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Scandale – Real Cotronei: due partite diverse…

SCANDALE 1
REAL COTRONEI 1
Marcatori: 56′ Domenico Marazzita, 76′ Covelli.
La formazione iniziale dello Scandale che ha pareggiato 1 a 1 contro il Real Cotronei. Foto Rosario Rizzuto

Scandale: De Cicco, Delgado (90′ Artese), Scaramuzzino (68′ Rullo), Daniele, C. Scalise, Squillace, Chiaravalloti, Poleo (59′ R. Marazzita), A. Scalise, Marazzita, Bomparola.
A disposizione:
Squillace, Sgarriglia, C. Franco, Cozza.
Allenatore
: Drammis.

La formazione iniziale del Real Cotronei che ha pareggiato con lo Scandale il 29 Novembre 2009. Foto Rosario Rizzuto

Real Cotronei: G. Borza, Fragale, Vizza, Cortese, De Simone, Gambella, M. Mellace, Vaccaro, Covelli, F. Mellace, Labernarda (53′ Papallo).
A disposizione: Salviati, Vozza, Demme, Napolitano.
Allenatore: Papallo
.
Arbitro: Pino Esposito di Strongoli.
SCANDALE
Un punto guadagnato o due persi? La domanda per il Real Cotronei è legittima, visto come si è svolta la gara, e forse la risposta è scontata.

Ma prima della cronaca sportiva di una gara in campo corretta tra i calciatori, ci tocca, con una gran rabbia, dover segnalare l’incivile gesto capitato in tribuna dove un tifoso del Cotronei (pare un calciatore non disponibile) visibilmente alticcio e con un braccio ingessato, dopo un battibecco con il guardalinee di parte della Scandale (qualcuno dice che l’abbia sputato) è stato aggredito da due persone di Scandale prima con una testata e poi con un sonoro ceffone.

Sono dovuti intervenire i Carabinieri di Scandale, guidati dal maresciallo Mauro Fiorita, che sono riusciti a riportare la calma.

Assurdo, e, se la memoria non ci inganna, è la prima volta che al “Luigi Demme” di Scandale succede qualcosa del genere negli spalti; per fortuna la tensione non si sposta in campo, anzi, mentre la gara è interrotta per la lite in tribuna, tutti i calciatori di entrambe le squadre, dal campo, si impegnano per riportare la calma.

Tornando alla gara, l’arbitro Esposito ce l’ha messa tutta per fare degenerare la partita ammonendo tantissimi calciatori in una gara super corretta, fischiando fuorigiochi inesistenti da entrambe le parti e, soprattutto, dopo i fatti della tribuna, con la tensione già alle stelle, concedendo e poi annullando al Real Cotronei un gol su punizione regolarissimo di Gambella (punizione in seconda deviata in porta da De Cicco, ma l’arbitro dopo aver convalidato, è andato in confusione sulle proteste di alcuni giocatori dello Scandale che gli hanno fatto notare che la punizione era in seconda: si vede che la giacchetta nera non ha visto il tocco del portiere scandalese e all’inizio aveva concesso la rete non ricordando che la punizione era in seconda).

Nello Scandale inspiegabilmente Artese, Rullo e Franco Carmine partono dalla panchina, c’è anche Sgarriglia ma lui non è al meglio della condizione.

L'ingresso in campo dell'arbitro Pino Esposito di Strongoli, dello Scandale e del Real Cotronei. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

La gara inizia con una leggera supremazia degli ospiti che partono bene ma al 13′ Poleo (penultimo tesserato dello Scandale, alla sua prima partita) si ritrova la palla nei piedi a due passi del portiere ma non controlla bene.

Risponde subito il Real Cotronei con Marco Mellace ma la spaccata in allungo finisce alta.

Al 17′ Domenico Marazzita, che ha giocato la sua migliore partita della stagione, riceve sulla sinistra vede arrivare Squillace dalla parte opposta e lo serve alla grande ma il giocatore sanmaurese impatta male con il pallone e l’azione si perde.

