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Beatrice Borromeo e la copertina di Ok Salute

La copertina del numero di Gennaio 2007 della rivista Ok la salute prima di tutto con la 21enne Beatrice Borromeo.© foto Ignazio Parravicini (Blob)
Cazzarola e chi è quella?, penso tra me e me guardando da lontano la
copertina del numero di Gennaio 2007 della rivista "OK la salute prima di tutto" della Rizzoli Corriere della Sera e che ha come direzione scientifca la Fondazione Umberto Veronesi.

La rivista è sulla scrivania di mio padre, che per allontanare la vecchiaia ormai non si lascia sfuggire nemmeno un numero di riviste, diciamo, mediche; così, dopo essermi assicurato che fosse sua, gli faccio: "Dammi pure quella, oltre ai miei giornali, che la porto io a casa".

Una volta in mano dopo un attento e osservatore sguardo "per dovere d’ufficio" leggo le generalità delle gambe chilometriche presenti in copertina (fermo restando, non per fare il talebano, che l’accavallo mi sembra eccessivo per una rivista medico-scientifica) che appartengono ad un tale Beatrice Borromeo.

Beatrice… Beatrice, Borromeo… Borromeo, il nome mi ricorda qualcosa ma così su due piedi non riesco a ricordare.
Mi basterà poi leggere un po’ dell’intervista, della sua presenza come ospite fisso alla trasmissione AnnoZero di Michele Santoro, per capire.

Cazzo lei è!!! è la mia esclamazione.
E’ sì, i miei più attenti e-lettori magari si ricorderanno che io di lei, senza conoscerla, ho pure parlato in riferimento alla Assemblea Costituente del Partito Giovani dove ella doveva essere presente, ma non l’avevo mai vista fisicamente. Qualcuno a pensarci bene, all’Assemblea aveva vantato le sue belelzze ed infatti mi ero ripromesso di "cercarla" su Google, ma poi, come tante altre cose, ho dimenticato.

Fino ad oggi.

Infatti finora credevo che quella Beatrice Borromeo (lo so faccio mea culpa, non ho seguito, se non per pochi scampoli, la trasmissione Anno Zero, di Michele Santoro), fosse sì una bella donna ma appunto una donna sulla quarantina non certo una ragazzina di 21 anni!!!

Quindi immaginatevi la mia sorpresa e soprattutto il mio rammarico per la sua assenza all’Assemblea del Partito Giovani.

Ancora non ho letto tutta l’intervista rilasciata alla rivista, ma anche con Beatrice Borromeo mi sembra di avere dei punti in comune che non hanno nulla a che vedere con l’aspetto fisico!

Comunque, tanto per dare un senso a questo post, forse sarà una coincidenza, ma perchè (domanda pleonastica), salvo rare eccezioni (a meno che mio padre non compri solo i numeri con le donne in copertina!), "Ok La salute prima di tutto" mette in copertina (non è che la cosa mi dispiaccia sia ben chiaro) quasi sempre delle belle figliuole?

Da Umberto Veronesi attendo risposta…

Ancora sul Partito Giovani

COMUNICATO STAMPA

BOLOGNA – Il 16 Dicembre 2006 potrebbe diventare una data storia per la politica italiana. Nella Sala del Silentium del quartiere San Vitale di Bologna si è tenuta l’assemblea costituente del Partito Giovani – Per l’Italia del Futuro.

A rappresentare la Provincia di Crotone e in un certo senso anche la Calabria (considerato che l’unico altro calabrese presente era un dentista originario San Giovanni in Fiore ma da anni residente a Bologna) in questa assemblea e tra i primi a firmare la pergamena di giuramento, c’era il Consigliere Comunale del Comune di Scandale, Rosario Rizzuto. Egli, eletto a maggio, come indipendente, nella lista civica “Insieme per Continuare” ma che non ha mai avuto una tessera politica, ha sottoscritto proprio sabato 16 dicembre 2006 la sua prima tessera appunto con il Partito Giovani – Per l’Italia del Futuro.

