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Elezioni Comunali. A Crotone Peppino Vallone riconfermato Sindaco!

 

 

Peppino Vallone, riconfermato Sindaco di Crotone

Vince Peppino Vallone. Alle 16,42 il candidato del centrosinistra ha il 58,52% dei voti contro il 41,48% della candidata di centrodestra Dorina Bianchi.

Scene di esultanza presso il comitato elettorale di Peppino Vallone che, in un primo momento ha atteso a casa i risultati ma, apenna saputo che la situazione si stava mettendo benissimo per lui, si è recato dai "suoi".

Riconferma, dunque, per Vallone, che potrà amministrare la città pitagorica per i prossimi 5 anni (si spera come ha fatto negli ultimi mesi e non nei primi 4 anni del suo precedente mandato) e recupero che non si realizza per la Bianchi nonostante l'alleanza con Senatore, Regalino e Sculco e la sfilza di personaggi politici nazionali, con in testa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, arrivati a Crotone per spingere la senatrice.

"La campagna è stata difficile – ha dichiarato la candidata Dorina Bianchi in diretta su 8 Video Calabria - ci sono stati molti attacchi su di me, dei fuochi incrociati, però alla fine il verdetto delle urne è quello che conta. E' chiaro che i cittadini hanno inteso votare Peppino Vallone, nonostante le condizioni di Crotone, anche se mi sembra talmente assurdo questo distacco con Vallone".

Vince, invece, il centrodestra a Cosenza, dove Mario Occhiuto supera il rivale Enzo Paolini. 

Intanto alle 17,30 arriva il dato definitivo per Crotone: vince, dunque, Peppino Vallone con il 59,41% (16.501 voti) contro il 40,58% (11.272) di Dorina Bianchi.

Sul sito del Ministero dell'Interno tutti i dati del turno di ballottaggio di Crotone. Con questa vittoria i seggi assegnati al centrosinistra sono 19, quelli al centro destra 6 e alle liste collegate a Giusy Regalino 4 per un totale di 29 seggi; restano da attribuire altri 3 seggi per arrivare al totale di 32 che saranno i consiglieri che formeranno il nuovo consiglio comunale di Crotone dopo la nuova legge che ha ridotto il numero degli amministratori.

Crotone, quindi, segue l'andamento dei grandi appuntamenti nazionali di questi ballottoggi che hanno, infatti, visto Pisapia diventare Sindaco di Milano contro Letizia Moratti e De Magistris stravincere a Napoli contro Lettieri.

"E' stata una campagna elettorale lunga e complessa – dice Peppino Vallone negli studi di 8 Video Calabria - con anche momenti di tensione. A Crotone è arrivato Berlusconi ed altri ministri. La città di Crotone, però, non si è lasciata irritire da queste passeggiate in città ma, al pari di quello che sta avvenendo in altre parti d'Italia, da Milano a Napoli, Crotone è riuscito a cogliere questo vento nuovo. Mi dispiace che sia stata una delle poche città calabresi che è riuscita a coglierlo".

[Rosario Rizzuto]

Consiglio Comunale di Scandale. Approvato l'esecizio finanziario 2010 e adottato il P.S.C. al quale Tonino Coriale vota contro

SCANDALE – Consiglio comunale di fine stagione, pardon di fine legislatura, quello tenutosi il 27 aprile nell’aula consigliare del comune di Scandale.
Mercoledì, in quello che dovrebbe essere stato il penultimo consiglio di questa seconda legislatura Brescia, si è avuto il record di assenti da quando a fine maggio 2006 questa consigliatrura ha avuto inizio e, soparttutto, per la prima volta, sui banchi di via Nazionale non era presente alcun consigliere di minoranza.

Sono stati ben otto, infatti, i consiglieri assenti e precisamente Filippo Lettieri (che di recente ci aveva dichiarato che per lui, che, ricordiamolo, è anche vice sindaco, la legislatura è già finita!!!), Lucanto e Garofalo per la maggioranza e Giuseppe Riolo, Vittorio Riolo, Vasovino, Chiaravalloti e Scaramuzzino per la minoranza. La cosa fa ancora più pensare se si pensa che ben tre candidati al rinnovo del consiglio (i due Riolo e Scaramuzzino) e addirittura un candidato a sindaco (Vasovino) fossero assenti ad un consiglio in cui, tra i punti all’ordine del giorno, c’erano l’approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010 ma soprattutto l’adozione del Piano Strutturale Comunale.
Se questo è l’interesse per la cosa comune, iniziamo bene!
Da sx l'ingegnere Capocchiano, il sindaco Brescia, la segretaria comunale Stefania Tutino e l'assessore Pascuzzi. Foto Rosario Rizzuto col cellulare
Approvato all’unanimità il verbale della seduta precedente il sindaco Brescia si apprestava a relazione sull’esercizio finanziario 2010 che vede, messe in evidenze le entrate e le uscite, un’avanzo di amministrazione di 57mila euro e spiccioli. Fanno sorridere alcune delle voce elencate dal Brescia come i 21 euro in entrate per tassa affissioni!
Il punto è stato approvato all’unanimità con anche l’immediata esecutibilità.
Il terzo punto all’o.d.g. vedeva l’istanza di Pino Maida per vendita/permuta terreno. Brescia spiegava come il signore in questione avesse avanzato un’istanza per mettersi in regola rispetto ad un terreno attraversato da una strada comunale ossia la strada reale non corrisponde alla strada sulle mappe, e proponeva un parere positivo da rimandare all’ufficio tecnico per valutarlo in base al nuovo Piano Strutturale Comunale. Anche questo punto passava all’unanimità.

Il punto più attesso era l’ultimo ossia l’adozione del Piano Strutturale Comunale (Psc) ossia il nuovo piano regolatore comunale.
Il sindaco Brescia faceva notare come la sua amministrazione abbia ereditato sul nascere il vecchio piano regolatore ed ora lascia sul nascere questo nuovo.
Infatti questa adozione è il primo passo per la definitiva approvazione, perché prima deve ottenere il parere di conformità dagli enti proposti e quindi tornare in Consiglio Comunale (nel nuovo Consiglio Comunale) per la definitiva approvazione.
A spiegare il nuovo Psc, oltre al sindaco Brescia anche l’ingegnere Capocchiano, il cui studio, aveva vinto la gara d’appalto, arrivato appositamente da Napoli. Lo stesso era stato tra gli stesori del vecchio piano regolatore.

L’ingegnere Capocchiano ha spiegato, tra le altre cose, come un fiore all’occhiello di questo piano sia lo sviluppo della zona di Corazzo ma anche di quella di Santa Domenica la cui vocazione industriale per ora è fallita anche e soprattutto – ha detto Brescia – per colpa del vice presidente di allora della Regione, ossia Adamo, in quota Democratici di Sinistra e con presidente Agazio Loiero, che firmò i decreti per delocalizzare alcune attività industrali previste in quella zona.
La zona industraile di Scandale si interfaccerà, grazie a questo nuovo piano, con quella di Crotone e la cosa non può che essere positiva. Viene riproposta la strada veloce per Crotone che doveva essere realizzata dalla società che gestiva l’aria di Santa Domenica in questa legislatura ma che non è stata possibile fare a casua del fallimento del consorzio Eurosviluppo.
Al termine delle spiegazioni ha preso la parola il consiglire nonché candidato a sindaco Tonino Coriale che ha chiesto chi fosse il responsabile tecnico del piano e se esisteva un parere dello stesso.

L’ingegnere Capocchiano ha spiegato come sia siano succeduti due responsabili tecnici e che ora il responsabile è l’ufficio tecnico del comune ma la risposta non deve essere piaciuta al Coriale che ha chiesto che fosse messo a verbale che lui subordinava il suo parere favorevole alla presenza di un parere del responsabile tecnico.
Di conseguenza il punto passava a maggioranza con il voto contrario di Coriale.
Il sindaco Brescia con l'ingegnere Capocchiano e la segretaria Stefania Tutino. Foto Rosario Rizzuto col cellulare
Il consiglio finiva qui ma in una riunione della Giunta Comunale tenutasi subito dopo, tra le altre cose, veniva approvato un progetto sul fotovoltaico per oltre 100mila euro da realizzarsi su una scuola del comune di Scandale a costo zero per il comune di Scandale in quanto interamente finanziato dalla Regione Calabria. Un  bel regalo di fine amministrazione!”

ROSARIO RIZZUTO

Addio Pasquale Minniti, scrittore incompreso!!!

Domenica è lì, vicino la bara di Pasquale, e non riesce a trattenere le lacrime.
Piange, come la figlia di Pasquale, Francesca, arrivata dal Molise dove vive, e come la mamma di Pasquale. Un dolore, forse, più forte di quello di alcuni parenti.

Perché, diciamocela tutta, a chi interessava davvero di Pasquale Minniti, lo scrittore e giornalista scandalese morto in ospedale a Crotone nella serata di giovedì 21 aprile, vigilia del Venerdì Santo?
Domenica aveva conosciuto lo scrittore scandalese da poco e per lui aveva scritto al computer la seconda parte del suo ultimo libro da poco terminato, “Ritorno alla Terra”, quasi un presentimento, anche se nel testo di Pasquale il riferimento è ad altre cose.

Abbiamo chiesto a Domenica Bomparola, che si diletta anche lei a scrivere, un ricordo di Pasquale, eccolo: “Ricordo l'ultima volta che ti ho telefonato: eri in ospedale; con la voce affannata mi dicesti di essere felice di sentirmi; eri felice che qualcuno si fosse "ricordato di te"… <<Adesso mi curano e poi finalmente vediamo di pubblicare il libro… una delle prime copie sarà per te…>>. Queste le ultime parole che mi hai detto. Avevi promesso di ritornare… ed io ti avevo creduto. Non ce l'hai fatta. Eri un sognatore, un sognatore con i piedi nel cemento. Così mi piaceva definirti. Adesso ci guardi da lassù… Con la certezza che il cielo ti darà la felicità che questa terra ti ha negato”.

Eh già, una vita piena di sofferenza quella di Pasquale, con una sola gioia oltre i libri, la sua bella figlia Francesca, timida e posata, che si è trattenuta a Scandale qualche giorno forse per conoscere meglio il paese del suo papà, dove, forse, a differenza dello stesso papà o, incosciamente per farsi perdonare qualcosa, è stata accolta da tutti con molto affetto.
Invece rivedo Pasquale, che era nato a Scandale il 5 ottobre del 1946, nei suoi abiti trasandati, lo rivedo in macchina, nella sua macchina sgarrupata, che scrive, vicino al campo sportivo, sotto un ponte a Corazzo (“L'ho conosciuto a Corazzo era fermo sotto il ponte e mi disse: <<Sto scrivendo un libro bellissimo>> hanno scritto su Facebook).
Voleva vivere di scrittura, senza vincoli (non si era mai scritto all’Albo dei giornalisti nonostante la collaborazione per anni con la rivita Cronache Italiane di Salerno e con altri giornali) e fino a 65 anni c’è riusciuto anche se a modo suo.

Lo scrittore scandalese Pasquale Minniti scomparso il 21 Aprile 2011. Foto Iginio Pingitore


Scrivi, non parlare ma scrivi, lascia un segno, un ricordo di te.
Nessuno potrà cancellarti perchè hai lasciato un segno, uno scarabocchio. Non importa se hai scritto bene o male, quel che importa è scrivere, comunicare, trasmettere agli altri il tuo pensiero che, forte, indelebile, farà ricordare a tutti quello che sei stato e magari quello che non sei riuscito a diventare. Preferisco rimanere senza scarpe ma avere in tasca una penna e due fogli; si può camminare anche solo con la penna, anzi, molte volte con questa puoi fare viaggi lunghissimi che ti danno la possibilità di scoprire il mondo e le persone che vivono la vita. Io vivo, io scrivo.
Queste parole le ricordo bene; mi sembra di averle ascoltate ieri, eppure son passati tanti anni. La sua semplicità e il suo sorriso sofferente mi hanno sempre commosso.
Lo ricorderò con affetto e soprattutto volentieri. Cia Pasquale.
A qualche mio compaesano vorrei ricordare che un uomo non si giudica dal vestito, nè dalla macchina che guida!” Lo ricorda così, in uno dei commenti apparsi sui vari blog e siti nei quali si parla della morte di Pasquale, l’avvocato di origini scandalesi Salvatore Coniglio”.

Già scrivi! come faceva lui. Tanto, sempre.
La figlia Francesca, incontrata in questi giorni, ci ha parlato di molti manoscritti ai quali vorrebbe dare vita e che siamo certi vita avranno, a partire dall’ultimo romanzo, quel “Ritorno alla Terra” appena finito di scrivere e per il quale la giunta comunale aveva già deliberato, per contribuire alla pubblicazione, l’acquisto di una certa quantiutà di copie. Sarebbe cosa buona e giusta che, ora, scomparso Pasquale, l’amministrazione Brescia o quella che verrà si prenda in carico il testo di Pasquale e lo pubblichi. Vedremo.
Pasquale solo da alcuni anni stava con più stabilità a Scandale, per anni ha vissuto in Campania, forse anche in Molise e pare abbia avuto una vita molto avventurosa; almeno, così ci racconta il Blog di Gino Santoro (http://storiadiscandale.blogspot.com), altro scrittore con origini nel paese collinare crotonese: “Scandalese impegnato culturalmente, Pasquale è stato per molti anni assente dal paese: ha vissuto per lunghi periodi in Campania dove collaborava con molti Quotidiani. Una vita molto movimentata la sua, anche perché, come tanti altri ragazzi cresciuti negli anni Sessanta, ha avuto un’infanzia non tutta rose e fiori.
Persona molto riservata, ha conosciuto negli anni passati la sofferenza del carcere. Fra le altre cose, molti anni fa mi ha confidato di aver condiviso, per un breve periodo, la cella con il capo storico delle Brigate Rosse, Renato Curcio. Su Pasquale circolavano in passato molti aneddoti. Per esempio si racconta che, probabilmente per uno scherzo, una volta si vestì da ferroviere e si mise a controllare i biglietti sul treno Roma – Reggio Calabria. Comunque, a prescindere dalle molte avventure che ha avuto, io lo ricordo sempre come una persona intelligente e piena di umanità”.

Fa quasi sorridere immaginare Pasquale vestito da ferroviere, ennesima dimostrazione che a Scandale non è stato capito molto oppure ha fatto di tutto per non essere capito per primo dal sottoscritto.
La morte di Pasquale, improvvisa, inaspettata, testimonia, ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che le cose non vanno rimandate perché potrebbe non esserci un domani.
Dicevamo dei vari siti che parlano della sua scomparsa, dopo essergli stati vicini, almeno questi, anche quando era in vita, lo ricorda sul suo blog (
http://scandale.splinder.com) anche Franco Demme, ex presidente della Pro Loco di Scandale: “Non è facile parlare di Pasquale Minniti e della sua vita. Pasquale aveva scelto di vivere come è vissuto: antitetico a tutto ed a tutti, anticonformista, anticapitalista, antiborghese, antipolitico, anticlericale, però amante del suo Sud e del suo paese, portavoce di quei valori e di quegli ideali per la quale ha speso tutta la sua vita .

Nella prefazione di  uno dei suoi libri ha scritto: a partire dagli anni ‘60 a Scandale ci sono stato poco. Ma Scandale è il mio paese. E del mio paese non ho dimenticato niente e nessuno. Ci sono venuto spesso… e ne ho sempre seguito le vicende umane, culturali, sociali politiche e religiose
E’ vissuto così Pasquale con un atteggiamento e uno stile personale di vita che lo ha fatto distinguere dal convenzionale e di conseguenza da ogni possibilità di massificazione, difendendo sempre  il diritto di assomigliare solo a se stesso”.
Pasquale non era uno che le mandava a dire.

Nell’introduzione a due suoi romanzi (“Pianeta Rosso, Sole Nero” e “Il Tetto” pubblicati insieme nel 1985), scrive: “Pubblico questi due romanzi a mie spese e con grossi sacrifici, per mancanza di validi riferimenti editoriali. Da una parte c’è la “piccola editoria” che è decisamente poco affidabile. Dall’altro lato c’è la “grossa editoria” che però non sembra bene inserita nei processi culturali del nostro tempo e che al contrario utilizza le sue immense risorse economiche ed intelletuali per pubblicare i prodotti propinati dai mass-media. In altre parole, per farsi prendere in considerazione, bisognerebbe entrare in certi “giri”, chiedere favori importanti e con ciò perdere ovviamente la libertà di esprimersi. Cosa che io non sono proprio disposto a fare”.
E sembra di vedere Rino Gaetano in questa frase e sarebbe bastato solo questo per fare anche di Pasquale un mito, ma forse ha sbagliato epoca, o magari le sue opere saranno riscoperte ora che non c’è più come, in parte, è successo con Rino Gaetano.

Pasquale Minniti ha pubblicato: “Dritti, repressi, scontenti e accontentati”, Città di Castello, 1975. “Non ammazzare”, Chiaravalle Centrale, 1978. “Pianeta Rosso Sole Nero”; Piedimonte Matese, 1985. “Il Tetto”, Piedimonte Matese, 1985. “Est-Ovest: prima e seconda parte”, Bellona, 1989. “L’alto commissario”, Bellona, 1991. “La rabbia degli impotenti”, Salerno, E.C.I., 1993. “Un prete di campagna” (pubblicato in due versioni e con tipi di stampe diverse, Salerno, Edizioni Cronache Italiane, 1996. “Leoni in gabbia”, Edizioni Marra Salerno, 1997. “Ritorno alla terra. Anno 2015: capolinea del capitalismo” (né è stata pubblicata in proprio dallo scrittore la prima parte tempo fa sotto forma di ciclostilato).
In Leoni in Gabbia Pasquale introduce la pubblicità sui romanzi.
Lui stesso scrive nelle note dell'autore: "La pubblicità sui romanzi, che io sappia, sinora non è stata mai fatta. Penso di essere il primo a farla… ma non sarò sicuramente l'ultimo. Perchè? Perchè costa poco. Perchè può arrivare e fermarsi dappertutto. Perchè può essere sufficiente farla (e pagarla) una sola volta per tramandarla nel tempo, forse nei secoli. Come sappiamo, i romanzi si conservano, non si buttano".

