui

infuriano varie polemiche , ma si lega profondamente al pensiero e alle

azioni di uomini come Berlusconi e company, pensieri e azioni in cui il

rispetto per le donne é messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono

meno criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo

camuffate sotto gesti galanti o regali costosi mi vergogno profondamente e

chiedo scusa anch'io a tutte le donne albanesi.

Merid Elvira Dones
(Grazie al mio amico Rino Coccimiglio per avermela segnalata su Facebook)

REFERENDUM ACQUA: ANCHE A CROTONE SCHIACCIANTE VITTORIA DEI SI!!!

Anche i crotonesi si sono espressi con convinzione e chiarezza a favore dell’acqua bene comune, quale diritto universale e risorsa che deve essere gestita dal pubblico con la partecipazione dei cittadini.
Il risultato referendario odierno attesta che anche a Crotone inizia a spirare il vento della partecipazione!

Nonostante il boicottaggio sistematico da parte dei grandi mass media, nonostante i tentativi trasversali di trasformare la campagna referendaria nell'ennesimo scontro politicista tutto interno al Palazzo, le donne e gli uomini di questo Paese hanno risposto con una straordinaria partecipazione al voto e con un'inondazione di SI.
SI, la gestione dell'acqua dev'essere sottratta al mercato; SI, sull'acqua non si possono fare profitti.

Questo ha detto l'intero popolo italiano vincendo una grande battaglia di civiltà.
E' stata una campagna straordinaria che ha attraversato ogni angolo del Paese, compresa Crotone e tutti i paesi della provincia, per tutti con allegria e determinazione: e il popolo italiano ha risposto, dimostrando come un'intera società sia in movimento per la riappropriazione sociale dell'acqua e dei beni comuni e per riconquistare la democrazia.
Da oggi niente sarà più come prima.

Con questo straordinario voto, per la prima volta dopo due decenni, il popolo italiano ha sonoramente sconfitto le politiche liberiste e l'idea che l'intera vita delle persone debba essere assoggettata al mercato.
Le donne e gli uomini di questo Paese hanno detto con meravigliosa chiarezza che un altro mondo è possibile, che la gestione dell'acqua dev'essere ripubblicizzata, che i beni comuni devono essere difesi, che un'altra democrazia è necessaria.
Questo limpido voto dice anche quali dovranno essere i prossimi passi.

L'abrogazione del famigerato decreto Ronchi richiede una nuova normativa. Dal 2007 è depositata in parlamento una legge d'iniziativa popolare,promossa dal Forum italiano dei movimenti per l'acqua con oltre 400.000 firme: dev'essere immediata portata alla discussione ampia e partecipativa delle istituzioni e della società.
L'abrogazione dei profitti dall'acqua richiede l'immediata riduzione delle tariffe pagate dai cittadini, nonché la convocazione, ATO per ATO, di assemblee territoriali che definiscano tempi e modi della ripubblicizzazione del servizio idrico in ogni territorio.

E' stata una straordinaria traversata per l'acqua e la democrazia che ha visto il comitato provinciale di Crotone, costituito da cittadini, impegnarsi in prima persona fin dalla fase di raccolta firme oltre un anno fa così come nella campagna referendaria, facendo parte del popolo dell’acqua che ha colorato ed impreziosito il nostro Paese.

Ora è il tempo della festa. In tutte le piazze, anche a Crotone e provincia. Con tutte le donne e gli uomini che ci hanno creduto.
Ora possiamo guardare al futuro con nuova fiducia, anche per la nostra provincia.

Comitato referendario provinciale “2 Sì per l’acqua Bene comune” – Crotone
Vogliamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua.
Vogliamo restituire questo bene comune alla gestione condivisa dei territori.
Per garantirne l’accesso a tutte e tutti. Per tutelarlo come bene collettivo.
Per conservarlo per le future generazioni.
 
Crotone 13 giugno 2011

Elda Fauci, figlia di Romeo, risponde a Dorina Bianchi

Non conosco Elda Fauci se non su Facebook, ho conosciuto ma molto poco (e me ne rammarico) Romeo Fauci ma alcune cose mi indagnano e così non posso che dare eco (tra l'emozione che il leggerla mi provoca) a questa lettera di Elda e della famiglia Fauci che ho appena visto sulla bacheca del mio profilo Facebook: Romeo Fauci, scomparso da circa un anno e mezzo, con la figlia Elda. Foto da Facebook"Onorevole Dorina Bianchi, chi le scrive è la figlia di Romeo Fauci, l’uomo a cui lei si è così elegantemente riferita, nell’intervista faccia a faccia col candidato Vallone, pubblicata ieri 21 maggio 2011 sulle pagine del “Quotidiano della Calabria”.

Le scrivo per esprimere tutto il mio sdegno e la mia amarezza, per parole così offensive, inappropriate persino al bassissimo profilo della politica contemporanea. Che poi, la politica nemmeno c’entra. Parole per cui mi vien difficile trovare un aggettivo. Le scrivo perché trovo vergognoso, Onorevole Dorina Bianchi, che il ricordo di mio padre, Romeo Fauci, venga dissacrato dalla volgare incompetenza, dalla povertà d’animo, di questo ciondolo opaco che è oggi la politica italiana.

Non vi sono più contenuti, ed allora per reggere un confronto, un faccia a faccia, nel momento di difficoltà ci si appiglia all’impensabile, persino al calpestare la memoria di un uomo. “E fallo rivoltare” Nella tomba. Perché come lei sa mio padre è nella tomba da un anno e mezzo. Ogni giorno, io, i miei tre fratelli, mia madre, preghiamo perché la sua anima trovi pace nel Regno Celeste. Ci affidiamo al messaggio Cristiano secondo cui chi soffre tanto sulla terra, trovi poi pace nel Regno dei Cieli. E lei dovrebbe conoscerlo, in qualità di Senatrice dell’UdC e dei valori che tale partito vorrebbe portare avanti, il messaggio del “Riposi in Pace”.

Non entro in merito alla vicenda dell’aeroporto, perché i cittadini di Crotone sanno benissimo chi è stato Romeo Fauci e come ha lavorato Romeo Fauci, e che se Crotone ha un’ aerostazione, una torre di controllo è per il lavoro che Romeo Fauci ha portato avanti, senza mai piegarsi ai giochi bassi della politica, e sino alla fine. Le scrive la figlia dell’uomo che per amore dell’aeroporto, perché non gli venisse revocata la certificazione aeroportuale dall’Enac, ha lavorato, cellulare e documenti alla mano, dal suo letto di morte sino a 24 ore prima di volare in cielo. Le cui ultime parole sull’aeroporto, portate all’orecchio dell’allora sindaco Vallone, dei presidenti di Provincia e Camera di Commercio Zurlo e Salerno, sono state “l’aeroporto è di tutti, non fatelo chiudere”.

Chi le scrive, onorevole Bianchi, è una figlia. Una figlia di Crotone. Un’elettrice. Una donna a cui suo padre ha insegnato innanzi tutto il rispetto per la vita, per le persone, per la Chiesa, per Dio, per la morte. Cosa che lei ha dimostrato non conoscere.

Chi le scrive, Onorevole Bianchi, è una figlia che non avrà accanto a sé il papà nelle fasi più importanti della sua vita. Una figlia che ha dovuto tenere per mano suo padre nella sofferenza, accompagnarlo alle sedute di chemioterapia, imparare a fare le punture, medicare le piaghe, stringere la mano quando rimane l’unica cosa possibile. Una figlia che ha stampate di fronte a sé le smorfie di dolore del suo papà, e che adesso si nutre della speranza che quelle smorfie siano divenute sorriso.

