Posts Tagged ‘rino gaetano’

I video di Rosario Rizzuto a Sanremo

Sul mio account di YouTube alcuni brevi video realizzati in questi giorni sanremesi: intervista a Patrizia D’Addario (ringrazio Gino Pingitore per averla postata anche sul suo blog), intervista a Dario Salvatori su Rino Gaetano, intervista ai Sonhora, breve discussione col manager di Povia

Per accedere al mio account YouTube cliccare qui.

La puglia frega Crotone e presenta il libro a fumetti su Rino Gaetano di Andrea Scopetta

 

 

Venerdì 12 Febbraio 2010 la Regione Puglia, l’Assessorato al Mediterraneo in collaborazione con l’Associazione “I Presidi del libro” con l’Associazione culturale “La manovella”, gruppo Pari Opportunità, l’Associazione culturale “La Conchiglia”, e con media Partner “Idea Radio”, e “Libera Terra Puglia”, organizzano a Mesagne (BR) presso i locali di “Libera Terra Puglia”, in Vico de Cantelmo 1, nei pressi di P.zza Orsini del Balzo, “Sereno su gran parte del paese”, il primo tributo a fumetti per Rino Gaetano di Andrea Scoppetta, e per la serata ci sarà il commento musicale del gruppo i “Rinoplastici”.
Coraggioso poeta metropolitano, picaresco cantastorie di periferia, inafferrabile giocoliere di parole, Rino Gaetano ha vissuto, interpretato e raccontato senza filtri la società italiana degli anni Settanta con il piglio audace del sognatore generoso che appartiene agli artisti più autentici, ci regala una storia blu piena di fate, caimani e tazze di petrolio da non bere alle tre.
Ma quanto è diversa l’Italia di oggi, da quella di allora?
Sereno su gran parte del Paese è un’originale favola urbana sulla società italiana moderna, un gioco di specchi magico e dolceamaro tra canzoni e citazioni di uno dei più sovversivi cantautori di sempre, che svela a tutti noi – ministri, professori, padroni, operai, contadini, ferrovieri, bulli, arrivisti, faccendieri qualunque –
come non siamo poi tanto cambiati da come eravamo un tempo.
”Io cerco di scrivere canzoni ispirandomi ai discorsi che si possono fare sul tram, in mezzo alla gente, dove ti rendi subito conto dell’andazzo sociale. Non voglio dare insegnamenti, voglio solo fare il cronista.” Rino Gaetano.

L’inizio della serata è previsto per le 20,00.

Info www.presidi.org, la.manovella@libero.it, cell.348 7641500.

(Fonte: http://www.brundisium.net)

E Rino Gaetano diventa un Cartone. In libreria 'Sereno su gran parte del Paese. Una favola per Rino Gaetano'. A Kr da Cerrelli

Crotone, 27 Novembre 2009, Libreria Cerrelli.

Sono troppo preso dalla conversazione con la scrittrice Ginetta Rotondo per accorgermi di una graziosa novità nella vetrina della Libreria Cerrelli.

Compro l’edizione economica del libro "La festa del ritorno" di Carmine Abate, lo pago.
Quando mi giro il titolare della libreria mi mette davanti un altro libro sul quale, benchè trasformato in cartone animato, non ho difficoltà a riconoscere il "mio" Rino Gaetano con tanto di ali (ma per me non è una novità: che fosse un angelo lo sapevo già) e un cagnolino.

La copertina del Libro a fumetti di Andrea Scopetta su Rino Gaetano: "Sereno su gran parte del Paese. Una favola per RINO GAETANO"
Lo prendo subito in mano lo sfoglio veloce, pretendo uno sconto e lo compro.

Onestamente non ho capito come abbia fatto il proprietario (non ricordo il nome) a sapere che mi piace Rino, forse qualche volta gliene ho parlato, se è così deve avere una gran bella memoria: chissà con quante persone parla al giorno.

Ed eccomi, quindi, con questa nuova opera su Riunuzzu (la cui voce mentre scrivo esce dalle casse del mio Doctor Sound) che ancora ho solo sfogliato velocemente ma che non può mancare agli appassionati e non solo ad essi.

Si tratta di un libro a fumetti realizzato da Andrea Scopetta e dal titolo "Sereno su gran parte del Paese. Una favola per Rino Gaetano".

Ve lo consiglio; anzi se andate da Cerrelli dite che vi mando io e che avete letto la cosa sul Blog di By.Ros, magari, se è in vena, fa anche a voi uno sconticino…

Riflessioni post quiz x Seconda Posizione Economica Assistenti Amministrativi

Smaltita "la sbornia" per il fallito tentativo di accesso alla Seconda Posizione Economica per Assistenti Amministrativi nella scuola, SI RICOMINCIA.

In questa seconda notte del mese più bello dell’anno (solo perchè oltre a Gesù ci sono nato, pilu pilu, anche io) all’orizzonte le luci segnalatorie delle pale eoliche di Isola Capo Rizzuto, che fanno tanto Natale, sembrano ancora più vicine.
Anche l’Istituto Comprensivo di Papanice, che tanto male mi ha fatto, sembra più luminoso stanotte ma forse sono solo i miei occhi che hanno un’altra visuale stamane!

Dopo il risultato di ieri al test (solo 16 errori su 60 dopo aver studiato una manciata di ore in tutto, quando ci sono stati colleghi  che sono stati sulle carte da aprile ed alcuni hanno fatto più errori di me), una riflessione nasce spontanea: se negli ultimi mesi avessi passato meno tempo su Facebook, avessi scritto qualche articolo in meno, non avessi, questa estate, organizzato. come Assessore, "R…estate a Scandale 2009" e non  non avessi perso tempo dietro l’Us Scandale, forse le cose sarebbero andate diversamente.