La copertina del ciclostilato del libro "Ritorno alla Terra" di Pasquale Minniti.


Pasquale Minniti, poi, ha scritto molte cronache e recensioni sui più sconosciuti paesini della nostra bella italiana nei quali si trasferiva per alcuni giorni raccontandone le più nascoste sfumature.
E, dopo tutto questo, è bastata una malattia, e in pochi giorni si è portata via per sempre Pasquale, che nella giornata di Venerdì Santo dopo una benedizione in chiesa (in questa giornata non si possono celebrare messe) durante la quale c’è stato un bel ricordo di Don Antonio Buccarelli e un pensiero commosso e pieno di rammarico di Maria Paparo, è stato accompagnato da amici e parenti presso il cimitero di Scandale dove, almeno qui, si spera, possa riposare in pace!
Pasquale non c’è più ma mi piace pensare che egli, la sua anima, abbia raggiunto il suo amico Totò Audia lì nel cielo ed insieme stiano continuado a scrivere, come piaceva a loro, con un occhio vigile su Scandale, la loro Scandale!

[Rosario Rizzuto]

Spazio bimbi e Easter Egg Hunt al Chiosco di Scandale

SCANDALE – La privatizzazione o, forse meglio, il dare in gestione alcuni servizi, da una parte può creare alcuni problemi ed alcune incomprensioni, dall’altra porta sicuramente dei vantaggi alla cittadinanza.
Stiamo parlando nello specifico della Cittadella dello Sport di Scandale (campo di calcetto, campi di boccie e campo di tennis) che il Comune di Scandale, ormai da qualche tempo, ha dato in gestione ad un privato considerato che andando in pensione l’impiegato comunale (che gestiva, con lavoro straordinario, soprattutto il campo di calcetto) l’amministrazione non aveva più la possibnlità dei gestire la struttura che, ad onor del vero, non era molto remunerativa per le casse dell’Ente.

Da quando il Centro Sportivo, denominato “Il Chiosco”, è nelle mani di Salvatore Pingitore (nonostante qulcuno si sia lamentato per i cancelli sistemati e nell’ultimo week-end non è stato trovato l’accordo tra il Pingitore e la Polisportiva Giovanile Scandale per la disputa di un torneo giovanile) la struttura ha acomunque avuto dei miglioramenti: è stato aperto un bar, è aperta per più ore al giorno e permette di giocare anche a ping pong e bigliardino.
Inoltre sempre più frequenti sono l’organizzazione di varie manifestazioni e le novità.
Infatti domani, sabato 16 aprile, per esempio, ci sarà l’inaugurazione del nuovo spazio bimbi, dove saranno sistemati alcuni gonfiabili (ce n’è uno molto grande) ed è prevista una sorpresa per tutti i bambini che interverranno.
Manifesto del Chiosco.
I
nvece domenica 17 aprile, ci sarà la Easter Egg Hunt (Caccia all’uovo) con tanti ovetti di cioccolato e il sorteggio finale di 5 uova di Pasqua per i partecipanti (in questo caso la quota di iscrizione è di 10 euro e bisogna munirsi di un piccolo cestino).
Per informazioni ed iscrizioni si ci può rivolgere a Salvatore Pingitore al numero 327 2962500 begin_of_the_skype_highlighting              327 2962500      end_of_the_skype_highlighting.
Lo stesso numero si può fare, sempre entro domani 16 aprile, per l’scrizione al torneo di calcetto “Aspettando la Pasqua”. La quota di iscrizione anche in questo caso è di 10 euro a persona e sono previsti premi per le prime tre squadre classifcate e il premio simpatia.

Insomma iniziative simpatiche che animano un po’ la solita vita di paese; lì alla Cittadella dello Sport di Scandale è stato creato uno spazio che molti ci invidiano e siamo sicuri che, andando avanti, saranno anche limate le incomprensioni con la società che gestisce la struttura e tutta Scandale potrà usufruire al meglio di questi spazi visto anche che ci stiamo avvicinando alla stagione estiva.
ROSARIO RIZZUTO

La Scuola Media di Scandale in festa per Yasin

SCANDALE – Yasin (o Yassin) da ora in avanti avrà tre date di compleanno: quella in cui lui ricorda (pare che in Afghanistan lui non abbia mai festeggiato un compleanno) di essere nato, a settembre, il primo di settembre, quella che gli ha dato lo Stato Italiano quando Yasin è arrivato in Italia, ossia il primo di gennaio, e ora anche quella in cui i suoi compagni di classe e di scuola con i docenti e la presidenza della Scuola Media di Scandale gli hanno assegnato festeggiandolo l’11 Aprile.
 

Yasin Shnwari con la professoressa Roberta Tassi. Foto Rosario Rizzuto

Una gran festa che ha coinvolto tutta la scuola media del paese per i 15 anni di questo ragazzo afghano arrivato in Italia dopo una serie di peripezie.
I talebani, nel suo paese, gli hanno ucciso papà, mamma, un fratello ed altri parenti; per sua fortuna una zia è riusciuta a raccogliere un po’ di soldi e a farlo fuggire.
Impresa non facile, con un viaggio lunghissimo che ha toccato l’Iran, la Turchia, la Grecia, fatto a volte con mezzi di fortuna, a volte a piedi, fino al tanto agognato arrivo in Italia anche questo tragico e traumatico visto che il barcone sul quale viaggiava Yasin è affondato e alcuni suoi compagni di viaggio sono morti. Lui, per fortuna no, la sua forza di vivere e di avere un futuro, è stata più forte anche del tumultuoso mar Mediterraneo e così Yasin ha messo piede in Italia e poi è arrivato a Scandale, alla casa famiglia di Villa Condoleo.
 
A distanze di anni dalla sua morte, le opere volute da Don Renato riescono ancora a fare del bene, tanto bene.
L’idea di questa bella festa è stata dalla professoressa di inglese, Roberta Tassi, che ha coinvolto tutta la scuola, cercando di realizzare una festa a sorpresa che è rimasta tale fino all’11 aprile mattina, fino a poche ore dalla festa, quando Yasin, vista l’aria che si respirava, si è accorto di qualcosa.
Molti scolari hanno portato qualcosa da mangiare: bibite, patatine, dolci, torte che a prima vista potevano sembrare sufficienti per un esercito ma non avevamo calcolato la capacità di ingurgitare “schifezze” da parte dei ragazzi di oggi così quasi tutto è passato dai tavoli alla pancia dei presenti in men che non si dica!
Yasin ha spento le candeline sulle torte, e già, a dispetto dei tanti compleanni mai festeggiati, a Scandale ha soffiato su ben quattro torte!

 Yasin e gli altri ragazzi della casa famiglia con alcuni docenti della scuola Media di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

In realtà la festa non è stata solo per Yasin ma la scuola media di Scandale, diretta dal dirigente Tommaso Borda, ha voluto festeggiare tutti i quattro ragazzi della casa famiglia frequentanti la Scuola Media e cioè, oltre a Yasin Shnwari, anche Raffaello Messina (13 anni), l’unico italiano, e poi i fratelli Fouzia Mourchid (una graziosa ragazza del Marocco di 16 anni) e il suo fratellino Badar anche lui di 13 anni.
“Tutti si sono prodigati per questa festa – ci dice la professoressa Tassi – hanno fatto anche una raccolta di soldi per regalare a Yasin un bel orologio (con tanto di incisione per ricordare la giornata e che è stato consegnato durante la manifestazione), altri regali sono stati acquistati per Yasin dagli insegnanti. Molte mamme hanno preparato dolci e chi non poteva ha comprato qualcosa. Lui non sapeva niente fino a poco fa e come avete visto si è molto commosso. E’ stata una festa molto semplice anche per fare vedere come la Scuola Media di Scandale ha accolto questi ragazzi particolari che magari, nella loro vita, fino ad oggi, hanno avuto solo rifiuti. Anche la casa famiglia sta facendo la propria parte. Cerchiamo insieme di darci una mano per salvare questi ragazzi, per far capire loro che la vita non è, per alcuni, solo morte, ma ci sono anche aspetti belli e noi abbiamo accolto questi ragazzi con grande affetto”.
 
Un messaggio su questa bella inziativa anche da parte della vice preside Lucia Polito: “In una società multiculturale e multietica alla scuola viene chiesto più di quanto abbia dato finora perché le nuove generazioni siano messe in grado di costruire un futuro di pace, libertà e benessere, di confronto e soprattutto di dialogo. Il futuro del nostro paese è legato a come sapremo gestire questa fase, complessa e molto delicata, di passaggio, di transizione di cui la scuola e la maggiore protagonista e responsabile. Quindi, oltre alla funzione educativa alla scuola, oggi viene chiesta  una funzione economica, sociale, una funzione socializzante dal momento che viviamo in una realtà ormai globalizzata e quindi ci auguriamo di dare a questi ragazzi quello che finora non hanno avuto”.
“Tutto il meridione in genere, e Scandale in particolare, – aggiunge la Professoressa Polito – sta dimostrando molta solidarietà verso gli stranieri che stanno arrivando in Italia senza distinzione tra profughi e clandestini, quindi dimostriamo sempre, in tutti i periodi dell storia, che il meridione ha vissuto sempre con molta passionalità gli eventi, anche quelli più drammatici come quello che stiamo vivendo”.

 Yasin con Fouzia e Badar Mourchid. Foto Rosario Rizzuto

“Tornando ai nostri scolari che stiamo festeggiando, questi ragazzi – conclude – hanno un po’ di difficoltà anche perché non conoscono bene la lingua ma c’è la parte loro la volontà di imparare, di conoscere, di confrontarsi e rapportarsi con i nostri scolari, di raggiungere, cioè, degli obiettivi”.
Una festa piena di gioia, dove a quella dei quattro ragazzi si aggiungeva quella di tutti i presenti, tra abbracci, foto e una gran gioia di vivere, lontano, per Yasin, dai brutti ricordi della sua terra che, siamo certi, lui tornerà a visitare quando anche lì arriverà la cosa più bella al mondo: la Pace!!!

Altre foto della giornata cliccando qui.

Mentre a seguire un breve video realizzato durante la festa.  

[Rosario Rizzuto]

Tre liste, 36 candidati al Consiglio Comunali: a Scandale tutto pronto per le elezioni comunali. Salvo sorprese

SCANDALE – Forse ci siamo!
A pochi giorni (le liste si devono presentare, presso la segreteria del Comune, tra le 08,00 di Venerdì 15 Aprile e le 12,00 di Sabato 16 Aprile) dalla scadenza ufficiale per la presentazione delle liste per le prossime elezioni comunali del 15 e 16 Maggio, a Scandale i giochi sembrano ormai fatti.
 
Così, salvo cambiamenti dell’ultima ora che però potrebbero risultare alquanto antipatici alla cittadinanza, visto che, chi in un modo chi un altro, ha reso pubblico nei giorni scorsi l’elenco dei propri candidati, e salvo sorprese (chi può sapere sa qualcuno, sotto sotto, stia preparando altre liste?!), a Scandale ci saranno tre liste in corsa: due civiche (“Orgoglio Scandalese” e “Scandale nel Cuore”) e una che, di fatto, è una lista civica ma che preferisce essere definita coalizione di centrosinistra ossia “Scandale Democratica”.
Come potete notare la parola Scandale, quasi come un segno di appartenenza, è presente in tutte e tre le liste!
 
Ognuna delle liste, presenti a Scandale, è composta con il massimo dei candidati consiglieri consentiti dalla nuova legge elettorale ossia 12 (cinque anni fa era possibile candidare fino a 16 persone) che porta il totale dei candidati a Scandale (salvo sorprese) a 36 più i tre candidati a sindaco.
 
Considerando che a Scandale votano, di solito, circa duemila persone, la media, per candidato, è di circa 55 voti. Sta ora ai protagonisti di questa tornata elettorale impegnarsi per far salire questi voti e/o evitare che scendano per consentire al proprio candidato a sindaco di vincere le elezioni. Infatti a Scandale, e nei paesi sotto i quindicimila abitanti, non è consentito il voto disgiunto (ossia votare una lista e dare la preferenza ad un candidato di un’altra lista) e quindi si può votare solo per una lista e così hanno un peso notevole, per arrivare alla vittoria, i voti di preferenze (per questo a volte si punta a candidati con un numeroso parentato piuttosto che a candidati dall’alto spessore ma senza parenti), comunque è consentito anche votare in testa, ossia mettendo una croce sul simbolo della lista, senza scrivere alcuna preferenza.
Queste le tre liste scandalesi e i dodici candidati a consiglieri in rigoroso ordine alfabetico.

Il simbolo della Lista Orgoglio Scandalese.

La lista “Orgoglio Scandalese”, capeggiata da Tonino Coriale, propone questi 12 candidati alla carica di consigliere comunale:

  1. Enzo Colosimo,
  2. Francesca Crocco,
  3. Angelo Ierardi,
  4. Carmine Mirabello,
  5. Nicola Raimondo,
  6. Vittorio Riolo,
  7. Rosario Rizzuto,
  8. Nicola Scarà,
  9. Domenica Scaramuzzino,
  10. Veronica Sellaro,
  11. Gianfranco Summa,
  12. Antonello Voce.

Il simbolo di Scandale Democratica
La lista “Scandale Democratica”, che propone Carmine Antonio Vasovino a sindaco, è composta da:

  1. Maria Luisa Artese,
  2. Leo Barberio,
  3. Pietro Biafora,
  4. Lucio De Biase,
  5. Francesco Donato,
  6. Antonio Franco,
  7. Francesco Marazzita,
  8. Giuseppe Riolo,
  9. Salvatorino Rota,
  10. Stefania Salerno,
  11. Tommaso Squillace,
  12. Antonio Trivieri. 

Il simbolo della lista Scandale nel Cuore.

La lista “Scandale nel Cuore” guidata da Gino Pingitore vede scendere in campo:

  1. Franco Ceraudo,
  2. Pietro Cerrelli,
  3. Angelo Coniglio,
  4. Franco Demme,
  5. Carmine Esposito,
  6. Irma Giovinazzi,
  7. Pino Lettieri,
  8. Concetta Masi,
  9. Salvatore Mattace,
  10. Donatella Raimondo,
  11. Adriana Scaramuzzino,
  12. Ugo Scaramuzzino.

 
Che vinca la migliore, soprattutto per il bene di Scandale e dei suoi cittadini!

Stabilizzazione Lsu-Lpu a Scandale: l'articolo

In una fase così critica per l’Italia in generale ma soprattutto per il Sud e quindi, a maggior ragione, per la nostra provincia, in chiave lavorativa tutto è utile, anche un contratto part-time o un progetto della Copross (Consorzio Provinciale per i Servizi Sociali).
Tale premessa per dire che ci sono due belle notizie, per quanto riguarda il mondo del lavoro, a Scandale, anche se, crediamo, entrambe susciteranno qualche polemica.
La Giunta Comunale di Scandale alcuni giorni fa ha approvato una delibera per la stabilizzazione con un contratto part-time di sei lavoratori Lsu ed Lpu.

La Segretaria Comunale, Stefania Tutino, ha spiegato alla Giunta, riunita nella stanza del sindaco Fabio Brescia con la sola assenza del Vice Sindaco Filippo Lettieri, tutta la procedura.
A Scandale ci sono otto lavoratori di queste due tipologie ma per motivi tecnici legati alle assunzioni fatte negli anni precedenti, l’ultimo assunto dall’Amministrazione Comunale è stato Giuseppe Borgese nel 2006, (in regola, invece gli altri paletti previsti dalla legge che regolamenta le assunzioni negli enti pubblici ossia la spesa del personale che non deve superare quella avutasi nel 2004 – un po’ più di 500.000 euro – e la percentuale della spesa per il personale che non può superare il 40%), non è stato possibile deliberare la stabilizzazione di tutti.
Sarebbe bastato che il Borgese fosse stato assunto qualche mese prima, ossia nel 2005, e la delibera sarebbe potuta essere fatta per tutte le otto unità!!!
Per procedere alla stabilizzazione delle 6 unità lavorative sarà espletato un concorso per la formazione di una graduatoria sia per l’Area B1 (nella quale entreranno cinque unità su cinque) che per la A1 (dove però c'è solo un posto al cospetto di tre unità al momento in servizio).

Saranno stabilizzate ed inquadrati nell’Area B1, comunque vada la selezione: Teresa Bitonti,  Anna Maria Coriale, Annalisa Franco, Vincenzo Franco e Giuseppe Garofalo; invece si contenderanno  l'unico posto disponibile nell’Area A1: Antonella Drammis, Concetta Fazzolari e Gino Ratta.
Ma comunque la Giunta Comunale ha predisposto che le due persone che, in questa fase, rimarranno fuori potranno essere assunte, se ci saranno le condizioni o se cambiano le leggi, nel 2012.
Prima della votazione all'unanimità della delibera che ha portato alla risultanza di cui sopra, l'assessore Tonino Coriale aveva proposto, per un discorso di par condicio tra tutti i lavoratori, la selezione di 4 unità dell’Area B1 e due della A1. Il Sindaco Brescia ha spiegato i motivi per cui la proposta era stata impostata nei modi descritti in precedenza e la sua proposta è passata a maggioranza. Poi, come già detto, e ci mancherebbe, tutti i presenti hanno approvato all'unanimità e con immediata esecutibilità la delibera.

Comune di Scandale. Foto da www.comune.scandale.kr

Finisce così un calvario durato circa 13 anni per questi "dipendenti comunali" che spessissimo si sono sobbarcati lavori non loro contribuendo a mandare avanti un Comune notoriamente sotto organico.
Certo si tratterà di contratti part-time (con uno stipendio inferiore, per il venir meno di alcune agevolazioni, a quello percepito ora come Lsu o Lpu) ma almeno di tratterà di un contratto certo e con tutti i diritti e a tempo indeterminato cosa che permetterà a queste persone una maggiore tranquillità di vita e la possibilità di fare qualche progetto a lungo termine.
C’è da sottolineare che, nonostante il Comune di Scandale abbia partecipato ad un bando della Regione Calabria per la stabilizzazione degli Lsu-Lpu (che, se si ci rientra, vede la Regione partecipare alla retribuzione di questo personale per cinque anni), non essendo ancora arrivata risposta dalla Regione, per ora la spesa prevista grava tutta sul Comune di Scandale.
L’altra bella notizia e che anche la Copross di Crotone ha selezionato per Scandale, per un progetto “per interventi diretti all’infanzia”, quattro donne, si tratta di: Serafina Demme, Rosa Paparo, Teresa Paparo e Mimma Simbari.