Vede onorevole Bianchi, come tutti i malati di cancro, anche Romeo Fauci ha passato delle sofferenze inimmaginabili, e noi, come tutti i figli di chi per colpa del cancro vola in cielo, proprio al cielo ogni mattina alziamo gli occhi, verso il sole, sperando che quel cielo e quel sole stiano regalando a mio padre, Romeo Fauci, l’eterno riposo di chi abita il Paradiso.

Non ho altro da aggiungere, onorevole Bianchi, solo lo sdegno di una figlia a cui è stato calpestato il ricordo dell’affetto più caro.

Non alzerò la voce, perché come mio padre Romeo Fauci mi ha insegnato, l’eleganza e lo stile si dimostrano ogni giorno, in ciò che facciamo ed in quello che diciamo. Lasciamo che le nostre parole e le nostre azioni parlino al posto nostro.

Colgo soltanto l’occasione, dopo un anno e mezzo, per ringraziare tutti i cittadini, la gente comune, gli amici, i conoscenti, che hanno omaggiato mio padre con l’estremo saluto. Ricordo il Duomo e la piazza come un mare di gente, ricordo gli applausi, ricordo l’affetto. Tutto ciò mi aiuta a credere che mio padre adesso, aeroporto a parte, possa volare libero e sereno nei Cieli e nella Luce, e nessuno, da questo mondo, può arrogarsi il diritto di dissacrare il suo Eterno Riposo.

Elda Fauci, a nome di tutta la famiglia".

Potrei dire tante cose, ma diverrebbero commenti politici e non voglio "sporcare" una così ben fatta risposta.
Ognuno si faccia le sue considerazioni, ognuno decida dentro di se chi vuole che sia la prossima persona che siederà sulla poltrana più bella di Piazza Resistenza!!!
Io, personalmente, ho già deciso!!!
(Continua…)

Tonino Coriale ringrazia elettori e candidati

Ringrazio di vero cuore tutti i miei elettori e anche tutti quelli che, per un motivo o per l’altro, non hanno potuto o voluto darmi il consenso; ringrazio tutti i candidati della lista Orgoglio Scandalese e tutti i loro familiari per il supporto, per la stima e per la fiducia che mi hanno dato e dimostrato e per essermi stati tutti vicini in questa esperienza.  

Ringrazio la mia famiglia per avermi affiancato e condiviso con me questi lunghi mesi. Colgo l’occasione per ringraziare, inoltre, i miei amici tutti per il supporto morale e non che mi hanno dato nel corso di questa campagna elettorale. Dopo mesi e mesi di lavoro finalmente si è conclusa la campagna elettorale, campagna elettorale che è stata molto lunga e piena di sfaccettature.  
Ho apprezzato la pazienza e l’accoglienza degli elettori che nonostante siano stati continuamente disturbati e forse anche assillati ci hanno ben accolto nelle loro case.
Tonino Coriale. Foto Rosario Rizzuto
Continuando a dimostrare l’attaccamento al mio paese e la stima e il rispetto che nutro nei vostri confronti vi posso solo dire che su di me potete continuare a contarci tutti sia dal punto di vista politico amministrativo che dal punto di vista personale; e vi posso garantire che anche da consigliere comunale (quale grazie a voi sono diventato) mi impegnerò affinchè vengano tutelati e fatti valere i vostri diritti.

Mi spiace tanto per i cittadini di Corazzo, che nonostante i quattro loro ipotetici rappresentanti si ritrovano a non aver nessuno assessore né nessun consigliere di maggioranza. Mentre al neo Sindaco Vasovino, nonché a tutti i candidati della lista SD, faccio i miei più sinceri auguri e le mie congratulazioni per la vittoria, sperando che possano fare e dare tanto a Scandale e per Scandale. Augurandogli un buon lavoro per questi anni di amministrazione ne approfitto per rassicurarli circa la mia presenza in seno al consiglio comunale e sul fatto che non verrà fatta da me un’opposizione ostruzionista ma sarà un’opposizione (se dovesse essercene bisogno) basata su idee, progetti e confronti democratici principalmente per il bene del loro e del nostro amato paese e per tutte le iniziative che per il bene comune appoggerò e voterò a favore.

Invece alla lista Scandale nel Cuore e a Iginio Pingitore, nonostante la non vittoria, vanno i miei apprezzamenti e complimenti per il risultato eccellente raggiunto.
Continuando ad essere fiero ed orgoglioso d’essere Scandalese vi ringrazio ancora una volta per il consenso e per avermi supportato e sopportato in questo periodo.

Tonino Coriale

Tonino Coriale spiega la sentenza del Tar sulla discarica di Santa Marina

SCANDALE - La sentenza del TAR che ha visto la Ecolsystema Srl, società che dovrebbe e vorrebbe realizzare la discarica, vincere il ricorso presentato contro la Regione Calabria e il Comune di Scandale non riguarda certamente lo stato attuale e reale della vicenda in quanto il ricorso era contro il primo decreto di sospensione emesso dalla Regione Calabria nel giugno 2010 sulla base del NO politico che siamo riusciti ad ottenere in sede di Consiglio Comunale e provinciale.
Tonino Coriale durante un suo intervento contro la discarica di Santa Marina. Foto Rosario Rizzuto
Sentenza definitiva questa, che il TAR aveva fissato in data 24 febbraio 2011 che sarebbe quella che sta circolando in giro per  Scandale e sui vari blogs  in questi giorni e che riguarda l’aspetto giuridico dell’iter e non quello tecnico. Successivamente a tale sospensione,  e visto che per la Regione Calabria non sarebbe bastato il NO politico a posteriori per procedere verso la revoca, ci venivano chiesti dei pareri tecnico scientifici che dimostrassero la inidoneità del sito,  alchè ci siamo attivati nel far produrre con la suddetta relazione dalla equipe della Università della Calabria sede di Cosenza,  che presentata alla Regione Calabria,  la stessa  provvedeva a sospendere (dopo essere stato riautorizzato grazie alla sentenza provvisoria sopracitata) nuovamente il decreto autorizzativo; dopodichè  si esprimeva,  per come vi dicevo giorni addietro, di riautorizzare il decreto con la seguente prescrizione: approfondire  l’indagine geognostica e  geotecnica con la ditta e con il competente del dipartimento A.R.P.A.C.A.L. di  concerto con il Comune di Scandale.
                                                                                 
Ad oggi  non c’è alcuna novità rispetto alle ultime news inerenti la vicenda  e di conseguenza  c’è  ben poco da sventolare, ai quattro venti, questa  sentenza che non è attinente e inerente alla riautorizzazione definitiva del decreto, nè tantomeno possono avere luogo i lavori di avvio per la realizzazione della suddetta discarica. Tutto ciò serve solo a creare falsi allarmismi e preoccupazioni inutili tra i cittadini, paradossalmente creati proprio da chi tempo fa sosteneva che gli allarmismi fossero creati da altri. Lo staranno  facendo forse per tastare nuovamente il terreno?  

