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Silenziosi… e paurosi, vigliacchi e ….

La verve poetica di mio figlio ha ispirato anche me in questi pochi versi così senza senso…

Silenziosi

sui divani

e sulla sedia,

i capi parlano

e per loro è tutto vero.

Sparano cazzate a più non posso

ma loro zitti e d’accordo: che è successo?!

La gente è vigliacca

e io che non ci credevo

non intervengono nemmeno alle bugie più lampanti,

ognuno si guarda i cazzi propri e sta zitto:

chi sta seduto, chi gioca a lotto.

chi prende il treno, chi fa i bonifici…

che senso ha farseli nemici?!

"Lasciamo tutti i cazzi al nostro ‘amico’,

se l’è cercata, ormai è finito.

Noi andiamo avanti tra qualunquismo e profonde cazzate

luoghi comuni e fumate.

Siamo intoccabili e ce la spassiamo

e ogni tanto pure lavoriamo.

Che ci frega se Rosario soffre,

se lo stanno trattando come una cacca,

come un delinquente,

anche se non ha fatto niente;

se gli hanno spento il computer e tolto i cassetti,

se lo hanno retrocesso

ad una sottospecie di bidello.

A noi che importa:

l’importante che nessuno ci TOCCHI!"

Ma la ruota gira

e lo fa veloce:

chi oggi sta sotto domani starà sopra!!!

Ormai è palese: all'Istituto Gravina di Crotone è in atto un caso di Mobbing

Be’ onestamente pensavo peggio, credevo che rientrato in ufficio, all’Istituto Superiore Gravina, del quale, chi mi legge con assiduità ha sentito sicuramente parlare e parlare bene fin da quando al geometra Santoni ho saputo del mio trasferimento a questa scuola, dicevo assente da qualche giorno sono rientrato ieri con tanta rabbia e desideroso di mettermi a lavoro.

Credevo di non trovare il pc invece il pc c’era, manca la cassettiera con tutte le mie pratiche in sospeso… ma chisenefrega!

Dicevo il pc c’era ma per una pura coincidenza (e speriamo solo x questo! perchè sia ben chiaro, anche se non me ne frega un cazzo di internet, se si toglie il collegamento alla rete al mio pc si deve togliere al pc di tutti, dsga e ds compresi) solo dal mio ieri non era possibile il collegamento ad Internet e al programma Sissi; e già perchè dovete sapere  ieri, tornato a scuola, ho trovato tante novità.

A parte la mancanza della cassettiera, il problema dei collegamenti assenti solo sul mio pc, ho trovato anche una comunicazione di servizio indirizzata al sottoscritto Rosario Rizzuto, al collega Salvatore Ferrazzo e per conoscenza alla collega Maria Mannarino, nella quale si legge: "Si comunica alle SS. SS. che con decorrenza immediata, per improrogabili esigenze di servizio, l’assistente amm.vo RIZZUTO si occuperà esclusivamente della catalogazione e archivio dei documenti pregressi del personale, l’assistente amm.va Mannarino, cui la presente è diretta per conoscenza è invitata a vigilare sull’organizzazione del servizio di cui sopra. La gestione delle assenze e supplenze del personale sarà curata dall’assistente amm.vo FERRAZZO Salvatore". La comunicazione di servizio, che ha Protocollo n°. 6010 dell’11 Dicembre 2006, è firmata congiuntamente dal direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (nella comunicazione rinominato direttore dei Servizi Amministrativi e Contabili) Luigina Mazza e dal Dirigente Scolastico Alberto D’Ettoris. 

Logicamente tale comunicazione non mi ha certo fatto piacere e non solo a me visto che il collega Ferrazzo si trova costretto a trascurare il suo di lavoro con tutte le conseguenze che ne derivano; il D.s. dice che hanno voluto farmi un piacere togliendomi un po’ di lavoro visto che non ce la facevo… ma io mica mi sono mai lamentato! a differenza di altri; ho sempre cercato di fare quello che potevo certo dovendo, a volte, trascurare qualcosa che speravo di riuscire a recuperare durante le vacanze di Natale in cui l’attività didattica è sospesa e si riesce a lavorare meglio.

Invece non sarà possibile, mi dovrò occupare di catalogazione ed archivio dei documenti pregressi del personale, esclusivamente sia ben chiaro. Anche se c’è un piccolo problemino, sono leggermente allergico alla polvere e mi sa che non potrò mettere mano alle vecchie carte ma questo è un altro discorso. Perchè mica il discorso si può chiudere in questo modo, cambiandomi mansioni senza interpellarmi, ora mi vogliono cambiare anche l’orario di arrivo in ufficio perchè alle 7.15 non servo più, insomma anche il più coglione degli esseri umani riscontrerebbe in questi atteggiamenti quelli TIPICI DEL MOBBING.