Oppure sarebbe bastata una vicina di banco diversa ieri ma, oltre che non sarebbe stato giusto, si vede che doveva andare così; d’altra parte, come ho scritto a Rinuzzu (Gaetano) ieri su Facebook, non sarà tra 4 mura il mio futuro…

Buon compleanno Rino Gaetano

Rino Gaetano sorridente. Foto dalla reteQuest’anno niente Roma caro Amico mio, impegni di lavoro, una luce che si affievolita ma è sempre lì in un angolino e una mancanza di predispiosizione mentale, hanno fatto sì che non sia partito per Roma come, invece, ho fatto l’anno scorso.

Ciao Rino, chissà come te la stai ridendo lì in Cielo tra le cazzate di Berlusconi e le sciocchezze di una pseudo sinistra; chissà cosa pensi di noi, chissà che Bibbie di testi avresti potuto scrivere se fossi rimasto tra noi, altro che mancanza d’ispirazione.

Rino sei arrivato a 59, l’anno prossimo proverò a proporre, se sarò tra i vivi, qualcosa di speciale; da circa 28 anni ti sei allontanato da noi solo fisicamente ma sei sempre presente.

BUON COMPLEANNO AMORE MIO… BUON COMPLEANNO… 

"Io scriverò se vuoi perché ho amato tutti i sessi
ma posso garantirvi che io
non ho mai dato troppo peso al sesso mio
ma con chiunque sappia divertirsi mi salverò
che viva la vita senza troppo arrichirsi mi salverò
che sappia amare che conosca Dio come le sue tasche
"

Rino Gaetano e i vetri…

Il 28esimo anniversario dalla scomparsa di Rino Gaetano

28 anni senza Rino che ci ha lasciato nella notte tra l’1 e il 2 giugno del 1981.

Rino Gaetano. Foto popon.it

Ma nonostante sia passato tutto questo tempo lui rimane sempre nel cuore di chi gli vuole bene, e tra questi moltissimi ragazzi nati dopo la sua scomparsa.

Rino sei sempre con noi!!!

Il cd di Rino Gaetano in 13^ posizione nella Superclassifica di Tv Sorrisi e Canzoni

La copertina del Cd di Rino Gaetano.Per noi fans di Rino Gaetano è stata già una gioia l’uscita di un doppio cd con canzoni inedite e rarità del mitico cantante crotonese.

Ma la gioia diventa euforia allo stato puro nello scoprire che il Cd di Rino "Live & Rarities" a pochi giorni dall’uscita è entrato nella prestigiosa superclassifica di Tv Sorrisi e Canzoni raggiungendo, come nuova entrata, la 13esima posizione (terza migliore nuova entrata dopo il suo amico Renato Zero e Gli Stadio).

Sarebbe magico se la prossima settimana il cd di Rino fosse nella top ten e perciò correte a comprarlo…

Pubblicato un nuovo doppio Cd con inediti di Rino Gaetano

body {border: 1px lightgrey solid;}‘Rino Gaetano Live & Rarities’ è il nuovo doppio cd del cantante crotonese, scomparso nel giugno del 1981, uscito venerdì 20 marzo 2009 in tutta Italia.

Rino Gaetano


Il progetto è stato a cura di Maria Brindisi grazie anche all’interessamento di Anna ed Alessandro Gaetano.

Un lavoro che ha attirato l’attenzione dei media sia perchè è pubblicato dalla Sony Music ma soprattutto perchè contiene inaspettatamente ben 7 pezzi inediti del grande cantautore.

A partire dal singolo ‘Dònde està el grano’ a ‘Quando il blues arrivò da me’ (cantata con Anna Oxa), da ‘Gina’ (versione inglese di ‘Gianna’ cantata da Rino) a ‘Ufo a ufo’, alla struggente ‘La ballata di Renzo’ (ricavato da una lacca dell’aprile del 1970 di proprietà della famiglia Gaetano in cui Rino racconta riferendosi ad un amico, del rifiuto, da parte di cinque ospedali della capitale, del ricovero dopo un incidente, cosa che alcuni anni dopo successe a lui, nel tragico incidente che gli costò la vita) ai ‘Miei sogni d’anarchia’ (ricavato da un demo casalingo di proprietà della famiglia Gaetano) ed infine, nel secondo cd, ‘Marziani noi’, un testo di Rino, inciso dai Crash (la Band storica che accompagnava Rino nei suoi concerti) nel 2006 e qui pubblicato per la prima volta ma che qualche anno fa era stato eseguito dagli stessi Crash in un concerto dei Ciao Rino dedicato a Rino e tenutosi nel giardino del Liceo Classico ‘Pitagora’ di Crotone.

Ma non è finita perchè il primo cd, oltre ai sei inediti contiene altre 4 chicche e cioè le canzoni cantate da Rino in Spagnolo ‘Ay Maria’ e ‘Maestra del amor’ (corrispondente a ‘Resta vile maschio dove vai’) e poi il demo del brano ‘Ping pong’ e il brano ‘Al bar dello sport (ovvero sogghigni e sesso)’ in cui c’è un intervento di Maria Monti.

Tutta un’altra storia il secondo cd nel quale è riportato live un concerto tenuto da Rino con i Crash a San Cassiano, in provincia di Lecce, nel luglio 1977.

E quindi ecco Rino cantare: ‘Mio fratello è figlio unico’, ‘Escluso il cane’, ‘Spendi, spandi, effendi’, ‘Al compleanno della zia Rosina’ (e non Rosita come erroneamente  scritto sulla copertina del cd), ‘E Berta filava’, ‘Aida’, ‘La zappa, il tridente, il rastrello, la forca, l’aratro, il falcetto, il crivello, la vanga’, ‘Ma il cielo è sempre più blu’ e ‘Sfiorivano le viole’, nove brani in cui si sente la voce roca e graffiante del nostro, che propone la versione non censurata di ‘Ma il cielo è sempre più blu’ e che si sente anche mentre parla e scherza (non tantissimo vista la sua timidezza) con il pubblico.
La copertin del cd Live & Rarities
Inoltre, sempre nel secondo cd, oltre al già citato brano dei Crash, sono presenti il brano ‘A mano a mano’ cantato insieme a Riccardo Cocciante e ai New Perigeo e ‘Imagine’ cantata con Riccardo Cocciante e Giovanni Tommaso. Ed infine i brani ‘Il dritto di Chicago’ e ‘Spendi spandi effendi’ estrapolati da due programmi televisivi dove aveva partecipato il Gaetano.