Tonino Coriale con il sottoscritto Rosario Rizzuto. Autoscatto col cellulare di Rosario Rizzuto
Oppure vorrebbero carpire la buona fede collettiva pensando opportunisticamente  al tempo stesso  di farci rassegnare?  Se pensano questo si sbagliano di grosso!!!  Infine invito la cittadinanza tutta a non dare adito e credito a tutto ciò che viene detto e riportato ad hoc in questi giorni per fini demagocici, da parte dei soggetti interessati alla realizzazione della discarica. Dal momento in cui dovessero esserci delle novità importanti sarete informati dal sottoscritto  come ho sempre fatto e reagiremo di conseguenza.
Patrizio (Tonino) Coriale

'Dobbiamo ridare dignità a tutti cittadini che sono più sfortunati di noi,' Saverio Pedace dell'Udc

Dobbiamo ridare dignità a tutti cittadini che sono più sfortunati di noi, che sono arrivati nella nostra terra carichi di speranza e non fare finta di non vederli.

In questo periodo molto difficile per l’intero Nord Africa il problema dell’immigrazione si sente in tutto il paese, ma noi a Crotone lo viviamo tutti i giorni vista la presenza del più grande centro di accoglienza d’Europa. Gli immigrati (nordafricani, mediorientali ed europei dell’est) che vivono nel nostro territorio o che vi soggiornano di passaggio per qualche mese, sono tanti e potrebbero rappresentare una risorsa, invece alcuni di questi si limitano a sopravvivere in attesa di non so che cosa ed arrangiare alla buona la giornata.
Saverio Pedace. Commissario Provinciale movimento giovanile Udc
Mi riferisco, in particolare, agli immigrati che non vivono al centro di Sant’Anna che forse non hanno trovato posto o che non lo hanno voluto trovare, perché in effetti succede anche questo. Molti hanno paura di essere rimpatriati e quindi preferiscono vivere in clandestinità.

Nell’ultimo periodo molti di questi sfortunati, che scappano dal proprio paese per motivi tutt’altro che futili, hanno pensato di ripararsi dal freddo e dalle intemperie nelle case diroccate ed abbandonate da anni che si trovano su via Mario Nicoletta in situazioni igieniche particolarmente difficili. Dunque dopo le capanne della Villa Comunale, i barconi ormeggiati nel porto ed i vagoni merce abbandonati nella stazione ferroviaria, gli immigrati hanno trovato un nuovo angolo dimenticato dai crotonesi dove rifugiarsi.

Passando da là noi cittadini non dobbiamo voltarci dall’altra parte, ma continuare a mostrare il nostro gran cuore e seguitare ad aiutarli come abbiamo sempre fatto. Mi rivolgo alle Istituzioni del territorio che facciano qualcosa per migliorare la situazione di Via Mario Nicoletta perché chi è costretto a vivere in quella maniera si è ridotto a perdere la propria dignità cancellandosi ed umiliandosi come persona.

Una dignità che deve essere recuperata anche dalla nostra città che non deve turarsi il naso ed andare avanti come se niente fosse. Crotone è sempre stata solidale e deve continuare ad esserlo, basta vedere angoli degradati e lasciati soli a se stessi, la nostra città deve tornare a vivere fasti migliori e lo deve fare da subito.

Saverio Pedace
Commissario Provinciale movimento giovanile Udc

Scandale finisce in rete per una truffa alla Centrale Turbogas ma gli scandalesi non c'entrano. Tra gli arrestati Aldo Bonaldi

 

Scandale (Kr) arrestati 6 imprenditori per un affare da 15 milioni di euro: i nomi!

Ed ora buttate le chiavi cazzoooooooo!!!

 

Sei imprenditori, tre calabresi e tre di altre regioni, sono stati arrestati dalla Guardia di finanza con l’accusa di avere attuato una truffa nell’attuazione del Contratto di programma e nella realizzazione della centrale a turbogas di Scandale. La truffa ammonta a circa 15 milioni di euro.

Gli arresti sono stati fatti su richiesta del Pm di Crotone, Pier Paolo Bruni, nell’ambito dell’inchiesta Energopoli sull’illecita gestione di finanziamenti pubblici nel settore dell’energia  in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Crotone, Gloria Gori. La truffa avrebbe ruotato attorno ai falsi aumentali di capitale della società Eurosviluppo. Altri due provvedimenti restrittivi, riguardanti anche questi imprenditori, non sono stati eseguiti perche', al momento, i destinatari risultano irreperibili.

L'accusa contestata agli arrestati, a vario titolo, e' l'associazione per delinquere finalizzata alla truffa, alla bancarotta fraudolenta ed al riciclaggio dei proventi ottenuti grazie all'utilizzo dei finanziamenti ottenuto dagli indagati illecitamente.  La truffa contestata agli arrestati ammonta a circa 15 milioni di euro.

Ruotava attorno ai falsi aumenti di capitale della societa' Eurosviluppo industriale la truffa per circa 15 milioni di euro scoperta dalla Guardia di finanza che ha portato all'emissione, su richiesta della Procura della Repubblica di Crotone, di otto ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti imprenditori, tre in carcere e cinque agli arresti domiciliari. Ecco chi è stato tradotte nelle carceri:

1) Aldo Bonaldi, di 52 anni, di Soresina (Cremona), residente nel Principato di Monaco;

2) Roberto Baroni (58), di Pavia e residente a Tunisi,

3) Giuseppe Carchivi (49), di Isola Capo Rizzuto (Crotone) e residente a Colle Val D'Elsa (Siena).

Bonaldi e' l'amministratore della Eurosviluppo industriale ed amministratore, di fatto, della Pianimpianti, le due societa' coinvolte nella truffa.

Baroni e Carchivi vengono indicati dagli inquirenti come le persone con la collaborazione delle quali Bonaldi avrebbe messo in atto le condotte fraudolente che gli vengono attribuite.

Bonaldi e Baroni, al momento, risultano irreperibili e nei loro confronti sono state avviate le ricerche anche a livello internazionale.

Agli arresti domiciliari sono finiti, invece,

1)Roberto Mercuri, di 40 anni, di Lamezia Terme (Catanzaro) e residente a Milano;

2)Annunziato Scordo (65), di Bovalino (Reggio Calabria) e residente a Catanzaro;

3)Michelangelo Marinelli (40), di Modena;

4)Corrado Ciccolella (55), di Molfetta (Bari)  

5)Alessandro Argentini (51), di Torino.

I fatti oggetto dell'inchiesta hanno avuto inizio nel 2004, ma si sono estesi anche ad un periodo più recente.
Nella foto (
che ho verificato ed è mia!!!) la inaugurazione del 12 gennaio 2011 (in realtà l'inaugurazione è avvenuta il 20 aprile 2010) e le autorità presenti.
(Grazie a Piero; Fonte: Tirrenonews.it)

 

Tonino Coriale spiega i perchè della propria candidatura a Sindaco di Scandale

Non posso iniziare a spiegarvi la motivazione della mia candidatura senza ringraziare, di vero cuore, tutti i miei concittadini che mi hanno dato la loro fiducia e che mi ha visto rappresentarli per ben 2 legislature.
Credo sia doveroso da parte mia spiegare a voi tutti le motivazioni che mi hanno indotto ad accarezzare l’idea di candidarmi a Sindaco.
Per come ben saprete la mia attività amministrativa ebbe inizio nel lontano 2001 ad appena 23 anni e solo grazie al vostro consenso venivo eletto, in una lista civica, come consigliere di maggioranza  e di conseguenza venivo nominato Assessore alla Pubblica Istruzione.
Non vi nascondo che le paure iniziali erano tante, anche perché erano giustamente dettate da varie situazioni.

