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Primo Maggio, Tanti Auguri, ma auguri di cosa?

Il sole è già alto, ma tarda a svegliarsi la mia Scandale in questo Primo Maggio così, un po’ triste, un po’ strano…

Festa del Lavoro si trova scritto su alcuni calendari ma quest’anno, più di altri, è la festa per il lavoro che non c’è, la festa, si fa per dire, di chi si ammazza per il lavoro che sta perdendo.

Troppe le vittime, qualcuno ieri ha scritto di non festeggiare, di fermare le feste, in giro per l’Italia, di fermare la musica, il concertone dei sindacati Cgil Cisl e Uil: cosa festeggiamo, che cantiamo cosa se c’è gente che sta morendo?!

Gente malvagia, vecchi tromboni politici e giovani distratti, gente che sta rovinando l’Italia cerca di mettere in bocca a Beppe Grillo cose che lui non ha detto, cercano di fermare forse l’unico che potrebbe dare davvero una svolta all’Italia!

Il sole è già alto ma la gente dorme, stanca di una vita che non esalta più…

Primo Maggio, Tanti Auguri, ma auguri di cosa?!

Per me quest’oggi è anche un anniversario, un anniversario importante che ha un po’ cambiato la mia vita, il mio modo di vivere anche se non sempre mi dà gioia, anche se spesso mi dà una grande rabbia ma è lampante che sono io quello sbagliato…

 

 

Incidente Vincenzo Noce, a Scandale interviene l’eliambulanza

Dalle notizie che abbiamo raccolto pare sia andata bene al 62enne collaboratore scolastico dell’Istituto superiore “G. Gravina” di Crotone, Vincenzo Noce di Scandale che poco dopo le 13,00 è precipitato da un lucernario di casa sua dove stava eseguendo alcuni lavori.

Vincenzo Noce mentre viene portato sull'eliambulanza. Foto Rosario RizzutoLa notizia si è diffusa presto a Scandale perchè in piazza Condoleo è atterrata un’eliambulanza proveniente da Cirò Marina e molta gente si è precipitata sul posto per capire cosa fosse accaduto. Altra gente, intanto, si era radunata sul luogo dell’incidente.

Alcuni minuti dopo che il mezzo aereo era atterrato a Scandale è arrivata anche l’ambulanza (il cui viaggio è stato attardato dalle pessime condizioni delle strade che portano a Scandale, chiuse, in pessime condizioni o con un tragitto più lungo di quello normale) che è intervenuta sul luogo dell’incidente in via Mattia Preti e dopo circa 15 minuti è tornata indietro nella piazza dove il ferito è stato trasportato nell’eliambulanza.

Chi era presente sul luogo dell’incidente parla di alcune fratture con interessamento della spalla ed una ferita sul capo con fuoriuscita di sangue, un bene questo per chi se ne intende.

Vincenzo Noce è stato trasportato presso l’Ospedale Pugliese di Catanzaro dove è ora ricoverato.L'eliambulanza, intervenuta per Vincenzo Noce, lascia Scandale per l'Ospedale Pugliese di Catanzaro. Foto Rosario Rizzuto

Pensiero di pasquetta: partito democratico al Comune di Scandale niente cultura!!!

Chi la cultura non c’è l’ha dentro non può fare cultura (vi ricordate i 10 anni di Barberio?!)!

Mettiamoci una pietra sopra con il Pd a Scandale per altri 4 anni!!!

Forza e coraggio che passano presto.

Il 100 x 100 della popolazione (mio sondaggio personale) oggi è pentito di averli votati!!!

Arriveranno tempi migliori…

La maggioranza al profumo di minoranza: Tonino Coriale sul Consiglio Comunale di Scandale del 27 Marzo 2012

Vari colpi di scena, di tensioni e fibrillazioni al Consiglio Comunale tenutosi Martedì 27 marzo scorso nella casa comunale di Scandale: che non si respirasse aria di normalità lo si intuiva già da tempo in quanto ben quattro consiglieri di maggioranza con tanto di lettera protocollata ed inviata al sindaco decidevano di staccarsi dal gruppo unico (PD) per far nascere un nuovo gruppo misto all’interno della stessa maggioranza.

Tonino Coriale.Foto Rosario Rizzuto
Alcuni giorni dopo due di essi decisero di fare un passo indietro per motivi di ripensamenti (a detta di loro) per cui il gruppo è nato comunque ma formato dai consiglieri Artese e Salerno mentre i consiglieri Rota e De Biase sono rimasti a far parte del gruppo PD. 

Nel corso della seduta sono stati vari i punti discussi tra cui il punto riguardante il riconoscimento di debiti fuori bilancio: tengo a fare alcune precisazioni in merito al punto sopracitato in quanto penso e credo (e ne sono convinto) che una maggioranza debba assumersi oneri e responsabilità in merito al regolare andamento di una amministrazione ed è del tutto ipocrita e fuori luogo pensare, o lasciar intendere, che debba essere la minoranza a garantire il numero legale ai consigli comunali e/o ancor di più ad approvare punti riguardanti la sola competenza della maggioranza.

Infatti, nonostante tutto, se non fosse stato per il sottoscritto e per gli altri consiglieri di minoranza, nonostante la giusta astensione al voto, non solo non sarebbe passato il punto sopracitato, addirittura non si sarebbero potuti svolgere regolarmente i lavori del consiglio comunale in quanto ben 3 consiglieri facenti parte del gruppo PD risultavano assenti (Riolo, Franco e Barberio) e di conseguenza l’adunanza sarebbe andata deserta e sappiamo tutti che significa mandare deserta un’adunanza del genere. Quindi vi è stato un gran gesto di responsabilità da parte della minoranza tutta, in altre parole se i consiglieri del PD assenti avessero preso parte alla seduta e si fossero giustamente assunti le loro responsabilità non si sarebbe corso alcun rischio in merito all’approvazione del punto riguardante il riconoscimento dei debiti fuori bilancio.

Le ditte hanno regolarmente effettuato lavori/servizi ed è del tutto giusto e onesto che gli venga retribuito e riconosciuto il loro compenso.

Detto ciò mi viene spontaneo fare alcune precisazioni alla maggioranza tutta e maggiormente ai consiglieri risultati esseri assenti: ogni amministratore/politico dovrebbe e deve assumersi tutte le responsabilità inerenti e attinenti le varie problematiche di una amministrazione,  quando si decide di candidarsi al servizio dei cittadini si devono mettere in conto tutti i problemi, gli impegni e le difficoltà derivatevi.

Le candidature certamente non ce le prescrive il medico, per cui sarebbe troppo facile godere del solo prestigio e della nomea attribuendo e scaricando responsabilità solo ed esclusivamente ad alcuni consiglieri sia di maggioranza sia di minoranza o al  solo  Sindaco.

Un primo cittadino, che come altri, ha deciso di mettersi al servizio di un partito e di una popolazione andando incontro ai vari rischi e alle  forti responsabilità che si corrono non merita certamente d’essere oggetto di giochi, giochini e giochetti di partito o di singoli amministratori che tralasciano i loro doveri, impegni e responsabilità al solo fine di garantirsi o assicurarsi una poltrona e/o altro.

Anche perché così facendo non si realizzerebbe nulla di positivo per la cittadinanza, si finirebbe  e ci farebbero finire solo ed esclusivamente nel buio profondo di un tempo non molto lontano che gli Scandalesi ben ricordano purtroppo.

Questi anni passerebbero solo ed esclusivamente a sbrogliare solo matasse e diatribe interne che non giovano a nessuno se non a chi è abituato a prendersi gioco della gente e a pensare e guardare al futuro, ovviamente non a quello degli altri.

Concludo questo mio intervento sollecitando e invitando “i giocolieri di partito” a prendere serie posizioni e ad rimboccarsi le maniche per evitare di vedere il nostro amato paese degenerare sempre più su vari fronti.

 La gente vi ha votato, avete vinto le elezioni per cui è giusto, opportuno e doveroso  che amministriate nel migliore dei modi evitando di farci assistere assiduamente a questi e ad altri analoghi teatrini. La gente merita e si aspetta risposte propositive per la crescita della collettività.

                                                                                                                                      Tonino Coriale


Consiglio Comunale a Scandale. Spaccature nella maggioranza. Nasce il Gruppo Misto.

SCANDALE – Il Consiglio Comunale di Scandale, tornato a riunirsi martedì 27 marzo 2012 non si incontrava da ben 106 giorni ossia dal 12 dicembre 2011 cosa che ha tenuto, puntualmente, ad evidenziare il consigliere di minoranza Iginio Pingitore.

Una fase del Consiglio Comunale di Scandale del 27 Marzo 2012. Foto Rosario RizzutoE non è stato un’adunanza felice – visto che si è rischiato (ed a Scandale non succedeva chissà da quando o, forse, non è mai successo!) che il secondo punto all’ordine del giorno non passasse -  per la maggioranza consigliare del Partito Democratico che, tra l’altro, visti i tre assenti tra le loro fila, era presenti con soli tre consiglieri ma, volendo essere precisi, e capirete più avanti il perchè, in realtà era uno solo il consigliere puro del Pd cioè Franco Donato.

In realtà tutto il Consiglio Comunale si è retto sulla partecipazione della minoranza consigliare presente in toto con i tre consiglieri di Scandale nel Cuore (Pingitore, Lettieri e Ceraudo) e con Coriale di Orgoglio Scandalese, infatti la maggioranza era in aula con soli cinque consiglieri più il sindaco Vasovino e quindi, se la minoranza avesse abbandonato l’aula, la seduta non sarebbe stata valida per mancanza del numero legale e si doveva rimandare alla seconda convocazione.

Ma la politica non è solo opposizione a prescindere e quindi, con senso di responsabilità, la minoranza non ha minimamente pensato di lasciare i lavori consiliari.

All’appello della segretaria Stefania Tutino risultano assenti: Leo Barberio, Giuseppe Riolo e Antonio Franco, come detto, tutti e tre del Partito Democratico. Il primo punto all’ordine del giorno, ossia l’approvazione del verbale della seduta precedente, passa all’unanimità.

E’ sul secondo punto all’o.d.g.: “Riconoscimento legittimità debiti fuori bilancio” che la situazione si complica. Il sindaco Vasovino spiega la presenza di alcuni debiti fuori bilancio: lavori effettuati, come è stato appurato dai tecnici del comune, da tre ditte (Rocca Luigi, Clarà e Pingitore Salvatore) ma dei quali manca l’impegno spesa. La segretaria Tutino, in seguito ad un intervento di Coriale, chiarisce che tecnicamente si tratta di debiti fuori bilancio perché sconosciuti al bilancio.

Dopo un lungo intervento di Pingitore si passa al voto; i quattro consiglieri di minoranza, benchè consapevoli che le ditte che hanno effettuato i lavori debbano essere pagate, si astengono ma, a sorpresa, si astengono, tra la meraviglia dei colleghi e soprattutto del sindaco Vasovino, anche le consigliere di maggioranza Maria Luisa Artese e Stefania Salerno cosicchè si hanno quattro voti a favore e sei astenuti. C’è un attimo di imbarazzo generale, la segretaria Tutino parlotta con il sindaco e si allontana, la minoranza si alza e va a discutere fuori dalla sala.

Il sindaco Vasovino con il vice sindaco De Biase e segretario comunale Stefania Tutino. Foto Rosario RizzutoDopo alcuni minuti, che a qualcuno saranno sembrati lunghissimi, l’assemblea si ricompone, si ha tutta l’impressione che il punto non debba passare ma poi la segretaria Tutino trova la soluzione tra le pagine del regolamento comunale e così il punto passa ai sensi degli articoli 11 e 28 del regolamento.  La segretaria salva la situazione e poi tutti i consiglieri presenti votano, sullo stesso punto, all’unanimità l’immediata esecutività.