Questa notizia, più che la prima, ha suscitato molte polemiche e malumori in paese per via dalla vicinanza o parentela di alcune delle selezionate con alcuni amministratori o politici locali e provinciali ma essendosi trattato di un avviso pubblico (era stato pubblicato anche sul albo on line del Comune il 20 gennaio 2011 con il seguente oggetto: avviso pubblico per la costituzione di un elenco [short list] per la selezione di personale da utilizzare per gli interventi diretti all'infanzia nel Comune di Scandale), crediamo che tutto sia svolto in piena regola e siamo certi che la Copross saprà dare le giuste spiegazioni a chi, eventualmente, le chiedesse.

[Rosario Rizzuto]

Ecco la lista Scandale Democratica, Carmine Vasovino il candidato sindaco

SCANDALE   Ci siamo! Con la presentazione, nel tardo pomeriggio di domenica 3 aprile, nell’auditorium della scuola Primaria di Scandale, della lista Scandale Democratica (Sd), la campagna elettorale di Scandale comincia ad entrare nel vivo.
Ora, salvo cambiamenti dell’ultima ora (la data ufficiale, per depositare presso la segretaria comunale le liste, è sabato 16 aprile alle 12,00) che sembrerebbero alquanto antipatici, la lista, che ha come ispiratore il consigliere provinciale di minoranza nonché presidente dell’Akros Antonio Barberio, è ufficiale.
Le due candidate donne della lista Scandale Democratica, Stefania Salerno e Maria Luisa Artese. Foto Rosario Rizzuto
Finalmente è reale il candidato a sindaco, Carmine Antonio Vasovino, 43 anni il prossimo novembre, impiegato presso il sindacato Cgil.
Speriamo che la sua ufficializzazione permetta finalmente di dare l’ultima passata di bianco, inteso come nuovo, sulla lista che finalmente possa diventare la lista di Carmine Vasovino e non più quella di “Totonnu Barberio” come la si continua a definire da molti in paese.
In effetti di nuovo ce n’è abbastanza tra l’Sd, a cominciare dal fatto che la lista non è esclusiva espressione del Partito Democratico, ma non manca qualche ritorno e qualche collegamento col passato.
Il tavolo dei lavori durante la presentazione dela lista Scandale Democratica. Foto Rosario Rizzuto
Prima precisazione da fare: la lista Scandale Democratica non è una lista civica ma una coalizione formata appunto da vari rappresentati del Partito Democratico, che esprimono anche il sindaco, più quattro indipendenti.
Chiacchere da bar danno, tra gli accordi in caso di vittoria, due assessori a testa.
Tra le curiosità c’è da dire che il Partito Democratico non esprime donne nella lista e che le due donne presenti fanno entrambe parte dei candidati indipendenti.
Stefania Salerno è stata l’ultima ad essere inserita nel gruppo ed in un certo senso va a rimpiazzare l’assessore comunale uscente Pino Lettieri (che era stato cercato personalmente dal candidato a sindaco Vasovino) che dopo aver addirittura firmato la candidatura, ha fatto un passo indietro per via di accordi non chiari, ritirando la sua candidatura.

Ma quali sono i candidati di Scandale Democratica?
Il Partito Democratico esprime: Leopoldo Barberio detto Leo (che di fatto prende il posto del più famoso papà Antonio e per il quale qualcuno vede già un posto di assessore se non di più, cosa non difficile se i voti del presidente dell’Akros si riversassero su di lui), Piero Biafora (che in questa lista è il rappresentante della frazione Corazzo), Franco Donato, Antonio Franco (l’unico assente alla presentazione per problemi di lavoro), Francesco Marazzita, Giuseppe Riolo (consigliere comunale di minoranza uscente, con la qualifica di capogruppo del Pd, ma con il record di assenteismo), Tommaso Squillace (già assessore comunale con Antonio Barberio sindaco), Antonio Trivieri (nipote di quel Peppe Trivieri, già vice di Antonio Barberio, che nel 2001 tentò di fermare invano l’ascesa di Fabio Brescia alla fine dei due mandati del suo sindaco cercando di succedergli).
Gli indipendenti sono: Maria Luisa Artese, Luigi De Biase, Salvatore Rota (che nelle ultime elezioni provinciali aveva appoggiato la candidatura di Sergio Iritale) e Stefania Salerno.
Una lista abbastanza giovane, il candidato a sindaco Vasovino ha parlato di un’età media di 34 anni, e nella quale il candidato più anziano è Tommaso Squillace.
Il candidato a sindaco di Scandale Democratica, Carmine Vasovino. Foto Rosario Rizzuto
Il programma?
A quello faraonico, sia nei contenuti che nelle modalità di presentazione, proposto nei giorni addietro dalla lista Scandale nel Cuore, la lista Scandale Democratica ha risposto con un fogliettino A4 piegato in sei facciate, di facile lettura e nel quale vengono elencati anche i “punti salienti del programma amministrativo che Scandale Democratica vuole realizzare nei prossimi cinque anni” e che sono stati anche ricordati dal Vasovino nel suo breve ed emozionato discorso: ambiente, etica amministrativa, viabilità e sicurezza, decentramento amministrativo per Corazzo, scuola, cultura e sport, politiche energetiche, lavoro e politiche giovanili, urbanistica e difesa del suolo, sviluppo economico, agricoltura e verde pubblico.
Ai lavori, moderati dal segretario cittadino del Pd, Massimo Franco, oltre a Vasovino sono intervenuti, portando il loro saluto e spiegando il motivo della loro discesa in campo e quello che intendo fare, anche alcuni dei candidati tra i quali Maria Luisa Artese, Piero Biafora e Lucio De Biase.

begin_of_the_skype_highlighting     end_of_the_skype_highlighting, il consigliere regionale, Francesco Sulla, ed il consigliere provinciale del Partito Democratico, Antonio Scigliano.
E’ partita domenica, dunque, la corsa del Pd per riconquistare il comune di Scandale dopo dieci anni. Ci riuscirà?  
ROSARIO RIZZUTO

Queste altre foto della manifestazione.

E a seguire il discorso di presentazione del candidato alla carica di sindaco, Carmine Antonio Vasovino:

 

L'articolo sul Consiglio Comunale di Scandale di venerdì scorso

Saltato, per motivi tecnici a causa della richiesta di file digitali di un formato diverso, da quello chiesto in un primo momento, da parte della Regione Calabria, il decimo punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di Scandale del 25 marzo scorso, che prevedeva l’adozione del Piano Strutturale Comunale ossia l’ex Piano Regolatore, la seduta dell’assise cittadina ha assunto un aspetto quasi del tutto tecnico per via dei vari punti presenti.
All’appello della segretaria Stefania Tutino, erano assenti i soliti Riolo, Giuseppe e Vittorio, e Chiaravalloti per la minoranza e Lucanto e Garofalo per la maggioranza.
 
Presenti tra i consiglieri, invece, due dei tre presunti candidati alla carica di sindaco alle prossime elezioni comunali ossia Patrizio (Tonino) Coriale (lista Orgoglio Scandalese) e Carmine Antonio Vasovino (lista Scandale Democratica).
Un consiglio tranquillo, tenutosi alla presenza del solo dipendente Lsu comunale Gino Ratta, ennesima dimostrazione che agli scandalosi importa veramente poco delle scelte politiche prese dai suoi rappresenti, durante il quale i due consiglieri di minoranza presenti, Antonio Scaramuzzino e Carmine Vasovino, hanno votato con la maggioranza tanto che tutti i punti votati sono passati all’unanimità e, dove presente, con immediata esecutibilità.
 
Approvato il verbale della seduta precedente si passava al sostegno alla proposta del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Crotone per la realizzazione del nuovo tracciato della SS 106.
Il sindaco Brescia, che a Scandale svolge anche la funzione di presidente del Consiglio Comunale, ha illustrato la proposta che prevede una significativa riduzione del tracciato dell’E90 e gli ingegneri crotonesi hanno ricevuto il sostegno anche dal Consiglio Comunale scandalese.

Il sindaco Fabio Brescia con la segretaria comunale Stefania Tutino e due consiglieri comunali: Filippo Lettieri ed Ermanno Pascuzzi. Foto Rosario Rizzuto

Con il terzo punto si sono determinati i criteri generali per l’adeguamento del regolamento comunale sull’ordinamento degli uffici ai principi della riforma “Brunetta” ossia del decreto legislativo 150/09: non ci saranno più incentivi a pioggia ma solo a chi li merita in base alle disposizioni di un nuovo nucleo di valutazione e ci sarà più trasparenza anche grazie all’utilizzo del sito internet del comune (www.comune.scandale.kr.it) dove saranno pubblicate le varie delibere e decisioni.
Il quarto punto sulla ricognizione delle Società partecipate dal Comune di Scandale veniva illustrato sempre dal sindaco, che ha dato la parola alla segretaria Tutino solo per i punti più squisitamente tecnici; Scandale ha piccole quote nelle società Akros (benché la raccolta dei rifiuti non sia fatta da questa società), Soakro e Copross, vista l’ormai quasi scadenza del mandato di questa amministrazione la proposta (votata all’unanimità) è stata quella di rimanere in tutte e tre le società partecipate e lasciare poi alla nuova amministrazione la decisione sul da farsi.
Gli Assessori Comunali Rosario Rizzuto e Patrizio (Tonino) Coriale. Foto Rosario Rizzuto
Correvano via veloci anche i punti 5 (Approvazione regolamento comunale per il controllo a campione delle quote inesegibili dei tributi comunali), 6 (Modifica art. 7 del regolamento per la disciplina generale delle entrate comunali concernente la riscossione coattiva), 8 (Approvazione regolamento comunale per la riscossione diretta dell’Ici e della Tarsu) e 9 (Presa atto deliberazione della Corte dei Conti n°. 650/2010).
Sul punto 7, relativo alla nomina del revisore dei conti per il triennio 2011-2013 si è fatta una votazione per decidere chi scegliere tra le tre domande pervenute al Sindaco.
Alcuni consiglieri comunali di Scandale: Grisi, Trivieri e Pino Lettieri. Foto Rosario Rizzuto
I candidati erano Francesco Mazzeo, Di Bartolo (già segretario comunale a Scandale molti anni fa) e Antonio Marino.
Il voto è stato plebiscitario per lo scandalese Antonio Marino che ha ottenuto 12 voti su 12.
Lui sarà il revisore dei conti del Comune di Scandale per i prossimi tre anni per un importo di 3.800 euro all’anno.
Il sindaco, nel salutare i consiglieri, dava appuntamento ai primi giorni di aprile per il prossimo Consiglio Comunale in cui sarà adottato il nuovo Piano Strutturale del paese e quindi il suo futuro prossimo in chiave di sviluppo urbanistico.
 
[Rosario Rizzuto]

Anche all'IC di Papanice, diretto da Giuseppina Padovano, nei giorni scorsi si è festeggiato l'anniversario dell'Unità d'Itali

Sono state tante, nei giorni che hanno preceduto il 17 marzo, le manifestazioni inerenti il 150esimo dell’Unità d’Italia.
Anche nelle scuole. Infatti, dopo le varie iniziative di Crotone, la festa è continuata anche all’Istituto Comprensivo di Papanice diretto dalla professoressa Giuseppina Padovano che ha indirizzato gli insegnanti a questo avvenimento con un progetto, a carico del Fondo d’Istituto, dal titolo: “Se fossi poeta, pittore, musicista…” che ha visto impegnati circa 150 scolari, facendo sbizzarrire la creatività di maestre e alunni.
Alcuni dei lavoretti realizzati dagli allievi dell'Istituto Comprensivo di Papanice. Foto Rosario Rizzuto
I festeggiamenti, a causa della mancanza di un locale idoneo a contenere tanta gente, si sono svolti, per motivi di sicurezza, nel campetto antistante la Scuola Secondaria di Primo Grado di Papanice.
Erano presenti tutti gli alunni dei vari plessi che fanno capo all’Ic di Papanice da Apriglianello a Margherita.
La dirigente Padovano e alcune insegnanti preparano il pane con olio e zucchero. Foto Rosario Rizzuto
“Il concetto di Unità nasce anche da quello di comunità. Per questo siamo tutti insieme: se siamo integrati nel piccolo, sappiamo amare la nostra Patria tutta, dalle Alpi agli Appennini”, ha detto la Dirigente che ha accolto i ragazzi, come già aveva fatto il giorno precedente per quelli della scuola Ernesto Codignola di Crotone, con una merenda povera, a base di pane e olio e una spolverata di zucchero, ma ricca di significato.
Gli allievi dell'Istituto Comprensivo di Papanice con la Dirigente Padovano ed alcune insegnanti. Foto Rosario Rizzuto
Merenda alla quale in pochi si sono sottratti anche se abbiamo notato che, per certi versi, era stata più gradita dai bambini dell’Ernesto Codignola.
Erano presenti numerosi genitori ed anche qualche nonno degli alunni.
Grandi protagonisti gli alunni della Scuola Primaria che, sotto la maestria dei loro insegnanti, hanno allestito cartelloni, un gigantesco mosaico raffigurante l’Italia che resterà a memoria negli anni, appeso, in bella vista, nell’atrio della Scuola Media di Papanice.
L'assistente amministrativa Lucia Servello posa vicino a dei lavori realizzati per i 150 anni dall'Unità d'Italia. Foto Rosario Rizzuto
Gli alunni della Primaria hanno preparato un calendario, decorato oggetti, inventato canti e poesie, molti degli oggetti preparati sono stati sistemati in una stanza della scuola media a formare una piccola mostra davvero pregevole; i giovani studenti di Margherita si sono esibiti cantando alcune canzoni a tema con la giornata tra le quali “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano.

Tra i momenti più belli della fantastica mattinata, nel finale, come manifestazione visiva dell’Unità d’Italia, i bambini, dai più piccli ai più grandi, hanno indossato i vestiti delle regioni italiane: un bel vedere sia per quanto riguarda gli abiti che il portamento dei bambini.
Anche la dirigente Padovano, titolare del Quinto circolo, è rimasta colpita da questa rappresentazione e per dovere di professionalità e attaccamento al suo paese di origine, ha deciso di fare esibire i bambini di Papanice, con i vestiti tipici, anche nella giornata del 17 marzo presso il monumento dei Fratelli Bandiera di località Bucchi, alla cerimonia dell’alza bandiera, integrandoli con gli allievi del Quinto Circolo “Ernesto Codignola” che dovevano rappresentare la scuola dell’Infanzia e Primaria della Provincia di Crotone.
La Dirigente Giuseppina Tonia Padovano con gli allievi che rappresentavano l'Italia. Foto Rosario Rizzuto
Nella stessa serata del 17 presso il Teatro Apollo, nella manifestazione finale per il 150esimo dell’Unità d’Italia, la dirigente Padovano è stata poi premiata con una targa per l’attaccamento dimostrato con le sue iniziative a questo evento nazionale. Quindi un riconoscimento meritato ed in un certo senso avallato anche da sua eccellenza il Prefetto Vincenzo Panìco che in tutte le manifestazioni ha sempre ringraziato i bimbi delle scuole dirette dalla Padovano per le emozioni che gli hanno suscitato.

ROSARIO RIZZUTO

Sfilano i carri di Carnevale a Scandale. Gran successo grazie alle associazioni!

SCANDALEUna bandiera dell’Italia al collo ed un’altra in mano: “Viva l’Italia, abbasso la Padania!” più chiaro di così non poteva essere il collaboratore scolastico della scuola primaria di Scandale, Domenico (Micu per tutti) Bruno anche lui nel corteo del bel carro della Scuola primaria dedicato al 150° anniversario dall’Unità d’Italia.

I bambini della scuola primaria di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Fiero ed orgoglioso Micu, avvolto nel tricolore, come fieri ed orgogliosi sono stati i bambini e le loro maestre che hanno intonato il nostro inno dalla partenza del corteo in via Gramsci per tutta via Nazionale fino a Piazza Condoleo, e lo sapevano davvero non come molti dei calciatori dell’Italia che, quando va bene, muovono le labbra!
Scandale, 05 marzo 2001, ore 14,30 va in scena la quinta edizione dei Carri di Carnevale di Scandale organizzata dalla Pro Loco e dalla Parrocchia “San Nicola Vescovo” di Scandale in collaborazione con l’Unitalsi e il Motoclub “Gli Sbiellati”.

 Il carro della Pro Loco di Scandale. Foto Rosario Rizzuto 

Fuori, in questa edizione, l’amministrazione comunale di Scandale presieduta dal sindaco Fabio Brescia che, a causa di una nuova normativa che vieta i contributi alle associazioni e non solo ad esse, non  ha potuto dare il proprio patrocinio ma ha contribuito alle spese per i carri delle scuole statali.

Tre belel mamme nella coreografia del carro della Scuola Primaria di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Una bella manifestazione che ha rischiato di saltare a causa del maltempo, il bel tempo di domenica mattina (saranno servite le preghiere contro la pioggia un po’ di tutta la popolazione!) ha fatto rimettere in moto la macchina organizzativa e le nubi, e anche qualche goccia d’acqua, che si sono affacciate pochi minuti prima della partenza del corteo non hanno scoraggiato chi aveva lavorato giornate intere per preparare i carri: per fortuna il sole ha avuto la meglio e la manifestazione si è potuta concludere normalmente.

