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Finale Play Off della Pallavolo Crotone: la cronaca della gara della vittoria sulla Cuore Reggio Calabria. Ed ora, sabato 26, si va a Gallico per la gara 1 della finalissima

PALLAVOLO CROTONE                   3
CUORE REGGIO CALABRIA           1
Progressione set: 19-25; 25-22; 25-16; 25-14.

Pallavolo Crotone: Catalano, De Franco, Liviera, Pesce, Pioli, Previtera, Reale M., Reale S., Scida, Sposato, Zappone, Stasi libero 1, Pacecca libero 2. Allenatore: Piero Asteriti.
Cuore Reggio Calabria: Borghetto, Catalano, Cuzzola, Gilroy, Giordano, Modafferi, Wirt, Woodward, Pietropaolo libero. Allenatore: Jordan Kroumov.
Arbitri: Giovanni Rizzica e Maurizio Nicolazzo di Lamezia Terme.

Trionfo in gara 3, il Crotone davanti al proprio pubblico guadagna il pass per la finalissima dei play off; a cadere sotto i colpi di Pioli e compagne sono state per la quarta volta stagionale le reggine di mister Krouomov alle quali vanno i complimenti di tutti gli addetti ai lavori per la qualità del proprio organico e del gioco sicuramente di categoria superiore e che erano state capace di portare allo spareggio la semifinale play off con la grande prestazione di Reggio Calabria.
Al Crotone restano negli occhi le prestazioni di questi play off con punte altissime di gioco che danno molta sicurezza in vista della difficilissima gara a Gallico di sabato 26 maggio.

La partita prevista alle ore 19,00 inizia prima sulle tribune tra le due fazioni del pubblico, quello reggino armato di vuvuzzela, e quello del Crotone invece con trombe da stadio, alle 18,30 sale la febbre del tifo ed  il PalaKro diventa una bolgia. Le due tifoserie, a contatto di gomito, si scambiano cori e sfottò fino alle ore 19,00 quando prende il sopravvento il campo con le due squadre che cominciano a darsele di santa ragione.

La squadra della Pallavolo Crotone che ha battuto la Cuore Reggio Calabria. Foto: Pallavolo CrotoneIl Crotone con Arianna Pesce infila 3 turni al servizio, il 3-0 sembra dare al Crotone la spinta necessaria, ma puntuale arriva la reazione delle reggine che pareggiano in un lampo e riportano il set sui binari dell’equilibrio, la regia di Reale che sposta il gioco al centro con De Franco e Zappone spiazzando il muro reggino frutta qualche punto al Crotone che allunga 11-8, time out di Mister Kroumov che vede rientrare le sue ragazze con la rabbia giusta quella che mette in crisi il Crotone che dal 14-10 subisce una rimonta lenta ma inesorabile del Cuore che poggia tutto il suo potenziale offensivo su Gilroy che salta il muro a 3 del Crotone e la difesa schierata; 19-18 per il Cuore Reggio Calabria, tutti si attendono un finale di set come le ultime partite, fatto di equilibrio e nervosismo invece con l’americana Woodward in battuta la squadra di mister Kroumov infila una serie di azioni positive che lascia il Crotone al palo, 25-19 il parziale.

Al cambio campo mister Asteriti fa capire alle ragazze che nelle file del Reggio Calabria c’è tanta qualità in attacco per cui la tattica principale risiede nel servizio che le pitagoriche devono affrontare meglio, Kroumov non può fare altro che confermare il sestetto che ha vinto il primo set e si inizia a giocare.
Pioli e Pesce chiamate sovente dalla regia di Reale molto positiva, cominciano a trovare dimestichezza con il muro di Reggio Calabria, fino a metà set 12-12 le due squadre non riescono a scollarsi, inizia la 2° rotazione con mister Asteriti che effettua un doppio cambio inserendo Sposato e Silvia Reale al posto di Zappone e Liviera, il risultato c’è e si vede: il Crotone allunga di un break 21-19 proprio con Silvia Reale che mette a terra un pallone decisivo, chiuso il cambio il Crotone sfrutta la battuta prima di Pioli e poi di Zappone per mettere in crisi la ricezione delle reggine che devono rimandare la palla rigiocata alla grande da Pesce che spacca il muro e piega la difesa del Reggio Calabria, 25-22 il risultato finale che pareggia i conti.

Nelle due panchine di assiste alle tattiche impartite dai tecnici, il Crotone ha un arma in più l’esperienza di Romina Pioli che controlla che il piano tattico venga rispettato in campo; tutti si aspettano un grande e spettacolare set, consapevoli che potrebbe valere l’intera partita, invece entra in campo il Crotone dei giorni migliori ed alza il suo livello di gioco a livelli altissimi, fino al 10-6 sembra ancora possa esserci partita, ma da quando Pioli dopo l’ennesima bomba in attacco va a a battere infila ben 7 turni al servizio e Pesce mette a terra di tutto si capisce che la gara sta per terminare, i time out reggini tengono a galla la barca, a completare l’opera ci pensa Silvia Reale che a sorpresa difende benissimo e chiude defintivamente il set 25-16 e 2 a 1.

L’occasione di chiudere i conti si ripresenta dopo aver sprecato quella di Reggio sul 23-23 del 4° set poi perso, il Crotone capita l’idea di gioco che deve mantenere cerca di ripetere il set precedente, cambiano gli attori ma non il copione, invece di Pioli in battuta va Pesce che mette a nudo la pecca principale della squadra reggina, la ricezione, scavato il solco basta mantenere il vantaggio fino alla fine, mister Kroumov chiede time out prima sul 4-0 poi sul 11-4. Quando Gilroy subisce un muro di De Franco al centro parte l’urlo liberatori di tutta la squadra perché capisce che anche l’ultimo baluardo reggino è stato conquistato, la squadra si gasa a mille, il libero Stasi acquisisce il dono dell’ubiquitià sembra essere presente in più zone del campo simultaneamente, tanto da far impazzire gli attaccanti di Reggio che alzano bandiera bianca.
Ormai è un monologo rossoblù, sul 20-13 in battuta va De Franco piazza il primo ace, 21-13, la seconda battuta sta per terminare fuori e colpisce rocambolesamente i piedi di Giordano, 22-13 la partita è finita, il pubblico di Reggio ammutolisce, di contro quello crotonese mostra gli striscioni, di sfottò preparati prima ma conservati per scaramanzia, in uno “Buone Vacanze” nell’altro “Game Over” fanno bella vista nelle mani degli spettatori che festeggiano l’ultimo punto di Romina Pioli che piazza l’ennesimo muro fuori per il 25-14.

Mister Piero Asteriti a fine gara: “Abbiamo battuto la squadra dal potenziale offensivo più forte del campionato, credo che un centrale come Gilroy non si vede neanche sui campi di B1 per cui è stato veramente difficile venire a capo di questa semifinale dove abbiamo potuto sfruttare sicuramente il fattore campo; un altro elogio lo devo fare al mio libero Raffaella Stasi classe ’92 sicuramente il più forte in circolazione non solo nella nostra Regione; per ora festeggiamo da martedì penseremo al Gallico sicuramente la squadra più forte del campionato”.

Il mio post su questa gara con i link alle mei foto ed ai miei due video sulla gara, lo trovate cliccando qui.