Una tra le prime era quella di non aver mai avuto, precedentemente, esperienze in materia; senza considerare il mio percorso istruttivo interrotto prematuramente per vari motivi, lo stacco dal passare “dalla strada” a ritrovarmi a ricoprire una carica da Assessore a soli 23 anni, tenendo conto delle cose che vi ho elencato capirete che non è stato per niente semplice inizialmente.
Poi, durante il percorso amministrativo, più iniziavo a capirci qualcosa e più mi intrigava, rendendomi conto, al tempo stesso, che per amministrare e per rappresentare la cittadinanza  non ci voleva nessun requisito specifico se non quello di avere la voglia di impegnarsi nel cercare di risolvere le problematiche inerenti e attinenti all’assessorato che si rappresenta e, perché no!?, a  tutte le altre problematiche riguardanti la collettività e i singoli cittadini; a volte, pur non essendo  di propria competenza,  di avere idee, di essere trasparenti, onesti, dediti a tutto ciò che si fa ed avere e  metterci  la giusta passione.
Tonino Coriale. Foto Rosario Rizzuto
Purtroppo (e lo dico a malincuore) non sempre sono riuscito a risolvere tutte le problematiche nè tantomeno ho esaudito tutte le richieste avanzatemi da parte dei cittadini, perché non sempre le esigenze e le richieste collimano con le competenze che ogni singolo amministratore detiene e/o con le leggi vigenti in materia.
L’importante però è che ci si prova e ci si impegna il più possibile nel cercare di riuscirci,  pur a volte non riuscendoci, ma senza mai prendersi gioco della gente nè tantomeno carpire la buona fede degli stessi. I cittadini attenti e tutti quelli in buona fede capiscono e apprezzano comunque l’impegno che ci si mette verso le problematiche che ci vengono poste.
Ed io sono la prova tangibile che la gente di Scandale e di Corazzo ovviamente osservano,  ammirano e apprezzano tanto l’impegno che viene messo in atto da parte di un amministratore, a prescindere dall’esito, alla fine premia infatti, nella tornata elettorale successiva, sono stato rieletto grazie ai miei concittadini ai quali va sempre il mio ringraziamento.
Da qui nella seconda legislatura ricoprivo sempre la carica di Assessore alla Pubblica Istruzione con in aggiunta la carica da Vice Sindaco.
Nel corso della seconda legislatura, portandomi dietro un minimo di esperienza acquista nel corso dei primi 5 anni,  avevo una visione più chiara di quello che potesse significare amministrare la cosa pubblica ma al tempo stesso si capivano, si intuivano e tornavano tantissime altre cose.
Tonino Coriale, futuro Sindaco di Scandale. Foto Rosario Rizzuto
Non vi nascondo che sono state fatte tante cose buone nel corso degli anni di amministrazione generale,  alcune sono state sbagliate, altre ancora si sarebbero potute fare meglio, altre ancora non si dovevano fare proprio, che sarebbe stato molto meglio, e di questo  ve ne do atto. Purtroppo non è tutto e solo dipeso da me, ma con questo non voglio essere ipocrita, sono pronto ad assumermi tutte le responsabilità di tutto ciò, in quanto amministratore di questo comune, nonostante trattasi di vicende e scelte soggettive altrui che non riguardavano di certo il mio assessorato nè tantomeno la mia persona.
Nell’osservare e nel capire (maggiormente nella seconda legislatura) cosa avesse potuto indurre alcuni amministratori a gestire la cosa pubblica in maniera spesso contraddittoria da quelli che sono le linee che ognuno di noi si prefiggeva e che avrebbe dovuto tracciare e seguire, notare amministratori che facevano scelte personali  sbagliate sapendo loro stessi che erano tali, notando altrettante situazioni poco piacevoli e consoni, il menefreghismo totale proprio verso tutto ciò che era  di propria competenza,  ho cercato di capire quali potrebbero essere state le motivazioni  e le cause che li hanno indotti ad assumere determinati atteggiamenti nonché comportamenti. Dopo  un’attenta  e approfondita analisi  personale  emergeva che non erano tutte uguali le motivazioni che inducevano alcuni amministratori comportarsi in un determinato modo ovvero c’è chi faceva determinate scelte solo perché non era capace di far meglio, chi faceva l’amministratore solo per il prestigio, chi le faceva per interessi, chi le faceva perché era succube e da tale non poteva fare diversamente, e poi per fortuna c’era  anche  chi credeva  veramente e fermamente in quello andava a fare, e chi lo faceva per e con passione con tanto di dedizione.

Detto ciò e facendo una attenta valutazione senza tralasciare la voglia di fare, la consapevolezza di sapere che si poteva e si potrebbe  fare molto di più e meglio, prendendo maggiormente spunto dalle cose negative riscontrate nel corso di questi anni, l’ambizione, il tempo che avrei a disposizione per impegnarmi a tempo pieno per risolvere i problemi in quanto single e visto anche il pochissimo tempo che mi occupa il mio lavoro, l’esperienza acquisita nel corso di questi 10 anni di amministrazione, la passione che c’è nel fare in quello che si fa con tanto amore, l’attaccamento verso il proprio paese in cui si è nati e cresciuti, la voglia e la volontà di impegnarsi al massimo per vedere migliorare la qualità della vita dei cittadini, per lo sviluppo del territorio, per  salvaguardare lo stesso da fenomeni che potrebbero causarne il collasso su vari fronti,dal degrado sociale, e, perché no!?, la voglia di un mio e di un vostro riscatto nel mandare e nel vedere fuori dal potere gli opportunisti, affaristi e  i poteri occulti, che da tempo sono i responsabili del nostro degrado sociale e culturale.

