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Tutti in edicola!!!

Vado a lavorare…

Non dimenticate il Crotonese, oggi è venerdì.

Per quanto mi riguarda ho in redazione il pezzo sui ringraziamenti del Meetup di Beppe Grillo e quello sulla finale di Una ragazza per il Cinema che non sono usciti martedì più l’articolo dell’incontro tra genitori per i problemi alla scuola primaria di Scandale.

Buona giornata.

Che ci sarà oggi sul Crotonese tra i miei articoli?

Mentre scrivo il Crotonese di oggi, il numero 71, è in fase di stampa.

Diciamo che domenica mi sono dato molto da fare e ho inviato in redazione più di una notizia o articolo.

Come una nota sulla sistemazione della discesa per Crotone che mi è stato anticipato uscirà nella pagina a colori; poi un articolo di ringraziamento da parte di Irene Magistro e del meetup di Beppe Grillo dopo le 1.430 firme raccolte (finale).

Un comunicato sulla finale del concorso Una Ragazza per il Cinema ma questo so già che non uscirà nel numero tra poco in edicola. C’è poi l’intervista a Franco Demme sul grande successo ottenuto dalla Pro Loco con la Sagra del Fico d’India.

Per finire un articolo sulla conclusione della prima settima del Corso di Scrittura organizzato dalla Provincia di Crotone e tenuto dall’editor milanese Laura Lepri.

Beh mica male eh?!

Anche se non credo usciranno tutti questi articoli !

Pro memoria…

Cosa devo scrivere?

Beh avrei tante cose da raccontare ma proprio non ce la faccio stasera a fare articoli.

Sono così in ritardo: devo ancora scrivere del V-Day per Area Locale; Gregorio quando gli viene in mente di certo me ne manda più di una.

E poi l’articolo sulla finale di Una Ragazza per il Cinema, dove le ragazze crotonesi si sono comportate egregiamente portando in continente alcune fasce legate agli sponsors.

Vorrei poi fare un articolo sulla conclusione della prima settimana del corso di scrittura di Laura Lepri, finita poco fa. Ho fatto anche la foto.
Lo farò per il crotonese perchè per Area Locale ci penserà la piccola Angela Bubba, giovane collaboratrice da Mesoraca, capace
di conquistare la finale del premio Campiello Giovani.

Anche lei sta seguendo il corso di Laura Lepri, e dopo tutti i premi già conquistati, nonostante la giovane età, non tocca a me dire quanto sia brava.

E poi devo scrivere della ProItalia: Teresa e Giovanna me lo hanno pure ricordato nei commenti: devo parlare del libro su Scandale di Santoro.

Insomma tanta carne al fuoco che visti gli impegni degli ultimi tempi (ennesima dimostrazione che è stato sufficiente riprendere una vita normale dopo gli 8 mesi di sofferenze dettoriane e mazziane) non mi è stato possibile cucinare ma domani è domenica ed io non vado al mare!

Solo critiche per il mio articolo sulla Sagra

Be alla fine sempre "intru u culu a betta" come direbbe lo scrittore crotonese Paonessa.

Mai un complimento, solo critiche e nemmeno costruttive.

Così il mio pezzo sulla sagra del Fico d’India, uscito oggi sul Crotonese, a qualcuno non sono piaciute le foto pubblicate, altri si sono lamentati che non sono stati citati, addirittura pare si sia scomodato anche il Sindaco Fabio Brescia, forse l’unico ad averne diritto perchè a causa di un taglio redazionale sono "spariti" i ringraziamenti al Comune (ma anche alla Banca).

Ma sono critiche che non mi scalfiscono nemmeno, perchè sono a posto con la mia coscienza; in ogni cosa che faccio cerco di dare il massimo e di mantenere gli impegni, il pezzo sulla Sagra l’ho fatto in fretta ma a parte aver dimenticato di citare il gruppo musicale che ha animato la serata, Parafonè, credo di aver citato tutto e tutti e anche di più.

Che ci posso fare se poi in redazione qualcuno taglia proprio non deve tagliare.