Micu Bruno e le sue bandiere. Foto Rosario Rizzuto

Il corteo, composto da sette carri (in realtà i mezzi in movimento erano otto perché il carro delle scuole di Villa Condoleo era composto da due mezzi) è partito dal piazzale delle scuole medie, si è inoltrato per via Gramsci per uscire su via Nazionale che è stata percorsa fino a piazza Condoleo dove la festa è proseguita tra balli ed animazione curata da Dj Covak alias Antonio Timpano.
Inoltre i volontari dell’Unitalsi, presieduta da Nicola Mattace, hanno offerto ai presenti tanti tipi di dolci con la stand, a forma di casetta, preso d’assolto dalle affamate maschere e dai cittadini presenti.
Alla sfilata dei carri di Scandale era abbinata una gara per premiare il carro più bello.
Venti schede sono state consegnate ai vari cittadini di Scandale, che hanno così composto la giuria.
La presidentessa della pro Loco, Teresa De Paola, con il piccolo Nicholas. Foto Rosario Rizzuto
Ognuno ha espresso il proprio voto la cui somma ha portato a questa classifica: terzo classificato il carro della Scuola dell’Infanzia Fratelli Bandiera dal titolo: “L’orto delle meraviglie… cresce nel giardino della nostra scuola”; al secondo posto il carro della Scuola Primaria dal titolo: “I 150 anni d’Italia” e al primo posto a pari merito i carri della Pro Loco (Peter Pan) e della Parrocchia San Nicola vescovo (Ice Age, l’era Glaciale). Erano, inoltre, presenti i carri delle Scuole del Condoleo “Amici della terra”, della Scuola materna di via Gramsci “Magico mondo delle fiabe” e quello del Motoclub “Gli Sbiellati” “Il Podio”.
Tutti i carri, ognuno a modo suo, erano rappresentativi e significativi anche se il primo posto se lo sono aggiudicati quelli più lavorati e meglio realizzati, ma dava un colpo d’occhio stupendo, per esempio, quella della Scuola Primaria con i ragazzi in verde, bianco rosso a comporre una grandissima bandiera umana mentre colpivano per tenerezza quelli delle Scuole del Condoleo e della materna di via Gramsci.
Il mio piccolo Alex Rizzuto con gli altri bambini della Scuola Primaria. Foto Rosario Rizzuto
Le associazioni scandalesi hanno dimostrato, ancora una volta, di saperci fare; abbiamo visto gente stupita nel vedere la bontà con cui, per esempio, è stato realizzato il carro della Pro Loco, il cui metodo di realizzazione ha poco da invidiare ai carri dei grandi Carnevali italiani e le cui maschere si sono sapute immedesimare nella parte meravigliosamente. Una menzione speciale merita senza alcun dubbio il “pirata” Franchino Clemeno che con la sua bottiglia di vino e la grassoccia pancia di fuori sembrava davvero un pirata d’altri tempi!
Il Carnevale di Scandale ha già fatto il giro della rete e di Facebook grazie a centinaia di foto caricate on line; vari apprezzamenti sono arrivati anche dagli scandalosi residenti al nord o all’estero ma anche da cittadini dei paesi vicini.
  Il carro della Pro Loco. Foto Rosario Rizzuto  
Insomma tutto perfetto così come la riffa organizzata dal Motoclub “Gli Sbiellati” che metteva in palio un mini quad. Con un solo biglietto acquistato, spendendo due euro, se lo è aggiudicato l’assicuratore Fabio Trivieri che però ha avuto la bontà di promettere un’offerta di 50 euro agli organizzatori!


ROSARIO RIZZUTO

Partite le iscrizione al CantaScandale, per la prima volta in partnership con il famoso Festival di Castrocaro

L’impegno, la dedizione, l’Amore verso un proprio progetto, verso la propria terra porta a migliorarsi, ad acquisire nuove potenzialità per le cose in cui si è creduto.


E’ innegabile che Gianni Carvelli, presidente dell’associazione “Musica x Sempre” ami il suo paese Scandale e per lui si impegni fino allo stremo soprattutto in campo musicale (ma in passato, per esempio, Gianni è stato anche presidente dell’Us Scandale).

Gianni da anni organizza per Scandale ed a Scandale alcuni eventi musicali che hanno ormai raggiunto una fama regionale; in questi giorni è in fase di preparazione la 34esima edizione del concorso canoro denominato CantaScandale.

“Ma l’edizione 2011 del CantaScandale – ci spiega lo stesso Gianni Carvelli – sarà speciale in virtù della collaborazione istituita con il prestigioso Festival di Castrocaro. La convenzione tra i due concorsi è avvenuta nel mese di gennaio grazie alla volontà dell’associazione “Musica x Sempre” di Scandale da me diretta”.

Gianni ha cercato ed ottenuto questa collaborazione (che non è caduta così dal cielo ma è stata concessa dopo che Castrocaro ha verificato attentamnete le qualità e le potenzialità dell’associazione “Musica x Sempre”) per il solo motivo di poter dare l’opportunità ai talenti locali di confrontarsi per poter raggiungere un traguardo artistico importante evitando di affrontare numerosi viaggi, cosa che significa un notevole risparmio di soldi, tempo ed energie.

“Come da tradizione – continua il Carvelli – anche questa edizione sarà divisa in due categorie (Giovani: da 7 a 15 anni) e (Nuove Proposte: da 16 a 36 anni), quest’ultima concorrerà per la conquista del primo premio che prevede l’accesso diretto al Contest di Castrocaro 2011 (prefinale), mentre il secondo e terzo classificati saranno ammessi gratuitamente alle audizioni del Festival di Castrocaro 2012”. Da qui il risparmio di soldi tempo ed energie, da qui la prima volta, in campo musicale, per Scandale di vedere il proprio nome associato a quello di Castrocaro.

Vi immaginate al prossimo Festival di Sanremo un cantante proveniente dal CantaScandale?
Gianni Carvelli, presidente dell'associazione "Musica x Sempre"
La categoria giovani, non potendo concorrere, per via dell’età, al Festival di Castrocaro, si confronterà per aggiudicarsi comunque un premio importante: per il primo classificato, infatti, ci sarà la possibilità di registrare un mini cd con 4 brani editi presso uno studio recording professionale, più 30 copie dello stesso cd con inclusi grafica e copertina, mentre al secondo e terzo classificato verrà consegnato un trofeo.

“Il concorso – conclude il pluristrumentista scandalese – sarà diviso in due fasi: la prima prevede una preselezione mediante audizioni che si terranno nel mese di aprile dove gli aspiranti finalisti si esibiranno in presenza di una commissione artistica composta da esperti del settore della musica che avrà il compito di scegliere chi approderà alla finale. La seconda fase consiste nella serata finale che si terrà il 29 maggio in Piazza Condoleo a Scandale.

In questa occasione i concorrenti si esibiranno al cospetto di una commissione artistica composta da due giurati inviati dall’organizzazione di Castrocaro che si uniranno ai tre giurati locali, che avranno il compito di decretare i vincitori del CantaScandale 2011”.
Quanti vorranno partecipare alle selezioni del concorso dovranno compilare il modulo d’iscrizione scaricabile dal sito www.musicaxsempre.it e versare la quota di iscrizione di € 35,00 per artisti singoli, mentre per i gruppi si dovrà versare un addizionale di € 15,00 per componente.
L’approdo alla finale non implica nessuna spesa aggiuntiva.

Per info ed iscrizioni si può anche telefonare al 338 4745431 begin_of_the_skype_highlighting              338 4745431      end_of_the_skype_highlighting oppure al 347 0126746 begin_of_the_skype_highlighting              347 0126746      end_of_the_skype_highlighting e visitare il sito www.musicaxsempre.it.

[Rosario Rizzuto]

Isola Capo Rizzuto continua a dire NO alla 'ndragheta: presentato il dossier del giornalista Pino Nano

Turbinio di emozioni sabato 26 febbraio presso il Centro Culturale “Antonio Rosmini” di Isola Capo Rizzuto.

Come 30 anni prima, sul palco i giovani che avevano iniziato la risalita di Isola Capo Rizzuto. Foto Rosario Rizzuto


In scena il Dossier sulla legalità e la lotta alla ‘ndranghetà della parrocchia e della Misericordia di Isola Capo Rizzuto curato dal giornalista calabrese Pino Nano con prefeazione di Piero Luigi Vigna.

A parte il ritardo di inizio manifestazione prevista per le 09,30 (vista anche la presenza di numerosi interventi) ma iniziata alle 11,00 per il ritardo dello stesso protagonista Pino Nano, tutto è stato bello ed emozionante nonostante le numerose defezioni tra le persone (politici [Dorina Bianchi piuttosto che Antonella Stasi o Nicodemo Oliverio, solo per restare ai locali] o giornalisti [Giusy Regalino ed Antonio Anastasi]) iscritti a parlare e di cui la mancanza non si è sentita per nulla.
A moderare la manifestazione, introdotta dall’avvocato della Misericordia Francesco Verri, è stato il giornalista Rai Angelo Belmonte.

Sul palco si sono succceduti i saluti, gli inteventi, le testimonianze di persone che sono state vicine o hanno vissuto gli ultimi anni di lotta contro il “male oscuro” (come lo ha definito qualcuno dal palco) di molti paesi calabresi e di cui Isola Capo Rizzuto farebbe volentieri a meno.
Protagonisti assoluti del dossier il parroco Edorado Scordio e il presidente della Misericordia locale, Leonardo Sacco.

Da sx il procuratore antimafia Piero Luigi Vigna, l'avvocato Franco Verri e il giornalista Pino Nano. Foto Rosario Rizzuto


Davvero sentito e coraggioso l’ultimo intervento in scaletta, quello della giornalista di Video Calabria Francesca Caiazzo, che è di Isola Capo Rizzuto che con le sue parole ha fatto battere ed emozionare più di un cuore ricevendo applausi a iosa nonostante fossero passate oltre tre ore  (ma chi se n’è accorto?!) dall’inizio della manifestazione dopo altre due di attesa!
Francesca Caiazzo riceve i complimenti, dopo il suo intervento, dal direttore de Il Crotonese, Domenico Napolitano. Foto Rosario Rizzuto
Tra le testimonianze anche quella della scrittrice Gina Basso autrice del libro  “Il coraggio di parlare” dal quale anni fa è stato tratto un film girato anche ad Isola Capo Rizzuto e trasmesso da Raiuno. A trarre le conclusioni è stato l’ex Procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna dalle cui parole è scaturito alla grande l’amore per Isola Capo Rizzuto e la Calabria.

Credo però che, a volte, più delle parole (avrei tanto da scrivere) possano parlare le immagini, i miei oltre 300 scatti (non tutti perfetti) della mattinata, che trovate cliccando qui e che riassumono gli interventi e il contorno di un’iniziativa che rimarrà nella storia, di una potente martellata contro quel male che, sono certo, prima o poi verrà debellato!

[Rosario Rizzuto]

Il gruppo di Facebook 'Emergenza Occupazionale Crotone' (ecco chi sono) pulisce la statua di Rino Gaetano

Dove non sono arrivate le istituzioni, ci hanno pensato dei semplici cittadini e così a pochi giorni (almeno da quando la cosa è diventata pubblica) dal grave atto vandalico nei confronti della statua di Rino Gaetano l’hanno rimessa quasi a nuovo.
E’ bastato davvero poco, ossia circa 2 euro, necessari ad acquistare un solvente per il bronzo, e un po’ di olio di gomito.
Ma l’amarezza e l’indignazione da parte della città di Crotone e anche da parte della sorella di Rino, Anna Gaetano, per quanto era successo è stata tanta.

La statua di Rino Gaetano prima di essere ripulita. Foto Rosario Rizzuto

“Mi sento mortificata, anzi, sono davvero incazzata – ha detto Anna Gaetano – Sono ancora una volta delusa da questa città, se non da tutti i crotonesi, perché so bene che c’è una parte sana che non merita di entrare nel calderone; da quella parte incivile, capace di confermare che purtroppo, passando gli anni, l’emancipazione culturale e civile sono rimaste ferme”.
 “Un gesto vile – ha continuato Anna Gaetano – che non solo mortifica la memoria di mio fratello, ma che denigra l’immagine di tutta la città, regalandole una figura pessima. A me di Rino è rimasto solo il ricordo, vederlo infangato da queste cafonaggini mi ferisce, per me è come se avessero fatto del male a lui mentre non poteva difendersi. Fa più male se penso che mio fratello amava questa città, come ha dimostrato con molte delle sue canzoni. Crotone dovrebbe riflettere su se stessa, guardarsi allo specchio e scoprire che questo episodio come i fatti di cronaca nera degli ultimi giorni non le regalano una bella immagine e finalmente cercare di fare qualcosa per uscirne”.

Ma, per fortuna, ora la statua è stata un po’ ripristinata da alcuni giovani del gruppo Facebook "Emergenza Occupazionale Crotone", tra cui Luca Alfì, che in collaborazione con alcuni carrozzieri e imprese di colorificio hanno fatto in modo che la statua potesse ritornare alla normalità, anche se ci sono alcuni danni al "bastone" che Rino porta tra le braccia, insomma la statua è in condizioni un po’ critiche ma almeno sono spariti quei brutti segni color viola.

Luca Alfì, responsabile del gruppo facebook "Emergenza Occupazionale Crotone.

“Il gruppo ‘Emergenza Occupazionale Crotone’ – ci spiega uno dei promotori Luca Alfì – nasce più di un anno fa, partendo un po’ per gioco, poi,  siccome in città c'erano problemi seri, allora abbiamo visto che partecipavano persone che avevano una certa linea quella di un Crotonese che vuole i diritti e non vuole emigrare al Nord, ed abbiamo iniziato le prime battaglie: da Villa Giose, alle proteste coi dipendenti ex Sasol.
Abbiamo cercato di aiutare tutti, dagli amici della Datel e della Geteck partecipando a riunioni in Regione e a Roma; siamo presenti in città assieme ai disoccupati e alla gente che soffre per avere riconosciuto un suo diritto, eravamo presenti nelle manifestazioni più importanti contro chi vuole deturpare questa città, siamo stati nei palazzi che contano a battere i pugni per i compagni che hanno perso il lavoro a volte ottenendo risposte a volte no, abbiamo chiesto ai nostri amministratori di stare vicino alla gente scendendo in piazza con noi se il male viene da lassù parlo di Roma.

Ci siamo ribellati nei palazzi dell'Asl contro il pagamento del ticket e nel mese di febbraio organizzeremo una mega protesta proprio contro il pagamento del ticket; qualcuno ha tentato di strumentalizzarci ma noi non ci venderemo, saremo sul piede di guerra se solo ad un Crotonese verrà negato il suo diritto, quello del lavoro”.
Tornando alla statua di Rino, nella mattinata di Domenica 30 Gennaio, il responsabile del Gruppo è stato contattato dalla sorella di Rino, Anna Gaetano che lo ha ringraziato personalmente. “Prossimamente la sorella, che vive a Roma, ha deciso di venire a Crotone  – ci dice ancora Alfì -per contattare gli amministratori a cui chiederà che la statua sia ben protetta naturalmente anche noi di Emergenza Occupazionale Crotone saremo con lei perchè Rino ci rappresenta e ha sempre detto le cose che pensava a favore degli operai come noi”.

Ma Anna Gaetano, sentita dalla giornalista del trisettimanale Il Crotonese Angela De Lorenzo è stata molto dura: “Se dovessero ripetersi simili episodi che, è inutile negare, feriscono profondamente la famiglia, sono pronta a chiedere che la statua di mio fratello venga trasferita a Roma, nel cimitero del Verano, dove quotidianamente arrivano tantissimi fans da tutto il Paese.
So che non è mio il potere di decidere questa cosa perché la statua appartiene alla città, ma da familiare ferita, se dovesse verificarsi un altro atto vandalico, lo chiederò, indipendentemente dalla risposta che mi sarà data.

Rino Gaetano si rilassa con una sigaretta dopo essere stato ripulito dai ragazzi del Gruppo 'Emergenza Occupazionale Crotone’

“Non vorrei che questo accadesse – ha precisato Anna Gaetano – so che dispiacerebbe anche a mio fratello e ai miei genitori, Rino amava questa terra. Inoltre mi sembra ingiusto per i tanti crotonesi che amano la sua musica e sono orgogliosi della sua figura, lo so che sono in tanti e meritano di essere distinti. Ma questo è il mio modo di rispondere all’inciviltà e alla cafonaggine, è il mio modo estremo per chiedere alle istituzioni locali di proteggere quella statua che a me ricorda un fratello e a Crotone un figlio di cui può andar fiera”.

[Rosario Rizzuto]

Ma più Shoah, mai più. Ricordo alla Codignola con l'ex internato Stefano Caccialupi

Oggi, giovedì 27 gennaio, è la Giornata della Memoria, il ricordo della Shoah ossia lo sterminio, il genocidio compiuto anche dai fascisti durante la Seconda Guerra Mondiale.
Istituto Codignola di Crotone. Incontro con Stefano Caccialupi. Foto Rosario Rizzuto
L’Istituzione Scolastica 5° Circolo “Ernesto Codignola” e l’Istituto Comprensivo di Papanice, entrambi diretti dalla Dirigente Scolastica Giuseppina Padovano, hanno anticipato i tempi, anche per preparare i ragazzi a questa ricorrenza e nei giorni scorsi si sono tenute, con la presenza di un ospite, due appuntamenti dedicati a questa giornata piena di ricordi, di pensieri, per informare i giovani di quanto successo e buttare le basi, a partire da questi ragazzi, affinchè quanto avvenuto, nemmeno tanti anni fa, non succeda mai più!
“Una storia nella storia, così ho voluto preparare alla Giornata della Memoria, all’evento storico del 27 gennaio i ragazzi da me diretti” ci dice la dirigente Padovano.
 