Lo Scandale intanto si è svegliato dal torpore iniziale e ha preso in mano le redini della gara: Daniele, servito da Marazzita, impegna l’estremo Borza che respinge, Antonio Scalise non ci arriva e la palla finisce in angolo.

Al 25′ Luigi Scaramuzzino praticamente fa un recupero che vale un gol, intervenendo in angolo su un calciatore ospite lanciato a rete.

Al 37′ finalmente una punizione di Marazzita finisce nello specchio della porta ma il portiere ospite manda in angolo.

Gli ospiti rispondono colpo su colpo ma il portierone De Cicco non corre rischi seri.

Al 43′ tiro non eccezionale dal limite dell’area dei locali ma diventa insidioso e il portiere si salva in angolo.

Le squadre vanno al riposo sullo 0 – 0, mister Drammis si complimenta, per la prima volta nell’intervallo, con i suoi ragazzi che partono, al ritorno in campo, bene.

Al 52′ Poleo, ottima la sua gara, per Marazzita che tira debole di sinistro e Borza para.

Si arriva così al 56′ quando Domenico Marazzita, dalla grande distanza e con un tiro non proprio irresistibile, indovina l’angolino opposto e beffa il Real Cotronei.

Lo Scandale insiste e Scalise, partito sul filo del fuorigioco, potrebbe chiudere la gara ma non ci arriva. Forse l’unico fuorigioco dubbio non fischiato da Esposito permette agli ospiti di partire in contropiede e servire in area Covelli che con un stupendo pallonetto batte De Cicco.

Dopo alcuni minuti la gara viene interrotta per la lite in tribuna già descritta e alla ripresa del gioco al 41′ effettivo (senza considerare cioè il tempo perso) c’è la punizione incriminata di Gambella.

Dopo l’annullamento della rete, la rabbia di Papallo e compagni è forte e la gara viene interrotta di nuovo, volano parole grosse (molte altre ce ne saranno a fine gara) ma l’arbitro non torna indietro alla sua seconda decisione né prende, forse per non innervosire ancora di più gli animi, decisioni disciplinari.

Al 92′ lo Scandale ci prova da lontano, la palla rimbalza prima del portiere che con un colpo di reni respinge di pugno in angolo.

Dopo altri sei minuti di recupero Esposito pone fine ad una gara che doveva essere diversa.

ROSARIO RIZZUTO
L'arbitro a centrocampo con alcuni giocatori prima della gara. Foto Rosario Rizzuto

Questa, invece, la cronaca della gara vista dall’addetto stampa del Real Cotronei e pubblicato sul sito della società:

Dopo le due vittorie consecutive, ai danni del Roccabernarda e della Nuova Siberene, il Real Cotronei affronta in trasferta lo Scandale nella sesta giornata di campionato. Rosa quasi al completo per mister Papallo, unico indisponibile per infortunio Marco Borza.

Il Real si presenta sul terreno di gioco con la consueta divisa a maglia giallorossa con strisce orizzontali, Scandale in maglia biancoazzurra.

Ospiti già pericolosi al 5′: Covelli rifinisce una bella azione del  Real ma il portiere De Cicco para senza problemi andando a negare la gioia ai giallorossi. Tre minuti dopo è Fragale a cercare di portare in vantaggio il Real ma il suo tiro viene bloccato nuovamente dal portiere di casa. Al 15′ occasione per lo Scandale. De Simone sbaglia un disimpegno ma il successivo tiro da fuori area non impensierisce il giallorosso Borza. Al 20′ Real Cotronei ancora vicino al meritato vantaggio. Stavolta è il palo a dire di no sulla precisa punizione di Francesco Mellace. Nei minuti successivi il Real sembra controllare bene la partita, mentre lo Scandale si fa vedere poco, pericoloso soprattutto sulle palle inattive. Al 42′ Vaccaro ci prova addirittura da centrocampo ma il suo tiro arriva debole e non crea problemi per De Cicco. Dopo un solo minuto di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi sul risultato parziale di zero a zero.