Succedono cose da pazzi all’Istituto Gravina: ieri non avendo ricevuto alcuna comunicazione di cambiamento d’orario arrivo a scuola alle 07,10, non provo nemmeno ad entrare con le chiavi in mio posseso (ma credo che siano state sostituite, ho visto il catenaccio alla porta e le chiavi in posseso della bidella tropp lucide per essere quelle vecchie), pioviggina ma non importa, la collaboratrice scolastica arriva alle 07,24.

Entro, non è colpa mia se sono dovuto restare fuori ad aspettare, figuratevi che stavo per chiamare le forze dell’ordine per verbalizzare che non mi si consentiva l’ingresso in ufficio al mio orario, non posso firmare perchè il fglio di firma si trova nella stanza della dsga, chiusa a chiave e le cui chiavi sono in possesso dell’assistente amministrativo ultimo arrivato ma parente della dsga. Quando lui arriva io firmo regolarmente alle 07,15   

Intorno a mezzogiorno mi chiama il Dirigente Scolastico invitandomi ad andarmi a pagare due mandati (tra cui quello famoso delle borse di studio), mi consiglio con il mio avvocato e vado a pagarmi. In questo frangente la dsga signora (s.f.p.d.) Gina Mazza telefona a scuola.

In poche parole, una volta rientrato, la collega Maria Mannarino mi fa presente che la signora Mazza (che ieri era assente) le aveva detto per telefono che non essendoci la bidella alle 07,15 io non potevo firmare alle 07,15 ed ella aveva già provveduto a cancellare l’orario da me apposto e a segnare a penna rossa 07,30.

Risiamo alla follia più assurda, telefoni a scuola e la cosa più importante da comunicare diventa il mio orario d’ingresso. Folle!!!

Vabbè vi ho già annoiati abbastanza poi ho anche intuito che, a parte qualche attestato di solidarietà più dalle persone che non conosco – che ringrazio con tutto il cuore - che da quelle che conosco, non vi frega poi tanto dell’argomento ma io scrivo per me quindi va bene uguale.

Stamane sul Crotonese dovrebbe esserci una pagina sul viaggio dell’Ammnistrazione Comunale a St. Georgen, spero sia venuta bene, e inoltre anche l’articolo della partita dello Scandale contro il Castelsilano mentre nelle gallery di Area Locale sto caricando le foto dell’Assemblea Costituente del Partito Giovani.

A dopo.

STAMANE MI INCATENO AL GRAVINA

Le solite 3 ore di sonno (dalle 19,45 alle 22,45) e mi sento rimesso a nuovo, così eccomi pronto per un tour de force internettiano.

Mi sorprendono quelli che si sorprendono per le stragi senza domandarsi il perchè; non ho fatto nemmeno in tempo ad alzarmi che già mi hanno rotto i coglioni mia moglie, mio padre e mia madre, praticamente il 100% delle persone sveglie in casa mia e dei miei.

La prima addirittura mi ha svegliato (avevo calcolato di dormire almeno fino all’una) con una scenata di finta gelosia, convintissima di aver beccato alcuni sms di una mia presunta, insistente, amante.

Fugati, in parte, i suoi dubbi, ormai sveglio, scendo e mi siedo al camino. I miei ancora alzati e mio padre, che è rientrato da Crotone quando io ero già a letto, riprende il discorso delle liti con la mia Dsga Luigina (Gina) Mazza entrata a far parte ormai della mia famiglia.

Finisce come sempre, ma discorrendo con mio padre e considerando che ieri (la signora, sempre x dire, Mazza, riesce a far Mobbing anche a distanza) dopo un paio di cose che non mi sono andate giù (alle 10,20 avevo già il medico fiscale sotto casa – legittimo ci mancherebbe! –  e la signora, si fa per dire, Mazza si sta prendendo la briga di rivisitare tutta la mia carriera scolastica richiedendo il mio fascicolo personale ad altre scuole dove sono stato in passato, addirittura quando ero supplente!) ho telefonato al Dirigente Scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore "G. V. Gravina" di Crotone, Alberto D’Ettoris, per chiedere AIUTO, ma essendomi stato risposto che se ne parla quando io rientro e siccome io non mi posso bruciare lo stomaco per una (a scanso di equivoci) essere insignificante, HO DECISO DI GIRARLA ALLA PEPPE GIOVINAZZI.