Tutto ciò ha determinato orgogliosamente e piacevolmente la mia scelta di candidarmi a sindaco perché Scandale è un paese composto dal  99,99% di persone oneste, capaci, libere, degne di avere amministratori sani che li rappresentino nel migliore dei modi, persone che meritano la giusta e dovuta attenzione, non possiamo permettere ai soliti “quattro amici” d’affari di compromettere ancor di più di quanto lo sia  il nostro futuro e quello dei nostri figli nonché quello del nostro territorio. Per cui sono orgogliosamente disponibile nel mettermi al vostro servizio, nell’essere vostro servitore per cercare di dare una inversione di tendenza, maggiormente verso i poteri occulti che purtroppo spesso sono proprio loro la causa di tutti i mali che ci ritroviamo ad avere. Bisogna partire dalle fondamenta per poi poter parlare di programmi, di amministrazione e di amministratori. Però per poter fare questo principalmente vanno scelte e messe in campo persone libere, non in termini di tempo, bensì persone che ragionano con la propria testa, persone che non sono succubi di nessuno, persone che non hanno altri interessi se non quelli di amministrare per il bene comune, gente che ha gli giusti attributi nel saper e nel poter dire NO a tutto ciò che potrebbe alimentare fenomeni di degrado sociale e culturale e che potrebbero al tempo stesso offendere e mortificare la popolazione.
Tonino Coriale quando era presidente dell'Us Scandale. Foto Rosario Rizzuto
Per il sottoscritto questi requisiti, ovviamente e giustamente, non li deve detenere solo il candidato a sindaco ma tutti i candidati. Questo è quanto ho  lasciato esclusivamente prevalere nello scegliere le giuste persone da mettere in campo. Infatti la lista che io rappresenterò sarà composta in toto da gente che detiene questi requisiti, non ho fatto scelte opportunistiche nè tantomeno ci saranno accordi o compromessi con nessuno (dico nessuno); la nostra sarà una lista all’insegna della democrazia e della trasparenza nel pieno e assoluto rispetto dei cittadini, non ci saranno delle sorprese. Le persone che andranno ad amministrare eventualmente saranno solo persone che deciderete e sceglierete voi attraverso il voto e la fiducia che ci darete ovvero tutte le cariche saranno ricoperte in base al  numero delle preferenze che ogni singolo candidato prenderà, dal  Vice Sindaco, agli Assessori, ai Consiglieri. Non serve vincere se poi ti ritrovi ad avere gente che è stata designata e appoggiata da Tizio o da Caio in giunta, e/o al consiglio, nè tantomeno potresti  pensare di amministrare per il bene comune non essendo libero da vincoli o da compromessi.
Se mi fossi posto il solo problema di vincere avrei certamente messo in campo tutt’altre persone, sarei sceso a compromessi, avrei  cercato e fatto certamente alleanze opportunistiche ma che si sarebbero rivelati utili per la vittoria ma  dannosi per la collettività. La prova tangibile di quanto appena  dichiarato l’avrete dal momento in cui saranno ufficializzati tutti i 12 candidati della nostra lista. E vi invito a non darmi e a non darci la fiducia qualora doveste vedere un solo candidato che non rispecchia il mio progetto. E’, invece, altamente probabile che noterete qualche candidatura “debole” in termini di consensi ovviamente, ma comunque sono fiero ed orgoglioso d’essermi circondato di tali persone in quanto ero alla ricerca per mettere in campo gente libera da inciuci da accordi sottobanco e lontana da determinati personaggi. Non vi nascondo, al tempo stesso, che a Scandale e a Corazzo ci sono tantissime persone migliori di me e magari alla pari dei miei candidati che avrebbero gli stessi requisiti richiesti e che avrebbero pure tanti consensi in più, peccato (e lo dico malincuore) che non si sono mai resi disponibili nel candidarsi in nessuna lista nè tantomeno a capolista e sicuramente avranno i loro buoni motivi per non mettersi in gioco.

Questa è la volta buona che a Scandale il potere può tornare solo ed esclusivamente ai cittadini. E’ giunta l’ora che ognuno di noi tiri fuori l’orgoglio, che ci contraddistingue da sempre, una volta per tutte per liberarci da determinati soggetti che hanno caratterizzato e alimentato la grave situazione in cui versa la nostra collettività e sono pronto nel rappresentarvi nel migliore dei modi. Sono  fiducioso, certo e convinto della vostra intelligenza e della vostra intraprendenza nonché della  vostra consapevolezza di quanto illustratovi e sono sicuro che, assieme a voi, faremo cambiare in meglio la nostra realtà e il nostro futuro e quello delle nostre generazioni.
Tonino Coriale

TELECOM ITALIA: AL VIA LA CHIAMATA IN ALTA DEFINIZIONE DAL TELEFONINO

Telecom Italia lancia il servizio HD VOICE che consente di effettuare e ricevere chiamate in Alta Definizione con una qualità della voce migliore rispetto a quella delle normali conversazioni telefoniche.
 
Si tratta di un servizio che sarà disponibile, senza costi aggiuntivi, per tutti i clienti TIM in copertura 3G dotati di smartphone di nuova generazione abilitati a tale funzionalità, il cui elenco è consultabile sul sito www.tim.it.
 
Il servizio sarà lanciato a febbraio a partire dalle principali città per essere esteso progressivamente, nel corso dello stesso mese, a tutto il territorio nazionale.
 
TIM è il primo operatore di telefonia mobile a lanciare il servizio HD VOICE sul mercato italiano, confermando cosi la leadership di Telecom Italia nell’innovazione tecnologica e nell’offerta di servizi mobili evoluti ai propri clienti. La chiamata in Alta Definizione ha richiesto infatti una serie di interventi sia sui nodi di accesso radio UMTS sia sulla rete core network mobile, in quanto utilizza una banda audio la cui ampiezza è di circa il doppio rispetto a quella necessaria per le normali telefonate fisse e mobili.
 
Il servizio HD VOICE, in particolare, amplia lo spettro acustico della voce trasmessa dai telefoni cellulari, aumentando la naturalezza e la qualità del parlato e riducendo il rumore di fondo presente in particolari contesti ambientali, come ad esempio nel traffico cittadino o durante un concerto. In questo modo il cliente vive un’esperienza di un suono più pulito che rende maggiormente fruibili le conversazioni. La chiamata voce in Alta Definizione da’ all’utente la sensazione che la distanza fisica tra gli interlocutori si annulli, offrendo una qualità simile a quella di una conversazione realizzata nello stesso ambiente.
 
La migliore qualità del servizio si otterrà utilizzando telefonini TIM sottoposti ad un attento processo di certificazione e contrassegnati sulla confezione dal logo HD VOICE.
 
Al  lancio del servizio, TIM offrirà nel proprio catalogo prodotti alcuni modelli di smartphone in grado di utilizzare la funzionalità HD VOICE e, nei mesi successivi, arricchirà progressivamente la propria offerta con altri modelli delle più importanti case costruttrici.
 
Ulteriori informazioni sul servizio HD VOICE di TIM sono disponibili sul sito www.tim.it.

APPELLO URGENTE DONAZIONE MIDOLLO OSSEO

Un ragazzo di 23 anni malato di leucemia, ricoverato presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, deve sottoporsi al più presto a trapianto di midollo ed è necessario ricorrere al trapianto da “estraneo”, in quanto i parenti non sono compatibili.  
 

Trovare un donatore compatibile è estremamente difficile, mentre effettuare il test per sapere se si può donare il midollo è molto facile: basta un semplice prelievo per scoprire se si può salvare una vita, un piccolo gesto che può riaccendere la speranza e ridare il sorriso!
Chiunque volesse sottoporsi al test di compatibilità, o semplicemente  avere ulteriori informazioni, potrà contattare il numero 0984 21938 (AVIS Cosenza) oppure333 7583327 (Antonio Preteroti, resp. ADMO)oppure0965 393205 (reparto di tipizzazione tissutale Ospedali Riuniti RC). 

 

Il prelievo è completamente a carico del Servizio Sanitario.
Eseguito il prelievo, i risultati delle analisi vengono inseriti nel Registro nazionale che raccoglie i dati provenienti da tutta Italia e viene verificata la compatibilità coi pazienti in lista d’attesa.

 

Grazie per quanto potrete fare, contiamo su di voi!
 

Per ulteriori informazioni sulla donazione di midollo osseo visitate il sito www.admo.it
 

Ancora sul Natale: ecco la cena Unitalsi vista da Concetta Masi

SCANDALE - La speranza, l’amicizia, la fratellanza, l’amore e la gioia: questo è quanto si è potuto assaporare lunedì 27 Dicembre a Scandale, nella sala mensa di Villa Condoleo ove si è svolto a cura dell’Unitalsi il consueto cenone Natalizio. La serata capitanata dal presidente dell’associazione scandalose, Nicola Mattace, è stata costruita nei minimi dettagli. Fin dai giorni precedenti i preparativi sono stati intensi: si è partiti dalla raccolta delle offerte che generosamente tante aziende locali e non hanno fatto, per poi passare alla preparazione e all’allestimento dei locali della mensa di Villa Condoleo, messa a disposizione dal direttivo della fondazione Casa della Carità a dimostrazione di come lo spirito di accoglienza che fu  proprio del suo promotore Don Renato Cosentini, pervade a tutt’oggi nella struttura.