Nella ripresa le due squadre rientrano in campo con gli stessi effettivi. La prima sostituzione della gara arriva al 10′: nel Real esce La Bernarda ed entra Papallo, al rientro dopo due giornata di assenza.

Al 12’ i padroni di casa sbloccano il risultato: Marazzita tira da fuori area e Borza è battuto.

I giallorossi non ci stanno e già al 20′ si fanno vedere con una punizione insidiosa di Francesco Mellace. Il portiere De Cicco, però, riesce a deviare in calcio d’angolo. La grinta e la voglia di raddrizzare la gara, però, non mancano di certo ai ragazzi giallorossi e, alla mezzora, il bomber Covelli timbra un gol da cineteca, riportando a galla la squadra. Davvero un eurogol quello di Covelli che gonfia la rete con un pallonetto da fuori area che lascia De Cicco di stucco.

I ragazzi credono nella rimonta e giocano la gara a viso aperto, cercando di portare a casa i tre punti.

Al 40′ gol annullato a Gambella del Real Cotronei. Il centrocampista giallorosso, che aveva segnato direttamente da calcio piazzato, si vede annullare la rete dal Sig. Esposito. La punizione era a due, ma il tocco del portiere di casa non lasciava dubbi sulla regolarità della marcatura. La partita si chiude sul risultato di 1 a 1. Il Real Cotronei avrebbe meritato forse qual cosina in più, ma il risultato può essere giusto alla luce di come si è svolta la gara, una partita equilibrata.

IL TABELLINO
Marcatori: Marazzita, Covelli
Scandale:  De Cicco, Delgado, Scaramuzzino, Daniele, Scalise C., Squillace, Chiaravalloti, Poleo, Scalise A., Marazzita, Bomparola.
Squalificato: Nessuno
Real Cotronei: Borza G, Fragale, Vizza, Cortese, De Simone, Gambella, Mellace M, Vaccaro, Covelli, Mellace F,  La Bernarda (Papallo). Mister Papallo
A disposizione: Salviati, Vozza, Demme, Napolitano, Barilaro G.. Indisponibili: Borza M. Squalificati: Nessuno
Arbitro: Esposito
Note: Giornata di sole, terreno di gioco in discrete condizioni.

Anche per questo il calcio è bello: perchè ognuno può vedere la stessa partita in modo diverso !!!

Alle 14,30 Scandale – Real Cotronei, breve riflessione pre gara

Tra poco mi recherò al campo… come quasi sempre arriverò prima di molti calciatori…

Allo (Sta)dio "Luigi Demme" (si presenta senza le prime lettere l’insegna del campo sopra gli spogliatoi dopo che ieri una secca pallonata di un giocatore del Papanice ne ha bucato una parte) arriva il Real Cotronei forte dei suoi 7 punti contro i 4 dello Scandale.

Ci sono, per fortuna, novità nella squadra nella quale sono segretario e di fatto anche cassiere che in settimana ha tesserato il bravo Stefano Rullo.

Non so se mister Carmine Drammis lo schiererà dal primo minuto, ma so per certo, sperando di non essere smentito tra qualche ora, che lo Scandale oggi farà una splendida partita e vincerà alla grande.
A dx il presidente-calciatore Domenico Marazzita con mister Carmine Drammis. Foto Rosario Rizzuto
Il debito con la fortuna è tanto e, benchè, anche nella squadra ci siano alcune forze negative oltre a quelle presenti in paese a causa di una grande invidia contro chi tenta di fare qualcosa e, in questo caso, contro Domenico Marazzita, che non sta giocando come sa fare ma che come presidente sta facendo tanto, oggi non ce ne sarà per nessuno!