Così benchè in famiglia, mi pare ovvio, siano tutti non concordi, stamattina, insomma tra qualche ora, se avrò la forza che ho in questo momento, sarò incatenato in via Ugo Foscolo, 10, nei pressi della porta principale dell’Istituto Gravina.

Avrò modo, da incatenato, di avvisare la stampa, che sicuramente qualche Cardinale avviserà di non intervenire (come quella volta che doveva arrivare la polizia e non arrivò) ma non credo che anche il mio amico Elio Diogene si farà intimorire.
Magari (spero di sbagliarmi) non verranno quelli di Radio Tele International (Rti) non per colpa dei giornalisti ma dell’editore (sapete com ‘è?!) ma spero che 13 anni di collaborazioni in varie testate valgano una RICHIESTA D’AIUTO.

Perchè, sia ben chiaro, io di stomaco, di fegato ne ho uno, e, credo, mi servano per cosè più importanti che questa, visto che ancora ho tante cose da fare nella mia vita.

Ho necessità di risolvere già oggi la situazione, in un modo o in un altro, non posso stare sospeso così e se serve non ho problemi ad incatenarmi ("Ma sei consigliere Comunale, hai due figli", questa è mia madre) o ad andare anche oltre… NON HO PAURA DI NIENTE…

MOBBING ALL'ISTITUTO SUPERIORE GRAVINA DI CROTONE

Traduzione: "Non ci posso credere signor Muller-Kleinschmidt... ...lei mi vorrebbe dire che qualcuno chiude sempre il bagno quando ci dovrebbe andare lei?" Vignetta: www.tresselt.de) Grazie a chi mi ha tradotto la vignetta.
Beh me la sono presa comoda oggi, non sono andato al corso d’informatica, mi sono appisolato vicino al fuoco, praticamente non ho fatto nulla (si fa per dire) tutto il pomeriggio, anche perchè in tarda mattinata mi era arrivata una bella notizia, almeno per me, e cioè che il viaggio in Germania è stato posticipato di un giorno, quindi si parte venerdì mattina e quello che dovevo fare oggi l’ho rimandato a domani, famosi articoli compresi.
Abbiamo rischiato di restare in Germania più di un mese perchè in agenzia avevano fatto i biglietti con ritorno 11 gennaio 2007, per fortuna, andandoli a prendere, me ne sono accorto poi è andato in agenzia il sindaco Fabio Brescia per aggiustare tutto.

Proprio la richiesta del permesso per andare a prendere i biglietti per conto dell’Ammnistrazione Comunale, è stata la scintilla per l’ennesima lite con la Dsga dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore "G.V. Gravina" di Crotone, Luigina (detta Gina) Mazza, con la quale ormai è rottura completa.

Chiedendo il permesso, con il suo solito fare da essere superiore non risponde, insisto e mi fa: "Firma"; beh ma questo lo so, praticamente sono quasi l’unico che firma.

Non sto qui ad entrare nel dettaglio, ci penserà la magistratura alla quale di certo a breve sarò costretto a rivolgermi. Allorchè io sinceramente le chiedo soprattuto per evitare di rivolgerle la parola se in futuro posso semplicemente firmare ed uscire o se devo chiederle il permesso.

Lei comincia ad alterarsi come è solito fare (praticamente ha litigato con tutto il personale Ata, a parte un parente, e anche con qualche docente) e mi dice che essendo in servizio devo sempre chiedere il permesso e poi fa riferimenti al fatto che io esco sempre (ah ah ah ah) e sul lavoro da me svolto dalle 07,10 alle 10,40, ma sulle sue affermazioni è meglio stendere un velo pietoso altrimenti rischio di uscire dai gangheri.

Esistono sulla terra persone cattive, lei è una di queste; io penso sempre che non sia così ma se anche Gesù ha detto che un giorno ci sarà la divisone tra le pecore e le capri, vuol dire che è vero e faccio decidere a voi chi sia il caprone.

Esco, vado per i biglietti e poi mi reco in banca per ritirare la mia quota per l’inserimento delle domande di borsa di studio ma siccome già sapevo che è stata divisa in modo irregolare (infatti la Mazza poco dopo confermerà a mio padre che anche lei se n’è presa una quota nonostante gli accordi fissati lo scorso maggio con il Dsga Massimino Bonanno erano stati diversi e cioè che il contributo spettante alla scuola sarebbe stato diviso tra  i quattro  Assistenti Amministrativi che si erano resi disponibili ad inserire le domande ) e volevo solo verificare chi era la quinta persona della tabella, cosa che non mi è stata possibile fare perchè la furbetta, che in un primo momento aveva predisposto una tabella unica, ha preferito, per nascondere la furbata del proprio inserimento a percepire, emettere dei mandati singoli ma siccome l’ha detto lei stessa a mio padre.. mi fido… .