In totale ben 24 tracce proposte al presso consigliato di 15,90 Euro.

Un lavoro che di certo non mancherà nelle case dei fan di Rino ma che può essere utile anche a chi vuole avvicinarsi alla musica del cantante di ‘Gianna’.


[Rosario Rizzuto]

Da oggi in vendita un nuovo doppio cd di Rino Gaetano con alcuni inediti

Vi ricordo che tra poche ore potrete trovare, e logicamente acquistare, nei negozi di dischi il nuovo doppio cd di Rino Gaetano che si intitola "Rino Gaetano Live e Rarities".
Questo nuovo disco contiene alcuni inediti tra i quali ‘La ballata di Renzo’ e ‘Dònde està el grano’.

Da domani un inedito di Rino Gateano in radio. Dal 20 marzo in vendita un doppio cd con inediti e rarità di Rino

La notizia è arrivata all’improvviso, sorprendendo anche i più informati.

Da domani, venerdì 13 marzo 2009, verrà trasmetto da tutte le radio un nuovo brano inedito del cantautore crotonese Rino Gaetano scomparso il 2 giugno 1981.

Ma a differenza di “In Italia si sta male” cantata da Paolo Rossi al Festival di SanRemo 2007 questa volta la canzone la ascolteremo dalla magnifica voce di Rino.

Il brano s’intitola “Dònde està el grano” e Rino canta in spagnolo; appena la notizia è stata lanciata dalle agenzie di stampa, in pochi minuti ha fatto il giro di siti internet, dei gruppi dedicati a Rino Gaetano, dei blog e di Facebook.

In poco tempo la rete ha fatto conoscere a tanti questa bella notizia per i fans del cantautore di Crotone.

Il suddetto brano, inoltre, insieme ad altro materiale inedito, farà parte del doppio album “Rino Gaetano Live & Rarities” che sarà disponibile a partire dal 20 marzo.

Su alcuni siti on line è già possibile prenotarlo, il costo è di 15,90 Euro.

Da alcune indiscrezioni sul nuovo lavoro postumo di Rino apprendiamo che nel doppio cd ci sarà la canzone “La ballata di Renzo”, alcune canzone cantate da Rino insieme con Anna Oxa, la canzone “Gianna” nella versione inglese, alcuni brani live con la band “Crash”: insomma tante chicche non solo per i collezionisti ma per tutti quelli che amano Rino Gaetano.

Rino Gaetano. Foto dalla rete

“Dònde està el grano” è stata scritta nel 1981, quindi poco tempo prima che un brutto incidente stradale e non solo quello (Rino allora fu rifiutato da alcuni ospedali cosa che lui quasi profeticamente, riferendosi ad un amico, aveva cantato nella già citata “La ballata di Renzo” che finalmente potrà essere ascoltata nel nuovo cd) portarono via per sempre questo nostro genio della canzone.

Il provino originale del brano è stato ritrovato recentemente e poi arricchito di nuovi arrangiamenti e risuonato.

"Sebbene tratti d’amore – si legge in una nota della Sonymusic – il titolo della canzone si presta ad una metafora dei tempi che stiamo vivendo. Rino Gaetano si conferma, ancora una volta, uno straordinario ed istintivo precursore dei tempi, tra quelle rare figure d’artista che, seppur assenti, continuano ad attrarre e ad appassionare sempre nuove generazioni".

Sono infatti tanti i fan di Rino nati dopo la sua morte e molti anche quelli piccolissimi.

Ma anche i fan più grandi sono contenti per queste novità su Rino: “Sono felice, è una cosa bella – ci dice un emozionatissimo Antonio Piscitelli, uno dei maggiori collezionisti italiani di Rino e nostro concittadino – è da tanto che lo stiamo aspettando”.

Felice come una Pasqua anche Flaminia Cirivello, palermitana e moderatrice di un gruppo dedicato a Rino: “La notizia di nuovo inedito di Rino per noi fans è sempre come un regalo che ci arriva direttamente dal cielo. Rino ci ha lasciato troppo presto con ancora troppe cose da dirci e farci capire, conoscere, apprezzare, criticare. Non vediamo l’ora di leggere il testo ed ascoltare il brano che, dal titolo, ci fa evincere ancora una volta la straordinaria capacità di Rino di anticipare i tempi, la sua originalità ed il suo essere sempre attuale nonostante siano passati quasi 28 anni dalla sua morte”.

Insomma venerdì 13 marzo conosceremo un altro pezzettino di Rino ed i bene informati dicono che non sarà l’ultimo in quanto ancora c’è tanto da scoprire! Si parla infatti di altro materiale inedito che speriamo sia al più presto fatto conoscere al mondo!

ROSARIO RIZZUTO

Quanti mafiosi c'erano alla manifestazione anti mafia di Crotone?

Una grande pena per me non essere potuto andare, perchè impegnato nella "Giornata delle Ferrovie Dimenticate", alla manifestazione contro le mafie tenutasi a Crotone domenica 1 marzo; come persona, perchè volevo e dovevo essserci, come fotoreporter perchè avrei voluto fare un bel servizio per il blog e per Area Locale.

Ieri ho visto qualche immagine ad Articolo 21 di Lino Polimenti (del quale ora c’è la replica), poco fa altri servizi sul Tg di Video Calabria 8: fantastico scoprire che "Ma il cielo è sempre più blu" di Rino Gaetano è stata la colonna sonora dell’evento.

Si è detto che la partecipazione è stata inferiore alle aspettative e a quanto questa iniziativa meritasse ma guardando le immagini, il palco delle autorità, le persone in corteo, mi sono chiesto: quanti mafiosi erano presenti alla manifestazione?