Il terzo punto: “Presa atto comunicazione consiglieri comunali” riguarda la comunicazione delle due consigliere donne, Artese (che non è mai stata tesserata col Partito Democratico) e Salerno (che per questo 2012 non ha rinnovato il tesseramento con il Pd) circa la loro volontà ad uscire dal gruppo del Partito Democratico e di formare un gruppo misto con capogruppo Maria Luisa Artese sempre, però, in seno alla maggioranza.

Interviene ancora Pingitore che afferma che capisce le donne perché a Scandale manca l’assessorato alla cultura, all’istruzione, una delega per la frazione Corazzo e che quindi magari si sono sentite ridimensionate perché non riescono ad impegnarsi per come avevano intenzione.“Ci sono poltrone e poltrone – ha detto Pingitore – quella di Saddam Hussein e quella di Madre Teresa di Calcutta!”. Lo stesso Pingitore fa notare come in realtà all’origine la comunicazione, oltre che dalle due donne era stata fatta anche dai consiglieri Salvatore Rota e Lucio De Biase che, con una comunicazione successiva, avevano ritirato i loro nominativi dalla scissione.

Certo ognuno ha la facoltà di cambiare idea ma che qualcosa cominci a rompersi tra la maggioranza al Comune di Scandale è parso evidente a tutti e che ci sia più di un problema è sembrato palese.

A Pingitore risponde il vice sindaco De Biase che chiarisce alcune cose e dice che, se fosse necessario, metterebbe a disposizione il suo posto di assessore.

E’ seguita una comunicazione del sindaco sulla Giunta Comunale (quarto punto). Il primo cittadino ha chiarito alcune cose circa la presenza in giunta di Salvatore Rota, sulla quale, in seguito ad una sua vicenda personale, sono stati chiesti alcuni pareri. Ma, in conclusione, Vasovino ha detto che Rota rimane in giunta e che avrebbe comunicato successivamente le eventuali novità.

Il quinto punto: “Esame istanza di permuta Giovanni Nicola Trivieri”, prettamente tecnico e relativo alla permuta di un terreno a fine di sistemare una strada, passa all’unanimità.

Vasovino chiude l’assemblea dopo quasi un’ora e tra i consiglieri, mentre si recano a firmare il verbale, c’è ilarità sulla data del prossimo consiglio comunale che potrebbe tenersi, visto l’aria che tira, chissà quando!!!

Altre Foto,

Video 1Gino Pingitore interviene al Consiglio Comunale a Scandale del 27.03.12,

Video 2Il sindaco Vasovino illustra alcuni punti al Consiglio Comunale a Scandale del 27.03.12.

ROSARIO RIZZUTO

Oggi Consiglio Comunale a Scandale. Si parlerà della multa all’ex sindaco Antonio Barberio?!

Oggi alle 18,00 Consiglio Comunale a Scandale. Intervenite in tanti. Facciamogli vedere che Scandale c’è e non possono fare quello che vogliono! Cioè NIENTE!!!!

L'ex sindaco di Scandale Antonio Barberio che sarebbe stato multato per alcune disposizioni non regolari (assunzioni) fatte quando era sindaco di Scandale. Foto archivio Rosario RizzutoIntanto pare che al Comune di Scandale sia arrivata una pesante multa all’ex sindaco Antonio Barberio. La notizia gira per le strade ma perchè nessuno ne parla ufficialmente? Se ne parlerà oggi in Consiglio o ‘nessuno deve sapere’ come si intitolava un film girato anni fa anche a Scandale?!

In altri Comuni la notizia avrebbe scatenato dibattiti, discussioni, conferenze a Scandale SILENZIO!!!

Cosa vogliono nascondere? DOVE E’ L’OPPOSIZIONE del Comune di Scandale? Che fine hanno fatto tutti i paladini della giustizia?! Scandale e gli Scandalesi vogliono  sapere!

Consiglio Comunale il 27 Marzo 2012 a Scandale.

Pedace, Devona e Trocino scrivono, a chi di dovere, per sistemare la nostra strada. Vasovino, Barberio e Frandina, invece, che fanno?

Al 
Prefetto di Crotone
Dr. Vincenzo PANICO
Via Giovanni Palatucci, 11
88900 Crotone (KR)

Presidente della Provincia di Crotone 
Avv. Stanislao Francesco Zurlo
Via Mario Nicoletta
88900 Crotone (KR)

Presidente del Consorzio di Bonifica 
“IONIO CROTONESE” 
Dott. Roberto Torchia
Via S. Ramelli, 10 
88900 Crotone ( KR)

Oggetto: Richiesta interventi URGENTI di manutenzione straordinaria strada di collegamento Località Passovecchio con i centri abitati di Papanice e Scandale.

Con la presente, i sottoscritti Pedace Enrico, Devona Giancarlo e Trocino Antonio Fabio, nella qualità di consiglieri comunali e provinciali, chiediamo degli interventi urgenti, immediati e definitivi di manutenzione per garantire sicurezza ai numerosi abitanti di Papanice e Scandale che percorrono la strada che li collega alla località Passovecchio.

L'incrocio per Scandale sulla strada per Papanice. Foto Enrico Pedace
La chiusura delle strade Sp 52 (Crotone/Papanice) e Sp 56 (Crotone/Scandale), situazione aggravata a causa del maltempo che si è abbattuto nella nostra provincia che purtroppo ha reso insicure ed in alcuni casi impercorribili molte arterie di tutto il territorio, ha fatto si che oggi l’unica strada percorribile quotidianamente dai numerosi automobilisti (autoambulanze incluse) è la strada che porta i residenti dei centri sopra citati alla vicino Crotone. 
Percorrendo la strada del Consorzio di Bonifica e la SS 107 bis si può notare l’assenza di segnaletica verticale e orizzontale specie nei tre pericolosi bivi e nell’incrocio con la stradella della Turbogas
Altri interventi richiesti sono la pulitura delle cunette di scolo delle acque piovane e la sistemazione del manto stradale.
Sicuri di un vostro interessamento, cordiali saluti.

Crotone li, 26 Marzo 2012

F.to Consigliere Comunale 
Pedace Enrico

F.to Consigliere Comunale e Provinciale
Devona Giancarlo

F.to Consigliere Comunale 
Trocino Antonio Fabio

Benvenuta Antonella

Alcuni giorni fa c’è stato un nuovo arrivo in casa di Attilio Riolo, è arrivata infatti la piccola Antonella, bellissima, come potete vedere nella foto.

La piccola Antonella Riolo. Foto da Facebook

Ad Attilio, alla moglie ai maschietti di casa Riolo i più sinceri auguri da parte mia.

I Luminari di Scandale per San Giuseppe, momento di festa per un’intera comunità. Riflessioni

SCANDALE – Nel centro storico di Scandale riecheggiano le note della fisarmonica dal maestro Francesco Mirabelli di Rocca di Neto, in piazza San Francesco colpisce il ballo dei bambini e ragazzi delle associazioni Orsa Minore ed Unitalsi in abito tipico amorevolmente guidati da Maria Lettieri, dall’ex campo da tennis salgono i profumi delle pietanze cucinate con cura dai volontari della Pro Loco di Scandale e le note, tra l’antico ed il moderno, di Mario, Katia e Franco Mirabelli vestiti con abiti tipici di San Giovanni in Fiore da dove provengono.

L'accensione del Luminario della Pro Loco e del rione Campo da Tennis. Foto Rosario RizzutoIn Via Aldo Moro sono arrivati addirittura un mago, Xavier (direttamente da Canale 5), ed il sosia-cantante di Rino Gaetano, Dionigi Frisenda di Crotone.

E’ festa a Scandale dove si aspetta la ricorrenza di San Giuseppe con una tradizione che si perde nel tempo: i Luminari, grandi fuochi con frasche accesi in vari rioni del paese, in onore del santo.

Alcuni volontari della Pro Loco di Scandale impegnati al proprio luminario per la festa di San Giuseppe. Foto Rosario RizzutoUna volta, attorno ai fuochi, gli anziani intonavano i canti legati alla tradizione e vicini al santo, oggi, nella maggior parte dei fuochi, accanto a qualche canto popolare si odono i suoni moderni di ‘Ai se eu te pego’ di Michael Telo che, però, fa divertire e ballare i bambini.

Il Luminario di piazza San Francesco realizzato dalla Parrocchia di Scandale con alcune associazioni locali. Foto Rosario RizzutoQuest’anno, patrocinati dall’amministrazione comunale (che ha investito in totale 1.500 euro) che ha sostenuto tutti i luminari (compreso quello che è stato acceso nella frazione Corazzo dove è arrivata anche gente da Rocca di Neto e dintorni), ad eccezione di quello della parrocchia che ha voluto come unico sponsorla Bancadi Credito Cooperativo che ha donato un sostanzioso contributo (i ben informati parlano di 1.000 euro), sono scese in campo alcune associazioni del paese che si sono date battaglia per attirare nel proprio luminario più gente possibile.

I bambini ed i ragazzi dell'Associazione Orsa Minore e dell'Unitalsi impegnati a ballare in piazza san Francesco. Foto Rosario RizzutoNon si erano mai visti a Scandale ben quattro manifesti diversi per pubblicizzare i luminari dei vari rioni sui quali campeggiavano i nomi delle varie animazioni. Cantanti, musicisti e, come dicevano, addirittura un mago presso il luminario organizzato dalla Polisportiva Giovanile di Scandale in collaborazione con il rione di via Aldo Moro.

Il maestro fisarmonicista Franco Mirabelli, al centro, con alcuni cittadini al Luminario della Prociv Ausilia e del rione Sant'Antonio. Foto Rosario RizzutoTutto in una sera si potrebbe dire e visto che erano tutte ottime animazioni, verrebbe quasi la tentazione di proporre un luminario al giorno e far durare la festa per una settimana! ma la nostra è solo una provocazione.

Anche perché il bello della festa per i cittadini, tolti quelli che sono impegnati in prima persona al “proprio” luminario”, è proprio quello di girare da un fuoco all’altro; a piedi o in macchina, addirittura domenica sera c’era chi si spostava da un luminario all’altro con un quad, una moto a quattro ruote!

Alcuni ragazzi, in ombra, osservano un luminario. Foto Alessandro RizzutoIl tutto per partecipare il più possibile a questo momento di convivialità, mangiando un piatto di pasta e ceci (il famoso cumbitu che è il piatto regina in questa ricorrenza) ad una parte, uno spezzatino ad un’altra un panino ad un altro ancora o magari, lasciando perdere la dieta in questa serata e mangiando un po’ di tutto in tutti i luminari ed abbiamo visto coi nostri occhi chi lo ha fatto!

Alcuni giovani, invece, dopo il giro dei vari luminari, hanno preferito continuare la serata presso la giostra autoscontro, arrivata da alcuni giorni in paese e che si fermerà fino a domenica prossima.

Amarsi ai luminari di Scandale. Foto Rosario RizzutoIl nostro tour tra i luminari di Scandale inizia da quello organizzato dalla Pro Loco di Scandale in collaborazione con il rione Campo da Tennis. Qui è stata anche anticipata di un quarto d’ora l’accensione del luminario (sul quale era stato sistemato un San Giuseppe [si chiama così un albero sistemato alzato al centro delle frasche] altissimo), che di solito viene acceso alle 20,00, ed il gruppo musicale ha cominciato a mandare musica ancora prima per attirare gente. Dopo pochi minuti è iniziata la distribuzione del cumbitu ma anche di panini con salsiccia e di altre pietanze, a serata inoltrata sono stati preparati, dalla bravissime volontaria della Pro Loco, anche i crustuli.