Uscendo dalla Banca, siccome lei voleva parlare con mio padre, l’ho pregato di farsi trovare a scuola così poco dopo lui si è chiuso con lei in segreteria; saprò dopo che la signora (s.f.p.d.) lamenta che io trascorro il 70% per cento del mia giornata su internet o al telefono (Dio bloccami le mani!!!) che non svolgo i miei compiti e che per lei posso anche stare tutto il giorno senza fare nulla. In più, per farsi forte, gli ha mostrato alcune stampe di alcuni miei post che secondo lei avrei scritto a scuola; ma come fa a dilro?? mi ha visto? I post si possono scrivere anche tramite il cellulare, in più a volte quando non riesco la mattina presto dopo averli scritti li trasmetto per mail e li faccio postare da una mia amica che conosce il mio account.

In più ha detto come mai non mi sono lamentato del fatto che mi avrebbe dato dei soldi per un progetto sul quale io non ho fatto nulla. A parte il fatto che io questi soldi ancora non li ho presi, qualche settimana fa la Dsga Gina Mazza mi aveva detto che invece di fare come l’anno scorso, e cioè di dare un progetto ad ogni assistente amministrativo, quest’anno si sarebbe occupato dei progetti il collega Giovanni Fabiano e che poi le cifre, spettanti alla segreteria, sarebbero state suddivise tra tutti.

Qualcuno mi ha riferito anche un discorso, sentito con le proprie orecchie, tra la Dsga e il Fabiano, ma siccome suppongo che poi, tale persone, sarà pronta a rimangirasi tutto e quindi come sempre, tutto in "tru culu a Betta", sorvolo…

Siamo alla paronoia più totale.

Ma lei, di sicuro nervosa per l’incontro con mio padre continua nelle sue gaffe che espongo più avanti.

Infatti l’altro giorno era andata in tilt per una telefonata con il collega Salvatore Poerio, figurarsi che deve essere successo nel suo intimo dopo aver parlato per oltre mezzo’ora con Antonio Rizzuto, in più dopo mio padre anche la collega Caterina Esposito, non più in servizio al Gravina, ma che lo scorso anno ha inserito le domande delle Borse di Studio, ha chiesto spiegazioni sull’esiguità del compenso percepito; ha accampato scuse assurde ma non se l’è sentita di dire che una quinta quota se l’è "fregata" lei! Parlando di ore pomeridiane, di straordinario che sarà inserito nel Fondo d’Istituto; cazzo c’entra il Fondo d’Istituto con delle domande di borse di studio per le quali sono previste 2,50 euro lordi a domanda inserita e convalidata? Se io fossi un mostro di velocità e fossi riuscito ad inserire le mie 105 domande in un minuto, che mi dava 1 minuto di strardinario?

Capite bene che si ci arrampica sugli specchi! E io ho anche una mia idea perchè lei abbia fatto questa operazione assurda di pagarsi un qualcosa che non le spetta e soprattutto che non era negli accordi stabiliti a suo tempo con il Dirigente Scolastico (che però ora, firmando i mandati, ha avallato l’operazione) e il Dsga Bonanno e cioè per fare un dispetto al collega Salvatore Poerio che giustamente lamentava oltre alla sua parte la metà di una collega che aveva aiutato e dico questo perchè fino a pochi giorni fa tutto faceva supporre che la quota venisse divisa per quattro.

Comunque se la suddetta, moglie del vice sindaco, e collega, di Rocca di Neto, Michele Barretta, ha proprio così necessità (nel caso non sia stato fatto per dispetto) siccome la mia parte resterà in banca può prendersi anche quella.

Ma, nonostante sappia che sto tediandovi, non finisce qui, infatti vi dicevo, nervosa dopo gli incontri con mio padre e la collega Esposito, doveva pur sfogarsi in qualche modo e manifestare il suo essere superiore, così manda da me il Collaboratore Scolastico Giuseppe Grisi per farmi riconsegnare le chiavi della scuola che il Dirigente Scolastico mi ha consegnato a metà settembre e sulla cui consegna anche lei era d’accordo, d’altra parte chi si avvantaggia di questo è la scuola perchè da quando ho le chiavi nell’85% e più dei giorni la scuola la sto aprendo io e non mi competerebbe, evitando che la scuola rimanga chiusa se dovesse mancare la Collaboratrice Scolastica addetta a ciò.