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che viva la vita senza troppo arrichirsi mi salverò…
(Rino Gaetano, Io Scriverò)

La mia intervista a Carmine Abate

Da Miariam Leone a Carmine Abate il salto è lungo: ma ieri mi sono trovato davanti, ho conosciuto due belle persone.

Difficile stabilire (non ci voglio pensare) chi dei due mi abbia dato più brividi: Miriam per la sua bellezza, la sua bontà, il suo essere umile pur essendo miss, essendo la più bella d’Italia: conosco donne che se la tirano essendo molto meno; Carmine per le sue parole, la sua calabresità, la presenza così pregna di Rino Gaetano nel libro, nel reading di ieri.

Reso ancora più magico dagli interventi di Giusy Regalino e dalle musiche speciali, inconfondibili, DA BRIVIDI, di Cataldo Perri e Piero Gallina.

Per ora eccovi una mia breve intervista a Carmine Abate:

Il bel film su Carnera altro che quello su Rino Gaetano

E da poco terminato su Canale 5 il film sul pugile Carnera: questo sì che è stato un film fatto bene, per ricordare un personaggio non quello su Rino Gaetano trasmesso dalla Rai.

Noi fan di Rino stiamo aspettando ancora le scuse della Rai e che qualcuno ponga rimedio a quello scempio realizzando un nuovo film sulla vita del cantautore crotonese.

Arriva la musica su By.Ros

Non potevo non sfruttare la sveglia notturna senza far nulla, così, dopo vari tentativi, sono riuscito ad inserire un lettore audio sul mio blog.

Logicamente non capendo niente di linguaggio htlm non so manco io come ho fatto nè sono riuscito a fare in mdo che la musica inizi con l’apertura del blog, così se volete ascoltare la canzone programmata dovete far partire il lettore manualmente.

Il lettore lo trovate sulla colonna di sinistra.

Naturalmente come Rinomane convinto non potevo non iniziare (nonostante fosse tanta la GiusyFerreri tentazione) con Rinuzzu mio e così godetivi Ahi Maria.

Il Compleanno di Rino Gaetano

Marco Morandi con la Rino Gaetano Band. Foto Rosario Rizzuto
ROMA
Ci sono due date che i fan, gli amici di Rino Gaetano non si lasciano mai sfuggire ossia il 2 giugno, anniversario della scomparsa del cantautore crotonese e il 29 ottobre, compleanno del mitico autore di “Ma il Cielo è sempre più blu”.

In questi due giorni non c’è tempo atmosferico o impegni che tengono, chi ama Rino è a Roma a portare un fiore al Verano, il cimitero monumentale dove Rino è sepolto, e a cantare tutti insieme con la Rino Gaetano Band, la cover band ufficiale di Rino Gaetano gestita dalla sorella di Rino, Anna Gaetano, unica detentrice dei diritti del nostro.

Anche questo 2008 non è stata un’eccezione.

E nonostante un tempo bliblico con piogge che non si vedevano a Roma da decenni, i fan del cantautore nato a Crotone si sono ritrovati al Big Mama, locale trasteverino.
Gente di Rino. Foto Rosario Rizzuto
E’ siccome una sola data non era sufficiente, per merito delle numerose prenotazioni, ne sono state fatte ben due: oltre al 29 ottobre si è festeggiato anche il 28.

C’è la Rino Gaetano Band e, alla prima serata, quella del 28 ottobre, ci sono anche io, bagnato come un pulcino ma presente per la prima volta al compleanno di Rino dopo essere stato per due volte presente al ritrovo del 2 giugno.

Sono il primo ad arrivare alle 20.40 e nonostante butti acqua a secchi il gentilissimo addetto del Big Mama mi dice che non posso entrare, che l’ingresso è alle 21,00.

Anna Gaetano e la Rino Gaetano Band sono a cena nei pressi ma è difficile spostarsi con quella pioggia; poco dopo arrivano tre ragazze e un ragazzo: quando Rino è morto loro dovevamo ancora nascere ma questa non è una novità.


Alle 20,55 arriva Marco Morandi (il nuovo cocantante della Band già esibitosi a Crotone lo scorso 19 luglio in occasione dell’inaugurazione della statua di Rino Gaetano sul lungomare); anche lui ha difficoltà a convincere il “portiere” a farlo entrare ma dopo pochi minuti la piccola porticina del locale si apre anche per me ed i miei compagni di attesa.

I tavoli sono già tutti prenotati si ci può sistemare in piedi. Rischio e, dopo aver chiesto, sistemo la borsa con la fotocamera al tavolo 5: sarà l’unico a non essere reclamato!

Arrivano anche Anna Gaetano e gli altri della Band.

Tutti con una maglietta con scritto: “30 anni di Gianni 1978 – 2008”
Alessandro Gaetano, nipote di Rino Gaetano e cantante della Rino Gaetano Band. Foto Rosario Rizzuto
Puntuale alle 22,30 iniziano le note delle mitiche canzoni di Rino Gaetano, la Band è al completo (al basso Menotti Minervino, alla batteria Yuri Carapacchi, alla chitarra elettrica Andrea Ravoni, alle tastiere Giorgio Amendolare, alla voce e chitarra acustica Federico D’Angeli, alla voce, chitarra e percussioni varie Alessandro Gaetano, alla voce Marco Morandi) e pure in gran forma nonostante un piccolo inconveniente tecnico alla chitarra di D’Angeli che ci scherza sopra e va avanti come se niente fosse.

Due ore di concerto con qualche ragazza che sulle canzoni più ritmate prova anche a ballare nonostante il locale sia angusto.

Tanti i giovani ma non solo, tutti che cantano a squarciagola le canzoni del folletto crotonese, sempre attuali attualissime quasi profetiche.

Anna emozionata si gusta la serata dedicata al fratello in un angolino con alcuni amici di Marco Morandi, davvero bravo il figlio di Gianni e pure simpatico: scherza con Federico D’Angeli si alternano alla voce insieme con Alessandro Gaetano, figlio di Anna e nipote di Rino anche lui molto bravo e di certo su quel palco non per altri motivi: canta e suona oltre la chitarra, le percussioni più assurde imitando un po’ lo zio.