A tutti (si fa per dire) quelli della società ci resta solo di metterci a 90 gradi in piazza Municipio…

Vi aspetto al campo, spero in tanti, per gridare tutti insieme, come quando ero piccolo io: "Olio, petrolio, benzina e minerale per vincer lo Scandale ci vuol la Nazionale!!!".

Marazzita e Bomparola e lo Scandale allontana le streghe

SCANDALE 2
NUOVA SIBERENE 1
Marcatori
: 22′ Corigliano, 47′ Marazzita, 93′ Bomparola.

La formazione iniziale dell'Us Scandale che ha battuto la Nuova Siberene. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Scandale: De Cicco, Delgado, Scaramuzzino, Daniele, Chiaravalloti, C. Scalise, Franco (84′ A. Scalise), Bomparola, S. Lazzaro (46′ Artese), Marazzita, Castagnino.
A disposizione: Squillace, Cozza, De Paola, Elia, Sgarriglia.
Allenatore: Drammis.

Nuova Siberene
: Drammis, Coricello, Audia, Galasso, R. Cariano I, Greco, Basile, Pignanelli, Tigano, Stefanizzi, Corigliano (74′ Rocca).
A disposizione: Tigano, Verzino, R. Cariano II, Misiti, Liotta, Suranna.
Allenatore: Galasso.

Arbitro
: Daniele Giuseppe Adamo di Crotone.
SCANDALE
Il calcio non è la box e non si vince ai punti e così come domenica 01 novembre a Roccabernarda i ragazzi di Drammis avrebbero meritato di vincere, domenica scorsa al “Luigi Demme”, nonostante un primo tempo favoloso con tante occasioni ed una buona gara da parte della Nuova Siberene, è lo Scandale a buttarla dentro due volte e a vincere la sua prima gara.

Un urlo di liberazione per Daniele Bomparola, ma anche per i compagni e i tanti tifosi presenti in tribuna e intorno al campo, al 93′ quando è riuscito a mettere dentro la palla che valeva i tre punti.

Un secondo tempo tutto cuore per i locali sotto di un gol dopo le sgridate di mister Drammis nell’intervallo, per allontanare le streghe, per non chiudere la stagione ancor prima di iniziarla.

Ed invece con questa vittoria la squadra del presidente Marazzita si rilancia giusto in vista del proprio turno di riposo che darà a mister Drammis una settimana in più per rivedere i propri moduli e cercare di farli capire ai suoi ragazzi.

Scandale e Nuova Siberene a centrocampo. Foto Rosario Rizzuto

Non l’hanno presa bene invece i ragazzi del presidente Villaverde nel momento della rete della vittoria dello Scandale (Adamo non avrebbe fischiato un contro fallo sulla rimessa con le mani di Delgado dalla quale poi è nato il gol), sono saltati un po’ i nervi facendone le spese capitan Domenico Galasso e il dirigente Giuseppe Cardelli espulsi dal campo.

La gara inizia con una certa supremazia territoriale degli ospiti che si fanno vivi più volte dalle parti di De Cicco. Al 13′ arriva la prima conclusione dello Scandale con Castagnino sulla destra che spara fuori. Al 18′ capitan Galasso ci prova con un gran tiro su punizione ma la palla incoccia contro un difensore e finisce in angolo.

Gli ospiti insistono e al 22′, sugli sviluppi di una punizione, passano: la palla in area arriva a Tigano, il suo tiro viene parato da De Cicco ma da due passi Corigliano ribadisce in rete.

Il vantaggio della Nuova Siberene è una mazzata per Scalise e compagni, al 27′ Castagnino dà l’anima, scarta alcuni avversari e crossa in area dove Bomparola “cicca” clamorosamente.

Al 28′ occasionissima per la Nuova Siberene con Corigliano che praticamente ha un rigore con palla in movimento ma tira alto di poco. Come se non bastassero i tiri degli ospiti al 39′ De Cicco deve volare all’indietro per respingere in angolo un tiro deviato da Scaramuzzino e tre minuti dopo ancora in volo il 46enne portiere scandalese per respingere un tiro da fuori area forse indirizzato all’incrocio.