Ci siamo poi spostati in piazza San Francesco presso il luminario organizzato dalla parrocchia di Scandale, guidata da Don Rino Le Pera e da Don Argemiro (entrambi presenti e buon gustai), in collaborazione con l’Unitalsi, L’Orsa Minore, il gruppo giovanile parrocchiale e l’Avis.

Alla consolle Tommaso Brescia.

Un cittadino assaggia il delizioso cumbitu. Foto Rosario RizzutoNella zona più storica di Scandale, nella piazza, dove all’inizio degli ani ’60  furono girate le scene principali del film Il Brigante, le cui pietre sono state protette dal fuoco da uno strato di terra, c’era un gran fuoco al centro e ai lati la distribuzione delle pietanze e uno stand dell’Associazione Orsa Minore (attiva nel mondo dell’handicap) che ha distribuito delle uova artistiche, realizzate dai volontari, per raccogliere fondi. Molto commoventi ed apprezzati alcuni balli realizzati dai bambini e dai ragazzi dell’Orsa Minore e dell’Unitalsi.

Terza tappa, il luminario preparato dalla Prociv Ausilia sostenuta dagli abitanti del rione Sant’Antonio.

Qui il luminario era un po’ in disparte, e da lontano un gioco casuale di specchi dava l’impressione che i luminari fossero due, ma abbiamo assaggiato dei covatelli al sugo davvero speciali (anche lo spezzatino ci hanno detto fosse delizioso!) mentre il maestro Franco Mirabelli e il cantante Salvatore Flagelli intrattenevano con la loro musica.

Dopo essere ritornati al luminario della Pro Loco dove intanto di gente ne era arrivata tanta, l’ultima tappa, questa volta in macchina, è stata in zona Condoleo al luminario della Polisportiva Giovanile (e che fosse della Polisportiva il luminario lo si capiva subito perchè alcuni bambini stavano giocando a calcio in uno spazio contiguo alla festa), un grande fuoco all’inizio e poi la tavola dove mangiare e l’animazione. Dionigi Frisenda cantava le canzoni di Rino Gaetano mentre Mago Xavier, con al fianco il suo inseparabile agente Micuccio Brescia, intrattineva con le sue magie i presenti. E poi c’era la musica anni ’60 di Veronica e quella napoletana di Aurelio: insomma animazione per tutti i gusti!

Dal nostro tour mancano il luminari di Corazzo dove ci dicono si siano anche molto divertiti e quello, privato ma non tanto, organizzato ormai da molti anni, da Sarino Sellaro dove, infatti, c’è stata anche un po’ di gente.

Una bella nonna coi  suoi nipotini ad un luminario di Scandale. Foto Rosario RizzutoInsomma un bella serata, diversa dalla solita routine, che ha attirato nel centro collinare molta gente anche da Crotone, da San Mauro Marchesato e da altri paesi, un’altra bella festa per Scandale che dovrebbe, però, sfruttare un po’ meglio, anche turisticamente parlando, le varie iniziative che si stanno realizzando ormai da tempo (Carnevale, Luminari, Sagra del Fico d’India, CantaScandale, altra sagre e manifestazioni estive).

ROSARIO RIZZUTO

Tre dei quattro manifesti pubblicitari dei Luminari di Scandale. Foto Rosario Rizzuto 

SCANDALE – (r.r.) Tutto bello ai luminari di Scandale? In linea di massima sì ma onestamente in tempo di crisi tutta quella pubblicità, quei manifesti per pubblicizzare una manifestazione storicamente conosciuta ci è sembrato un po’ eccessivo, così come anche la corsa all’animazione più bella.

Domenica sera a Scandale c’erano quattro animazioni diverse, di cui tre provenienti da fuori Scandale. Un vero record crediamo!

La corsa al luminario più seguito, ad attirare gente con pietanze e musiche varie ci ha dato l’impressione di un paese diviso piuttosto che unico, il momento di convivialità, che doveva essere, per certi versi, invece di unire, è parso dividere il paese.

Il quarto manifesto pubblicitario dei luminari. Foto Rosario RizzutoNelle stesse associazioni tra chi si è impegnato tanto per rendere speciale questa serata, c’è stato chi, essendo parte integrante di più gruppi, ha dovuto fare una scelta e decidere presso quale luminario prestare i propri servigi.

Ci hanno anche raccontato di gelosie sugli iscritti alle varie associazioni. Sembra che qualcuno voglia decidere per gli altri a quali associazioni possa partecipare: “Se sei con noi non puoi essere con loro!” Assurdo! Considerato che si tratta di volontariato.

Storicamente a Scandale ci sono sempre stati tanti luminari, anche di più di quelli visti domenica sera.

Ma, una volta, la gara era quale luminario si spegnesse più tardi, ora, invece, onestamente ci è sembrato di notare un certo accanimento al: “Siamo più belli noi!”. 

C’è la crisi? Al Bar Blue Moon di Scandale tazzina di caffè a 50 centesimi

SCANDALE – La crisi ci attanaglia? Al bar Blue Moon di Scandale riducono il costo della tazzina di caffè.

L’iniziativa, pubblicizzata con un cartellone gigante all’esterno dell’attività commerciale, è della titolare del bar scandalese, Anna Sellaro, che a partire da venerdì 16 marzo ha portato la classica tazzina di caffè a 50 centesimi, meno delle vecchie mile lire. 

Anna Sellaro del Bar Blue Moon di Scandale mostra il cartello del caffè a 50 centesimi. Foto Rosario RizzutoUno sconto secco di circa il 30% visto che prima il caffè al bar di via Nazionale, a pochi metri dal Municipio, costava 70 centesimi, già uno dei prezzi più bassi del centro colinare crotonese considerato che nella maggior parte dei bar del posto è venduto ad 80 centesimi.

“Gestisco bar da circa 22 anni  – ci dice la signora Anna Sellaro -, la crisi è divenuta insostenibile: è un piccolo segno fatto su un prodotto che si può vendere benissimo a questa cifra”. E se lo dice lei…

Non sappiamo ora se il gesto di Anna Sellaro scatenerà una corsa alla concorrenza e quindi se anche gli altri bar abbasseranno il prezzo ma di certo l’iniziativa ha avuto il suo successo e la collaboratrice del bar, Piera Valerio, ci informa che nella prima giornata dell’iniziativa il numero dei caffè preparati è aumentato sensibilmente rispetto a prima.

D’altra parte i conti sono facilmente fattibili, chi il caffè lo prende tutte le mattine arriverà a risparmiare circa 6 euro al mese per un solo caffè e la cifra raddoppia o triplica se i caffè al giorno fossero due o tre.

Insomma euro che rimangono in tasca degli scandalesi e degli avventori occasionali del suddetto bar e di questi tempi non è cosa da poco!

ROSARIO RIZZUTO

Domenica sera, 18 marzo 2012, i Luminari di Scandale per la festa di San Giuseppe

SCANDALE – Si avvicina una data importante per la comunità di Scandale.

Infatti il 18 marzo, e quest’anno cade di domenica, si terranno i Luminari di San Giuseppe.

Momento di aggregazione per la cittadina scandalese nella quale, già in questi giorni, per le case “gira” u cumbitu, una pasta con ceci un po’ piccante che viene preparata da alcune famiglie e poi distribuita ai vicini o ai parenti.

La locandina del luminario 2012 della Pro Loco di Scandale. L’anno scorso, ultimo anno dell’amministrazione di Fabio Brescia, il sindaco disse che non c’erano soldi per patrocinare i lumininari di San Giuseppe e la tradizione si mantenne in piedi grazie al luminario realizzato dalla Pro Loco di Scandale (supportata dall società dell’Us Scandale), presso il quale ci fu festa grande, e a qualcun altro, più modesto, acceso da privati e da altre associazioni.

In questo 2012 l’amministrazione Vasovino, ed in primis il consigliere Leo Barberio, nonostante il periodo di crisi, hanno deciso di collaborare alla realizzazione dei luminari di San Giuseppe 2012.

Per quanto ci è stato detto sono stati messi a disposizione circa 1.500 euro da dividere tra le associazioni che realizzeranno nei vari quartieri i fuochi di San Giuseppe.

Un’inezia secondo qualcuno che ha commentato: “Ci compreremo i ceci ma è sempre meglio di niente!”.

All’appello ci dicono, tra le 15 associazioni censite a Scandale, pare abbiano risposto solo alcune di esse che da sole o in abbinamento si siano prese l’impegno di realizzare quattro luminari.

Tra queste ci sono la Pro Loco, la Prociv, la Polisportiva Giovanile, la Parrocchia e l’Unitalsi ma ad oggi l’unica che ha reso pubblico il proprio impegno, attaccando alcuni manifesti per le vie del paese, è la Pro Loco al momento diretta dal vice presidente Gianni Scalise che, dopo le dimissioni di Teresa De Paola, sta traghettando l’associazione verso l’elezione del nuovo presidente che si dovrebbe tenere domenica 25 marzo.

Un Luminario di San Giuseppe a Scandale. Foto Rosario RizzutoLa Pro Loco, dunque, in collaborazione con il rione campo da tennis, accenderà il proprio luminario in via Resistenza, nei pressi appunto dell’ex campo da tennis. E’ stata organizzata anche la presenza di un’animazione, di bella musica con il trio Mario, Katia e Franco Ferrarelli provenienti da San Giovanni in Fiore.

Ma la parte da leone la faranno le pietanze (e quando si è trattato di mangiare, a Scandale le manifestazione hanno avuto sempre un grande successo!): ci sarà certamente la famosa pasta e ceci e poi pietanze tipiche, ci è stato rivelato che dovrebbero essere distribuiti panini con salsiccia, il tutto annaffiato da un buon vino locale.

Il luminario di via Resistenza, però, siamo certi, non sarà l’unico, infatti oltre ai fuochi che realizzeranno le associazioni, non macnheranno quelli che ogni anno accendono alcuni cittadini privati, chi per voto, chi per perdurare una tradizione che si rinnova da tempo immemore.

Una serata particolare dunque a Scandale ma anche in altre cittadine della provincia dove pure esiste questa tradizione, inoltre sembra che alcuni citadini di Scandale emigrati accenderanno dei luminari anche nei luoghi di residenza. Per esempio il sigonor Michele Lettieri, che vive in Germania, anche quest’anno, ci ha fatto sapere, che farà il suo luminario in terra tedesca.

Insomma una tradizione molto sentita che per una sera accenderà Scandale e animerà il piccolo centro crotonese, logicamente tutti i cittadini della provincia e non solo che magari non hanno tale ricorrenza nel loro paese, sono invitati a partecipare alla festa di Scandale!

AGGIORNAMENTO: Nella serata del 14 marzo anche la parrocchia di Scandale (con tutte le associazioni associate) e la Prociv Arci hanno provveduto ad attaccare per il paese le locandine del loro luminario. Forse è la prima volta in assoluto (in passato lo aveva fatto solo la Pro Loco) che a Scandale vengono pubblicizzati così tanti luminari con l’uso di locandine.

ROSARIO RIZZUTO

Pensando alla separazione… quella vera questa volta!!!

Vi sto trascurando, lo so!

Ma non ho molta voglia di scrivere serio e per le cazzate ci sono Facebook e Twitter (se vi va seguitemi anche presso questi due intriganti social network), supererò anche questa (ne ho superate tante nella mia vita) ma dopo aver atteso invano (e per l’ennesima volta!!!) 7 giorni e 7 notti credo che sia il caso che cominci a pensare seriamente alla mia separazione?!