Ad un certo punto tolgono fuori un foglio: è lo spartito originale di Gianna dicono e aggiungono: “Che ce ne facciamo?” e così, tra la sorpresa di tutti, lo strappano e iniziano a mangiarselo offrendone ai fan dei primi tavolini me compreso… per fortuna è solo ostia!!!

Anche ironici come Rino!

Lo spettacolo va avanti fino a mezz’ora dopo la mezzanotte, da lì a 4 ore, 58 anni prima, sarebbe nato quello che oggi sarebbe il più grande cantautore italiano e che, nonostante siano passati 27 anni dalla morte, rimane vivo come non mai!

Ma ad un compleanno che si rispetti non può mancare la torta che Anna offre a tutti i presenti.

La mattina seguente, anzi poche ore dopo, è prevista una visita al Verano, faccio un po’ tardi e quando arrivo io ci sono solo due ragazze, due adolescenti,Vanesse e Natascia, anche loro nate dopo la sua dipartita.

La tomba di Rino Gaetano al Verano. Foto Rosario Rizzuto

Il quaderno sul tavolino di fronte la tomba e colmo di messaggi lasciati dai suoi fan, ce ne sono di tutti i tipi. Arrivano anche due ragazzi ma la mia attenzione è attratta da un foglio “per Rino”, inserito, quasi nascosto sulla lapide. Lo prendo, è una lettera per Rino, di Vanessa.

Riesco a fotografarla.
La lettera di Vanessa per Rino. RIMOSSA PER VOLONTA' DI VANESSA
Vanessa scrive: “TESTO RIMOSSO IN DATA 09.01.2009 PER VOLONTA’ DI VANESSA”.

Magie di Rino… solo di Rino!!!

ROSARIO RIZZUTO

Rino Gaetano Band

Se hanno sospeso e rinviato la gara della Roma un motivo ci sarà, ed in effetti di acqua, intorno alle 20,30, a Roma ne ha iniziata a buttare tanta e così ho dovuto rinunciare (complice anche il sonno caduto come un macigno sulla mia vita dalle 21,00 fino alle 23,30) ad andare alla seconda serata che la Rino Gaetano Band ha tenuto al Big Mama in occasione del 58esimo compleanno del mitico Rino Gaetano.
E sì! Mi trovo a Roma, sono venuto appositamente per il compleanno di Rino (ero stato due volte ai raduni del 02 giugno e mai a quelli per il compleanno) e per partecipare alla manifestazione contro la Legge Gelmini in programma tra qualche ora con partenza da Piazza della Repubblica.

Ieri (il 28 ottobre) la prima serata tributo è andata magnificamente, serata aggiunta a quella classica del 29 ottobre (data di nascita di Rino) per via delle molte prenotazioni.

La RGB nella nuova versione con Valentino (mi sembra) più Marco Graziosi oltre ad Alessandro Gaetano alla voce mi ha colpito positivamente: davvero bravi.

Appena rientro in Calabria o, se ci riesco, anche pomeriggio da Roma se non riesco a partire, pubblico qualcuna delle tante foto scattate ieri sera o meglio il 28 sera.

Stupendo Pensiero di Dora su Rinogaetano.it

Rino, Crotone è bellissima, del resto è la città dove sei nato e non potevi che nascere in un paradiso così. La tua statua è stupenda, il monumento più bello del mondo, ti ho abbracciato… così freddo… e avrei voluto essere Pigmalione per ridarti vita come nella leggenda.

Ti amo con tutto il cuore, 15 ore di viaggio per raggiungerti sono state poche per me, 15 ore per tornare a casa è stato il tempo più lungo della mia vita xchè non avrei voluto andarmene…

Rino regna sovrano!!

La statua di Rino Gaetano in Piazzetta Rino Gaetano vicino al porto di Crotone a due passi della casa natale di Rino Gaetano. In fondo a sx la sorella di Rino, Anna Gaetano visibilmente commossa. Foto Rosario Rizzuto

Rino avrebbe scritto… ma poi…

Impossibile aggiungere altro!!!

Io scriverò se vuoi perché cerco un mondo diverso
con stelle al neon e un poco d’universo
mi sento un eroe a tempo perso
io scriverò se vuoi perché non ho incontrato mai
veri mattatori e veri ombrellai
ma gente capace di chiederti solo come stai
io scriverò se vuoi perché ho amato tutti i sessi
ma posso garantirvi che io
non ho mai dato troppo peso al sesso mio
ma con chiunque sappia divertirsi mi salverò
che viva la vita senza troppo arrichirsi mi salverò
che sappia amare che conosca Dio come le sue tasche
io scriverò perché ho vissuto anche di espedienti
perché a volte ho mostrato anche i denti
perché non potevo vivere altrimenti
io scriverò sul mondo e sulle sue brutture
sulla mia immagine pubblica e sulle camere oscure
sul mio passato e sulle mie paure


Rino… Rino… Rino…

Anno 1967, Rino Gaetano ha 17 anni, su un quaderno a righe scrive in stampatello:

Mondo in re maggiore

Quando un bambino
chiede alla sua mamma l’Amore che no ha
è un soldato che chiede alla nazione
un poco di libertà

E passeremo su questa terra
dove ci fu la guerra ormai

Molti molti uomini muoiono lì per terra
e non hanno libertà
sono nostri amici facciamo qualche cosa
per donargli un po’ d’Amor.


Rino compose "Mondo in re maggiore" subito dopo essere uscito dalla Scuola Apostolica Piccola Opera del Sacro Cuore di Gesù, a Narni, in provincia di Terni. Era entrato in seminario nel 1961.
Più per studiare e farsi una cultura che per farsi prete.
Curiosamente Rino Gaetano, non fu ammesso nel coro domenicale. Motivazione: era stonato!!!!!!!!!!!!!!!!
Mondo in re maggiore riflette i temi dell’epoca in cui è stata scritta e tratta l’argomento che tornerà molte volte nelle prime composizioni di Rino: L’INUTILITA’ DELLA GUERRA.
La copertina del libro su Rino Gaetano di Massimo Cotto. (Foto dalla rete)
(Fonte: "Rino Gaetano. Ma il cielo è sempre più blu, pensieri, racconti e canzoni inedite" a cura di Massimo Cotto).