Mister Drammis non ci sta, striglia i suoi, riporta Castagnino a centrocampo e inserisce Artese al posto di Lazzaro.

L’inserimento della giovanissima punta locale dà subito i suoi frutti, già al 46′ Artese ci prova di testa su un cross dalla bandierina, fuori di poco.

Il colpo di testa di Antonio Artese al 46' fuori di poco. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Lo Scandale c’è e si vede: al 47′ è ancora Artese ad impensierire la difesa ospite sulla cui respinta Marazzita scarica la rabbia accumulata in tre gare e buca Drammis ottenendo l a 1.

Al 68′ lo Scandale con un quasi innocuo tiro cross, da oltre la linea di centrocampo, potrebbe passare in vantaggio, infatti Daniele Bomparola tira o crossa verso la porta, Drammis si era portato un po’ avanti e viene superato dalla palla che si dirige in porta ma l’estremo ospite si lancia verso la palla riuscendo a toglierla sulla linea con una sforbiciata bassa mandando la palla incredibilmente in calcio d’angolo e restando infortunato e a terra per tre minuti. Per fortuna riesce a rimanere in campo.

Al 71′ Rocca, entrato da poco, ha sulla testa la palla del nuovo vantaggio ospite ma la spreca clamorosamente.

La partita si avvia alla fine ma non sono finite le emozioni: al 90′ Marazzita ci prova dalla distanza ma Drammis si distende e devia in angolo.

Un minuto dopo è Stefanizzi ad involarsi, forse in posizione di fuorigioco, e a trovarsi solo con De Cicco ma il suo tiro piazzato è parato con facilità dal portierone scandalese.

Lo Scandale riparte e cerca la vittoria che arriva al 93′, quando la palla su un cross dalla destra, dopo una rimessa con le mani contestata, arriva sottoporta in posizione defilata sulla sinistra a Bomparola che controlla e di sinistro batte Drammis facendo esplodere il “Luigi Demme”, seguono le proteste degli ospiti e le espulsioni già raccontate.

Vittoria rocambolesca con la quale lo Scandale si rilancia; battuta d’arresto della Nuova Siberene che, se è quella vista nel primo tempo, sarà tra le protagoniste del girone.

ROSARIO RIZZUTO

L'Us Scandale in Sila

Alcuni calciatori dell'Us Scandale brindano al nuovo anno sociale. Foto Rosario Rizzuto

SCANDALELa nuova dirigenza dell’Us Scandale, come già riportato nelle pagine sportive, quest’anno ha cercato di fare le cose per bene, partendo in anticipo per quanto riguarda sia la parte burocratica per l’iscrizione della squadra al campionato di terza categoria formalizzata il 31 agosto, sia per quanto riguarda la preparazione dei calciatori, che, a cinque giorni dall’inizio di campionato, dopo oltre un mese di corse, partitelle ed esercizi vari, è ormai giunta alla fine.

Mancava solo un tassello ossia quello di fare gruppo, di ritrovarsi insieme al di là degli appuntamenti calcistici e di allenamento, necessità più volte rimarcata ad ogni inizio stagione ma mai messa in pratica.

Ci è riuscito, invece, domenica 18 ottobre il neo presidente Domenico Marazzita che in pochissimo tempo ha organizzato, aiutato dal segretario della squadra, una gita nella Sila crotonese e più specificatamente a Villaggio Palumbo.

Viaggio in pullman e pranzo presso il ristorante “Il Brigante” e poi “turisti fai da te” anche sperando nella clemenza del tempo.

Viste le casse non proprio pingue della società è stato chiesto un contributo ai partecipanti con il quale è stato possibile pagare il pullman e un terzo della spesa al ristorante, la parte rimanente è stata saldata in parte dal presidente e la rimanete dalla società.