Non è più possibile convivere con tale personaggio ed io ho bisogno del contatto, di amore, di affetto, di comprensione, di collaborazione, di sesso e lei non è in grado di darmene una sola di queste!!!

L’ho già scritto: di badanti se ne trovano a iosa a 5 euro l’ora a 10 euro a notte, l’essere moglie significa altro. 

I miei figli capiranno, anzi HANNO GIA’ CAPITO!!!

Mi fermo qui, rischio di diventare cattivo.

Se non mi vedete su By.Ros ora ne sapete i motivi ma non è detto: lo scrivere è una grande valvola si sfogo e, come capirete, io ho tanto bisogno di sfogarmi.

D’altra parte se ieri persino Katia Bitonti ha dato prima di me su facebook la notiza che lo Scandale ha vinto 4 a 0 sul San Leonardo di Cutro, si vede, e per fortuna, che non c’è bisogno più di Rosario Rizzuto per avere informazioni su Scandale ed io ne sono strafelice!!!

Scandale frana ma pare bastino due alberelli per evitare il peggio…

SCANDALE – Vincenzo ci incontra sabato mattina prestissimo, ci ferma e ci racconta della frana dietro casa sua che le recenti piogge hanno aggravato e resa ancora più pericolosa.

Una delle faglie vicino la casa di Vincenzo Orsino di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

“Stanotte non ho dormito, ogni minimo rumore morivamo di paura con la mia compagna, non può continuare così” ci dice.

Lui è Vincenzo Orsino ed abita a Scandale in una traversa di fronte il bivio per antonomasia del centro collinare crotonese.

Ci diamo appuntamento al pomeriggio quando andiamo a vedere la situazione e facciamo qualche foto.

Una frana c’è già stata tempo fa e le faglie presenti, che fanno pensare al peggio, distano nemmeno due metri da casa sua ed arrivano fino alla casa di un cugino.

Più sotto, nella valle, qualche anno fa, c’è stata uno smottamento davvero spaventoso che, per fortuna, ha interessato solo zone di campagne.

Nei giorni scorsi Vincenzo ha interessato il sindaco, Carmine Vasovino, che ha mandato sul posto la guardia municipale, Domenico Greco, ed il geometra Domenico Noce.

Questi è stato rassicurante perché ha detto al padrone di casa che nel magazzino, che confina con l’evento franoso, non c’è nemmeno una lesione (viva iddio!!!) ma lo ha rassicurato anche per altri versi.

Infatti, per il geometra del comune, la cosa deve essere di poco conto, infatti ha suggerito al proprietario della casa, al nostro Vincenzo che ci ha raccontato la cosa, di piantare qualche piantina nel burrone!

Vincenzo, forse per non contrarialo, lo ha pure fatto ma, in attesa che le piantine crescano e fortifichino il terreno con le loro radici, è come voler fermare un treno con uno spillo e quindi, onestamente, non sappiamo se piangere o ridere.

Le faglie presenti insistono su un terreno di Vincenzo e più sotto ce n’è un altro sempre privato, il tutto poi si affaccia su una strada comunale che porta in alcune campagne nella cosiddetta Località Destro.

Se il terreno franasse, crediamo che la stradina comunale sarebbe invasa dai detriti con tutte le conseguenze e le spese del caso.

Vincenzo, al di là delle piantine ci dice che, secondo lui, la cosa si potrebbe risolvere realizzando alcuni gradoni in cemento o in pietra proprio come quelli realizzati, in passato, di fronte casa sua (sempre in una proprietà privata) in un altro terreno scosceso ma, ad occhio, meno pericoloso di quello di Vincenzo.

“Perché lì sì e da me no?!” ci chiede.

Dovremmo fare dietrologia per rispondergli ma cerchiamo di capire meglio il problema e Vincenzo, al quale si sono aggiunti altri familiari, ci fa vedere un muretto basso realizzato, attaccato al muro di casa sua che dà sulla frana, dal comune di Scandale e sotto il quale passa un tubo per la raccolta delle acque, un lavoro per lui poco utile e, di certo, insufficiente.

“Questo me lo potevo fare anche da solo, ci vogliono i gradoni, ci vogliono i gradoni, altro che piantine ed io sono disoccupato e non ho i soldi per poterli realizzare. Devo aspettare che frani tutto e mi si danneggi o crolli la mia casa?!”.

Noi speriamo di no!

La frana in pieno centro a Scandale. Foto Rosario RizzutoSe ci fossero le elezioni Vincenzo avrebbe il muro realizzato in 20 giorni: perché non cominciare a cambiare le cose ed intervenire, anche in un periodo non elettorale, per aiutare questo cittadino di Scandale?!

Noi crediamo che, se una cosa si vuole fare e c’è la volontà di farla, essa si fa, nonostante il periodo di ristrettezze economiche e di crisi.

Non aspettiamo, anche questa volta, che le tragedie prima succedano e dopo si interviene!

Anche perché, questa volta, non si potrà poi dire: io non lo sapevo!

ROSARIO RIZZUTO

AAA Vendesi: 35.000 euro per un appartamento ed una mansarda a Scandale (Crotone)!!!

Ma cosa ci fai oggi con 35.000 euro?

La casa di Carmine Grisi in vendita a Scandale (Crotone).Beh a Scandale, per esempio, con tale cifra ci puoi comprare una casa!!!

Infatti bastano meno di 70.000.000 delle vechie lire per diventare proprietari di un apparmento e di una mansarada, leggete: 

Appartamento +  mansarda

A SCANDALE (Crotone) in Via Giuseppe di Vittorio (Vicino l’ex Scuola Media): appartamento di 130 mq+ mansarda di circa 70 mq, il tutto da rifinire all’interno ma diviso e con impianto elettrico esistente.

Ottima posizione, traversa della Via Nazionale. Ampia veduta della Sila e di Santa Severina.

Il tutto a SOLI 35.000 euro.

Telefono: 320 31 65 121 (Carmine).

La veduta dalla casa di Carmine Grisi in vendita per 35.000 euro a Scandale (Crotone)Mi sembra davvero un ottimo affare, anche per una persona che lavora a Crotone dal quale Scandale dista appena 20 chilometri e circa 20 minuti di macchina.

Inoltre è anche un’ottima opportunità come investimento: ora i prezzi delle case sono un po’ bassi ma prima o poi torneranno a salire.

Allora cosa aspettate? Chiamate Carmine per avere altre informazioni!

Per altre foto dell’appartamento e della veduta cliccate qui.

Ricordi notturni: Tele Diogene, Antonella Marazziti e Peppiniello Scopelliti

E’ buio. Fuori. Anche se le luci, ancora tutte accese, illuminano quasi a giorno Scandale.

Sono solo le 03,30 ed io sono già sveglio da due ore.

Anche il mio vicino non riesce a prendere sonno: la luce di una sua stanza è accesa, ma forse si è solo alzato per bere, infatti ora ha spento e torno ad essere solo in questa notte anonima!

Poco fa a Tele Diogene hanno parlato di Giuseppe Turrà, un ragazzo di origini Cutresi ma che ha poco di calabrese. E’ stato corteggiatore al programma “Uomini e Donne” di Maria De Filippi, ma, non seguendo, tale programma, io non ne sapevo alcunchè!

Da qualche tempo Tele Diogene si è evoluta alla grande, da quando è arrivato Gaetano Megna ha migliorato la sua programmazione ed ultimamente con i collaboratori da alcuni paesi (il mio amico Gino Ierardi da Petilia Policastro, e poi quelli di Cutro, Cotronei, anche Cirò Marina mi sembra) è diventata davvero una bella realtà.

Ma il mio mito rimane Antonella Marazziti storica giornalista di Radio Tele International che conosco da molti anni.

Antonella Marazzita intervista la Dirigente Scolastica Giuseppina Padovano. Foto Rosario Rizzuto

E così in questa notte, che per fortuna sta correndo veloce, mi torna in mente, quando, ragazzo, andavo nei vecchi studi di Rti, che allora aveva anche il canale radio e stavo in studio a seguire il programma mattutino radiofonico di Antonella Marazziti che in radio riusciva a dare davvero tanto ed essere di più se stessa.

Ne seguivo i racconti, l’intonazione della voce, le movenze.

Poi un giorno Paolo Polimeni ed alcuni suoi amici, senza alcun motivo poi, mi cacciarono fuori e quel giorno il sogno finì…

Che peccato, però, dopo un po’ di tempo, la scomparsa dei canali radio di Radio Tele International, oltre al principale c’era anche Canale 9 (mi sembra) che trasmetteva solo musica italiana.

Guardo il calendario 2012, che ho di fronte, con le mie foto: in quella di Febbraio sono con il mio amico tipografo Enzo Marino e, intanto, faccio zapping, ora sono su La7, uno dei pochi canali che si riesce a seguire bene.

E’ Martedì: oggi esce il Crotonese, ci dovrebbe essere il mio articolo sul Carnevale di Scandale 2012: nonostante siano quasi 20 anni che scrivo, è sempre un’emozione l’attesa del mio pezzo!

Come sarà stato impaginato?, quali foto avrà scelto il redattore?, che titolo gli avrà dato?…

Intanto sono tre anni che non prendo un centesimo ma ormai dovremmo esserci, almeno così hanno promesso qualche giorno fa!

Perché io continui a scrivere rimane un mistero, forse, spiegavo ieri ad una mia amica, sono un po’ masochista in questo come in altre casi e situazioni…

Ecco Eros Ramazzoti e Georgia sul canale Mtv, un po’ di muisca ci voleva…

Ieri ho caricato le mie 600 foto del Carnevale scandalese, per tutto il giorno sono arrivati un bel po’ di “mi piace” e tante richieste di tag.

Alla fine mi rende felice soprattutto il fatto che gli scandalesi fuori per lavoro, gli emigrati, possano vedere, nelle mie foto, il loro paese i loro amici e parenti, forse alla fine è questo quello che spinge a scattare… scattare… scattare… .

Salvatore addirittura non si accontentava come vedeva le foto su Facebook e me le ha chieste per mail. Capite bene che non è cosa facile inviare 600 foto per mail, poi, tenero, mi ha detto di mandargli quelle della via di casa sua, così per vedere se riusciva a trovare, nelle foto, i suoi genitori: che dolce!!!

Oggi è l’ultimo giorno di Carnevale, martedì grasso, da domani si entra in Quaresima per chi ci crede; ce ne sarebbe bisogno tanto di quaresima, ma i primi a farla dovrebbero essere alcuni preti.

Intanto qui a Scandale si è messo a piovigginare…

Il mio pensiero va al premio Nobel Renato Dulbecco scomparso qualche ora a poche ore dal suo 98esimo compleanno: fiero di condividere con lui le ultime cifre del mio codic efiscale, nel senso che siamo nati entrambi a Catanzaro.

Ad Mtv arriva Madonna dopo un giro su Tele Diogene per vedere se c’era il prete che bacchetta tutti e del quale ora non ricordo il nome.

Ah le miei amnesie: ieri mattina mentre scrivevo il pezzo sul Carnevale proprio non riuscivo a ricordarmi il nome di battesimo di un mio paesano e non c’erano sforzi che tenessero, poi dal nulla mi è tornato in mente.

Francesca Michelin, quanto è brava (ma il merito è anche del bel brano di Elisa!) canta Distratto, ennesima canzone d’amore con lei che piange e lui che non se ne accorge perché è distratto.

Già siamo distratti, quanto siamo distratti, chissà perché mi viene in mente uno stronzo.