Questa nuova formazione politica, aperta non solo ai giovani ma soprattutto a chi ha idee giovani (una delle prime tessere onorarie è stata consegnata allo scrittore nonché ex Sindaco di Bologna e Deputato, Elio Veltri non più giovanissimo), comincia a muovere i primi passi a Bologna nella scorsa estate su iniziativa di due studenti di Giurisprudenza dell’Università Statale del capoluogo emiliano, Gianluca Mancini e Davide Marconi.

“Un ruolo centrale nel reclutamento di attivisti, sostenitori e simpatizzanti è stato svolto – si legge nella volantino che racconta la “storia” del partito – da internet che ha permesso, in tempi estremamente rapidi, di prendere contatto con numerosissime realtà associazionali locali e di carattere nazionali, offrendo come luogo virtuale di aggregazione il Blog del Partito Giovani (visitabile all’indirizzo www.partitogiovani.com) aperto con la “considerevole” somma di 12,95 Euro”. Nel giro di pochi mesi Gianluca e Davide  riescono a creare una rete presente in tutte le regioni italiane ed anche in alcune città estere ed ad espandersi a macchia d’olio.

I principi del Partito Giovani (PG), come si evince dalla lettura della bozza di Manifesto, si fondano sulla fiducia nell’essere umano e sulla necessità di liberare le potenzialità degli individui. Lo scopo è restituire alle persone quella fiducia nell’essere umano, nello Stato e nella politica che interi decenni di mala amministrazione hanno seriamente minato. Non è certo un caso che il Partito Giovani, nel panorama partitico italiano, sia attualmente l’unico partito di carattere nazionale a presentare all’interno del proprio simbolo figure umane.

All’Assemblea Costituente di sabato 16 dicembre erano presenti tanti delegati da tutte le regioni d’Italia. Tutte le cariche finora assegnate – per sveltire la diffusione del Partito – sono ad interim.

Tanto l’entusiasmo visto, a dispetto del nome, nella Sala del Silentium.

A parte i già citati fondatori e lo scrittore Elio Veltri sono intervenuti in tanti come  il presidente Angelo Mancini, il consigliere Comunale del Comune di Bologna Serafino D’Onofrio, David Badini della Lista Consumatori, Francesco “Pancho” Pardi del Movimento dei Girotondi, Diego Cancian (Progetto NordEst). Giovanni Militerno, rappresentante dell’associazionismo bolognese e poi Sonia Toni ex dei Verdi nonché ex compagna di Beppe Grillo e direttore responsabile della rivista Econauta, in qualità di responsabile nazionale Ambiente; Gigi Veronesi (responsabile nazionale Agricoltura), Michele Petrocelli (Responsabile nazionale Comunicazione) Pierpaolo Benni (responsabile nazionale Economia) ed Andrea Baroni (Referente Regione Lombardia). E’ saltato per una serie di imprevisti l’intervento di Beatrice Borromeo ospite fisso della trasmissione “Anno Zero” di Michele Santoro, che si è fatta sentire telefonicamente tramite il coordinatore nazionale del Pg Gianluca Mancini.

La giornata di sabato 16 dicembre si è chiusa nel pomeriggio, dopo la sottoscrizione delle prime 400 tessere, con la prima assemblea degli iscritti del Partito Giovani durante la quale tantissimi sono stati gli interventi, alcuni molto interessanti, dei vari rappresentanti regionali.

                                                                                                                       Rosario Rizzuto

Ecco le foto della giornata in cui si è tenuta l'Assemblea Costituente del Partito Giovani

E’ stata dura ma alla fine sono riuscito a carica le foto dell’Assemblea Costituente del Partito Giovani tenutasi sabato 16 Dicembre 2006 a Bologna.

Sono ben 173 foto divise in 9 pagine; le foto possono essere viste sotto forma di presentazione, ingrandite, commentate e votate.

Spero che il servizio fotografico sia di gradimento, sia per chi c’era a Bologna sia per chi voglia farsi un’idea su questa storica giornata.