Mister Carmine Drammis con Tonino Artese e Domenico Marazzita. Foto Rosario Rizzuto

Tra calciatori, dirigenti (alcuni, pochi, con moglie e figli al seguito: bello vedere qualche donna in mezzo ai calciatori, evento più unico che raro a Scandale!) e qualche tifoso, la comitiva scandalese è stata composta da 43 persone, un risultato niente male (soprattutto se si pensa che è stato organizzato in pochissimi giorni) per un paese sempre un po’ restio a farsi coinvolgere a meno che non si tratti di viaggi di natura religiosa.

Quarantatre persone che hanno trascorso una domenica diversa, l’ultima libera per i calciatori prima dell’inizio del campionato, anche se a Villaggio Palumbo di attrattive aperte ce n’erano davvero poche e quindi non tante sono le cose che si sono potute fare anche in considerazione del fatto che più volte si è messo a piovere.

Le barzellette del piccolo Alessandro Salvatore Rizzuto e la presenza di una chitarra hanno animato i viaggi con la scoperta, per chi scrive, anche di un insolito presidente canterino.

Alla fine del pranzo (davvero fuori da ogni limite soprattutto per dei calciatori), invece, è uscito fuori un pallone che ha visto subito schierarsi, nel giardino del ristorante-albergo, i calciatori tra scivoloni e passaggi irrazionali tra le imprecazioni di mister Drammis, per la paura che qualcuno si potesse far male, che siamo certi in mente ha già la partita di domenica prossima.

Il dirigente dell'Us Scandale Antonio Spina con Franco Lazzaro. Foto Rosario Rizzuto

Infatti proprio oggi, martedì 20 ottobre, presso la nuova sede della Figc, sita in via Antonino Caponnetto, 9, durante l’annuale incontro tra la Federazione e le società di Seconda e Terza Categoria, sarà reso noto il calendario della Terza Categoria e finalmente si potrà dire che la nuova stagione è davvero iniziata.

ROSARIO RIZZUTO

Lo Scandale batte il Belvedere Spinello in amichevole

L’Us Scandale c’è.
Con un’ottima prova (ma con ampi margini di miglioramento) i ragazzi di mister Drammis vincono la loro secondo amichevole (dopo aver perso col Papanice) a Belvedere Spinello per 7 a 5.

Una gustosa partita che per lo Scandale ha visto andare in rete per ben tre volte il talento Antonio Artese, per due volte l’ex Valentino Castagnino ed una (un eurogol che ha sbloccato la gara) Carmine Franco, la settimana rete è stata un’autorete provacata da un tiro del giovanissimo De Paola.
Ottima la prova del portiere Santino De Cicco che sullo 0 a 0 ha salvato più volte la propria porta.

Di contro il Belvedere Spinello, che domenica prossima inizierà il campionato di Seconda Categoria con obiettivi di promozione, ha disputato una buona partita e ha come scusante il fatto che fosse privo di alcune pedine fondamentali nel suo undici titolare tra le quali Luca Dozzi e Domenco De Roberto.

L'allenatore dell'Us Scandale Carmine Drammis. Foto Rosario Rizzuto
Insomma una gara che fa ben sperare per il futuro e che ha soddisfatto sia mister Drammis che il presidente-calciatore Marazzita che non è andato in rete ma è stato autore di alcuni degli assist che hanno portato le marcature.

Così quando mancano due o tre settimane (dipende se il campionato inizierà regolarmente il 18 ottobre o sarà spostato al 25) all’inizio della stagione ufficiale, comincia a deliniarsi la rosa di una delle più gloriose squadre dilettantistiche della Calabria.

Il difensore dell'Us Scandale, Claudio Scalise. Foto Rosario Rizzuto
Niente di definito, si intende, ogni singolo calciatore, Domenico Marazzita compreso, deve guadagnarsi domenica dopo domenica il suo posto in campo… col mister non si scherza.