Ha avuto un culo della miseria ad incontrarla ma lui è distratto anzi assente tanto “sa che male che gli vada lei è sempre lì ad aspettarlo” (citazione libera da Minuetto), innamorata dell’Amore più che di lui.

Sì lo so che le donne amano i bastardi, ci hanno scritto anche qualche canzone sull’argomento, ma lui è di più…

Ma sono solo parole che non scalfiranno il suo procedere finchè non cozzerà con la dura realtà che ora non vede…

Per fortuna, tra una cosa e l’altra, stanno arrivando le 05,00 e tra poco suonerà la sveglia, per lei, più che per me, che dorme beata e non ha bisogno delle mie coccole…

Martedì 21 Febbraio 2012, la rete internet di Tele Due, il mio operatore, stamane fa proprio schifo, lentissima ed a tratti, chissà se mi farà postare questo mio che sto scrivendo off line perché, dopo quanto successo con Splinder, è meglio che le mie cose me le salvo per conto mio per evitare di perderle. Ma spero che DaoNews, il mio nuovo portale del blog, dove state leggendo queste mie righe, non faccia brutti scherzi almeno per 100 anni.

Intanto ci siamo quasi, domani, Mercoledì 22 Febbraio 2012 a partire dalle 16,00, ci sarà la Settima puntata di ByRos… sando 2012!!! Seguitemi, se potete, su www.radiodelta2000.it e/o, per il Crotonese, sui 96.8 e 104 in Fm Stereo.

Lasciate i vostri messaggi sul guestbook: http://users4.smartgb.com/g/g.php?a=s&i=g44-31025-1d oppure scrivete i vostri sms ai numeri: 333 3073120 (Tim) o 389 1555372 (Wind).

Intervenite in diretta al numero 0962 431859.

Amate la vita: è troppo breve per farsi rovinare le giornate dalla cattiveria di chi ci sta attorno.

Il Signore vede tutto ed i cattivi, i sepolcri imbiancati, chi è dannato ma va in chiesa e si fa anche la Comunione, avranno presto la loro punizione: STATENE CERTI!!!

Vi abbraccio…

Mi arriva la notizia che è stato approvato, dalla Comunità europea,il prestito alla Grecia e ne sono felice: speriamo che i nostri vicini si riprendano presto e possano ritornare allo splendore di un tempo!

Ultimissima, almeno per me: apprendo dalla replica di Articolo 21 di Lino Polimeni che Peppiniello Scopelliti, ex sindaco di Reggio Calabria ed attuale governatore della Calabria, sarebbe mafioso, lo afferma un colonnello dei Carabinieri, Giardina.

Attendo novità!!! Ma chissà che ne pensa il mio amico Antonello Voce!!!

Scandale festeggia il Carnevale con una sfilata per il paese

SCANDALE - Che la crisi ci sia è evidente e la cosa si proietta anche sul Carnevale, anche a Scandale. 

Francesca Marazzita e la sua maschera. Foto Rosario Rizzuto

E’ così, dopo alcuni anni, nei quali nella cittadina collinare crotonese si erano tenuti, a Carnevale, i carri, in questo 2012 un po’ per la crisi economica, un po’ per le difficoltà delle associazioni e forse anche per il cambio dell’amministrazione comunale, i “famosi” carri di Scandale sono saltati.

Al loro posto l’amministrazione comunale ed alcune associazioni locali (Unitalsi, Pro Loco ed Orsa Minore) ed alcune classi della Scuola Primaria di Scandale hanno organizzato una sfilata di maschere. 

La maschera collettiva I Vigili del Fuoco. Foto Rosario Rizzuto

La manifestazione si è svolta nel primo pomeriggio di domenica 19 ed ha avuto come centro di raccolta piazza San Francesco, nel centro storico del paese.

Qui si sono radunati i bambini e gli adulti, molti mascherati altri vestiti normalmente, presenti anche una macchina che diffondeva musica, una macchina dei vigili del fuoco collegata con la Scuola Primaria che ha organizzato la rappresentazione appunto dei vigili del fuoco con tanti bambini piccoli pompieri e poi le fiamme ed i draghetti, ed un’altra macchina che trasportava un clown di cartapesta collegato con la “maschera” i pagliacci, vicina all’associazioni Unitalsi e nella quale erano presenti alcune persone disabili. Per loro fiori, per le donne, e cioccolatini, per i maschi, da parte dell’Unitalsi al termine della manifestazione. 

Illusione ottica del gruppo Teatro. Foto Rosario Rizzuto. Si segnala che lo stand è stato donato dall Bcc alla Pro Loco quando la Bnaca era ancora degli scandalesi!

La sfilata è partita intorno alle 14,40 percorrendo le vie principali di Scandale; durante il corteo alcuni volontari della Pro Loco hanno distribuito dei fogli per una votazione popolare della maschera più bella.

Dopo un’ora e mezza la sfilata è arrivata sulla collina di Villa Condoleo dove erano stati organizzati, dalle associazioni che hanno aderito alla manifestazione, alcuni stand per la distribuzione di dolci e cioccolata calda presi d’assalto dalle maschere e dai cittadini presenti.

Intanto da un altro stand veniva irradiata della buona musica ed in molti si sono esibiti ballando ed alcuni cantando alcune canzoni, bravi Salvatore Perri e Peppe Rizzuto che, tra le altre, ha proposto anche Aida di Rino Gaetano. 

Maschera Rino Gaetano e lo Zingaro. Foto Rosario Rizzuto

Dopo alcuni minuti il presidente facente funzione della Pro Loco di Scandale, Gianni Scalise, prendendo la parola, proclamava le maschere vincenti.

La maschera più bella veniva proclamata la rapprentanzione dei Vigili del Fuoco della scuola Primaria e veniva premiata la maestra Carmela Coriale con tutti i “suoi” bambini, al secondo posto le Dame con un solo punto di vantaggio sui Pagliacci. Per loro tre coppe offerte dalla Tipografia Marino. Due medaglie venivano, invece, consegnate ad altre due maschere: i Moschettieri ed il gruppo Teatro (un gruppo di ragazzi e ragazze vestiti di bianco e nero) che durante tutto il corteo ha rappresentato un’illusione ottica. 

La gente al Carnevale di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Una nostra segnalazione va anche alla maschera Rino Gaetano e lo Zingaro, realizzata da due ragazzi e all’Angelo e la Diavoletta, messa in scena da due ragazze, che, forse, non sono state molto notate dai “giurati”.

La manifestazione è proseguita con balli e canti, per la gioia dei più piccoli contenti dei loro vestitini.

 Tre ragazze di Scandale truccate per Carnevale. Foto Rosario Rizzuto

Da segnalare anche varie battaglie, tra alcuni dei partecipanti, con schiuma e stelle filanti, una pratica un po’ odiosa ma che tutti ormai, almeno per questi giorni di Carnevale, sembrano accettare.

Si sono cretai dei veri gruppi di assalto che si sono sfidati all’ultima schiuma, un vero affare per i venditori di questi prodotti tanto che durante la sfilata in alcuni negozi le bombolette sono andate esaurite. 

Una bella ragazza di Scandale in maschera. Foto Rosario Rizzuto

Quindi tanti complimenti alle associazioni ed all’amministrazione (da segnalare la presenza della consigliera Maria Luisa Artese vestita da Dama) che hanno permesso, anche se in tono minore, il proseguimento del Carnevale scandalese e regalato una giornata un po’ speciale ai bambini, ai disabili del paese e a tutti quei cittadini che hanno partecipato; la speranza è che, l’anno prossimo, sperando che nuove energie entrino nelle associazioni locali e che la crisi sia acqua passata, possano tornare i carri di Scandale!

Per visualizzare tutte le mie 600 foto ed i miei video (il link è al mio account YouTube e quindi non statico) seguire i link di questo post.

ROSARIO RIZZUTO

Il Carnevale di Scandale (Crotone) nelle 600 foto di Rosario Rizzuto

Beh la bulimia fotografia è una brutta bestia e ieri scattavo  e registravo che era una bellezza, tanto da aver esaurito la memoria della mia macchina ed aver dovuto richiedere in soccorso quella di mia moglie Mimma.

I video li trovate sul mio account YouTube (i link sono presenti anche nella mia bacheca di Facebook).

Le foto stanotte le ho caricate su tre album di Facebook che potete visualizzare cliccando sui link che seguono:

  1. La sfilata del Carnevale 2012 a Scandale Album 1,

  2. La sfilata del Carnevale 2012 a Scandale Album 2,

  3. La sfilata del Carnevale 2012 a Scandale Album 3.  


    Gradirei qualche commento, tanto per avere la certezza che le guardate le mie foto!!!

La mattina della domenica di Carnevale in Via Nazionale a Scandale

La mattina della domenica di Carnevale a Scandale (Clicca x visualizzare il video)

In appalto la riparazione della strada comunale per Crotone. Pronta per Giugno?

SCANDALE – Sono trascorsi oltre due mesi da quel 21 Novembre quando un forte evento alluvionale si portò via un tratto della strada comunale che, agli scandalesi ed ai sanmauresi, permette di evitare le curve della strada provinciale 107 bis (anche questa in pessime condizioni e con molte frane che mettono a rischio ogni giorno l’incolumità dei cittadini) e quindi accorciare i tempi per arrivare a Crotone.

Un danno serio al quale l’amministrazione comunale guidata da Carmine Vasovino ha deciso di dedicare “un intervento risolutivo” per evitare nuovi danni alle prossime piogge.

E così che i tempi necessari si sono allungati e ci vorranno ancora alcuni mesi per tornare a percorrere la suddetta strada comunale.

Infatti nei giorni scorsi sono state aperte le buste dell’appalto e per ora la gara è stata aggiudicata provvisoriamente. Espletate le procedure burocratiche, da quando saranno assegnati i lavori sono previsti ancora 90 giorni di tempo per effettuarli quindi non crediamo di esagerare nel dire che, se non ci saranno contrattempi, la strada sarà pronta prima dell’estate!

Un lavoro da oltre 105 mila euro di cui 84 mila per i lavori, circa 1.500 euro per gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso e poi oltre 1.700 euro per il Responsabile Unico del Procedimento ossia l’ingegnere Giovanni Frandina (al quale ad inizio anno è stato prorogato il contratto come istruttore direttivo tecnico [che a giugno 2011 era stato uno dei primi atti dell’amministrazione Vasovino] fino al 31 maggio 2012) e circa 18 mila euro per l’iva.

Alla gara d’appalto sono state invitate diciotto ditte, tutte di Scandale, ma di queste hanno partecipato solo sette: Rafga Tecnic di Raffaele Galasso, Cst sas di Francesco Rizzuto, Ditta Giuseppe Valente, Edil Valente snc, Ditta Angelo Costanzo, Ditta Fedele Pavone ed Eco Edil.

Aperte le buste la gara è stata aggiudicata provvisoriamente alla Ditta Fedele Pavone che ha offerto un ribasso del 33,831% su un importo a base d’asta di euro 84.320,86 così il lavoro è stato aggiudicato per euro 57.271,18.

L’opera sarà finanziata con fondi del bilancio comunale e, nello specifico, “per euro 20 mila imputati sul bilancio 2011 e la rimanente parte sul redigendo bilancio 2012”.

L’importante ora è fare presto per ridare agli scandalesi questa importante arteria anche perché, come dicevamo, le condizioni della strada provinciale Scandale – Crotone sono pessime e l’amministrazione Zurlo non sembra interessarsene.

