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Saltellando nelle notizie di qua e di là…

Mi sono svegliato da poco ed accendendo la tv la prima notizia che ho ascoltato è che a Roma c’è stato un accoltellamento; niente di nuovo direte? anche queste notizie danno? Chissà quante ce ne saranno ogni giorno?

Be’ la notizia è che ad accoltellare un giovane, per la contesa di un parcheggio, è stata una vecchietta di 78 anni!!!

Secondo voi visto che stasera vado a Roma, mi devo preocupare? Per fortuna non vado in macchina!

Intanto ieri sera, quarta giornata di campionato in serie A: la Juve stecca pareggiando in casa col Catania mentre l’Inter rimane in testa battendo nel secondo tempo il Lecce.
La Roma penalizzata a Genova dall’arbitro: niente di nuovo sotto il sole!

Al Tg 4 hanno parlato di un mercato ortofrutticolo gestito direttamente dai contadini e quindi con prezzi calmierati; certamente una bella notizia ma lo diventa ancora di più se pensate (diretto a chi abita vicino Scandale) che presto ci sarà qualcosa di simile anche a Corazzo di Scandale.

Si continua a parlare dell’Alitalia, si parla di ACCORDO AD UN PASSO! spero che si arrivi presto a questa tanta sospirata soluzione anche perchè se non arriva presto è fallimento.
Qualcuno già spiega perchè oggi arriverà la firma!

Intanto pare che minacciare un alunno di bocciatura (ma per fortuna i prof. possono ancora dire: "Se non studi ti boccio") sia reato, lo ha stabilito la Cassazione, legiferando sul caso di un insegnante di un liceo scientifico di Vicenza, Marcello P.;  a parte che questo caso specifico ha molte cose particolari (la mamma del discente aveva proposto di rimuovere il docente per la sua scorrettezza, l’insegnante dava ripezioni private – e chi non lo fa?! - e costringeva gli allievi a fargli regali ed altro), non vi sembra che a volte la Cassazzione spara delle grosse cazzate!?

Margherita Granbassi. Foto dalla rete.Stasera ritorna Anno Zero; la notizia è che la carabiniera-atleta (hai capito la carabiniera, come dire: sotto le divise… tanto!) Margherita Granbassi (due medaglie di bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2008), è stata autorizzata ad affiancare Michele Santoro nel suo programma, praticamente sostituirà l’affascinante Beatrice Borromeo.
Al suo posto invece Marco Travaglio; e visto che si riparte il Giornale di Berlusconi non perde tempo e ricomincia ad attacarlo con un "bel" editoriale in prima pagina!

Continua lo scandalo del latte cinese, certo che a Pechino l’hanno combinata davvero grossa, ancora di più se si pensa che hanno nascosto il tutto per non "sporcare" le Olimpiadi: la bella figura di agosto vale la vita dei quattro (per ora, con la speranza che si fermino qui le morti!!!) bambini morti?
Ma la corsa a boicottare tutto quello che è cinese non è giusta: tutto questo allarmismo in Italia mi sembra esagerato: forse qualcuno ci sta marciando sopra?

Oggi comincia il processo per la morte di Gabbo (Gabriele Sandri): spero che questa famiglia abbia presto giustizia così come il poliziotto che ha sparato, Luigi Spaccarotella.

E chiudo con una bella notizia: lunedì 29 settembre ricomincia Zelig: segnatevelo!

Ah, in Calabria sono previste piogge: qui a Scandale ci sono delle nuvole ma non sembrano minacciare temporali e poi ormai la pioggia non serve più: le verdelle se le sono raccolte tutte

Stasera a Roma il Derby della Pace

Mi circondo di persone speciali, certo ad alcuni stanno sulle palle: l’invidia è una brutta bestia!
Ma ho la capacità di sentire quando una persona merita, quando una persona è diversa da tante altre; dal qualunquismo dilagante, dalle banalità.
Oh se potessi parlare!!!

