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Elisa Forgianni poetessa di Roccabernarda… S c r i v e r e. . .

Ci sono belle persone in rete, si fanno incontri che ti lasciano senza fiato e ti fanno riflettere; incontri ragazze, quasi bambine, che fanno a gara, in quanto a maturità, anche con 50enni… certo incontri anche il contrario, ma questo ora non ci interessa…

Da qualche giorno ho avuto il piacere di incontrare un’altra folle come me, una che magari, invece di andare in discoteca, preferisce isolarsi, prendere la penna e scrivere, e ce ne vuole a 19 anni di coraggio…

La poetessa di Roccabernarda Elisa Forgianni. Foto da FacebookUna diversa, di quelle che mi piacciono e mi danno i brividi, come brividi ed emozioni forti mi ha dato questo suo testo che segue…

Lei è Elisa Forgianni, scrive poesie e farà molta strada…

Questo è uno dei suoi pochi testi scritto in prosa…

“Tra il silenzio della notte, ed un buio interrotto solo dalla luce di una bajour, la mia penna scivola su questo foglio.

Avverto i brividi percorrermi leggermente la schiena, e la consapevolezza di essere viva mi avvolge completamente.

Scrivere, il solo modo che ho per raccontarmi.

L’unico mezzo per sentirmi bene, che diventa l’unico fine per cui lo faccio.

Sono io, che approfitto del silenzio della notte, mentre tutti dormono, per assaporare interamente sensazioni che nel trambusto del giorno non percepisco.

Per restare da sola col mio ego, e scoprire che qualcosa ancora mi emoziona.

Scrivendo, percorrendo strade infinite nella mia mente, mi spoglio dell’effimero e trattengo in me l’essenza delle cose.

Il resto rimane solo a farmi da sfondo in un momento di pura serenità.

Diventa vano tutto ciò che mi circonda, mi nutro di immaginazione evadendo dalla realtà.

Resto sveglia, eppure riesco a vedere orizzonti lontani, inimmaginabili, esistenti solo nel mio cuore.

Vedo davanti ai miei occhi distese infinite di sogni, contando ogni passo che manca a raggiungerli.

La penna è la mia sola amica, quando le stelle riflettono il mio volto sui vetri di un balcone chiuso. Cresce la mia serenità, un vuoto profondo dentro me si colma di inchiostro.

Le parole scorrono velocemente, sono irraggiungibili, seguono la scia di mille emozioni”. 

ELISA