Questi gli undici andati in campo all’inizio a Belvedere Spinello: De Cicco, Scalise, Chiaravalloti, Sgarriglia, Bomparola, C. Franco, M. Franco, Lazzaro, Marazzita, Castagnino, Artese.
Nel secondo tempo sono entrati, tra gli altri, Squillace, Garofalo e De Paola.

Gettate le basi per far nascere il Comitato contro la discarica di Giammiglione

L'intervento di Tommaso Squillace durante l'incontro del 17 agosto 2009. Foto Rosario Rizzuto

SCANDALETra il 17 e il 18 agosto, presso i locali della Prociv – Arci “Ausilia” di Scandale, si sono buttate le basi per la nascita di un Comitato contro le paventate ipotesi di realizzare alcune discariche in località Giammiglione.

Sono state due riunioni abbastanza partecipate, in particolare nel primo incontro erano presenti le seguenti associazioni: Comunità di Papanice (rappresentata da Enrico Pedace), Prociv – Arci “Ausilia” (Fabrizio Garofalo, Carmine Galasso e Roberto Sellaro), Polisportiva Giovanile (Antonio Carnevale e Giuseppe Garofalo), Associazione Sviluppo Corazzo (Valentino Castagnino), Gales (Giuseppe Giovinazzi), Giovane Italia (Irma Giovinazzi, Antonello Voce ed Emmanuele Tiano), Partito Democratico (Massimo Franco, Leo Barberio, Tommaso Squillace, Francesco Demme, Antonio Franco, Antonio Sellaro e Carmine Vasovino), Us Scandale (Domenico Marazzita), Musica x Sempre (Gianni Carvelli), Unitalsi (Nicola Mattace), Scandale nel Cuore (Franco Demme) e Federcaccia (Antonio Demme) ed i seguenti cittadini: Teresa De Paola, Lucio De Biase e Rosario Rizzuto.

Teresa De Paola all'incontro. Foto Rosario Rizzuto

Inoltre era presente anche il consigliere provinciale Antonio Barberio mentre l’altro consigliere alla Provincia espresso dal territorio, Giuseppe Frandina, faceva sapere di aderire all’iniziativa ma di non poter partecipare all’incontro per motivi di lavoro.

Quasi tutte le associazioni presenti e Lucio De Biase sono intervenuti per dire la loro e gridare forte il proprio dissenso contro la possibilità di trasformare un territorio fertile in una discarica.

Nella serata del 18 c’è stato il secondo incontro che ha visto l’elaborazione dello statuto del Comitato nel quale si legge tra le altre cose: “Per evitare la costruzione della discarica di Giammiglione si opererà con ogni mezzo legittimo per informare, coinvolgere e mobilitare l’opinione pubblica e si assumeranno iniziative nei confronti di tutti gli Organi Istituzionali, in particolare quelli che sono direttamente preposti”.

L'intervento di Lucio De Biase. Foto Rosario Rizzuto

Per la serata di venerdì 21 agosto 2009 è previsto il terzo e decisivo incontro durante il quale sarà approvato lo statuto e il Comitato “No alla discarica di Giammiglione (questo dovrebbe essere il suo nome) potrà iniziare a lavorare per cercare di impedire l’ennesimo scempio contro il nostro territorio.

ROSARIO RIZZUTO

L'Us Scandale riparte con Domenico Marazzita. Già 5 i nuovi acquisti: Castagnino, Murano, De Pasquale, Mancuso e Scalise

SCANDALEDopo due anni così così nell’inferno della terza categoria, nella stagione 2009/10 l’Us Scandale vuole fare sul serio.

La terza categoria è una serie che la squadra del paese collinare del crotonese non merita.

“Obiettivo minimo i play off” gridano a gran voce i dirigenti, quelli vecchi e quelli nuovi.