Nel giorno precedente e durante tutta la mattinata numerosi volontari hanno preparato e allestito la sala che ha accolto circa 130 persone mentre lo chef Mario Rizzuto, coadiuvato da qualche aiutante, ha meticolosamente preparato la cena. L’orario d’inizio previsto è stato di poco sforato, si è atteso per l’inizio l’arrivo della delegazione Unitalsi di Isola di Capo Rizzuto, all’arrivo della quale, dopo la benedizione del cibo da parte del parroco Don Antonio Buccarelli, si è dato il via alla serata.

Un momento della cena. Foto Rosario Rizzuto
La spontaneità e la gioia dei commensali più anziani si è miscelato con il sorriso dei ragazzi  più giovani e di tutti i volontari che si sono trovati a coccolare una variegata schiera di banchettanti con problematiche piccole, medie o grandi e diverse, cui hanno regalato per qualche ora una spensieratezza che, chi è meno fortunato, non sempre riesce ad avere, ma che almeno a Natale è lecito chiedere. La serata è continuata davanti e dietro le quinte: mentre si passava da una pietanza ad un’altra e gli ospiti venivano allietati da canzoni e canzonette  di oggi e di ieri (mixate dal Dj Antonio Timpano) e da balli di gruppo, dietro le quinte una schiera di donne e uomini faceva a gara per portare le pietanze ai tavoli, per lavare i piatti, per trasportare via gli avanzi.

Il tutto in un’atmosfera di vivacità, di comunione e di accoglienza che difficilmente si riescono ad afferrare e che, se si vivono fino in fondo, possono diventare linfa vitale di chi ha voglia di rigenerarsi e di passare dall’insipido quotidiano al sapore incantato di uno sguardo regalato da un bambino che non ha tutte le fortune del mondo ma che non fa del suo handicap un dramma e ci insegna, con grande dignità, che l’amore nel mondo esiste e che, se trova un luogo ove fiorire, è proprio nel cuore di quanti soffrono nel silenzio della propria infermità e di tutti coloro che dedicano la loro vita ad un figlio “speciale”, ad un genitore non più autosufficiente, ad uno meno fortunato e si prodigano a dimostrare che nonostante tutto “la Vita è bella” e va vissuta con coraggio e serenità fino in fondo!

Concetta Masi

Cliccando qui le mie foto della cena di Natale Unitalsi.

Oggi la presentazione del libro 'Contadini rivoluzionari del Sud.La figura di R. Migale nella storia dell'antogomismo politico'

Sarà presentato mercoledì 5 gennaio, presso la Sala Polivalente del Comune di Cutro (Kr), alle ore 17:30, il libro del giornalista e scrittore Pino Fabiano: Contadini rivoluzionari del Sud. La figura di Rosario Migale nella storia dell’antagonismo politico (Città del sole edizioni).
Il volume sarà oggetto di una presentazione che si aprirà con i saluti del sindaco della città di Cutro, Salvatore Migale, e dell’editore di Città del sole, Franco Arcidiaco. Seguirà la relazione di Filippo Sestito, presidente dell’Arci Crotone.
         A sx Pino Fabiano. Foto da www.arealocale.com
          Alla presenza dell’autore e moderati da Fulvio Mazza – direttore dell’agenzia letteraria che ha curato la pubblicazione del volume, la Bottega editoriale – diversi saranno gli interventi: Ciccio Caruso (leader storico del Pci crotonese); Michele Furci (scrittore e direttore dell’Archivio storico Cgil Calabria);
Maurizio Mesoraca (presidente dell’Università Popolare Mediterranea di Crotone).
         
          L’evento si rivelerà l’occasione per ricordare – a quasi un anno dalla sua morte – Rosario Migale, il “Mao Tse-tung della Calabria”, a cui il libro di Pino Fabiano, rigoroso nella documentazione e avvincente nella narrazione, è dedicato.
 
         
          Qualche accenno su Contadini rivoluzionari del Sud
         
          Il volume, che si può definire come una biografia, ma anche un saggio storico-politico – si concentra sulle vicende che portarono Rosario Migale a diventare un esponente delle lotte dei contadini calabresi.
Dopo Novantanove. Idealisti e sognatori nel ricordo della “Repubblica Napoletana” (Città del sole edizioni), emblematico romanzo sulla “Questione meridionale”, Pino Fabiano torna a parlare della voglia di riscatto del Sud; questa volta attraverso un libro – frutto di un’intensa e lunga ricerca – che, nel narrare il vissuto di un uomo, traccia un percorso capace di andare oltre la narrazione biografica stessa. Un percorso che si snoda nell’arco di sessant’anni e che offre un interessante spaccato – storico, politico e culturale – dell’epoca.
          Lo mette in particolare evidenza Tiziana Noce (docentedi Storia contemporanea presso l’Università della Calabria che ha scritto la Prefazione del volume) quando scrive che Fabiano ricostruisce «la storia di un contadino di Cutro lungo sessant’anni di storia d’Italia» e che attraverso di essa l’autore «richiama un sentimento provato più volte dinanzi a tanti episodi della storia calabrese, a una sorta di rassegnata amarezza per ciò che poteva essere e invece non è stato».
 
 
Chi era Rosario Migale
 
Per cogliere a fondo i tratti salienti della pubblicazione, riportiamo di seguito alcune informazioni sul suo protagonista, Rosario Migale.
Originario di una famiglia povera, costretto fin da bambino a fare i conti con i grandi latifondisti, durante la Seconda guerra mondiale par­tecipò attivamente alla Resistenza.
Di ritorno nella sua martoriata Calabria, Migale si iscrisse al Partito comunista, pronto alla lotta contro i signori della terra.
Pagò cara la sua irruenza: incarcerato a più riprese per reati politici, fu costretto ad abbandonare la famiglia e a darsi alla latitanza. Nonostante l’ostruzionismo nei suoi confronti, dovuto all’adesione in tempi diversi al Pci, al Partito comunista d’Italia marxista-leninista e alla corrente “cinese” della sinistra, Migale non rinunciò alla lotta sul campo: terra e lavoro furono sempre i pilastri delle sue rivendicazioni.
Una parte importante del libro è dedicata all’avvocato fiorentino Angio­lo Gracci, il comandante partigiano “Gracco”, che strinse con Migale un legame umano e politico durato tutta la vita: nella fraterna amicizia, nella militanza, nella condivisione degli ideali rivoluzionari.
Il testo esamina anche il rapporto tra Pier Paolo Pasolini e Migale, iniziato nel 1959 lungo un comune sentire politico, quello di un’intel­lettuale fra i più importanti e scomodi del Novecento e di un contadino rivoluzionario meridionale. Lo stesso Migale, poi, prese parte a Il van­gelo secondo Matteo nel ruolo del discepolo Tommaso.
Rosario Migale ha rappresentato una pagina importante nella storia dell’antagonismo politico meridionale, che viene testimoniata in que­sto testo a futura memoria, ora che la sua voce si è appena spenta, il 9 aprile 2010, all’indomani del suo novantesimo compleanno.
 