Per problemi di tempo non sono riuscito a nominare le foto quindi non troverete, al momento, i nomi di chi vi appare, spero di riuscirlo a fare prima possibile.

La gallery, come sempre sul portate Area Locale la trovate qui.

16 Dicembre 2006, giornata storica, a Bologna nasce IL PARTITO GIOVANI – PER L'ITALIA DEL FUTURO

Scandale Febbraio 2036 in una mansarda su via Nazionale, il piccolo Rosario Rizzuto (di Antonio, di Rosario ’u giornalista), sta studiando storia.

Studia la nascita e gli sviluppi del “Partito Giovani – Per l’Italia del Futuro” costituitosi a Bologna il non lontanissimo 16 Dicembre 2006.

Gianluca Mancini co-fondatore del Partito Giovani con il sottoscritto Rosario Rizzuto
In quella Assemblea Costituente vi partecipò anche il nonno, ed omonimo, di Rosario, ora ultra sessantenne e facente parte del Direttivo Nazionale del Partito.

Il tavolo dei lavori dell'Assemblea Costituente del Partito Giovani. Al microfono il co-fondatore Gianluca Mancini. Bologna 16 Dicembre 2006. Foto Rosario Rizzuto
Da quel storico incontro di Bologna il Partito Giovani ha fatto passi da gigante e quelle circa 300 persone, che parteciparono allora occupando in ogni ordine di posti la Sala del Silentium del quartiere San Vitale di Bologna, ora sono diventate milioni.

La sala del Silentium a Bologna piena di gente per l'Assemblea Costituente del Partito Giovani
La gente ha capito, così il partito fondato dall’allora ventiduenni Gianluca Mancini e Davide Marconi (ora Senatori della Repubblica italiana) non ha conosciuto pause e di elezioni in elezioni e dopo sacrifici, tentativi di boicottaggio e quant’altro, senza l’unione, inciuci con chichessia, ora, a pochi mesi dal trentennale, il PARTITO GIOVANI detiene la maggioranza assoluta dei consensi e può governare ed amministrare l’Italia da solo…

I fondatori del Partito Giovani (al centro) Gianluca Mancini e Davide Marconi con due iscritti
Be’ il sogno è certamente affascinante, magari sono sospeso 15 metri sopra il cielo e devo tornare sulla terra ferma, ma vi posso assicurare che è più difficile che mio figlio chiami il suo Rosario che non che il Partito Giovani possa ottenere davvero questi risultati. Forse non in trent’anni ma di sicuro quello che è nato sabato scorso 16 dicembre a Bologna E’ UNA COSA GRANDE.

Ho tantissime foto (ne ho scattato oltre 400) da farvi vedere ma i problemi a scuola, dopo la contestazione d’addebito ricevuta in questi giorni per raccomandata, si sono aggravati e mi devo dedicare un pochetto a smontare le tesi accusatorie del Dirigente Scolastico del Gravina che dopo oltre 15 mesi senza il minimo rimprovero per il mio operato a scuola (lui che qualche cazziatone lo fa sempre a tutti) si prende la briga, certamente sotto dettatura sapete anche di chi, di farmi sapere che ci sono cose che non vanno per iscritto ed addirittura con un contestazione d’addebito con protocollo riservato e spedita per raccomandata… perchè tutto rimanga ufficiale.

Non so se il mio blog (che ora loro vogliono usare come prova contro di me, prova ma di che?) abbia lo stesso valore legale della raccomandata, di certo hanno speso più loro (soldi nostri) con la raccomandata (ma se qualcuno dimostrerà che non era necessaria devono pagarla loro?!) che io da quando scrivo sul blog (escludendo i collegamenti ad intenet) visto che è gratuito.

Vi terrò aggiornati su questa brutta storia di Mobbing, calunnie, tentativi di azzittirmi con la paura (qualcuno forse ci lascerà le penne, in senso metaforico si intende, ma non sono certo che sia io), ma voi sapete bene chi è Rosario Rizzuto così come in tanti sanno bene chi sono le altre persone coinvolte in questa faccenda che spero già oggi prenda una piega diversa…