“Il tutto è avvenuto invitando – continua la Padovano – il segretario generale dell’Anei (Associazione Nazionale ex Internati) Stefano Caccialupi di Roma il quale ha incontrato i ragazzi di entrambe le Istituzioni da me dirette il 18 gennaio a Crotone nella palestra della Codignola e il 19 gennaio nella palestra della Scuola Media di Papanice”.
“Il dottor Caccialupi – continua a raccontarci la dirigente originaria di Papanice -  attraverso il racconto della sua storia, nella storia di quei tragici eventi, ha parlato a due platee numerosissime, composte da alunni, docenti, genitori, rispondendo dettagliatamente alle numerose domande esplicate dai ragazi di entrambi le scuole, rivedendosi in loro, perché all’epoca dei fatti lui aveva più o meno la stessa età in quanto nato nel 1935”.
 Stefano Caccialupi con la dirigente Padovano. Foto Rosario Rizzuto
“In quegli anni – ci informa la dirigente che, oltre a presenziare i due appuntamenti, deve essere stata anche molto attenta – il papà del dottor Caccialupi, diplomatico del Ministero degli Affari Esteri, fu mandato in Ungheria e lì restò internato con la famiglia a Budapest fino a marzo del 1944. Con lui c’erano molte altre famiglie italiane, tra cui lo stesso Giorgio Perlasca famoso per aver salvato molti ebrei. La famiglia di Caccialupi figura in un documento storico di un elenco di prigionieri, firmato da Mussolini”.
I bambini della Codignola nel primo dei due appuntamenti, al quale ha partecipato anche una delegazione della scuola media “Anna Frank” dell’Istituto Comprensivo “Rosmini”, sono attenti, praticamente tutti hanno il loro block-notes per prendere appunti ed in molti partecipano con domande e richieste di informazioni.
 
Infatti: “Il contatto diretto – ci dice la dirigente Padovano – con l’esperienza diretta vissuta da altri che hanno la fortuna di raccontarla alle nuove generazioni servirà, meglio di qualsiasi lettura dal libro di testo, a far metabolizzare il sacrificio immane di 7 milioni di persone dell’Europa per colpa di un folle che nessuno è riusciuto a fermare, di tante persone che partivano senza sapere dove andavano e morivano in luoghi sconosciuti. Le deportazioni, il sacrificio di tanti bambini sui quali il dottor Mengele, denominato “l’angelo della morte”, faceva i suoi esperimenti medici, e tutte le nefande esecuzioni di avvelenamento con monossido di carbonio e quant’altro la storia ci ha tramandato”.
 Gli alunni del 5° Circolo "E. Codignola" di Crotone mentre seguono l'intervento di Stefano Caccialupi. Foto Rosario Rizzuto
“Nella Giornata della Memoria, il 27 gennaio – conclude la Padovano – ci sarà un monitoraggio per descrivere e scrivere una pagina da inserire nella quarta edizione del libro fatto dai ragazzi dell’Ernesto Codignola, e per la prima edizione di quello fatto dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Papanice: monitorare per ricordare le tante vite umane morte non per malattia né per vecchiaia ma per la privazione della libertà altrui!”
Insomma due momenti di riflessione per tanti ragazzi della nostra cittadina e della frazione Papanice che sono venuti a contatto, in molti, con informazioni nuove, con un’esperienza diretta, che siamo certi, in alcuni, maturerà nel proprio cuore, facendoli diventare uomini o donne migliori del domani! Un plauso anche alla dirigente Tonia Padovano e alle due scuole da lei dirette per questa ennesima ottima iniziativa che avrà un seguito nei libri che saranno realizzati proprio dai ragazzi delle due scuole (i tre precedenti fatti alla Codignola sono un qualcosa di fantastico), per portare anche nelle famiglie, e fuori dalla scuola (amici, parenti, catechismo, attività sportive), questo evento e tutti gli altri che si susseguono in queste due Istituzioni scolastiche all’avangurdia.
 

[Rosario Rizzuto]

E' sul blog dello Scandale il mio articolo sulla gara tra Scandale e Savelli

Sul blog dell'Us Scandale, cliccando qui, potete leggere il mio articolo sulla gara di domenica scorsa tra Scandale e Savelli: sono graditi commenti, non solo su questa partita ma sull'andamento della squadra di mister Drammis e del presidente Marazzita in generale che, vi ricordo, è seconda da sola a 6 punti dalla capolista Nuova Torre Melissa.

Le squadre, che lo scorso anno ci hanno precedute nella promozione, salendo direttamente (Papanice) o con i play off  (Altilia), sono dietro di noi e ci guardano dal basso in alto!!!

I ragazzi di Papanice portano la natività a Scandale. Doni per i bambiuni della Casa Famiglia di Villa Condoleo

SCANDALE I bambini felici di ricevere i doni, i ragazzi e gli adulti dell’oratorio di Papanice felici di portare gioia.
 

Si sono vissuti momenti da brividi e sincera commozione nel tardo pomeriggio di martedì 4 gennaio quando, in una stanza di Villa Condoleo, è stata messa in scena dalla parrocchia di Papanice una rappresentazione di Presepe Vivente, una drammatizzazione di Annarosa Preti dal titolo “Il Natale di Gesù”.
Che Papanice fosse paese di pace e di grandi valori non lo abbiamo scoperto ieri, ma è stata una gioia vedere questi ragazzi e queste ragazze, le coordinatrici ed i coordinatolri, i tecnici impeganrsi in questo gesto di affetto verso persone meno fortunate.

 

La rappresentazione, infatti, è stata tenuta per i ragazzi della casa famiglia di Villa Condoleo che hanno molto gradito trascorrendo un paio di ore in spensieratezza ed allegria.
Tutto è stato curato nei minimi dettagli, era presente sottopalco anche il suggeritore, tanto per fare un esempio; stupendi i vestiti dei personaggi, sfavillante quello della Stella Cometa, bravi gli attori, intonati i coristi diretti da Franca Stricagnoli.

 

A porgere il saluto della compagnia dell’oratorio di Papanice è stata la coordinatrcie Anna Maria Aracri dopodichè è iniziato lo spettacolo.
Varie scenette intervallate da alcune canzoni, con cambi di scena, immagini proiettate sul telo bianco, per spiegare o dare uno sfondo alla scena, grazie ai tecnici Pasquale Paglia e Giuliano Cardace attenti anche nello gestire le luci “per colorare” le varie scene!
Al termine della rappresentazione sono intervenuti il regista Rino Borrelli, il presidente della Fondazione Casa della Carità, Iginio Carvelli, e l’educatrcie Rosanna Greco che ha ringraziato la parocchia di Papanice a nome di tutti.
Gli artisti sul palco per il saluto finale. Foto Rosario Rizzuto

Sul piccolo palcoscenico sono quindi apparsi, per la gioia dei bambini della casa famiglia, come portati da novelli Re Magi, tanti doni raccolti con il sacrificio dei ragazzi della parrocchia di Papanice e donati col cuore ai ragazzi della struttura di Scandale mentre la responsabile delle educatrici, Adriana Scaramuzzino, invitava i presenti ad avvicinarsi al piccolo buffet preparato in fondo alla sala, preso d’assalto soprattutto dai bambini presenti.
Una delle collaboratrici dell’oratorio “San Pantaleone”, Enrica Elia, una luce, di rara visione, accecante d’Amore negli occhi, ha dichiarato: “Volevo ringraziare il Direttore, gli Educatori di Villa Condoleo, per l'accoglienza mostrataci e soprattutto per averci permesso di realizzare questa serata; vedere un bambino che sorride per così poco è un'emozione che ti riempie ilcuore di gioia! Noi cercheremo di fare il possibile per non abbandonare questi bambini/ragazzi affinchè possiamo vederli sempre sorridere”.
Come dire che da oggi i bambini di Scandale saranno un po’ meno soli e che lì, ad un tiro di scoppio dalla loro casa famiglia, in quelle luci tanto familiari, nella vallata sotto Scandale, che si distinguono fortemente da Scandale dando a Papanice l’immagine di una figura geometrica non definita, c’è qualcuno che vuole loro bene e che starà loro vicino non solo nelle feste!

 

Questi i nomi degli attori impegnati nella rappresentazione: Marzia Pedace (1^ Stella), Roberta Campisi (2^ Stella), Alessia Simina (3^ Stella), Rosaria Rimedio (4^ Stella), Sara Cavagnetti (Stella Cometa), Federica Megna (Angelo), Gilda Cardace (Maria), Antonio Paglia (Giuseppe), Andrea Lumastro (1° Pastore), Manuel Cardace (2° Pastore), Leo Carvelli (3° Pastore), Noemi Rimedio (Moglie 1° Pastore), Francesca Campisi (Figlia 1° Pastore), Gabriele Elia (Figlio 1° Pastore), Antonio Campisi, Alessandro Campisi ed Alberto Lumastro (Re Magi); Regia: Rino Borrelli; Tecnici: Pasquale Paglia e Giuliano Cardace; Collaboratori: Anna Maria Aracri, Franco Lumastro, Emanuela Carella, Enza Rallo, Anna Carvelli, Flavio Lumastro, Enrica Elia, Patrizia Lumastro e Rosa Maria Elia; Direttrice Coro: Franca Stricagnoli.

 ROSARIO RIZZUTO

Le mie foto sulla manifestazione.

CantaNatale: l'articolo per il Crotonese e per Area Locale

Il palchetto del Comune e la pedana di Marazzita, messa vicina, e la Bella Blu d'incanto diventa come il Pala Lottomatica di Roma! Non c'è bisogno di altro: i cantanti, quelli bravi, ce li abbiamo già!
Ennesima riuscitissima serata musicale targata Gianni Carvelli e poco importa se, ogni tanto, i microfoni hanno fatto le bizze e Gianni si è dannato molto perchè la serata arrivasse a compimento.

 La brava cantante Michela Galasso. Foto Rosario Rizzuto

La sala Bella Blu si è cominciata a riempire intorno alle 20,20, poco dopo i posti a sedere erano già finiti: gente di Scandale ma anche dai paesi vicini, soprattutto San Mauro Marchesato visto che tra i cantanti c'erano alcuni ragazzi provenienti dal paese più vicino a Scandale.
Una pioggia di emozioni che hanno investito i presenti, catturati dalla musica, in molti brani suonata dal vivo dalla band formata dal maestro Zumpano (tastiere) Fedele Pingitore (batteria), Francesco Pingitore (chitarra), Gianni Carvelli (basso) e Dario Coriale (chitarra elettrica) che, durante la serata, ha anche proposto un suo inedito (Dario è un cantautore e sta per completare il suo primo Cd) dal titolo “La strada”.
 
Emozioni, per esempio, nel sentire la bravissima e bella Chiara Faragò prima cantare la sua canzone e poi imitare, cantando, la cantantessa, Carmen Consoli: talento questo sconosciuto ai più; Chiara è stata fantastica, al limite della perfezione, ennesima dimostrazione che a Scandale i talenti non mancano e che prima o poi, grazie anche a Gianni Carvelli e alla sua "Musica x Sempre", usciranno fuori!
E poi Grazia Frandina che, nonostante sia stata penalizzata dal microfono, ha dimostrato di avere una bella voce e di essere molto intonata cantando un brano di Fabrizio De Andrè.
La piccola Rosy Pavone ha fatto muovere tutti con un pezzo molto orecchiabile di Arisa, “Malamoreno”, ed era davvero carina nel suo abitino bianco che, forse, è il caso di togliere quel "piccola" davanti al suo nome!
   CantaNatale 2010 a Scandale. Foto Rosario Rizzuto  
E via via ogni canzone portava nella grande sala Bella Blu le sue emozioni, le sue gioie: Maria Sofia Squillace, la piccola Lucà, papà e figlio Sorrentino, il primo imitando benissimo il cantante dei Cugini di Campagna con la sua voce particolare ed il secondo partito un po’ male con “Laura non c’è” di Nek ha recuperato alla grande chiudendo la sua esecuzione tra gli applausi.
Non sappiamo che ruolo dare alla bella Sabrina Zumpano che passava con nonchalance da direttrice dei bambini, a corista del gruppo, a cantante: avrebbe potuto suonare anche qualche strumento musicale (cosa di cui è capace), ma, onestamente, sarebbe stato un po’ troppo!
I bambini della scuola di musica “Musica x Sempre”: davvero carini con i cappellini di natale o le corna delle renne, che dopo aver eseguito alcuni brani all’inizio e nel corso della serata, hanno chiuso la manifestazione con la ballabilissima Waka Waka: tante bambine ed il galletto della situazione, Pingitore.
 
Un discorso a parte merita l’immensa Michela Galasso, brava, bella, donna, sempre più donna e sempre più brava; partita timida all'inizio, nel suo brano finale, quasi a fine serata, a fine canzone si è scatenata giocando sul palco con Gianni (che è stato al gioco) e "provandoci" con quel timidone di Dario Coriale, poi è scesa dal palco, con la musica ancora in corso, nascondendosi al meritatissimo applauso nonostante la presentatrice Teresa De Paola la invitasse a ritornarci sopra!
Già Teresa, che dire della brava ed affascinante presidentessa della Pro Loco di Scandale calatasi benissimo ormai nel ruolo di presentatrice scandalese?
 
 CantaNatale 2010 a Scandale. Foto Rosario Rizzuto 
Non sappiamo se Scandale meriti una tale persona ma anche nel giorno di Santo Stefano, alla Bella Blu, è stata molto brava: solo un paio di miglioramenti (nell'improvvisare e nell'essere meno seriosa) è sarà perfetta! E, scusate se, per una mamma, moglie e studentessa universitaria alla soglia della laurea è poco!
Tante emozioni fino alla riffa, all'estrazione dei biglietti vincenti della Riffa Pro Loco: la scopa elettrica è andata al biglietto F33 (e il nome segnato sulla matrice non sembrava di Scandale), il cellulare se lo è aggiudicato il Biglietto B100 venduto dal vice presidente della Pro Loco, Gianni Scalise, quasi sicuramente a Crotone mentre il Mini Pc lo ha vinto Umberto Giovinazzi di Scandale grazie ad un biglietto propostogli da Concetta Masi da qualche settimana avvicinatasi alla Pro Loco.
 
La riffa ha permesso di raccogliere qualche soldino che la Pro Loco investirà nelle prossime manifestazioni, tanto per rispondere a chi si è permesso di dire che erano troppi i biglietti in circolazione, che poi sono sempre gli stessi a parlare… chi passa le giornate al muretto dei vagabondi, chi va avanti ed indietro su Via Nazionale nonostante il caro benzina degli ultimi giorni!
Il primo step di manifestazioni in queste vacanze natalizie è passato, ma i prossimi giorni non saranno privi di manifestazioni, anzi… il programma di “Natale… Insieme” messo su da alcune delle associazioni presenti in paese, con il supporto dell’Amministrazione Comunale, è davvero vario e pregno e sta dando ottime soddisfazioni agli organizzatori in quanto a numeri dei presenti alle varie iniziative e di complimenti per quanto fatto e già questo, a Scandale, è un passo in avanti!
 La presentatrice della serata, Teresa De Paola (terza da sinistra a dx), con alcuni cantanti. Foto Rosario Rizzuto
Oggi, giovedì 30 dicembre, toccherà, a partire dalle 18,00, nell’auditorium della Scuola Primaria, alla tombolata dell’Unitalsi; durante la serata (che lo scorso anno, tenutasi in un garage, ebbe un successo clamoroso) ci sarà anche la possibilità di assaggiare alcuni prodotti tipici.
Insomma davvero un grazie alle associazioni, ai responsabili e soprattutto ai volontari che stanno sacrificando un pezzo delle loro vacanze natalizie per dare qualcosa al proprio paese, per far vivere un Natale intenso e colorato a grandi e piccini!
[Rosario Rizzuto]

Nel gelo italiano, un po' di neve anche a Scandale

SCANDALE– (r.r.) Come in quasi tutta la Provincia di Crotone, anche a Scandale ci sono stati tre giorni di freddo intenso, ma, grazie ai suoi circa 350 metri sul livello del mare, anche tre giorni di fiocchi di neve.
La neve è scesa sul paese collinare crotonese a tratti ma non è mai riuscita ad attecchire più di tanto; nelle mattinate del 16 e 17 dicembre gli scandalesi hanno trovato il paese imbiancato, ma la spolverata di neve, in entrambi i giorni si è sciolta quasi subito.
Lievi problemi alla circolazione nella mattinata del 17 quando, a causa del ghiaccio presente su alcune strade, qualche macchina ha rischiato il patatrac ma per fortuna non ci sono stati segnalati incidenti.
Amarezza in quei cittaddini, soprattutto ragazzi, che amano la neve a Scandale e che speravano che questa volta, vista il gran freddo e le condizioni meteo favorevoli, avrebbero visto il paese imbiancato ben bene ma non è andata così!

Anticipazioni sulle manifestazioni natalizie a Scandale: le associazioni di nuovo assieme!

SCANDALE – Si prospetta un Natale variegato e ricco di manifestazioni quello che sarà realizzato a Scandale grazie all’impegno di alcune delle associazioni presenti in paese ed alla collaborazione dell’ammnistrazione comunale.
Se n’è discusso lo scorso 7 dicembre durante un’assemblea della Pro Loco di Scandale guidata da Teresa De Paola.
Erano anche presenti, oltre ad alcuni tesserati dell’associazione, il presidente dell’Unitalsi cittadina, Nicola Mattace, e quello della Banda Guadiosi di Maria di Scandale, Gino Pingitore.