Inoltre, considerate le tante richieste pervenute, potete trovare le foto della Sagra su Area Locale (in allestimento).

Svoltisi ieri a Corsico i funerali di Aldo Grisi, amici e parenti anche da Scandale

Revisione, con correzioni, per il Crotonese dei precedenti post pubblicati sulla scomparsa di Aldo Grisi.

SCANDALE Si sono svolti nel primo pomeriggio di mercoledì 22 agosto, nella chiesa di Sant’Antonio, a Corsico, in provincia di Milano, i funerali dello scandalese Aldo Grisi deceduto intorno alle 23,00 di venerdì 17 agosto, mentre rientrava a casa, in seguito ad un incidente stradale al confine tra i comuni di Milano e Corsico, tra Viale Lorenteggio e Via G. Di Vittorio, a poche decine di metri dalla sua abitazione.

Alle esequie hanno partecipato amici e parenti provenienti oltre che da Milano anche da Reggio Emilia e dalla stessa Scandale.

Aldo Grisi era stato per molti anni, insieme con il padre Amedeo, il parrucchiere per antonomasia di Scandale.
Aldo, che era nato il 21 gennaio 1953 e quindi aveva poco più di 54 anni, lascia la moglie Giuliana Scinico, originaria di Santa Severina, e tre figli grandi che vivevano ancora in famiglia: Amedeo, Antonio e Maria Antonietta.

La notizia dell’incidente ha destato molto clamore in paese dove Aldo era ancora molto conosciuto, nonostante fosse andato via da Scandale ormai da molti anni.

Come è già avvenuto per altri figli di Scandale, anche Aldo muore lontano dal proprio paese, nell’hinterland milanese, che aveva scelto come sua patria adottiva dopo aver deciso di abbandonare la sua attività di parrucchiere a Scandale per un posto fisso come collaboratore scolastico a Milano per lui e per cercare di far lavorare anche la moglie, insegnante di scuola materna, che a Crotone avrebbe trovato maggiori difficoltà ad inserirsi.

Crediamo infatti che la scelta di lasciare la propria terra si stata dettata soprattutto dal voler dare un futuro migliore alla propria famiglia e ai suoi figli.

Le modalità dello scontro frontale tra la sua Alfa 33 di colore oro e una 164 nera guidata, pare, da un bulgaro di 27 anni, sono al voglio delle forze dell’ordine che dovranno stabilire i perchè di quel tremendo impatto che ha rubato la vita ad Aldo.

Per gli scandalesi, e non solo, che vorranno salutare il loro amico Aldo, sabato 1 settembre 2007, alle 17,00, sarà celebrata una messa in suffragio nella Cattedrale di Santa Severina.

"A volte il destino è amaro – hanno commentato alcuni parenti residenti anche loro nel nord Italia e che sono scesi a Scandale per le ferie – in famiglia c’era preoccupazione per noi che abbiamo attraversato tutta l’Italia per scendere giù, invece ha avuto l’incidente lui che quest’anno non era tornato in paese!".
ROSARIO RIZZUTO

Arrivano i soldi per costruire la Centrale a metano di Scandale

La scorsa primavera, in piena campagna elettorale, sulle vetrine dei negozi di Scandale, vennero appesi, a cura dell’Ulivo, pagine del Crotonese, che davano l’idea che la Centrale a metano di Scandale fosse in pericolo, che si erano persi i finanziamenti per le serre e così via.

L’Ulivo sapete tutti bene che fine ha fatto alle amministrative mentre il Sindaco Brescia ha continuato a lavorare nel silenzio, come è suo solito, allacciando rapporti, avanzo leggittime pretese per Scandale OTTENENDO OTTIMI RISULTATI.

La pratica Centrale è andata avanti, Ergosus Spa ha preso il posto di Eurosviluppo Elettrica e ieri in Crotonese in prima pagina ha titolato: "Centrale Scandale, pronti 500 milioni.