L’altro giorno siamo stati testimoni, ad un restringimento della carreggiata dovuta ad una ormai vecchia frana, di quello che poteva essere uno scontro tra il pullman di linea che parte da Crotone alle 13,45, cosiddetto dei lavoratori, ed il pulmino comunale che porta gli studenti di Corazzo a casa dopo la scuola.

Solo la prontezza di riflessi e la bravura dei due autisti ha evitato lo scontro e quindi una potenziale tragedia.

Logicamente, se dovesse succedere qualcosa, tutti sappiamo dove andare a prendere il responsabile o i responsabili e chi va denunciato per omicidio volontario!

Basta andare in via Mario Nicoletta a Crotone!

Altre foto qui.

ROSARIO RIZZUTO

L’Avis di Scandale ‘censura’ la lista La Nostra Banca

Uno:

L'Avis di Scandale censura la lista La Nostra Banca
L’Avis di Scandale censura la lista La Nostra Banca

Due:
L'Avis di Scandale 'censura' la lista La Nostra Banca 

 Tre:

L’Avis di Scandale ‘censura’ la lista La Nostra Banca

 Quattro:
L'Avis di Scandale censura la lista La Nostra BancaBasterebbero le foto per spiegare quanto successo, ma ho trovato di cattivo gusto, con tanto spazio a disposizione in paese per attaccare l’informativa Avis, la caccia al manifesto di ringraziamento predisposto dalla lista La Nostra Banca, da parte  degli attacchini dell’Avis per coprire quello che i soci scandalesi della Bcc di Scandale volevano far sapere alla popolazione.

Mancanza di tatto e di buona fede e poco senso civico e democratico; d’altra parte non ci vuole mica uno scienziato per capire perchè è stato fatto ciò!!!

Comunque il manifesto pulito della lista La Nostra Banca è questo:

Il manifesto di ringraziamento della lista La Nostra Banca.

Il manifesto di ringraziamento della lista La Nostra Banca.

 

E’ Tommaso Graziani il neo presidente ‘a termine’ della Bcc di Scandale

Tommaso Graziani

Tommaso Graziani, neo presidente 'a termine' della Bcc di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

E’ stato eletto il nuovo presidente, illusorio, della Banca di Credito Cooperativo di Scandale.

Si chiama Tommaso Graziani e, tanto per dirne una, è stato il meno votato dei 9 consiglieri eletti!!!

Ecco i fatti! Rosario Rizzuto arrestato xchè svolgeva il suo lavoro di giornalista. Oggi racconterò la mia storia a Telespazio

Rosario ByRos Rizzuto è da circa 30 ore senza mangiare e bere, qualcuno dirà pure che perderò qualche chilo ma, se mi dovesse succedere qualcosa, chi di competenza ne pagherà le conseguenze prima di tutto davanti a Dio (unica giustizia giusta) e poi anche sulla terra se tutte le battaglie che ho fatto hanno avuto un senso ed insegnato qualcosa. 
IO NON MI FERMO. 
Sabato 21 Gennaio 2012 il maresciallo dei Carabinieri di Scandale, Pasquale Castellana, mi ha trattato come un delinquente, prima identificando dopo avermi scortato, facendomi passare in mezzo a tante persone, solo perchè avevo avuto un battibecco in Banca con il commissario angelo pio gallicchio (il minuscolo è voluto) e con il figlio dell'ex presidente della Bcc di Scandale, enrico carvelli, assunto in banca quando il padre, iginio carvelli, era presidente della stessa.
Ma i carabinieri sono al servizio dei cittadini o dei bancari?
Non contento alcuni minuti dopo mi ha tratto in arresto (mentre stavo svolgendo il mio dovere di giornalista) allontanandomi dalla banca dopo avermi fatto strattonare da altri carabinieri, che mi hanno scortato nella macchina di servizio e, scortato da ben tre carabinieri, mi hanno portato alla Caserma di Scandale, chiudendomi nella sala d'attesa e facendomi piantonare a vista. 
Dopo circa 4 ore sono stato rilasciato con un semplice verbale di perquisizione NEGATIVO. 
Ma dalla scheda di memoria della mia macchina fotografica è stato cancellato un video registrato all'aperto e che documentava le fasi finali di una lite (un uomo a terra e le minacce rivolte al sottoscrito dal direttore generale della banca, Carlo Brescia, che il commissario Gallicchio ha tenuto al suo posto nonostante la multa di parecchie migliaia di euro inflitta a tale soggetto dalla Banca d''Italia, unico caso al mondo!).
IO NON MI ARRENDO.
OGGI DALLE 14,00 SARO' IN DIRETTA A TELESPAZIO TV CON LINO POLIMENI NEL SUO PROGRAMMA ARTICOLO 21, UNICO BALUARDO DI LEGALITA' ORMAI RIMASTO IN ITALIA.
Vi aspetto, intervenite alla trasmissione [con telefonate e messaggi sulle pagine Facebook di Lino Polimeni (12 e 3)], che potete seguire in streaming in tutto il mondo cliccando qui.

Domenica 22 le elezione per il Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Scandale

SCANDALE – “Vi piace vincere facile?” recitava fino a qualche tempo fa una pubblicità televisiva, che in una delle versioni vedeva scendere in campo una squadra composta da infiniti calciatori contro una squadra regolamentare.

La Banca di Credito Cooperativo di Scandale. Foto dalla reteEd è quello che in molti devono aver pensato a Scandale di una delle due liste in campo per le elezioni del Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo quando, l’altro giorno, si è diffusa la notizia che all’altra lista erano stati esclusi, per due motivi, ben otto componenti su dodici.

Sei sono stati esclusi perché il commissario straordinario Angelo Pio Gallicchio (che voci di popolo danno vicino, se non addirittura parte integrante dell’altra lista) ha escluso dalla competizione due terzine (ogni lista viene presentata a serie di terzine ognuna delle quali deve essere “garantita” dalla firma di almeno 40 soci) di candidati perché, pare, che alcuni soci avvessero convalidato entrambe le terzine e quindi, secondo lui, non sussisteva più il numero di 40 firme necessarie.

Altri due soci, sempre della stessa lista, sono stati, invece, esclusi dal Fondo di Garanzia (che doveva avallare la candidatura di tutti i candidati), la motivazione non è stata data ma da un indagine veloce si è intuito che i due esclusi hanno rapporti di parentela con due ex componenti del vecchio Consiglio di Amministrazione, i cui componenti sono stati fatti decadere e poi multati dalla Banca d’Italia per una serie di irregolarità, cosa che ha portato la banca ad essere commissariata il 10 ottobre 2010.

Insomma uno ammazza una persona e ci va sotto il fratello o la sorella!!! Assurdo!!!

Anche perché, di contro, c’è stato chi, super multato, ha continuato a “dirigere” la Banca come ha anche evidenziato qualche settimana fa sul Crotonese, in un suo articolo sulla questione, l’esperto Fulvio Mazza.
Insomma pagano i fratelli e non i diretti interessati!

Ma la lista dimezzata non si scoraggia, ha presentato un ricorso per far riammettere almeno una delle due terzine, per andare alle elezioni con sette candidati ed è sicura di ottenere il reintegro.

Insomma a Scandale c’è una vera guerra per queste elezioni (con tratti più feroci di un’elezione comunale già tanto sentita nel centro collinare crotonese) tra chi proprio non vuole mollare il potere e sta facendo di tutto per mantenerlo e chi, a suo dire, è sceso in campo per salvare la Banca degli scandalesi da intromissioni che ne porterebbero fuori dal paese il controllo, basta guardare l’altra lista e farsi due conti.

Discussioni e parole cesseranno domenica 22 gennaio, giorno in cui, alle ore 15,00, è stata fissata dai commissari straordinari Angelo Pio Gallicchio e Nicola Marotta, l’assemblea ordinaria dei soci (la prima convocazione del 21 gennaio alle ore 09,00 presso la sede della banca, è, per prassi consolidata, solo fittizia) presso il centro congressi “Pitagora” sito al Km 251 della Nuova Statale 106 a Crotone, con questo ordine del giorno: politiche di remunerazione – informative all’assemblea, determinazione dei compensi per i componenti il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale e delle modalità di determinazione dei rimborsi di spese sostenute per l’espletamento del mandato, determinazione dei limiti previsti dall’art. 30 dello statuto, elezione dei componenti il Consiglio di Amministrazione previa determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione medesimo, elezione del presidente e degli altri componenti il Collegio Sindacale.

In campo, come già detto due liste: “La Banca è di Scandale” (dove però la maggioranza dei componeti sono di fuori paese e che oltre ad essere sponsorizzata dal commissario straordinario – che dovrebbe essere super partes – è legata, secondo quanto si dice in giro, anche al duo Brescia-Carvelli, super multati della precedente gestione dove hanno ricoperto il ruolo di presidente e direttore, infatti in paese tale lista viene anche chiamata “la lista del commissario” o “la lista di Brescia e Carvelli” ed anche “la lista dei crotonesi”) con questi contendenti: Pietro Cerrelli, Tommaso Graziani, Antonio Grisi, Vincenzo Ioppoli, Mario Napolitano, Pantaleone Paparo, Riccardo Proto, Mario Saporito e Antonello Spiccia ai quali si aggiungono quelli candidati al Collegio Sindacale: Ada Filiberto, Donatella Nocita, Luigi Pignataro, Salvatore Suppa e Ottavio Trocino e la lista: “La Nostra Banca” che aveva candidato i seguenti soci (tra parentesi il motivo dell’esclusione): Luigi Cizza, Guglielmo Drammis, Filippo Lettieri, Bruno Paparo, Giuseppe Barbuto (escluso per sottoscrizione doppia), Francesco Chiaravalloti (escluso dal Fondo di Garanzia), Carmine Drammis (escluso per sottoscrizione doppia), Giovanni Ferrarelli  (escluso per sottoscrizione doppia), Maria Luigia Giovinazzi (esclusa dal Fondo di Garanzia), Antonio Girimonti (escluso per sottoscrizione doppia), Gaetano Nicolazzi (escluso per sottoscrizione doppia), Giuseppe Trivieri (escluso per sottoscrizione doppia).

Una vera decimazione, dunque, di cui qualcuno dovrà dar conto alla propria coscienza, sempre che ad alcune persone sia rimasta una coscienza!

Vedremo cosa succederà domenica, intanto in paese la guerra va avanti anche a colpi di manifesti affissi nei locali e sui muri del paese e citazioni colte: su uno la lista rimasta al completo cita Philip Dormer Stanhope Chesterfied che, in “Lettere al figlio”, scriveva: “Il dir menzogne è l’unica arte della bassa capacità, e il solo rifugio dei vili”, la lista, per ora dimezzata, in un comunicato risponde con una frase di Friedrich Wilhelm Nietzsche: “Si paga caro l’acqusto della potenza; la potenza instupidisce”.

Gli scandalesi, dunque, si consolino: comunque vada la Banca di Credito Cooperativo di Scandale avrà un Consiglio di Amministrazione colto!!!
ROSARIO RIZZUTO

La Nostra Banca: 'La nostra battaglia è una vera e propria difesa dall’arrembaggio bramoso di potere!'

Che il nostro si chiamasse “Comitato a difesa della Bcc di Scandale” era un fatto chiaro e limpido, non a caso ribadiamo che la nostra battaglia sia una vera e propria difesa dall’arrembaggio bramoso di potere di coloro che si presentano come i salvatori della patria, i salvatori della banca, che, paradossalmente, capitanati  dagli ex dirigenti (proprio coloro i quali hanno portato il commissariamento), vogliono compiere un atto di redenzione per assicurarsi la gestione dell’istituto di credito, senza alcuna esperienza in ambito gestionale ed economico. Ecco che a pochissimi giorni di distanza dalle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione spuntano fuori i nomi dei papabili candidati, sotto il nome di “La banca è di Scandale”.