Ognuno ha messo sul tavolo quello che intende realizzare e alla fine sommando il tutto si potrebbe arrivare a quasi 15 iniziative di vario livello.
Il tutto grazie all’impegno, anche economico, delle associazioni, visto che le ristrettezze economiche con cui si trova a convivere il Comune non permetteranno che un piccolo contributo che si sta ancora decidendo se dividere tra le associazioni o usarlo per patrocinare una serata.
Un paese, Scandale, che quando vuole realizza, anche se conti fatti, sono sempre quelle poche persone che si danno da fare e altre, tante, quelle che usufruiscono dei servizi realizzati.
Le manifestazioni natalizie del 2010 a Scandale dovrebbero andare sotto il nome di “Natale Insieme” come suggerito dal presidente dell’Unitalsi, Mattace.
La presidentessa della Pro Loco di Scandale Teresa De Paola con il suo vice Gianni Scalise. Foto Rosario Rizzuto
Anche se ancora non è stato predisposto un programma definitivo, le manifestazioni proposte prevedono una serata gastronomica (dovrebbe essere ripetuta la sagra della salsiccia che tanto successo ha avuto lo scorso anno) da tenersi il 2 gennaio; la Pro Loco poi, come lo scorso anno girerà per le scuole cittadine e della frazione Corazzo per realizzare la foto dei bambini con Babbo Natale mentre il 24 dicembre Pro Loco, Unitalsi e Avis porteranno i doni ai bambini del paese.
La presidentessa De Paola aveva proposto anche un concorso sul presepe più bello ma poi l’idea è stata accontonata per la ristrettezza dei tempi e per il fatto che in molti lo hanno già realizzato; per questo Natale salta anche il concorso di poesia dedicato a Monsignor Renato Cosentini ma è solo una postecipazione a dopo le feste.
Il 29 dicembre è previsto, nel pomeriggio, nel piazzale della Scuola Primaria, il teatro dei burattini di “Casa Carminella a scasciata”, un pomeriggio per i più piccoli colorito dalla presenza di animatori e vari personaggi.
Gino Pingitore e Nicola Mattace, Presidente Banda "Gaudiosi di Maria" ed Uniltasi. Foto Rosario Rizzuto
Il 23 dicembre va in scena la Banda “Gaudiosi di Maria” con il proprio ormai solito concerto natalizio offerto alla città: i bambini e i ragazzi di Scandale e non solo allieteranno la cittadinanza con la loro bella musica diretti dal maestro Franco Pignataro.
Ancora Musica, anche se di altro tipo, la sera di Santo Stefano, il 26 dicembre, infatti, presso la sala Bella Blu si terrà la seconda edizione (la prima si tenne nel 2001) del CantaNatale scandalese, ennesima iniziativa ed “invenzione”, riservata ai bambini, dell’“uomo musicale” per antonomasia di Scandale, Gianni Carvelli, e della sua associazione “Musica x Sempre”.
Si prosegue ancora a Scandale, in questo ricco Natale,  con il cenone dell’Unitalsi che dovrebbe tenersi il 27 dicembre.
Alcuni dei partecipanti alla riunione della Pro Loco di Scandale. Foto Rosario Rizzuto
Sempre l’Associazione dei volontari per il trasporto dei malati a Lourdes propone una tombolata con degustazioni di prodotti tipici per il 30 dicembre e la befana con degustazioni di dolci per il 5 gennaio.
A tutto questo ci sono da aggiungere due giornate dedicate alla beneficenza: infatti il 18 e 19 dicembre, forse per la prima volta nella storia, anche a Scandale si terrà, in contemporanea con tutta Italia, la raccolta fondi per Telethon e la Pro Loco sta preparando questa iniziativa; lo stesso 18 l’associazione “Musica x Sempre” e Teresa De Paola, in qualità di presentatrice, animeranno una serata Telethon anche a Crotone: beneficenza esportata per chi fa sociale senza nulla pretendere!
Infine sono da inserire, in tutto questo contesto, almeno altre due inizative che saranno promosse dalla Parrocchia di Scandale guidata da don Antonio Buccarelli tra le quali ci sarà sicuramente il Presepe Vivente.
E, soprattutto per chi sta sempre alla finestra, scusate se è poco!!!
ROSARIO RIZZUTO  

Il 5° Circolo 'Ernesto Codignola' di Crotone e la giornata della solidarietà: raccolti prodotti alimentrai per i poveri

Una marea verde quella formata dai piccoli allievi dell’Istituzione Scolastica “Ernesto Codignola” che il 7 dicembre si sono recati, dalla loro scuola di via XXV Aprile presso la vicina Chiesa di Santa Rita.
Precisi ed ordinati con i lori cappellini in alcuni trattai davano davvero l’impressione di un piccolo fiumiciattolo.

Ma i bimbi della Dirigente Scolastica Giuseppina Padovano, accompagnati dai loro insegnanti e da alcuni collaboratori scolastici, stavano percorrendo tale percorso, non per far danni, come potrebbe fare un fiume in piena, ma per una buona azione.
Infatti da alcuni anni la scuola di via XXV Aprile dà vita ad una giornata di solidarietà in collaborazione con la chiesa di Santa Rita.
Gli alunni della Scuola Codignola di Crotone si recano alla Chiesa di Santa Rita. Foto Rosario Rizzuto
Infatti i bimbi, oltre al cappellino verde, in mano portavano tutti una busta, di valori colori e tipi, piena con derrate alimentari: pasta, latte, caffè, biscotti ed altro.
Ogni tipo di alimento possibile; le buste sono state portate in chiesa e sistemate sull’altare: che non era una discarica abusiva ma un deposito d’Amore!
Decine e decine di buste, chili e chili di prodotti alimentari portati per Gesù per donarli ai suoi amici poveri come è stato sottolineato dal parroco di Santa Rita.
Infatti, dopo che la chiesa si è riempita quasi in ogni ordine di posto con gli allievi della scuola Primaria della Codignola e qualcuno anche della scuola dell’Infanzia e tutte le buste sono state sistemate sotto l’altare e sotto l’effigge della Madonna di Capo Colonna, il parroco ha tenuto una breve omelia, parlando ai bambini e al personale presente del valore del Natale e del bel gesto fatto dai bambini e ringraziando la dirigente Padovano per l’impegno che ogni anno mette in questa giornata.
La chiesa di Santa Rita a Crotone con le buste portate dagli alunni del 5° Circolo di Crotone. Foto Rosario Rizzuto
Successivamente sono stati eseguiti dei canti guidati dal maestro di religione della scuola, Sestito, mentre alcuni bambini hanno letto alcune preghiere.
Carinissimo un bambino che più che una preghierina ha recitato una poesia in cui invitava tutti a far si che Gesù non sia un supermercato e cioè che il Natale non si riduca al solito regalo, la spontaneità del bimbo è stata accolta da un applauso.

Insomma ennessima iniziativa ben costruita e realizzata dal 5° Circolo, una manifestazione non fine a se stessa, che ha permesso di raccogliere molti chili di prodotti alimentari che sicuramente daranno un piccolo sollievo per Natale alle famiglie meno abbienti della parrocchia di Santa Rita.
Preghierina finale dopo il bel gesto di solidarietà degli alunni della Codignola. Foto Rosario Rizzuto
Soddisfatti il parroco e le suore e contenti anche i bimbi che per una volta, invece di ricevere qualcosa, sono stati loro a donare e, nel periodo di Natale, non c’è cosa migliore per responsabilizzarli e per rendere questi fanciulli cittadini solidali del domani.
ROSARIO RIZZUTO

L'Us Scandale terzo a Reggio Emilia. Domenico Marazzita capocannoniere con 7 reti

REGGIO EMILIA Non solo la partecipazione ad un torneo di calcio, nel viaggio a Reggio Emilia dell'Us Scandale del presidente Domenico Marazzita c'è molto di più.

Una gita tutti insieme, in parte autofinanziata dagli stessi calciatori, dirigenti e qualche tifoso, per festeggiare il grandissimo campionato di Terza Categoria dello Scandale, ritornato, dopo alcuni anni di pene e sofferenze, nell'elite del calcio provinciale.

L'11 iniziale dell'Us Scandale a Reggio Emilia. Foto Rosario Rizzuto

L'Us Scandale è stato il vincitore morale del girone crotonese di Terza Categoria, non promosso per episodi ma capace, senza che all'inizio e soprattutto dopo le prime gare, ci credesse alcuno, di dare lezioni di calcio e non solo a tutti e andando contro tutto e tutti, accettando a volte decisoni scervellate e di parte (vedi spostamento della gara contro il Papanice all'Ezio Scida, pietra miliare di una finale di stagione falsato!) senza fiatare.

La formazione delle  Vecchie Glorie del Gaudioso. Foto Rosario Rizzuto

In attesa che dalla classifica regionale per i ripescaggi, i cui termini per presentare domanda scadono il 3 settembre, arrivino buone notizie per lo Scandale, che merita di disputare, nella prossima stagione, il campionato di Seconda Categoria, per salutare questo campionato, la società, su invito dell'associazione “Scandale in Emilia” di recente costituzione, si è regalata questa partecipazione a questo primo torneo “Scandale in Emilia” in una terra piena di scandalesi e di emigrati.

Una partecipazione che è andata al di là della manifestazione sportiva: un'occasione per stare vicino alla gente di Scandale che per motivi di lavoro ha dovuto lasciare il paese, ma che anche a distanza è vicino a ciò che succede nella terra natia grazie anche al Crotonese e ai tanti blog scandalesi che immettono in rete la vita di paese.

Che alcuni emigrati seguino lo Scandale calcio più di tanti concittadini che vivono in paese era cosa risaputa e questo viaggio è stato anche l'occasione per testare dal vivo questa cosa.

Il torneo, che si è disputato sabato 26 giugno sul glorioso stadio “Mirabello” di Reggio Emilia sotto la coordinazione di Nando Spina, ha visto la partecipazione di quattro squadre: oltre all'Us Scandale hanno partecipato l'Asd Gaudioso, le vecchi glorie del Gaudioso e lo Sporting Pieve-Cella.

Alcuni giocatori e tifosi dell'Us Scandale si rilasano nella piscina del Park Hotel di Reggio Emilia. Foto Rosario Rizzuto

Lo Scandale era sfortunato nel sorteggio è pescava proprio il forte PieveCella che andava ad affrontare, dopo un viaggio di 12 ore, nella prima gara disputata sotto un sole asfissiante intorno alle 15,00.

Il presidente Marazzita, a Reggio Emilia anche nelle vesti di allenatore, vista la non presenza di mister Drammis, schierava questa formazione: De Cicco, Sgarriglia, Claudio Scalise, Daniele, Bomparola, Chiaravalloti, Antonio Scalise, Scaramuzzino, Flavio Marazzita, Domenico Marazzita, Castagnino.

Pronti a subentrare: Artese, De Paola, Cozza, Franco Carmine, e l'agregrato Gelsomino Garofalo.

La supremazia iniziale della squadra reggiana era evidente e Chiaravalloti e compagni andavano sotto di una rete, la reazione c'era e nel secondo dei due tempi da 25 minuti, ottenevano il pareggio con Domenico Marazzita. La gara sembrava avviarsi giustamente ai calci di rigore ma due minuti prima del triplice fischio l'arbitro Spagnolo, scandalese emigrato, inventava un rigore per il PieveCella (“Non c'era, ma anche se c'era non si doveva dare quel rigore” ha commentato più di uno) che De Cicco intuiva ma non riuscica a parare.

La reazione dello Scandale era veemente con due rigori recriminati nei minuti restanti e una rete “mangiata “ da Daniele Bomparola, solo davanti la porta, ma la gara finiva con la vittoria per 2 a 1 della squadra locale.

Nell'altra semifinale tra le due squadre Gaudioso, dopo una gara combattuta avevano la meglio i giovani dell'Asd, capitanati da Antonio Raimondo, che raggiungevano in finale il PieveCella.

Lo Scandale, quindi, disputava la finale per il terzo posto contro le vecchie glorie, gara senza storia, vista anche la stanchezza dell'altra squadra che aveva appena finito di giocare la propria semifinale, con Domenico Marazzita che andava in rete sei volte nel 7 a 1 finale (l'altra rete è stata realizzata da Flavio Marazzita) e guadagnava la coppa come capocannoniere del torneo dopo essere già stato quello del girone E di Terza Categoria.

Domenico Marazzita premiato come capocannoniere del Torneo "Scandale in Emilia" a Reggio Emilia da Massimo Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Per la cronaca il torneo se lo aggiudicava ai rigori lo Sporting PieveCella dopo che il 60 minuti della finale erano finiti sullo 0 a 0.

Fatale all'Asd Gaudioso lo sbaglio dagli 11 metri del primo rigorista.

Nonostante qualche giocatore e qualche dirigente dello Scandale si sia lamentato per un finale, a suo dire, già scritto, il presidente Marazzita e il direttore sportivo Castagnino hanno cercato di sdrammatizzare mostrando contentezza per il risultato raggiunto che permette di portare a Scandale due trofei: la targa per il terzo posto e la coppa per il bomber.

Ma la festa non è finita con il quadrongolare, infatti in serata le squadre, i soci di “Scandale in Emilia”, la comitiva scandalese e molti emigrati si sono ritrovati presso la parrocchia di San Bartolomeo, nella periferia di Reggio Emilia, per una serata di festa e di allegria, all'insegna dei panini con salsiccia, peperonata e di buon vino.

Durante la serata il presidente dell'Us Scandale, Domenico Marazzita, ha donato al presidente dell'associazione “Scandale in Emilia”, Massimo Scandale, una targa con su inciso: “L'Us Scandale ringrazia l'Associazione 'Scandale in Emilia' per l'impegmo, l'ospitalità e l'affetto dimostrati”.

Il presidente dell'Us Scandale Domenico Marazzita con alcuni soci di "Scandale in Emilia". Foto Rosario Rizzuto col cellulare

Una serata per stare insieme, parlare con amici che non si vedevano da tempo o fare nuove amicizie soprattutto per i crotonesi della squadra Santino De Cicco e Giovanni Daniele.

Questo ultimo ci ha dichiarato: “E' stata una bella esperienza, dalla partenza, alla fermata negli autogrill, all'arrivo a Reggio Emilia, ai pranzi tutti insieme, passando dagli scherzi nelle camere e dagli 80 minuti giocati nello stadio “Mirabello”: uno stadio sicuramente importante calcato, tra gli altri, da un certo Del Piero e un certo Weah.

Adesso si pensa al prossimo campionato sperando che questa iniziativa sia servita a creare un gruppo ancora più forte di quello del campionato appena terminato; ci daremo appuntamento per prepararci ad un campionato sicuramente da protagonisti sia che sia esso quello di Terza Categoria o di Seconda se ci sarà un'eventuale ripescaggio.

Non è facile trovare un squadra di Terza Categoria, del sud, che va a Reggio Emilia a fare un torneo, quindi un ringraziamento molto importante va a tutti quelli che hanno contribuito ad organizzare questo bellissimo evento sportivo”.
 

ROSARIO RIZZUTO

Approvato il bilancio e il piano delle Opere Pubbliche in Consiglio Comunale a Scandale

SCANDALE– Dopo i Consigli animati dalle discussioni sulla discarica d’amianto torna alla “normalità” il Consiglio Comunale di Scandale se normalità si può chiamare un Consiglio a cui ad assistere sono solo due ragazzi riconducibili all’area dei giovani del Partito Democratico che, in un certo senso, fanno le veci dei loro tre consiglieri tutti assenti.
Infatti all’appello della segretaria comunale Stefania Tutino, non rispondono i consiglieri Lucanto per la maggioranza e i due Riolo e Vasovino per la minoranza, risulta assente anche Chiaravalloti che, però, arriverà dopo alcuni minuti.
E pensare che la pubblica assise ha la sua importanza visto che c’è da approvare il piano delle opere pubbliche e il bilancio.
Approvato all’unanimità il verbale della seduta precedente viene votata, sempre all’unanimità, lo spostamento del quarto punto ossia “Ici e Conferma aliquote vigenti” propedeutico ai punti che erano stati messi prima nell’ordine del giorno.
Il sindaco chiede di votare la conferma della tassazione Ici e delle altre aliquote e tutti i consiglieri votano a favore.
Si passa quindi a quello che era il secondo punto all’O.d.g. ora diventato terzo ossia l’approvazione del programma triennale delle Opere Pubbliche e l’elenco annuale 2010.
Sempre il Sindaco Brescia prende la parola ed elenca una serie di opere alcune in fase di realizzazione, altre in finanziamento o in progettazione.
Si va dal marciapiede di via Nazionale zona Bellavista lato sinistro che è quasi stato completato ai lavori del Centro Storico e via Roma anche essi a buon punto e per terminare i quali si aspetta un nuovo finanziamento già in programma, ai lavori per l’ampliamento del cimitero cittadino che, dopo alcuni problemi, sono partiti nei giorni scorsi così come i lavori di riqualificazione di via Matteotti anche essi in fase di realizzazione e rallentati da alcuni problemi all’impianto fognario.
Ma il Sindaco Brescia elenca altri lavori come l’impianto di illuminazione di via San Nicola che, superati i problemi per la realizzazione di un nuovo contatore da parte dell’Enel, raggiungerà le ultime case di Scandale sorte lungo la scorciatoia per Crotone; sono previsti, inoltre, lavori sul bosco per 390.000 euro in fase di appalto così come saranno appaltati i lavori per il completamento del palazzetto dello sport, lavoro cofinanziato con 200.000 euro a testa da Comune e Provincia di Crotone. E poi è stata trovata la copertura, risolto un piccolo intoppo burocratico, per la sistemazione dell’ex forno vicino la Chiesa dell’Addolorata e il contestuale allargamento della strada e si spera di appaltare anche i lavori per la sistemazione della Chiesa Madre. Tra i programmi dell’amministrazione Brescia anche la bitumazione della rete stradale interna: per questo sono disponibili circa 100.000 euro anche se per completarla tutta ne servono più del doppio.
Ed ancora: progetti fotovoltaici sopra le scuole, sistemazione illuminazione, sicurezza scuole di Corazzo, l’idea di una sala conferenza, e poi si stanno chiudendo degli accordi per realizzare i due ponti previsti sulla strada Collarica – Centrale di Santa Domenica che consentirebbe di accorciare ancora la distanza tra Scandale e Crotone, recupero ex mattatoio, sistemazione campi da tennis di Scandale e Corazzo, realizzazione di una strada che collega i Canali all’ex Mattatoio. Insomma tante opere che si spera si possano realizzare tutte.
Al termine delle’elenco fatto dal Sindaco il consigliere Chiaravalloti intervenendo chiede di valutare la realizzazione di un impianto di dolcificazione all’origine dell’acqua che arriva a Scandale che è un acqua molto dura che crea vari problemi, il sindaco si è mostrato disponibile anche se ormai la gestione dell’acqua a Scandale è di competenza della Soakro. Il punto passa all’unanimità con immediata esecutibilità.
Si passa all’esame del bilancio: il Brescia elenca le varie voci che lo compongono spiega come ci sia stato un movimento di spesa di oltre 11.600.000 euro e come i trasferimento dello Stato siano ancora diminuiti passando da 939.000 a 909.000 euro: il punto passa con i voti della maggioranza e l’astensione dei consiglieri Scaramuzzino e Chiaravalloti.
In conclusione il Consiglio all’unanimità, con immediata esecutibilità, prende atto della deliberazione 160/2010 della Corte dei Conti che contiene alcuni indirizzi interpretativi in materia di riscossione e di relativo affidamento ai concessionari deputati alla riscossione di alcune imposte come per esempio l’Equitalia: è la segretaria comunale a dare alcune delucidazioni in merito circa le novità introdotte.
Alla fine della discussione dei punti c’è l’intervento del vice sindaco Coriale che chiede al sindaco Brescia spiegazioni circa la sostituzione della mascatura e quindi della chiave alla porta della stanza del sindaco, Fabio Brescia spiega che essendo la sua stanza ha deciso che la chiave la deve avere solo lui: che i rapporti tra i primo cittadino e il suo vice siano ormai alla fine è chiaro un po’ a tutti e quello di mercoledì potrebbe essere stato l’ultimo consiglio con il Coriale seduto vicino al Sindaco Brescia!
ROSARIO RIZZUTO

Mercoledì Consiglio Comunale a Scandale alle 15,00: opere pubbliche e bilancio

SCANDALE (r.r.) – Si terrà domani, mercoledì 16 giugno 2010 alle 15,00, nell’aula consiliare del Municipio, il Consiglio Comunale di Scandale convocato dal Sindaco Fabio Brescia lo scorso 9 giugno.
La seduta, in sessione ordinaria, è pubblica e la seconda convocazione è prevista per giovedì 17 giugno alle 16,00.
Questo l’ordine del giorno composto da cinque punti: approvazione verbale seduta precedente; approvazione programma triennale delle Opere Pubbliche 2010/2012 ed elenco annuale 2010; esame ed approvazione bilancio annuale di previsione 2010, bilancio pluriennale 2010/2012 e relazione previsionale e programmatica; Ici – Conferma aliquote vigenti; presa d’atto deliberazione n°. 160/2010 della Corte dei Conti, indirizzata alle Province e Comuni della Calabria, contenente indirizzi interpretativi in materia di riscossione e di relativo affidamento ai Concessionari.