Comunque viene Grisi, sto per prendere le chiavi ma poi ci ripenso, cerco di chiamare, dal mio cellulare, il Dirigente Scolastico Alberto d’Ettoris, ma non risponde; chiamo a casa e parlo con la moglie raccomandandole di dirgli che ho chiamato, poi vado dal Vice Preside Francesco Belfiore e racconto la situazione così vado da lei e le do le chiavi ma pretendo una ricevuta di riconsegna, lei me la nega e mi dice di consegnarle al collaboratore Grisi al quale chiedo la stessa ricevuta. Lui è disponibilissimo a farlo ma lei lo blocca dicendo che non c’è problema e che nel pomeriggio avrebbe sostituito le serrature. Siamo alla pazzia più assoluto.

Finalmente arrivano le 13.15 e vado via, sono già in macchina quando mi chiama la collega Maria (detta Marisa) Mannarino e mi passa la Dsga che mi chiede le chiavi dei miei tiretti.

Ma come? è stata assente la stessa Marisa per oltre 15 giorni (comprese le domeniche) tra ferie e altri congedi e nessuno è potuto accedere al suo cassetto e ora che io mi assento per due giorni, tra l’altro sotto festività c’è tutta questa urgenza di accedere al mio cassetto?!

Che ci vuole trovare? i giornali porno?!

Certo ci saranno pratiche da sistemare ma vi assicuro che da solo al personale è dura. La collega sugli alunni, dove sono già in due, ad inizio anno ha chiesto la terza unità e io zitto, ma ora ho voglia di dire tutto e non mi fermerà nessuno!

Non è una minaccia è una certezza!!! Parola di lupetto… 

Mobbing. (Foto dalla rete)
COMUNQUE SE NON E’ MOBBING QUESTO POCO CI MANCA E STO PER RIVOLGERMI AI SINDACATI E CON QUESTI A CHI HA IL DOVERE DI VIGILARE SULLA BUONA FUNZIONALITA’ DELLE SCUOLE DELLA PROVINCIA. E PARE CHE NON SIA IL PRIMO A FARE QUESTO NEI CONFRONTI DELLA DSGA GINA MAZZA. QUALCOSA VORRA’ PUR DIRE…

Mobbing. Ad avercele due colleghe così...

Credo di aver dimenticato tante cose ma ci sarà tempo per parlarne; se mi volete bene statemi vicini; ho due figli piccoli e non posso permettere la galera, mi capite no?

Comunque per sdrammatizzare un po’ tutta la situazione volevo postare, senza riferimento alcuno, una canzone di Fabri Fibra che si intitola "Coccole":

Sono un buttafuori di amori infranti
sotto le mie mutande ho due coglioni giganti
quando guardo la tele vedo facce importanti
non capisco i discorsi e resto tra gli ignoranti
quanti simpatizzanti di manifesti americani
ma cosa pensi ad invogliarmi vengo dai portici ercolani
voglio andare dove a chi ruba staccano orecchie gambe e mani
potrai avere una moglie zitta se fossi nato tra gli afghani

ma solo troie di qua vedo mignotte di la
con me chi ci proverà io non avrò pietà
incontro troie di qua vedo mignotte di la
ma non dobbiamo accontentarci di queste zoccole (x2)

Alla televisione vogliono farci abboccare
dicono cose assurde del tipo prova anche tu a sfondare
alla porta chi bussa torna quando sei un pò cresciuta
ma questa velina russa che faccia da prostituta
come dirò a mio figlio che esistono i pedofili al mondo
oggi che in galera ci vai soltanto per stupro
la mia ex fidanzata adesso sta a capo verde
perchè è una vita che sogna il negro dentro il suo imbuto..eh già

solo troie di qua vedo mignotte di la
con me chi ci proverà io non avrò pietà
incontro troie di qua vedo mignotte di la
ma non dobbiamo accontentarci di queste zoccole (x2)

Cazzo cosa darei per avere qui una vera donna
al posto di stupide minorate minorenni in minigonna
fanno tanto le emancipate e poi che vergogna
quando a letto le spogli è più maiala mia nonna
dimmi tu cosa pensi di quel padre di famiglia
che andava a cuba a farsi le ragazze più giovani della figlia
quando vent’anni fa prometteva fedeltà alla moglie
ma non esiste marito che non sia mai andato a troie
è già..

solo troie di qua vedo mignotte di la
con me chi ci proverà io non avrò pietà
incontro troie di qua vedo mignotte di la
ma non dobbiamo accontentarci di queste zoccole (x2)