3.01.2011   la Bottega editoriale

Ed è già tempo di eclissi: stamane alle 09,08 (più o meno) il picco massimo della prima eclissi di sole del 2011 a Scandale

(IAMM) Il 4 gennaio, oggi, al risveglio, tutti col naso all'insù per ammirare la prima eclissi parziale di sole del 2011, visibile in Italia. Il fenomeno inizierà alle 07:45 e raggiungerà la fase massima alle 09:06 a Palermo, alle 09:11 a Roma ed alle 09:12 a Milano, per concludersi alle 10:40.
Eclissi di sole. (Foto dalla rete)
Come si apprende dal sito dell'Osservatorio Astronomico Popolare 'G. V. Schiaparelli', a Varese nella fase massima il sole sarà oscurato per il 65%, mentre chi osserva l'
eclissi dal nord della Svezia assisterà ad un oscuramento quasi dell'86%.

A Catania il sole verrà oscurato dalla Luna per il 50%, a Roma per il 60% ed a Milano per il 70%. L'eclissi è stata preceduta, nella notte, dall'arrivo delle stelle cadenti d'inverno. Le prime saranno le meteore delle Quadrantidi. Gli esperti raccomandano di non guardare l'eclissi ad occhio nudo, per evitare danni alla retina, ma con gli speciali vetrini oscurati. (Fonte: www.italia-news.it)

Isola Capo Rizzuto mette tutto in 'piazza': sito web, giornalino e Facebook: comunicazione e trasparenza!!!

Informare i cittadini sulle azioni e le attività realizzate è un obiettivo da raggiungere costantemente.

L'Amministrazione Pubblica, infatti, può essere considerata un'Azienda Pubblica di Servizi finanziata dai cittadini che, ai cittadini stessi, si impegna a restituire informazione e comunicazione al pari di sicurezza, diritti, garanzie, possibilità e servizi di qualità.

È da queste considerazioni che nasce “Tu,noi,Isola!”, il progetto di comunicazione istituzionale del Comune di Isola di Capo Rizzuto. Iniziativa finalizzata alla creazione di un rapporto più diretto con il cittadino, assolvendo alle funzioni di informazione, comunicazione, pubblicizzazione e trasparenza delle specifiche iniziative realizzate, in fase di realizzazione e future nei diversi settori di interesse della vita della comunità isolana. 

Tra gli strumenti scelti dall’amministrazione comunale per la realizzazione di tale iniziativa, vi sono il Magazine “Tu,noi,Isola!”, il Sito web/Blog informativo www.tunoiisola.it, unitamente alla presenza della Pagina “Tu,noi,Isola!” sul Social Network Facebook che sono stati illustrati dalla Dr.ssa Danila Spataro – responsabile Marketing dell’Agenzia Pubblicitaria Contatto Srl, società che si è aggiudicata la gara per l’ideazione e la realizzazione del progetto di comunicazione.

Caterina Girasole, Sindaco di Isola Capo Rizzuto. Foto dalla rete“È l’esigenza di raggiungere i cittadini, dando loro notizie dirette e di avere un canale di comunicazione, di intercomunicazione, un modo per confrontarsi.” – ha dichiarato il Sindaco Carolina Girasole – “Un magazine ed un blog, oltre che il contatto sul social network Facebook, per avvicinarci alla nostra comunità ovunque si trovi.

Infatti, sul web è possibile scaricare e stampare o anche semplicemente sfogliare questo primo progetto di comunicazione interattiva con la popolazione amministrata. Arrivare direttamente ai fatti e non alle congetture, le difficoltà che affrontiamo quotidianamente, un modo per coinvolgere i cittadini in una politica attiva per amministrare la nostra meravigliosa Isola di Capo Rizzuto”.

L’assessore al personale ed al patrimonio, Marcello Bombardiere, a nome di tutta la giunta ha dichiarato “È importante comprendere che questa campagna di comunicazione non vuole essere uno strumento per fare inutile polemica politica, ma semplicemente un modo per rendere concreto quel progetto di legalità e di trasparenza amministrativa che ci eravamo proposti di fare sin dal momento della candidatura”.

Per queste ragioni, il magazine, il blog e la pagina Facebook non hanno lo scopo di creare una nuova arena politica di polemica e scontro, ma semplicemente quello di fornire, informazioni e notizie sull’attività del Comune, dando voce non solo agli amministratori, ma soprattutto ai cittadini, nonchè ai consiglieri di maggioranza e minoranza, in definitiva dare voce a chiunque volesse contribuire attivamente e in modo costruttivo per il raggiungimento di un obiettivo comune… perché Isolanonisola!