A Settembre al Camping Pizzo Greco di Isola Capo Rizzuto tutti i Naturisti del Mondo

Stare distesi al mare, su una delle tante stupende spiagge calabresi non ha prezzo, poterlo fare in stile adamitico, come mamma ci ha fatto, non ne ha ancora di più.

Lasciatevelo dire da chi, anche se per poche volte, ha provato a farlo!

Il tavolo dei lavori per la presentazione del 32° Congresso  Mondiale del Naturismo presso il Camping Pizzo Greco di Isola Capo  Rizzuto. Foto Rosario Rizzuto

In Italia questo è possibile su una decina di spiagge ma “l’unica realtà naturista in Italia direttamente sul mare dove si è liberi di praticare il naturismo” si trova nella provincia di Crotone, in piena riserva marina di Isola Capo Rizzuto.

Stiamo parlando del Camping Naturista Pizzo Greco (http://www.pizzogreco.com/), 9 ettari immersi nel verde, un luogo cult dei naturisti di mezza Europa ed oltre, scelto ogni anno da centinaia e centina di turisti.

In molti lo sanno, qualcuno lo disconosce, qualcuno ci va, molti naturisti della zona non ci vanno per non farsi riconoscere manco fosse peccato o una cosa brutta da fare.

Al Pizzo Greco, invece, ci vengono molti, soprattutto dalla Sicilia, regione che vanta quasi il 50% dei naturisti italiani che sono circa 5.000 unità, poco cosa rispetto, per esempio ai 100.000 della Germania ma sempre un plotone di gente che si muove, fa turismo, spende e poi sulle limpide spiagge di Isola Capo Rizzuto arrivano turisti dalla Germania, dall’Olanda, Svezia da mezza Europa insomma ma anche da Australia ed America!

Naturisti sulla spiaggia del Camping Pizzo  Greco di Isola Capo Rizzuto. Foto Rosario Rizzuto

Un centinaio di presenze in un periodo, metà giugno, chè è bassissima stagione dalle nostre parti con punte di oltre 800 ospiti ad agosto.

Il Pizzo Greco sorprende per la sua tranquillità e serenità, unica struttura di questo tipo, unico Camping crotonese con una stagione lunga circa sette mesi, da fine marzo ad inizio novembre: tutto in ordine, tutto ben fatto, anche ora che ci sono dei lavori in corso manco te ne accorgi.

Lavori in corso per cosa?

Ebbene il campeggio crotonese, che ha fatto della piena libertà il suo cavallo di battaglia, è stato scelto tra circa 800 “terreni” (come li chiamano loro) nel mondo e tra i 10 italiani per ospitare, dall’8 al 12 Settembre 2010, il “32° Congresso mondiale del naturismo”.

Avete letto bene: mondiale!

Mica capita tutti i giorni che la Calabria, Crotone, ospitino qualcosa di mondiale: ci sono riusciti la famiglia Battaglia, proprietaria da generazioni (il Pizzo Greco vide la luce alla fine degli anni ’70) della bellissima struttura, il responsabile del Villaggio, Mario Pietro Samarotto, che nel 1982, vi venne in vacanza da Torino e, praticamente, non se n’è più andato e la Fenait (Federazione Naturista Italiana).

Da sx il propietario del Camping Naturista Pizzo Greco, Domenico  Battaglia e il responsabile del Villaggio Mario Pietro Samarotto. Foto  Rosario Rizzuto

A settembre al Pizzo Greco arriveranno circa un centinaio di naturisti responsabili delle associazioni naturiste di tutto il mondo, 100 persone che visiteranno la nostra Regione  e che lavoreranno per quattro giorni sul futuro di questa attività sempre più praticata, sempre più amata.

E già! Perché essere naturisti è una bella cosa al di là dei luoghi comuni; non significa stare solo con gli zebedei o con il sedere di fuori ma c’è una filosofia di vita dietro, che va dalla libertà all’ambientalismo passando per l’amore per gli animali a quello, sviscerato, per la natura.

Il Pizzo Greco non è un posto per guardoni, sia ben chiaro, ma un luogo dove godersi una spensierata vacanza in piena libertà, libertà anche dai vestiti e dal costume e dove stare bene insieme: è stato dimostrato scientificamente che due persone nude litigano di meno di due vestite, al Pizzo Greco in 30 anni e passa di attività non è mai successo un fatto di cronaca dovuto a liti e il luogo è perfettamente integrato con la comunità di Isola Capo Rizzuto.

Il 32° Congresso Mondiale del naturismo (il cui tema sarà: “Naturismo etico e commerciale) è stato presentato il 14 Giugno 2010 durante una conferenza stampa che ha chiarito ai giornalisti e alle persone presenti i dubbi e le possibilità di questo evento, non ci stancheremo mai di ripeterlo, mondiale e una cosa mondiale, nella nostra desolata provincia, dobbiamo tenercela cara di qualunque cosa si tratti come ha anche detto uno dei relatori politici intervenuti.

Ad aprire i lavori è stato il responsabile del villaggio Mario Pietro Samarotto che ha portato i saluti della proprietà e si è detto orgoglioso per la scelta della Federazione mondiale dei naturisti (Inf) di portare il congresso in Italia e soprattutto nel “suo” villaggio.

La parola è quindi passata a Gianfranco Ribolzi, presidente della Fenait, che ha affermato come questo sia un momento magico per loro e che sono arrivati a compimento gli sforzi di 45 anni di associazionismo.

Due naturisti in spiaggia nel Camping Pizzo Greco. Foto Rosario  Rizzuto

Ribolzi ha lodato a più riprese le bellezze della Calabria e l’impegno e lo sforzo messi in campo dal Camping Pizzo Greco e si è detto convinto che a Settembre si farà un congresso fantastico ed una bella figura.

La moderatrice della conferenza stampa, Aurelia Zucaro, ha, quindi, letto una lettera dell’onorevole Elisabetta Zamparutti (che non è potuta essere ad Isola Capo Rizzuto per impegni) che insieme ai colleghi Marco Beltrandi, Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci e Maurizio Turco, lo scorso 15 marzo ha presentato una proposta di legge sul naturismo, materia, in cui l’Italia, anche legislativamente parlando, è molto indietro rispetto ai paesi vicini ed europei e non solo.

Sono quindi intervenuti, mostrando la loro soddisfazione, per l’evento e lodando l’iniziativa, il Vice Presidente della Giunta provinciale Gianluca Bruno, l’Assessore provinciale Alessandro Carbone, che ha fatto un ottimo intervento riscuotendo gli applausi convinti dei presenti, l’Assessore del Comune di Isola Capo Rizzuto Guglielmo Liò e l’uomo dalle mille battaglie Pino Greco, naturista convinto.

Le 100 persone che dall’8 al 12 Settembre arriveranno al Pizzo Greco in rappresentanza di mezzo Mondo non staranno chiusi per tutto il tempo nel pur accoglientissimo villaggio: che la Calabria, ma soprattutto  il Crotonese, si facciano trovare pronti a questo evento!

 

[Rosario Rizzuto]

 

A lezione di ambiente presso le scuole di Villa Condoleo di Scandale

Non mancano le iniziative messe in campo dalle scuole che fanno capo alla Fondazione  Casa della Carità e dirette da Vincenzo Franco.

Le scuole del Condoleo, infatti, hanno aderito, in questo anno scolastico che si avvia alla conclusione, al programma internazionale della Fee (Foundation for Enviromental Educational), dal titolo Eco-Schools, proposto dal Cedam (Centro Educazione Documentale Ambientale) dell’Università di Cosenza.

Uno degli incontri per Eco-Schools.


“Tale programma – ci spiega una delle docenti referenti, Maria Antonietta Mesoraca – è rivolto alle scuole ma viene attuato coinvolgendo tutti gli attori principali della comunità esistenti sul territorio ed ha il fine di intraprendere un percorso volto alla diffusione di comportamenti sostenibili per la salvaguardia ambientale”.
Nelle settimane passate presso l’Istituto Professionale per i Servizi Sociali di Scandale si era tenuto un incontro per la presentazione e la formazione dell’eco comitato.
Erano presenti oltre al corpo docenti, una rappresentanza degli studenti dei due ordini di scuola, del personale Ata, il Dirigente Scolastico, una rappresentanza dei genitori della Fondazione Casa della Carità, il presidente della Prociv di Scandale, l’Associazione Wwf di Crotone, il dottor Ferrari del Centro di Educazione Ambientale del Marchesato che si occupa di coordinare e supportare le scuole della nostra provincia che aderiscono al programma Eco-Schools.

"Le scatole mangia farmaci" con i  medicinali scaduti raccolti dagli alunni delle scuole del Condoleo di  Scandale.


Durante l’incontro oltre alla spiegazione di come procedere per attuare in modo concreto tale programma coinvolgendo soprattutto gli alunni ad effettuare un’indagine preliminare sull’impatto che la scuola ha sull’ambiente calcolando i consumi energetici, la produzione di rifiuti, i consumi d’acqua ed altro, si è cercato di individuare le tematiche sulle quali poter intervenire in modo pratico e garantire alla scuola la certificazione ambientale e l’assegnazione della bandiera verde Fee.
Le persone che fanno parte dell’Eco-Comitato, oltre al dirigente scolastico Vincenzo Franco, sono: Insegnanti: Maria Antonietta Mesoraca, Emma Noce, Sandra Berlingeri, Antonio Franco e Paolo Asteriti; Genitori: Lucio Ierardi ed Anna Cicalese, Studenti: Esmeralda Tahiri, Benedetta Nocera, Irene Augenti e Rosa Vona; Rappresentante Fondazione: Tonino Bitonti; Prociv: Vincenzo Petrone, Personale Ata: Salvatore Castagna.


Varie iniziative sono state realizzate nell’ambito di tale progetto. L’ultima nei giorni scorsi.
Infatti i bambini delle classi terza, quarta e quinta della scuola paritaria primaria Don Bosco, accompagnati dalle insegnanti, si sono recati in farmacia ma non per acquistare medicinali bensì per restituire quelli ormai scaduti.
“I bambini – ci spiega la docente Mesoraca – dopo aver capito quanto può essere tossico ed inquinante un farmaco se abbandonato o comunque gettato nell’ordinario bidone della spazzatura, o nei lavelli di cucina e bagni, hanno partecipato con entusiasmo alla raccolta dei farmaci scaduti, portandoli da casa propria, chiedendoli ai genitori o ai nonni”.
“Nel giro di pochi giorni – continua l’insegnante – la bellissima “scatola mangia farmaci” decorata dagli stessi alunni era stracolma di sciroppi, compresse, gocce, fialette multicolore, ecc.  Attraversando il paese molti cittadini incuriositi ci chiedevano spiegazione e i bambini stessi rispondevano alle loro domande. Le farmaciste poi, sono state gentilissime e hanno spiegato che i medicinali da smaltire vengono consegnati ad una ditta specializzata che li preleva e li porta in uno stabilimento dove vengono distrutti in modo tale da non inquinare l’ambiente. Tutto questo processo è autorizzato e certificato”.

La consegna dei farmaci scaduti in farmacia a  Scandale.


Non potendo fare la raccolta differenziata che non è attiva a Scandale, i bambini delle scuole del Condoleo non si sono fermati sono ai farmaci, infatti la raccolta di materiali inquinanti riguarda anche le pile esaurite. Infatti tutti gli alunni stanno contribuendo alla raccolta delle pile usate che finiranno in un apposito centro di raccolta e smaltimento.
L’iniziativa ha preso molto gli allievi infatti la cosa più bella di tutto questo è che i bambini, gli insegnanti ma anche gli alunni della scuola superiore, continuano a portare farmaci e pile, confermando di aver recepito l’importanza di differenziare per tutelare l’ambiente e noi stessi, messaggio recepito in primis dal corpo docente e dal preside che hanno voluto fortemente partecipare al programma internazionale della Fee (Foundation For Enviromental Education) introducendolo anche nel Piano dell’Offerta Formativa dell’anno scolastico ormai alla fine.
Momenti che testimoniano una scuola attiva che pensa al territorio e che educa al di là dei programmi scolastici: solo insegnando ai bambini di oggi l’educazione all’ambiente potremmo avere in futuro un mondo più pulito e ecosostenibile.

[Rosario Rizzuto]

Lo Scandale vince contro il Cirò ed ipoteca il passaggio del turno

CIRO’                        0
SCANDALE               1
 
Marcatore: 90’ Domenico Marazzita.

Cirò: Grillo, Le Rose, Affatato, Santoro, Baffa (81’ Pirito), Marincola, Nicastri (94’ Sessa), F. Cozza (64’ Albanese), Stricagnolo, Farao (60’ M. Pugliese), Blefari. A disposizione: Murano, A. Pugliese. Allenatore: Salvatore Artese.
Scandale: De Cicco, R. Marazzita, Bomparola, C. Scalise, Daniele (76’ Sgarriglia), Chiaravalloti, A. Scalise (95’ Scaramuzzino), C. Franco, Castagnino, D. Marazzita, Longo (67’ Artese). A disposizione: Squillace, Cozza, Carvelli, De Paola. Allenatore: Carmine Drammis.
Arbitro: Antonio Adamo di Catanzaro.

 Cirò e Scandale entrano in campo... Foto Rosario Rizzuto

TORRETTA DI CRUCOLI A volte non basta giocare bene, creare più occasioni da rete, avere una certa supremazia territoriale, per vincere una gara.
Se sulla tua strada incontri un Santino De Cicco in forma strepitosa e un Domenico Marazzita, praticamente fermo per tutta la gara, che in zona cesarini ha il guizzo vincente ed anche un po’ di fortuna, allora c’è poco da fare.
E’ successo al Cirò nella semifinale d’andata dei play off del girone E di Terza Categoria.
Ottima la gara di capitan Le Rose e compagni scesi in campo senza timori riverenziali verso la seconda forza del campionato.
Lo Scandale, dal canto suo, conscio di dover fare la gara su 180 minuti e consapevole di portare a casa il passaggio del turno anche con due pareggi, forse, per la prima volta in questa stagione, non ha pensato più di tanto a fare la partita ma ha agito in contropiede lasciando alla squadra del presidente Sculco l’iniziativa. La gara dello Scandale è stata tra le più brutte, prima della rete della vittoria, giocate in questa stagione ma, per quanto affermato dal regista ospite Castagnino non era facile giocare sul terreno di Torretta, dove la gara è stata spostata per la concomitante gara del Cremissa al “Punta Alice” di Cirò Marina.
Lo Scandale all’arrivo allo stadio trova un ambiente molto carico, il Cirò ha al seguito un nutrito gruppo di tifosi organizzati (che pare abbiano un conto in sospeso con la squadra del presidente Marazzita per alcune cose successe nella gara di ritorno al “Luigi Demme”) che già prima dell’inizio della gara cominciano ad insultare giocatori e dirigenti avversari e la cosa continuerà per tutta la gara ed anche dopo: unica nota stonata in un bella giornata di calcio e sport!
Il Cirò sa di dover cercare di vincere la partita e comincia una gara protesa all’attacco, lo Scandale si difende e lo fa abbastanza bene non disdegnando qualche veloce contropiede.
Al 10’ Giovanni Daniele in campo con la febbre, ma molto nervoso finchè è rimasto in gara anche per i ripetuti insulti lanciatigli dai tifosi locali, si lascia sfuggire Farao che si ritrova solo davanti a De Cicco ma il recupero dello stesso Daniele e l’intervento di De Cicco, che salva in angolo, sventano la pericolosa azione dei locali.