Quello che segue è il testo dell’articolo, curato da Emilio Genovese del Crotonese,  nella versione internet leggermente accorciato rispetto alla versione cartacea che vi invito ad acquistare: "Ergosud spa ha ottenuto da un pool di banche un mega prestito di 500 milioni di euro per la costruzione della centrale cogenerativa a gas di Scandale. Ergosud è il nuovo nome di Eurosviluppo Elettica spa acquistata in partnership, già da un paio di anni, da Endesa Europa e Asm Brescia, che continuano a controllare la società con una partecipazione paritetica ciascuna del 50 per cento. A rendere nota la sottoscrizione del contratto di finanziamento ai mercati è stata Endesa Italia attraverso un comunicato stampa.
L’operazione, è spiegato nella nota, prevede un importo massimo di 500 milioni di euro finanziabili in 15 anni ed è stata concordata con la Banca Europea degli Investimenti. La stessa Bei metterà a disposizione 200 milioni di euro mentre la parte rimanente del finanziamento sarà assicurata da un gruppo di banche internazionali guidato da Intesa Sanpaolo, Banca Opi e Banca d’Intermediazione mobiliare Imi.
A Scandale è prevista la realizzazione di una centrale di cogenerazione che bruciando metano attraverso due cicli combinati produce energia elettrica e calore, per una potenza installata di 800 MW. L’impianto, sottolinea la nota, fornirà calore (ma anche energia elettrica) alla zona industriale che sta sorgendo nella stessa area dov’è previsto l’insediamento. Si tratta delle imprese aderenti al Consorzio Eurosviluppo, finanziate con i fondi statali e regionali messi a disposizione dal contratto di programma ‘Santa Domenica’. Delle attività inizialmente previste, due, con la relativa porzione di fondi pubblici, sono state già delocalizzate altrove: un pastificio (realizzato però nella vicina area industriale di Crotone) e le serre della società Ali.Bio sapa (gruppo Ciccolella) che sono state invece trasferite a Simeri Crichi, in provincia di Catanzaro. Al momento, dunque, a Santa Domenica rimangono in piedi i progetti per la costruzione di un essiccatore per biomasse, di un’azienda per la produzione di conserve alimentari e di una serra che il Consorzio si è impegnato a realizzare interamente con fondi privati, senza però rendere nota l’estensione. L’utilizzo del calore e dell’energia a basso costo prodotta dalla centrale di Ergosud dovrebbe consentire alle imprese dell’area industriale di Scandale, secondo un precedente studio, di abbattere i costi di trasformazione dal 20 fino al 60 per cento, a secondo del tipo di lavorazione. La cogenerazione ottenuta con le imprese locali darà ad Ergosud il diritto di priorità di dispacciamento nella rete nazionale e l’esenzione dai cosiddetti certificati verdi, l’attestazione di produzione da fonti rinnovabili. Il comunicato stampa di Endesa, conferma le previsioni secondo cui la centrale di Scandale entrerà in funzione nel 2008 (primo lotto operativo già in primavera).
Ergosdu, allora ancora Eurosviluppo Elettrica, ha già appaltato nel maggio del 2006 alla multinazionale francese Alstom, capofila di un consorzio di aziende che comprende anche l’altra grande impresa Techint, il contratto per la costruzione chiavi in mano della centrale, per un controvalore di circa 340 milioni di euro. Il valore, invece, dell’investimento complessivo (progettazione, approvigionamento materiali, costruzione, manutenzione a lungo termine, ecc.) era stimato, un anno fa, attorno ai 370 milioni di euro. Per i lavori, che vanno avanti già da diversi mesi insieme a quelli per l’infrastrutturazione dell’area industriale, l’impiego di manodopera stimato era in media di 300 unità con punte, in alcune fasi, che dovrebbero toccare anche i 600 addetti.
".

Come sempre il lavoro paga, mi si dirà che in questo finanziamento Brescia non ha meriti, patapin patapan, ma vi posso assicurare che negli ultimi tempi ci sono stati infiniti problemi alla centrale che poteva fare la fine di tante altre iniziative iniziate e mai finite nella nostra Provincia ma noi abbiamo avuto il Sindaco Fabio Brescia in più!