Infatti qualcosa è cambiata nell’assetto societario dello Scandale e dopo le dimissioni del presidente Amedeo Augenti, a capo della nuova società ora c’è Domenico Marazzita (che nella passata stagione ricopriva il ruolo di vicepresidente) che avrà l’insolito ruolo di presidente-calciatore della squadra del suo paese.

Una scelta dettata dal cuore, dalla necessità di uscire dalle sabbie mobili della terza categoria, dando tutto se stesso.

Domenico si è messo subito in moto convocando già in questo mese di luglio alcune riunioni, cosa che solitamente avveniva a settembre, e arrivando alla scelta del neo allenatore e alla costituzione del nuovo gruppo dirigenziale.

Il presidente Domenico Marazzita col nuovo allenatore dell'Us Scandale Carmine, Drammis. Foto Rosario Rizzuto

Constatata la non disponibilità dell’allenatore della passata gestione, Mario Rizzuto (che ha preferito le più comode vesti di vice presidente), il neo presidente Marazzita ha vagliato un po’ la situazione in paese su chi potesse prendere in mano le redini atletiche e calcistiche della squadra (ricordiamo che per la terza categoria non è necessario avere un allenatore abilitato) e alla fine la scelta è caduta su Carmine Drammis, da anni impegnato con i giovani della Polisportiva Giovanile Scandale.

Carmine ha valutato un po’ la situazione, ha visto che le intenzioni del neo presidente erano serie, ha chiesto ed ottenuto l’allestimento di una squadra competitiva ed ha accettato l’incarico che lo riempie di orgoglio visto e considerato che lui è stato anche giocatore dell’Us Scandale negli anni passati.

A livello societario Antonio Marazzita ritorna, dopo una stagione di fermo, a fare il vicepresidente insieme all’ex allenatore Mario Rizzuto mentre sono state confermate le altre due cariche del direttivo e cioè Rosario Rizzuto come segretario e Antonio Cilurso come cassiere; nuove entrate anche tra i consiglieri, il cui assetto ancora non è definitivo, ma dove rimane punto fermo “nonno” Mario Spina (classe 1938) che è sempre vicino alla squadra, in casa ed in trasferta.

Il neo presidente e il neo allenatore si sono messi subito a lavoro per cercare di rinforzare la squadra e a loro si è subito affiancato Valentino Castagnino, ex giocatore della neo promossa Belvedere Spinello (ma con un passato anche in Interregionale ed Eccellenza), ma che al salto di categoria ha preferito sposare il progetto di Domenico Marazzita e andare a giocare (e non solo, perchè bisogna dirlo, Valentino è più che un calciatore, non per nulla è anche consigliere della società) nella squadra del suo paese (lui abita nella frazione Corazzo).

Giuseppe Garofalo e Franco Lazzaro mostrano la prima divisa dell'Us Scandale per la stagione 2009/2010. Foto Rosario Rizzuto

Giocheranno inoltre nell’Us Scandale Ivano Murano, proveniente dal Cirò, Giuseppe De Pasquale e Luca Mancuso, entrambi di Papanice che ritornano a “casa” dopo la sfortunata parentesi col Roccabernarda, dove andarono in prestito a dicembre dello scorso anno, e che ritroveranno come avversaria (salvo ripescaggi) vista la retrocessione della squadra della presidentessa Ivana Righetti. Infine, per il momento, ritorna tra i ranghi anche il giovane attaccante locale Antonio Scalise, che nella passata stagione è stato in forza al San Mauro Marchesato.

Insomma i presupposti per una grande stagione ci sono tutti, l’importante sarà non perdersi per strada!

ROSARIO RIZZUTO

Le interviste di Antonio e Rosario

Il vostro By.Ros non finirà mai di stupirvi ed eccovi così, per stasera, direttamente da YouTube tre brevi interviste a mister Mario Rizzuto, al presidente Amedeo Augenti e a capitan Domenico Marazzita.

 

Mi raccomando votate i video e ditelo ai vostri amici…