 

          Uno sfortunato Cirò contro lo Scandale. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

La supremazia dei ragazzi di mister Artese si vede ma lo Scandale c’è e lo dimostra al 21’ quando Daniele Bomparola scende, come il suo solito, sulla sinistra e la mette al centro, la difesa svirgola il pallone che arriva nei piedi di Longo che riesce a girarsi ed impegna Grillo.
Il Cirò insiste, chiude lo Scandale nella propria trequarti anche se De Cicco non è impegnato più di tanto. Al 37’, in seguito ad una delle tante azioni manovrate dal Cirò, sulla respinta della difesa, Vincenzo Farao tenta il tiro della domenica dalla distanza con la palla che passa di un palmo sull’incrocio.
Al 41’ viene ammonito Baffa che sarà diffidato, infatti nei play off sono sufficienti due ammonizioni per saltare la gara successiva.
Le squadre vanno a gustare il buon the preparato dalla moglie di un dirigente del Cirò ed a schiarirsi le idee negli spogliatoi e al ritorno in campo si ricomincia come prima.

Una fase di gioco di Cirò - Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Al 53’ punizione da buona posizione per la squadra di casa, sulla palla va Baffa che costruisce una parabola insidiosa che andrebbe a finire la propria corsa sotto la traversa ma De Cicco intuisce tutto e con la mano aperta salva in angolo.
Mister Artese manda in campo forze fresche, entrano Pugliese ed Albanese, mister Drammis risponde con Artese.
La musica non cambia e al 70’ c’è un tiro improvviso dalla destra di Nicastri, De Cicco sfiora la palla che finisce contro la traversa e poi in angolo.
Esce Daniele nello Scandale, al suo posto Sgarriglia, e subito dopo i locali, evitano il fuorigioco, e deve uscire De Cicco di pugno a respingere in angolo.
Lo Scandale cerca di invertire le cose e prova a difendersi attaccando: al 38’ bella discesa di Castagnino ma non si arriva al tiro ma poco dopo è Domenico Marazzita a provarci dalla sinistra ma il tiro finisce fuori.

Il Cirò ha ancora forze e all’85’ ci prova dalla distanza con un bel tiro a girare di Pirito, da poco in campo, che ancora De Cicco toglie da sotto l’incrocio salvando in angolo.
Lo Scandale cerca di sfruttare il contropiede ma all’89’ l’arbitro Adamo ferma Artese, lanciato da Marazzita, fischiando un fuorigioco inesistente ma la rete degli ospiti è rimanda solo di pochi secondi, infatti recupera palla Bomparola sulla sinistra e serve Artese che scende per alcuni metri e lancia Domenico Marazzita, in posizione regolare, che entra in area e lascia partire un tiro con la palla colpita in modo strano che si alza, il tiro praticamente diventa un pallonetto imprendibile per Grillo che viene superato.
La gioia degli ospiti e grande con tutta la panchina che corre ad abbracciare il proprio bomber incurante degli insulti che piovono dalla tribuna.

Panoramica del campo dopo la rete dello Scandale. Foto Adelaide Smurra

Il Cirò, nonostante i 7 minuti (sei più uno) di recupero non riesce a trovare il pareggio e al 97’ perde, soprattutto per la gara di ritorno, Marco Pugliese espulso dall’arbitro.
Le squadre si salutano con sportività, un po’ nervosi invece i tifosi locali ma, grazie anche alla presenza dei Carabinieri, dopo alcuni minuti di tensione tutto si placca e tutti si danno appuntamento per la gara di ritorno che deve essere una giornata di festa.

 


ROSARIO RIZZUTO

Continuano i no alla discarica di Santa Marina…

SCANDALE– Dopo la delibera del Consiglio Comunale di Scandale contro la discarica di Santa Marina, nel tardo pomeriggio di giovedì 13 maggio Scandale, e non solo Scandale, continua a dire no alla discarica di amianto nel proprio territorio.
Lo fa durante la manifestazione organizzata dall’Associazione “Scandale nel Cuore” nel piazzale antistante la scuola primaria della cittadina scandalese.
Non è da tutti giorni avere due onorevoli regionali a Scandale ma la forza della lotta contro quello che, per quasi tutti, è il male, porta in paese sia Alfonso Dattolo che Salvatore Pacenza.

Manifestazione contro la discarica di Santa Marina a Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Oltre a loro, al tavolo dei lavori anche il presidente del Consiglio Provinciale Benedetto Proto e il suo vice Martino Salerno nonché il consiglieri provinciali Giuseppe Frandina ed Antonio Barberio, il presidente della Camera di Commercio, Roberto Salerno, il vice sindaco di Scandale Patrizio (Tonino) Coriale e i padroni di casa Iginio Pingitore e Franco Demme.
Ad incontro iniziato a portare solidarietà all’associazione “Scandale nel Cuore” è arrivato anche il Comune di Cutro con il suo assessore Squillace.

Evidentemente tutti i convenuti si sono schierati contro la discarica e non poteva essere diversamente, anche perché parlarne a favore, avrebbe significato rischiare il linciaggio da parte di una popolazione arrivata alla soglia della disperazione.
Scandale e la sua frazione Corazzo hanno risposto in massa all’invito di “Scandale nel Cuore” ed il piazzale della scuola primaria era gremito di gente pronta a scaldarsi le mani per applaudire i relatori ad ogni approccio contro la discarica.
Ognuno ha detto la sua chi più da un punto di vista politico, chi più da un punto di vista tecnico o medico come il consigliere provinciale Giuseppe Frandina che ha spiegato, come nessuno aveva fatto finora, i danni provocati dalle fibre di amianto e di quanto la sua pericolosità fosse nota da tempo.

Il tavolo di lavoro della manifestazione contro la discarica di Santa Marina. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Ad aprire i lavori poco prima delle 19,00 è stato il presidente di “Scandale nel Cuore”, Iginio Pingitore, che nella sua relazione ha messo in evidenza i vari problemi legati alla realizzazione della discarica, si è scagliato contro l’amministrazione comunale, ha ribadito che anche lui può fare politica per rispondere a chi lo ha spesso accusato, in questi giorni, di stare strumentalizzando la cosa per fini politici.
La stessa accusa rivolta al vice sindaco Patrizio Coriale che si sta preparando, secondo alcuni, alla candidatura a sindaco per le prossime comunali in programma tra un anno.

E che la campagna elettorale per il nuovo sindaco di Scandale sia iniziata con un anno di anticipo (visti soprattutto gli attacchi politici di Pingitore, Barberio, durante la manifestazione, e anche di Coriale,  ormai da giorni, verso l’amministrazione Brescia) giovedì 13 è stato sotto gli occhi di tutti!
Antonio Barberio, ha dimostrato, dati alla mano, non sappiamo quanto veritieri, che la discarica di Scandale, così come è impostata con i suoi 450 mila metri cubi di portata, andrebbe a smaltire un sedicesimo di tutto l’amianto presente in Italia al momento stimabile vicino agli 8 milioni di metri cubi.
Lo stesso Barberio ha sottolineato come lo smaltimento dei rifiuti dovrebbe essere in mano pubblica perché non è possibile che la raccolta sia fatta da enti pubblici o misti che fanno i debiti e lo smaltimento da ditte private che si arricchiscono.

L'intervento di Tonino Coriale. Foto Rosario Rizzuto

“La gente di Scandale – ha detto Barberio rivolgendosi agli illustri politici presenti – non può essere abbandonata a se stessa anche se è stata abbandonata dal proprio Sindaco”.
Iginio Pingitore ha detto che ci sono via alternative per bonificare l’amianto come fanno in Germania dove viene bruciato a 700 gradi e reso non pericoloso e quindi riutilizzato.
Il presidente della Camera di Commercio, Roberto Salerno, è stato molto esplicito ed ha confermato il suo secco rifiuto sottolineando che lui vigilerà fino in fondo perché non si faccia della Provincia di Crotone la discarica d’Italia: “Qui di discariche e di ciminiere, che allontanano i turisti, non se ne deve parlare più!”.

Molto sentiti ed applauditi anche gli interventi, a fine manifestazione di alcuni responsabili di associazioni presenti tra il pubblico.
Pino Greco, dell’associazione “Fabbrikando l’Avvenire”, tra le altre cose, ha detto che si stanno interessando loro per realizzare il registro dei tumori che chi di dovere da anni non vuole realizzare.
Molto sentito l’intervento di Giuseppe Giovinazzi, presidente del Gruppo archeologico Leonia e Scandale, che oltre a dare del falso al Sindaco di Scandale Fabio Brescia chiedendone le dimissioni ha rivelato, come autista dell’Akrea, che la discarica di Columbra di Crotone sta inquinando le falde acquifere ed ha chiesto pubblicamente alla dottoressa dell’Asp, responsabile del settore tutela ambiente, Rosa Bilotta, di andare a controllare.

Tra gli ultimi interventi quello del presidente dell’associazione Paideia, Luigi Bitonti, che ha fatto una disamina molto applaudita della situazione smentendo, su alcune cose, Antonio Barberio e nominando più volte l’onorevole Pacenza, parlando un bel po’ e arrivando a commuoversi nel finale: “Tornando a casa date un bacio ai vostri bambini da parte mia” ha concluso tra gli applausi e gente che si è avvicinata a lui per complimentarsi.

L'intervento di Luigi Bitonri, presidente dell'associazione Paideia di Crotone. Foto Rosario Rizzuto

La manifestazione è andata avanti fino alle 21,30 quando, alla luce dei lampioni e del faro di un cineoperatore, quando ormai la gente rimasta in piazza era poca, Gino Pingitore ha salutato tutti facendo recitare una poesia sull’ambiente ad una bambina.

Scandale, la provincia di Crotone, continua a dire no alle discariche anche se dalla manifestazione di Scandale è stato confermato il pensiero che ogni provincia deve essere indipendente per quanto riguarda i rifiuti e quindi prima o poi si dovrà pur parlare di discariche, benché piccole; siamo sicuri che, anche allora, in molti scenderanno in piazza che non le vorranno!
 

ROSARIO RIZZUTO

3^ Categoria Calabrese, Girone E. Papanice, Scandale, Casabona e Altilia: tutte ad un punto tra loro. Domenica 9 ultima giornata

Si può concedere un rigore inesistente al quarto (e non al decimo) minuto di una gara, Papanice – Scandale, classificata a super rischio e per questo spostata allo stadio “Ezio Scida” di Crotone?

L'arbitro Giuseppe Iervasi di Roccella Jonica, sezione di Locri. Notate il fisico asciutto e la gran forma della giacchetta nera. Foto Rosario Rizzuto

C'è riuscito l’arbitro Giuseppe Iervasi di Roccella Jonica, fuori peso forma e sempre distante dall’azione che ha rischiato di rovinare una gara iniziata nel segno dell’amicizia tra giocatori in campo e normali sfottò tra le due, numerosissime, tifoserie.

Per fortuna Santino De Cicco, portiere dello Scandale, ha neutralizzato il tiro dagli 11 metri di Roberto Regalino e la gara è proseguita con regolarità.
Le due squadre si sono equivalse, con alcune occasioni, non clamorose, per parte non andando al di là dello 0 a 0 (stesso punteggio della gara d’andata) che, come i festeggiamenti a fine gara del Papanice hanno confermato, favorisce i ragazzi di Regalino già sicuri di fare un solo boccone, domenica prossima, del San Leonardo di Cutro.

Valentino Castagnino dello Scandale marcato stretto. Foto Rosario Rizzuto

Gara che qualcuno ha già avvicinato alla gara Lazio – Inter di domenica scorsa che tanto sta facendo parlare! Se si riescono a fare certe cose di fronte a milioni di persone immaginate cosa possa succedere in uno stadio pressochè deserto e senza alcun controllo.
Alla faccia della regolarità di un campionato già falsato da una gara, sempre Papanice – Scandale, spostata su un terreno di gioco, l’Ezio Scida di Crotone appunto, non di queste categorie che ha sfavorito la squadra che doveva fare la gara ossia lo Scandale!

E poi, se Papanice – Scandale era una gara a rischio, cosa succederà domenica per Scandale – Casabona? Sarà anche spostata? E per le gare dei Play off? Dove saranno giocate? O è solo il Papanice che è a rischio? Vorremmo delle risposte, dalla Figc, dalla Questura!

Il grande pubblico di Scandale allo Stadio Ezio Scida e il cartellone che ricorda Pino Coriale. Clicca per ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Saranno spostate in altri campi tutte le gare? L’anno prossimo i campionati dilettantistici si giocheranno all’Ezio Scida?
Il precedente creato dalla Figc in collaborazione con la Questura, rischia di finire di rovinare un giocattolo già rotto!

Il pareggio tra Scandale e Papanice accorcia la classifica con ben 4 squadre in tre punti. Potenzialmente oltre a Papanice e Scandale anche Casabona (che ha battuto la Nuova Siberene) ed Altilia Kr (che ha avuto la meglio sul Roccabernarda per 2 a 1 [e non 1 a 0] estromettendola dai play off)  possono ancora aspirare al primo posto anche se tutti sanno come andrà a finire; addirittura, forse per un informazione sbagliata, sul social network Facebook, dopo la gara con lo Scandale, si parlava già di promozione del Papanice: povero San Leonardo di Cutro!!!

Le due squadre Scandale e Ppaanice a centrocampo allo Stadio Ezio Scida di Crotone. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Il Cirò con la vittoria sullo Sporting Crotone, e grazie anche al risultato dell’Altilia, torna in zona play off e, considerato che il Roccabernarda ha finito domenica il proprio campionato in quanto all’ultima giornata riposa, la squadra del presidente Mario Sculco ha conquistato matematicamente l’ultimo posto utile per i play off e dovrà affrontare, negli spareggi, la squadra che arriverà seconda.

La dodicesima giornata di ritorno del girone E di Terza Categoria è chiusa dalle vittorie del Marina di Strongoli sul Real Cotronei e del San Leonardo di Cutro che, nell’anticipo di sabato, ha sconfitto lo Sporting Rocca che sembra destinato a concludere questo campionato a zero punti!

Papanice e Scandale, agli ordine dell'altezzoso arbitro Giuseppe Iervasi di Roccella Jonica, Sezione di Locri, entrano in campo. Foto Rosario Rizzuto


ROSARIO RIZZUTO  

Siete tutti invitati: stasera la si passa ai luminari di Scandale…

SCANDALEC’è grande fermento a Scandale in vista dell’annuale appuntamento che si terrà stasera in alcuni rioni del paese.

Un momento dei Luminari del 2009. Foto Rosario Rizzuto

Infatti, come avviene ormai da tempo immemore, stasera, giovedì 18 marzo 2010, nella sera che precede la giornata che il calendario cattolico dedica a San Giuseppe, a Scandale si accendono “i luminari”, grandi fuochi a cui partecipa praticamente tutto il paese.
Per Scandale e per gli scandalesi è una grande festa che viene preceduta dalla preparazione dell’evento.

Infatti nei giorni scorsi i vari rioni si sono adoperati per raccogliere le frasche, tante frasche affinchè ce ne siano tante da ardere per far durare il luminario più a lungo possibile.

Bambini vicino alle frasche da far ardere. Foto Rosario Rizzuto

In passato l’usanza di andare a raccogliere le frasche si protraeva nel tempo ed era più marcata e interessava molto i bambini, i ragazzi che era molto facile incontrare nei camion sopra le frasche, nel tempo questa tradizione si è un po’ persa e solo negli ultimi giorni si provvede a raccoglierle.
Anche i fuochi in passato erano più numerosi, qualche anno fa si è rischiato anche che la tradizione andasse perduta ma per fortuna non è successo e, anche se con un numero minore di luminari, la tradizione va avanti.

Il Luminario a pagamento della Parrocchia del 2009. Foto Rosario Rizzuto

In questo 2010 ci sarà il primo luminario organizzato dalla Pro Loco di Scandale presieduta da Teresa De Paola che lo sta organizzando nella zona di Via Resistenza a ridosso del vecchio campo da tennis, oltre alla Pro Loco si stanno impegnando, soprattutto nella realizzazione di gustose pietanze, molti degli abitanti della zona mentre ha aderito a questo luminario anche la società calcistica dell’Us Scandale.

Quantu è buonu u vinu. Luminari 2009 a Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Qui l’animazione sarà garantita dal cantante mesorachese Totò Marino e saranno presenti bambini ed adulti vestiti con abiti tipici.

Nonostante ad ogni lumiario ci sia tanta roba da mangiare e tanto buon vino da bere il piatto tipico scandalese di questo periodo rimane “u cumbitu” ossia una pasta e ceci un po’ piccante e molto saporita che verrà distribuita durante la festa ma che anche nei giorni che la precedono viene preparato in varie case e poi distribuito tra i parenti ed i vicini.

Il Luminario di via Balvano nel 2009. Foto Rosario Rizzuto

L’Amministrazione comunale quest’anno non sarà presente con un proprio luminario ma ha deciso di dare un contributo di 100 euro ad ogni luminario che ne ha fatto richiesta.
In via Balvano ci sarà quello di Pino Valente che lo sta preparando da tempo mentre in piazza San Francesco si terrà quello realizzato dalla parrocchia in collaborazione con l’Unitalsi al quale interverrà il gruppo folcloristico di Isola Capo Rizzuto.
Nemmeno quest’anno mancherà il luminario di Sarino Sellaro, il primo che si incontra all’ingresso del paese per chi arriva da Crotone dalla scorciatoia e quello vicino il Municipo dei Galasso e sicuramente altri fuochi saranno accesi in altre zone del paese.
Insomma una tradizione che rimane viva e regala una serata diversa a Scandale in vista dell’arrivo della Primavera e nel ricordo del papà di Gesù.
Non bisogna infatti dimenticare che la tradizione è anche religiosa ed un tempo vicino ai luminari si intonavano canzoni dedicate allo sposo di Maria.
Canti che quest’anno saranno riproposti nel luminario organizzato dalla Parrocchia.

"Questa frasca la buttiamo noi". Bimbe ai Luminari 2009 a Scandale. Foto Rosario Rizzuto

La gente, non impegnata con un proprio luminario, come sempre farà il giro degli altri accolta amichevolmente dai vari organizzatori come si conviene ad una festa che deve unire e che speriamo riscaldi i cuori di tutti gli scandalesi e delle persone che arriveranno da fuori.
Siete tutti invitati: la sera del 18 si passa ai luminari di Scandale…

 


ROSARIO RIZZUTO