Meglio che sto zitto, inutile parlare male di chi è male di suo, meglio parlare bene di chi merita, come la mia amica Flaminia, che approfittando di un mio invito di alcuni giorni fa, al quale, nonostante qualcuno avesse allora aderito, poi non si è fatto/a più vivo, mi ha inviato il pezzo che segue.

Buona lettura.

Molto spesso mi sono trovata in mezzo a delle discussioni tra tifosi di varie squadre.
Molto spesso mi sono trovata a dover difendere dei colori troppo lontani da noi del Sud e troppo diversi da quelli che solitamente si tifano, per tradizione o perchè tifare una squadra che vince scudetti, coppe e altro è sempre più facile che tifare una che ti fa solo emozionare e battere il cuore, senza però portare a casa nessuno risultato concreto.
Oggi a Roma è un giorno speciale, “stanotte” a Roma si gioca il derby della Capitale numero 130.
Ma non sarà un derby come tutti gli altri, sarà speciale, qualcosa di mai visto finora.
Sarà: IL DERBY DELLA PACE.
Se vi dico Vincenzo Paparelli, derby, 28 ottobre 1979….
Già non vi viene nulla in mente e devo dire che fino a pochi giorni fa non ricordava nulla neanche a me.
Ma se vi dico Gabriele Sandri, Gabbo, domenica, 11 novembre 2007….
Si, qualcosa ricordate, ricordiamo tutti purtroppo!
Vincenzo Paparelli era un tifoso della Lazio che quella domenica (quando ancora le partite si giocavano solo di domenica) del 1979 era allo stadio Olimpico di Roma per seguire la sua squadra.
Poco prima delle 13,30, manca circa un’ora al fischio d’inizio, parte dalla curva opposta un razzo che, dopo un volo di oltre 200 metri, colpisce in pieno volto Vincenzo, causandogli lesioni gravissime.
Morirà di lì a poco lasciando moglie ed un bambino di 8 anni.
Gabriele Sandri era  tifoso anche lui della lazio.
Ama la sua musica, la sua vera passione prima ancora di quella calcistica.
Anche se sabato notte ha lavorato fino all’alba, come fanno spesso tutti i dj, domenica mattina decide lo stesso di andare a seguire la sua squadra in trasferta.

In un autogrill, diventato ormai simbolo di quella tragedia e “santuario” per tutti i tifosi che passano di lì, un poliziotto, Luigi Spaccarotella, ha voluto mettere fine alla vita di un ragazzo che stava riposando sui sedili posteriori della macchina di alcuni amici, colpevole di essere lì in quel momento.
Stasera un padre che ha perso il figlio ed un figlio che ha perso il padre saranno insieme a vedere quella partita maledetta, benedetta, seguita, tifata, accolti dai tifosi avversari.
Non si era mai visto né pensato che due tifosi laziali potessero vedere il derby nella curva romanista, abbracciati da 85 mila tifosi.
E’ motivo per me di grande orgoglio e di grande commozione tifare una squadra, dei colori e dei calciatori che non sono solo questo, sono anche e soprattutto uomini.
Uomini che rispettano il dolore altrui, uomini che vogliono fortissimamente che queste tristi storie non si ripetano.
Uomini che per la festa del papà riuniscono 2 padri e 2 figli, simbolicamente, facendo abbracciare due uomini legati da uno strano destino.
Francesco Totti prima del fischio d’inizio andrà sotto la curva nord e sotto la foto di Gabbo deporrà dei fiori a nome di tutti i romanisti. Sarà applaudito da tutto lo stadio tifosi e non, uno spettacolo unico!
Romanisti e laziali uniti sotto il nome di Gabbo e Vincenzo, per non dimenticare!
Che siate interisti, juventiti, romanisti, laziali, palermitani, reggini, scandalesi… stasera tifate per la pace.
In un mondo calcistico dove non ci sono da tempo gesti così belli, quello di stasera può essere l’inizio per percepire tutto in maniera diversa.
Impariamo da loro: “AVVERSARI SEMPRE, NEMICI MAI!”
NO ALLA VIOLENZA NEGLI STADI!
Flaminia.

Mannaggia a te Flamy, mi hai commosso e mica posso passare la pausa in ufficio a piangere!!!