Tonino Coriale risponde alla Ditta Ecolsystema che aveva scritto al Crotonese

Voi dichiarate che lo studio preliminare presentato alla Regione è inutilizzabile, il sottoscritto invece sostiene che lo studio effettuato da professionisti altamente qualificati è attendibile e
utilizzabile, anche perché è bastata una “semplice” relazione preliminare per mettere nelle condizioni la Regione di sospendere il decreto.
Parlate di un’ipotetica mancanza di trasparenza da parte mia, quale sarebbe l’assenza di
trasparenza in questa vicenda???
Solo perché avete appreso la notizia dai blogs e dalla stampa circa la sospensione del decreto???
Può anche essere vero, ma per caso avrei dovuto avvisarvi io per dirvi che la Regione Calabria aveva provveduto a sospendere il decreto???
È altamente probabile che il sottoscritto (visto l’impegno in merito alla vicenda) ne sia venuto a
conoscenza un po’ prima di altri e di voi stessi, ma ciò non comporta alcuna responsabilità (che sarei pronto ad assumermele qualora ve ne fossero) in quanto la notizia è stata divulgata solo dopo che il decreto di sospensione veniva firmato e protocollato in Regione; non ho mica scritto e dichiarato che era stato notificato a tutti quelli interessati alla vicenda!?!?!?
Oppure ho divulgato la notizia prima che lo stesso decreto venisse protocollato???
E poi, dovreste, inoltre, sapere, che se la notizia è stata divulgata in anteprima dal sottoscritto, è stato solo fatto per sedare gli animi e per tranquillizzare tutti coloro i quali non attendevano altro che questa notizia (almeno per ora)!
Altro che, per come sostenete voi, è stato fatto per sbandierare una vittoria.
Forse siete talmente presi dal progetto che non vi rendete neppure conto del fatto che nessuno, dico nessuno, vuole o vorrebbe una discarica del genere, se non chi ha seri interessi di natura economica ovviamente.
State offendendo e mortificando ancor di più la popolazione, come se fosse solo il singolo soggetto (il sottoscritto) a non volere la discarica.
Avete inoltre dichiarato che la relazione preliminare è stata redatta da una società privata. La relazione preliminare a cui fate riferimento ribadisco che è stata redatta dall’equipe dell’università di Cosenza e non da una società privata per come volete far credere voi.
Si precisa inoltre che lo studio che è stato effettuato sulla zona non è di parte bensì veniva semplicemente riportato lo stato attuale e reale della zona e sulla base del suddetto studio emergeva l’inidoneità del sito ad ospitare una discarica di amianto.
Anche perché se così non fosse stato la Regione Calabria sulla base di una “semplice” relazione preliminare non avrebbe certamente provveduto a sospendere il decreto autorizzativo e a convocare la conferenza dei servizi, per cui non capisco a cosa vorreste alludere!?!?!
Avete anche dichiarato che siete all’oscuro della relazione tecnico-giuridica che presenteremo in sede di conferenza; la relazione tecnico-giuridica definitiva che presenteremo in sede di conferenza (a cui fate riferimento) è la stessa di quella che ci ha portato alla sospensione
ovvero che per come dichiaravate circa un mese fa che secondo voi non ne esisteva ombra la stessa vale per tale relazione.
Affermo e confermo per come ho sempre fatto che la suddetta relazione (che voi giustamente dichiarate di non esserne a conoscenza) è pronta e la presenteremo in sede di conferenza per ottenere sulla base della stessa la revoca del decreto.
Oppure per essere creduto ve ne devo fare una copia!?!?
Vi piacerebbe eh!?!?!
Voi dichiarate inoltre che la vicenda si è spostata dal piano delle valutazioni tecniche a quello delle valutazioni politiche. Invece il sottoscritto sostiene che sia il contrario in quanto s’è sempre saputo che le valutazioni politiche sarebbero state sufficienti solo prima dell’autorizzazione e non dopo anche perché gli stessi tecnici e politici della Regione Calabria ci comunicavano che solo sull’aspetto tecnico si poteva eventualmente affrontare e risolvere il problema ovvero relazioni tecnico-giuridiche che dimostrassero e attestassero la inidoneità del sito.
Per cui ora vi sono tutti gli elementi utili che ci venivano chiesti per poter procedere verso la revoca.
Avete inoltre dichiarato che il sottoscritto ha detto che il progetto non si poteva osteggiare sul piano tecnico ma solo su quello politico, anche questo non è veritiero in quanto il sottoscritto semmai avrebbe dichiarato che il progetto non si poteva osteggiare dal punto di vista giuridico ovvero che la procedura autorizzativa aveva seguito il giusto iter ma non dal punto di vista tecnico che è ben altro. Ad onor del vero solo grazie all’aspetto tecnico si è riusciti a sospendere il suddetto decreto per cui anche questa vostra affermazione è priva di fondamenta.
Concludo con la speranza di fare una volta per tutte chiarezza circa la vostra ambigua dichiarazione riguardante la mia battaglia a scopi politici; prima dichiarate di non capire il perché di questo accanimento incessante e concreto da parte mia contro il progetto della discarica, poi dichiarate che è solo a fini politici.
Lo trovo paradossale!!!
Sapete bene che, se fosse stato solo per scopi politici, mi sarei soffermato solo nel fare semplici articoli e/o locandine, se non demagogie attraverso delle belle parole pronunciate in sede di riunioni, manifestazioni ed interviste, e che se fosse stato solo per queste la discarica di cui parliamo sarebbe stata già satura di amianto.
Non mi sarei certamente battuto concretamente (per come ben sapete e per come avete voi stessi avete dichiarato in varie sedi) per impedire la realizzazione della discarica.
Siete abbastanza intelligenti per cui la risposta ve la potete dare tranquillamente da soli. E poi, il solo fatto che vengo citato e  attaccato solo io da parte vostra e da parte di quei pochi favorevoli
alla realizzazione della discarica la dice lunga.
Altro che è solo a fini politici!!!
Avete concluso il vostro articolo con un appello a tutti i cittadini della Calabria chiedendo di diffidare da chi pensa di potergli imporre delle scelte solo a nome della politica, perché la politica non sempre è diretta a fare il bene dei cittadini.
In parte è più che vero quello che dichiarate, ma certamente non vale in questo caso in quanto se la politica non sempre è diretta a fare il bene dei cittadini figuriamoci una iniziativa di tale entità e dimensioni.
Diversamente non si spiegherebbe il perché è stata tenuta celata fino alla fine da parte di voi tutti e da parte di tutti i politici. E poi, un maggior dubbio deriva dal fatto che nessuno (dico nessuno) in tutto il mezzogiorno d’Italia ha mai permesso di realizzare una iniziativa analoga.
Penso e credo possa bastare per rendere l’idea.
Con la speranza d’essere stato esauriente si inviano distinti saluti.

Tonino Coriale

Domani e dopodomani Ornella Muti al Teatro Apollo di Crotone

16 – 17 dicembre 2010 ore 20.30
TEATRO APOLLO –  CROTONE
M.A.V. Produzioni – ELLEDI  91
ORNELLA MUTI
L’EBREO
di Gianni Clementi
regia Enrico Maria Lamanna
scene Max Nocente
costumi Teresa Acone
musiche  Pivio & Aldo De Scalzi
light designer Stefano Pirandello
disegno audio Hubert  Westkemper

Debutto a teatro per Francesca Romana Rivelli alias Ornella Muti, diva e icona italiana di bellezza che, per il suo esordio sul palcoscenico, ha scelto  L'ebreo di Gianni Clementi, una tragicommedia in vernacolo romanesco, ispirata a un trafiletto di giornale.
Ornella Muti. Foto dalla reteE’ la storia di 2 poveracci, il fattorino Marcello Consalvi e sua moglie Immacolata, costretta per sbarcare il lunario a fare la sguattera, che durante il periodo delle leggi razziali emanate dal regime fascista, accettano di fare da prestanome a un riccone ebreo che intesta loro tutti i beni per paura di perderli. L'ebreo proprietario del negozio di stoffe dove Marcello lavora, viene deportato nella famosa retata del 16 ottobre 1943, e la coppia si ritrova ricca e proprietaria di un sontuoso appartamento nel ghetto romano. Ma tredici anni dopo, il fantasma tanto temuto del vecchio padrone bussa alla porta…

Ornella Muti. Foto dalla rete.In fondo, la storia di Immacolata è anche il ritratto spietato dei nostri tempi e un'indagine nelle pieghe più recondite della miseria dell'animo umano, dell'eterno divario tra povertà e ricchezza, del dio denaro che porta al delirio e all'aberrazione.
Scritto in un romanesco già "contaminato", è un testo divertente e cinico che evolve gradatamente verso prospettive più complesse sino a un finale grottesco. La gradevole regia di Enrico Maria Lamanna cavalca questa atmosfera da commedia all’italiana, privilegiando la comicità delle situazioni rispetto al piano psicologico dei personaggi.
La prevendita dei biglietti partirà giorno 15 dicembre 2010 dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00 presso il botteghino del Teatro Apollo di Crotone.                                                    
 TEATRO STABILE DI CALABRIA                                      

Babylandia a Crotone, ancora aperte le iscrizioni!

Le associazioni ML Events ed Edonè organizzano per Domenica 19 dicembre 2010 alle ore 18.00 in Piazza Pitagora uno spettacolo interamente dedicato ai bambini: BABYLANDIA.
Maria Lucia Cosentino, a dx, e Maria Grazia Grande dell'Associazione Adonè.
Musica con il Baby Festival di Natale, dove si esibiranno i bimbi dai 7 ai 15 anni; una qualificata giuria decreterà i primi tre vincitori.
Presente anche l'animazione con Babbo Natale.
Maria Lucia Cosentino e Mariagrazia Grande durante una manifestazione.
La serata è inserita nel cartellone delle festività natalizie promosse dal Comune di Crotone ed è stata inserita all'interno della manifestazione "Dolce e Salato".

Sono ancora aperte le iscrizioni per questa interessante manifestazione; per avere informazioni in merito si possono chiamare i numeri: 320 8704908 e il 329 8154963.