Berlusconi visto da Rino Gaetano…

Quanto ci avevi preso caro Rino, quanto…

… E dimmi…ora che succederà?!

30 anni fa, quando ancora Berlusconi doveva diventare lecchino di Bettino Craxi, Rino scriveva:

Cittadini lavoratori alle ore
diciotto il nostro
beneamato segretario sarà con noi

Ma che fortuna grazie alla luna
capofortuna stasera è con noi
ha una gran testa come uomo e una bestia
sembra immortale ma è come noi
lui è stato sempre puro come l’alito di chi
non beve e non fuma lava i denti tutti i di
profuma di roba francese e sulla camicia ha un foulard di chiffon
 

regala sorrisi distesi ai suoi elettori ai bambini bon bon
ma che fortuna capofortuna
guarda stasera con noi la tv
classe di ferro ha fatto la guerra
è tanto bello che sembra Gesù
lui è stato sempre puro come l’alito di chi
non beve e non fuma lava i denti tutti i di
 

profuma di roba francese e sulla camicia ha un foulard di chiffon
regala sorrisi distesi ai suoi elettori ai bambini bon bon
non teme ne estate ne inverno se andrà all’inferno ci andrà col gilet
 

dimentica i tuoi problemi imbarca i tuoi remi lui pensa per te
inaugura mostre e congressi autostrade e cessi ferrovie e metrò
sorride ai presenti commosso se punta sul rosso sa che vincerà
 

se gioca a tressette è campione se fuma un cannone si sente un pascià
reprime rivolte e sommosse e cura la tosse alle cinque col te
sostiene già tesi avanzate e tutta l’estate la passa in tournèe

Ma il cielo è sempre più blu: Buona Visione!!!!

Buongiorno, finalmente ho superato le tre ore di sonno ed eccomi tutto pimpante, si fa per dire, in questo sabato mattina.
Chi vive solo. (Foto di SimoSole da Flickr).
La mattinata la iniziamo alla grande:
vi ricordate il link su Flickr, segnalatomi da Frasqui circa le foto da mandare che vi ricordavano la canzone di Rino Gaetano "Ma il cielo è sempre più blu"?
Ebbene (o è male), mentre io ancora non ho avuto modo di andarmi a vedere il concorso, il seme da me
postato è stato raccolto da qualcuno e ha dato frutto.
Così, infatti, il nostro Pier Paolo Borgese, prendendo spunto dalle foto pubblicate su Flickr, ha realizzato un file audio/video stupendo, che ha pubblicato su YouTube, che vi suggerisco di vedere appena possibile.
Se finora avete ascoltato "Ma il cielo è sempre più blu" ora è arrivato il momento di "vederla"…

Ma il Cielo è sempre più blu…

Ringraziando con  l’inchino Francesco Squillace (Frasqui) vi segnalo questa interessantissima iniziativa su Rino Gaetano che trovate cliccando qui.

Ma che belle foto!!!, io, in confronto, sembro un dilettante allo sbaraglio: fotografare è un’arte…io sono solo uno che scatta foto.

Silvia lo sai… che Rita si è sposata…

Sullo schermo del pc appare una foto, la guardo, è lei, il suo splendido sorriso (come nell’altra foto), vestita da Topolina…

Non so quale meccanismo si scatena nella mia testa così che io mi metta a cantare: "I professori non chiedevano mai… se eravamo felici… [...] Silvia lo sai… lo sai che Luca si buca ancora".

Difficile non capire che si tratta di "Silvia lo Sai" di Luca Carboni:

La maglia del Bologna
sette giorni su sette
pochi passaggi, molti dribbling
quanti vetri spaccati
un Dio cattivo e noioso
preso andando a dottrina
come un arbitro severo fischiava
tutti i perché
… dire, fare, baciare
occhio, questa è la palla che ci può salvare

A salvarci erano invece
certe canzoni
che uscivano dalla radio di Silvia
tu seduta a cercare le stazioni
che buffo era Luca mentre provava
a tenerti la mano
non potevo a non prendervi in giro ma capivo
che nasceva qualcosa di strano

… e come è strano incontrarti
Silvia aspetta,
aspetta debbo parlarti

Silvia lo sai,
lo sai che Luca si buca ancora
Silvia lo sai,
lo sai che Luca si buca ancora
Silvia chissà,
chissà se a Luca ci pensi ancora
Silvia lo sai,
che Luca è a casa che sta male

i professori non chiedevano mai
se eravamo felici
Silvia tu ridevi e scherzavi
Luca invece non parlava mai
che profumo Bologna di sera
le sere di maggio
Luca che botte dai grandi prendeva
per dimostrarci che aveva coraggio

… dire, fare, baciare
certo, ma il tempo non lo puoi fermare

l’altro giorno ho trovato una scusa
per potergli parlare
"Hey Luca ne è passato del tempo…"
"Si, va beh, ma adesso lasciami andare"
non credevo di essere stato violento
ma ha cominciato a tremare
mi ha guardato con lo sguardo un po’ spento
non riusciva a parlare

… e adesso come facciamo
non dovevamo andare lontano …

Silvia lo sai,
lo sai che Luca si buca ancora
Silvia lo sai,
lo sai che Luca si buca ancora
Silvia chissà,
chissà se a Luca ci pensi ancora
Silvia lo sai,
che Luca è a casa che sta male

Era l’anno scolastico 1987/88, l’anno del mio secondo liceo scientifico nella 2^ B del Filolao di Crotone; lì vicino la finestra io e il mio compagno di banco Fabio Pietramala, che ogni tanto se ne usciva con: "… dire fare scopare (invece di baciare)… lo sai che Luca si buca ancora".