Il simbolo de LA NOSTRA BANCA, lista in competizione per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Scandale.Ci sarebbe tanto da ridire, allora procediamo. In realtà la banca è di Scandale, è ubicata a Scandale, l’hanno fondata gli scandalesi. In pratica però la lista è espressione di cinque forestieri non rappresentanti dell’intero territorio di competenza, più quattro scandalesi, sotto l’egida guida di un presidente impresario di Crotone, di cui ufficialmente, ma non ufficiosamente, non si conosce il nome. Si sa che in Consiglio bancario il voto del presidente vale doppio. Perciò, la banca di Scandale la stanno affidando ai crotonesi.
Ma d’altronde è pratica ormai diffusa non specificare i nomi dei candidati forestieri. A quale scopo? Come è possibile candidare personaggi che nulla hanno a che vedere con le zone di competenza del nostro territorio, tralasciando comuni importanti come la vicina San Mauro Marchesato, Santa Severina e Rocca di Neto, o Roccabernarda dove è aperta la più grossa filiale da quasi un ventennio,  presentando ben quattro candidati tutti di Crotone? E i circa duecento soci, tutti di Crotone, a quale scopo sono stati iscritti nell’appena conclusa campagna di adesione? Lo sdegno è l’arma che tutti gli scandalesi, fondatori di questo istituto e i gli operosi clienti dei comuni di competenza, devono mostrare verso questi “signorotti” che pretendono, tanto per utilizzare un termine machiavellico, di farsi “leoni” senza considerarsi “volpi, ignorando e cercando di seppellire la dignità di un popolo. "Si paga caro l'acquisto della potenza; la potenza instupidisce" diceva il celebre filosofo tedesco F.W. Nietzsche. A quanto pare ritorna in auge il famoso “il fine giustifica i mezzi”: l’importante è vincere, poi il resto ce lo vediamo noi. 
 
Ma come costoro possono presentarsi come i rinnovatori della banca, quando si affidano proprio a gente che ha portato il commissariamento della Bcc, gente sanzionata pesantemente per la propria inefficiente professionalità, i signori Brescia, ex direttore, il signor Carvelli, ex presidente. Non è forse  tale lista conosciuta in paese come “la lista del commissario” o la “lista di Brescia e Carvelli”? Ecco i rinnovatori, proprio coloro che da vent’anni a questa parte hanno pensato di poter gestire la banca come se fosse casa dei propri affari, occasione di politica clientelare e di favoritismo perpetrato ai danni di una collettività che soffre, stufa di continue prese di posizione autoritarie, antidemocratiche, demagogiche. Si presentano sotto un nome marcato di garanzia, “La banca è di Scandale”, captatio benevolentiae, come se in realtà questo non lo sapesse nessuno, come se in realtà la loro fosse la nuova classe dirigente, con ampia rappresentanza di scandalesi in lista. Invece no, si presentano con ben cinque forestieri, tutti crotonesi. Ma che rappresentanza ha Crotone all’interno della nostra Bcc? Ed esiste una filiale a Crotone, tale da renderne cospicua la rappresentanza?  Ma ripensandoci bene il commissario Gallicchio non ha forse espresso durante l’assemblea del 18 dicembre che chiuderà lo sportello di Rocca di Neto per trasferirlo al futuro Centro Commerciale “Pizzuti” di Crotone, opera tra l’altro finanziata dalla Bcc di Scandale? E vi siete mai chiesti perché mai il dott. Gallicchio combatte contro alcuni soci di Scandale candidati a consiglieri? Perché vuole favorire i candidati di Crotone?
 
Per di più questa gente presume di insultare i soci tutti e la maggior parte della popolazione scandalese che ha voluto fondare e portare avanti l’economia di questa banca. Ma con quale autorità? Questo è il contributo culturale che costoro vorrebbero apportare? Insulti e calunnie che mettono a nudo quello che è il motore di questa negativa e spregevole propaganda: il perseguimento dei propri fini, dei propri interessi.
Ci accusano di essere antidemocratici, ma a quanto pare non assaliamo nessuna buona anima restia a consegnarci deleghe, non insultiamo nessuno, ci conteniamo nei limiti del rispetto e della sana educazione, questo perché siamo persone che mirano a perseguire il bene collettivo, non individuale, non a persuadere demagogicamente, ma a dissuadere lealmente e concretamente con carta in mano. I signori di “La banca è di Scandale” si vantano di aver lottato perché la nostra banca non venisse fusa con un’altra Bcc, o quanto meno non chiudesse i battenti definitivamente. Tutto il plauso, come da loro richiesto nel precedente manifesto di sporca propaganda, ma non è che era più importante cercare di non far chiudere la banca per poter nuovamente “riconquistare” il potere e gestirlo a proprio piacimento? Gatta ci cova. Per di più, sempre secondo loro, occorrerebbe credere al rilancio della banca. Ma da quale pulpito? Ma l’ex direttore generale, che per quanto se ne dica potrebbe riassumere l’ardita carica, non è stato il fautore, nonché principale responsabile dell’increscioso e penoso ribasso amministrativo dell’istituto di credito?
 
Come vedete, carissimi soci, ma cittadini tutti che vi apprestate i primi ad eleggere, i secondi ad esprimere opinione, pochissime risposte, tante domande. Cercate di conoscere il più che possibile la verità ed apprezzate coloro che si offrono per il vostro bene. La nostra è una battaglia, dobbiamo vincerla perché vincerà Scandale, il comprensorio e l’entroterra crotonese sempre di più abbandonato, vinceremo noi tutti e non ne trarranno vantaggio i soliti borghesi o i signorotti che già hanno avuto la loro ricompensa. Meditate tutti e considerate che questo è il vero, non nascondiamo nulla, ne andrebbe della nostra professionalità e del nostro essere scandalesi. Siamo prima di tutti padri, figli di fondatori,che hanno visto crescere giorno dopo giorno la nostra Bcc, poggiare mattone su mattone.
Non vogliamo che questa sia gestita da altri che nulla hanno a che vedere con lo spirito di dedizione e di sacrificio di coloro che hanno avuto l’onore di fondarla.
La banca è mia, è tua, è sua, è nostra!

 

I candidati di “La Nostra Banca”

Natale con un po' di luce a Scandale grazie all'Unitalsi! Ennesimo flop della giunta Vasovino!

SCANDALE – Un Natale al buio per Scandale. In tutti i sensi!
Poche le luminarie fatte installare dall’amministrazione comunale guidata da Carmine Vasovino, praticamente nulle le manifestazione organizzate dalla stessa se si eccettua un concerto in collaborazione con la società Beethoven Acam già programmato mesi fa quando se ne era tenuto già un altro.

Passano gli anni, cambiano gli uomini ma il Partito Democratico non cambia: c’era il buio totale quando il sindaco era Antonio Barberio (che i soldi previsti per qualche manifestazione preferiva usarli per sistemare qualche buca), c’è il buio adesso!

Il consigliere Leo Barberio ha provato a giustificare la cosa affermando che hanno preferito donare i soldi previsti per le manifestazioni natalizie a qualche famiglia povera di Scandale.
Gesto nobilissimo ma potevano chiedere al precedente sindaco Fabio Brescia come facesse lui ad illuminare meglio il paese, a fare le manifestazioni e a dare i contributi alle famiglie bisognose!

In tutto questo grigiore, a parte il veglione di capodanno organizzato da alcuni locali, tra i quali si è distinto il Tropical Ice che è riuscito ad attirare molti giovani dopo la mezzanotte evitando così che si spostassero fuori paesi con tutti i rischi che ciò comporta, si è distinta l’Unitalsi di Scandale che anche quest’anno ha organizzato alcune manifestazione che sono ormai diventate un appuntamento fisso del Natale scandalese, del Natale dei bambini e delle persone più bisognose e sfortunate.

I volontari guidati da Nicola Mattace hanno iniziato i loro appuntamenti il giorno della vigilia di Natale con Babbo Natale che ha portato i doni nelle case di alcuni bambini.
Il 27 dicembre è stata la volta del “Ceniamo Insieme”, cena di Natale all’insegna della solidarietà, amicizia e fratellanza.

In tanti ti si sono ritrovati in una sala messa a disposizione da Villa Condoleo (ed utilizzata anche per le successive manifestazioni) per mangiare insieme: gente comune, volontari, ammalati hanno fatto tutt’uno per trascorrere una serata in armonia e gioia: è questa la Scandale che ci piace non certo quella che, in questi primi giorni del nuovo anno, sta litigando per il nuovo consiglio di amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Scandale, argomento che tratteremo in seguito!

Lo stare insieme in gioia si è ripetuto nella giornata del 30 dicembre sempre a Villa Condoleo: questa volta in scena la Tombolata di Beneficenza.

Famiglie intere hanno partecipato al gioco più caratteristico del Natale, erano presenti anche le suore del paese, Suor Anna e Suor Giuseppina, ed i due parroci, Don Rino Le Pera e Don Argemiro. Tra i partecipanti anche alcuni bambini e ragazzi della Casa Famiglia di Scandale, sia italiani che stranieri.

Sette tombolate con in palio tanti premi messi a disposizione da alcune aziende di Scandale ma anche dei paesi vicini. Si andava dal cesto pieno di prodotti tipici, a giochi per bambini, a prodotti di bellezza ed a gioielli, di cui uno molto bello offerto dal sempre disponibile orafo Michele Affidato che è stato vinto dal piccolo Aldo Franco che ne ha fatto dono alla mamma Marina Garofalo. Fortunatissimo, anche se, però, solo sui premi “piccoli”, Alex Rizzuto che si è aggiudicato ben due terni, una quaterna ed una quintina.

Con le offerte per acquistare le cartelle per la tombola sono stati raccolti circa 600 euro che l’Unitalsi di Scandale utilizzerà per le spese sostenute in questo Natale e per le sue opere benefiche.
Il Natale Unitalsi di Scandale si è concluso il 5 gennaio con l’iniziativa “La Befana vien di notte…”, altro momento dedicato ai più piccoli che si sono ritrovati sempre nei locali di Villa Condoleo per una serata divertente e con tanta animazione.

Insomma se i bimbi di Scandale hanno trovato spunti per i compiti delle vacanze e se si ricorderanno qualcosa di questo Natale sarà esclusivamente merito dell’Unitalsi di Scandale non certo per l’amministrazione comunale che ha lasciato una cittadina al buio come se Scandale fosse in lutto.

Non era difficile sentire dire in paese a bambini ed adulti frasi sulle luminarie degli altri paesi del circondario, tutte, a detta di molti, migliori di quelle di Scandale (possibile che solo al comune di Scandale non abbiano soldi?!) e, vista la rivalità con la vicina San Mauro Marchesato, non era certo bello sentire in giro: “Pure a San Mauro hanno fatto di più per questo Natale 2011!”.
ROSARIO RIZZUTO

Tombolata Unitalsi 2011 a Villa Condoleo a Scandale. Le foto di Rosario Rizzuto

Rieccomi dopo qualche giorno qui con voi.

Alcuni giorni di malessere fisico a cavallo di Natale ed altre pratiche di fine anno, mi hanno tenuto lontano dal blog almeno nello scrivere anche perchè Facebook, ora diventato diario, permette una comunicazione più veloce ed intuitiva e quindi i pensieri veloci li "butto" lì.

Tombolata Unitalsi a Villa Condoleo di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Fa sempre piacere quando qualcuno ti chiede: "Rosà perchè non stai scrivendo?". Significa che qualcuno mi segue e ha voglia dei miei pezzi.