Non sapevo di chi fosse quella canzone… nè chi fosse Luca Carboni…

E poi la cassetta di Carboni dei marocchini alla festa del Soccorso di San Mauro, la gita in Sicilia con il Liceo Classico Pitagora di Crotone con mia sorella Maria, mia cugina Francesca, mia zia Rita; i capelli che non ci sono, Paolo Luminoso e l’altro…, Pina, il pigiama party, la febbre, le lacrime dietro la giara in albergo mentre una radio lontana cantava Carboni, la voglia di scappare in treno…
(Mi sembro Pupo…)

Sono passati 20 anni!!!

Ma Luca si buca ancora e i professori continuano a non chiedere mai se i ragazzi sono felici… NON TUTTI!!! Per fortuna.

Pina si è sposata…

Toh il verso mi immerge in un’altra canzone, di Rino Gaetano questa volta:

Al compleanno della zia Rosina
il disco suona loro sono lì a giocare
vicino al mare verde come la notte
come le mie cotte
al compleanno della zia Rosina
il treno passa qualcuno ha perso un amico
un altro ritrova la donna
ed io ho già bevuto ed io ho già bevuto
ma proprio adesso ho finito
l’ultimo bicchiere l’ultimo rito
mica l’ho capito che devo ancora bere
il treno non passa ancora eppure io l’aspetto
la canzone più corta di questa anche lei è finita
la vita la vita e Rita s’è sposata
al compleanno della zia Rosina
il mare è calmo ma il mio naso non sente
assapora la mia bocca
l’avventura l’arsura la paura
non ci sarà avventura questo già mi calma
vedo già la mia salma portata a spalle
da gente che bestemmia che ce l’ha con me

povera povera povera la mia cara
le racconterò di Cleme e rideremo insieme
è passato il treno m’ha guardato il treno
s’è scorda–to il treno ma io ho già bevuto
il treno non pas-sa ancora eppure io l’aspetto
la canzone più corta di questa anche lei è finita
la vita la vita e Rita s’è sposata
la vita la vita e Rita s’è sposata
la vita la vita e Rita s’è sposata
la vita la vita e Rita s’è sposata
Rita s’è sposata Rita Rita Rita
s’è sposata Rita e Rita s’è sposata

(testi da
http://angolotesti.leonardo.it/)

Cambia il nome (Rita invece di Pina) ma la sofferenza di Rino e mia (di allora), forse, è la stessa!!!

Grazie… grazie… grazie…

Rieccomi, anche la prova del nove è andata bene e scrivo per il secondo giorno di fila, cosa che non accadeva da tempo, se si esclude la veloce parentesi di luglio.

E’ bello ritornare… difficile spiegare.

Grazie a chi imperterrito è entrato sul mio blog (lo dicono i contatti, infatti ora la mia "paura" è che, scrivendo, siano di meno!!!) tutti i giorni, impaziente di trovare un traccia di Rosario.

Di certo ci saranno stati anche quelli che gioivano nel vedere il blog maledettamente fermo, ora, forse, saranno meno contenti per mia fortuna!

Grazie a chi ha cercato a modo suo di spronarmi, a tutti gli amici che si sono fatti vivi nel box messaggi (così a memoria: Amedeo, Giusy, Flaminia, Libera, Agapito, Ca., Franco M., e mi perdonerete se dimentico qualcuno) a chi mi ha contattato per sms (grazie Sara – giusto in tempo, che dici? – grazie Lu, grazie Francesca ).

Grazie alla mia luce: che pazienza!

Grazie alla mia famiglia, a mia mamma (santa donna!), a mio padre coi suoi silenzi  più forti della predica del venerdì santo di Don Renato, fosse per lui mi porterebbe anche in America!; alle mie sorelle: Maria, Tania, Wilma, ai miei bimbi: Antonio, Alessandro… Valentina, a mia moglie (che spesso continua a non ascoltarmi ma ci voglio due coglioni così per stare vicino a me!).

Grazie ai miei colleghi a scuola: a Elisa, Filomena, Lucia, Marisa, Pietro, Rosella, Simona, ai miei superiori Giuseppe, Tonino, Alessandra, al Presidente Enrico.

Grazie a Giuseppe Pipita, c’ero spesso nel suo giro di telefonate per stimolare gli articoli dei collaboratori del Crotonese, nonostante i miei continui "Ora no".

Grazie a Gregorio di Area Locale che nonostante i suoi guai non si è dimenticato di me; grazie a Gino Promenzio che forse avrebbe cambiato specializzazione per potermi aiutare ma questo succede solo nei film invece questa è vita vera.

Grazie a chi non ha dimenticato il mio numero come Amedeo da Bari ma soprattutto GINO PINGITORE: c’era poco da fare con me… ma lui imperterrito!!!

Forse dimentico qualcuno, ma mi ero messo al pc per scrivere due parole e, partendo dal saluto di Agapito nel box [(20 set 08, 15:39 Agapito: Indro sarebbe contento. Bentornato.) mi viene in mente un solo Indro ma non ho capito perchè sarebbe contento!], ringraziare lui per tutti postando il testo della canzone di Rino Gaetano (che trovate sotto) da dove lui ha preso il nome - anche per colmare il vuoto di Rino lasciato dal programma "Ritratti" di Rai 3 che per la terza volta non ha mandato la programmata puntata sul cantante calabrese - ed invece le dita hanno cominciato a muoversi da sole…

GRAZIE A TUTTI!!!

… questa volta non ci credevo proprio…

Agapito Malteni era un ferroviere
viveva a Manfredonia giù nel Tavoliere
buona educazione di spirito cristiano
ed un locomotore sotto mano
Di buona famiglia giovane e sposato
negli occhi si leggeva : molto complessato
faceva quel mestiere forse per l’amore
di viaggiare sul locomotore
Seppure complessato il cuore gli piangeva
quando la sua gente andarsene vedeva
perché la gente scappa ancora non capiva
Dall’alto della sua locomotiva
La gente che abbandona spesso il suo paesello
lasciando la sua falce in cambio di un martello
ricorda nei suoi occhi nel suo cuore errante
il misero guadagno di un bracciante
Una tarda sera partì da torre a mare
doveva andare a Roma e dopo ritornare
pensò di non partire o pure senza fretta
di lasciare il treno a Barletta
Svelò il suo grande piano all’altro macchinista
buono come lui ma meno utopista
parlò delle città di genti emigrate
a Gorgonzola oppure a Vimercate
E l’altro macchinista capì il suo compagno
felice e soddisfatto del proprio guadagno
e con le parole cercava di calmarlo
fu una mano ad addormentarlo

Domani sera Recital su Rino Gaetano al Liceo Classico di Crotone

Hanno fatto di certo un bel lavoro gli allievi del Liceo Classico Pitagora di Crotone diretto dal Dirigente Scolastico Vittorio Emanuele Esposito, che domani sera, Sabato 7 Giugno, a partire dalle 20,30, nel Giardino del Liceo, metteranno in scena un Recital su Rino Gaetano dal titolo: "Se mai qualcuno capirà…"

Una serata certamente da non perdere, e non solo per gli amanti di Rino, che sarà presentata da Massimo Proietto mentre i brani i brani saranno eseguiti dalla Diffusion Jazz Band con Veronica Sorace, Rita Cortes e altri studenti del Liceo Classico.

Questa la brochure realizzata per presentare l’evento:

Brochure Recital Rino Gaetano. Clicca per ingrandire

Interno brochure Rino Gaetano. Clicca x ingrandire

27 anni senza Te!!!

Rino Gaetano. Foto dalla rete

A quest’ora dovevo essere da Te al Verano,  chissà chi c’è quest’anno, come sempre saranno in tanti, tutti per Te.

Invece sono rimasto a casa anche quest’anno, una volta un motivo, ora un altro.

Forse mi avrebbe fatto bene una massiccia dose di Te… 

Giornata dell'Arte in piazza Condoleo: l'articolo

SCANDALELa musica di Rino Gaetano in sottofondo ha fatto da cornice alla seconda giornata dell’Arte organizzata dalle Scuole di Villa Condoleo che si è tenuta domenica 11 maggio nel pomeriggio in piazza Condoleo a Scandale.

Perché Rino Gaetano ce lo spiega Enzo Franco, il Dirigente Scolastico promotore dell’iniziativa: “In una giornata dedicata all’arte mi è sembrato giusto e doveroso dare spazio ad un grande artista!”.

Sicuramente una scelta azzeccata che ha dato un po’ di luce ad una giornata grigia dal punto di vista atmosferico con minaccia di pioggia costante e anche qualche goccia d’acqua.
Lo stand della Casa Famiglia di Villa Condoleo. Foto Rosario Rizzuto
Ma il brutto tempo non ha guastato la festa, certo avrà tenuto lontano qualche persona dal godersi questa bella manifestazione ma l’iniziativa è stata lo stesso un successo ed è stata molto apprezzata ed il Dirigente Franco ha già anticipato che il prossimo anno si cercherà ancora di più di migliorarla.

L’idea di organizzare una giornata dedicata all’arte, esponendo i lavori realizzati dai ragazzi dei tre ordini di scuola di Villa Condoleo (Infanzia, Primaria e Liceo della Comunicazione) era nata lo scorso anno per ampliare l’offerta formativa e per aprire le scuole della Casa della Carità verso l’esterno: “Vogliamo portare le scuole nel territorio per contribuire nel nostro piccolo alla crescita cultura di questa collettività, del nostro paese” ci ha detto il Dirigente Franco.

Ma a differenza della passata edizione quando la manifestazione era stata tenuta all’interno di Villa Condoleo e vi avevano partecipato solo le scuole, quest’anno l’iniziativa è stata ampliata e spostata nella più ampia piazza Condoleo che ha fatto da sfondo all’iniziativa con l’appena rimessa a nuovo chiesa del Condoleo.

Infatti quest’anno sono stati invitati alla manifestazione gli artisti locali che hanno esposto le loro opere.

Scandale è un paese pieno di artisti anche se domenica non hanno partecipato tutti perché alcuni non sono riusciti ad organizzarsi per tempo, da qui l’idea del Dirigente Scolastico Franco che per l’anno venturo ha promesso la realizzazione di un apposito bando al fine di invitare il maggior numero di artisti di Scandale e, se ci sarà la possibilità, anche da fuori.

Comunque gli artisti presenti hanno fatto una bella figura e sono state molto apprezzate le opere per esempio di Massimina Elia, quelle di Gianni e Maria Garofalo, i quadri da Paola Bertossi, scandalese di adozione, e i lavori di Alessia D’Onofrio.

Presente anche un piccola mostra fotografica della brava Anna Simbari che ha esposto alcune sue belle foto, alcune delle quali sono state anche scelte per realizzare dei calendari.
Anna Simbari con alcune delle sue foto. Foto Rosario Rizzuto
Uno spazio è stato dedicato anche all’artigianato di Scandale con la presenza dei cesti e lavori in legno di Giuseppe Scalise ed alcuni mobili molto graziosi del duo Bitonti & Castagna.

Hanno riscosso inoltre un grande successo i disegni e i lavoretti realizzati dai padroni di casa e cioè dagli allievi della Scuola dell’Infanzia, della scuola Primarie e del Liceo della Comunicazione di Villa Condoleo sotto la supervisione dei docenti Roberto Trocino, Maria Gaetano, Emma Noce e Costanza Iocca e con la collaborazione di tutto il corpo docenti.

Infine un stand anche per i lavori realizzati dai ragazzi della Casa Famiglia di Villa Condoleo che hanno esposto tra le altre cose dei simpatici pupazzetti.

Insomma tante cose belle ed interessanti da vedere che hanno rotto la monotonia della solita domenica pomeriggio permettendo di fare un tuffo nell’arte locale e conoscere così l’estro e la bravura di alcuni concittadini e apprezzare l’impegno e la dedizioni degli allievi delle Scuole del Condoleo.

Altre foto qui.

ROSARIO RIZZUTO