Così dopo aver recuperato l'articolo sulla raccolta Telethon che non avevo ancora postato eccomi con le foto fatte ieri sera (torno alla mia normale tempistica) alla bella tombolota organizzata dall'Unitalsi a Villa Condoleo.

Una bella serata in armonia e solidarietà con tanta bella gente anche se l'Unitalsi di Scandale senza Nicola Mattace è un po' come un cielo senza stelle e onestamente io, e non solo io, ho sentito la mancanza di Nicola e della sua famiglia ma mi hanno detto che è andato in un posto molto bello a festeggiare il Capodanno.

Tombolata Unitalsi a Scandale. Foto Rosario Rizzuto

C'erano, invece le suore, Suor Anna e Suor Giuseppina, e i parroci di Scandale, Don Rino Le Pera e Don Argemiro.

La prima vincita della serata, un terno, se l'è aggiudicata il mio piccolo Alessandro che poi è diventato un incubo visto che al secondo giro (sono state sette le tombolate fatte) ha vinto il terno, la quaterna e la quintina poi, ma è giusto così, più nulla. 
Il mio piccolo principe alla fine, quando sono stati consegnati tutti i premi con un sistema di buste e numeri, ha ceduto una sua vincita, quella che vedete nella foto sotto, ad un bimbo.

Un'altra quaterna l'ha vinta il mio grande Antonio arrivato al secondo giro.

Io e mia moglie nulla!!!

Ma i 28 premi in palio, offerti da preziosi sponsors, si sono distribuiti in modo molto democratico con vincite sparse per tutta la sala.

Alex Rizzuto con la sua prima vincita che poi ha ceduto ad un bimbo. Foto Rosario Rizzuto

Complimenti agli organizzatori e buona visione delle foto che trovate cliccando qui.

Devo fare un po' di chiarezza nella mia vita, decidere, per esempio, se continuare a scrivere per il Crotonese, cambiare giornale o fermarmi proprio, quindi non so, in questo momento, se ci sarà un articolo sulla serata di ieri così come sulla bella serata musicale dell'altro ieri all'Addolorata dove Scandale, o meglio gli scandalesi, hanno perso un'altra occasione, comunque vada Rosario Rizzuto sarà sempre qua o meglio sul nuovo blog che a breve dovrà nascere visto che Splinder ha deciso di chiudere i battenti il 31 Gennaio 2012!!!

Raccolta Telethon nei giorni scorsi a Scandale: scarsa generosità dagli scandalesi…

SCANDALE – Nonostante le dimissioni della presidentessa Teresa De Paola ed un grave lutto che ha colpito il vice presidente (ora responsabile) Gianni Scalise, la Pro Loco di Scandale, in collaborazione con l’Avis locale, non è voluta venire meno all’impegno preso con Telethon per la raccolta fondi e così nelle giornate di sabato e domenica 17 e 18 Dicembre sono stati realizzati a Scandale dei banchetti per la raccolta dei fondi.
Volontari Pro Loco e Casa Famiglia. Foto Rosario RizzutoSabato l’Avis si è sistemata nei pressi del Municipio mentre domenica si è occupata della raccolta fondi, in piazza Condoleo, la segretaria della Pro Loco Adriana Scaramuzzino collaborata da altri volontari e da alcuni ragazzi della casa famiglia di Scandale.

In piazza Condoleo, inoltre, vicino al banchetto di Telethon, e senza farsi concorrenza, era presente un banchetto della stessa casa famiglia che ha proposto alcuni lavori di decoupage, realizzati dagli stessi ragazzi della casa, compresi quelli piccolissimi, coordinati dalla brava Alessia.
Il banchetto Telethon in piazza Condoleo a Scandale. Foto Rosario RizzutoIn un periodo come questo di crisi, non c’è stata fila ai due banchetti (ed ancora peggio era andata sabato in piazza Municipio ai volontari Avis coordinati dal presidente Pietro Cerrelli) anzi l’afflusso è stato molto ridotto e la somma raccolta per Telethon non è stata molta.

Infatti nelle due giornate sono stati donati dagli scandalesi, tramite i banchetti della Pro Loco (si spera che altri abbiano donato seguendo la maratona televisiva della Rai) solo ???? (ad oggi 30 Dicembre ancora non sono riusciuto a consocere quanto sia stato raccolto!!!!), ma comunque molto di meno dei quasi 800 euro raccolti lo scorso anno!
I banchetti di Telethon e Casa Famiglia in piazza Condoleo a Scandale. Foto Rosario RizzutoMolto poco nonostante con un’offerta di soli 5 euro veniva dato l’omaggio solidale di una confezione di carta da regalo (davvero bella e molto utile in questo periodo) mentre con 10 euro era possibile scegliere tra la sciarpa verde, caratteristica di Telethon, oppure due tazzine di caffè personalizzate per Telethon.

Ma, a parte la scarsa partecipazione degli scandalesi, è sicuramente da lodare l’impegno profuso dai volontari della Pro Loco e dell’Avis. Soprattutto dei primi che vengono da un periodo nero, ma che non hanno voluto far mancare la presenza dei banchetti Telethon a Scandale.
Per dimostrare, anche nel piccolo e nel poco, che Scandale, ancora una volta, c’era!
ROSARIO RIZZUTO

Più lontana la discarica di amianto di Santa Marina dopo un emendamento alla Legge Finanziaria della Regione Calabria

Emendamento contro la discarica di amianto di Santa Marina nella legge finanziaria della Regione Calabria. "Sono sospese le autorizzazioni già rilasciate".
La discarica è più lontana (Fonte: TeleDiogene).

Posticino pronto al Comune di Scandale?!

Occhio ragazzi (anche se con le poche luci fatte sistemare dall'Amministrazione Vasovino a Scandale per Natale non è facile vedere bene!!!): dopo averlo già fatto nei primi giorni di insediamento, addirittura per un cittadino nemmeno di Scandale, pare che al(la) Comune di Scandale si stiano di nuovo preparando per la creazione di un post ad hoc, un posticino di lavoro giusto e pronto per il solito o la solita amica degli amici e così gli altri aspettano e lavorano sempre loro!!!
Il Municipio di Scandale. Foto dalla rete
Anche se, per come me l'hanno raccontata, sembra che la cosa sia stata fatta all'insaputa del sindaco Vasovino: oddio, poveri noi!!!

NON PERMETTETE CHE SUCCEDA UNA COSA DEL GENERE: TIRATE FUORI GLI ATTRIBUTI!!!

Teresa De Paola lascia la presidenza della Pro Loco di Scandale

Quel punto all’ordine del giorno, benchè atteso, ha raggelato i soci della Pro Loco di Scandale, chiamati a riuniursi per la serata di martedì 13 dicembre per discutere delle dimissioni della presidentessa Teresa De Paola.
 
Motivi personali inderogabili.
Ma in molti, già prima dell’assemblea dei soci, hanno cercato di far tornare Teresa sui suoi passi, hanno manifestato attestati di stima, anche pubblicamente tramite Facebook, alla presidentessa insediatasi sabato 22 agosto 2009.
 
Teresa De Paola aveva preso il posto di Franco Demme (che insieme ad un gruppo di amici nel 2004 aveva dato vita all’associazione che ha lo scopo di lavorare per il paese, per la comunità locale), dando, con il suo gruppo, nuovo slancio all’associazione dopo un periodo di buio e scarso impegno della vecchia gestione.
Poco più di due anni, dunque, di presidenza, costellati da tanti successi ed iniziative.
 
Come non ricordare le tre sagre del fico d’india tenutesi sotto la presidenza De Paola o i due Natali, con le foto nelle scuole con Babbo Natale, i regali consegnati da Babbo Natale per le case di Scandale e tante altre manifestazioni che hanno portato Scandale alla ribalta provinciale e regionale con la ciliegina sulla torta della tanta visibilità data a Scandale, grazie alla Pro Loco, tramite il programma televisivo di Paolo Marra, “Si giri ccu mia… ti sciali chi via”, e ben due passaggi (senza considerare le repliche) sul network regionale 8 Video Calabria.
Iniziative che già mancano in paese, in questo Natale 2011 orfano anche dell’amminsitrazione comunale che di fatto non ha nemmeno illuminato il paese (quattro luci contate sulle chiese, la casa comunale e un paio di pini non posso fare Natale!!!), facendo tornare la comunità del centro collinare crotonese nel buio più totale, e non solo in senso metaforico, tipico degli anni che hanno preceduto l’amministrazione Brescia. Allora in sindaco era Antonio Barberio ora è Carmine Vasovino, ma cambiando gli addendi il risultato non cambia: buio più totale!!! 

Teresa De Poala e Gianni Scalise. Foto Rosario Rizzuto

Anche durante l’assemblea dei soci del 13 dicembre, dopo che Teresa ha spiegato a grandi linee i motivi per cui non può e non vuole più continuare, più di uno tra i presenti, in tutti i modi possibili, ha cercato di far desistere la bella e brava presidentessa (“Prenditi qualche mese di aspettattiva e poi torna”, ha detto con dolcezza, tra la tangibile emozione generale, qualcuna, a testimonianza del gran rispetto e del gran bene che tutti i soci Pro Loco hanno voluto e vogliono alla loro insostituibile presidentessa), ma non c’è stato nulla da fare.
Teresa lascia la presidenza ma non lascia la Pro Loco: ora ha necessità di farsi da parte e di pensare, giustamente, ad altro.
 
Nella stessa assemblea nessuno dei presenti se l’è sentita di candidarsi a prendere il posto della De Paola e di conseguenza con le dimissioni del presidente, da statuto, è decaduto tutto il consiglio di amministrazione.
Le redini della Pro Loco, per la definizioni delle pratiche amministrative più urgenti (si è ancora in attesa dei fondi comunali spettanti per le iniziative tenutesi questa estate), passano in mano al vice presidente Gianni Scalise (che dovrà risolvere anche la grana della sede Pro Loco visto che quella attuale dovrà essere lasciata a giorni) dopodichè la palla dovrebbe tornare in mano ai soci fondatori (alcuni dei quali non si fanno vivi da anni, anzi, più di uno, dopo averla fondata la Pro Loco di Scandale, è sparito dalla sua organizzazione fin da subito!) ad inizio del 2012 per l’avvio di un nuovo tesseramento e l’indizioni di nuove elezioni per evitare che, quanto fatto di buono in questi 7 anni, vada del tutto perso.
 
Nonostante le dimissioni, Teresa ci ha tenuto ad incoraggiare i soci a stare uniti ed organizzarsi sul da farsi chiedendo di essere presenti in questo fine settimana all’ultima iniziativa della sua Pro Loco già in cantiere prima che maturasse la sua decisione di lasciare, ossia la raccolta fondi per Telethon che si terrà oggi, sabato 17 dicembre e domani, domenica 18.
Un’ultima iniziativa nella quale cercare di superare il risultato dello scorso anno quando la Pro Loco di Scandale fu la seconda migliore Pro Loco del Crotonese ha raccogliere più fondi.
 
Scandale e la Pro Loco perdono una grande presidentessa, ma, siamo certi che, tra qualche mese, quando Teresa avrà, ne siamo sicuri, superato i problemi che le hanno fatto maturare questa decisione, tornerà in ballo con nuove iniziative e di certo sentiremo ancora parlare di lei.
Chi nasce tondo non può diventare quadrato e tutti siamo consci dell’amore di Teresa per il suo paese.
La speranza, per tanti motivi, che sia stato solo un arrivederci e non un addio, era viva in tutti.
Alla prossima Terry!!!
 
[Rosario Rizzuto]